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Eccellenza: il punto su Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lazio e Toscana

Sono ripartiti diversi campionati di Eccellenza regionale. Questo il focus su Emilia Romagna, Abruzzo, Campania, Lazio e Toscana.

ABRUZZO – 6° GIORNATA 
Pareggio del Calcio Femminile Chieti contro il Bacigalupo Vasto Marina con un 2 – 2,  vittoria dell’Aquila 1927 contro Campodipietra per 2 – 0 e il Miglianico Calcio perde contro il Virtus Anxanum 0 – 3. L’Aquila 1927 al primo posto con 15 punti seguito dal Bacigalupo con 13 ed infine il terzo posto va a Capodipietra con 10 punti. Angelica Di Ninni del Bacigalupo ha segnato ben 21 goal in 5 giornate.
CAMPANIA – 3° GIORNATA
Vittoria netta del Villaricca contro la Polisportiva Ischia per 12 – 1, pareggio del Caserta Calcio Femminile contro la Nocerina W per 4 – 4 e il Virtus Volla perde contro il Mugnaio Women 1 – 2. La prima classificata è l’Asad Pegaso  con 9 punti, al secondo posto, abbiamo a pari punti Academy Abatese 2021, Star Games Benevento e Grumese Calcio W con 7 punti.
EMILIA ROMAGNA – 9° GIORNATA                                                                              Nel girone A vittoria del Modena CF contro l’Audace per 13 – 0 mentre il Centro Polivalente Limidi vince 3 – 1 contro lo Sporting. Al primo posto, c’è il Modena CF con 25 punti seguito dal Sammartinese Femminile con 21 punti. La  medaglia di bronzo va al Besurica con 19 punti. Nel girone B, troviamo l’Accademia Spal che vince contro Union Sammartinese con 3 -1 e l’Imolese FM che vince 6 – 0 contro l’Osteria Grande. L’ United Romagna Women è la prima classificata con 24 punti seguita da Academia Spal con 19 punti.
LAZIO – 3° GIORNATA                                                                                                   
Nel girone A, c’è la vittoria del Women Latina Calcio 1932 contro Viterbo per 13 – 0 e il Formello batte il Passoscuro 5 – 0. Il primo posto è del Women Latina Calcio 1932 con 7 punti con la sua marcatrice Alessia Letto con 10 reti. Nel girone B, il Valmontone 1921 batte il Tivoli Calcio 1919 per 11-0 e  l’Atltetica Moreno supera il Vis Alatri 7- 1. Al primo posto c’è il Valmontone 1921 con 9 punti seguita da Lupa Frascati e SS Romulea con 6 punti.
TOSCANA – 3° GIORNATA                                                                                              Netta vittoria del San Giuliano con 17 reti ad 1 contro il Real Aglianese mentre il Blues Pietrasanta vince 5 – 0 contro l’Unione Sport Firenze City. Al comando della classifica troviamo due squadre: San Giuliano e Sansovino con 7 punti.

Nazionale A Femminile: l’Austria supera 1-0 le Azzurre

Credit Photo: Andrea Amato

A Lignano Sabbiadoro arriva la seconda sconfitta consecutiva per le Azzurre, che dopo il ko di misura con il Brasile perdono di nuovo 1-0 contro l’Austria nella penultima uscita dell’anno. Nonostante la sconfitta, i circa 2mila spettatori che hanno riempito le tribune dello stadio ‘Teghil’ hanno applaudito la prestazione e il coraggio dell’Italia, che dopo l’acuto di Hickelsberger-Fuller e qualche minuto di sbandamento ha ripreso ad attaccare con la solita verve, non trovando però il pari nonostante le tante occasioni da rete. Bene la fase difensiva, da registrare invece quella offensiva, come richiesto anche alla vigilia del match da Milena Bertolini, che ha comunque apprezzato l’impegno delle sue calciatrici.

