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Camilla Galbusera, Lecco: “Voglio arrivare con questa squadra il più in alto possibile”

Photo Credit: Camilla Galbusera

Il Lecco ha cominciato la sua avventura nel campionato lombardo di Eccellenza meglio di quanto immaginasse. Infatti, dopo cinque giornate le ragazze di Monica Iustoni sono al terzo posto, in coabitazione con la 3Team Brescia Calcio, con dodici punti, a tre dalla capolista Monterosso, che ha sconfitto all’esordio le lecchesi, a punteggio pieno. Buona parte del gruppo è quello che ha dominato lo scorso anno Girone A e la Coppa Lombardia di Promozione, e tra queste vi è Camilla Galbusera, centrocampista classe ’00 arrivata a Lecco nel 2021. La nostra Redazione ha raggiunto Camilla, che domenica ha deciso la sfida contro il Lesmo, per risponderci ad alcune domande.

Camilla cos’è per te giocare a pallone?
«Per me giocare a pallone è una passione, è una parte di me di cui non posso fare a meno. Appena posso gioco, che sia al campo con le compagne, in oratorio o nel cortile di casa mia. È molto più di un semplice sport».

Chi è che ti ha fatto innamorare del calcio?
«Papà e Kakà. Papà è un milanista doc e mi faceva vedere il Milan, di cui sono grande tifosa. Guardando le partite mi sono innamorata del calcio grazie ad un giocatore straordinario, Kakà. Quel ragazzo dalla faccia gentile come me, ma che in campo si trasformava».

Raccontaci il tuo percorso calcistico.
«Ho iniziato a giocare a sette anni nella squadra del paese e ci sono rimasta fino a tredici anni. Poi sono passata nel femminile. Ho fatto tre anni all’Inter, dove ho vinto un campionato Giovanissime. Poi tre anni alla Fiammamonza dove ho vinto il campionato di serie C e la fase nazionale Juniores. Poi sono andata a Tabiago, ma a causa del Covid abbiamo giocato poco e dalla scorsa stagione sono alla Calcio Lecco».

Da due anni sei al Lecco. Cosa ti ha colpito di questo progetto?
«Avevo bisogno di una nuova sfida per rimettermi in gioco. Ho avuto un grave infortunio e con la sosta da Covid ho avuto l’opportunità di lavorare sul mio corpo. Il Lecco mi ha permesso di testare come stavo e se avevo lavorato bene. Inoltre, avevo bisogno di stare in un ambiente bello in cui sentirmi ben voluta e come in famiglia. Ed ero sicura di trovarlo».

L’anno scorso hai vinto, col Lecco, il Girone A e la Coppa Lombardia di Promozione. Ti aspettavi quest’annata trionfale?
«Un po’ sì. Sapevo che la squadra era forte, quindi diciamo che sentivo che avremmo fatto bene».

Dopo cinque giornate la tua squadra sta occupando, per il momento, la quarta piazza, e per una neopromossa non è una cosa da poco.
«È vero, ma credo anche che ci siamo rinforzate rispetto allo scorso anno, e so che questa squadra può dire la sua in questo campionato».

Domenica è arrivata un’altra vittoria, e il Lecco ha battuto il Lesmo. In che modo avete ottenuto questo successo?
«Sapevamo che loro erano una bella squadra, ma eravamo convinte anche dei nostri mezzi e sapevamo che giocando come sappiamo fare, avremmo potuto fare una grande partita e portare a casa ai tre punti. È stato un mix tra cuore, testa e gambe».

Tra l’altro, in questa partita hai segnato il gol decisivo. Raccontaci le tue sensazioni dopo la rete che hai realizzato.
«Prima di tirare il rigore ho fatto un grosso respiro, ho sentito le mie compagne e sapevo che non potevo deluderle. Era convinta di fare gol e così è stato. Dopo è stato una liberazione ed una gioia incontenibile, che ho condiviso con le mie compagne».

