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Serie A 7ª giornata, il big match è Milan-Juve. Il Sassuolo ospita l’Inter capolista, ostacolo Samp per la Fiorentina

Archiviata la due giorni di Champions, con la Juventus che ha vinto la gara d’esordio della fase a gironi e la Roma che invece inizierà il suo percorso stasera, nel fine settimana i riflettori si sposteranno nuovamente sul campionato, che ripartirà sabato con Parma-Pomigliano e con il big match tra Milan-Juventus per poi proseguire domenica con gli impegni delle prime della classe, Inter, Roma e Fiorentina, attese dalle sfide con Sassuolo, Como Women e Sampdoria.

Sarà quindi il match in programma allo stadio Tardini – che il 5 novembre farà da cornice alla Supercoppa tra Juve e Roma – a dare il via alla 7ª giornata. Il Parma, reduce dal pesante ko contro il Como Women, affronterà un Pomigliano in crisi di risultati. La squadra di Nicola Romaniello non segna da due partite e finora ha raccolto un solo punto, sei in meno rispetto allo stesso periodo della scorsa stagione (per le statistiche Opta clicca qui).

Alle 14.30 a Zanica, nel nuovissimo impianto dell’AlbinoLeffe, si disputerà l’attesissimo confronto tra la formazione rossonera e le campionesse d’Italia. La Vecchia Signora ha vinto le ultime quattro gare di Serie A contro l’undici di Maurizio Ganz, costretto a fare punti per non perdere ulteriore terreno dal gruppetto delle quattro fuggitive. Sarà un match importante per Linda Tucceri Cimini, pronta a festeggiare le cento presenze con la maglia del club milanese, dall’altra parte l’osservata speciale sarà invece Barbara Bonansea, che ha già realizzato quattro reti – in soli sei incontri – alle prossime avversarie.

Domenica il programma ripartirà dal Tre Fontane, dove le padrone di casa della Roma andranno a caccia del sesto successo stagionale. Le lariane, dopo il poker di reti con cui hanno festeggiato la prima vittoria nel massimo campionato, cercheranno di alzare il proprio livello di gioco anche in trasferta. Il turno si chiuderà alle 14.30 con Fiorentina-Sampdoria e con l’Inter impegnato sul campo del Sassuolo, che dopo aver fermato la Juve è pronto a interrompere la corsa solitaria della capolista.

Il programma della 7ª giornata

Sabato 22 ottobre – ore 12.30

Parma-Pomigliano (diretta su TimVision)
Stadio Ennio Tardini – Parma

Sabato 22 ottobre – ore 14.30

Milan-Juventus (diretta su TimVision, La7d e La7.it)
AlbinoLeffe Stadium – Zanica (BG)

Domenica 23 ottobre – ore 12.30

Roma-Como Women (diretta su TimVision)
Stadio Tre Fontane – Roma

Domenica 23 ottobre – ore 14.30

Fiorentina-Sampdoria (diretta su TimVision)
Comunale P. Torrini – Sesto Fiorentino (FI)

Sassuolo-Inter (diretta su TimVision)
Stadio E. Ricci – Sassuolo (MO)

Lucia Carabelli, Cus Bicocca: “Ci toglieremo grandi soddisfazioni. Infatti, domenica scorsa, ci siamo guadagnati i primi tre punti”

Photo Credit: Lucia Carabelli

La Cus Bicocca ha centrato la sua prima storica vittoria nel campionato lombardo di Eccellenza, superando, nel settimo turno, il Vighignolo per 2-0. Le bianconere, che ricordiamo sono state promosse dalla Promozione tramite ripescaggio, hanno vinto grazie alle reti di Rosangela Salvo e di Lucia Carabelli. Quest’ultima è una centrocampista classe ’02, che indossa la maglia bianconera per la seconda stagione di fila, e attualmente ha messo a segno ben due reti. La nostra Redazione ha raggiunto Lucia, che in passato ha indossato le divise di Isera e Spal, per risponderci ad alcune domande.

Lucia cosa hai trovato nel pallone?
«Il pallone è una mia passione ormai da molto tempo, fin da piccola mi divertivo a giocare con i miei amici. Giocare a calcio lo reputo importante per diversi motivi, il “fare gruppo” è l’aspetto fondamentale».

