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Sassari Torres – Iannazzo si ripete: in Coppa Italia pareggio nella sfida col Chievo Verona

Primo match di Coppa Italia con esito positivo in termine di atteggiamento per la Torres del presidente Budroni, che ha visto sfidare un Chievo Verona preparato dopo la sfida (persa) di campionato di domenica scorsa contro il Trento. La compattezza e la buona tecnica delle gialloblù hanno mosso le acque in campo sardo, dando difficoltà già nei primi dieci minuti di gioco, quando è arrivato un tiro pericoloso con rete annessa di Puglisi; col vantaggio delle sfidanti non è però calato l’entusiasmo delle sassaresi che hanno provato a creare diverse occasioni per cercare il goal, quasi trovato nei 40 minuti con Natasha Carrozzo che si affaccia davanti alla porta per tentare un tiro di testa da una palla proveniente da angolo. Non si risparmia neanche Blasoni al 44′ che propone un tiro a giro da fuori area ma sbaglia di poco e la manda fuori dopo un tocco della traversa.

Ad inizio ripresa è tutto fermo all’1 a 0 a favore delle veronesi del Chievo: si alzano palloni da parte delle sarde, ed insieme ai palloni anche le dimensioni di un banco di prova importante; altri regali pronti ad essere “infiocchettati” da Chuckwudi, Poli e Iannazzo: sarà proprio quest’ultima, al 93′ di recupero, a portare la squadra al pareggio, ripetendosi e confermandosi “capocannoniere” dopo la rete nella precedente partita.

Si fermano, per il momento, alla decima posizione in graduatoria con 4 punti e 1 vittoria su 3 partite giocate. 5 i goal segnati.

Prossima partita di campionato B il 16 ottobre contro il Genoa.

Lecce Women: inarrestabile, contro l’Independent quinta vittoria di fila

Photo credit: Facebook-Lecce Women

Al comunale di Castrignano De Greci il Lecce Women scende in campo contro l’Independent Napoli per la gara valevole la quinta giornata del campionato di serie c. Nella formazione titolare un gradevole rientro per mister Indino, quello di Asia Marsano, costretta ad un periodo di stop causa infortunio al setto nasale rimediato nell’incontro contro il Matera. Per lei vistosa maschera in volto. Dopo una fase di studio in cui entrambe le squadre non si sono rese mai realmente pericolose, al minuto 14 arriva la prima palla gol pericolosa. Jaszczyszyn però tira addosso al portiere, occasione sprecata per le salentine. Al 17esimo arriva l’episodio che cambia il risultato. Punizione per l’l’Independent, sul cross si fionda Galluccio che supera Prieto e porta in avanti le campane. La reazione delle salentine non si fa però attendere e dopo dieci minuti, sempre su punizione, ristabilisce la parità. Calcio di punizione da circa 30 metri, sul punto di battuta si presenta Silva che calcia direttamente in porta e beffa il portiere campano. Alla mezz’ora di gioco le padrone di casa trovano il gol del vantaggio. Calcio d’angolo battuto da Trofimov, la numero 16 calcia direttamente in porta e realizza un gol di pregevole fattura. Al 35′ le verde-blù provano a rendersi pericolose ma la loro offensiva viene arginata da un’ottimo intervento di Coluccia. Al 40esimo ci prova Marsano ma il suo tentativo viene arginato dalla chiusura di Capolupo. Calcio d’angolo per le salentine, a batterlo è sempre Trofimov. Cross sul secondo palo che trova il colpo di testa vincente di capitan D’Amico. Doppio vantaggio per le giallorosse. Sempre D’Amico, sullo scadere di primo tempo, si mette in proprio in due occasioni. La prima con una giocata di qualità supera di sombrero l’avversaria, il tiro però termina alto. La seconda su punizione dal limite, la palla termina anche questa volta alta. Finisce così il primo tempo. Inizia il secondo frangente ed sono sempre le padrone di casa a spingere, cross di Pereira e D’Amico non ci arriva per questione di centimetri. Poco dopo, su iniziativa di Coluccia, è la numero sette a servire Jaszczyszyn che però non trova nessuna compagna in area. Le ospiti si affacciano dalle parti di Prieto con palle inattive, ma la numero 12 è sempre attenta. Jaszczyszyn con un colpo di testa va vicinissima al gol del 4 a 1. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio. Quinta vittoria consecutiva per le ragazze di Vera Indino che mantengono il primato insieme alla Res Roma. Grande prova di carattere, nonostante il momentaneo svantaggio le giallorosse hanno mantenuto i nervi saldi e hanno centrato un’altra preziosissima vittoria con un’ottima prestazione.