La partita – La Ct conferma il 3-5-2 utilizzato in occasione dell’ultima gara con il Brasile. Davanti a Durante, insieme alle giallorosse Bartoli e Linari, c’è Filangeri, che nelle quattro partite disputate dopo l’Europeo è sempre partita da titolare. La regia è affidata a Rosucci, sulle fasce spazio a capitan Bonansea e Boattin, coppia offensiva formata dall’inedito tandem Giacinti-Polli, con l’attaccante dell’Inter fa il suo esordio dal primo minuto. L’unica indisponibile è Serturini, alle prese con un affaticamento muscolare al bicipite femorale della coscia sinistra che la costringerà a saltare l’ultimo appuntamento dell’anno in programma martedì prossimo. Tra le fila austriache le osservate speciali sono il difensore della Roma Wenninger, in gol nell’ultima sfida disputata tra le due squadre, e Billa, punta dell’Hoffenheim che sorregge sulle sue spalle tutto il peso offensivo dell’undici di Fuhrmann.

Il primo quarto d’ora vola via senza regalare grandi emozioni, l’unica palla gol capita sui piedi di Giacinti che approfittando dell’ottima sponda di Polli entra in area e calcia di potenza senza però trovare lo specchio della porta. Con il passare dei minuti l’undici austriaco prende coraggio e avanza il proprio baricentro, ma la difesa azzurra appare imperforabile e respinge al mittente i pochi e fin qui timidi tentativi austriaci. Al 34’ Linari approfitta dell’assenza di Giugliano e Cernoia per calciare una punizione dai 20 metri, la conclusione del difensore – stilisticamente perfetta – termina la sua corsa a pochi centimetri dall’incrocio dei pali. Al 43’ l’equilibrio viene spezzato dal piattone rasoterra di Hickelsberger-Fuller, brava a raccogliere il perfetto filtrante di Zadrazil e a trovare il quinto centro in Nazionale eludendo l’anticipo in scivolata di Filangeri.

La ripresa si apre con l’applauso dello stadio ‘Teghil’ per l’ingresso in campo di Salvai, che a poco meno di un anno dall’infortunio al ginocchio torna a vestire la maglia azzurra. Dieci minuti dopo, per dare maggiore qualità alla linea mediana, la Ct fa entrare Giugliano, chiamata a dare maggiore ritmo e imprevedibilità al fraseggio. L’Austria però non si scompone e continua ad attaccare alla ricerca del raddoppio, che sfiora al 63’ con il tiro dal limite dell’area di Feirsinger. L’intraprendenza austriaca convince Milena Bertolini a gettare nella mischia Cernoia e Girelli, che danno subito la scossa alle compagne di squadra. Il centrocampo cambia passo e inizia a servire con maggiore costanza le punte, che al 74’ confezionano la migliore occasione da rete del match grazie al diagonale di Giacinti che viene respinto di piede da Zinsberger.

La girandola dei cambi – nel finale entrano anche Simonetti e Cantore – non sortisce gli effetti sperati, almeno per quanto riguarda il risultato, che rimane invariato fino al triplice fischio della svizzera Staubli, che certifica il ko delle Azzurre, chiamate ora a reagire contro l’Irlanda del Nord per chiudere il 2022 con un successo.

ITALIA-AUSTRIA 0-1 (0-1 pt)
Rete: 43’ Hickelsberger-Fuller (A)
ITALIA (3-5-2): Durante; Bartoli, Linari, Filangeri; Bonansea, Caruso (dal 53’ Giugliano), Rosucci (dal 65’ Rosucci), Galli (dall’81’ Simonetti), Boattin; Giacinti (dall’81’ Cantore), Polli (dal 65’ Girelli). A disp: Aprile, Giuliani, Cafferata, Merlo, Salvai, Soffia, Glionna, Cantore. Ct: Milena Bertolini.
AUSTRIA (4-5-1): Zinsberger; Wenninger, Georgieva, Wienroither (dal 71’ Kirchberger), Hanshaw; Dunst, Zadrazil, Feiersinger (dall’88’ Klein), Puntigam, Hickelsberger-Fuller (dal 71’ Kolb); Billa. A disp: Kresche, Pal, Vienerroither, Felix, Campbell, Brunmair, Wenger, Schasching, Naschenweng. Ct: Irene Fuhrmann
Arbitro: Esther Staubli (SUI). Assistenti: Susanne Kueng (SUI) e Linda Schmid (SUI). Quarto ufficiale: Stefania Menicucci (ITA).

Domani amichevole internazionale in Svizzera per il Como Women

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women

Il Como Women questo weekend non si ferma. Dopo aver sfruttato la sosta nazionali per recuperare energie la settimana scorsa, questo fine settimana la squadra di Sebastian de la Fuente scenderà in campo in amichevole per prepararsi al meglio alla sfida contro il Milan in programma alla ripresa del campionato. La sfida sarà di altissimo livello, contro le svizzere del Servette Chênois, che attualmente occupano la prima posizione della massima serie elvetica, con 8 vittorie nelle prime 8 giornate.

