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Nazionale C5: l’Italia è arrivata a Las Rozas: in diretta sul sito FIGC le due amichevoli con la Spagna

Con volo partito da Milano Linate in direzione Madrid, questo pomeriggio la Nazionale femminile di futsal è atterrata in Spagna: presso la Ciudad del Futbol Las Rozas, alle porte della capitale iberica, si terranno le due amichevoli contro le padrone di casa. Martedì 13 e mercoledì 14, con entrambe le sfide fissate alle ore 18, le Azzurre sfideranno le bi-campionesse d’Europa in carica. Tutti e due i match saranno visibili in diretta streaming sul sito figc.it.

I precedenti. L’Italfutsal femminile ha affrontato già sei volte la Spagna, sempre fuori casa e senza mai riuscire a batterla. L’ultimo precedente risale all’ottobre del 2021 quando nel Main Round dell’Europeo ad Halmstad in Svezia, le Azzurre vennero sconfitte 2-0.

L’elenco delle convocate

Portieri: Arianna Tirelli (Pucetta Calcio), Ana Carolina Sestari (Pescara femminile), Angelica Dibiase (Città di Falconara)

Giocatrici di movimento: Alessia Grieco (Lazio), Arianna Bovo (Kick Off), Gaby Vanelli (Kick Off), Arianna Pomposelli (Audace Verona), Federica Belli (Pescara femminile), Sara Boutimah (Pescara femminile), Bruna Borges (Pescara femminile), Ludovica Coppari (Pescara femminile), Rafaela Dal’Maz (Città di Falconara), Erika Ferrara (Città di Falconara), Silvia Praticò (Città di Falconara), Renata Adamatti (Bitonto), Nicoletta Mansueto (Bitonto), Chiara Pernazza (Bitonto)

Staff – Tecnico Federale: Francesca Salvatore; Vice allenatore: Cinzia Benvenuti; Prep. Portieri: Fabrizio Bombelli; Videoanalista: Sebastiano Alfio Giuffrida; Medico: Giuseppe Maccauro; MLO: Pierluigi Martinelli; Fisioterapista: Benedetta Cecchini Saulini

Antonio Cincotta, Sampdoria Women: “Dispiaciuti per non aver dato ai tifosi la gioia di un goal, di un punto o della vittoria, ma ci impegneremo per dare sempre il meglio!”

Photo Credit: Maurizio Marocco

É stato straordinario vedere la risposta del pubblico a cui rivolgiamo tutte un infinito ringraziamento per aver deciso di venire allo stadio a darci una mano“, sono state le prime parole di mister Cincotta al termine della sfida di domenica 11 dicembre contro il Como Women. Parlando ai microfoni del Secolo XIX, l’allenatore blucerchiato ha sottolineato quanto questa prima assoluta al Ferraris sia stato un momento speciale che i tifosi hanno contribuito a rendere ancor più incredibile. Nel corso dell’intervista, il tecnico lombardo ha poi analizzato il match, esprimendo il rammarico per non essere riuscite a capitalizzare le occasioni create.

Purtroppo, nel calcio, il lavoro che fai non porta sempre i risultati che meriteresti“, sono state alcune altre dichiarazioni di Cincotta prima di trattare uno dei temi più seri di quest’ultimo mese: gli infortuni, in particolar modo di capitan Tarenzi e del reparto offensivo, e la loro incidenza sul campo. Nonostante la sconfitta e la delusione, l’allenatore ha sottolineato gli elementi positivi della giornata, proiettandosi con speranza e coraggio verso la seconda metà di stagione. “Per la prima volta abbiamo capito cosa volesse dire fare parte della Sampdoria, sentendoci un tutt’uno con i tifosi“, ha infatti dichiarato il tecnico, “anche se siamo dispiaciuti di non essere riusciti a restituire a questa gente quanto abbiamo ricevuto“.

Siamo persone semplici e umili e ci scusiamo per non aver dato loro la gioia di un goal, di un punto o della vittoria. Per riuscirci, ci impegneremo e faremo sempre del nostro meglio!“, sono infine state le parole conclusive del mister, dichiarazioni che hanno ulteriormente rinforzato il legame tra la squadra e la tifoseria. La prossima sfida per le blucerchiate sarà la trasferta del 14 gennaio contro l’Inter, un match in cui il rientro a pieno regime di molte calciatrici e l’anima che Cincotta è riuscito a dare a questa squadra potrebbero regalare alla Samp una meritata e liberatoria soddisfazione.

Non basta il doppio vantaggio. Rimonta Ternana e beffa nel recupero

Photo Credit: Chievo Verona Women FM

Dopo l’ottimo pari casalingo con la capolista Lazio che ha allungato a cinque la striscia di risultati utili consecutivi, il Chievo è ancora protagonista nel match clou del turno di questo weekend di Serie B. Le ragazze di Venturi, infatti, fanno visita all’ostica Ternana, terza in classifica e appena due punti più in alto delle gialloblù.
Per la trasferta in terra umbra la compagine scaligera ripresenta lo stesso undici che ha ben figurato una settimana fa, con un’importante novità in panchina relativa al recupero dell’acciaccata Stefania Dallagiacoma.