Ora il Lecco non deve fermarsi, perché domenica c’è la sfida contro il Sedriano. Su cosa dovrò stare attento il Lecco?
«Dobbiamo capire che la vittoria di domenica è un punto di partenza da cui andare avanti. Dobbiamo stare attente a non sottovalutare mai nessuna squadra e a non adeguarci al gioco delle altre, ma imporre sempre il nostro».

Che impressioni hai sul campionato lombardo di Eccellenza dopo cinque giornate?
«Penso che ci siano un po’ un mix di squadre. Chi sta facendo bene e chi deve ancora carburare».

Come lo vedi il calcio femminile in Lombardia?
«Penso che la Lombardia rappresenti il posto dove il calcio femminile è più sviluppato. Purtroppo, però si sta facendo la fine del maschile e vengono prese sempre più giocatrici straniere, a discapito delle italiane».

Come sei fuori dal campo?
«Fuori dal campo sono una persona tranquilla, solare, metodica e determinata. Studio scienze motorie all’università statale di Milano e alleno una squadra di ragazzi di otto/nove anni.  Mi piace organizzare le cose per avere un po’ tutto sotto controllo.  Sono sempre disponibile per chi mi chiede un aiuto, mi impegno sempre in tutto ciò che faccio e ho sempre mille cose da fare».

Che obiettivi vorresti raggiungere in futuro?
«In un futuro breve, voglio laurearmi e trovare lavoro nel mondo dello sport. Sicuramente mi piacerebbe arrivare più in alto possibile con il Lecco».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Calcio Lecco 1912 e Camilla Galbusera per la disponibilità..

Un amaro pareggio per il Venezia Calcio Femminile contro la Jesina

Credit: Venezia Fc

Nella 4° giornata di campionato finisce con un pareggio la trasferta del Venezia Calcio femminile contro la Jesina Femminile: inizia così la ripresa della squadra dopo la sconfitta contro il Bologna (3° giornata). Le ragazze di mister Marino ci provano da subito, andando però a finire alte sopra la traversa già al 3′ di gioco. Ci riprovano anche al 10′, sempre con Zuanti ma anche qui il suo tiro finisce diretto nelle mani del portiere avversario.

Anche le ragazze della Jesina ci provano al 13′, ma il tiro viene respinto facilmente dalla Limardi. Finalmente al 22′, dopo una rimessa laterale, Zuanti colpisce di testa ed è il goal del vantaggio. Altre occasioni si ripresentano sempre per Alice Zuanti, ma i suoi tiri vanno a vuoto.

Nella ripresa le padrone di casa trovano l’occasione del pareggio, anche loro dopo una rimessa laterale segnano con Giulia Oleucci che porta il risultato sull’1-1 al 48′ di gioco. Il Venezia continua la partita con aggressività ma senza riuscire a inforcare la linea di porta e la partita si conclude con un amaro pareggio.

Formazioni:

Venezia: Limardi, Zuanti, V. Sanchez, Laaroussi, D’Avino (Tuia 54’), Cacciamali, Barro, Salvi, Carleschi, Sclavo, Piazza

A disposizione: Cachia, Martinis, Airola, Squizzato, Mella, Quaglio, Govetto, Mattiello
Allenatore: Marino

Jesina: Generali, Picchio (Coscia 78’), Vaccari, Crocioni (Generali 63’), Modesti (Battistoni 58’), De Fiore, Gambini (Oleucci 46’), Gallea, Fontana, Botti (Stimilli 85’), Catena
A disposizione: Latini, Cingolani, Rossetti, Zambonelli
Allenatore: Balderelli

Marcatori: Zuanti 22’, Oleucci 48’

Cosenza: sconfitte con Matera e Chieti, abilitazione Uefa A per mister Paola Luisa Orlando

