Home Blog Pagina 2571

Serie A: Roma al fotofinish, derby all’Inter, poker della Juventus, vittorie per Como e Fiorentina

Credit: Figc

Il big match della 6° giornata di Serie A Tim 2022-23 è andato in scena all’Ernesto Breda con il derby tra Inter e Milan che si è chiuso con un rotondo 4-0 per le nerazzurre. Un crollo inaspettato per la squadra di Ganz che aveva tenuto la porta inviolata in 9 delle 13 trasferte disputate dall’inizio della scorsa stagione.

Il Milan è partito subito aggressivo con Adami che ha presto impensierito la difesa avversaria con un colpo di testa che però si è spento al lato del palo. La risposta dell’Inter non ha tardato ad arrivare e al 9′ sono passate in vantaggio le nerazzurre: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è stata van der Gragt a trovare l’incornata decisiva per il vantaggio interista. E’ stato un derby vivo, nonostante il pesante passivo finale, e il Milan nel primo tempo ha provato a rispondere all’1-0 dell’Inter prima con Thomas (raccogliendo una palla alta battuta da Tucceri Cimini su punizione) e poi con Grimshaw al 30′ che ha girato la palla in porta di testa ma ha colpito la traversa. Quattro minuti più tardi la situazione però si è ribaltata ed è arrivato il raddoppio dell’Inter con Chawinga che ha approfittato di un’uscita imprecisa di Giuliani. Proprio Chawinga al 38′ è andata anche vicina alla doppietta ma la rete del tris interista è comunque arrivata prima dell’intervallo. Al 42′ ancora protagonista Chawinga (che è diventata la giocatrice che in questo campionato ha messo lo zampino in più gol, ben 9), con una discesa in velocità che ha servito Polli: un tocco della nerazzurra verso la porta avversaria, con deviazione di Arnadottir, e la prima frazione si è chiusa sul 3-0 per l’Inter. Nella ripresa il copione non è cambiato e la rete del poker è arrivata al 54′. Un’altra volta la combinazione vincente è stata Chawinga-Polli con l’attaccante nerazzurra che ha chiuso così il derby di Milano. Sono 7 i gol in questa Serie A per Polli che solo nella stagione 2016/17 aveva realizzato più reti in una singola edizione della competizione (otto). L’Inter è la prima squadra a realizzare almeno 20 gol (è a quota 22) nelle prime sei partite stagionali di Serie A dalla Fiorentina della stagione 18/19; inoltre la squadra nerazzurra – attualmente prima in classifica a 16 punti – ha vinto quattro partite consecutive per la prima volta dal suo arrivo in Serie A nel 2019/20. Il Milan con questo ko per 4-0 ha eguagliato la sua sconfitta più ampia in campionato, come contro la Fiorentina nel gennaio 2019 e contro la Juventus nel marzo 2021.

L’altra vittoria casalinga della giornata di Serie A è arrivata dal Ferruccio, dove il Como ha trovato il suo primo successo stagionale (dopo 4 sconfitte e un pareggio). 4-1 è stato il risultato finale di una gara vivace e che ha visto il Parma perdere per la quinta volta in questo inizio di Serie A. La rete del vantaggio per le padrone di casa è arrivata dopo appena quattro minuti di gioco grazie a Pavan che ha realizzato il gol più veloce del Como in questo campionato. Al 18′ poi ecco la risposta del Parma con Acuti che si è confermata prolifica fuori casa, infatti quattro dei suoi ultimi sei gol realizzati sono arrivati in trasferta. Situazione di parità fino all’intervallo, poi il Como ha preso il largo. La firma sul 2-1 delle padrone di casa l’ha messa Giulia Rizzon su calcio di rigore. Quest’ultima è la giocatrice della squadra lombarda che ha effettuato più respinte difensive (tre) e che ha completato più passaggi (25). Inoltre, nessun’altra giocatrice ha segnato più gol su calcio di rigore di lei in questa Serie A (due, come Bonetti). Poi Kubassova e Beil rispettivamente all’84’ e all’88’ hanno chiuso il match che di fatto entra nella storia della società essendo la prima vittoria in assoluto in A.