PRIMO TEMPO | Provano a mettere subito pressione le locali che si riversano subito nella metà campo clivense. Al 6′ Spyridunidou si ritrova fra i piedi la sfera sugli sviluppi di corner, ma Bettineschi blocca senza affanni.
Con il passare dei minuti cresce decisamente il Chievo, che aumenta il ritmo e comincia trovare il proprio gioco. Al 9′ dormita colossale della difesa umbra, arriva a grandi falcate Fabiana Alborghetti che prova ad approfittarne. L’italo-brasiliana la piazza, non trovando però la rete per una questione di centimetri. Sarà l’occasione più nitida della prima frazione.
Appena cinque minuti dopo è ancora l’ala gialloblù a rendersi estremamente pericolosa. Punizione di Corrado a cercare le torri, palla vagante e tiro da posizione defilata di Alborghetti che finisce di poco sopra la traversa. Se nella chance precedente avrebbe potuto far meglio, poco da recriminare in questa situazione in cui la giocatrice si è coordinata e ha concluso bene in una zona da cui non è semplicissimo trovare il gol.
La partita diventa sempre più equilibrata, con le due squadre che esprimono grande agonismo in ogni porzione di campo. Nessuno dei due team, però, riesce a trovare l’ultimo passaggio, vedendo bloccate sul nascere tutte le iniziative.
Al di là dei meriti di due fasi difensive attente, forse da constatare anche qualche errore tecnico di troppo nella zona mediana da ambedue le parti.
Al 39′ torna a farsi vedere in avanti la Ternana. Labate evita Mele con una finta e calcia, Bettineschi però è ancora una volta attenta.

Finisce dunque a reti bianche il primo tempo. Il Chievo deve fare senz’altro qualcosa in più per ritrovare quella pericolosità che lo ha contraddistinto soprattutto nelle ultime cinque uscite. Dà all’occhio soprattutto il dato di zero tiri nello specchio nei primi 45′. Di fronte, però, ha sicuramente un avversario che seppur senza grossi squilli, si è confermato arduo.

SECONDO TEMPO | La ripresa avrà un volto completamente opposto rispetto a quanto visto nella prima frazione. Questa volta gli errori arrivano dalle due retroguardie e saranno decisivi da ambedue le parti.

Vantaggio gialloblù | La contesa si sblocca al 63′. Indecisione di Massimino che non spazza via la sfera dopo un controllo infelice e Ferrato ne approfitta prontamente. La centravanti clivense in allungo non lascia scampo a Ghioc.
Settimo sigillo consecutivo nelle ultime cinque partite per Claudia Ferrato, che sta vivendo un periodo fantastico dal punto di vista personale!

Raddoppio Alborghetti | Dopo appena quattro minuti Mele batte la rimessa laterale sfruttando la sponda di Ferrato che restituisce. La laterale scaligera lascia partire un cross pericoloso sul secondo palo su cui si avventa in tuffo Alborghetti, che di testa fa 0-2!
Gara che a questo punto sembra in discesa per le ospiti, che con due fiammate hanno costruito il doppio vantaggio. Neanche il tempo di pensare di gestire quest’ultimo o di sfruttare i probabili spazi in contropiede che avrebbe potuto lasciare la Ternana e arriva però l’episodio che riporta in partita le rossoverdi.

Rimonta lampo | Bastano pochi minuti alle locali per annullare le reti di vantaggio delle gialloblù. Al 71′, al termine di una lunga manovra, il pallone arriva invece quasi per caso a TarantinoZanoletti tenta l’anticipo da dietro, sicura di aver centrato il pallone. L’arbitro però giudica l’intervento del capitano falloso e indica il dischetto. Dagli undici metri Vigliucci non sbaglia.
Poco meno di cinque minuti dopo, cross proprio dell’autrice dell’1-2 dalla corsia mancina su cui la retroguardia scaligera non è reattiva. Pallone che, infatti, viene prima deviato da Tarantino e poi messo in rete da pochi passi da Fusar Poli.
Il 2-2 è una doccia fredda per il Chievo, che subisce inevitabilmente lo smacco anche dla punto di vista psicologico.
Al 78′ la formazione veneta prova a rialzare la testa con un tiro dalla distanza di Kiem, parato senza grossi problemi da Ghioc. Poco altro da qui alla fine nonostante le forze fresche messe in campo da mister Venturi.

