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Milan U17 femminile un cammino perfetto sino ad ora

Le rossonere di Mister Treccani arrivano alla sosta con sole vittorie. Una prima parte di stagione che può essere descritta con un solo termine: perfetta. L’Under 17 Femminile, formazione che detiene il titolo di Campione d’Italia vinto nel giugno 2022, ha disputato una prima parte di stagione impeccabile. Undici vittorie su undici partite e nessun passo falso. Al timone delle rossonere ora c’è Fabio Treccani, subentrato a Vincenzo De Martino (ora nello staff di Maurizio Ganz), ma l’andamento del gruppo è sempre lo stesso: solo vittorie.
Al termine della prima fase regionale mancano solo due partite, contro Rivazzanese e Riozzese, prima di affrontare la fase Interregionale, che inizierà a metà febbraio. L’obiettivo è quello di tornare alla Final Eight e di conseguenza bissare il trionfo della scorsa stagione.

Questo il bilancio di metà stagione di Mister Treccani“C’è soddisfazione da parte mia e dello staff per la disponibilità e l’impegno che le ragazze mettono sul campo in ogni allenamento, sempre col sorriso. Il loro lavoro settimanale si riflette nei risultati delle partite, e questo crea entusiasmo e divertimento, ma soprattutto la consapevolezza che la strada intrapresa da parte di tutti è quella giusta. E il bello deve ancora venire”.

Bologna Femminile: annunciate Zala Kustrin e Giada Morucci 

Il Bologna F.C. 1909 è lieto di annunciare le acquisizioni delle prestazioni sportive, a titolo definitivo, di Zala Kustrin e Giada Morucci per la prima squadra femminile. Le due giocatrici sono già a disposizione di mister Bragantini.

Kustrin, nata il 18 giugno 1998 a Nova Gorica (Slovenia), è un’attaccante capace di coprire tutti i ruoli offensivi. Cresciuta con la passione del karate, ha iniziato a giocare a calcio nel 2013 – a 15 anni – unendosi alla formazione Under 17 dello ZNK Primorje Ajdovscina. Nel 2015 viene promossa in prima squadra e, nel giro di due stagioni, segna 23 gol in 28 presenze, guadagnandosi la chiamata dello ZNK Radomlje, compagine con la quale sale a 117 reti in 88 gettoni. Per mister Bragantini sarà una pedina molto importante in una fase che ha già dimostrato di essere collaudata: 44 gol in 13 partite, secondo miglior attacco del campionato insieme al Lumezzane. Nella stagione attuale ha giocato in Serie B, a Brescia, realizzando una rete in 5 partite.
«Sono da poco in Italia e ho giocato poco per via di un infortunio», le prime parole in rossoblù di Zala. «Ho potuto notare che qui il calcio è molto più fisico e veloce rispetto a quello sloveno.
Credo che questa squadra abbia un grande potenziale: dopo aver conosciuto il coordinatore Fruzzetti ho pensato subito che il progetto facesse per me. Da qui a fine stagione voglio aiutare la squadra quanto possibile e raggiungere l’obiettivo della Serie B».

Morucci, nata il 23 aprile 1998 a Livorno, è una centrocampista con le caratteristiche principali di mezz’ala, quali rottura e corsa. Ha cominciato ad avvicinarsi al calcio a 8 anni e, fino ai 14, è stata giocatrice in una squadra maschile; dopodiché, è passata al Castelfranco, club acquisito in seguito dall’Empoli nel giugno 2016. In maglia azzurra, ha vestito la casacca della Primavera e della prima squadra, con cui gioca il campionato di Serie B e, successivamente, di Serie A. Con l’interruzione del campionato 2019-2020 causa Covid, Morucci si è spostata a Ravenna – ancora in B – per due stagioni, mentre l’inizio della corrente stagione l’ha vista in azione con l’Apulia Trani, ancora in serie cadetta. Nel suo curriculum conta anche presenze con l’Italia Under 17 Under 19.
«Questi cinque mesi in Puglia sono stati un po’ deludenti a livello calcistico», le dichiarazioni di Giada. «Si è aperta questa opportunità di approdare in un club professionistico, che tratta le giocatrici come se fossero tali, quindi è stata un’occasione da cogliere. Nonostante io venga da un campionato di B, giocare e fare calcio ad alto livello è qualcosa a cui tutte aspiriamo.
Devo migliorare in fase offensiva, in questi anni ho curato maggiormente quella difensiva, ma essendo una mezz’ala voglio completare il “pacchetto” anche in zona gol.
A Bologna voglio trovare serenità e tranquillità che mi è mancata in quest’ultimi mesi, riprendendo a fare quello che so e migliorandomi, dando un contributo all’obiettivo di squadra, ovvero la promozione».