Risultato finale

Lecce Women 3 – Independent Napoli 1

Galluccio 17′ (Independent)

Silva 27′ (Lecce)

32′ Trofimov (Lecce)

40′ D’Amico (Lecce)

Le dichiarazioni di coach Indino

<<L’Independent era un test importante per noi perché era una squadra che veniva da due vittorie e due pareggi quindi la conoscevamo dallo scorso campionato. E’ una squadra fisica, veloce davanti e con un buon centrocampo. Era importante vedere una reazione perché era la prima volta che andavamo in svantaggio in queste cinque partite quindi volevo capire quanto la squadra potesse reagire ad una situazione sfavorevole e devo ammettere che sono state brave a sfruttare tre palle inattive e a buttarla dentro. Anche la panchina, nonostante vi siano tutte ragazze del settore giovanile, si sono integrate e nei dieci/quindici minuti in cui entrano riescono a interpretare bene il momento della partita. Se devono lottare lottano, se devono attendere lo fanno quindi riescono pian piano ad entrare nel nostro gioco. Jaszczyszyn voleva segnare a tutti i costi e forse per quello è andata vicinissima al gol in cinque occasioni senza però concretizzare. Deve essere solo più tranquilla e sfruttare la sua velocità>>.

Eccellenza femminile nord Italia: i risultati di questo week-end

Piovosa sesta giornata dal sapore decisamente autunnale in Lombardia che non ha visto grandi cambiamenti nella sua classifica di Eccellenza: al primo posto ritroviamo la Polisportiva Monterosso che con ben 18 punti e la vittoria sul Cus Bicocca per 5-0 resta sulla vetta. Segue la Doverese con 16 punti dopo aver battuto il Minerva con il risultato di 1-0 e in terza posizione il Calcio Lecco 1912 che si distanzia dalla seconda di solo un punto grazie anche alla vittoria sul Sedriano con il risultato di 1-0.
Spostiamoci ora in area Veneta , terza giornata di gioco, partendo dal girone A: prima in classifica la Real San Massimo con 9 punti e la vittoria per ben 4-0 sul Calcio Fratta. Segue un destino simile la seconda in classifica il Treviso Women che con 7 punti porta a casa anche lei una vittoria per 4-0 sulla Union VoltaRoncaglia. Girone B: primo posto per le Dolomiti Bellunesi con 9 punti battendo per 3-1 il Femminile Lady Maerne , in seconda il Virtus Padova con 6 punti e la vittoria per 3-1 sul Permac Vittorio Veneto.
Restiamo nel nord est, in Trentino Alto-Adige dove in questa quarta giornata troviamo la prima della classe Südtirol con 12 punti e la vittoria sul Pustertal per 1-0. Subito dopo troviamo Isera con 10 punti e la vittoria per 3-0 sulle Red Lions Tarsch.
In zona piemontese, terza giornata di campionato, nel girone A incontriamo al solito il Novara Women che domina con 9 punti battendo per 4-1 il Pianezza mentre dopo di lei si ritrova il Torino women con 7 punti e il pareggio con Alessandria W per il risultato di 2-2.
Girone B: Area Calcio Alba Roero si ritrova prima con 9 punti e la vittoria per 2-1 sull’Accademia Torino calcio. Segue il Femminile Juventus Torino con 6 punti e la vittoria per 3-0 sul Rivoli Calcio.