Beffa umbra | La Ternana riesce addirittura a ribaltarla nei minuti di recupero. Kiem perde un pallone sanguinoso non calcolando bene un rimbalzo dopo una rimessa laterale, forse anche a causa di un terreno non in ottime condizioni, favorendo l’azione di Fusar Poli. Quest’ultima serve Salvatori Rinaldi, che indisturbata sigla il definitivo 3-2.
Un secondo tempo da montagne russe che prima esalta le gialloblù, poi le carambola in una sconfitta impronosticabile per quanto visto fino alla seconda rete di Alborghetti. Un ribaltone frutto di alcune sbavature che raramente abbiamo visto in questa stagione e che sono costate care al Chievo.
Inconsciamente, forse, la squadra di Venturi ha tolto un po’ il piede dall’acceleratore dopo il doppio vantaggio e ha subito il ritorno della Ternana nell’ultima fetta dell’incontro.
Un finale amaro che lascia un po’ di rabbia che non resta che trasformare in energia positiva in vista dell’ultimo match del 2022. Fra sette giorni allo stadio Olivieri si andrà alla ricerca del riscatto nella sfida con il  Ravenna.

TERNANA: Ghioc, Di Criscio, Pacioni, Massimino, Capitanelli (73′ Lombardo); Fusar Poli, Vigliucci, Labate, Torres Pallares; Salvatori Rinaldi, Spyridonidou (60′ Tarantino). A disp.: Sacco, De Bona, Lombardo, Imprezzabile, Labianca, Aldini, Tarantino, Paparella, Santoro. All: Melillo.
CHIEVO VERONA: Bettineschi, Mele, Corrado, Zanoletti, Mascanzoni; Puglisi (80′ Caneo), Kiem, Tardini; Massa (73′ Dallagiacoma), Ferrato (90′ Willis), Alborghetti (90′ Ventura). A disp.: Sargenti, Ventura, Boglioni, Tunoaia, Scuratti, Dallagiacoma, Willis, Salaorni, Caneo. All: Venturi.
MARCATRICI: 63′ Ferrato (CV), 67′ Alborghetti (CV), 71′ Vigliucci (TER, rigore), 75′ Fusar Poli (TER), 93′ Salvatori Rinaldi (TER).
AMMONITE: Zanoletti (CV), Kiem (CV).

Il Cesena non ferma la sua corsa: contro il Genoa ottiene la quinta vittoria consecutiva in trasferta

Photo Credit: Cesena FC Femminile

Il mare sullo sfondo e la squadra che esulta felice: un cartolina in una domenica difficile in cui nonostante le defezioni e il gol subito a freddo le ragazze bianconere hanno saputo reagire e trovare la vittoria.

Sin dai primi minuti il Genoa ha fatto capire che sarebbe stata una battaglia e proprio al 4′ le rossoblù sono passate in vantaggio con Bargi: errore in chiusura di Rossi che lascia campo alla numero 22 che una volta entrata in area con un colpo da biliardo mette la sfera alle spalle di Frigotto.

Il Cavalluccio seppur con qualche errore in fase di disimpegno e costruzione riesce a produrre diverse azioni interessanti: 8’ Porcarelli arriva sul fondo ed effettua un cross rasoterra per Ploner che calcia di prima ma il tiro finisce alto; al 16’ lancio sulla fascia di Iriguchi, ci arriva Distefano che entra in area con la palla: calcia di sinistro senza inquadrare la porta.

Nel giro di un minuto entrambe le squadre avrebbero l’occasione per trovare la rete: prima il Genoa al 25′ con Campora che approfitta di un rinvio impreciso del portiere per prendere palla e calciare di potenza verso la porta, Frigotto ci arriva anche aiutata dall’incrocio dei pali. Sul cambio campo ottimo uno-due tra Distefano e Zanni: la numero 28 entra in area a tu per tu col portiere calcia ma è bravissima Macera a chiuderle la porta.

Prima dell’intervallo c’è tempo per un’ultima azione bianconera: Zanni vede nello spazio Distefano, la 17 entra in area, calcia sul primo palo ma ancora una volta Macera para.

Nella ripresa il Cesena rientra in campo più ordinato e convinto e trova la rete del pareggio al 50′: lancio di Ploner a scavalcare la difesa, ci arriva Distefano che con un pallonetto supera Macera. La squadra prende sempre più campo è al 62′ c’è il raddoppio: Distefano dalla fascia mette un cross rasoterra per Ploner, tocca verso il secondo palo dove c’è sola Casadei che mette dentro a porta vuota!

Il Cesena prova a chiuderla e ha due ottime occasioni sempre con Casadei: 64’ Iriguchi vede e serve Casadei, la quale controlla il pallone dentro l’area e tira ma il portiere avversario risponde presente. Quattro minuti più tardi punizione al bacio di Iriguchi: Casadei anticipa tutte e di testa indirizza sul secondo palo, Macera in volo a mano aperta mette sopra la traversa.

Le ragazze bianconere continuano a macinare gioco riuscendo al 71′ ad andare al tiro con Porcarelli che calcia dalla distanza mandando il pallone non troppo lontano dal palo; al 74′ occasione anche per Cuciniello servita in area da Zanni, la numero 22 non riesce ad angolare troppo la sfera che viene nuovamente parata dal portiere casalingo.

