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Le nostre pagelle della Juventus dopo il pareggio contro il Como: Pauline ancora la migliore in campo

Credit Photo: Paolo Pizzini

IL TABELLINO  di Juventus – Como :

Reti: 21′ Grosso(J), 68′ Beccari(C).

Ammonite: 40′ Peyraud-Magnin(J), 79′ Borini(C), 81′ Picchi (C).

Juventus Women (4-3-3): Peyraud-Magnin; Lenzini, Rosucci, Sembrant, Lundorf; Caruso (73′ Cernoia), Pedersen, Grosso (68′ Zamanian); Bonfantini (80′ Duljan), Girelli, Cantore. All. Montemurro. A disp. Aprile, Forcinella, Salvai, Boattin, Cernoia, Bonansea, Arcangeli

Como Women: (4-3–3) Beretta; Cecotti, Rizzon, Lipmann, Borini; Karlernas, Hilaj, Pavan (80′ Rigaglia); Kubassova (60′ Picchi), Beccari, Pastrenge (60′ Di Luzio). All. De La Fuente. A disp. Korenvciova, Cavicchia, Beil, Liva, Bianchi, Carravetta

Arbitro: Sajmir Kumara

LE PAGELLE  Juventus (4-3-3):

Peyraud-Magnin 6.5 Senza ombra di dubbio, ancora la migliore in campo, grazie alla sua parata sul rigore di Rizzon, salva il risultato nel primo tempo e blocca altre due tiri molto insidiosi da distanza ravvicinata. Incolpevole sulla rete del pari di Chiara Beccari.

Lenzini 6 Gioca bene, le è mancato forse l’affidabilità con le con le sue compagne a tratti troppo assenti nella linea di gioco.

Rosucci 5.5  Nel ruolo di difensore puro non ha manovrabilità, forse troppo bloccata a cercare di contrastare Beccari, non riesce a gira la sfera come vorrebbe e risulta poco incisiva per le ripartenze bianconere.

Sembrant Grande errore, ed ingenua sull’ azione che ha generato il rigore per le avversarie, poi ha giocato con poca brillantezza.

Lundorf 5 Nonostante il cambio di fascia (da sinistra a destra) non trova le giuste dinamiche, primo tempo meglio, la ripresa l’ha vista poco.

Caruso In un momento a lei poco dinamico: sembra poco incisiva nelle finalizzazioni e a tratti in ritardo sul pallone.

(73′ Cernoia 6) Entra molto reattiva, meglio le spinte in area avversaria, peccato non aver trovato le sue compagne al massimo della forma di gioco.

Pedersen 6 Un buon primo tempo, detta le linee del centrocampo, in calo nel secondo tempo: lascia troppo giro palla al Como.

Grosso 6.5  Il suo primo gol con la Juventus, brava a cercare la porta e provare al tiro, anche se con l’aiuto del palo un gol meritato. Una delle più convincenti in campo. (68′ Zamanian 5) Introdotta da Montemurro per dare la giusta spinta, nell’unica  l’occasione sciupa tutto, peccato, occorre più convinzione e precisione.

Bonfantini 4.5 Irriconoscibile. Adesso il minutaggio è a suo favore ma non riesce più ad infilarsi con le giuste tempistiche in area e a provare a fare male. Troppo statica e lenta nel creare il gioco in fascia. (80′ Duljan SV)

Girelli 5 Inserita all’ultimo, a causa di un risentimento muscolare di Bonansea in fase di riscaldamento, non entra in partita. Un primo tempo che porta palla a Cantore, la ripresa resta troppo a guardare.

Cantore 6.5 Le è mancato il gol, che avrebbe dato il “la” alla squadra, brava a servire la fuga di julia Grosso per il gol bianconero.

All. Montemurro  Paga certamente le grosse assenze, come da lui stesso dichiarato al termine della gara, ma non può trovare alibi: già a Parma era emerso un problema di gestione gruppo. Adesso non basterà il lavoro di recupero, occorre testa e cuore per le difficili gare ancora da disputarsi e non lasciare la grinta in panchina.

 

Il Sassuolo è definitivamente rinato: con la Sampdoria arriva sia la vittoria che la porta inviolata

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Il Sassuolo ha dovuto affrontare tante difficoltà in queste prime gare di Serie A, perché la squadra è cambiata tanto e ci sarebbe voluto del tempo affinché le nuove arrivate potessero mettere in pratica i dogmi calcistici di mister Gianpiero Piovani. Ma alla fine ce l’ha fatta, e le neroverdi sono tornate più cariche che mai.