Le comasche affronteranno la squadra ginevrina domani alle ore 15:30 allo Stade Saint Germain della città di Savièse. La formazione allenata dallo svizzero Eric Sévérac negli ultimi anni ha sempre ottenuto grandi risultati, posizionandosi primo in classifica nella stagione 19/20 (interrotta a causa Covid), vincendo il campionato nell’annata 2020/21 e perdendo solamente ai rigori la finale scudetto contro lo Zurigo lo scorso anno. Un avversario da Champions League, dunque, per una squadra, quella di Sebastian de la Fuente, che non avrà a disposizione gran parte degli effettivi della rosa. Oltre alle 7 calciatrici in nazionale (Beretta, Beccari, Bianchi, Pavan, Di Luzio, Korenciova e Kubassova) continuano a lavorare a parte per recuperare dai rispettivi infortuni Brenn, Linberg, Vergani, Kravets e Stapelfeldt. Dalla Primavera verranno dunque aggregate il centrocampista Liva, l’attaccante Sperduto e il portiere Ruma.

Del valore del match contro le elvetiche e dell’ormai vicina partita con il Milan ha parlato l’allenatore del Como Women, Sebastian de la Fuente: “Domani andiamo a giocare un’amichevole internazionale di alto livello, contro il Servette che è una grande squadra. Siamo contenti di poterci confrontare ai massimi livelli contro una formazione così forte. Sarà un’esperienza impegnativa ed importante, soprattutto perché ci permette di continuare a preparare al massimo partita di settimana prossima contro il Milan“.

La squadra partirà domani in mattinata alla volta dello Stade Saint Germain di Savièse, con l’arrivo previsto per le 14:00 e il calcio d’inizio fissato alle 15:30.

Monzani Vecchi, Modena: “Ci aspettiamo ancora di meglio, abbiamo una lunga strada da percorrere”

Credit: Modena C.F:

Nella nona giornata del Girone A del campionato di Eccellenza femminile il Modena ha travolto per 13 a 0 l’Audace e consolida il primato in classifica distanziando di 4 punti la Sammartinese, uscita sconfitta contro le Biancorosse Piacenza.

Di seguito il commento al termine della gara di Monzani Vecchi, autrice di una tripletta, ai microfoni del club: “Oggi è andata bene, dobbiamo continuare così perché siamo sulla buona strada, ma ci aspettiamo ancora di meglio e il cammino è ancora lungo. Abbiamo fatto bene palla al piede ma anche nei movimenti senza palla e abbiamo costruito delle belle azioni. Ringrazio le compagne per avermi permesso di fare tripletta con i loro assist”.

Sconfitta di misura del Trastevere che perde nel derby romano contro la Res Roma VIII

Nella 9° giornata di campionato di serie C, girone C, si è disputato l’attesissimo incontro tra  due grandi protagoniste di questa prima fase del campionato: la Res Roma VIII, capolista e il Trastevere, terza in classifica. Dunque, una giornata di derby romano densa di emozioni vissute in campo dal primo all’ultimo minuto di gioco.

La partita si preannuncia difficile fin dai primissimi minuti: il Trastevere è costretto a difendere nella propria metà campo e subisce il primo goal al 4′ del primo tempo. La reazione della squadra trasteverina è tardiva ed è guidata da Boldrini, che tenta di sorprendere il portiere avversario con un bel tiro, senza però riuscire a piazzare la palla in rete. Una leggera distrazione in difesa sul finire del primo tempo viene pagata cara dalla squadra amaranto, che subisce l’azione offensiva delle avversarie che si conclude con un bel goal di Clemente segnato al 42′ di gioco. Le due squadre vanno così negli spogliatoi con un parziale di 2-0 per la Res Roma VIII.

Nel secondo tempo il Trastevere tenta di affacciarsi sulla metà campo avversaria e ci riesce con successo nell’11’  con S. Massimi, che riapre così la partita portando il punteggio a 2-1. Gli equilibri di gioco però non cambiano molto, le Leonesse non riescono a spezzare il possesso palla della Res Roma VIII, che chiude così la partita portandosi a casa tre punti importantissimi.