Nonostante le occasioni il Cesena non riesce a chiuderla e prima del novantesimo il Genoa tenta di trovare il gol del pareggio: 84’ Tortarolo nello spazio per Bargi che supera la difesa: a tu per tu con Frigotto che la incanta e il tiro finisce di poco fuori. Passa appena un minuto e Millqvist crossa in area: il pallone arriva a Tortarolo che tenta il tiro a giro, fuori davvero di poco. 

TABELLINO

Genoa: Macera, Monetini, Lucafò (77’ Perna), Spotorno (46’ Parolo), Betalli, Papadoupolou (72’ Parodi), Fernandez (56’ Rossi), Abate, Campora (72’ Millqvist), Bargi, Tortarolo
A disp: Parnoffi, Parodi, Rossi, Lucia, Crivelli, Ferraro
All: Oneto

Cesena: Frigotto, Casadei, Pastore (72’ Galli), Rossi, Carlini, Cuciniello, Iriguchi, Porcarelli (90’ Gidoni), Zanni (81’ Nano), Distefano, Ploner
A disp: Serafino, Mancuso, Costa, Costi, Manara, Amaduzzi
All: Ardito

Arbitro: Giovanni Castellano di Michelino
Assistenti: Damiano Caldarola di Asti e Vincenzo Russo di Michelino

Ammonizioni: 42’ Fernandez [G], 56’ Pastore [C], 92’ Tortarolo 

Reti: 4’ Bargi [G], 50’ Distefano [C], 62′ Casadei [C]

Roma vs Juventus: 6 occasioni a rete per parte, 92.5% di azioni manovrate da dietro contro il 78%, ma il 2 a 4 della vecchia signora riapre il campionato

Credit Photo: Juventus Women

E’ la prima volta, in questo campionato, che l’indice di valutazione di squadra (IVS) tra le due squadre in gara è quasi alla pari: 49 per la Roma capolista, contro, 51 per la Juventus vincitrice della gara.

Un risultato, dunque bugiardo? Andando ad analizzare i dati grazie alla “Panini Digital” come le bianconere hanno confezionato il 4 a 2 finale si deve estrapolare nella fase offensiva le palle a scavalcare il centro campo (22 % per le bianconere) contro il solo (7% per le giallo rosse). Nel resto del match quasi tutti i dati evidenziano una mole di numeri e percentuali che mettono le due squadre sul piano fisico territoriale alla pari.

Anzi la pericolosità, sempre in fase offensiva, della Capolista risulta essere superiore: 44 palle giocate in zona d’area, contro le 41 delle campionesse in carica. Anche le accellerazzioni: 6 contro 1 sono superiori, contro le 6 occasioni a rete per parte, per completare con il 92,5% di azioni manovrate da dietro, contro il 78% della juventus.

Il Flusso di gioco delle giallorosse è stato assegnato a Elena Linari, il difensore delle locali, che con i suoi 54 passaggi riusciti (pari al 82%) è stata la partenza del gioco da dietro. Quindici passaggi si sono sviluppati con Minami, 7 con Wenninger e sei con Greggi e Serturini per poi lanciare sulla destra Haavi. Mentre la Juventus ha affidato il pallino del gioco a Cecilia Salvai (43 passaggi riusciti per il 73%) che ha frazionato il centro campo bianconero portando palla a Boattin ed a Beerensteyn per la grande cavalcata sulla sinistra che ha innescato la sua seconda rete decisiva per il match.

Una delle migliori della Roma, è risultata essere Minami che esegue 73 palle giocate, di cui 20 utili, e 28 recuperate. Nei tiri a rete si evidenzia Serturini: con 8 tiri, di più delle attaccanti, a seguire Giugliano con 5. Forse alla capolista è mancato, oltre alla fortuna, la giocatrice d’attacco che finalizza le azioni a rete.

La Juventus, oltre ad amministrare il risultato, posiziona Salvai (come detto) perno bianconero ma conferma l’ottimo periodo di Lisa Boattin con le sue 80 palle giocate, di cui 42 passaggi riusciti e 27 recuperate. Julia Grosso con 4 tiri (ed 1 rete importantissima) è tra le più prolifere alla ricerca della rete, ma la vecchia signora con Beerensteyn (3 tiri e 2 reti) ed Girelli (2 tiri ed 1 rete) che incamera i tre punti che la tengono in vita per il proseguo del campionato.

L’ultima analisi viene eseguita facendo la comparazione tra le due numero uno: Camelia Ceasar, che contro la Juve ha il più alto punteggio di reti incassate, e che anche in questa gara vede 1 sola parata utile. Mentre Pauline Peyraud Magnin ne esegue 5, fondamentali per il risultato finale, subendone 2.