Credit Photo: Cosenza

Quattro sconfitte consecutive in quattro gare di campionato per la squadra calabrese del Cosenza, che cede a Matera e Chieti nel giro di pochi giorni. Più tirata la gara con le lucane che vanno in vantaggio sin dai primi minuti di gioco, nel match del girone C di Serie C. Decisivo un gol dell’attaccante Miriam Sesto, arrivato in avvio di gara, con la giocatrice lucana brava a beffare il portiere rossoblu Carelli in uscita. Nonostante una buona prestazione offerta, le ragazze di Mister Orlando non riescono a recuperare la gara. La reazione del Cosenza non si è fatta attendere: Alessandra Mauro si resa pericolosa in due occasione senza però riuscire a centrare lo specchio della porta; e nella ripresa l’occasione migliore è capitata al capitano, Nunzia Cinque, senza riuscire a concretizzare e portare a casa un pareggio. Nella sfida del quarto turno niente da fare con il Chieti che si impone per 9-0.

Nel frattempo è arrivata una buona notizia in casa rossoblu, con un importante traguardo raggiunto da Paola Luisa Orlando, allenatrice della formazione femminile. Orlando ha infatti conseguito l’abilitazione UEFA A, che consente di condurre tutte le formazioni giovanili, comprese le squadre Primavera, e le prime squadre fino alla Serie C, nonché al tesseramento come allenatore in seconda in Serie A e in Serie B.

Sabrina Marchese, Lazio C5: “La mia rete è stata solo fortuna, i complimenti vanno alla squadra”

Sabrina Marchese commenta la vittoria della squadra biancoceleste in casa del Pelletterie nella seconda giornata di Serie A Puro Bio. Una vittoria che si è decisa negli ultimi istanti di gioco, dopo un match tiratissimo tra le due squadre che non si sono risparmiate per quantità e intensità agonistica, come dimostrano le due espulsioni subite nel primo tempo dalle toscane che hanno visto coinvolte prima Maione e poi Colucci. Intervistata dopo il fischio finale Sabrina Marchese esordisce così:” È stata una partita molto fisica come ci aspettavamo, che si poteva decidere da un episodio, così come è poi avvenuto, il Pelletterie in casa è una squadra ostile per chiunque”. La numero 9 sottolinea poi la mancata concentrazione dell’attacco biancoceleste nello sfruttare le occasioni create e la superiorità numerica: “Siamo state poco lucide e poco attente nello sfruttare la superiorità numerica, è una cosa su cui dobbiamo migliorare e che ci verrà sicuramente rimproverata, per fortuna le qualità individuali di alcune giocatrici che abbiamo in rosa sono venute fuori e ci hanno aiutato moltissimo nel sopperire agli errori”. Il riferimento era ovviamente alla nazionale azzurra Alessia Grieco a cui vanno i complimenti di Marchese: “Alessia è una fuoriclasse, spero possa continuare a crescere e a raggiungere traguardi ancora più lontani”. Commenta modestamente così alla fine anche il suo bellissimo goal che ha chiuso la partita: “È stata solo fortuna, i complimenti vanno alla squadra”.

Nazionale U17 Femminile con la Francia una sfida da diretta tv: le Azzurrine su RaiSport per mostrare il loro valore. Giulia Dragoni: “Possiamo far bene”

Suona strano, molto strano, definire una ragazza che tra un mese compirà sedici anni una delle ‘veterane’ di questa Nazionale. Ma Giulia Dragoni, che nella vita gioca a centrocampo e che rappresenta uno dei fari di questa Nazionale, è già nel giro azzurro dell’Under 17 dalla scorsa stagione.

“Mi sento maturata rispetto a un anno fa: un po’ di ‘ansietta’ è andata via, avendo già disputato gare internazionali come queste. E adesso provo a trasmettere qualcosa di positivo alle mie compagne, a rassicurarle e a infondere in loro tranquillità”. Dalle parole pronunciate emerge tutta la maturazione di questa calciatrice classe 2006, che prima di arrivare all’Inter a tredici anni era soprannominata ‘la Messi della Pro Sesto’ e che adesso, al club nerazzurro, è la ‘Bimba’. “Sì, perché da quando gioco con quelle più grandi hanno iniziato a chiamarmi ‘Bimba prodigio’. Poi da lì, abbreviandolo, è diventato appunto ‘Bimba’”.