Quando hai scoperto di avere la passione per il calcio?
«La passione per il calcio penso di averla sempre avuta, fin da piccola alle elementari giocavo sempre con i miei amici nel cortile della scuola, poi all’inizio delle scuole medie mi sono trasferita ad Arco, in provincia di Trento, e lì, sotto casa, avevo un campo da calcio. Ho deciso di fare una prova con la squadra maschile e subito mi sono trovata benissimo, quindi ho deciso di continuare. Ed eccomi qui».

Cosa ti ha spinto a diventare una centrocampista?
«Non penso di aver un ruolo preciso, mi diverto un po’ ovunque in mezzo al campo. Nasco come terzino, poi diventata difensore centrale e ormai da un anno e mezzo sto provando l’esperienza della centrocampista».

Nella tua carriera hai giocato nell’Isera e nella Spal. Che cosa ti hanno lasciato queste due divise?
«Ogni squadra in cui sono stata mi ha lasciato qualcosa di significativo, dall’organizzazione della società al gruppo squadra, solo per citarne alcune. Con i maschi dell’US Baone mi ha insegnato che essere squadra significa essere famiglia e quindi essere un amico su cui contare. Nonostante fossi l’unica ragazza della squadra sono stata accettata fin da subito come parte del gruppo anche se all’inizio ero proprio imbranata con il pallone. Qui anche l’importanza di aiutarsi, di essere lì l’uno per l’altro nel momento del bisogno, di essere squadra».

Dallo scorso anno sei alla Cus Bicocca. Cosa ti ha portato ad accettare questo progetto?
«L’anno scorso sono arrivata a Milano per motivi di studio e quando ho trovato la squadra del Cus Bicocca ho mandato loro una mia candidatura. Ho fatto qualche allenamento di prova e fin da subito ho visto un bellissimo gruppo, questo mi ha spinto a continuare a giocare a calcio».

Come sta affrontando, secondo te, la Cus Bicocca in Eccellenza?
«Per la squadra l’Eccellenza è una categoria tutta nuova, stiamo lavorando sodo per continuare a giocare su questo livello. Siamo ancora in una posizione critica, ma confido nella squadra. Sono sicura che ci ritaglieremo grandi soddisfazioni, perché le piccole soddisfazioni stanno già arrivando».

E infatti, contro il Vighignolo è arrivata, domenica scorsa, la prima vittoria in campionato. Come avete ottenuto questi primi storici tre punti?
«Questi primi tre punti li abbiamo guadagnati sul campo, giocando tutta la partita con una sola convinzione, quella di superare il nostro esame. Il fattore decisivo è stato la testa, con grande mentalità si superano grandi ostacoli».

Sempre nella partita contro il Vighignolo sei anche andata a referto. Come hai realizzato il tuo gol?
«Il goal è arrivato perché non ho mollato. Ho visto una palla contesa e ho deciso che ci sarei arrivata prima del loro portiere. Sono arrivata al pelo e, in terra, ho provato a mandare la palla in porta, e fortunatamente è entrata».

Tra pochi giorni la Cus Bicocca andrà in casa della Riozzese. Su cosa dovrà concentrarsi la tua squadra per fare bene domenica?
«Se manteniamo la giusta concentrazione come è successo contro il Vighignolo sono sicura che otterremo un gran risultato. Per giocare una buona partita la domenica, è importante allenarsi con la giusta intensità e provare a migliorare le cose imparate ad allenamento durante la partita».

Che idea ti sei fatta del campionato di Eccellenza dopo sette giornate?
«Questo campionato sarà sicuramente impegnativo, abbiamo iniziato da poco. Ma molte squadre si sono già fatte notare. Al momento ogni punto che conquistiamo è molto importante, quindi ogni allenamento sarà occasione per migliorare».

Secondo te, il calcio femminile avrà la crescita giusta col professionismo?
«Sinceramente non seguo molto il calcio, né quello maschile né quello femminile. Penso che il professionismo sia un buon punto di partenza per il momento calcistico femminile italiano e spero che la differenza tra il calcio maschile e il calcio femminile possa diminuire sempre più».