 

C5, Serie A2: Big match alla Med. Ciampino in testa. San Michele lassù da solo con un pari sofferto

Un solo anticipo nel sabato che ha aperto il week-end della Serie A2 Femminile: nel girone A, la Polisportiva 1980 passa con una rete per tempo in casa del fanalino di coda Cus Cagliari e riprende a correre, portandosi a quota 13 punti nella classifica generale.

La decima giornata del girone A di Serie A2 Femminile è un turno completamente favorevole alla Med. Trascinate da Marta Vaquero, Filipa Mendes, Anita Furno (doppietta per tutte e tre) e Jasmin Michela Cosse, le cagliaritane si aggiudicano 7-2 lo scontro al vertice contro la capolista Jasna, portandosi a un solo punto dalla vetta, scavalcando anche quell’Infinity Futsal che non va oltre il 4-4 contro il Futsal Hurricane Giornata storta anche per la capolista del girone B, l’Arzachena cade 3-2 in casa della BRC e vede sorpassarsi sia dalla Virtus Ciampino (3-1 al Pistoia), che torna lassù, sia da La 10 Livorno (7-3 sul campo dello Shardana). Nel girone C, invece, l’Atletico Foligno fa la voce grossa (7-1) contro il Sidicina Cremisi, imitato da un Perugia che piega 3-2 una coriacea Virtus Romagna ed secondo (a -2) in virtù anche del rallentamento di quel Chiaravalle rimontato (da 2-0 a 2-2) dalla Salernitana e ora addirittura quarto, sorpassato dalla Woman Napoli, dominante con il Futsal Prandone.

IL GIRONE D – Succede di tutto nella ottava giornata del girone D: la Virtus Cap San Michele soffre, va in svantaggio, è sotto all’intervallo e pareggia contro un ottimo Lamezia. E alla fine l’1-1 è un risultato che vale un primato in solitaria, visto che la Nox Molfetta cade 1-0 contro un Taranto ora terzo, a -4 dalla testa della classifica.

Alessandro Recenti, Tavagnacco: “Lavoriamo per il meglio del Tavagnacco.” Nuovi volti con Gregoriou e Albertini

Sarà uno scontro salvezza quello che andrà in scena domani alle 14.30 quando il Tavagnacco sarà impegnato ad Arezzo. Una partita difficile anche sotto il livello psicologico, dopo tre sconfitte di fila e 15 reti incassate. La classifica dice che le toscane sono dodicesime, due punti alle spalle delle friulane. A seguito delle recenti sconfitte, dopo che sui canali social si è scatenata l’ira dei tifosi, il tecnico del Tavagnacco è intervenuto proprio su Facebook, rilasciando una dichiarazione non programmata ma non per questo meno vera:

“Buongiorno a tutti, mi adatto alla modalità comunicativa adottata. Dato che sono l’allenatore il responsabile sono io. Non ho bisogno di cercare scuse o alibi. La squadra perde da tre partite e ha subito 15 gol. È un dato di fatto.
Vi chiedo, perfavore, di lasciare stare le ragazze perché credetemi lavorano tutte per la squadra dal primo agosto. Ognuno di voi ha il diritto di criticare il mio operato. Non sono abituato a trovare scuse e non lo faccio nemmeno questa volta.

Alessandro Recenti

Un Tavagnacco che perde il terzino Donda: per lei, dopo essere uscita infortunata nella partita contro il San Marino, si teme un lungo stop.
Indisponibili anche Sara e Giada Novelli oltre a Claudia Ridolfi, a dimostrazione che non è un periodo fortunato.

La squadra potrà contare però su due volti nuovi: Antonia Gregoriou, cipriota classe 1994 ex Watford e Limassol, andrà a rinforzare la difesa. Sarà la calciatrice del gruppo con maggiore esperienza, componente fondamentale che è un po’ mancata in questa prima parte di stagione; ed Antonella Albertini, giovane centrocampista del 2003 giunta dal Napoli che ha già fatto intravedere le sue buone qualità con l’assist per il gol di Iacuzzi contro San Marino.

Lotti e Peretti siglano la vittoria dell’Hellas Verona Women contro l’Apulia Trani

Photo Credit: Riccardo Donatini - Hellas Verona Women

Si è conclusa 2-0 Hellas Verona-Apulia Trani, 11a giornata della Serie B 2022/23. Per le gialloblù sono andate in gol Irene Lotti, che al 10′ ha trovato il suo primo gol in gialloblù, e Rachele Peretti al 73′ del secondo tempo.

Venendo alla cronaca, è un Verona che parte forte e al 3’ ha subito la prima occasione per portarsi in vantaggio con Capucci che vede l’inserimento di Anghileri in area e la serve, ma il tiro di prima dell’attaccante gialloblù termina sul fondo. Quattro minuti più tardi altra chance per le gialloblù, con Bison che tenta la conclusione di testa su cross di Giai, ma il suo tentativo termina sul fondo.