Le sassuolesi lo hanno dimostrato anche ieri, affrontando una Sampdoria che, nonostante si trovi in crisi di risultati, voleva assolutamente avere la meglio su Clelland e socie, ma nella gara di andata contro le blucerchiate è servita di lezione, perché stavolta si sono rivelate superiori alla compagine sampdoriana, grazie alle occasioni che ha creato per tutti i novanta minuti, ma soprattutto vediamo festeggiare i primi gol in campionato di Valeria Monterubbiano ed Eleonora Goldoni, con quest’ultima che può esultare per la prima volta con la divisa della formazione emiliana.

Parlando di prime volte il Sassuolo ha finalmente chiuso una gara senza subire alcun gol, e il merito va anche a Nicole Lauria che, al debutto stagionale, ha evitato alle sampdoriane di rientrare in partita. L’ultima volta che le sassuolesi hanno tenuto la porta inviolata risale alla stagione scorsa, quando le ragazze di Piovani avevano fermato sullo 0-0 il Napoli nella ventesima giornata di campionato.

Quindi possiamo dire, con certezza, che il Sassuolo è rinato, grazie alla pazienza della società che ha sempre creduto nelle qualità delle sue tesserate e di mister Piovani, e che può dire di nuovo la sua anche nelle prossime partite che verranno.

Camelia Ceasar dopo la gara con il Pomigliano: “Vincere era importantissimo”

Camelia Ceasar ha rilasciato delle dichiarazioni ai media del club nel post-partita della gara contro il Pomigliano che l’ha vista impegnata con alcune parate rivelatesi fondamentali per l’esito del match. Ecco le sue parole:

Quanto era importante vincere dopo la prestazione in Champions?

Era importantissimo, specie dopo la prestazione con il Wolfsburg, come hai detto tu. Era importante dare il segnale che stiamo costruendo una mentalità forte. Non conta l’avversario che abbiamo di fronte, il nostro unico obiettivo sono i tre punti. Sono molto contenta per il risultato di oggi (sabato, ndr)”.

Hai fatto una grandissima parata sull’1-0: quanto è difficile per un portiere che non riceve tiri per tutta la partita restare concentrata al momento giusto?

Diciamo che stiamo crescendo davvero tanto e i tiri che subiamo sono davvero pochi, perché c’è un lavoro di squadra davvero importante. Quindi, esserci nel momento in cui c’è bisogno significa dare una mano, e quindi va benissimo“.

Adesso c’è la Coppa Italia. La Roma non molla un centimentro in nessuna competizione.

Assolutamente no, tutte le competizioni sono importanti. La partita di mercoledì è ora quella che conta di più. Questa è già passata. Daje Roma“.

Calcio a 5 Femminile, Serie A: Francavilla e Falconara colgono l’attimo, la Kick Off batte la Lazio nello Sky Match ed è terza

Alla fine si è rivelato un turno pro TikiTaka Francavilla, Città di Falconara e Kick Off, tutte a segno nel turno, il nono di Serie A Puro Bio, contrassegnato dal 3-3 nel big match del PalaRigopiano fra Pescara e Bitonto. La capolista giallorossa sbanca Rovigo: la rete iniziale di Othmani sveglia la furia di Debora Vanin, che con una doppietta capovolge il risultato, un autogol di Itu lancia le abruzzesi di Cely Gayardo, Pereira riapre un match chiuso anticipatamente dalla solita Tampa, a segno per la 18esima volta, solo in regular season, senza contare le cinque reti in Coppa Italia.

LE ALTRE – Il Città di Falconara resta in scia della capolista. E seppur senza Pato Dal’Maz – colpita in settimana dal grave lutto della perdita della sorella – passa 3-0 a Molfetta, con Rozo match winner. Il Kick Off batte la Lazio al termine del più bel match di giornata, in diretta su Sky: Stegius e Grieco danno spettacolo con quattro gol per parte, ma sono più pesanti le reti della laterale svedese, mvp nel blitz di Capitale importante delle All Blacks, ora terze a pari merito col Bitonto. Negli altri incontri derby veneto all’Audace Verona, il Pelletterie continua a vincere: batte l’Irpinia e la sorpassa in classifica.

SERIE A PURO BIO – 8ª GIORNATA
DOMENICA 27 NOVEMBRE – ORE 17
VIP-AUDACE VERONA 1-2
FEMMINILE MOLFETTA-CITTÀ DI FALCONARA 0-3
PELLETTERIE-PSB IRPINIA 7-3
ROVIGO ORANGE-TIKITAKA FRANCAVILLA 2-4
LAZIO-KICK OFF 6-9

Serie A, frenata Juve: con il Como finisce 1-1. Goldoni trascina il Sassuolo: 2-0 contro la Samp

La domenica della 10ª giornata di Serie A Tim 2022/23 non è stata avara di emozioni, anzi. Soprattutto dallo Juventus Training Center è arrivato il risultato più inaspettato perché la squadra di Montemurro è stata frenata dal Como. Un testa-coda di classifica che ha sorriso alla formazione lariana che è riuscita a recuperare lo svantaggio e a portare a casa un punto d’oro per la classifica e per il morale.

