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Como Women beffato al 93′ dalla Sampdoria: finisce 0-1 al Ferruccio

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women

Allo stadio Ferruccio di Seregno va in scena la partita tra Como Women-Sampdoria, gara valevole per la terza giornata di Serie A. È la seconda uscita per le comasche nel loro nuovo stadio di casa e l’atmosfera è molto calda, con circa 500 tifosi sulle tribune.
L’allenatore delle lariane, Sebastian de la Fuente, schiera in campo le stesse undici che hanno giocato a Firenze la settimana scorsa: 4-3-3 con il tridente Kubasssova (autrice del gol contro la Fiorentina), Di Luzio, Beccari. In difesa confermata a destra Brenn e a sinistra Borini, con Kravets e Rizzon centrali. In mezzo al campo la svedese Karlernas assieme a Hilaj e Picchi. Sampdoria con il solito 4-3-1-2, con Rincon dietro alle due punte Tarenzi e Gago.

La prima occasione del match è per il Como al 13’, con Karlernas che recupera il pallone e lancia immediatamente in profondità Di Luzio, che la mette giù in area e calcia di sinistro, ma pallone che viene bloccato da Tampieri. Arriva al 21’ il primo squillo della Sampdoria: Tarenzi chiude un uno-due di tacco con Re, che di sinistro da dentro l’area calcia forte, con il pallone passa vicinissimo all’incrocio dei pali e termina fuori. Passano cinque minuti e il Como ha un’occasione clamorosa con Beccari, che va via in dribbling sulla fascia sinistra, rientra e calcia di destro: tiro potentissimo che si stampa sul palo. Al 35’ ancora una scatenata Beccari tenta l’azione personale, il primo tiro viene ribattuto, mentre il secondo viene parato dal portiere. A cinque minuti dall’intervallo ci prova poi di testa Di Luzio, su un cross dalla destra di Kubassova, ma il pallone termina alto di poco. Le due squadre vanno così a riposo sul punteggio di 0-0.

Inizia meglio la squadra ospite il secondo tempo, con Tarenzi che al primo minuto calcia da dentro l’area d’esterno e il pallone termina fuori di pochissimo Risponde subito il Como con un tiro dai 25 metri di Kubasssova, che centra il palo interno, con la palla che viaggia parallela alla linea di porta, prima di essere spazzata dalla difesa doriana. Al 56’ Di Luzio ci riprova, in girata, e il pallone termina fuori di pochissimo. Ennesima occasione per il Como Women, che crea moltissimo ma non riesce a trovare il vantaggio. Negli ultimi 20 minuti esce fuori la forza della Sampdoria, al 72’ è Gago ad avere la chance di portare in vantaggio la sua squadra, con un cross dalla destra che riesce a deviare da dentro l’area, ma anche questa volta finisce di poco a lato. A 5’ dalla fine altra occasione blucerchiata, con la neo entrata Baldi che calcia da dentro l’area di sinistro ma sbaglia la mira. Al 93’ arriva la beffa per il Como Women: Korenciova esce fino al limite della sua area e, secondo l’arbitro, tocca con la mano al di là della linea: calcio di punizione e giallo per il portiere comasco. Dalla mattonella calcia la numero 10 Rincon che calcia fortissimo all’angolino basso e segna il gol vittoria allo scadere. Gara che sa di beffa per il Como Women e che termina 1-0 per le blucerchiate.

Credo che come non meritavamo la sconfitta a Firenze settimana scorsa nemmeno oggi la meritavamo – ha detto coach Sebastian de la Fuente – alle ragazze devo solo fare i complimenti per come hanno giocato e come hanno interpretato la partita. La gara l’avete vista, due pali interni colpiti, tre o quattro occasioni nitide dentro l’area, avremmo sicuramente meritato di più. Però in questo momento c’è solo da stare vicino alle ragazze e fare i complimenti per come hanno giocato”.
 