Ma il sabato di Serie A si è aperto alle 13.30 con Pomigliano-Fiorentina. Una gara equilibrata e frizzante con momenti ad alta intensità ed occasioni da entrambe le parti. La Fiorentina ha da subito provato a impensierire la difesa granata, forte anche delle due vittorie negli altrettanti precedenti di Serie A dello scorso campionato. Sabatino – che ha realizzato 3 reti contro il Pomigliano in A, inclusa la sua ultima in trasferta, l’8 maggio scorso – è stata la prima a rendersi subito pericolosa. Ma al 6′ è stato anche il Pomigliano ad avere la prima occasione della gara con Battelani su punizione dai 25 metri. La partita poi è proseguita con ribaltamenti continui di fronte: la Fiorentina con l’asse Boquete-Sabatino, il Pomigliano con Martinez e le sue discese in velocità. Proprio quest’ultima al 12′ ha tentato una progressione palla al piede ma Tortelli è riuscita a recuperare e ad anticipare l’avversaria prima del tiro; poi ancora la numero 20 granata al 25′ ha raccolto un lancio in profondità e ha lasciato partire una conclusione che ha trovato però la risposta pronta di Baldi. Dopo la mezz’ora poi è Huchet che ha avuto due grandi occasioni per portare in vantaggio la Viola, al 34′ e al 38′, entrambe di destro, ma la francese si è rivelata decisiva anche in fase di copertura arginando l’onnipresente Martinez. Gara sempre accesa ma è negli ultimi minuti del primo tempo che è successo di tutto. Al 43′ Pomigliano ad un passo dal vantaggio: Baldi non ha trattenuto il pallone, Amorim ha provato a ribadire in porta di testa e alla fine è stata Agard con un salvataggio provvidenziale a tenere il risultato sullo 0-0. Ma soltanto per 30 secondi. Questo il tempo che ha impiegato la Fiorentina a ribaltare la situazione, con una discesa in velocità di Monnecchi che poi con un cross perfetto ha servito Mijatovic che di precisione col destro ha battuto Cetinja. E con lo 0-1 con cui si è chiusa la prima frazione è poi terminata la gara, nonostante nel secondo tempo siano arrivate altre grandi occasioni da entrambe le squadre. Come accaduto al 51′ per il Pomigliano, ancora con Martinez che ha saltato Tortelli e con un dribbling è riuscita a liberare la conclusione poi bloccata da Baldi. Anche la squadra di Panico ha avuto la possibilità di chiudere la gara con più reti, con Sabatino al 66′ e poi con Catena all’84’. La Fiorentina – attualmente seconda in classifica con 15 punti in attesa della Roma impegnata in trasferta domenica contro il Sassuolo – ha ottenuto 15 punti nelle prime 6 giornate di campionato per la prima volta dalla stagione 2018/19, quando chiuse l’annata al secondo posto; e sempre dal 18/19 la Viola è riuscita a vincere due delle prime tre trasferte stagionali. Il Pomigliano invece non ha vinto nessuna delle prime 6 gare disputate in questa Serie A ed è la prima volta nella sua storia che non riesce a trovare il successo in così tante occasioni consecutive.

Domenica nel lunch match del “Ricci” tra Sassuolo e Roma, le padrone di casa, ultime in classifica a un punto insieme al Pomigliano, si trovano a difendere già nelle prime fasi di gioco: le giallorosse partono infatti molto aggressive e dopo una prima chance non sfruttata da Làzaro guadagnano tre corner nell’arco di 10’. Ci provano, nel primo quarto d’ora, anche Serturini e Giacinti, ma senza andare a segno. Al 18’ arriva il primo tentativo per le neroverdi con Philtjens, ma la distanza dalla porta è considerevole e per Ceasar tra i pali non ci sono problemi. Poco dopo invece è Goldoni a rendersi pericolosa: spunto rapido per vie centrali e trattenuta irregolare di Wenninger, che le costa l’ammonizione. Dopo le due fiammate per la formazione emiliana ci prova ancora la squadra di Spugna, ma né Greggi, né Làzaro né Serturini si distinguono per precisione e al termine del primo tempo il punteggio rimane in perfetto equilibrio. Nella ripresa il tecnico giallorosso effettua tre cambi: Andressa per Cinotti, Haug per Làzaro e Glionna per Serturini. Proprio Glionna dà subito l’impressione di essere incontenibile sulla destra, ma dalla parte opposta si fa vedere anche Monterubbiano, che al 53’, pur non trovando la porta da un’ottima posizione, è una delle più propositive tra le neroverdi e in generale. Col trascorrere del tempo le capitoline alzano il baricentro e aumentano il pressing, anche se Filangeri e Nowak in fase difensiva sembrano togliere alle avversarie gli spazi per agire negli ultimi metri. La Roma insiste e il Sassuolo alla fine – che non sfrutta nemmeno l’occasione con Goldoni al 61’ – incassa il gol in pieno recupero: Bartoli fa suo un pallone in mezzo all’area e calcia di prima intenzione, Kresche ci arriva ma non trattiene e le giallorosse festeggiano i tre punti. Una vittoria di fondamentale importanza per le capitoline, che oltre ad aver registrato il loro migliore avvio stagionale in Serie A (mai avevano raccolto 15 punti nelle prime sei partite disputate) tengono il passo della Fiorentina, con cui condividono il secondo posto in classifica a -1 dall’Inter.