Inter: prosegue la preparazione in vista del derby con il Milan

Photo Credit: Federico Fenzi

Quattro vittorie e un pareggio nelle prime cinque uscite stagionali: l’Inter di Rita Guarino è in testa alla classifica di Serie A e intende continuare nella sua corsa in questo entusiasmante campionato.

Dopo la vittoria contro il Como, si tornerà in campo sabato 15 ottobre e la ripresa è da segnare in rosso sul calendario: le nerazzurre affronteranno il Milan in un derby caldissimo.

L’appuntamento è per sabato 15 ottobre alle 14:30 allo Stadio Breda di Sesto San Giovanni. I tifosi interisti avranno la possibilità di sostenere da vicino le ragazze di Rita Guarino: sono infatti in vendita i biglietti – al prezzo di soli 5€ (+ 1,5€ di prevendita) – per assistere al match.

I tagliandi, non nominativi,  permetteranno ai sostenitori interisti di seguire la partita dalla tribuna scoperta, dedicata appunto ai supporters nerazzurri.

L’atmosfera sarà unica e calda, con diverse attività di intrattenimento per tutti i presenti al Breda, a partire dai più piccoli.

Appuntamento dunque al 15 ottobre, per un grande derby!

 

 

Serie A2 Femminile, dodici successi nella prima giornata. Woman Napoli-Salernitana, pari show

La prima giornata di tre dei quattro gironi che compongono la Serie A2 Femminile, iniziata con i tre anticipi del sabato, fa esultare 12 formazioni in tutto. Solo l’Infinity Futsal imita Jasna ed L84, piega la Polisportiva 1980 e va a comporre il trio di testa nel girone A: 3-3 è il risultato che accomuna Futsal Hurricane-Mediterranea all’anticipo del sabato fra Bagnolo e Cus Cagliari. Anche Santu Predu-Pero senza vincitori, né vinti. Il girone B, invece, comincia senza pareggi: Roma e Virtus Ciampino si aggiudicano i rispettivi incontri interni, una battendo 4-1 lo Shardana, l’altra doppiando la BRC. Successi in trasferta per Sabina Lazio, Futsal Pistoia, Arzachena e La 10.

ASPETTANDO IL GIRONE D – Cinque invece le formazioni che partono a razzo nel girone C: super Chiaravalle, benissimo anche la Virtus Romagna, tris con clean sheet per lo Spartak. Anche il Perugia domina per tre quarti-gara ma poi stacca la spina e per poco non si fa rimontare dal Lux Chieti, finisce 6-5. L’Atletico Foligno regola il Pucetta. Pari spettacolo invece nel derby campano fra una Woman Napoli che deve sempre rincorrere la Salernitana, la raggiunge e passa a condurre ma Gonzalez firma subito il definitivo 5-5.

Maria Luisa Filangeri, Sassuolo: “Vestire la maglia dell’Italia è una responsabilità verso tutto il movimento. Quest’anno col Sassuolo obiettivo salvezza”

Photo Credit: Marco Montrone

Nella partita persa dall’Italia lunedì contro il Brasile ha giocato anche il difensore del Sassuolo Maria Luisa Filangeri, la quale ha indossato per la quinta volta la maglia della Nazionale: un percorso iniziato il 14 giugno 2021 in amichevole contro l’Austria, dove è entrata al minuto 79, e culminata diventando titolare nelle gare finali per le qualificazioni al Mondiale 2023 contro Moldavia e Romania.

La calciatrice di Parnitico (comune situato in provincia di Palermo) ha parlato davanti ai microfoni del club emiliano le sue sensazioni del fatto di poter rappresentare, su un campo di calcio, la propria Nazionale: “Il mister mi ha dato fiducia e ho cercato di ripagarla al meglio con la prestazione. Già dal riscaldamento sentivo adrenalina e quelle sensazioni che non riesci a provare al cento per cento quando sei in panchina, anche se indossare la maglia azzurra è sempre emozionante, però partire da titolare non penso sia la stessa cosa. È una responsabilità verso tutto il movimento, le calciatrici, verso noi stesse. Penso sia la Maglia, quel sogno che tutte vorrebbero realizzare. La cosa importante è che una volta che la indossi non devi pensare che sia scontato averla addosso ma ogni volta dimostrare che si vuole stare lì e si merita di indossare quella maglia“.