Penso che avremmo meritato di più in questa partita, almeno un punto – ha dichiarato il difensore Emma Lipman – siamo tutte molto deluse, perché abbiamo avuto molte occasioni più due pali colpiti. Purtroppo il calcio è così, dobbiamo compattarci come squadra e ottenere i risultati nelle prossime partite contro Arezzo in Coppa e Pomigliano in campionato”.

COMO (4-3-3): Korenciova; Brenn (87’ Cecotti), Kravets, Rizzon, Borini; Karlernas, Hilaj (71’ Lipman), Picchi; Kubassova (71’ Pavan), Di Luzio (63’ Stapelfeldt), Beccari (63’ Linberg). A disp. Beretta, Vergani,Pastrenge, Rigaglia. All. De la Fuente
SAMPDORIA (4-3-1-2): Tamperi; Giordano (87’ De Rita), Pettenuzzo, Spinelli, Oliviero (58’ Panzeri); Cuschieri (58’ Baldi), Re, Rincon, Regazzoli (75’ Conc); Tarenzi (58’ Cedeno), Gago. A disp. Sindsf, Seghir, Battistini, Pisani. All. Cincotta.
ARBITRO: Costanza
MARCATRICI: 93’ Rincon (SAM).
AMMONITE: 38′ Gago (SAM), 38’ Hilaj (COM), 43’ Spinelli (SAM), 92’ Korenciova, 93’ Rizzon (COM).
ESPULSA: 94’ Rizzon (COM).

Virtus Padova Calcio: presentato il nuovo staff tecnico

I mesi di stop dal campionato sono stati fondamentali per la Virtus Padova che con rinnovato impegno, condiviso in ogni ambito della Società, è ormai pronta ad affrontare le sfide che la aspettano.

Lo staff tecnico sarà composto dal Mister Filippo Obetti, che sostituirà Michele Mafficini diventato direttore sportivo nella panchina delle biancazzurre. Al suo fianco, come Allenatore in seconda, ci sarà Claudio Giandoso.
Il ruolo di preparatore atletico è stato affidato a Francesco De Franceschi.

Classe 1978, Filippo Obetti è già un volto noto: ha giocato da calciatore nei campionati dilettantistici. Da allenatore si è distinto con le giovanili (Camposedargo e juniores del Campigo) per poi passare al mondo del calcio femminile guidando la Primavera del Calcio Padova per tre stagioni. L’anno scorso sotto la sua guida, la prima squadra ha giocato il campionato di Serie C. Queste le sue parole:
Ho scelto la Virtus per l’ambizione della società di puntare al salto di categoria. Sin dal primo incontro ho trovato un ambiente sano e familiare, che mi ha subito messo a mio agio con un clima disteso e sereno. Il mio modo di allenare è impostato sullo sviluppo del possesso palla e sull’aggressività agonistica. Non posso promettere di riuscire a vincere il campionato, ma di certo prometto che la squadra farà vedere un gioco disinvolto e invidiabile”. 

Dal Calcio Padova Femminile, dove già aveva avuto un sodalizio lavorativo con il Mister Obetti, arriva Claudio Giandoso. Classe 1958, il calcio ha sempre rappresentato la sua più grande passione. Il suo esordio da Vice negli esordienti della Curtarolese.
Il suo inserimento nella società e l’adattamento ai ritmi di lavoro sono stati immediati.

Francesco De Franceschi, classe 1990, è stato scelto dalla dirigenza in collaborazione con il Mister Obetti, con il quale condivide un passato da calciatore,  come Preparatore Atletico. Laureato in Scienze Motorie con magistrale in Scienze e Tecniche dell’Attività Motoria Preventiva e Adattata, il suo curriculum prevede anche otto anni di lavoro in palestra che gli hanno permesso di seguire in prima persona atleti di diverse discipline sportive: dalle atlete  della pallavolo femminile Medoacus di Selvazzano, a ciclisti professionisti, piloti di moto da pista e motocross.