 

A meno due dalla vetta resta sempre la Juventus, che cala il poker in casa della Sampdoria e centra il quarto successo in questa Serie A Tim. Al “Tre Campanili” sono le liguri a partire meglio, con Gago che – lanciata da Rincòn, trova la porta ma anche una provvidenziale Peyraud-Magnin a negarle il gol del vantaggio. Poco dopo la chance dell’1-0 è di Nildén, ma il suo piattone destro si schianta sull’incrocio dei pali. Palo, all’11’ anche per Gago, dopo aver superato il portiere rivale. Gago è la più pericolosa e al 16’ è ancora lei a impaurire le bianconere: passaggio perfetto di Tarenzi e pallonetto fuori di pochissimo. Nel corso del primo tempo la sua connazionale Peyraud-Magnin si rende protagonista di altri due salvataggi preziosissimi: il primo su De Rita, il secondo su un cross velenosissimo di Seghir. Al 40’ però è la Juventus a portarsi avanti: palla impeccabile di Caruso in profondità e sinistro chirurgico di Nildén, che punisce Odden tra i pali. Le blucerchiate accusano il colpo e dopo quattro minuti incassano il secondo gol: bel passaggio di Gama per Nildén, cross basso della svedese e destro perfetto di Bonansea che scavalca il portiere avversario. L’attaccante festeggia una rete che in campionato mancava dallo scorso maggio ma soprattutto il 50° sigillo in Serie A con la maglia della Juventus. Nella ripresa la Samp di Cincotta non sembra avere la forza per riaprire il match e le poche incursioni sulla trequarti bianconera non nascondono particolari insidie. Al contrario le Campionesse d’Italia in carica aumentano i giri, realizzando altre due reti: la prima, al minuto 77, la firma l’MVP del match Nildén, che chiuderà i 90’ con la sua prima marcatura multipla nel massimo campionato italiano e un assist; la seconda invece, all’81’, la realizza Cantore (subentrata a Girelli al 69’) con un pallonetto dopo un’iniziale respinta di Odden. Termina 4-0 per la Juventus al “Tre Campanili”: quarto successo in sei gare per le bianconere, terza sconfitta invece (e consecutiva) per la Sampdoria, dopo tre successi nelle prime tre sfide della competizione in corso.

 

 Risultato dei posticipi della 6ª giornata di Serie A Tim 2022/23

 Sassuolo-Roma 0-1

90’+2’ Bartoli (R)

 Sampdoria-Juventus 0-4

40’ Nildén (J), 44’ Bonansea (J), 77’ Nildén (J), 81’ Cantore (J)

 Inter-Milan 4-0

9′ van der Gragt (I), 34′ Chawinga (I), 42′, 54′ Polli (I)

Pomigliano-Fiorentina 0-1
44′ Mijatovic (F)

Como Women-Parma 4-1
4′ Pavan (C), 18′ Acuti (P), 50′ rig. Rizzon (C), 84′ Kubassova (C), 88′ Beil (C)

Programma della 7ª giornata di Serie A Tim 2022-23

 Sabato 22 e domenica 23 ottobre  

Parma-Pomigliano

Milan-Juventus

Roma-Como Women

Fiorentina-Sampdoria

Sassuolo-Inter

Serie A Calcio a 5: stop per la Nazionale, si riprende il 29 ottobre. Falconara al comando