Per il Trastevere,  a soli due punti di distanza dalla rivale romana, sarebbe stata un’occasione ghiotta per accorciare le distanze e portarsi al secondo posto in classifica, occasione però presto sfumata dalla squadra avversaria, ben compatta in difesa e pericolosa nelle azioni offensive.

Le amaranto restano così ferme a quota 22 punti, terze in classifica, a due punti dal Lecce. Nella prossima partita affronteranno la Salernitana, reduce della recente sconfitta subita contro il Grifone Gialloverde (0-3).

 

Cantera Adriatica Pescara: derby abruzzese al Chieti

Credit: Cantera Adriatica

Nona giornata di campionato di serie C girone C, ritorno in panchina per coach Alessandra Gabrielli (dopo aver scontato una squalifica) che non evita la sconfitta nel derby abruzzese vinto dal Chieti per 0-3 in casa della Cantera all’Antistadio Flacco di Pescara.

La partita si sblocca dopo dieci minuti con Gissi su passaggio di Martella. La Cantera subisce l’attacco delle neroverdi, che rischiano più volte di trovare il doppio vantaggio. Al ventiseiesimo minuto c’è uno scontro di gioco tra Porcu ed Esposito, ed è la calciatrice pescarese ad avere la peggio ed essere costretta ad abbandonare il terreno di gioco. La Cantera dopo quaranta minuti di dominio delle avversarie trova il primo tiro in porta al quarantaquattresimo con un tiro di Miletti centrale, facile da prendere per il portiere avversario. Il primo tempo si conclude sul risultato di 0-1 x la squadra ospite.

Nel secondo tempo il Chieti trova il gol dello 0-2 all’undicesimo minuto con tocco di tacco di Gissi su respinta del palo al tiro di Esposito, doppietta personale per l’attaccante neroverde. Chieti che chiude la partita definitivamente al settantottesimo con il gol dello 0-3 segnato da Martella su assist di Gissi (due gol e un assist). Sullo scadere dei tempi regolamentari, il portiere della Cantera Nardulli, evita il quarto gol delle avversarie. partita che si conclude quindi sul risultato di 0-3 per il Chieti. Continua il periodo buio per le Pescaresi che trovano l’ ottava sconfitta in questo torneo, la sesta consecutiva senza segnare reti.

Nella decima giornata la Cantera Adriatica Pescara affronta in trasferta la Roma Calcio Femminile.

Nazionale U17 Femminile, grande rimonta delle Azzurrine: Danimarca battuta 3-2 a San Giuliano Terme, a segno Pellegrino Cimò, Mutti e Sciabica

Con un calcio di rigore realizzato da Manuela Sciabica al 93′, la Nazionale Under 17 femminile ha battuto 3-2 la Danimarca nella prima delle due amichevoli giocata a San Giuliano Terme (Pisa). Un successo in rimonta, quello della squadra di Jacopo Leandri, che era andata sotto 2-0 nel primo tempo ma che, dopo aver raggiunto la parità prima dell’intervallo grazie a Giada Pellegrino Cimò e Vanessa Mutti, ha saputo trovare le forze per vincere proprio su uno degli ultimi palloni del match. “Dopo un primo round di qualificazione all’Europeo un po’ difficoltoso, in cui abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato, ci voleva una vittoria così – le parole di Leandri -. Un buon test, contro una squadra forte come la Danimarca. La squadra è partita un po’ contratta e ha subito due gol in apertura, ma ha saputo prendere le misure all’avversaria legittimando la vittoria con diverse occasioni capitate prima del gol del 3-2 arrivato nel finale. Sono davvero contento per le ragazze e per chi oggi ha esordito: è stata una buona ripartenza”.

Primo tempo ricco di emozioni, con Leandri che ha schierato dal 1′ tre debuttanti: Mustafic, Lucchetta e Termentini. La Danimarca è andata in vantaggio all’11 con un gol segnato dal capitano Aagaard, trovando anche il raddoppio sei minuti più tardi grazie ad Amby. L’Italia, però, ha reagito immediatamente dimezzando le distanze con Pellegrino Cimò e sfiorando il pareggio in altre due occasioni: prima Tironi ha calciato di poco sopra la traversa, poi ancora Pellegrino Cimò non è riuscita a trovare lo specchio della porta su assist di Lucchetta. Il gol del 2-2 è comunque arrivato al 43′ con una perfetta punizione di Mutti.

