Home Blog Pagina 2404

L’Harley&Dikkinson Chievo Women saluta l’anno col sorriso

Photo Credit: Pierangelo Gatto

Un 2022 positivo quello che sta lasciando l’Harley&Dikkinson Chievo Women, club che a dicembre ha assunto l’attuale denominazione, Un anno che di certo le clivensi si ricorderanno per molto tempo.

Partiamo dal terzo posto conquistato nella scorsa stagione, al termine di un percorso dove in pochi speravano di vedere il club veronese ai vertici della cadetteria, prima di tutto con la scelta di puntare su un tecnico promettente come Giacomo Venturi, poi sono arrivati pochi arrivi ma di qualità, e soprattutto la conferma di una rosa che voleva riscattare il campionato precedente. Questi elementi hanno permesso al Chievo di ergersi sul podio della Serie B, e l’annata che stava per iniziare doveva essere quello del salto di qualità su questo progetto.

Il mercato estivo di quest’anno ha portato in dote giocatrici che conoscono non solo la B, ma anche la Serie A, come Claudia Ferrato, Giorgia Bettineschi, Martina Scuratti, Fabiana Alborghetti, Sonja Kiem, Zoe Caneo (per lei un ritorno), Kailey Willis, Paola Boglioni, Asia Sargenti, Alessandra Massa, Sara Ventura ed Heden Corrado. Erano arrivate quest’estate anche Greta Oberhuber e Valentina Puglisi, ma le due calciatrici hanno deciso di andare a dicembre, rispettivamente, al Trento e al Napoli Femminile.

Le aspettative erano alte, e possiamo dire che le attese sono state in gran parte rispettate: per il momento il Chievo è sesto con ventitré punti, e la vetta è distante solamente di sei lunghezze, ma quello che conta è che la squadra, nonostante abbia avuto qualche uscita a vuoto, ha dimostrato di avere le carte per impensierire quelle formazioni che possono puntare alla promozione.

Per questo si può dire con certezza che il Chievo può salutare quest’anno col sorriso, e di provare ancora a continuare ad ottenere sensazioni positive anche per il 2023.

Parma Femminile: le gialloblu tornano ad allenarsi dopo la sosta natalizia

Credit: Parma Femminile

Il Parma Femminile è tornato al lavoro dopo la piccola sosta natalizia, così al Centro Sportivo di Collecchio le gialloblu hanno partecipato ad una con una doppia seduta presieduta come sempre da Mister Domenico Panico. Nella mattinata di mercoledì 28 dicembre, dopo l’attivazione in palestra, l’allenatore ha radunato le ragazze sul campo per fare il punto della situazione fisica di ognuna e dando le indicazioni in vista della ripresa. Poi è seguito il lavoro sul campo. Alle 12.30 c’è stato un pranzo tutti assieme all’Ilga Hotel, prima del ritorno sul terreno di gioco per l’allenamento pomeridiano.
Stesso copione è stato quello del 29 dicembre con una doppia seduta di allenamento .
Venerdì 30, a seguito di una sgambatura pomeridiana, seguiranno due giorni di riposo per il Capodanno, lunedì 2 gennaio la prima seduta del 2023 che aprirà la settimana che condurrà alla partita Parma-Inter, 3^ Giornata del Turno Preliminare di Coppa Italia (Stadio Tardini, ore 14.30).

Hellas Verona Women, ufficiali gli addii di Maria Duerto e Ilena Cabrera

Photo Credit: Pagina Facebook Hellas Verona Women

L’Hellas Verona Women chiude l’anno annunciando due uscite in questa sessione di mercato invernale. La società scaligera, infatti, ha comunicato che Maria Duerto (nella foto) e Ilena Cabrera hanno lasciato il club veronese.

Maria, difensore venezuelana classe 2003, saluta Verona dopo essere stata in terra scaligera solamente due mesi, per essere stata ceduta definitivamente al Cosenza, squadra che milita nel Girone C di Serie C. Anche Ilena, anch’essa difensore nata nel 2003, troverà spazio nella terza serie nazionale femminile, ma andrà nel girone B, dato che giocherà, ma in prestito fino a giugno, con il Vicenza Calcio Femminile.

