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Adriana Gomes, Napoli Femminile: “Ho realizzato un bel goal ma quando non si vince c’è poco da gioire. Ora pensiamo alla Lazio”

Una soddisfazione dal sapore dolceamaro per Adriana Gomes, da un lato la portoghese è libera di festeggiare il suo ottavo goal in questo campionato, dall’altro l’amarezza per la partita contro al  San Marino finita in parità con il risultato di 1-1, che ha mandato le azzurre in quarta posizione con 24 punti in classifica. “Potevamo far meglio, specie nel primo tempo”, ha  affermato la portoghese, “ma onestamente avremmo anche potuto vincerla nella ripresa quando ci è mancata un po’ di fortuna visto che loro sono andate in vantaggio nel nostro momento migliore. Questo è un campionato lungo ed equilibrato in cui la corsa promozione non sarà limitata soltanto alla Lazio (attualmente in testa) a noi.”
Ad attendere ora le azzurre ci sarà il big match con la capolista Lazio,  attualmente con 25 punti portati a casa, in programma il 18 dicembre ore 14.30 presso lo stadio comunale di Cercola, “Adesso dobbiamo preparare al meglio la sfida contro la capolista cercando di far valere il fattore campo. Ho realizzato un bel gol ma quando non si vince c’è poco da gioire a livello personale”.

“Mentalmente la squadra sta bene e questo è importante”, afferma Montemurro in attesa dello Zurigo, “questo è un punto di partenza”

Credit Photo: Paolo Comba

La Juventus si appresta ad affrontare la gara contro lo Zurigo, per la quinta gara di Champions, ed il tecnico Joe Montemurro afferma: “ Mentalmente la squadra sta bene e questo è importante. Poi ci sarà qualche giocatrice che ha bisogno di più tempo per recuperare. Ma c’è energia ed entusiasmo. L’unica da valutare è Gunnarsdottir”.

La Juve cercherà allo Stadium i tre preziosi punti, per poi giocarsi il tutto per tutto a Lione contro l’Olympic: Non so se sia un effetto Montemurro, dichiara il mister, è una situazione di gruppo. Bisogna avere la mentalità giusta per giocarsela con le top, dovevamo togliere questa mentalità di inferiorità. Avevamo bisogno del controllo del gioco ma è una cosa che abbiamo fatto tutti. Ma questo è un punto di partenza.

Quindi per la gara di domani sera, vi è un solo obbiettivo:” Lo Zurigo non vuole uscire da questo girone senza fare punti. Noi dobbiamo essere attenti e fare il nostro gioco. Dobbiamo avere la giusta mentalità e non vedo problemi, poi ci sono i momenti. Noi siamo pronti”.

 Dobbiamo essere molto pazienti per capire dove sono gli spazi. Quando rallentare e quando andare in velocità. Non ci sarà spazio tra le linee, loro difendono in tante. Dovremo trovare un po’ di ampiezza. Noi dobbiamo essere in comando della partita”.

Bisogna solo capire le situazioni, che siano di difficoltà o meno, prosegue Montemurro nella conferenza stampa del pre-gara, tutti guardiamo la classifica e i risultati. I dati delle ultime partite sono positivi rispetto all’anno scorso. È stato più un passaggio che tutte le squadre passano, non puoi stare sempre al top. Dobbiamo sempre sforzarci di fare le cose meglio. Siamo stati onesti con noi e da lì ho visto una grande crescita”.

Alla domanda se nel perno d’attacco bianconero manchi un qualcosa, e se questo gap tecnico potrebbe essere riempito da Sofia Cantore, il tecnico chiude: Sofi per noi è molto importante. Lei è abituata a fare il riferimento centrale, la nostra mentalità d’attacco è più fluida. Lei deve trovare coraggio per rischiare ed entrare in partita nei momenti giusti. Io ho grande fiducia e diventerà una calciatrice importante per la Juve e per l’Italia”.

Pomigliano-Inter: il Pomigliano esce appena 4 minuti dalla propria metà campo. La manovra nerazzurra passa 89 volte dai piedi di Simonetti che recupera anche 22 palloni ed offre 4 assist