Che persona sei fuori dal rettangolo di gioco?
«Fuori dal campo sono impegnata con lo studio, attualmente sto studiando Osteopatia e un corso di economia. La vita da studentessa mi impegna molto, ma quando esco con i miei amici trovo sempre il modo di divertirmi».

Che obiettivi vorresti ancora centrare in futuro?
«L’obiettivo è sempre quello di migliorarsi, sia in ambito calcistico che personale».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la Cus Bicocca e Lucia Carabelli per la disponibilità.

Valentina Cernoia, dopo la vittoria a Zurigo, non nasconde il suo entusiasmo: “Ogni successo è frutto del lavoro quotidiano”

Credit Photo: Juventus.com

Valentina Cernoia, dopo la rete che ha sbloccate la Juventus ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali della JTV per la vittoria della Juventus Women in Champions League con lo Zurigo: “Ci aspettavamo una partita come questa. Lo Zurigo è una squadra molto organizzata e lo ha dimostrato anche questa sera. Ci aspettavamo anche di giocare la nostra partita e così è stato”.

Gara giocata molto alla pari per circa sessanta minuti, poi è venuta fuori la grinta delle Campionesse d’ Italia: “Sono felice di avere sbloccato una gara difficile con quel pallone che mi ha servito Cristiana in area di rigore”.

Valentina, alla sua seconda rete con la Juventus in UWCL ( terza contando la sua militanza nel Brescia negli anni 2016-17):Questa è una vittoria importante perché ci permette di iniziare con i tre punti un girone complicato. Ogni successo è frutto del lavoro quotidiano sul campo e dopo più di un anno sotto la guida di Mister Montemurro possiamo dire che i progressi si stanno vedendo. Noi dobbiamo, però, continuare così godendoci la crescita, ma rimanendo focalizzate sui nostri obiettivi”.

Adesso vi sarà l’incontro contro le Campionesse in carica dell Olympique Lione (sconfitte in casa per 5 a1 dall’ Arsenal) e sarà una ulteriore prova di forza e di carattere per tutto il gruppo.

Pesante sconfitta fuori casa del Grifone Gialloverde contro il Chieti (7-1)

Nella 6° giornata del campionato di serie C (girone C) le ragazze del Grifone Gialloverde hanno affrontato il Chieti Femminile, una delle squadre più in forma del girone, reduce di tre vittorie consecutive in campionato. La partita inizia subito in salita per le Gialloverdi che subiscono il primo goal al 3′ minuto del primo tempo, grazie ad un guizzo dell’attaccante G. Di Camillo. Ma il Grifone reagisce subito con A. Vitillo, che con un gran colpo di testa firma il pareggio al 15′. La situazione però presto si complica per la squadra romana, che chiusa nella propria subisce il gioco delle avversarie, che segnano al 28′ prima con Carnevale e poi al 38′ su autorete a seguito della deviazione di De Cesaris. A due minuti dal termine del primo tempo arriva infine la quarta rete del Chieti con Di Camillo che spiazza il portiere con un bel tiro. La prima frazione di gioco si chiude quindi 4-1 per le neroverdi.

Manca la reazione del Grifone, che intimorito dalle avversarie manca di di spunti per reagire. Ne approfitta la squadra avversaria, che anche nel secondo tempo continua a imporre il proprio dominio sul campio segnando altre tre reti: al 11′ con M. Gissi e poi al 26′ con F. Carnevale  e infine al 37′ con  F. Iannetta.

La partita si chiude così 7-1 per il Chieti; un match difficile per il Grifone, partito come sfavorito sulla carta e che di fatto non è riuscito a contenere la furia delle avversarie, superiori in campo. Sono pesati i troppi errori in difesa e una mancata impostazione del gioco. Occhi ora puntati al prossimo incontro, in casa contro il Matera, una partita che le Gialloverdi vorranno sicuramente giocare con altro spirito e determinazione per mostrare ai propri tifosi e alle altre squadre la volontà di restare competitivo.