Dopo tre turni di campionato si ferma ancora la massima serie del calcio a 5 femminile. La Serie A del futsal, infatti, tornerà protagonista sul parquet solo tra due settimane, quando tra sabato 29 e domenica 30 andrà in scena la quarta giornata.
Spazio alla Nazionale impegnata nella qualificazione alla terza edizione dell’Europeo femminile, che vedrà la sua fase finale a marzo 2023. Le Azzurre giocheranno il 20 ottobre contro la Slovenia, il 21 con la Bielorussia e domenica 23 con il favorito Portogallo.
La Serie A riprenderà, poi, con un Falconara in testa alla classifica che ha vinto tutte e tre le gare giocate segnando 10 gol e subendone solo 3.
Alle spalle delle campionesse d’Italia la coppia Kick Off-Tikitaka che con due successi ed un pari insegue a due lunghezze la formazione di mister Neri. Un passo falso, invece, per Bitonto e Audace Verona a 6 punti mentre a 5 Pescara e Vip C5, imbattute ma con un solo successo ottenuto. Scorrendo la graduatoria a 4 il Real Statte e a 3 punti Lazio, Molfetta e Rovigo. Chiudono Pelletterie, Irpinia e Vis Fondi, che ancora non hanno mosso la classifica.
Nel prossimo turno anticipi tre gli anticipi al sabato ovvero Pescara-Kick Off, Irpinia- Audace, Real Statte- Bitonto. Alla domenica le altre quattro sfide: Vip C5-Lazio, Molfetta-Rovigo, Pelletterie-Tikitaka, Vis Fondi-Falconara.

Eccellenza Campania: il torneo inizia la prossima domenica

Inizia nel prossimo fine settimana il torneo regionale di Eccellenza femminile in Campania, che in questo week-end ha visto le prime partite di Coppa Italia.
Quattordici le squadre presenti, con diverse new entry, che si giocheranno un posto nella Serie C nazionale della prossima stagione, cercando di calcare le orme della Salernitana squadra che ha trionfato nella passata annata. Il campionato, sviluppato su 26 giornate divise tra andata e ritorno, vedrà il suo epilogo il 14 maggio.
Queste le gare del primo turno in programma tra il 22 ed il 23 ottobre.
Academy Abatese- F.C. Nocerina,
Giugliano W.- Dream Team,
Griumese Calcio- Caserta Femminile
Montemiletto-Pegaso,
Mugnano-Polisportiva Ischia,
Sant’Anastasia-Villaricca,
Virtus Volla-Star Games Benevento.

Inter: per le nerazzurre nuova partnership con il brand Adesso

Nei giorni scorsi l’Inter, ai vertici del campionato in corso, ha reso noto di aver siglato un nuovo accordo con il brand Adesso
L’intesa riguarda la squadra femminile, che farà diventare cosi  Adesso partner ufficiale dell’undici meneghino.  La società specializzata in consulenza e servizi sarà, quindi, da subito al fianco del team guidato da Rita Guarino. A riguardo a parlare, poi, è stato Alessandro Antonello, dirigente del club nerazzurro che sui canali ufficiali del club ha dichiarato:
Questo nuovo accordo di partnership testimonia l’attrattiva sempre crescente del brand Inter, anche in altri settori oltre quello sportivo, e riconosce il valore del nostro progetto legato al calcio femminile. Siamo molto contenti che adesso abbia scelto il nostro Club per entrare a far parte del mondo del calcio italiano e per espandere il proprio brand nel territorio”.

 

Guida alla prima giornata di UEFA Women’s Champions League

Photo Credit: Andrea Amato

La fase a gironi della UEFA Women’s Champions League 2022/23 inizia mercoledì prossimo e proseguirà giovedì. La Juventus scenderà in campo mercoledì pomeriggio in trasferta contro lo Zürich mentre la Roma esordirà il giorno successivo alle 21:00 CET in casa contro lo Slavia Praha.

Ecco una breve guida alle partite che daranno il via al cammino verso la finale di Eindhoven di inizio giugno.

Calendario prima giornata
Mercoledì 19 ottobre:
Gruppo C
Zürich – Juventus (18:45), Lyon – Arsenal (21:00)
Gruppo D
Bayern – Rosengård (18:45), Barcelona – Benfica (21:00)

Giovedì 20 ottobre:
Gruppo A
Vllaznia – Real Madrid (18:45), Paris – Chelsea (21:00)
Gruppo B
Wolfsburg – St. Pölten (18:45), Roma – Slavia Praha (21:00)