Credit photo: Inter FC
3 gol messi a segno nella ripresa hanno decretato il 2-1 definitivo in favore dell’Inter sul campo del Pomigliano in questo 12° turno di Serie A: al comunale di Palma Campania la formazione di casa si accende solo al 94′ quando, a partita ormai terminata, Martinez accorcia le distanze rendendo meno amaro il sapore della doppietta subita da una scatenata Chawinga, brava a sfruttare e capitalizzare due cross pervenuti dalla destra e capace, nell’arco dei 96 minuti effettivi gioco che considerano gli extra time del primo e del secondo tempo, di calciare 4 volte verso la porta avversaria e di recuperare 12 palloni.
Lo sviluppo del match ha visto l’Inter schiacciare il Pomigliano nella propria metà campo: il punto medio dove le protagoniste del reparto avanzato campano hanno ricevuto palla, supera a malapena la linea di centrocampo, mentre l’Inter, che ha tenuto un baricentro medio prossimo ai 65 metri, ha portato le proprie attaccanti a raccogliere palloni al limite dell’area di rigore avversaria. Oltre che dall’Indice di Valutazione Squadra che assegna alla formazione di Guarino 72 punti contro i 28 delle amaranto, questa superiorità nerazzurra è attestata anche dai numeri relativi alla pericolosità offensiva: 101 palle giocate nei pressi dell’area contro 26, 21 tiri contro 5 e 7 occasioni contro 1 sola realizzata dalla compagine campana.
La squadra di Sanchez è stata inferiore sotto tanti punti di vista, sia nel volume di gioco creato, sia nella qualità di quanto messo in mostra sul campo: 20 minuti di possesso palla, 71 giocate utili e appena 4 minuti di supremazia territoriale. Sugli stessi parametri, le nerazzurre hanno fatto molto meglio, con 12 minuti in più di possesso palla, 147 giocate utili e un tempo 4 volte maggiore di possesso della sfera in zona offensiva.
Nonostante questo schiacciamento nelle retrovie che ha portato l’estremo difensore Cetinja a risultare la calciatrice della sua squadra con più palloni giocati, che per la precisione sono 50, e a figurare tra le prime per giocate utili, il Pomigliano in fase di costruzione non ha fatto mancare affondi in avanti alla ricerca di Martinez, passando anche dalle fasce senza riuscire ad avvicinarsi considerevolmente verso il fondo del campo per effettuare traversoni da indirizzare all’interno dell’area di rigore: ce lo dimostrano i flussi di gioco elaborati da Panini Digital che, per l’Inter, disegnano una manovra quasi speculare ma che, a differenza della squadra di casa, passa per lo più dalle interpreti di metà campo, zona dove il Pomigliano è risultato assente. Nello schieramento ospite è Simonetti la più coinvolta nel gioco, sia in fase di copertura con 22 palloni recuperati (che compensano il numero delle palle perse), sia in impostazione con 89 palloni giocati, 64 passaggi riusciti e 21 giocate utili, ma anche in supporto alla finalizzazione con 4 assist.
Le 5 finalizzazioni del Pomigliano sono arrivate, nella loro totalità, di piede a palla bassa, due delle quali provenienti da Martinez, e 2 hanno centrato lo specchio della porta difesa da Durante; per quanto concerne l’Inter, 13 su 21 conclusioni sono arrivate su azione e 14 non hanno trovato la porta perché ribattute o terminate a lato: da segnalare il fatto che solo 3 tiri siano arrivati da fuori area, ad ulteriore prova del dominio nerazzurro dalla trequarti campo in avanti e della capacità di raggiungere l’area avversaria nella gran parte delle azioni senza trovare impedimenti importanti.

Città di Falconara: si avvicina l’ora della Champions

Credit: Città di Falconara

Il Città di Falconara dopo aver vinto per il secondo anno di fila la Supercoppa italiana si appresta a disputare delle Marche L’European Women’s Futsal Tournament, il trofeo europeo tra le squadre campioni dei rispettivi campionati che si disputerà al PalaBadiali dal 19 al 22 dicembre. A riguardo ieri l’assessore allo sport della Regione Marche Chiara Biondi ha accolto Isa Pereira in rappresentanza della squadra affermando: “Per la prima volta in Italia, a Falconara, viene ospitata questa prestigiosa manifestazione grazie a queste ragazze straordinarie che hanno vinto tutto quello che era possibile vincere. Sono motivo di orgoglio per la Regione Marche e rappresentano un ulteriore tassello che rafforza l’importanza dello sport nella nostra regione. Sono poi un esempio: lo sport è volano di valori importanti, dal sociale all’aspetto educativo, insegna che di fronte alle battute di arresto occorre sempre rialzarsi e sempre con maggiore forza”.  L’European Woman’s Futsal Tournament, di fatto la Champions League del futsal femminile anche se purtroppo non ha ancora l’egida dell’UEFA, è  giunta alla sua sesta edizione ed è alla sua prima in Italia: “L’auspicio  è che proprio attraverso manifestazioni come questa si riesca a spingere i vertici del futsal europeo a dare un torneo ufficiale anche al mondo femminile. In questi anni siamo riusciti a conquistare sempre più spazio e riconoscimenti ma la strada per un’effettiva parità tra i due generi è ancora lunga” ha affermato il presidente delle marchigiane Bramucci