Juventus Women e le 150 presenze di Arianna Caruso: “Un traguardo che segna un percorso e si porta dietro un bagaglio di vita”

Credit Photo:Paolo Pizzini
Presenza numero 150 per Arianna Caruso con la maglia della Juventus Women. La centrocampista ha contribuito nella sfida vinta 4-0 in trasferta sul campo della Sampdoria Women con due assist fondamentali. La giocatrice attraverso i social ha voluto ricordare i sacrifici necessari al raggiungimento di questo importante traguardo.
•150…ero quella che sognava dietro a un pallone, che battagliava tra i maschi, che si affacciava al calcio importante, che esordiva in serie A e poi arrivava in questo grande club sperando di continuare il più a lungo possibile. 150 sono tre numeri che insieme dicono tanto, segnano un percorso e si portano dietro un bagaglio di vita.
Rimarrà un traguardo importante nella storia della società, che vorrò solo continuare ad incrementare con uno sguardo al futuro e la consapevolezza di tutto ciò che ero e che ho vissuto per arrivare fino qui. GRAZIE @juventuswomen è un onore e un privilegio poter indossare questa maglia!•
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FINO ALLA FINE.
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#150 #juventus #ac21

NWSL playoff: San Diego Wave e Kansas City Current in semifinale

Photo Credit: https://www.nwslsoccer.com/

Dopo un paio di avvincenti quarti di finale, San Diego Wave e Portland Thorns si sono aggiudicati un posto nelle semifinali dei Playoff NWSL 2022.

Il Wave non parte bene con Yuki Nagasato che intercetta un passaggio del portiere e porta in vantaggio le Red Stars dopo pochi minuti di gioco. È solo nel secondo tempo che la squadra di San Diego trova il pareggio con Emily van Egmond. I tempi regolari non bastano e si va ai supplementari dove il Wave si assicura la vittoria con la rete di Alex Morgan.

Invece, il Current ha aperto le marcature su calcio di rigore di Lo’eau LaBonta subito all’inizio del primo tempo. Sophie Schmidt ha ripareggiato i conti al 21′ in una partita molto combattuta. Nel recupero, Kate Del Fava ha realizzato il raddoppio per il Current e siglando la vittoria per la squadra.

L’OL Reign, vincitore della regular season e del terzo NWSL Shield, ospiterà il Kansas City Current. Invece il Portland Thorns FC affronterà il numero il San Diego Wave FC al Providence Park. Le partite saranno disputate domenica 23 ottobre. Entrambe le partite andranno in onda in diretta su CBS Sports Network negli Stati Uniti e su canale Twitch della NWSL a livello internazionale.

Gli incontri hanno visto anche un numero record di presenze per una partita di playoff della NWSL, con la prima gara tra Houston e Kansas City che ha attirato un pubblico record di 21.284, superando i 21.144 spettatori del NWSL 2018 tra North Carolina e Portland. Poche ore dopo, la partita di San Diego e Chicago ha superato il primo posto con 26.215 persone.

Freedom FC: sconfitta di 3-2 contro il Pinerolo. Petruzzelli: “Bisogna sempre guardare il bicchiere mezzo pieno”

photo Credit: Alessandro Bugelli

Si è svolta domenica 16 ottobre al campo sportivo Alessandra Witzel (ex parco della gioventù) alle ore 15:30 la partita tra il Freedom FC e il Pinerolo FC. Nella sesta giornata di serie C femminile, la Freedom di mister Petruzzelli cade in casa nel derby contro il Pinerolo per 2-3.

Queste le impressioni di Mister Petruzzelli raccolte ai microfoni del club:
“Questa è stata una partita particolare. Siamo andati sotto di due goal alla fine del primo tempo. Un goal a freddo su nostro errore. Per quel che mi riguarda, è una squadra che deve ancora amalgamarsi, trovare dei meccanismi. Quindi un po’ di scotto lo vai a pagare e siamo solo alla quinta giornata. La Freedom è una squadra che deve cercare di limare i propri errori nel più breve tempo possibile e che ha bisogno di stare insieme.  Soprattutto, per come la vedo io, bisogna sempre guardare il bicchiere mezzo pieno, perché comunque alla quinta giornata di campionato, per adesso la squadra ha avuto un discreto comportamento”.