Ludovica Mantovani, Presidente Divisione Calcio Femminile FIGC, analizza Juventus e Roma nel loro cammino in Champions League

Ludovica Mantovani, Presidente della Divisione Calcio femminile della FIGC, ha fatto alcune considerazioni alla Radio TMW, nel corso di “Tutto Calcio Femminile”, sull’ ottimo percorso europeo della Juventus e della Roma, affermando: La Roma nei Quarti di Champions? Siamo molto orgogliosi delle nostre squadre, del percorso che hanno fatto in Europa. Sono appena tornata da Praga, è stato belle vedere le ragazze della Roma dare l’anima nonostante che la qualificazione ai Quarti fosse già acquisita. 

La Juventus ha dovuto cedere il passo, nel girone di ferro composto dall’Arsenal e delle Campionesse in carica dell’Olympique Lione, e la Mantovani evidenzia anche questo: “Mi dispiace molto per la Juve. Il pareggio con tro il Lione testimonia che la squadra bianconera era totalmente competitiva. Bastava un qualcosina in più. Adesso seguiremo la Roma ai Quarti. La qualificazione fa bene al movimento fa bene anche dal punto di vista economico. Grazie a questi risultati tutti i club beneficeranno di un bonus. Come era successo nella passata stagione grazie alla Juve. Anche economicamente è importante. Ci stringiamo tutti insieme”.

Com’è andato il 2022 del Brescia Femminile?

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

Stiamo per salutare il 2022 e anche per il Brescia Calcio Femminile è tempo di bilanci, e possiamo dire che il suo anno è stato all’insegna di luci e ombre.

Infatti, le biancazzurre hanno concluso al secondo posto in Serie B della scorsa stagione ad un punto dal Como. C’è però da dire che il Brescia aveva avuto la grande possibilità di approdare in Serie A, dato che aveva tenuto alla larga le rivali comasche, tra l’altro sconfitte sia all’andata che al ritorno, per buona parte del campionato, ma il sogno di salire in massima serie è sfuggito sulla linea del traguardo.

La società però ha voluto cancellare la delusione della mancata promozione, cercando di cambiare allenatore, concludendo la collaborazione con coach Garavaglia, che potesse avere anche le qualità di Manager del club bresciano, e il profilo ha portato il nome di Massimo Morales un tecnico che, dopo anni nel maschile, ha deciso di entrare nel femminile, e lo ha fatto proprio sedendosi sulla panchina delle Leonesse. Peccato che per lui non c’è stato nemmeno l’esordio in campionato, poiché il suo rapporto col club bresciano si è concluso a settembre, e per questo il Brescia ha deciso di puntare su Ashraf Seleman. Il percorso col nuovo tecnico ha portato alle biancoblù, nel corso della stagione, un attuale settimo posto con diciotto punti, un piazzamento che è stato, tuttavia, da quattro sconfitte di fila che allo stesso tempo sono state mitigate con nove punti nelle ultime tre gare dell’anno.

Che ci possiamo aspettare dal Brescia nel prossimo anno? Di certo potrà fare un campionato di medio-alta classifica, e perché no, di provare a tornare nella lotta per la Serie A anche in questa stagione. Le qualità delle calciatrici ci sono, vedi Luana Merli che nello scorso campionato ha vinto la classifica marcatrici della B, bisognerà vedere cosa faranno nei prossimi mesi la squadra e la dirigenza del Brescia.

Ada Daple, Lecce Women: sogno la serie A con il Lecce

Credit photo: Facebook-Lecce Women Soccer

In questi giorni, in cui vi è stata la sosta di campionato, le ragazze del Lecce Women si stanno allenando tutti i giorni al Castrignano de’ Graci. Gli allenamenti proseguiranno fino a venerdì 30 dicembre, dopodiché le calciatrici si godranno tre giorni di riposo prima della ripresa. Da quella data le salentine inizieranno a prepararsi per la sfida interna di Coppa Italia contro il Cosenza programmata per l’otto gennaio. Inoltre si è recentemente aggiunta alla corte di Vera Indino la ventitreenne Ada Daple, difensore centrale della Costa d’Avorio la quale ha conquistato già dalle prime battute la fiducia di coach Indino. Ada, ex Juventus de Yopoungon, squadra che milita nella massima serie messicana ci ha impiegato poco a inserirsi nel compatto e coeso gruppo quale è quello delle salentine.