Nel primo tempo del match però è partita subito forte la Juventus che con Cantore ha trovato il suo primo tiro della gara. La numero 9 bianconera da posizione defilata ha liberato la conclusione che tuttavia ha soltanto sfiorato il secondo palo, non senza qualche brivido per il Como. Pochi minuti più tardi è stata ancora Cantore ad innescare un’altra azione offensiva della Juventus, stavolta conclusa in maniera vincente, pescando Grosso che con il sinistro ha battuto Beretta. Un palo-gol decisivo che ha consegnato alla centrocampista bianconera la gioia della prima rete in Serie A alla sua 17ª presenza nella competizione. Non solo, Julia Grosso è diventata anche la 12ª marcatrice differente per la Juventus in questa Serie A, più di qualsiasi altra squadra nel torneo in corso. Dopo 21 minuti dunque le bianconere sono andate in vantaggio ma al 34′ il Como ha avuto la (prima) clamorosa chance di pareggiare il match. Sul dischetto è andata Rizzon che tuttavia non è riuscita a battere Peyraud-Magnin che ha parato il tiro dagli undici metri. Per Rizzon questo è stato il secondo rigore sbagliato in Serie A, record negativo nel torneo in corso al pari di Valeria Pirone. Tutto da rifare dunque per la squadra ospite che non è riuscita a concretizzare il rigore concesso ma che è tornata presto nella metà campo bianconera con Pavan. Tiro dal limite dell’area ma ancora una volta Peyraud-Magnin ha neutralizzato la conclusione. Gara dall’esito mai scontato e repentini ribaltamenti di fronte, come al 40′ quando la Juventus è andata a un passo dal raddoppio. Prima Grosso ha approfittato di un errore della difesa del Como ma il suo tiro è stato parato da Beretta, poi la palla è finita sui piedi di Caruso che ha scaricato per Bonfantini che ha colpito la traversa. Altro brivido per il Como ma la prima frazione si è chiusa con il vantaggio di misura delle bianconere. Il secondo tempo si è aperto con la Juventus ancora avanti, soprattutto con Cantore (che al 48′ ha colpito il palo) e Girelli (che però al 52′ è stata murata dalla difesa lariana). Ma è proseguito ancora il monologo di Cantore che al 54′ ha tentato anche la conclusione di destro dalla distanza ma il pallone è finito alto oltre la traversa. E al 63′ è stato di nuovo il destro di Cantore a creare apprensione alla difesa del Como: tiro a giro ma Beretta ha spedito il pallone in corner. Numeri incredibili per la giocatrice bianconera che ha effettuato ben nove conclusioni in questo match contro il Como, record per una singola giocatrice in una partita della Serie A 2022/23. Ma il gol non è arrivato, anzi al 68′ è stato tempo della rete dell’1-1 firmata da Beccari. Una marcatura pesantissima per il Como che nonostante sia una neopromossa finora in stagione è riuscita a fermare sul pari sia la Juventus (oggi) sia il Milan (con un 3-3). Tornando a Chiara Beccari, da sottolineare come tutti e tre i suoi gol in questo campionato siano arrivati in partite fuori casa. Nonostante l’1-1 il Como non ha mai abbassato la guardia fino al triplice fischio, sapendo che la Juventus in altre occasioni è riuscita a ribaltare un risultato anche nei minuti di recupero. Ma non questa volta. Complice una squadra lariana ordinata e prudente che è stata capace di mantenere il risultato in parità fino all’ultimo. Un pareggio importante quanto una vittoria per il Como che è salito a quota 10 punti in classifica, agganciando la Sampdoria. Un punto agrodolce, invece, per la Juventus che ora vede allontanarsi ancora di più la Roma prima in classifica (+6 il distacco attuale).