“Donna, vita e libertà”, l’ultima iniziativa di un Arezzo Femminile sempre vigile su quanto avviene in Italia e nel mondo

Fare calcio non significa solamente acquistare una società, farla crescere e portarla alla vittoria. Ma anche insegnarle dei valori per far sì che vinca non solo sul terreno di gioco ma anche al di fuori. Da quando l’Arezzo Calcio Femminile è passato sotto la gestione di Massimo Anselmi, sono cambiate moltissime cose. Il patron amaranto non solo è riuscito a costruire un gruppo solido capace di vincere la Serie C al secondo tentativo senza subire alcuna sconfitta. Ma è anche riuscito a trasmettere dei valori solidi all’interno della rosa e della governance che hanno permesso alla compagine toscana di diventare un unicum su tutto il territorio nazionale.

Calcio, ovviamente, ma anche attenzione alle fragilità e alle fasce più deboli. E con lo sguardo sempre vigile su quello che accade nel mondo ed in questo paese. L’ultima iniziativa accolta dalle ragazze allenate da Emiliano Testini è stata quella di lanciare un forte messaggio di solidarietà alle donne che stanno lottando per i loro diritti e per la libertà in Iran. Paese martoriato in cui il gentil sesso vive purtroppo sotto un regime di soprusi e ingiustizie a cui le più giovani hanno deciso di dire basta dopo l’assassinio della giovane Mahsa Amini. Da qui la scelta delle atlete toscane di tagliarsi una ciocca di capelli in campo poco prima dell’inizio della sfida contro il Cesena. Un gesto simbolico che è stato effettuato da centinaia di migliaia di altre donne in tutto il mondo.

Come detto poc’anzi, questa è solo l’ultima di una serie di iniziative che ha visto la società aretina in prima fila nella lotta contro le disuguaglianze. Noi di Calcio Femminile Italiano siamo stati invitati lo scorso dicembre 2021 quando, all’interno dell’impianto Città di Arezzo che ospita le partite interne della squadra di Testini, è stata inaugurata la “panchina rossa” per dire no alla violenza sulle donne. Ancora, l’Arezzo Calcio Femminile ha più volte gridato il proprio disappunto nei confronti dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia supportando, anche finanziariamente, una tranche di aiuti, tra cui un’autoambulanza, che sono state inviate al fronte per soccorrere i civili. E prima che scoppiasse la pandemia di Covid come non ricordare la partita amichevole contro la Nazionale attori italiani con l’incasso devoluto interamente in beneficienza?

Tutto questo per dire che la società del presidente Massimo Anselmi è sempre più un esempio da seguire e da prendere in considerazione. Sul fronte calcistico la compagine amaranto sta iniziando ad assaporare le difficoltà dell’approdo in Serie B, ma ha già ottenuto i primi punti stagionali contro avversari con i quali non aveva certo i pronostici del favore. Ma i goal più importanti l’Arezzo li sta segnando fuori dal campo, dimostrandosi una squadra sempre pronta a dare una mano nelle situazioni di difficoltà. In sostanza, il patron Massimo Anselmi, il coach Emiliano Testini, il suo staff e le ragazze tutte, ci ricordano che cosa significa “essere umani”

Chiudo questo pezzo prendendo spunto da una citazione riportata nel film 2012 diretto dal tedesco Roland Emmerich. All’interno della pellicola uno dei protagonisti citava queste esatte parole: “Il momento in cui cessiamo di aiutarci gli uni con gli altri, quello è il momento in cui cessiamo la nostra umanità”.