Le sue prime parole in giallorosso:

<<Sono molto felice di far parte di questa squadra. Qui mi sento bene. Sono stata accolta molto bene dalle mie compagne di squadra, dallo staff e dalla dirigenza. Le strutture del club sono appropriate per un buon allenamento e le prestazioni. Alla mia prima partita con il Lecce Women, abbiamo vinto 4 a 3 dopo essere state in svantaggio dall’inizio. Dopo qualche impaccio iniziale mi sono trovata a mio agio. Colgo l’occasione per congratularmi con tutto il gruppo oltre che con lo staff. Il mio sogno più grande è di arrivare in serie A con il Lecce Women>>.

Manuela Spinelli: “Madrid è stato un sogno fantastico, mi ricorda che con impegno e passione si può fare tutto”

Credit: Aia

Manuela Spinelli, giovane direttore di gara della Sezione AIA di Soverato, ha partecipato al  raduno di Madrid nell’ambito del progetto “Centre of Refereeing Excellence” organizzato della UEFA e svolto dallo 6 al 13 dicembre scorso. Il Talent del futsal per la Calabria è stata l’unica ragazza arbitro italiana a prendere parte all’evento, essendo stata indicata dall’AIA dopo un confronto con la CAN 5 Élite. L’arbitro calabrese si è distinta come direttore di gara dalla buona prospettiva ed ha preso parte allo stage dove erano rappresentate le otto nazioni più titolate a livello di qualità arbitrale.

La Componente Nazionale dell’AIA Katia Senesi ha commentato a riguardo:
“Siamo molto contenti per essere uno degli otto Stati scelti per questo progetto; abbiamo sempre creduto nel nostro lavoro e questi sono i risultati”.

Entusiasta anche la stessa Manuela Spinelli:
Arrivare a Madrid con la possibilità di partecipare ad un progetto del genere è stato fantastico. Ancor di più con la consapevolezza di avere una splendida Sezione alle spalle che mi sostiene e mi supporta sempre. Appena Katia Senesi mi ha telefonato per darmi questa notizia non ci volevo credere. Ho avuto la possibilità di lavorare con sette fantastiche colleghe, ormai amiche con cui ho condiviso davvero bei momenti. In quei giorni il tanto lavoro non ci pesava, grazie alla forte carica di entusiasmo e ai nostri fantastici maestri, gli Istruttori UEFA Pedro Galan Nieto, Francesca Muccardo e Miguel Solis Vazquez, con il supporto di Ramon Alonso, Catalina Silva e il preparatore atletico Javier Sanchez. In quei giorni ho imparato a prendermi più cura di me stessa, a lavorare ad alti livelli. Stando lì mi è scattata quella molla per dire: ‘devo sempre fare di più e dare il massimo’. Madrid è stato un sogno fantastico che mi ricorda che con l’impegno costante e la passione si può fare tutto”.

Alice Tortelli, Fiorentina: “Abbiamo giocato una buona prima fase, nel 2023 vogliamo riconfermaci”

Credit: Federico Fenzi

Nelle ore scorse in casa Fiorentina a parlare è stata Alice Tortelli, difensore e capitano classe ’98 della formazione viola guidata da Patrizia Panico, che ha dichiarato:

Abbiamo fatto molti passi avanti nella nostra cultura ma quando accadono questi eventi ci dobbiamo fermare a riflettere. Non capiamo alle volte quanto siamo fortunate, esistono mondi lontani dove c’è una sofferenza che forse nemmeno possiamo immaginarci. Le piccole cose di cui ci lamentiamo non sono reali”. In cosa però possiamo migliorare? “Nella nostra realtà le donne hanno una considerazione molto migliore, nel nostro piccolo la Fiorentina Femminile ha tutto quello che le serve e che la dirigenza dà alla squadra maschile. Allargando un po’ lo sguardo nel mondo del calcio, vedo comunque poca meritocrazia e credo che invece dovrebbe essere la discriminante. Penso che sul lavoro non esista genere e questo vale per allenatori, dirigenti, addetti ai lavori: o sai o non sai. E se meriti, donna o uomo che sia, allora devi ricoprire quel ruolo.
Ho iniziato a San Marcellino e nel 2023 sarò nel padiglione femminile. È un cambio incredibile. Nel calcio femminile c’è molto più attaccamento alla città e alla maglia, come vedi sono tornate a Firenze anche giocatrici tipo Parisi ed Agard perché la verità è che qui si sta bene. È fattibile ma dipende da come lavoreremo. Cosa serve per realizzarlo? La fame. Per me non è stato semplice e ho trovato una strada più in discesa rispetto a chi mi ha preceduta. La verità è che ero affamata e volevo veramente diventare calciatrice. Le giovani d’oggi non devono pensare che un’opera come il Viola Park sia scontata: loro non sono mai state viste come “la bambina che gioca a calcio”, non hanno mai avuto solo due o tre squadre che le accettassero. Adesso è tutto più semplice, la Fiorentina ha dato loro un futuro, ma quel qualcosa in più va messo in campo.
Ognuno è artefice del proprio destino
. Ho un tatuaggio proprio con questa frase. Credo che ognuno di noi debba scegliere le tappe del proprio viaggio, nel 2023 e anche più avanti.  Nel 2023 vogliamo riconfermaci. Abbiamo giocato una buona prima fase, la concorrenza è altissima e non sarà facile ma dobbiamo provarci. Noi apparteniamo alle zone alte della classifica e vogliamo dimostrarlo. È questo il mio obiettivo ma posso dire che sia lo stesso di tutta la squadra. Con la passione che mi muove e con la meta che abbiamo: dimostrare a noi stesse, alle altre squadre e ai tifosi che possiamo essere la Fiorentina che vince. Al di là del calcio ho tante passioni, mi piacciono le culture intense come quelle del Sud Est asiatico, del Centro America. Un progetto ancora irrealizzato è fare volontariato in Africa. Non ha mai combaciato con il calendario di una calciatrice, ma un giorno potrebbe essere un’altra pagina del mio libro. Sono al terzo anno di Ingegneria Biomedica. È un percorso di sei anni che ho iniziato quando l’idea del professionismo era ancora lontana. Volevo crearmi una carriera parallela in caso avessi dovuto smettere di giocare. La scintilla è stato un documentario sulle protesi e casualmente nel mio anno di immatricolazione c’era questo nuovo corso a Firenze. Coincidenze incredibili. Per adesso sono una calciatrice e questo è il mio mestiere. Ho la possibilità di arricchirmi culturalmente e non me la faccio sfuggire, in futuro staremo a vedere”.

Elisa Santi, Atletico Foligno: “Alla squadra nel 2023 auguro entusiasmo, è quello che ci fa credere che tutto sia possibile”

Nel girone C di Serie A2 di calcio 5 femminile l’Atletico Foligno, squadra della provincia di Perugia, occupa il primo posto grazie ai 27 punti conquistati nelle prime 10 giornate di campionato. Nel team biancoblu umbro abbiamo raggiunto il portiere Elisa Santi per una breve intervista. Queste le dichiarazioni rilasciate della stessa calcettista classe ’82 al quarto anno consecutivo a Foligno.

La Santi sul girone C di Serie A2
Trovandoci in un girone per buona parte diverso rispetto alla passata stagione non sapevamo bene cosa avremmo trovato: speravamo semplicemente di godercela, e di esprimerci in campo in maniera sempre più incisiva e consapevole. Come tutti gli anni ci troviamo con il commento dicendo che questo campionato è strano. Ci sono pochi risultati prevedibili, e devo dire che trovo questo molto stimolante. L’equilibrio in realtà è piuttosto precario, e credo che avremo qualche sorpresa”.