Questa domenica di Serie A però è iniziata alle 12.30 con Sampdoria-Sassuolo, match vinto dalle neroverdi per 2-0. La squadra ospite ha iniziato subito forte, tanto da chiudere il primo tempo con ben otto tiri in porta; un record in questo campionato, visto che era da maggio scorso che il Sassuolo non effettuava così tante conclusioni nel corso della prima frazione nella massima serie (11 contro l’Inter). Il primo squillo è stato di Brignoli che ha presto creato scompiglio nella metà campo blucerchiata. Poi è stato il turno di Monterubbiano che ha cercato la conclusione ma Tampieri ha risposto presente. Al 21′ però è arrivato il vantaggio del Sassuolo, nato da un calcio di punizione: Goldoni ha saltato più alto di tutti e di testa ha girato in rete trovando il suo primo gol con la maglia neroverde in Serie A e il suo ottavo nel torneo (tutte le sue ultime sei reti sono arrivate in trasferta nella massima serie). La Sampdoria ha provato presto a ritornare in gara e una delle azioni offensive più interessanti è arrivata grazie alla caparbietà di Giordano che ha provato ad approfittare di un disimpegno sbagliato di Jane ma poi, quando si è trovata a tu per tu con Lauria, ha calciato male colpendo il lato esterno della rete. Sassuolo dunque in vantaggio all’intervallo ma dopo poco più di dieci minuti di gioco nel secondo tempo è arrivato il raddoppio. La seconda rete neroverde della partita è stata firmata da Monterubbiano al 56′ ma l’assist vincente è stato fornito dalla MVP della giornata: Goldoni. Doppio passo della numero 9 che ha ipnotizzato Spinelli e servito la compagna che di testa ha insaccato in rete. Monterubbiano è tornata a segnare con il Sassuolo in Serie A per la prima volta da gennaio 2021, mentre era da maggio 2018 che non trovava il gol in trasferta nella massima serie (contro San Zaccaria). Goldoni invece per la prima volta dal 2020/21 ha realizzato un gol e servito un assist nella stessa partita in Serie A; inoltre è stata la calciatrice che ha contribuito a più conclusioni del Sassuolo nell’incontro: cinque, di cui quattro tiri e un’occasione creata. Gara tutta in salita per la Sampdoria che comunque non ha rinunciato ad attaccare. Al 62′ infatti Rincon ci ha provato dalla distanza: ha visto la porta e non ci ha pensato due volte a liberare la conclusione ma Lauria, attenta, ha fatto suo il pallone senza troppa apprensione. Un minuto più tardi anche Regazzoli ha tentato di bucare la retroguardia del Sassuolo ma senza esito. Al 65′ poi ancora Samp propositiva, stavolta con Oliviero; anche la numero 22 blucerchiata ha calciato dai 20 metri ma il suo tiro poco potente e da posizione leggermente defilata non ha impensierito troppo Lauria. Un copione che si è ripetuto in più occasioni nel secondo tempo, visto che la difesa del Sassuolo si è rivelata difficile da bucare: al 92′ infatti è arrivato un altro tiro dalla distanza ad opera di Panzeri ma anche lei ha trovato la puntuale risposta di Lauria. La Sampdoria però nonostante la sconfitta ha chiuso la gara in avanti, tanto che anche al 95′ (ultimo minuto di recupero) Fallico ha avuto sul destro l’occasione del 2-1 ma, calciando di prima intenzione, ha spedito il pallone alto sopra la traversa. Il match del Tre Campanili si è chiuso dunque con la vittoria esterna per 2-0 del Sassuolo che ha collezionato il suo quarto risultato utile consecutivo. Inoltre, clean sheet per le neroverdi che subivano gol da 11 gare consecutive e seconda vittoria di fila in Serie A per la prima volta da febbraio scorso (tre in quel caso, di cui l’ultima proprio contro la Sampdoria). Il Sassuolo ora, avendo sorpassato il Pomigliano (ieri ko contro la Roma) è al settimo posto in classifica.

 

I risultati e il programma della 10ª giornata di Serie A Tim 2022/23

Sampdoria-Sassuolo 0-2
21′ Goldoni (SAS), 55′ Monterubbiano (SAS)

Juventus-Como Women 1-1
21′ Grosso (J), 68′ Beccari (C)

Roma-Pomigliano 2-0
(giocata ieri)

Fiorentina-Milan 1-6
(giocata ieri)

 

Lunedì 28 novembre – ore 19

Parma-Inter (diretta su TimVision)
Stadio Ennio Tardini – Parma

Il programma della 11ª giornata di Serie A Tim 2022-23
Sabato 3 e domenica 4 dicembre

Pomigliano-Sampdoria
Inter-Juventus
Sassuolo-Parma
Como W.-Fiorentina
Milan-Roma

Ludovica Silvioni, Parma Femminile: “Con la Juve? Prendiamo il buono che abbiamo fatto e ora pensiamo all’Inter”