Il Lyon inizia nuovamente contro l’Arsenal
L’ottava difesa del titolo del Lyon inizia con la sfida contro l’altro club che insieme a quello francese ha più storia nella competizione. Il Lyon, infatti, è l’unica squadra ad aver superato le 100 partite in competizioni femminili UEFA, mentre l’Arsenal raggiungerà la tripla cifra alla seconda giornata nella sfida interna contro lo Zürich.
Le sfide tra le due squadre saranno le uniche tra due ex vincitrici del torneo in questa fase a gironi. L’Arsenal, infatti, ha vinto la Coppa UEFA femminile nel 2006/07 e la stagione successiva è stato detronizzato ai quarti di finale dalle allora debuttanti del Lyon in una sfida che è stata una chiara dichiarazione di intenti di un club che avrebbe riscritto tutti i record della competizione, raggiungendo dieci volte la finale e vincendo otto volte il titolo, di cui l’ultimo a maggio contro il Barcellona.
Anche l’Arsenal ha superato il proprio girone la scorsa stagione, ma raramente è stato in grado di raggiungere i livelli mostrati nelle competizioni nazionali, essendo uscito ai quarti contro il Wolfsburg. Dopo aver superato il difficile secondo turno con l’Ajax, l’Arsenal si presenta a Lione con tutti gli occhi puntati su Beth Mead, dopo il suo ruolo da protagonista a UEFA Women’s EURO 2022, per non parlare delle sue compagne d’attacco Vivianne Miedema e Stina Blackstenius. Tuttavia, a causa di un infortunio, non ci sarà Ada Hegerberg, anche se il Lyon potrà contare nuovamente sull’ex stella delle Gunners, Daniëlle van de Donk, dopo essere rimasta fuori per gran parte della scorsa stagione.

Scontro tra titani a Parigi
Il sorteggio ha decretato un secondo scontro stellare anglo-francese con la sfida tra Chelsea e PSG a Parigi. La scorsa stagione il Paris ha segnato 25 gol senza subirne nelle sei vittorie del girone ed è uscito solo in semifinale in un’epica sfida col Lyon; il Chelsea, invece, che aveva raggiunto la finale del 2021, è uscito a sorpresa ai gironi dopo che la sconfitta per 4-0 nella sesta giornata in casa del Wolfsburg li ha lasciati dietro sia ai tedeschi che alla Juventus per la classifica avulsa a parità di punti.
Il Chelsea è finito in un altro “girone di ferro” grazie alla presenza del Real Madrid, che nella passata stagione ha superato il girone insieme al Paris. Tuttavia, il Chelsea ha almeno un precedente illustre positivo con il Paris, quando nei quarti del 2018/19, le Blues vinsero 2-0 in casa ma videro quel vantaggio rimontato in Francia prima del gol decisivo siglato da Maren Mjelde.
Da allora entrambe le squadre sono molto cresciute. Il Paris sarà probabilmente senza l’infortunata Marie-Antoinette Katoto, ma Kadidiatou Diani e Grace Geyoro sono affiancate dall’ex attaccante del Chelsea Ramona Bachmann e dal nuovo acquisto Lieke Martens, oltre all’ex pilastro del Lyon, Sarah Bouhaddi, in porta. Il Chelsea dall’altro lato schiererà Pernille Harder e Sam Kerr insieme a Fran Kirby, all’emergente Lauren James e al difensore Kadeisha Buchanan, nuovo acquisto proveniente dal Lione.

Pionieri albanesi
Tre nazioni sono rappresentate nella fase a gironi in questa stagione, dopo averla mancata un anno fa: Albania, Austria e Cechia. Ma mentre il St. Pölten ha partecipato agli ottavi nel vecchio formato e lo Slavia è arrivato tre volte ai quarti, per il Vllaznia è un esordio assoluto. Infatti, non solo è la prima squadra albanese ad arrivare tra le ultime 16 di questa competizione in qualsiasi formato, ma è anche il primo club albanese a classificarsi tra le ultime 16 in qualsiasi competizione UEFA dopo il KF Tirana, che nel 1989/90 era arrivato agli ottavi di Coppa dei Campioni maschile.
Il Madrid sarà la prima squadra a volare in Albania, con Parigi e Chelsea a seguire in un battesimo più che di fuoco. Tuttavia al club albanese non manca del tutto l’esperienza europea, avendo perso solo per 3-0 complessivamente contro la Juventus nel turno 2 della scorsa stagione, due anni dopo essere uscita contro il Fortuna Hjørring con un punteggio simile ai sedicesimi.
A livello nazionale, il Vllaznia ha monopolizzato il campionato albanese da quando è subentrato alle allora campionesse dell’Ada nel 2013, vincendo nove titoli consecutivi senza perdere nemmeno una partita: in queste stagioni ha vinto 175 partite di campionato e ne ha pareggiate solo tre, segnando oltre 1.000 gol. Tuttavia, contro la formazione madrilena che ha raggiunto i quarti di finale al debutto la scorsa stagione (pur non avendo mai vinto un importante titolo nazionale), il Vllaznia sa di trovarsi davanti a un test più difficile che mai.