Il difensore classe ’00 ha fatto poi un bilancio sui suoi tre anni al Sassuolo e anche sulle prime battute di campionato con le neroverdi che si trovano, attualmente in fondo alla classifica con un punto: “A Sassuolo ho trovato una società che mi ha accolto, una famiglia, ho trovato il mister con cui penso di aver fatto un importante percorso di crescita, sia con lui che con tutte le persone che mi hanno accompagnato, insieme alle compagne che ho avuto. Non è un punto di arrivo, c’è ancora questa stagione da finire e probabilmente ce ne saranno delle altre. È stato un percorso che è iniziato quattro anni fa e si è concluso l’anno scorso, un ciclo di giocatrici e staff che ci ha portato a raggiungere determinati obiettivi, questo non si cancellerà. Quest’anno è come se ci fosse un nuovo ciclo, dobbiamo ripartire dalla base, è normale incontrare delle difficoltà, ma dovremo affrontarle e superarle insieme“.

Filangeri ha poi parlato dei suoi prossimi risultati da raggiungere: “Il mio obiettivo è quello di migliorare il mio carattere in campo, di crescere a livello personale e di poter aiutare le compagne a crescere a livello calcistico e dato che sono anch’io giovane, di crescere anch’io. Noi dobbiamo salvarci ma in primis dobbiamo riuscire a creare un senso di responsabilità verso questa squadra, per essere una squadra compatta in campo e fuori. Mondiale? Penso sia un sogno. Poter pensare di essere lì non fa altro che darmi maggior forza e maggiore entusiasmo per affrontare questa stagione e fare sempre meglio“.

Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze: la Federazione si impegna a sostenere l’empowerment femminile per abbattere ogni stereotipo e barriera

In occasione della Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che si celebra oggi 11 ottobre, la Federazione, attraverso la Divisione Calcio Femminile e il Settore Giovanile e Scolastico sostiene Terre des Hommes e la campagna “indifesa”, promossa per garantire alle più giovani istruzione, salute e protezione.

Nel fine settimana del 15 e 16 ottobre, in occasione delle gare della 6a giornata di Serie A TIM, durante l’ingresso in campo delle squadre verrà esposto lo striscione dell’iniziativa, mentre la quaterna arbitrale e i raccattapalle indosseranno la t-shirt #iogiocoallapari.

Per dare ancora più visibilità a queste giornate dedicate ai valori del rispetto, dell’inclusione e del talento, che rappresentano le fondamenta di ogni attività, sportiva e non solo, i profili social @figcfemminile e @figcsettoregiovanile diventeranno il megafono della campagna, personalizzando i propri contenuti con il colore arancione, scelto da Terre des Hommes come simbolo della giornata. Quest’anno, tramite l’utilizzo di un simbolo nero nelle grafiche, la campagna intende lanciare un messaggio di solidarietà alle ragazze e alle donne iraniane e a tutte coloro che nel mondo sono ancora oggi oppresse e discriminate.