Fiorentina: tre su tre per le viola, battuto anche il Parma

Photo Credit: Andrea Amato

Terza vittoria consecutiva per la Fiorentina Femminile che al Torrini di Sesto Fiorentino si impone 2-1 sul Parma. Tre punti che significano punteggio pieno e testa della classifica per la Viola, in attesa degli scontri del pomeriggio.

La Viola scende in campo con qualche aggiustamento rispetto alla sfida contro il Como. Senza Agard e Erzen sono Breitner e Johannsdottir le novità più evidenti nell’undici iniziale. Anche stavolta partenza sprint della Fiorentina che concretizza il vantaggio dopo tre giri di orologio. Michela Catena (oggi MVP del match) viene stesa in area e il Signor Giaccaglia comanda un calcio di rigore. Dal dischetto l’ungherese Kajan sigla la sua terza marcatura personale per il vantaggio viola.
Il primo tempo poi è tutto una questione tra Catena e Pirone che tentano invano di bucare le rispettive difese.
Nella ripresa il Parma cambia marcia e inizia a martellare la retroguardia viola, passando al 54’ su colpo di testa in girata di Martinovic. La Fiorentina non vacilla e risponde immediatamente: grande cambio campo di Mijatovic sul palo lontano, arriva Monnecchi a colpire ma trova la traversa, la palla resta in area piccola e arriva il tap in vincente di Catena.
Il match si accende e le occasioni si susseguono, la più eclatante per le ospiti è ancora per Martinovic che si infila di testa e mette incredibilmente a lato con la difesa viola ferma. Sul finale di match il colpo del ko arriva sui piedi di Sabatino ma la bomber viola a tu per tu con Capelletti trova la mano del portiere a respingere il goal.
Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio: la Fiorentina vince e sale a nove punti in vetta alla classifica. Sabato prossimo tocca alla Roma: il big match nella capitale inizierà alle ore 14.30.

ACF FIORENTINA: Schroffenegger, Tortelli (C), Breitner, Cafferata, Jackmon, Parisi Johannsdottir, Monnecchi (86’ Menta), Catena (78’ Severini), Mijatovic (60’ Boquete), Kajan (60’ Sabatino). A disposizione: Zanoili, Corazzi, Huchet, Longo, Baldi.
PARMA CALCIO: Capelletti, Marchao, Santoro, Cox, Jelencic (75’ Bardin), Farrelly (66’ Silvioni), Martinovic, Benoit (88’ Acuti), Heroum, Pirone, Cambiaghi. A disposizione: Nicolini, Tinti, Verrino, Williams, Ciccioli, Caiazzo.
MARCATRICI: 3’ Kajan (FIO, rigore), 54’ Martinovic PAR), 57’ Catena (FIO).

Torino Women: ufficiale l’arrivo di Federica Prencipe e Francesca Prundeanu

Continuano i preparativi del Torino Women per il campionato dell’Eccellenza che vedrà l team impegnato del tentativo di raggiungere una buona posizione in classifica e, come auspicato, di passare di categoria.
Dopo la presentazione dello Staff Tecnico, che seguirà la squadra in vista delle sfide che la attenderanno l’obiettivo di un team competitivo e desideroso, con l’intenzione di far sempre meglio e la medesima unità di intenti, è confermato dall’arrivo nella rosa di Federica Prencipe e da un gradito ritorno: Francesca Prundeanu torna a vestire la maglia granata dopo due stagioni di stop.

Federica Prencipe, classe 2001, ha militato in precedenza nel Luserna come difensore e centrocampista, nel Caprera e, nella ultima stagione, nel Moncalieri.
La giocatrice, dotata di grande etica e attenzione verso il proprio operato, Torino ricoprirà il ruolo di attaccante prima punta.