Contestualmente, il Club comunica il prestito a titolo temporaneo dell’attaccante Manar Hassanaine all’Accademia Spal.

Le iniziative FIFA 2022 per il calcio femminile: progetti speciali e esperienze uniche

Photo Credit: Andrea Amato

Nel 2022, il calcio femminile ha goduto di due importanti tornei giovanili, la FIFA U-17 Women’s World Cup™ in India e la FIFA U-20 Women’s World Cup™ in Costa Rica. Lo sviluppo del calcio femminile è stato anche una priorità durante l’anno.

Aprile ha visto la pubblicazione della prima guida in assoluto alle licenze di club nel calcio femminile, seguita dal lancio della seconda edizione del FIFA Coach Mentorship Programme a maggio e al rilascio del secondo studio nel calcio femminile d’élite in ottobre. Inoltre, progetti sulla salute dedicati al ciclo mestruale e all’educazione come è successo in Sudan, il coinvolgimento sempre più ampio di femmine in questo sport per mostrare le parità di successo con i colleghi uomini e creare solidi vivai giovanili come è successo in Serbia o il raggiungimento di obbiettivi storici come la qualifica alla World Cup per la Costa Rica.

Per il secondo anno di fila è stato pubblicato “Setting the Pace“, il FIFA benchmarking report sul calcio femminile che ha sottolineato il potenziale di commercializzazione di questo sport e la capacità di attrarre sponsor nonostante l’incertezza dell’economia globale.

A dicembre 2022, la FIFA ha annunciato la creazione di una nuova FIFA Women’s Club World Cup™, una nuova FIFA Futsal Women’s World Cup™ e l’espansione del torneo femminile dei Giochi Olimpici da 12 a 16 squadre.

Gli obbiettivi per lo sviluppo del calcio femminile trattati durante i workshop 2022 relativi al Women’s Development Programme vedono come punti portanti:

  • rendere il calcio uno sport per tutti e difendere la discriminazione di genere
  • aumentare il valore commerciale
  • costruire le fondazioni di un ecosistema sofisticato e incoraggiare ruoli di leadership
  • aumentare il livello di partecipazione femminile al calcio in tutto il mondo

Se il 2022 ci ha insegnato qualcosa, è che il calcio femminile sarà di nuovo in prima fila nel 2023, soprattutto considerando la FIFA Women’s World Cup™ in Australia e Nuova Zelanda!

Tutela Minori: i delegati regionali riuniti a Roma per la conferenza organizzata dal Settore Giovanile e Scolastico

Formazione, policy, norme di condotta e risultati: questi i temi principali affrontati nella conferenza con i delegati regionali organizzata dal Settore Giovanile e Scolastico nell’ambito del programma sulla tutela dei minori avviato dalla Federazione nel 2020. Un percorso che, integrando l’esperienza nazionale tracciata dalla FIFA, dall’UEFA e da Terre des Hommes, ha contribuito ad innalzare lo standard delle procedure di tutela internazionali e nazionali, per perseguire gli  obiettivi della tutela dei giovani tesserati: la prevenzione dei rischi, la formazione ed educazione alla consapevolezza del tema, la segnalazione di eventuali problematiche e in generale la costruzione per i giovani di un ambiente sicuro e professionale. Un progetto che ha raccolto l’apprezzamento della FIFA, attraverso le parole di Joyce Cook, FIFA Safe Sport: “Facciamo le congratulazioni ai nostri cari amici e colleghi della FIGC e ai loro partner per i significativi progressi fatti insieme negli ultimi anni per contribuire a garantire che il calcio in Italia sia uno sport sicuro per tutti, specialmente per i nostri bambini. Come Voi , la FIFA rimane fermamente impegnata a prevenire e affrontare gli abusi nello sport e siamo lieti di continuare a sostenere le nostre associazioni affiliate nello sviluppo di programmi di Tutela dei Minori a livello nazionale in coerenza con il  FIFA Guardians Safeguarding programme”.