La manifestazione in quattro precedenti edizioni è stato organizzata in Spagna, una volta nei Paesi Bassi. Parteciperanno sei squadre vincitrici del proprio campionato nella stagione 2021-22: il Città di Falconara campione d’Italia, il DEAC Női Futsal campione d’Ungheria, il Drs. Vijfje campione dei Paesi Bassi, Il C. D. Futsi Atlético Navalcarnero campione di Spagna, il KU AZS UAM Poznań campione di Polonia, il Sport Lisboa e Benfica campione di Portogallo. Le sei squadre sono state divise in due gruppi: Città di Falconara, Deac e Drs. Vijfje nel girone A; Futsi Navalcarnero, KZ AZS UAM Poznan e SL Benfica nel B. Si giocheranno due triangolari tra lunedì 19, martedì 20 e mercoledì 21 in due gironi all’italiana. Giovedì 22 sarà il grande giorno delle finali: alle ore 14.00 tra le terze classificate di ciascun girone per il 5° posto, alle ore 17.00 tra le seconde classificate per il 3° posto, alle ore 21.00 tra le prime classificate per il 1° posto.

Venezia Fc: successo in trasferta contro il Villorba, doppietta per Govetto e tripletta per Cacciamali

Photo Credit: Pagina Facebook Venezia FC Femminile

Domenica di grande soddisfazione per le arancioneroverdi, che nella Giornata 13 del campionato di Serie C femminile si scontrano con il Villorba Calcio, e con ben 8 reti segnate e 0 subite si portano a casa tre punti importanti, nonché un’altra vittoria da aggiungere alla loro ormai lunga striscia positiva.

Le leonesse dominano la gara sin dal primo minuto, con Isabel Cacciamali che, servita da Yolanda Bonnín, infila Tatiana Manente a un metro dalla linea di porta appena dopo il fischio d’inizio. All’11’ Karin Mantoani libera Bonnín, che calcia in porta, e sulla ribattuta si fa trovare pronta Elena Govetto, che insacca il gol del raddoppio. Al 37’ terza rete lagunare con il cross di Ida D’Avino per Govetto, che incorna di testa la doppietta personale.

Nella ripresa, gran palla di Mantoani che libera Bonnín in area di rigore, e la spagnola appoggia a centro area per Cacciamali, pronta per siglare lo 0-4 e la doppietta personale. Da lì è una rete dietro l’altra. Su cross di Mantoani sfiora di testa Alice Zuanti e arriva Martina Sclavo per il tap in vincente. A seguire va a bersaglio Mantoani, che servita da Cacciamali trafigge l’estremo difensore avversario con un preciso sinistro. All’85’ Judith Verdaguer lancia Zuanti a rete da metà campo, e l’attaccante dribbla il portiere e mette a segno la settima rete arancioneroverde. Il punto esclamativo lo mette Cacciamali, che su una palla filtrante al bacio di Verdaguer non sbaglia a tu per tu con il portiere e va in tripletta, firmando il gol dello 0-8.

Il prossimo week end campionato in pausa per il secondo appuntamento di Coppa Italia, in cui il Venezia sarà ospite della Triestina.

Villorba Calcio 0-8 Venezia

Marcatori: Cacciamali 1’, Govetto 11’, Govetto 37’, Cacciamali 58’, Sclavo 62’, Mantoani 66’, Zuanti 85’, Cacciamali 92’

Villorba Calcio: Manente, Feltrin, Sandi (Coletto 72’), Pivetta, Donadel, Cochrane, Foltran, Zilli (Rossi 46’), Trevisiol (Granello 72’), Peron (Tomaselli 46’), De Martin
A disposizione: Ghezze
Allenatore: Meneghello

Venezia: Limardi, D’Avino (Verdaguer S. 71’), Airola, Cacciamali, Salvi, Carleschi, Sclavo, Govetto (Zuanti 50’), Mantoani, Piazza, Bonnín R. (Mella 65’)
A disposizione: Pinel, Risina, Lamti, Zuanti, Verdaguer S., Barro, Mella
Allenatore: Marino

Salernitana: le granata tengono un tempo alla Res Roma

Credit: Salernitana

Nel tredicesimo turno della Serie C di calcio femminile alla “Linkem Arena” di Tor Bella Monaca (Roma) la Salernitana viene superata dalla Res Roma, capolista del girone C, per 4-0. L’equilibrio del match regge nel primo tempo che termina senza reti e con le ragazze di mister Turco a tenere bene il campo. Nella ripresa però il capitano della capitoline Nagni, al 10’, porta avanti la squadra di casa che raddoppia con Fracassi al 14’ per trovare il tris al 19’ 0 con Caccamo. Alla mezzora il poker che chiude i giochi ancora a firma di Fracassi. Le granata restano terzultime ferme a quota 3 punti.