Credit: Parma Calcio Femminile

La decima giornata di campionato di Serie A Femminile per il Parma avrà luogo nell’insolita data di lunedì 28 novembre e sarà contro un’avversaria decisamente temibile: l’Inter di Rita Guarino attualmente quarte in classifica con 18 punti portati a casa. Ospite della trasmissione “Palla in Tribuna” (in onda sui 102 e 104 megacicli di Radio Parma) la centrocampista gialloblu Ludovica Silvioni la quale è intervenuta in collegamento telefonico per rispondere alle domande del conduttore Alberto Dallatana. “Lunedì sera alle 19 allo stadio Tardini ci sarà Parma-Inter: io purtroppo non ci sarò poiché infortunata. Sabato scorso, con la Juventus, non siamo riusciti a portare a casa i punti che volevamo, ma rimaniamo comunque contente della prestazione che abbiamo fatto sul campo e cerchiamo di prendere quello di buono che abbiamo fatto. “
L’inizio del campionato non è stato dei più semplici per le parmigiane, “L’inizio di stagione è stato un po’ difficile”, ha ammesso Ludovica,“siamo una squadra nuova che sta cercando di giocare insieme il più possibile. Prendiamo di mira l’ultima prestazione, che è stata quella più importante, e cerchiamo di continuare così, portando a casa dei punti che sono quelli che ci servono per centrare il nostro obiettivo.”
Com’è nata la sua passione per il calcio? “La mia passione per il calcio è nata grazie a mio fratello, perché giocavo con lui in cortile. Ho fatto i primi anni a Perugia, poi sono stata due anni alla Juventus, dove ho fatto due anni di Primavera e poi ho fatto la prima esperienza in Serie A a Bari ed è stata molto utile perché da giovanissima (classe 2002) ho messo piede in campo nella massima serie. L’anno scorso sono passata per Empoli ed ora sono in questa grande società.”
A chi si ispira Ludovica? “Il giocatore di calcio maschile cui mi ispiro è Marchisio: lui è il mio modello e lo seguivo fin da piccola…”
Dallantana si è voluto poi concentrare sugli attuali mondiali di calcio maschile in Qatar, “Sto seguendo i Mondiali e la squadra favorita per me resta l’Argentina, nonostante la sconfitta con l’Arabia Saudita io ci credo ancora: è una grandissima squadra e secondo me ci riuscirà. Le soddisfazioni che si sta togliendo l’Italia Femminile sono proprio quello che ci servivano, perché siamo state tenute da parte per molto tempo e ora, appunto, ci stiamo togliendo qualche piccola soddisfazione…”
Il conduttore ha poi voluto far notare che il calcio femminile fino a pochi anni fa non era estremamente seguito, il professionismo poi è stata una grandissima conquista: “Dobbiamo ringraziare le colleghe che ci erano passate precedentemente, che hanno combattuto per fare sì che questo movimento diventasse un vero e proprio lavoro e ora noi dobbiamo continuare su questa strada, a testa bassa, per far sì che cresca sempre di più. Noi lo stiamo proprio vivendo sulla nostra pelle: il Presidente ci fa sentire allo stesso livello dei maschi e siamo più che onorate di giocare nel grandissimo stadio Tardini e lo dobbiamo ricompensare per tutto quello che ci sta dando… Lui ci ha fatto una grandissima impressione: appunto ci fa sentire allo stesso livello dei maschi, non ci fa mancare nulla e soprattutto ci fa sentire il suo sostegno, pur essendo lontano. E’ venuto spesso a vedere le nostre partite: siamo molto contente…”
Qualche sogno nel cassetto per la giovane centrocampista? “Vincere un Mondiale o la Champions League sarebbe proprio il massimo… In Nazionale ho giocato sia in Under 17 che in Under 19 e l’anno scorso ho fatto pure qualche raduno con la 23: vestire l’azzurro è sempre una emozione speciale…”

Serie A: come cambia la classifica in attesa del posticipo di domani

La decima giornata di campionato, la prima del girone di ritorno, sorride alla Roma capolista. Le giallorosse, al settimo successo consecutivo di fila, allungano infatti sulla Juve seconda.
Dopo la vittoria per 2-0 del sabato sul Pomigliano, con Giacinti e Serturini a segno, le capitoline comandano il campionato con 27 punti, grazie ai 9 successi ottenuti sino ad ora. Piazza d’onore in classifica per la Juventus che segue staccata di 6 lunghezze complice il pari interno contro il Como per 1-1, con firme di Grosso per le bianconere e Beccari per le lariane.
Rimane terza, al momento, la Fiorentina travolta ieri in casa dal Milan. Le viola restano ferme a 19 punti dopo il pesante 1-6 subito dalle rossonere, sempre quinte a quota 16. Le toscane potrebbero essere scavalcate domani dall’Inter, impegnata nel posticipo contro il Parma. Le nerazzurre, infatti, in caso di vittoria scavalcherebbero le gigliate avanti solo di un punto.
Sesto posto per la Samp che cade tra le mura amiche contro il Sassuolo, al secondo successo di fila. Le doriane non si schiodano da quota 10 avvicinate di una sola lunghezza dalle emiliane, grazie ai centri di Goldoni e Monterubbiano.
Con il pareggio odierno il Como raggiunge a 7 il Pomigliano mentre chiude a 4 il Parma, al momento con una gara in meno.