Quando saranno le altre partite della fase a gironi di Women’s Champions League?
Seconda giornata: 26/27 ottobre
Terza giornata: 23/24 novembre
Quarta giornata: 7/8 dicembre
Quinta giornata: 15/16 dicembre
Sesta giornata: 21/22 dicembre

In breve

• La scorsa stagione il Madrid è stato tra le tre squadre che hanno raggiunto la fase a gironi per la prima volta all’esordio in Europa; questa volta solo una ce l’ha fatta: la Roma. Le giallorosse saranno però ben preparate ad affrontare l’esperto Slavia Praha, dato che la Roma ha eliminato lo Sparta Praga nel turno 2.

• Il Benfica ha stupito alla prima giornata della scorsa stagione pareggiando 0-0 contro il Bayern, ma questa volta ha un esordio ancora più difficile in trasferta contro un Barcellona che vuole riconquistare il titolo nonostante l’assenza di Alexia Putellas che starà fuori a lungo. Tuttavia, il Benfica avrà solo otto giorni prima di un altro appuntamento a loro più familiare: la visita del Bayern (nel girone insieme alle svedesi del Rosengård).

Dove si giocherà la finale di UEFA Women’s Champions League 2023?
Il PSV Stadium di Eindhoven ospiterà la finale della UEFA Women’s Champions League 2023 nel weekend del 3/4 giugno.

Inaugurato per la prima volta nel 1910, il PSV Stadium, con una capienza di 35.000 posti, ha una lunga storia di partite importanti dato che ha ospitato tra le tante le finali di Coppa UEFA del 1978 (gara di ritorno) e del 2006, il ritorno della Supercoppa UEFA del 1988 e tre partite di UEFA EURO 2000. Il 6 aprile 2018, 30.238 tifosi hanno visto la nazionale femminile dei Paesi Bassi battere l’Irlanda del Nord nelle qualificazioni al Mondiale femminile FIFA, un record di pubblico per qualsiasi qualificazione femminile organizzata dalla UEFA. Il 2 giugno 2019, con un’affluenza di 30.640 spettatori, l’Olanda ha affrontato l’Australia in amichevole.

Sampdoria Women sconfitta: le blucerchiate sciupano, la Juve no

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Chi sbaglia, paga. Al “3 Campanili” di Bogliasco la Sampdoria Women gioca un gran primo tempo ma sciupa almeno quattro occasioni d’oro e incappa così nel terzo k.o. consecutivo per mano di una cinica Juventus. Il tramonto della prima frazione è fatale per le blucerchiate, che durante i primi 40 minuti sfiorano in più riprese la rete del vantaggio: sugli scudi Gago, che si procura tre nitide chance per andare a segno (16′ e 27′), centrando nel mezzo anche un palo (11′). Sono però le bianconere a sbloccare al 40′ con Nielden, che in diagonale fredda Odden; pochi minuti dopo arriva il raddoppio con un pallonetto letale di Bonansea. Nella ripresa la Samp non trova il guizzo per reagire e al 32′ Nielden di testa cala il tris prima del poker di Cantore al 36′. Una sconfitta da archiviare per la Sampdoria Women, che proietta già la propria attenzione sulla sfida di domenica prossima, in casa della Fiorentina.

Sampdoria    0
Juventus        4
Reti: p.t. 40′ Nielden, 44′ Bonansea; s.t. 32′ Nielden, 36′ Cantore.
Sampdoria (4-3-2-1): Odden; De Rita, Spinelli, Pisani, Giordano (24′ s.t. Oliviero); Re, Rincón (26′ s.t. Cuschieri), Regazzoli (18′ s.t. Baldi); Seghir (1′ s.t. Fallico), Gago; Tarenzi (1′ s.t. Cedeño).
A disposizione: Tampieri, Čonč, Battistini, Pettenuzzo.
Allenatore: Cincotta.
Juventus (4-3-3): Peyraud-Magnain; Nilden, Gama, Salvai, Boattin (15′ s.t. Lenzini); Caruso, Rosucci, Grosso (30′ s.t. Zamanian); Cernoia (24′ s.t. Duljan), Girelli (24′ s.t. Cantore), Bonansea (15′ s.t. Bonfantini).
A disposizione: Aprile, Lundorf, Sembrandt, Gunnarsdottir.
Allenatore: Montemurro.
Arbitro: Fiero di Pistoia.
Assistenti: Ricciardi e Voytyuk di Ancona.
Quarto ufficiale: Maresca di Napoli.
Note: ammonite al 3′ s.t. Cedeño, al 16′ s.t. Giordano per gioco scorretto; recupero 0′ p.t. e 4′ s.t.; terreno di gioco in sintetico.