Ad aprire i lavori dell’incontro, avvenuto presso la Sala Stampa dello Stadio Olimpico di Roma, e al quale hanno preso parte 81 società del Lazio, il Presidente SGS Vito Tisci: “Voglio innanzitutto porgere un saluto a tutti i presenti e portare i saluti del Presidente federale Gabriele Gravina. Un grazie per la presenza ai rappresentanti della Procura federale, l’organo con il quale lavoriamo in piena sinergia sulla tutela dei minori, al Segretario Vito Di Gioia, allo staff SGS Nazionale e agli illustri ospiti seduti al mio fianco, che costituiscono la Commissione Tutela Minori – il Professore Domenico Costantino, L’avvocato Sabina Ciabattari e Daniela Simonetti – per il contribuito profuso e per l’impegno futuro su una tematica molto delicata. Siamo la prima Federazione ad essersi dotata di una struttura ed un corpo procedurale e regolamentare dedicato su questa tematica – ha dichiarato Tisci – un lavoro iniziato due anni fa, in collaborazione con la FIFA e l’UEFA, sviluppando una policy e delle norme di condotta specifici. Abbiamo inoltre avviato un percorso di formazione e ascolto dedicato alle figure specifiche istituite all’interno dei Club di Settore Giovanile di tutto il territorio nazionale, impegnate operativamente nelle attività del programma federale di tutela dei minori. Sappiamo che non il percorso non è semplice, né breve, ma proprio per questo siamo pronti al dialogo, dando la massima disponibilità alle società sportive e alle istituzioni”.

Spazio in seguito a Diana Bellucci, Coordinatrice SGS del Lazio che, di fronte alle società del proprio territorio, ha sottolineato l’importanza di un incontro per tutto il movimento regionale: “E’ un momento significativo, che va ad alimentare quanto con grande impegno abbiamo intrapreso. Dobbiamo ricordarci che questo progetto è utile per tutelare i giovani tesserati, non solo per le questioni gravi, ma anche e soprattutto per creare un ambiente sano e sicuro che garantisca il diritto al gioco per tutti e per poter intervenire anche su noi adulti addetti ai lavori”.

Vito Di Gioia, Segretario del Settore Giovanile e Scolastico, nella funzione di Referente Nazionale alla Tutela dei Minori, è entrato nel merito del progetto, illustrando le prospettive, le politiche e gli strumenti di quanto avviato dalla Federazione due anni fa: “Parlare di tutela minori significa innanzitutto cambiare prospettiva. Oggi è necessario adottare una strategia comune e condivisa, non guardando solo alle eventuali problematiche di carattere legale, quanto piuttosto cercando di sviluppare ambienti positivi attraverso un lavoro sugli aspetti tecnici, organizzativi e relazionali, con l’obiettivo di far vivere ai giovani un’esperienza sana e sicura”.

Nel corso del suo intervento Di Gioia ha posto l’attenzione sulle azioni concrete da adottare per perseguire gli obiettivi prefissati, quali creare solide fondamenta per lo sviluppo del movimento, fornire a ognuno opportunità di gioco, garantire il rispetto e l’uguaglianza, promuovere una partecipazione sicura e dotarsi di infrastrutture di qualità. “Il calcio del futuro si basa su club di settore giovanile che mettono il tesserato al centro della propria attività – ha proseguito Di Gioia – Oggi organizzarsi in modo efficiente per prevenire le criticità è fondamentale, per questo abbiamo messo a disposizione degli strumenti ad hoc, il supporto di esperti, dei corsi di formazione specifici, una policy e una struttura dedicate. In quest’ottica sarà appunto molto importante condividere le norme all’interno delle società che, attraverso gli strumenti disponibili, saranno in grado di valutare i rischi, selezionare degli staff idonei, di gestire le trasferte, i contenuti online e assicurarsi del rispetto dei codici di condotta. Per tutti questi aspetti la figura del delegato per la tutela minori assume un ruolo di grande rilievo all’interno delle società sportive”.