Classifica
Roma 27, Juve 21, Fiorentina 19, Inter 18*, Milan 16, Sampdoria 10, Sassuolo 9, Como e Pomigliano 7, Parma 4 *.
* Inter e Parma una partita in meno.

Il Como ferma la Juventus sull’1-1 grazie al gol dell’ex Beccari

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women
Allo Juventus Training Center di Vinovo va in scena Juventus Women-Como Women, gara valida per la decima giornata del campionato di Serie A Femminile. È la prima partita del girone di ritorno e il Como Women si trova di fronte l’avversario che più l’ha messo in difficoltà durante la stagione, ovvero le campionesse d’Italia della Juventus. All’andata le bianconere vinsero nettamente, dominando un Como visibilmente emozionato per la prima gara della sua storia nella massima serie. Il tecnico lariano, Sebastian de la Fuente, schiera in campo la sua squadra con il solito 4-3-3, effettuando due cambi rispetto alla partita pareggiata contro il Milan: dentro Beretta in porta (in prestito proprio dalla Juventus) e Pastrenge a centrocampo, fuori Korenciova e Picchi.
Joe Montemurro, dal canto suo, vorrebbe far riposare Cristiana Girelli dopo la partita in Champions di giovedì, ma è costretto a schierarla a causa di un problema muscolare di Bonansea nel riscaldamento.
Comincia la gara e dopo i primi dieci minuti di studio è della Juventus la prima occasione, con Cantore che viene servita in area da Girelli e di sinistro conclude forte sul secondo palo, senza trovare lo specchio della porta per pochi centimetri. Passano cinque minuti ed è ancora la Juventus ad andare al tiro, con il colpo di testa di Girelli che termina in rete, ma l’arbitro annulla perché la numero 10 bianconera si trovava in offside. Al 17’ gol annullato anche al Como per fuorigioco, con Rizzon che insacca da pochi passi dopo una respinta di Peyraud-Magnin su Beccari, ma il capitano delle lariane si trovava oltre l’ultimo difensore. Molto in forma l’ex della partita Beccari, che si rende ancora pericolosa pochi minuti più tardi e costringe il portiere bianconero ad un’altra parata. A metà del primo tempo le padrone di casa, però, si portano in vantaggio, grazie al gol di Julia Grosso in contropiede, nato dopo un corner a favore del Como.
Al 33’ rispondono le comasche, con Beccari che va via in velocità sulla destra, entra in area e viene sgambettata da Sembrant: per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto la solita Rizzon, che dopo essersi vista parare il rigore contro il Milan – poi segnando sulla respinta – angola bene sulla sinistra, ma è straordinaria Peyraud-Magnin a intuire e parare il tiro all’angolino. Punteggio che rimane dunque sull’1-0 per le bianconere a 10’ dalla fine del primo tempo. Como che, comunque, non si scoraggia e dopo un minuto arriva nuovamente al tiro, con Pavan che rientra da sinistra e calcia a giro, ma trova ancora un prontissima risposta del portiere. La Juventus non sta a guardare e si procura un’altra occasione con Grosso, che viene stoppata al momento della conclusione dall’uscita bassa di Beretta. Sugli sviluppi della stessa azione la palla arriva sui piedi di Bonfantini, che calcia forte dal limite e colpisce la traversa. È l’ultima grande occasione di un primo tempo frizzante, in cui il Como avrebbe meritato il pareggio sul rigore di Rizzon e la Juventus è andata vicino al raddoppio in un paio di occasioni, senza mai trovare la via della rete.
Nel secondo tempo le due formazioni scendono in campo con le stesse 11 che avevano concluso i 45’ iniziali. La prima chance per il Como arriva al decimo minuto, con un calcio di punizione dal limite battuto da Rizzon a giro sopra la barriera, che termina di pochi centimetri alto sopra la traversa. Risponde la Juve al 18’, con Caruso che si accentra da sinistra e calcia a giro, trovando però una gran respinta di Beretta. Il Como continua ad insistere e trova il pareggio al 68’ con l’ex della partita Beccari, che taglia dalla fascia in velocità, scambia con Di Luzio e, a tu per tu con il portiere, deposita il pallone in rete di sinistro. Dopo il gran gol non esulta l’attaccante classe 2004, perché in prestito al Como proprio dalla Juventus. Le lariane soffrono gli attacchi delle bianconere, che effettuano cambi offensivi e provano in tutti modi a vincerla, ma alla fine regge bene la difesa lariana, che si schiera in modo compatto e non permette alla Juventus conclusioni agevoli verso la porta di Beretta. Dopo 5 lunghi minuti di recupero l’arbitro fischia la fine e il Como porta a casa un pareggio prestigioso contro le campionesse d’Italia. Per la squadra di Sebastian de la Fuente è il terzo pareggio consecutivo, dopo quelli con Sassuolo e Milan, che gli permette di agganciare il Pomigliano a 7 punti, all’ottavo posto in classifica. 
JUVENTUS (4-3-3): Peyraud Magnin; Skovsen, Lenzini, Rosucci, Sembrant; Pedersen, Grosso (68’ Zamanian), Caruso (73’ Cernoia); Bonfantini (80’ Duljan), Girelli, Cantore.
A disp. Aprile, Bonansea, Boattin, Salvai, Arcangeli, Forcinella.
COMO (4-3-1-2): Beretta; Cecotti, Rizzon, Lipman, Borini; Karlernas, Hilaj, Pastrenge (60’ Picchi); Beccari (90’ Bianchi), Kubassova (60’ Di Luzio), Pavan (80’ DI Luzio).
A disp. Korenciova, Cavicchia, Beil, Liva, Bianchi, Carravetta.
ARBITRO: Kumara
ASSISTENTI: Tinello e Castro. QUARTO UFFICIALE: Rinaldi.
RETI: 21’ Grosso, 68’ Beccari
AMMONIZIONI: 35’ Peyraud Magnin, 68’ Girelli 80’ Borini, 81’ Picchi