Napoli Femminile: stipulata partnership con Virtus Volla

Credit: Napoli femminile

Il movimento del calcio femminile in Italia è sempre più in espansione, ne è testimone il Napoli femminile che nelle ultime settimane ha ricevuto tantissime richieste di tesseramenti per il suo settore giovanile. L’occasione d’oro si è presentata in questi giorni dove la squadra partenopea ha pensato bene di creare una partnership (la prima di una serie di collaborazioni che il club azzurro instaurerà nei prossimi mesi) con la Virtus Volla per garantire la crescita e il divertimento di tutte le atlete anche attraverso la possibilità per alcune prendendo parte ad un campionato prestigioso come quello dell’Eccellenza. Si tratta di un progetto sperimentale dove le ragazze saranno seguite da collaboratori tecnici scelti dal Napoli Femminile, restando così nel “pianeta azzurro” ma al tempo stesso militando in un campionato nel quale la Virtus Volla parteciperà nel girone A. Gli allenamenti e le gare ufficiali si svolgeranno presso lo stadio di Volla “Comunale Paolo Borsellino” di via San Giorgio. Tutte coloro che sono interessate possono rivolgersi al responsabile tecnico del settore giovanile del Napoli Femminile, Salvatore Esposito, scrivendo a salvatore.esposito60@libero.it
Gli impegni esterni al campo delle bianco azzurre per questa settimana non sono finiti qui: pochi giorni fa hanno ricevuto la visita alla SchianArena di Franco Di Stasio, presidente della SIOS (Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport). Invitato personalmente dal Mister del Napoli femminile, Dimitri Lipoff, che ha avuto modo di conoscerlo recentemente, si è discusso a lungo del concetto di squadra e sono stati evidenziati numerosi (e divertenti) aspetti legati all’importanza della odontoiatria per la salute e la prevenzione delle atlete.

Sassuolo-Roma finisce 0-1

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Finisce 0-1 allo Stadio Ricci il match Sassuolo-Roma. Un primo tempo equilibrato, due le occasioni significative da segnalare per le neroverdi: al 36’ il tentativo di Monterubbiano dalla distanza con un destro angolato, bloccato da Ceasar, e al 44’ con Benedetta Brignoli che calcia potente in porta ma anche questa volta nulla da fare, la palla sorvola di poco la traversa.

Cambio di ritmo nella ripresa, al 59’ pericolo per Kresche proprio davanti alla porta: la romana Andressa prima colpisce il palo poi, su ribattuta, spedisce la palla fuori. Al 61’ grande occasione per Goldoni che riesce a smarcarsi e a farsi vedere ma viene intercettata da Caesar. Al 76’ ottimo passaggio di Nagy per Bueno, l’argentina ci prova con il destro ma non riesce di poco a colpire il pallone. Al 92’ la fine dei giochi: Bartoli trova la rete negli ultimi 6 minuti di recupero e assicura alla Roma la vittoria. Prossimo impegno per le neroverdi sempre in casa, domenica 23 contro l’Inter alle 14.30.

SASSUOLO: Kresche, Philtjens, Pleidrup, Jane, Pondini, Goldoni (63′ Bueno), Brignoli (63′ Bellucci), Monterubbiano (74′ Nagy), Dongus (79′ Mella), Nowak, Filangeri. A disp: Lonni, Bragonzi, Moraca, Tudisco, Sciabica. All: Piovani.
ROMA: Ceasar, Cinotti (45′ Andressa), Giacinti, Giugliano, Haavi, Bartoli, Serturini (45′ Glionna), Greggi, Wenninger (53′ Minami), Lazaro (45′ Haug), Linari. A disp: Lind, Landstrom, Alves Da Silva, Ciccotti, Kollmats, Kramzar. All: Spugna.
ARBITRO: Luca di Carbonia.
MARCATRICE: 92′ Bartoli (ROM).
AMMONITE: Wenninger (Roma), Brignoli (Sassuolo), Filangeri (Sassuolo), Greggi (Roma), Refiloe (Sassuolo), Giacinti (Roma), Philtjens (Sassuolo)