Res Roma – Salernitana 4 – 0

Reti: 10’ st Nagni (R), 14’ st, 31′ st Fracassi (R), 19’ st Caccamo (R).

Res Roma: Caccamo (31’ st Rossi), Cianci (31’ st Dougherty), Coluccini (31’ st Agati), Comodi, D’Alessio, Di Bernardino (10’ st Graziosi), Fracassi, Liberati, Nagni, Shore (4’ st Clemente), Simeone. All. Galletti A disposizione: Caporro, Cruciani, De Pasquali, Fabregat.

Salernitana: Fusco, Alfano (30’ st Iuliano), Apicella, Cammardella, Longo, Olivieri (35’ st Iuorio), Ferrentino, Falivene, Abate (29’ pt Amato; 33’ st Fragano), Colonnese (8’ pt Marotta), Mercede. All. Turco A disposizione: De Santis, Giurbino, Cicchetti, Apolito.

Arbitro: Tagliente (sez. Brindisi). Assistenti: Sambuchi (sez. Tivoli) – Spagnoli (sez. Tivoli).

Ammoniti: Cammardella (S). Recupero: 2’ pt, 2’ st.

Vera Indino, Lecce Women: “Vogliamo e possiamo fare meglio”

Esuberante vittoria ottenuta contro il Sant’Agata dove il Lecce Women ritrova una brillantezza in fase realizzativa davvero notevole, eccezion fatta per qualche piccola amnesia in fase difensiva.
Mister Indino analizza così la sfida: “È stata una partita che dal primo minuto abbiamo messo sui binari giusti. Abbiamo capitalizzato tutte le azioni offensive create nei primi quarantacinque minuti. Non mi è piaciuto l’atteggiamento del secondo tempo, troppa sufficienza e poca attenzione in fase difensiva. Abbiamo concesso due gol alle avversarie su lanci lunghi e abbiamo subito la loro aggressività. Nonostante i tanti infortuni e le tante assenze devo dire che è stata una buona gara ma è chiaro che noi vogliamo e possiamo sempre fare meglio“.

Simone Bragantini, Bologna: “Faccio i complimenti alle ragazze perché hanno giocato da squadra con la S maiuscola”

Il Bologna domenica ha battuto per 5-2 in trasferta la Triestina tenendo la testa del girone B di Serie C.

In casa emiliana a parlare nel post gara è stato il tecnico Simone Bragantini che ai microfoni del club ha dichiarato: “È stata una bella gara combattuta sino alla fine: su un campo pesante si è cercato comunque di giocare, alternando fraseggi corti a un attacco veloce della profondità per esaltare le nostre caratteristiche. Abbiamo giocato contro un avversario che è stato capace di accorciare per due volte il risultato, e poi siamo state molto brave nella ripresa, nel momento chiave, a prendere in mano la partita e a realizzare le due reti che ci hanno garantito il risultato finale. Faccio i complimenti alle ragazze perché hanno giocato da squadra con la S maiuscola, e queste sono partite che si vincono con il carattere, con la determinazione e con la caparbietà di chi vuole arrivare al risultato. La Triestina a differenza di quello che si può pensare dalla classifica sa stare bene in campo e dispone anche di individualità importanti. La stagione fin qui è stata soddisfacente e dobbiamo essere contenti, ci siamo regalati un Natale in testa alla classifica e ci deve dare quella voglia in più di migliorare insieme. Tutte le componenti della società – dirigenza, staff e ragazze – stanno lavorando bene, con l’umiltà giusta, e adesso abbiamo un mese per ricaricare le energie e lavorare per fare altri mesi importanti per toglierci delle soddisfazioni“.