Il Professor Costantino, Presidente della Commissione per la Tutela Minori si è soffermato sull’importanza di concentrarsi sulla prospettiva dei bambini: “Occorre essere preparati e formati per proteggere i minori, tenendo conto dell’evoluzione delle capacità dei bambini, dei ragazzi e degli adolescenti. La tutela è il punto di partenza per essere in grado di prevenire e di dare ai bambini stessi la possibilità di trovare una figura a cui poter rappresentare un proprio problema. Per questo la figura del delegato assume un ruolo di grande responsabilità”.

L’avvocato Ciabattari ha sottolineato come i minori entrino nel mondo sportivo in un’età fragile e vulnerabile: “Tenendo presente questo aspetto, l’ambiente rappresenta un punto fondamentale. E’ imprescindibile la formazione di chi ruota attorno ai tesserati e alle tesserate delle società sportive. Va posta quindi l’attenzione sull’orientamento degli adulti che possono trovarsi di fronte a situazioni di criticità”.

“Per crescere un bambino serve una comunità – ha dichiarato Daniela Simonetti rivolgendosi alle società presenti – voi siete parte di questa comunità e avete un ruolo molto importante. La prevenzione è alla base del percorso che abbiamo intrapreso, perché è fondamentale ascoltare e captare possibili disagi e problematiche. Dobbiamo ricordare che i contesti forti proteggono i deboli”. 

La conferenza è stata preceduta dalla riunione dei Coordinatori Regionali SGS che, assieme ad esperti per gli aspetti giuridici-regolamentari e psico-pedagogici, rappresentano i rispettivi team territoriali, referenti del progetto a supporto della Procura federale sulla tematica specifica della tutela minori. 

Nel corso del confronto con i Coordinatori, il Segretario SGS Vito Di Gioia, nel ringraziare i presenti per come stanno ricoprendo un ruolo così delicato assieme ai propri staff, ha illustrato i risultati del lavoro svolto nell’ultimo anno, evidenziando i dati della piattaforma digitale a disposizione di addetti ai lavori e soggetti esterni, sia per la formazione che per eventuali segnalazioni. In termini numerici, si tratta di 15.000 corsi erogati, tra delegati, tecnici delle società sportive del territorio e genitori e 534 società che hanno intrapreso il percorso formativo e di attenzione su tale argomento. “Siamo molto soddisfatti dei riscontri che abbiamo avuto – ha dichiarato Di Gioia – grazie soprattutto al vostro contributo, molto apprezzato dalle stesse società sportive”.

Rocio Bueno lascia il Sassuolo e fa ritorno al Racing Club de Avellaneda

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Prima notizia di mercato per il Sassuolo, anche se arriva dalla voce delle uscite.

Infatti, l’attaccante clase ’92 Rocio Bueno lascia il club sassolese dopo nemmeno quattro mesi di permanenza in terra emiliana, facendo ritorno al Racing Club de Avellaneda, club argentino di cui Rocio ha fatto parte sino a che la bomber sudamericana ha deciso di venire in Italia, con la formula del prestito, salvo poi fare marcia indietro. A darne la notizia è stato il club biancoazzurro tramite le sue pagine social.

Rocio ha giocato nel Sassuolo solamente due partite in Serie A, contro Sampdoria e Parma, giocando nei match contro le emiliane e contro le blucerchiate solamente sessantadue minuti.

Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale: conferma dei componenti della Commissione medico-scientifica

Nel Consiglio Direttivo della DCPS (Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale) tenutosi giovedì 15 dicembre, il Presidente Carraro ha comunicato la conferma dei componenti della Commissione medico-scientifica.
Coordinatore: Vincenzo Palmieri
Componenti: Emiliana Bizzarini, Antonio Gianfelici, Riccardo Monti
Il coordinatore, prof. Vincenzo Palmieri, è anche componente della Commissione Medico-Scientifica della FIGC.