Credit Photo: Pagina Facebook Arezzo Calcio Femminile

L’uragano Barcellona si abbatte sul Benfica

Barcellona-Benfica UWCL
Credit Photo: Barcellona Femminile, Twitter

Il Barcellona è un uragano. La vittima è il Benfica che si trova allo Stadio Johann Cruyff in una serata di ottobre. Il match è valido per la Women’s Champions League e le catalane sono più che mai motivate a far bene. Nel primo tempo grande prestazione del centrocampo del Barça che segna con Aitana Bonmatì e Patri Guijarro, tra le migliori blaugrana già da qualche anno. Poi inizia a scatenarsi l’attacco del Barça con le reti di Asisat Oshoala per il 3-0 a fine primo tempo dopo che Mariona Caldentey aveva fallito qualche occasione. Nella ripresa ecco proprio Mariona che sigla il 4-0 e Ana Maria Crnogorcevic il 5-0. Entrano Laia Codina, Geyse Ferreira, Fridolina Rolfo e Claudia Pina ma la musica non cambia. Sono proprio le due nuove entrate Claudia Pina e Geyse Ferreira a segnare altre due reti prima dell’infortunio di Laia Codina, unica nota negativa della serata. Nei minuti finali le portoghesi non difendono più e le catalane infieriscono con Asisat Oshoala e Geyse Ferreira, doppietta per entrambe.
Ieri in campo anche il Real Madrid contro il Vllaznia, in Albania, a Scutari, allo Stadio Loro-Boriçi, 16.000 spettatrici a sostenere la squadra campionessa del Paese Balcanico. Ma le merengues sono cresciute anche grazie alle esperienze internazionali e vogliono anche quest’anno superare i gironi della Women’s Champions League.
La partita si è conclusa sul 2-0 per il Real Madrid con le reti di Esther Gonzalez ed un rigore di Olga Carmona. Le blancas hanno dominato l’incontro con 12 tiri a 0 ed un possesso palla del 78%. Il Real è inserito in un girone difficile con Chelsea e PSG oltre al Vllaznia.

A proposito della serata del Gran Gala del Calcio AIC

Buongiorno a tutti. Oggi vi volevo parlare della serata del Gran Galà del Calcio AIC presented by Hublot e Bancomat”, l’esclusivo appuntamento organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori, presieduta da Umberto Calcagno in collaborazione con la DA – agenzia di sport marketing ed eventi di Demetrio Albertini, arrivato alla decima edizione dopo due anni di assenza forzata in presenza causa pandemia. La cerimonia di consegna dei premi si è tenuta nella nuova location di Rho Fiera Milano. E’ stata una grande serata di sport. A condurre la nota giornalista di Sky Sport Federica Masolin, conosciuta dai più per la Formula 1. Co-conduttore Raul Cremona.

Lisa Boattin è stata premiata quale miglior calciatrice della stagione 2021-22. Difensore della Juventus Women, la 25enne veneta dopo la vittoria del premio di miglior calciatrice della scorsa stagione ha dichiarato: “Ringrazio le colleghe che mi hanno votato e le mie compagne di squadra. Due premi, entrambi importanti. Sono veramente felice, è stata davvero una stagione speciale. Con la Juventus abbiamo vinto tutto in Italia e abbiamo fatto un bel percorso in Champions League. Con la Nazionale? Giusto sognare in grande ma dobbiamo prepararci al meglio al Mondiale”.

Di seguito la Top 11 femminile, a forti tinte bianconere:
Peyraud-Magnin (Juventus); Boattin (Juventus), Linari (Roma), Lenzini (Juventus), Filangeri (Sassuolo); Caruso(Juventus), Greggi (Roma), Alves da Silva (Roma), Simonetti (Inter); Cantore (Sassuolo), Bergamaschi (Milan).

Una classifica che inevitabilmente rispecchia del resto quello che abbiamo visto sul terreno di gioco nello scorso campionato, con una Juventus che ancora una volta si è dimostrata cannibale in Italia e che ha ben figurato anche in Europa,facendo emozionare tutti i tifosi italiani che amano il nostro movimento.

Bene anche la Roma che ha svolto un girone di ritorno davvero da incorniciare, chiudendo poi al secondo posto che gli ha dato il diritto di partecipare ai preliminari, poi brillantemente passati a pieni voti della coppa dalle grandi orecchie, chiamata anche Champions.

Peccato per qualche ragazza che avrebbe meritato di salire sul podio.

Sicuramene il metro di votazione è stato molto influenzato da quello che ha espresso il gruppo squadra, non a caso sono stati premiati i due filoni della Juventus e della AS Roma. In questa divisione fra i blocchi bianconeri e giallorossi spuntano due nomi di un Sassuolo che la scorsa stagione, specialmente nella prima parte, ha fatto davvero tremare i polsi a tutte le squadre per poi perdere la via, per i vari infortuni nel girone di ritorno, dove hanno perso tantissimi scontri diretti. Sorprende invece la sola Bergamaschi del Milan, dove magari avrebbero meritato anche Tucceri, Cimini o Adami, per esempio, che sono sempre state una costante per tutta la stagione e di grandissimo spessore, nonostante i risultati altalenanti delle rossonere che non hanno centrato nessun dei loro obiettivi, e per questo probabilmente hanno avuto anche poche votazioni.

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