Francesca Prundeanu, portiere classe 2000 come Federica Prencipe ha militato nel Luserna, ma anche alla Juventus FC.
Le sue doti e il suo carattere combattivo si sposano perfettamente con il desiderio di rivalsa, di dimostrare il proprio valore in campo e le proprie potenzialità: sentimento che la accomuna al Team e allo Staff Granata.
Il suo ritorno nella rosa del Torino è stato ben accolto dai tifosi del Toro, pieni di speranza per questa nuova stagione che promette di essere non priva di emozioni.

Parma: le gialloblù cedono di misura alla Fiorentina

Credit: Parma

La ripresa parte con le Crociate in avanti alla ricerca del pareggio: al 3′ st tiro dalla distanza di Joana Marchao e palla messa in corner da Katja Schroffenegger. La Viola risponde al 5′ st con un cross dalla destra di Federica Cafferata che impegna Capelletti in una presa in due tempi. All’8′ st Melania Martinovic si libera di un’avversaria in area tenta la battuta al volo ma la palla è alta. Non sbaglia un minuto dopo (9′ st) su cross di Marchao, con un colpo di testa che supera l’estremo difensore di casa (1-1). Le padrone di casa non ci stanno e al 12′ st ripassano in vantaggio con Michela Catena che raccoglie la ribattuta dalla traversa sul precedente tentativo di Margherita Monnecchi (2-1). Le Crociate reagiscono: occasionissima per la solita Martinovic su imbeccata di Erika Santoro: ma su colpo di testa, stavolta, non inquadra la porta. Al 17′ st Santoro interviene con irruenza su un’avversaria e viene ammonita. Al 35′ st azione insistita di Marchao che viene chiusa da Pirone con un tiro ribattuto dalla difesa. Al 37′ st di nuovo Marchao dribbla Federica Cafferata e mette in mezzo un pallone sul quale non arriva nessuna delle sue compagne e quindi termina fuori. Al 39′ st una super Alice Capelletti riesce a chiudere in tuffo su Daniela Sabatino lanciata a rete da Veronica Giadans Boquete.

FIORENTINA-PARMA 2-1 (3^ GIORNATA DI ANDATA 1^ FASE SERIE A FEMMINILE TIM)
Marcatrici: 2′ Kajan (rig), 9′ st Martinovic, 12′ st Catena

FIORENTINA (4-3-2-1) – 1. Katja Schroffenegger; 7. Federica Cafferata, 6. Stephanie Breitner (V. Cap.), 5. Alice Tortelli (Cap.), 4. Jazmin Nichole Jackmon; 88. Alexandra Johannsdottir, 8. Alice Parisi, 20. Milica Mijatovic (15′ st 87. Veronica Giadans Boquete); 17. Margherita Monnecchi (40′ st 2. Jenna Renee Menta), 10. Michela Catena (33′ st 21. Emma Severini); 11. Zsanett Bernade Kajan (15′ st 9. Daniela Sabatino). Allenatrice: Patrizia Panico
A disposizione: 24. Rachele Baldi; 3. Martina Zanoli, 18. Azzurra Corazzi, 19. Miriam Chiara Longo, 23. Sarah Anne Mary Huchet
PARMA (4-3-2-1) – 1. Alessia Capelletti (V. Cap.); 27. Erika Santoro, 11. Nora Heroum, 73. Danielle Cox, 14. Ana Jelencic (30′ st 4. Bianca Giulia Bardin); 5. Joana Marchao, 6. Alice Pauline Benoit (43′ st 17. Arianna Acuti), 71. Niamh Farrelly (21′ st 18. Ludovica Silvioni); 36. Michela Cambiaghi, 9. Valeria Pirone (Cap.) 24. Melania Martinovic. Allenatore: Fabio Ulderici
A disposizione: 12. Gloria Ciccioli, 21. Rebecca Tinti; 3. Sara Caiazzo, 7. Antoinette Jewel Williams, 15. Ludovica Nicolini, 37. Giulia Verrino
Arbitro: Sig. Filippo Giaccaglia della Sezione A.I.A. di Jesi
Assistenti: Sig. Mattia Bartolomucci di Ciampino e Sig. Francesco Valente di Roma 2
Quarto Ufficiale: Sig. Gianluca Frizza di Perugia
Ammonite: Pirone, Santoro
Recupero: 3’+4’
Spettatori: 250 circa

Turno 2 Women’s Champions League: Arsenal-Ajax, Real Sociedad-Bayern, Sparta-Roma

Photo Credit: Andrea Amato

Il turno 2 di UEFA Women’s Champions League inizia il 20 settembre e determina le ultime 12 squadre qualificate alla fase a gironi. Tra le sfide in programma ci sono Arsenal-Ajax, Real Sociedad-Bayern e Rangers-Benfica.