Martedì, all’esordio in questo Round 1 di qualificazione agli Europei femminili Under 17, le Azzurrine hanno chiuso con un pareggio per 3-3 la sfida contro l’Islanda; un match sbloccato proprio dal sigillo di Dragoni e che però ha lasciato l’amaro in bocca soprattutto per l’evoluzione del punteggio, con le ragazze di Leandri che erano sul doppio vantaggio fino a dieci minuti dal termine. “Se correggiamo gli errori che abbiamo commesso, soprattutto nella parte finale della gara, possiamo fare molto bene venerdì, nella prossima sfida”. E la prossima partita sarà una gara di vitale importanza per il proseguo di questo torneo, che fin da subito – confermando le previsioni della vigilia – ha mostrato di vivere su un grande equilibrio tra tutte e quattro le Nazionali presenti nel girone: a Forlì l’Italia affronterà infatti la Francia, sconfitta nell’altra gara della prima giornata dalla Svizzera. Il match del ‘Tullo Morgagni’ (calcio d’inizio alle ore 16) sarà trasmesso in diretta tv su RaiSport e l’ingresso allo stadio sarà libero: “Sarà una sfida tosta – conclude Dragoni – ma ci stiamo preparando al meglio”.

 

L’elenco delle convocate

Portieri: Elena Belli (Inter), Erica Di Nallo (Sassuolo);
Difensori: Martina Cocino (Juventus), Simona Davico (Juventus), Leda Gemmi (Milan), Nicole Lazzeri (Sampdoria), Elena Cristina Pizzuti (Roma), Marta Razza (Inter);
Centrocampiste: Beatrice Calegari (Inter), Valentina Donolato (Milan), Giulia Dragoni (Inter), Arianna Gallina (Juventus), Giada Pellegrino Cimò (Roma), Letizia Rossi (Milan), Sofia Testa (Roma);
Attaccanti: Emma Girotto (Sassuolo), Maria Vittoria Rossi (Real Madrid), Manuela Sciabica (Sassuolo), Carolina Tironi (Inter), Marta Zamboni (Juventus).

Staff – Tecnico: Jacopo Leandri; coordinatore: Enrico Maria Sbardella; assistente allenatore: Elena Proserpio Marchetti; preparatore dei portieri: Mattia Volpi; preparatore atletico: Franco Olivieri; match analyst: Nicolò Tolin; segretario: Giulia Taccari; medici: Michela Cammarano e Giulia Rescigno; fisioterapista: Giuseppina Miranda; nutrizionista: Andrea Carolina Striglio; tutor: Michele Magni.

 

Round 1, Gruppo 4 – Calendario, risultati e classifica

Martedì 4 ottobre 2022
Francia-Svizzera 1-2
Italia-Islanda 3-3

Venerdì 7 ottobre 2022
Islanda-Svizzera, ore 12 (Stadio ‘Valentino Mazzola’ di Santarcangelo di Romagna)
Francia-Italia, ore 16 (Stadio ‘Tullo Morgagni’ di Forlì – diretta tv su RaiSport)

Lunedì 10 ottobre 2022
Islanda-Francia, ore 15 (Stadio ‘Valentino Mazzola’ di Santarcangelo di Romagna)
Svizzera-Italia, ore 15 (Stadio ‘Tullo Morgagni’ di Forlì – diretta streaming su figc.it)

Classifica: Svizzera 3 punti, Italia e Islanda 1, Francia 0

Le parole del DS Stefano Braghin dopo il sorteggio delle rivali della Juventus in Champions League

Credit Photo: Andrea Amato

La Juventus Women ha finalmente conosciuto le avversarie della fase a gironi della Champions League femminile e le bianconere, inserite nel raggruppamento C, sono state poco fortunate pescando il Lyon, l’ Arsenal e lo Zurigo.