Il Presidente Franco Carraro, il Responsabile Nazionale Giovanni Sacripante e tutto il Mondo DCPS augurano un sereno Natale e un felice Anno nuovo a tutti! E appuntamento a gennaio 2023, per vivere insieme i numerosi e importanti eventi che animeranno l’attività della Divisione!

 

 

Apulia Trani scatenata sul mercato: riporta a casa Rus e Colesnicenco

Apulia scatenata in questi giorni: dopo due rinforzi in attacco, il club ha comunicato altri due colpi di mercato. Si tratta di Nadejda Colesnicenco e Laura Roxana Rus,  giocatrici che hanno già vestito la maglia dell’Apulia e sono pronte ad aiutare la loro squadra in cerca di punti fondamentali per sperare nel sogno salvezza.
Due rinforzi importanti, sia perché conoscono l’ambiente e non avranno difficoltà a legare con le compagne, sia perché si tratta di due giocatrice esperte che sapranno, quasi certamente, aiutare tutte le ragazze più giovani e promettenti.
Le due giocatrici si presentano con questi numeri:

Nadejda Colesnicenco
: 7 goal in 25 presenze, alle quali si aggiungono anche 2 gettoni in Coppa Italia e 1 marcatura, per “Nadin”, come è chiamata da tutti. In campionato, sono in totale 3 i goal segnati tra le mura amiche e 4 quelli lontani da casa. Proprio gli ultimi due, siglati all’Eugenio Coscarello Castrolibero, il giorno della promozione in cadetteria.

Laura Roxana Rus: record raggiunto e poi superato di goal in Serie C, da quando la categoria è a carattere nazionale. Per “Lala”, come è conosciuta in tutto il mondo, sono 47 le reti siglate (54 quelle effettive) in 24 presenze, alle quali vanno aggiunte le 3 realizzate in Coppa Italia. Contro tutte le squadre affrontate nella scorsa stagione, è riuscita a trovare la via del goal. In particolare, sono sei le doppiette e altrettante le triplette, oltre a due quadriplette. Decisiva, inoltre, nel successo casalingo contro il Chieti, dove ha realizzato il goal della vittoria all’89°.

As Roma Femminile: Spugna rinnova fino al 30 giugno 2024

Alessandro Spugna, allenatore della prima squadra femminile ha rinnovato il suo contratto con l’As Roma fino al 30 giugno  2024.
Tecnico dall’estate 2021, quando subentrò a Betty Bavagnoli, ha portato la squadra alla vittoria della sua prima Supercoppa Italiana e allo storico traguardo dei quarti di finale di Women’s Champions League.

“Ringrazio il Club per questo rinnovo, sento grande fiducia nei miei confronti. Sia io sia la società vogliamo continuare il percorso di crescita iniziato nella scorsa stagione e che ci sta regalando grandi soddisfazioni”, ha detto Spugna. “Con molta ambizione vogliamo raggiungere obiettivi straordinari, per questo motivo darò tutto me stesso affinché i nostri desideri si realizzino”.

Il rinnovo di Alessandro è la naturale conseguenza di un percorso fino ad ora portato avanti con grande attenzione e professionalità, confortato anche dagli ottimi risultati sul campo”, ha spiegato la Head of Women’s Football Betty Bavagnoli.“Alessandro ha dimostrato grande passione, competenza e ambizione, mettendosi a disposizione di un Club che vuole raggiungere grandi obiettivi”.

 

 

 

Coppa Italia Femminile: il 5 gennaio si riparte con Juve-Cittadella

Il campionato di Serie A ripartirà “solo” nel week-end del 14-15 gennaio. La ripartenza vedrà però il prologo della Coppa Italia fissata nei giorni precedenti.
Il 5, infatti,  allo stadio “Pier Cesare Tombolato” il Cittadella, nel girone B, alle 14:30 riceverà le campionesse d’Italia della Juventus nell’ultimo recupero della seconda giornata. Poi spazio al terzo turno che aprirà i battenti sabato sette con due gare alle ore 14:30: nel gruppo H il Chievo Verona ospita il Sassuolo allo stadio Comunale “Olivieri” mentre nel girone C il Como attenderà la Roma allo stadio “Ferruccio Trabattoni”. Il giorno otto la chiusura con sei sfide: San Marino-Sampdoria, Brescia-Juventus, Parma-Inter, Hellas Verona-Fiorentina, Lazio-Milan e Napoli- Pomigliano.