UPC Tavagnacco: continua il periodo no dopo la sconfitta contro l’Arezzo

Una confitta pesante, quella arrivata contro l’Arezzo: il Tavagnacco cede nello scontro diretto per la salvezza per 3-0, insacca la quarta sconfitta consecutiva e conferma di essere in un periodo decisamente poco favorevole.
Una sconfitta che permette all’Arezzo di sorpassare in classifica le gialloblù di mister Recenti.
Non bastano dunque le nuove arrivate Albertini e Gregoriou, subito schierate titolari; non basta Iacuzzi in attacco e una inedita Magni come terzino, dopo il brutto infortunio della scorsa partita di Donda.
La partita si sblocca al 23’ quando quando su un lancio di Soro, Ceccarelli è prima fortunata a vincere un rimpallo e poi brava a calciare in rete la botta mancina dell’1-0.
Il Tavagnacco prova a reagire, non lasciandosi scoraggiare e prova qualche conclusione in porta, rendendosi però poco pericolosa.
Su una disattenzione difensiva, Bassano raddoppia per l’Arezzo con un bel pallonetto al 34’.
All’intervallo Recenti opta per un triplo cambio con lo scopo di modificare l’andamento del match. Fuori Magni, Licco e Diaz Ferrer per fare spazio a Rosolen, Nuzzi e Andreoli.
La partita però non cambia e il Ceccarelli, ancora dopo un errore di impostazione da parte del Tavagnacco, al 20’ della ripresa chiude definitivamente la gara.

AREZZO-TAVAGNACCO 3-0

AREZZO
Sacchi, Tuteri, Costantino, D’Alessandro, Ceccarelli (44’ st Zazzera), Morreale (34’ st Paganini), Gnisci (10’ st Lorieri), Soro, Pirriatore, Bassano, Razzolini.

Allenatore: Testini.
A disposizione: Nardi, Pasquali, Lulli, Santini, Fortunati, Tidona.

TAVAGNACCO
Girardi, Maroni, Castro Garcia, Gregoriou, Magni (1’ st Rosolen), Albertini (10’ st Dimaggio), Licco (1’ st Nuzzi), Demaio, Diaz Ferrer (1’ st Andreoli), De Matteis, Iacuzzi.

Allenatore: Recenti.
A disposizione: Marchetti, Donda, Dieude, Morleo, Fischer.

Arbitro: Panici (sezione Aprilia).
Marcatori: 23’ Ceccarelli, 34’ Bassano, nella ripresa 20’ Ceccarelli.
Note: Ammonite: nessuna. Recupero: 1’ e 3’.

Frosinone: non basta la rete di Carcini, termina 1-1 con il Cosenza

Pagina Facebook Frosinone Calcio Femminile
FROSINONE (FR) – Nella tredicesima giornata del campionato di serie C femminile, il Frosinone pareggia al Comunale di Ferentino 1-1 con il Cosenza. Reti nel primo tempo: vantaggio delle silane al 22’ con Tortora e pari per le ciociare al 33’ firmato da Carcini. Natali sempre nel primo tempo sbaglia anche un calcio di rigore al 36’, poi nella ripresa tante giocate sporche e solo nel finale per due volte il Frosinone sfiora il gol partita.
Si chiude il 2022 per la squadra di mister Crecco con 17 punti in classifica, in zona abbastanza tranquilla. Ora la Coppa Italia, il campionato riprenderà a gennaio 2023.
Prossimo impegno in campionato ora per il Frosinone la gara esterna, dopo la sosta natalizia, domenica 15 gennaio con il Grifone Gialloverde (ore 14.30) a Roma. Per la Coppa Italia, invece, prossimo impegno, nel girone 5 domenica 18 dicembre. Si giocherà la seconda giornata, con la sfida a Ferentino tra le giallazzurre e proprio il Grifone Gialloverde; terza e ultima giornata, poi, domenica 8 gennaio, con la trasferta Trastevere-Frosinone.
FEMMINILE, IL FROSINONE FERMATO SUL PARI (1-1) DAL COSENZA
FROSINONE: Guidobaldi, Fiorella (17’ st Campanelli), De Stradis, Galluzzi (17’ st Conti M.), Natali, Santacroce, Antonucci (34’ st Palmigiani), Belrose (29’ st Rutigliano), Carcini (45’ st Gargiulo), Di Salvo, Bevilacqua. A disposizione: Conti R., Tagliaferri, Verrecchia, Eyre. Allenatore: Crecco.
COSENZA: Carelli, Giudici, Le Piane, Romano (39’ st Chirillo), Cinque, Laurito (1’ st Paura), Mauro (20’ st Paura), Freby, Gattuso, Tortora, Perrotta. A disposizione: Gradolone, Ferrarello, Eusebio, Arturi, Esposito, Perfetti. Allenatore: Orlando.
Arbitro: sig. Gennaro Decimo di Napoli; assistenti sigg. Davide Antonucci e Valerio Lucci di Frosinone.
Marcatori: 22’ pt Tortora (C), 33’ pt Carcini (F)
Note: angoli: 8-5 per il Cosenza; ammoniti: 46’ st Conti M.; recuperi: 1’ pt; 5’ st.

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