Serie B Femminile: Lazio, tris e allungo in vetta. Manita del Genoa, goleada Ternana: 6-1 al Tavagnacco

Dopo il pareggio per 2-2 nell’anticipo tra Arezzo e Sassari Torres di ieri, questa domenica di Serie B si è aperta con il successo della Lazio in casa contro il Cittadella. Il big match della 9ª giornata tra prima e seconda della classe è andato alle biancocelesti che hanno battuto 3-0 le venete. Ad aprire la gara ci ha pensato subito Proietti dopo appena 7 minuti, poi è stato il turno di Chatzinikolaou che si è confermata una garanzia dal dischetto e infine, al 56′, è arrivato l’autogol di Pavana.

Con questo successo, la Lazio è salita a quota 8 vittorie stagionali e resta l’unica squadra ancora imbattuta del torneo. Non solo, le biancocelesti con 25 punti si sono confermate alla guida della classifica di Serie B, incrementando il vantaggio sulle inseguitrici (+5 sul Napoli e +6 sul Cittadella). Proprio il Napoli, che ha pareggiato 1-1 in trasferta contro l’Hellas Verona, ha fallito l’occasione di approfittare appieno del passo falso del Cittadella ma adesso è comunque da solo al secondo posto a quota 20 punti in classifica.

Al terzo posto invece è salita la Ternana che ha piegato 6-1 in casa il Tavagnacco e ha collezionato la sua sesta vittoria nelle prime 9 giornate di campionato. Una goleada firmata Spyridonidou, Salvatori Rinaldi, Labate e Massimino (autrice di una tripletta), che è arrivata dopo altre 3 vittorie di fila e prima di un appuntamento ‘morbido’ sulla carta, ovvero la sfida contro l’Apulia Trani attualmente ultima in classifica e ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale. Ma oggi anche il Genoa non è stato da meno e in casa ha segnato 5 reti al Trento. Una manita utile per portarsi in 13esima posizione di classifica, lasciando così il penultimo posto.