Chi partecipa alla fase a gironi?
Le campionesse in carica e le vincitrici del campionato delle tre federazioni più in alto nel ranking (Francia, Germania e Inghilterra). Poiché il Lione è sia detentore del titolo che campione di Francia, partecipa alla fase a gironi anche la vincitrice del campionato della quarta federazione nel ranking (Spagna), ovvero il Barcellona, che si unisce a Lione, Wolfsburg e Chelsea.

Lyon (FRA, campione in carica)
Wolfsburg (GER)
Chelsea (ENG)
Barcelona (ESP)

Queste squadre saranno raggiunte dalle 12 vincitrici del turno 2, sette delle quali provengono dal percorso Campioni (campioni nazionali) e cinque dal percorso Piazzate (squadre arrivate seconde o terze in campionato). Il sorteggio della fase a gironi sarà trasmesso in diretta streaming lunedì 3 ottobre alle 13:00 CET.

Le 15 vincitrici del turno 1 hanno raggiunto le squadre che iniziano da questa fase, tra cui Arsenal (campione 2006/07), Paris Saint-Germain (due volte secondo), Bayern Monaco (ex semifinalista) e Real Sociedad (all’esordio).

Andata
Martedì 20 settembre
HB Køge – Juventus (18:00)
Real Sociedad – Bayern München (19:00)
Rangers – Benfica (20:30)
Arsenal – Ajax (20:30)

Mercoledì 21 settembre
SFK 2000 Sarajevo – Zürich (15:30)
KuPS Kuopio – St. Pölten (17:30)
Vorskla-Kharkiv-2 – Vllaznia (18:00)
Brann – Rosengård (18:00)
Rosenborg – Real Madrid (18:00)
Sparta Praha – Roma (18:30)
Valur vs Slavia Praha (19:00)
Paris Saint-Germain – Häcken (20;30)

Ritorno
Mercoledì 28 settembre
Vllaznia – Vorskla-Kharkiv-2 (16:00)
Rosengård – Brann (18:00)
Häcken – Paris Saint-Germain (18:45)
Ajax – Arsenal (19:00)
St. Pölten – KuPS Kuopio (19:15)
Real Madrid – Rosenborg (20:00)
Benfica – Rangers (20:30)
Juventus – HB Køge (20:30)
Zürich – SFK 2000 Sarajevo (da conf.)
Slavia Praha – Valur (da conf.)

Giovedì 29 settembre
Roma – Sparta Praha (14:30)
Bayern München – Real Sociedad (19:00)

Guida alle squadre

  • L’Arsenal è stato campione nel 2007 e ha disputato i quarti la scorsa stagione.
  • Il Paris Saint-Germain è arrivato secondo nel 2015 e nel 2017 e ha raggiunto le semifinali nelle ultime tre stagioni.
  • Anche il Bayern è già stato semifinalista e ha giocato i quarti la scorsa stagione.
  • Ai quarti 2021/22 c’erano anche Juventus e Madrid, che provenivano da questo turno insieme all’Arsenal.
  • Benfica, Häcken e HB Køge erano nella fase a gironi della scorsa edizione.
  • Rosengård e Malmö sono state semifinaliste nel 2003/04.
  • Anche Häcken (quando si chiamava Göteborg), Sparta, Slavia e Valur sono approdate ai quarti nelle passate edizioni.
  • L’Ajax ha eliminato le quattro volte campionesse del Francoforte al turno 1.
  • Il Sarajevo è diventata la prima squadra in gara per 20 stagioni di seguito (20 partecipazioni è anche un record ex equo).
  • All’esordio: Brann (che fino al 2021 si chiamava Sandviken), KuPS, Rangers, Real Sociedad, Roma
  • Albania, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Repubblica Ceca, Finlandia, Paesi Bassi, Norvegia e Scozia non erano rappresentate nella fase a gironi della scorsa edizione. Nessun club albanese né bosniaco ha mai raggiunto gli ottavi di finale con qualsiasi format.
  • Lo Zurigo ha vinto 3-2 a Sarajevo al secondo turno di qualificazione 2008/09.