A inizio ripresa, quattro cambi per il tecnico azzurro, che ha inserito Fadda, Calegari, Casella e un’altra esordiente, Cini (nel corso del secondo tempo, altre due debuttanti, Canale e Cherubini). L’occasione migliore per vincere l’ha avuta proprio l’Italia al 34′, ma il tiro di Fadda dall’altezza del dischetto del rigore è finito fuori di pochissimo. Nel corso del terzo minuto di recupero, però, ecco l’episodio decisivo: un calcio di rigore che Sciabica ha trasformato con grande freddezza, regalando all’Italia – che arrivava dal passaggio al secondo turno di qualificazione all’Europeo – una vittoria di prestigio. Le due squadre torneranno in campo domenica 13 novembre al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia con calcio d’inizio alle ore 14.

Molfetta: le biancorosse cadono al PalaRoma, 9-4 per le abruzzesi del Tiki Taka

Dopo aver raccolto quattro punti nelle ultime due partite, il Molfetta è pronto ad affrontare  la quinta giornata di campionato in trasferta contro il Tiki Taka Francavilla, partita in cui mister Iessi ha dovuto fare i conti con una rotazione ridotta all’osso, viste le assenze per infortunio di MarinoIon e alla squalifica di Tais Alves.
Nonostante l’avvio gara equilibrato, con occasioni da una parte e dall’altra, le padrone di casa si impongono su un buon Molfetta, passando in vantaggio al 5’ di gioco, con un gol messo a segno da Xhaxho. La reazione delle ospiti è immediata e De Marco ben servita da Plevano all’8’ pareggia i conti. Il Tiki Taka è comunque bravo a ristabilire il vantaggio al 13’ con un pallonetto geniale di Lety Cortès, che riesce a scavalcare portiere e difesa. Successivamente arrivano altre due reti siglate Tiki Taka, prima il gol di Bettioli, e poi quello della connazionale brasiliana Tampa, chiudendo la prima frazione di gioco 4-1 per le padrone di casa.
La seconda frazione di gioco inizia male per le ospiti, che subiscono altre due reti, al 18’ Bettioli approfitta dell’ingenuità delle pugliesi e la mette in rete, al 35’ un altro gol di Xhaxho, pokerissimo per il Tiki Taka, dopo un rigore concessogli, a cui segue l’espulsione di Capitan Castro. Ha avuto inizio un’altra partita, le biancorosse tirano fuori l’orgoglio e grazie ad altri due gol di De Marco e alla straordinaria conclusione di Amanda De Souza accorciano le distanze, portando il risultato 6-4. Tuttavia le abruzzesi non si fanno intimidire e in poco tempo riprendono le redini, chiudendo il match con Cortès e Tampa. La sfida ricca di gol termina 9-4 per le giallorosse. Ciononostante le biancorosse escono a testa alta dal PalaRoma di Montesilvano, pronte ad affrontare una nuova sfida che si terrà al PalaPoli domenica 13 novembre alle ore 17:00, dove ospiteranno la Kick Off.

 

TIKITAKA FRANCAVILLA-FEMMINILE MOLFETTA 9-4 (4-1 p.t.)
TIKITAKA FRANCAVILLA: Duda, Vanin, Tampa, De Siena, Bettioli, Gerardi, Xhaxho, Zinni, Martìn Cortes, Prenna, Pezzolla, Merlenghi. All. Gayardo

FEMMINILE MOLFETTA: Oselame, Amanda, Castro, Giuliano, Plevano, Gomez, De Marco, Sabatino, Ion, Soldano, Boukaleb, Fiorentino. All. Iessi

MARCATRICI: 5’35” p.t. Xhaxho (F), 8’51” De Marco (M), 13’25” Martìn Cortes (F), 14’05” Bettioli (F), 15’45” Tampa (F), 0’08” s.t. Bettioli (F), 2’18” rig. Xhaxho (F), 7’19” De Marco (M), 9’35” De Marco (M), 15′ Amanda (M), 16’38” Tampa (F), 18’27” Martìn Cortes (F), 19’30” Tampa (F)

AMMONITE: Martìn Cortes (F)
ESPULSE: al 2’18” del s.t. Castro (M)