Anche il Ravenna ha vinto in casa (1-0 di misura contro Trani), mentre gli unici due successi esterni della giornata li hanno conquistati il Chievo Verona ed il Cesena. Le gialloblù si sono imposte 3-1 in casa del Brescia e hanno mantenuto saldo il loro quarto posto, tenendo così il passo della Ternana. In gol ancora Ferrato e Dallagiacoma (a segno anche la settimana scorsa contro l’Arezzo) e anche Tardini a completare il tris scaligero. Il Cesena invece ha vinto con un gol di scarto contro San Marino Academy che ha frenato così la sua striscia vincente a due successi di fila: tre punti per le bianconere che portano la firma di Zanni che all’8′ e al 18′ minuto ha prima aperto le marcature e poi riportato in vantaggio la sua squadra dopo il momentaneo pareggio di Montalti

I risultati e il programma della 9ª giornata di Serie B

 

Arezzo-Sassari Torres 2-2 (giocata sabato)
61′ Devoto (S), 76′, 92′ Gnisci (A), 85′ Carrozzo (S)

Lazio-Cittadella Women 3-0
7′ Proietti (L), 13′ rig. Chatzinikolaou (L), 56′ aut. Pavana (C)

Verona-Napoli 1-1
7′ rig. Pinna (N), 81′ Bison (V)

Brescia-Chievo Verona Women 1-3
32′ Ferrato (C), 37′ Galbiati (B), 79′ Tardini (C), 95′ Dallagiacoma (C)

Genoa-Trento 5-2
10′, 82′ Tonelli (T), 15′ Bettalli (G), 35′ Tortarolo (G), 41′, 94′ Bargi (G), 75′ Campora (G)

Ravenna Women-Apulia Trani 1-0
13′ Burbassi (R)

San Marino Academy-Cesena 1-2
8′, 18′ Zanni (C), 9′ Montalti (S)

Ternana-Tavagnacco 6-1
18′ Spyridonidou (TE), 30′, 55′, 85′ Massimino (TE), 38′ Salvatori Rinaldi (TE), 41′ Diaz Ferrer (TA), 78′ Labate (TE)

 

Programma della 10ª giornata di Serie B
Domenica 4 dicembre

Apulia Trani-Ternana Women
Cesena-Verona
Chievo Verona Women-Lazio
Cittadella Women-Brescia
Napoli-Genoa
Sassari Torres-Ravenna Women
Tavagnacco-San Marino Academy
Trento-Arezzo

Serie C: concluso il primo raduno dell’area centro

Si è svolto sul campo della SS Romulea di Roma il primo raduno territoriale (area centro) della Rappresentativa Nazionale U20 femminile della Lega Nazionale Dilettanti. Ad ospitare la selezione Under 20 femminile è stata la storica società sportiva dilettantistica di Roma, la SS Romulea, da sempre impegnata nella formazione dei giovani calciatori per affrontare il mondo del calcio professionistico. Dal 2017 la Romulea ha istituito una sezione sportiva dedicata al calcio femminile rendendola così una delle società dilettantistiche più importanti della regione Lazio per la pratica di questo sport.

Il programma della Rappresentativa Nazionale Under 20 si inserisce nel “Progetto Giovani” della Lega Nazionale Dilettanti nato proprio per sviluppare maggiormente le strategie di valorizzazione dei migliori talenti appartenenti ai campionati dilettantistici. La selezione U20 valorizza e completa la Serie C offrendo l’occasione alle ragazze di partecipare ad eventi e tornei importanti.

Le 41 ragazze convocate da Marco Canestro (classe 2003, 2004, 2005 e 2006), provenienti da Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Sardegna, Toscana e Umbria, si sono affrontate in un’amichevole a ranghi contrapposti. I prossimi appuntamenti della Rappresentativa: il 30 novembre a Montichiari (raduno area Nord) e il 7 dicembre a Catanzaro (area Sud).

Nell’occasione, il nuovo Coordinatore Tecnico Massimo Piscedda, ha portato il suo “in bocca al lupo” alle giocatrici e presentato lo staff tecnico e dirigenziale: il Segretario del Dipartimento Calcio Femminile LND Patrizia Cottini, l’allenatore Marco Canestro, il viceallenatore Paolo Visintini, l’allenatore dei portieri Erasmo Sabatini, il preparatore atletico Carolina Bertolini, il medico Piergiovanni Andreani, il fisioterapista Ignazio Bernasconi, il segretario Edoardo Gallegati  e i magazzinieri Walter Ciolli e Sandro Della Pelle. 

“Oggi le ragazze sono state un esempio di correttezza, hanno creato un bel gioco equilibrato – ha aggiunto Piscedda – Ci saranno altri due importanti raduni territoriali e monitorare l’intero territorio nazionale per la Lega Nazionale Dilettanti è doveroso. Il nostro obiettivo, infatti, è proprio quello di individuare sempre più ragazze che praticano questo sport”.

Soddisfatto anche Canestro: ”Sono contento di questo nuovo inizio perchè ho trovato le ragazze molto preparate. Devo dire che il movimento è in forte crescita, il livello è aumentato rispetto allo scorso anno. Speriamo di vedere in campo altrettante brave calciatrici nei prossimi due raduni”.

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