Tre squadre molto competitive e tra le più forti d’Europa, come confermato da Stefano Braghin (d.s. Juventus Women): “Anche quest’anno ci aspetta un girone molto complesso con la squadra detentrice del titolo e prima nel ranking UEFA del calcio femminile e la capolista della Premier League: sono loro le favorite per la qualificazione. Noi e lo Zurigo, che è campione di Svizzera, un campionato di livello, siamo gli outsider di questo gruppo. Il nostro obiettivo stagionale, come più volte dichiarato, era quello di raggiungere di nuovo il Group Stage per vivere nuovamente questa esperienza. Centrato l’obiettivo, ora dobbiamo fare il nostro meglio per andare avanti e provare a fare qualcosa di più anche se, onestamente, il pronostico non è dalla nostra parte. Saranno comunque grandi partite, tre termometri molto efficaci per misurare dove siamo arrivati. L’importante, per me, sarà non avere rimpianti dopo l’ultima partita del girone e chiudere con la consapevolezza di aver fatto il nostro meglio e aver fatto vedere il nostro valore. Poi vedremo se questo sarà stato sufficiente a passare il turno”.
Si partirà con la trasferta a Zurigo (il 19 ottobre 18:45) per poi gareggiare altre due gare in casa, da definirsi se ad Alessandria oppure allo “Stadium di Venaria”, contro il Lione ( il 27 ottobre 18:45) e contro l’ Arsenal (il 24 novembre 21:00) nella prima fase; la fase di ritorno prevede il viaggio in Inghilterra ancora contro l’ Arsenal (il 7 dicembre 21:00) per poi cercare punti in casa nel ritorno con il Zurigo (15 dicembre 18:45) ed infine, a giochi fatti, ci sarà l’impossibile e finale scontro a Lione (il 21 dicembre 18:45) contro le Leonesse di Francia.
Questo il calendario con gli impegni delle bianco-nere:
Giornata 1: Zurigo – Juventus  
Giornata 2: Juventus – Lione  
Giornata 3: Juventus – Arsenal 
Giornata 4: Arsenal – Juventus 
Giornata 5: Juventus – Zurigo  
Giornata 6: Lione – Juventus

Nazionale Femminile, lunedì a Genova Italia-Brasile poi si entra in clima Mondiale: sabato 22 a Auckland il sorteggio della fase a gironi

Si avvicina Italia-Brasile, ma si avvicina anche il Mondiale femminile in programma dal 20 luglio al 20 agosto in Australia e Nuova Zelanda. Mentre nel ritiro di Coverciano la Nazionale prepara l’amichevole di lusso contro le brasiliane in programma lunedì 10 ottobre alle 18.30 allo stadio “Luigi Ferraris” di Genova, quella di giovedì 6 è una giornata importante per la marcia di avvicinamento al Mondiale: è il giorno dell’inizio della vendita dei tagliandi, acquistabili sul sito della FIFA. La prima fase, che durerà fino al 12 ottobre, è riservata ai possessori di carta Visa e includerà soltanto opzioni di pacchetti di biglietti validi per un singolo stadio o per le partite delle squadre di casa (quello di Australia e Nuova Zelanda, oltre a essere il primo Mondiale femminile a 32 squadre, sarà anche la prima edizione della FIFA Women’s World Cup organizzata congiuntamente da due federazioni). Gli stessi pacchetti saranno poi messi in vendita per i tifosi locali fino a venerdì 21 ottobre, giorno che precede il sorteggio della fase a gironi.

L’Italia, nel giorno dell’estrazione degli otto raggruppamenti della prima fase, sarà rappresentata a Auckland (Nuova Zelanda) dalla Ct Milena Bertolini. Dopo il sorteggio, che si svolgerà sabato 22 alle ore 19.30 locali (le 8.30 in Italia), inizierà una seconda fase di vendita dei biglietti, quella dedicata alle singole partite: anche questa avrà una prelazione per i possessori di carta Visa che inizierà il 25 ottobre. La vendita libera, infine, avrà inizio il 1° novembre.