ARBITRI: Andrea Seminara (Tivoli), Fabio Rocco De Pasquale (Marsala) CRONO: Lorenzo Metrangolo (Pescara)

 

Emiliano Testini, Arezzo: “E’ stata una partita equilibrata, sicuramente un episodio avrebbe potuto cambiarla”

Dopo la partita di domenica, che ha visto l’Arezzo perdere in casa contro la Ternana per 2 reti a 1, il Mister delle amaranto Emiliano Testini si è soffermato ad analizzare l’andamento della partita. Si è trattato, a suo parere, di un match piuttosto equilibrato che poteva terminare con un pareggio. Ha riconosciuto il valore delle avversarie, con una squadra meritevole di una posizione di punta in classifica ma si è anche detto soddisfatto di come le citte abbiano giocato. E’ necessario, comunque, migliorare le partenze.

“Per come è andato il risultato assolutamente si. Abbiamo sofferto noi, hanno sofferto loro. 
E’ stata una partita molto equilibrata, sicuramente un episodio avrebbe potuto cambiarla. Abbiamo sbagliato tanto nelle partenze. Tante situazioni che potevano diventare pericolose per loro le abbiamo sfruttate al meglio e poi abbiamo subito il secondo goal in un momento che la partita non stava dicendo nulla. Il goal ci ha sicuramente messo un po’ in difficoltà, abbiamo provato a recuperarla ma non ce l’abbiamo fatta. 
E’ normale, le sconfitte ci stanno: se per ogni sconfitta stiamo a realizzare come uscirne diventa difficoltoso. Durante una stagione ci sta di perdere le partite anche come queste qui, magari ci starà di vincerle in questa maniera qua. Normale che la Ternana è una squadra importante, è stata costruita per fare un campionato di vertice.
Credo che nei 90′ l’Arezzo non abbia assolutamente demeritato, sicuramente abbiamo perso. Merito a loro che sono riuscite a portare a casa i tre punti però se andiamo a vedere durante la partita, è una partita che poteva tranquillamente finire in parità.”

Sophia Smith premiata come MVP del campionato statunitense 2022

Photo Credit: https://www.nwslsoccer.com/

La National Women’s Soccer League ha annunciato che l’attaccante del Portland Thorns FC Sophia Smith è la NWSL Most Valuable Player del 2022. A 22 anni, l’attaccante è la giocatrice più giovane nella storia della NWSL ad essere nominato MVP della regular season.

Un campionato strabiliante per la nativa di Windsor, in Colorado: 15 gol in carriera in 18 partite, il record quattro doppiette in una sola stagione della NWSL e tre rigori realizzati su tre tirati. Dall’8 giugno al 5 agosto ha ottenuto cinque vittorie consecutive, dove ha segnato otto gol, guadagnandosi il titolo di Player of the Month in giugno, oltre la nomina nel Best XI di settembre/ottobre.

Smith guida la classifica del campionato 2022 NWSL per quanto riguarda tiri (76) e tiri in porta (49), rappresentando inoltre quasi un terzo dei tiri in porta dei Thorns. Si è piazzata al secondo posto nella classifica marcatori, dietro all’attaccante del San Diego Wave Alex Morgan (16).

Scelta numero 1 in assoluto nel Draft 2020, l’MVP di Smith segna il primo premio nella major league per l’attaccante. Oltre al massimo riconoscimento della lega, Smith riceverà un bonus in denaro sponsorizzato da Budweiser per celebrare i suoi sforzi in campo in questa stagione.

Alex Morgan è arrivata secondo nella votazione MVP, mentre l’attaccante del North Carolina Courage Debinha al terzo posto.

Ripartizione del voto
Turno preliminare: Proprietari/GM/Allenatori (25%), Media (25%) e Giocatrici (50%)
Fase finale: Giocatrici (50%), Proprietari/GM/Allenatori (20%), Media (20%) e Tifosi (10%)

NWSL MVPs negli anni:
2013: Lauren Holiday, FC Kansas City
2014: Kim Little, Seattle Reign FC
2015: Crystal Dunn, Washington Spirit
2016: Lynn Williams, Western New York Flash
2017: Sam Kerr, Sky Blue FC
2018: Lindsey Horan, Portland Thorns FC
2019: Sam Kerr, Chicago Red Stars
2021: Jessica Fishlock, OL Reign
2022: Sophia Smith, Portland Thorns FC

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