Il portiere sulla sua squadra
“Sotto l’aspetto del gioco siamo ancora in crescita su tutti i fronti, e questo ci piace: stiamo lavorando unitamente sulla tecnica individuale e la tattica. La voglia di fare bene insieme non ci manca di certo, e per quanto i progressi siano graduali, stiamo facendo visibili passi in avanti. Il nostro punto di forza è, come sempre è stato, l’avere un gruppo coeso ed entusiasta, e questo non si limita alla rosa, ma coinvolge l’intera società”.

L’estremo difensore sulla prima parte di stagione
“La nostra miglior partita è stata quella nel derby vinto  con il Perugia mentre quella meno buona con il Chiaravalle, ovvero l’unica sconfitta. In realtà non è facile giudicare, proprio in considerazione del percorso di miglioramento che stiamo facendo. Sembrerà paradossale, ma una partita che ho molto apprezzato è stata la prima della stagione, perché ha tracciato la rotta. Quella che mi è piaciuta meno? Più che di una singola partita, penso ad alcune fasi di vari incontri disputati, in cui abbiamo sofferto un po’ più del dovuto”.

La classe ’82 sulla sua stagione e sull’augurio per il 2023
Per quanto mi riguarda devo dire di sentirmi veramente come un pesce nell’acqua. Affronto ogni allenamento e ogni gara come un momento a sé, con la sua propria importanza, e questo mi consente di godermeli appieno. Alla squadra nel 2023 auguro entusiasmo. Quello che ti fa credere che tutto sia possibile, e che, supportato da buone gambe, alla fine ti ci fa arrivare davvero. I play-off? Ogni singola giornata di campionato può mettere tutto in discussione, e meno male! Faremo i conti alla fine, intanto ci gustiamo il viaggio”.

In vendita il Portland Thorns, club vincitore del campionato NWSL 2022

Photo Credit: https://www.timbers.com/

Il Portland Thorns è in vendita. Dopo l’annuncio a inizio dicembre da parte dell’ormai ex proprietario Merrit Paulson, la squadra vincitrice del campionato americano di National Women’s Soccer League del 2022 non ha ancora trovato un nuovo acquirente.

L’uomo d’affari americano Paulson si è unito ai Thorns nel 2013. Nel corso degli anni, il club ha attirato un successo globale dentro e fuori dal campo, soprattutto per essere stato in grado di creare qualcosa che non era mai stato fatto prima d’ora a Portland. L’ultimo anno è stato impegnativo per il club e le giocatrici dopo gli scandali portati a galla dall’investigazione esterna di Sally Q. Yates sulle accuse di comportamenti abusivi e cattiva condotta sessuale nel calcio professionistico femminile.

Paulson ha dichiarato: “Per realizzare appieno questo potenziale, credo che sia nel migliore interesse dei Thorns avere un nuovo proprietario in modo che il Club possa operare a livello di campionato con una voce fresca per essere una forza trainante per la NWSL. Questa è stata una decisione difficile per me, ma credo che questo sia il modo migliore per posizionare i Thorns per il successo continuo durante questo prossimo capitolo della NWSL e di questo sport…Sono così orgoglioso di ciò che i Portland Thorns hanno realizzato. Ho avuto l’onore di lavorare al fianco di queste incredibili atlete mentre hanno fatto la storia dentro e fuori dal campo. Sebbene questa decisione non sia facile per me, credo sia quella giusta per il club, la lega e Portland”.

Un cambio di proprietà con i Thorns non influirà sulla proprietà dei Portland Timbers da parte di Peregrine Sports e di cui Paulson è proprietario. Di conseguenza, la squadra femminile continuerà a chiamare casa il Providence Park di Portland. Infine, Paulson farà una donazione di un milione di dollari alla NWSL per aiutare ad istituire un ufficio dedicato alla sicurezza delle atlete, il NWSL Player Safety Department.

Non ci sono ancora notizie su chi sarà il futuro proprietario del Portland Thorns, ma nel frattempo anche il Chicago Red Stars è alla ricerca di una nuova proprietà.

DA NON PERDERE...