Quale percorso seguono le squadre?
Percorso Piazzate
Arsenal (ENG) – Ajax (NED)
Paris Saint-Germain (FRA) – Häcken (SWE)
Real Sociedad (ESP) – Bayern München (GER)
Rosenborg (NOR) – Real Madrid (ESP)
Sparta Praha (CZE) – Roma (ITA)

Percorso Campioni
Vorskla-Kharkiv-2 (UKR) – Vllaznia (ALB)
SFK 2000 Sarajevo (BIH) – Zürich (SUI)
Rangers (SCO) – Benfica (POR)
KuPS Kuopio (FIN) – St. Pölten (AUT)
Valur (ISL) – Slavia Praha (CZE)
Brann (NOR) – Rosengård (SWE)
HB Køge (DEN) – Juventus (ITA)

Calendario della stagione
Sorteggio fase a gironi
13:00 CET, 3 ottobre, Nyon

Fase a gironi
Giornata 1: 19/20 ottobre
Giornata 2: 26/27 ottobre
Giornata 3: 23/24 novembre
Giornata 4: 7/8 dicembre
Giornata 5: 15/16 dicembre
Giornata 6: 21/22 dicembre

Sorteggio quarti di finale e semifinali
13:00 CET, 20 gennaio, Nyon

Quarti di finale
Andata: 21/22 marzo
Ritorno: 29/30 marzo

Semifinali
Andata: 22/23 aprile
Ritorno: 29/30 aprile

Finale (PSV Stadion, Eindhoven)
3 o 4 giugno (da concordare)

Paolo Bottazzi ci presenta la Women Rivanazzanese: “Con la Prima Squadra si chiude un cerchio iniziato cinque anni fa”

Photo Credit: Pagina Facebook Women Rivanazzanese

La Women Rivanazzanese è una società nata quest’anno a Rivanazzano Terme, comune situato in provincia di Pavia, più precisamente dalla costola dell’US Rivazzanese, società maschile che milita attualmente nel Girone I di Prima Categoria, e che oggi si appresta ad entrare nel grande calcio partecipando al Girone A di Promozione Lombardia. Cosa punterà quest’anno le gialloblù? A risponderci a ciò, e ad altri quesiti è l’allenatore, e vicepresidente, Paolo Bottazzi.

Paolo cos’è per te essere allenatore della Women Rivanazzanese?
«Io alleno nel mondo del calcio da quindici anni e, cinque anni fa sono approdato alla Rivanazzanese a gestire il Settore Giovanile femminile, avendo, in quattro anni, una settantina di ragazze, e, soprattutto, a costruire una Prima Squadra Femminile che farà la Promozione, e io sono molto onorato di essere l’allenatore, perché si chiude un cerchio. Fino allo scorso anno eravamo sotto l’US Rivanazzanese, poi, insieme ad altri dirigenti, abbiamo deciso di creare una società interamente femminile».

Quando avete capito che era il momento di portare la squadra nel calcio che conta?
«L’abbiamo deciso l’anno scorso, nel senso che, sapendo che non avremmo fatto una Juniores, abbiamo deciso di puntare sulla creazione della Prima Squadra, costruendo una squadra di ventidue ragazze, di cui sei provenienti dalle giovanili».