Al 10’ arriva la rete del vantaggio per il VeronaGiai recupera palla nella metà campo avversaria e appoggia per Bison, la numero 36 dalla destra crossa verso il centro dell’area dove arriva puntuale Lotti che col destro trafigge Meleddu e realizza il gol dell’1-0 gialloblù.

L’Hellas continua ad attaccare ed al 28’ ha una nitida chance per raddoppiare con Peretti, che dal limite dell’area salta un’avversaria e prova il sinistro a giro sul secondo palo, ma la sua conclusione termina fuori di un soffio. Due minuti più tardi è Anghileri a provarci da fuori, ma anche il tiro della numero 11 non trova lo specchio della porta.

Al 42’ poi le gialloblù realizzano anche la rete del 2-0 con Anghileri, che servita in area da Ledri conclude da pochi passi, ma la rete dell’attaccante numero 11 viene annullata per fuorigioco. Allo scadere del primo tempo è Bison ad essere di nuovo pericolosa: la numero 36 ci prova ancora di testa, ma la sua conclusione non trova lo specchio della porta.

Nella ripresa, il Verona ricomincia attaccando ed imponendo il proprio gioco sulle avversarie e sfiora in più di un’occasione la rete del raddoppio con Peretti e Bison che servite al centro dell’area dagli esterni Capucci e Giai impegnano Meleddu.

Al 73’ l’Hellas trova poi il gol del meritato 2-0 con una splendida azione personale della sua numero 10, che recupera palla nella propria metà campo, si invola verso la porta avversaria e dai 20 metri con un destro chirurgico conclude sul primo palo dove il portiere pugliese non può arrivare.

Le gialloblù creano occasioni e comandano il gioco fino al termine del match, senza concedere mai vere e proprie chance alle avversarie. Con quattro minuti di recupero si chiude poi la sfida tra Verona e Trani.

Il prossimo impegno del Verona sarà quello di domenica 18 dicembre (ore 14.30) quando l’Hellas affronterà in trasferta il Tavagnacco, ultimo impegno ufficiale del 2022 per le gialloblù.

HELLAS VERONA-APULIA TRANI 2-0
Reti: 10′ Lotti, 73′ Peretti

LA CRONACA

1′ Si comincia al ‘Sinergy Stadium’ di via Sogare, forza Verona!
2′ Comincia bene l’Hellas che manovra nella metà campo avversaria e ci prova subito con Giai che tenta il cross verso il centro dell’area per Anghileri, ma il traversone della numero 18 è leggermente lungo
3′ Occasione Verona! Ottimo passaggio di Capucci che vede l’inserimento di Anghileri in area e la serve, ma il tiro di prima dell’attaccante gialloblù da buona posizione termina sul fondo
7′ Ancora Hellas! Traversone dalla destra di Giai verso il centro dell’area, ci arriva Bison che prova il colpo di testa, ma la sua conclusione termina tra le braccia di Meleddu
10′ VERONA IN VANTAGGIO! Ottima azione delle gialloblù con Giai che recupera palla, appoggia per Bison, la numero 36 dalla destra crossa verso il centro dell’area dove arriva puntuale Lotti che col destro trafigge Meleddu e realizza il gol dell’1-0!
17′ Altra nitida chance per il Verona, questa volta con Bison che ci riprova di testa, ma la conclusione termina alta
21′ Sempre avanti le gialloblù che con Giai ora si conquistano il primo corner della partita
23′ Buona combinazione tra Bison e Giai, con la numero 36 che parte in contropiede sulla fascia di destra, arriva sul fondo e alza il pallone per la 18, che ci prova di prima intenzione ma il suo tiro viene respinto dalla difesa ospite
28′ Occasione Verona! Peretti dal limite dell’area salta un’avversaria e prova il sinistro a giro sul secondo palo, ma la sua conclusione termina fuori di un soffio!
30′ Altro tentativo dalla distanza per l’Hellas, questa volta con Anghileri, che riceve da Lotti e prova la botta da fuori, ma il suo tiro termina alto sopra la porta difesa da Meleddu
38′ Ci provano ancora le gialloblù che manovrano e vanno poi al traversone con Anghileri che cerca al centro dell’area Capucci, ma il lancio della numero 18 viene intercettato dal portiere pugliese in uscita
39′ Altra occasione vera per l’Hellas! Peretti recupera palla, si mette in proprio e ci prova dai 18 metri, ma la suo conclusione potente viene respinta dall’intervento in tuffo di Meleddu
42′ Annullato il gol del 2-0 per il Verona! Sullo sviluppo di uno schema da calcio d’angolo, Ledri serve verso il centro Anghileri che a porta vuota insacca, ma il suo gol viene annullato dall’assistente per fuorigioco
44′ Di testa ancora Bison sfiora il 2-0! Cross dalla destra di Bursi preciso per la numero 36 che va alla conclusione, ma non riesce a deviarla in maniera precisa verso la porta avversaria
45′ Termina 1-0 il primo tempo tra Hellas Verona e Apulia Trani