Il riepilogo sulla fase a gironi

GRUPPO A
1a giornata: Ravenna-San Marino Academy 3-4
2a giornata: Ravenna-Sampdoria 1-2
Classifica: San Marino Academy, Sampdoria 3; Ravenna 0
3a giornata (8 gennaio): San Marino Academy-Sampdoria

GRUPPO B
1a giornata: Cittadella Women-Brescia 2-0
2a giornata: Cittadella Women-Juventus (5 gennaio)
Classifica: Cittadella Women 3; Juventus, Brescia 0
3a giornata (8 gennaio): Brescia-Juventus

GRUPPO C
1a giornata: Arezzo-Como 0-1
2a giornata: Arezzo-Roma 0-3
Classifica: Roma, Como 3; Arezzo
3a giornata (7 gennaio): Como-Roma

GRUPPO D
1a giornata: Cesena-Parma 5-5
2a giornata: Cesena-Inter 0-5
Classifica: Inter 3; Parma, Cesena 1
3a giornata (8 gennaio): Parma-Inter

GRUPPO E
1a giornata: Genoa-Hellas Verona 3-4
2a giornata: Genoa-Fiorentina 1-7
Classifica: Fiorentina, Verona 3; Genoa 0
3a giornata (8 gennaio): Hellas Verona-Fiorentina

GRUPPO F
1a giornata: Ternana-Lazio 1-2
2a giornata: Ternana-Milan 0-2
Classifica: Milan, Lazio 3; Ternana 0
3a giornata (8 gennaio): Lazio-Milan

GRUPPO G
1a giornata: Tavagnacco-Napoli 1-2
2a giornata: Tavagnacco-Pomigliano 1-6
Classifica: Napoli, Pomigliano 3; Tavagnacco 0
3a giornata (8 gennaio): Napoli-Pomigliano

GRUPPO H
1a giornata: Sassari Torres-Chievo Verona Women 1-1
2a giornata: Sassari Torres-Sassuolo 0-2
Classifica: Sassuolo 3; Chievo Verona Women, Sassari Torres 0
3a giornata (7 gennaio): Chievo Verona Women-Sassuolo

Il Como Women lascia il 2022 da ricordare con grande piacere

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

L’anno che stiamo per lasciare sarà quello che il Como Women vorrebbe ricordare molto volentieri, perché il 2022 è stato significativo per la società comasca.

Già, perché le comasche hanno centrato a maggio la promozione in Serie A vincendo il campionato cadetto, al termine di un percorso dove la squadra di Sebastian de la Fuente ha saputo non mollare mentalmente, sfruttando lo sbandamento finale del Brescia che ha guidato la Serie B fino al penultimo turno, quando il Como ha superato le bresciane grazie al 3-1 sul Cortefranca e al contemporaneo 1-1 delle biancoblù contro il Cesena. L’ultima giornata è stata trionfale per il club lariano che ha festeggiato la salita nella massima categoria nazionale femminile, battendo 5-0 la Roma Calcio Femminile all’ultima giornata, davanti al pubblico del Sinigaglia che, per la prima volta, ha ospitato una partita del Como Women.

Ovviamente il salto in A è stato abbastanza difficile, basti pensare che alla prima giornata il Como ha perso 6-0 in casa contro la pluriscudettata Juventus, ma piano piano il Como ha dimostrato di poterci stare nella massima serie: indimenticabili sono il 4-1 contro il Parma, il 3-3 arrivato sul campo del Milan e lo 0-1 ottenuto al Marassi contro la Sampdoria.

Il Como saluta il 2022 con grande piacere e dare il benvenuto al 2023, un anno che, si augura tra le lariane, pieno di soddisfazioni, e magari con qualcosa che potrebbe essere davvero grandissimo.

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