Quale può essere l’obiettivo della Women Rivanazzanese 2022/23?
«Il nostro obiettivo è fare la prima stagione in Prima Squadra e dare il là al movimento. Abbiamo un buon organico, per cui cercheremo di fare bene».

In queste prime settimane di preparazione precampionato su cosa hai lavorato?
«Il lavoro che abbiamo cerato di fare è stato quello di recuperare le condizioni fisiche di alcune giocatrici che sono state ferme per diverso tempo, poi abbiamo assemblato la squadra, cercando di creare un gruppo nello spogliatoio, perché senza questo fattore non si vince. Infine, abbiamo puntato sulla parte tecnica e tattica, in modo da essere pronti per l’esordio in campionato».

Esordio che avverrà tra pochi minuti, quando la Rivanazzanese sfiderà il Città di Castello Cantù. Cosa ci possiamo aspettare da questa gara?
«Il Cantù è una società nuova, ma che ha una formazione proveniente dal Novedrate, quindi ci sono giocatrici che conoscono la categoria. Mi aspetto di mettere alle giocatrici minuti sulle gambe e, in un campionato corto come il nostro, le partite in casa contano, quindi punteremo a vincere la partita».

Che idee ti sei fatto sul Girone A di Promozione Lombardia?
«Ho parlato con alcune ragazze e mi hanno dato alcune indicazioni, dove ci sono alcune squadre che sono abbastanza attrezzate. Sinceramente non so cosa aspettarmi, probabilmente si saprà qualcosa dopo le prime giornate di campionato».

Fondamentale, poi, per la Women Rivanazzanese l’accordo di affiliazione col Piacenza Calcio.
«Quando abbiamo iniziato ad improntare su una società interamente femminile, il Piacenza ci ha contattato e abbiamo instaurato un rapporto di Academy Piacenza, il che vuol dire che adesso lavoriamo per loro. Verranno da noi i loro tecnici che ci aiuteranno. Spero in una proficua collaborazione».

Come stai vedendo il calcio femminile nella provincia di Pavia?
«Il calcio femminile pavese lo vedo molto triste, perché noi abbiamo una società che si occupa solo di calcio in rosa. Noi siamo partiti dalle giovanili alla Prima Squadra, mentre il Pavia Academy ha fatto il percorso inverso. Nella provincia di Pavia le società provano a creare le squadre, ma purtroppo non hanno i numeri per farlo».

E quello lombardo?
«Ho girato in Lombardia e ho visto un grande passo in vanti rispetto ad alcuni anni fa, nel senso che l’attenzione della Federazione è superiore, anche a livello territoriale. Quindi possiamo dire che il calcio femminile lombardo sta lavorando bene».

Cosa vuoi dire alle tue ragazze in vista del via alla nuova stagione?
«Le ragazze quest’anno hanno un’importanza grande, nel senso che devono essere l’esempio per le giovani. Loro rappresentano in giro per la Lombardia la nostra maglia. Mi auguro che anche le ragazze più grandi siano parte integrante del nostro Settore Giovanile. Devono creare, nella Rivanazzanese, una grande famiglia».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD Women Rivanazzanese e Paolo Bottazzi per la disponibilità.

Maria Grazia Ladu, San Marino Academy: “la voglia è tanta e la squadra sta lavorando bene”