46′ Inizia la ripresa tra Verona e Trani, forza ragazze avanti così!
48′ Ci prova il Trani con un traversone dalla sinistra diretto verso il centro dell’area, ma Shore in uscita fa suo il pallone e fa ripartire le gialloblù
49′ Tentativo di Peretti in acrobazia dal cuore dell’avversaria: la numero 10 riceve da Capucci e prova la semi rovesciata dopo aver stoppato il pallone col petto, ma la sua conclusione termina sul fondo
53′ Ottima chance per il Verona: Ledri vede la corsa nello spazio di Capucci e lascia partire un traversone a scavalcare la difesa per la numero 55 che ci arriva, entra in area e calcia, ma la sua conclusione termina alta
56′ Terzo tentativo del match per Bison che prova la conclusione di prima sullo sviluppo di un corner, ma il suo tiro rasoterra termina sul fondo
63′ Calcio di punizione conquistato da Bison dal limite del vertice destro dell’area di rigore avversaria: Peretti batte verso il centro dove Giai la spizza per Meneghini, ma la conclusione del difensore gialloblù è strozzata e termina tra le braccia di Meleddu
69′ Bellissima azione del Verona: Anghileri vede l’inserimento sulla sinistra di Peretti e la serve, la numero 10 dal fondo va al cross verso il centro per Lefebvre, ma l’attaccante canadese viene anticipata dalla provvidenziale uscita di Meleddu
73′ RADDOPPIA L’HELLAS! Arriva il gol del meritato 2-0 per il Verona! Bellissima azione personale di Peretti che recupera palla nella propria metà campo, avanza fino ai 20 metri e da lì lascia partire un destro precisissimo sul primo palo dove Meleddu non può arrivare
75′ Tentativo dalla distanza di Rognoni che ci prova col sinistro dal limite dell’area, conclusione che termina tra le braccia del portiere avversario
78′ Ci prova anche Lefebvre, che va al tiro dal cuore dell’area ospite, ma il suo tiro viene parato da Meleddu
81′ Altra bella azione del Verona che riparte dalla difesa, si distende, e va al cross dalla sinistra con Pellinghelli che serve Rognoni al centro, la 23 riceve e va alla conclusione ma il suo tiro finisce alto sopra la porta
90′ Quattro minuti di recupero
90’+4′ Termina 2-0 il match tra Hellas Verona e Apulia Trani

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Shore; Bursi (dal 77′ Pellinghelli), Meneghini, Ledri, Capucci; Giai (dal 65′ Rognoni), Sardu, Lotti; Anghileri (dall’87’ Casellato); Bison (dal 65′ Lefebvre), Peretti. A disposizione: Keizer, Duerto, Semanova, Vergani. Allenatrice: Veronica Brutti.
APULIA TRANI (4-4-2): Meleddu; Riboldi, Delvecchio (dall’88’ Sammarco), Varriale, Ruotolo; Buttiglione, Morucci, Chiapperini, Ventura; Cochis (dal 60′ Campanelli), Sgaramella. A disposizione: Trentadue, Speranza. Allenatore: Giuseppe Curci.
Arbitro: Mattia Nigro (Sez. AIA di Prato)
Assistenti: Andrea Manzini (Sez. AIA di Voghera), Cosimo De Tommaso (Sez. AIA di Voghera)
NOTEAmmonita: Anghileri.

Pomigliano, Sanchez: “Complimenti alle ragazze, sconfitta un po’ immeritata”

Credit: Pomigliano Femminile

Capitan Gaia Apicella e compagne salutano il 2022 con una sconfitta allo Stadio Comunale di Palma Campania. Vince l’Inter con il risultato di 1-2 grazie alla doppietta della calciatrice malawiana Tabitha Chawinga, che supera Sara Cetinja al 53’ e al 76’. La squadra granata ha trovato la rete dell’orgoglio al 93’ nel segno di Martinez: la guatemalteca elude l’intervento di Sonstevold e mette la sfera sul palo più lontano.

Al termine della gara Carlo Sanchez, allenatore delle pantere, ha rilasciato delle dichiarazioni. Queste le sue parole:

“Oggi vanno fatti i complimenti alle ragazze, che hanno giocato una gara importantissima. E’ normale che le partite le vincano le giocatrici con la loro qualità e oggi l’Inter ha dimostrato che in quanto a qualità ha qualcosa in più. Però le nostre ragazze non sono state da meno, hanno fatto una grandissima prestazione, abbiamo sfiorato la rete sullo 0-0, ho un dubbio su un fuorigioco ma non possiamo appellarci prettamente a quella dinamica. Vanno elogiate tutte per il percorso importante, poi affronti squadre che tecnicamente hanno qualcosa in più e quindi ci sta qualche risultato negativo. C’è rammarico per questa sconfitta, forse un po’ immeritata per quello che si è visto, ma da qui si riparte ancora più forti per le grandi prestazioni che stanno facendo”.