Terza sconfitta per il Matera Femminile in casa del Trastevere

Il Trastevere vince la terza sfida consecutiva battendo le ragazze del Matera Città dei Sassi di Mr. Anzolla.
Durante il primo tempo, la squadra romana domina i 45′ in maniera indiscussa. Le amaranto sono sempre avanti e senza restare mai scoperte in fase difensiva. Dopo continui attacchi alla porta delle lucane, le padrone di casa sfiorano il vantaggio con Boldrini che centra la traversa col mancino, per poi trovarlo qualche minuto dopo. Al minuto 42′ da calcio d’angolo Fiorini concede una palla gol a Ferrazza che porta in vantaggio il Trastevere. Alla fine del primo tempo, il punteggio è sull’1-0. 
Il Matera riesce a imporsi in qualche occasione nel secondo tempo e alza il baricentro verso l’area avversaria. Quasi allo scoccare del 90′ infatti Fiore manda fuori di pochi centimetri una palla dal limite dell’area di rigore e perde l’occasione di portare a casa un punto prezioso.
Le parole del mister nel post partita: “Partita difficile contro un avversario forte; nel primo tempo siamo andate in difficoltà perché sulle corsie laterali erano sempre in superiorità numerica e non riuscivamo a scalare bene. Nel secondo tempo siamo venuti fuori e abbiamo fatto una bella partita. Peccato per il gol preso alla fine della prima operazione su calcio d’angolo, favorito da una nostra disattenzione in marcatura, altrimenti sarebbe stata una partita da pareggio“.

La Nazionale U19 Femminile manda ko l’Ungheria, le Azzurrine chiudono la prima fase di qualificazione all’Europeo al secondo posto

La Nazionale Under 19 chiude la prima fase di qualificazione all’Europeo con una vittoria (2-1) sulle padrone di casa dell’Ungheria. Un successo, quello della squadra guidata da Selena Mazzantini, che però non ha consentito alle Azzurrine di chiudere il Gruppo 3 al primo posto, complice la contemporanea vittoria della Serbia (4-2) sul Galles. A favorire le serbe, contro cui l’Italia aveva pareggiato 2-2 all’esordio, una migliore differenza reti. Resta comunque la soddisfazione per l’Italia, che già dopo le prime due partite era sicura di restare nella Lega A e di disputare quindi la seconda fase di qualificazione, che verrà sorteggiata il prossimo 7 dicembre e si giocherà in primavera: la fase finale, infine, è in programma in Belgio dal 18 al 30 luglio.

“Sono soddisfatta della prestazione delle ragazze ma, più in generale, di tutto il girone che abbiamo disputato – le parole di Mazzantini -. Abbiamo mantenuto la promessa fatta dopo la partita con la Serbia, che era quella di vincere le restanti due gare. Chiudiamo un’esperienza molto positiva: sta adesso a noi dello staff renderla ancora più costruttiva in vista del Round 2”.

La partita, a Telki, non era cominciata bene per l’Italia, sotto dopo nove minuti per il gol di Molnar che, dopo aver recuperato una palla sulla tre quarti, ha saltato Sorelli e di destro ha battuto Bartalini. Avvio tutto ungherese: al 12′, chance anche per Siber, con risposta del portiere dell’Italia. Cinque minuti più tardi, però, è arrivato il pareggio azzurro: Pfattner, partita da destra, ha servito Beccari, che dopo aver vinto un rimpallo si è trovata a tu per tu con Pongracz, battuta con grande freddezza. E la stessa Beccari, al 3′ della ripresa, ha ribaltato completamente la partita, con una grandissima accelerazione durata 40 metri palla al piede e conclusa con un sinistro tra le gambe del portiere ungherese. Tre minuti dopo, Mazzantini ha richiamato in panchina Della Peruta e inserito Petrara, protagonista di tre occasioni per il tris dell’Italia: prima un colpo di testa debole tra le braccia di Pongracz, poi un sinistro dal limite deviato in angolo, infine un altro tiro di sinistro dal centro dell’area terminato alto. Nel finale, l’Italia è rimasta in 10 per l’espulsione per somma di ammonizioni di Bertucci, ma è comunque riuscita a portare a casa la vittoria.

Calendario, risultati e classifica del Gruppo 3

Prima giornata (5 ottobre)
ITALIA-Serbia 2-2
Galles-Ungheria 0-3

Seconda giornata (8 ottobre)
ITALIA-Galles 3-1
Ungheria-Serbia 2-4

Terza giornata (11 ottobre)
Ungheria-ITALIA 1-2
Serbia-Galles 4-2

Classifica: Serbia e ITALIA 7, Ungheria 3, Galles 0.