Le squadre finora qualificate per la fase finale sono 27: oltre alle due nazioni organizzatrici (Australia e Nuova Zelanda) ci sono Giappone, Corea del Sud, Cina, Filippine, Vietnam (Asia), Zambia, Marocco, Nigeria, Sudafrica (Africa), Italia, Svezia, Spagna, Francia, Danimarca, Germania, Norvegia, Inghilterra, Paesi Bassi (Europa), Usa, Canada, Costarica, Giamaica (Centro-America), Colombia, Brasile, Argentina (Sudamerica). Oggi si giocherà anche il primo turno dei playoff europei riservati alle seconde classificate della fase di qualificazione (Scozia-Austria, Galles-Bosnia ed Erzegovina e Portogallo-Belgio), con le vincenti che affronteranno rispettivamente Islanda, Irlanda e Svizzera nel secondo turno, che metterà in palio altri due posti per la finale. I restanti tre posti disponibili verranno assegnati tramite gli spareggi interconfederali in programma a febbraio in Nuova Zelanda.

Scandali di abusi nel calcio professionistico americano: la federazione interviene

Photo Credit: https://www.nwslsoccer.com/

La Federazione di Calcio degli Stati Uniti (US Soccer) ha rilasciato i risultati completi e le raccomandazioni dell’investigazione esterna di Sally Q. Yates sulle accuse di comportamenti abusivi e cattiva condotta sessuale nel calcio professionistico femminile, specialmente nella National Women’s Soccer League.

“I risultati di questa indagine sono strazianti e profondamente preoccupanti, ha affermato Cindy Parlow Cone, presidente di US Soccer ed ex componente della squadra Nazionale Femminile degli Stati Uniti. “Gli abusi descritto sono imperdonabili e non hanno spazio in nessun campo di gioco, in nessuna struttura di formazione o luogo di lavoro. In qualità di organo di governo nazionale del nostro sport, US Soccer è pienamente impegnata a fare tutto ciò che è in suo potere per garantire che tutti i giocatori, a tutti i livelli, abbiano un luogo sicuro e rispettoso per imparare, crescere e competere. Prendiamo un’azione immediata e convocheremo i leader del calcio a tutti i livelli in tutto il paese per collaborare alle raccomandazioni in modo da poter creare un cambiamento significativo e duraturo in tutto l’ecosistema del calcio“.

US Soccer ha iniziato a lavorare con Yates e King & Spalding nell’ottobre 2021 ricevendo piena autonomia, accesso e le risorse necessarie per condurre un’indagine indipendente per acquisire una piena comprensione dei fattori che hanno consentito questi comportamenti abusivi. Inoltre, per identificare raccomandazioni significative che aiuteranno a prevenire abusi e comportamenti scorretti simili in futuro. Il rapporto è stato pubblicato per intero, con misure appropriate per preservare la privacy e la riservatezza delle vittime. Nonostante ciò, i nomi di Paul Riley, Christy Holly e Rory Dames sono più volte nominati e legati alle vicende di abusi sulle calciatrici.

Il giorno seguente alla pubblicazione del report, il CEO e proprietario del Portland Thorns, Merritt Paulson ha deciso di togliersi dall’incarico di prendere decisioni sul club per rispetto delle giocatrici e per non essersi reso conto di cosa sia successo all’interno della squadra in questi anni. Stessa decisione è stata presa dal fondatore del Chicago Red Stars, Arnim Whisler.

US Soccer ha dichiarato di:
– Istituire un nuovo Office of Participant Safety per supervisionare le politiche di condotta e i meccanismi di segnalazione di US Soccer
Pubblicare record di calcio dal database disciplinare centralizzato di SafeSport per identificare pubblicamente le persone nel nostro sport che sono state disciplinate, sospese o bandite
– Creazione di un nuovo comitato del Consiglio di amministrazione che studierà a fondo le raccomandazioni del rapporto e la loro potenziale attuazione nei prossimi mesi. Entro il 31 gennaio 2023, il gruppo condividerà un piano d’azione
– Creazione di una nuova task force per la sicurezza dei partecipanti guidata dai giocatori per riunire i leader del calcio a tutti i livelli in tutto il paese, dai campionati professionistici ai club giovanili e di base, per coordinare gli sforzi per attuare le raccomandazioni del rapporto e per garantire una maggiore chiarezza sulle politiche e le procedure relative alla condotta