Il tecnico ha poi concluso: “Da qui partirà il nostro percorso che ci vedrà in prima fascia a gennaio, io sono orgoglioso di allenarle. Durante la sosta faremo qualche modifica, si migliorerà sicuramente e non ci faremo trovare impreparati. Stiamo percorrendo un sogno, il Pomigliano è l’unica squadra che rappresenta il Sud Italia ed è un orgoglio per una piccola società rappresentare un territorio così lungo”.

La Ternana scrive la storia: rimonta contro il Chievo e secondo posto!

Credit: Ternana

Dopo la gara vinta contro l’Apulia Trani, l’allenatore della Ternana aveva dato un solo imperativo: “Contro il Chievo dovremo fare la partita perfetta”. E in occasione dell’undicesima giornata di Serie B Femminile, la squadra rossoverde ha preso alla lettera il proprio allenatore e si è imposta per 3-2 sul Chievo Verona con una splendida rimonta tra le mura amiche del Moreno Gubbiotti di Narni. La squadra di Fabio Melillo sale così al secondo posto a quota 25 punti in classifica, scavalcando il Napoli Femminile che ha ceduto in casa del San Marino e piazzandosi a soltanto -4 punti dalla capolista.

Le umbre torneranno in campo domenica 18 dicembre alle ore 14:30 e affronteranno il Genoa Women al Nazario Gambino di Arenzano. La squadra di Marco Oneto occupa attualmente la penultima posizione della classifica con 7 punti ottenuti in 11 partite. Dunque, sarà un’occasione aggiuntiva per la Ternana per continuare a vivere il loro sogno e magari accorciare ancora di più le distanze con la Lazio.

Ternana-Chievo Verona Women

Al fischio iniziale la Ternana parte in quinta e si impone subito nell’area avversaria con Spyridunidou, ma Bettineschi si fa trovare pronta e blocca senza alcun problema. Con il passare dei minuti acquisisce coraggio e cresce di volta in volta il Chievo, che aumenta il ritmo e comincia trovare il proprio gioco. Al decimo minuto brivido per le padrone di casa: Fabiana Alborghetti approfitta di un errore della difesa e ruba palla, l’italo-brasiliana cerca la conclusione, non trovando però la rete per una questione di centimetri. La prima metà si conclude a reti bianche. Una partita a ritmi altissimi che vede entrambe le squadre insistentemente alla ricerca della rete.

Nella ripresa arriva la rete che sblocca la gara e porta la firma di Ferrato: la centravanti clivense recupera la palla persa da Massimino e in allungo non lascia scampo a Ghioc. Dopo appena quattro minuti Mele batte la rimessa laterale sfruttando la sponda di Ferrato che restituisce. La laterale scaligera lascia partire un cross pericoloso sul secondo palo su cui si avventa in tuffo Alborghetti, che di testa sigla il 0-2. Non tarda a rispondere la squadra di Fabio Melillo che non si lascia sconfortare dal risultato e al minuti 71 l’episodio che cambierà tutto: Zanoletti commette fallo su Tarantino e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dagli undici metri Vigliucci non sbaglia. Poco meno di cinque minuti dopo, cross proprio dell’autrice dell’1-2 dalla corsia mancina su cui la retroguardia scaligera non è reattiva. Pallone che, infatti, viene prima deviato da Tarantino e poi messo in rete da pochi passi da Fusar Poli.

Durante i minuti di recupero, la Ternana scrive la storia e ribalta completamente il risultato: Kiem perde un pallone, favorendo l’azione di Fusar Poli. Quest’ultima serve Salvatori Rinaldi, che insacca il definitivo 3-2!

Il tabellino

Ternana 3: Ghioc, Di Criscio, Pacioni, Massimino, Capitanelli (73′ Lombardo); Fusar Poli, Vigliucci, Labate, Torres Pallares; Salvatori Rinaldi (90+6’ Aldini), Spyridonidou (60′ Tarantino). A disp.: Sacco, De Bona, Lombardo, Imprezzabile, Labianca, Aldini, Tarantino, Paparella, Santoro. All.: Fabio Melillo

CHIEVO 2: Bettineschi, Mele, Corrado, Zanoletti, Mascanzoni; Puglisi (80′ Caneo), Kiem, Tardini; Massa (73′ Dallagiacoma), Ferrato (90′ Willis), Alborghetti (90′ Ventura). A disp.: Sargenti, Ventura, Boglioni, Tunoaia, Scuratti, Dallagiacoma, Willis, Salaorni, Caneo. All.: Giacomo Venturi

Reti: 63′ Ferrato (C), 67′ Alborghetti (C), 71′ rig. Vigliucci (T), 75′ Fusar Poli (T), Salvatori Rinaldi

Ammonite: Zanoletti (C), Kiem (C)

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