PSB Irpinia: terza giornata da dimenticare

Immagine dalla pagina Facebooc della Futsal Irpinia Femminile

La terza giornata della Serie A ha visto la PSB Irpinia soccombere per 10-0 sotto i colpi di un Bitonto rinnovato. Una giornata da dimenticare che apre importanti riflessioni in casa irpina.

Le leonesse pugliesi partono subito bene sfiorando la rete dopo appena due minuti di gioco con Lucileia, che se ne va sulla sinistra ma calcia fuori di poco. Il goal però è già nell’aria: al 3′ una prodezza di Diana Santos direttamente da calcio d’angolo porta il Bitonto sull’1-0. L’Irpinia c’è e si fa vedere al 4′ con un tiro in area di Ziero, parato da Tempesta. Ma sono ancora le padrone di casa a colpire: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, infatti, è nuovamente Lucileia a coordinarsi alla grande e a marcare il 2-0 per il Bitonto.

É l’inizio della fine per la PSB Irpinia. Al 14′ va in scena un’azione in salsa brasiliana: Renatinha raccoglie l’assist di Diana Santos e sottoporta fa 3-0 per le leonesse. Al 17′ ancora una scatenata Renatinha tira fuori dal cilindro un colpo da biliardo che si spegne nell’angolino e chiude il primo tempo sul 4-0 per il Bitonto.

Nel secondo tempo la musica non cambia, la tanto attesa reazione dell’Irpinia non arriva e il Bitonto non si limita solo a gestire. Così il 5-0 arriva puntuale al 4′: Renatinha riceve da Cenedese al limite e col sinistro fa il 5-0 che vale la tripletta personale. Al 9′ minuto è Nicoletta Mansueto a trovare la gioia del goal, il primo in questo campionato. L’italiana riceve su lancio lungo, si coordina alla perfezione e di testa insacca il 6-0 del Bitonto. All’11’ è Lucileia a spaccare la porta di prepotenza e a fare 7-0. Le pugliesi, galvanizzate, continuano a giocare sulle ali dell’entusiasmo trovando al 14′ l’ottava rete con Diana Santos, che a tu per tu col portiere avversario non sbaglia. Al 19′ il Bitonto mette a segno il 9-0 ancora con Lucileia, che fa tripletta personale. All’ultimo minuto di gioco, poi, trova la gloria personale anche la baby Divincenzo, che inchioda il match sul 10-0 finale.

Con questo successo il Bitonto sale a quota sei punti in classifica e riscatta la sconfitta patita nel turno precedente contro il Città di Falconara.

La PSB Irpinia, invece, con questa sconfitta che segue le altre subite nelle prime due partite, apre una crisi profonda che non trova troppe attenuanti. Non è questo però il tempo di drastiche conclusioni: il campionato è ancora alle battute iniziali e nella ripresa, dopo lo stop per le nazionali, le ragazze di mister Battistone potrebbero ritrovare quell’entusiasmo e quella personalità che hanno caratterizzato la trionfale cavalcata in Serie A.

BITONTO-PSB IRPINIA 10-0 (4-0 p.t.)

BITONTO: Tempesta, Diana Santos, Cenedese, Renatinha, Lucilèia, Nicoletti, Pezzolla, Divincenzo, Mansueto, Errico, Pernazza, Mancini. All. Marzuoli

PSB IRPINIA: Falconi, Grecia, Moreira, Ribeirete, Ziero, Cetrulo, Braccia, Aresu, Ficeto, Pugliese, Macchiarella, Macchia. All. Battistone

MARCATRICI: p.t. 3’30” Diana Santos (B), 4’37” Lucilèia (B), 14′ Renatinha (B), 17’27” Renatinha (B), s.t. 4′ Renatinha (B), 9′ Mansueto (B), 11’03” Lucilèia (B), 14′ Diana Santos (B), 18′ Lucilèia (B), 19′ Divincenzo (B)

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