Dal 2020, US Soccer ha adottato diverse misure significative, molte delle quali sono state implementate prima dell’inizio dell’indagine indipendente, per rafforzare le protezioni per i giocatori tra cui screening Safesport, background check, un programma per verificare licenze di allenatori e arbitri.

Alessandro Gagliardi, Grifone Gialloverde: “Contro la Vis Mediterranea c’è mancato qualcosa per concretizzare nel finale. L’obiettivo primario resta la salvezza”

Nel quarto turno di Serie C, nel girone C, al termine del match giocato in trasferta contro la Vis Mediterranea arriva una sconfitta per il Grifone Gialloverde che cede di misura per 1-0, con una rete segnata dalle avversare al 20′ del primo tempo. Al termine della gara a lasciare qualche battuta è stato il tecnico della squadra capitolina Alessadro Gagliardi che ha dichiarato:

Ci abbiamo provato, ma non siamo riusciti a tenere il gioco. Rispetto allo scorso anno abbiamo fatto una partita completamente differente; abbiamo torvato anche ritmo e gioco, ma il problema è stato che nella decisione finale non siamo mai riusciti a concretizzare. Abbiamo provato ad attaccare la profondità, ma sempre nel momento sbagliato e ocn soluzioni che non hanno funzionato. Il nostro obiettivo è di posizionarsi in classifica in modo tale da garantirci la salvezza senza dover giocarcela di nuovo ai playout come nello scorso anno“.

C’è dunque tanta amarezza nelle parole del CT, che ha visto sfumare l’occasione ghiotta per il Grifone di conquistare punti importanti in una partita forse mai giocata fino in fondo con la giusta convinzione e i giusti ritmi di gioco.

Ravenna Women sconfitta dal San Marino Academy

Domenica 2 Ottobre si è giocata la partita tra il Ravenna Women e il San Marino.
Le giallorosse, in trasferta a San Marino, hanno perso il match per 3 a 1 nonostante abbiano dominato in campo e abbiano dimostrato capacità tattica e di azione.

Nel primo tempo un Ravenna parecchio reattivo ha condotto il gioco cercando più volte di sbloccare il match senza però trovare un esito positivo.
Al 37′ Tamburini ha portato in vantaggio il San Marino sorprendendo le avversarie.
Il secondo tempo ha inizio con il Ravenna nel tentativo di cambiare le sorti della partita.
Dopo le occasioni fallite di Barbaresi e Burbassi, al 60′ Barbieri ha segnato il goal del 2 a 0 dell’Academy.

I cambi del Ravenna (Candeloro per Domi e Scarpelli per Mascia) ha dato alle giallorosse la speranza di una buona ripartenza, che è però stata delusa dal goal del 3 a 0  segnato da Bolognini con un calcio di punizione (88′).
Il minuto dopo ha visto segnare, finalmente, il Ravenna che ha portato a casa il goal della bandiera con Scarpelli su assist di Raggi.

Queste le formazioni delle due squadre:

RAVENNA WOMEN: Tonelli, Barbaresi, Domi (69′ Candeloro), Carrer, Burbassi, Mariani Elisa, Mascia (79′ Scarpelli), Mariani Elena, Giovagnoli, Raggi, Vicenzi.
A disposizione: Gianesin, Casarasa, Carli.

SAN MARINO ACADEMY: Micciarelli, Bertolotti, Brambilla (54′ Papaleo), Zito, Olivieri, Ladu, Gallina, Tamburini (54′ Bolognini), Abouziane (76′ Accornero), Marengoni, Barbieri
A disposizione: Montalti, Menin, Larenza, Amaduzzi, Montanari, Desiati.

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