Alessia Valendino, Futsal Pescara: “Siamo una squadra che non molla mai e anche nel derby l’abbiamo dimostrato”

Credit Photo: Antonio D'Avanzo
Dopo le gare dello scorso week-end si ferma la Serie A di calcio a 5 che darà spazio agli impegni della Nazionale di Francesca Salvatore.
Nell’ultimo turno, il terzo, il Pescara ha pareggiato contro il Tikitaka Planet nel derby abruzzese andato in diretta su Sky. In casa biancazzurra a parlare ai microfoni del club è stata Alessia Valendino che ha dichiarato;
“Mi ritengo soddisfatta per la situazione in cui eravamo ma so che al completo avremmo potuto dare molto di più. La reazione sul doppio svantaggio? È qualcosa che dal Pescara, in qualche modo, ci si aspetta sempre. Siamo la squadra che non molla mai e anche stavolta l’abbiamo dimostrato, andando oltre la stanchezza e le difficoltà di una rosa molto ridotta numericamente. Aspettiamo i rientri per capire fino a che punto potremo arrivare, ma posso già tranquillamente dire che daremo filo da torcere a tutti. Essere una giocatrice biancazzurra mi riempie di orgoglio: è una società che ho sempre seguito da fuori, della quale fidarsi ciecamente e farne parte, per me, equivale alla realizzazione di un piccolo grande sogno.  Sia con l’Under che con la prima squadra, mi trovo in un contesto in cui si aiuta tanto e ognuna prova ad essere punto di riferimento per l’altra: sono felice di aver ritrovato qui la voglia di giocare che avevo perso un po’ di tempo fa. Ogni giorno ho una motivazione in più per credere in quel che faccio e per credere in me stessa”.

La Juventus cala il poker contro la Sampdoria, doppietta di Nilden, a segno Bonansea e Cantore

La Sampdoria Women scende in campo, al tre campanili, contro la Juventus di Montemurro in occasione della sesta giornata dove le blucerchiate di Cincotta sono alla ricerca di punti: dopo le sconfitte incassate contro l’ Inter ed il Milan.

Padrone di casa che partono molto aggressive, trovando il palo con Gago, e mettendo alla dura prova Pejraud Magnin in due occasioni nette a rete; poi esce la Juventus che risponde con il tiro all’incrocio di Nilden. Ospiti che gestiscono bene la palla, nei primi quarantacinque minuti, dando segno di compattezza e padronanza del campo: le reti tutte nel finale sono a cura di Nilden, servita da Caruso (alla sua 150° presenza in campo con la sua squadra), e di Bonansea (alla sua 50° rete con la maglia bianco-nera in Serie A) servita magistralmente da Nilden (la migliore in campo).

Ripresa che cala leggermente di ritmo, ma con le Campionesse d’Italia che dopo i cambi creano molto, e capitalizzano la gara a loro favore. Una Juve che non era mai rimasta senza due successi di fila in serie A quest’oggi supera una Sampdoria molto ritmica che ha espresso il suo miglior gioco nella prima mezz’ora, portandosi anche in modo pericoloso fronte alla porta delle Piemontesi, ma soccombendo al valore tecnico dopo il doppio vantaggio per le ospiti. Migliore in campo Nilden, che segna la sua doppietta di testa al 77’, sul secondo assist di Arianna Caruso direttamente dall’angolo.

Nel finale anche la neo entrata Sofia Cantore (terza rete per lei in serie A) sigla un 4 a 0 che proietta la Juventus a ridosso di Inter, Roma e Fiorentina per un campionato sempre più avvincente.

Un risultato pesante per le blu-cerchiate, che non trovano una vittoria da tre giornate e restano a 9 punti in classifica (3 vittorie, all’inizio, e 3 sconfitte subito dopo) in 5a posizione per un campionato ancora da sviluppare al meglio.

Al termine della gara Joe Montemurro ha elogiato le sue ragazze per l’ottima prestazione espressa in campo: “sfida molto bella, grandi valori espressi sul campo contro una avversaria ben strutturata, adesso ci aspetta un mese molto ostico: subito la trasferta a Zurigo per la gara di Champions, poi la trasferta di Milano (contro il Milan che ha perso il derby e ci aspetta carico) e poi quell’ Olympique Lione, campione in carica, dove dovremmo giocare un calcio ancora superiore a quello visto in passato”. 

Una Juventus pronta e preparata per sfide di alto livello che saranno di grande spettacolo e si annunciano ancora più avvincenti di quelle della scorsa stagione.

DA NON PERDERE...