La stagione iniziata crea suspance e ansia tra giocatrici e tifosi di tutta Italia, anche tra le sammarinesi guidate da Giulia Domenichetti che dovranno sfidare a brevissimo l’Arezzo. Maria Grazia Ladu, una delle nuove titane, si è aperta in merito al primo match già disputato (che ha visto la squadra trionfare con 4 goal) ed alla prospettiva futura: ” È stato un avvio di stagione positivo, per il risultato e anche come prestazione. Sono contenta per la prestazione della squadra. Sono partita abbastanza forte, ma non sono ancora al 100%; la stagione è appena iniziata e sono molto carica e molto fiduciosa in questa squadra. Il gruppo, possiamo dire, è completamente nuovo, ma mi son trovata bene sin dall’inizio: ho trovato subito un bell’ambiente e come gruppo siamo molto unite ed affiatate e questo sicuramente avrà i suoi vantaggi nel corso del campionato“. Più specificamente sulla partita, invece: “mi è piaciuto molto l’atteggiamento che abbiamo avuto, sopratutto nei momenti di difficoltà e quelli in cui abbiamo reagito, portando a casa un risultato in una partita abbastanza difficile. In alcuni momenti siamo calate ma abbiamo reagito abbastanza in fretta. La voglia è tanta, la squadra sta lavorando bene quindi faremo di tutto per portare a casa i migliori risultati. Il campionato è lungo e molto competitivo, quindi sicuramente sarà anche difficile, però siamo fiduciose. L’Arezzo è una squadra neopromossa che ho affrontato già per diversi anni nei campionati passati ed è molto competitiva , un buon gruppo. Sarà sicuramente una partita tosta“.

Aurora Ludovisi, Napoli Femminile: “Ci siamo preparate bene, daremo il massimo per questi colori”

Credit: Napoli Femminile
Questa domenica oltra al campionato di Serie B scatterà anche il torneo Primavera 1 che vedrà impegnate le ragazze del Napoli Femminile.
Le campane giocheranno le proprie gare interne allo stadio Landieri di Scampia, con esordio alle ore 15:00 contro la Lazio.
In casa partenopea, guidata da mister Vittorio Esposito, a parlare è stata la giovane Aurora Ludovisi che ha dichiarato ai microfoni del club napoletano:
“Siamo pronte per iniziare e confidiamo anche nel supporto del pubblico per questo match contro la Lazio. Ci siamo preparate bene e sarà un banco di prova per valutare le nostre capacità. Daremo il massimo per questi colori e per ripagare la fiducia che il club ha riposto in noi”.
La Ludovisi con Giulia Miglionico, Angela Petito, Selena Petroz e Naiely Repetti  ha partecipare, infatti all’inaugurazione del campetto delle Vele, nel lotto M di via della Resistenza a Scampia.

Audace C5, Benedetta De Angelis: “Guarderemo tutti con rispetto ma non temiamo nessuno”

Il campionato Futsal alzerà il sipario tra il 17 e il 18 settembre e l’inizio del campionato coincide anche con le prime interviste che aiutano a capire meglio com’è stata la preparazione estiva, la condizione attuale delle giocatrici e che cosa ci si aspetta dalla neonata stagione.
Bendetta De Angelis, calcettista dell’Audace Verona, ha voluto parlare riguardo alla stagione che attende lei e le sue compagne alla vigilia della sfida con il Bitonto C5 Femminile in programma il 18 settembre, stagione che vedrà uno staff nuovo .
” Il periodo di preparazione è stato impegnativo ma il lavoro è stato fatto nel modo migliore, lo staff ha fatto un programma in linea con quello che si deve fare per essere pronte a giocare un campionato di serie A, siamo contentissime di avere questo staff che ci ha preparate al meglio.”
Un campionato di 14 squadre, sempre più difficile, e una nuova formula per la Coppa Italia attende le veronesi ” L’anno scorso il nostro percorso in campionato è stato al di sotto delle aspettative, anche se l’obiettivo di restare in categoria è stato centrato. Nonostante questo volevamo altro… Speriamo di colmare questo gap quest’anno ma direi che siamo sulla strada giusta.”
Domenica l’attende la sfida col Bitonto: “Un onore giocare la prima partita nella splendida cornice di Salsomaggiore e saremo anche in diretta su Sky. Certo l’avversario sarà difficile, non è quello che ci si aspetta forse alla prima di campionato, il Bitonto è una squadra con giocatrici di caratura internazionale ma ciò che faremo sarà guardare tutte con estremo rispetto ma senza timore di nessuno”.
In bocca al lupo Benedetta!

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