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Novità in casa Genoa: sarà Marta Carissimi la nuova responsabile del settore femminile rossoblù

Photo Credit: Genoa CFC

È tempo di nuovi arrivi in casa Genoa, il cui ufficio stampa ha da poche ore comunicato che Marta Carissimi assumerà l’incarico di nuova Responsabile dell’Area Tecnica Femminile. L’ex centrocampista di Fiorentina, Inter, Milan e della Nazionale, forte di ben 56 presenze e 3 reti in azzurro, saprà sicuramente dare un validissimo apporto all’intero settore femminile rossoblù grazie alla sua esperienza in campo e al suo entusiasmo.

Sono molto felice di questa nuova avventura. Ringrazio il Direttore Ottolini e tutta la Società per la grande opportunità nel Club più antico d’Italia, un Club che ha iniziato da poco un percorso di crescita con la sezione femminile e insieme al quale sarà bello poter scrivere pagine di storia. Iniziamo subito, c’è tanto da fare e da costruire”, sono state le prime parole della Carissimi che hanno lasciato subito ben sperare tifosi e società.

Pari entusiasmo è stato espresso dal DS genoano, Marco Ottolini, nel suo intervento sui canali ufficiali della società: “Siamo molto contenti di poter avere Marta con noi. La Società ha grande volontà di strutturare al meglio il Club e di valorizzare la sezione femminile e pensiamo che la sua professionalità e la sua conoscenza possano aiutarci moltissimo per migliorare nel presente e proiettarci nel futuro”.

San Marino in parità col Brescia: ad Acquaviva le firme di Brambilla e Tamburini

Parità ad Acquaviva per le titane di Giulia Domenichetti: la pecca consumata nel secondo tempo ha portato le bresciane alla rimonta, togliendo alle biancoazzurre la possibilità di vittoria. L’attacco iniziale è delle padrone di casa che tentano di arrivare alla porta avversaria fin dai primi istanti di gioco, tentativo che sfocerà in concretezza esattamente al 9′ con Brambilla che aggancia di testa un pallone da punizione laterale. Avanti di un goal, le titane continuano a presentare tackle costringendo le altre ad alzare la difesa: arriverà il raddoppio appena 10 minuti dopo grazie alla pronta reazione di Tamburini che si infila tra le due centrali e con il destro non lascia scampo alle ospiti.

Si alza il baricentro delle cosiddette “leonesse”: molteplici i tentativi ma nessuna la difficoltà apportata alle sfidanti. E’ 1 a 2 al 34′, quando Hjohlman insacca con precisione sugli sviluppi di un tiro dai lati. Reagisce la San Marino Academy che non intende dare la possibilità di avvicinare il punteggio; d’oro l’occasione costruita da Abouziane che si coordina muovendosi verso l’area piccola non trovando, però, la rete; complice anche una sospetta posizione irregolare. Nella ripresa nuove forze fresche entrano in campo: dentro Bologini e Marengoni per Bertolotti ed Abouziane.

L’azione saliente delle bresciane che porta al pareggio arriva al 75′ con Pasquali che riesce ad appoggiare un pallone inviato dalla compagna che ha portato la squadra al vantaggio. Sebbene la situazione sia questa in un momento in cui il tempo per provare a ottenere il tris è oggettivamente poco, le biancoazzurre ci credono fino all’ultimo secondo; Bolognini, infatti, sarà vicinissima alla rimonta da punizione non appena le bresciane saranno rimaste in dieci causa infortunio. Finisce, però, 2 a 2, con le titane che tornano a fare punti (nella speranza di una modifica dell’attuale undicesimo posto) ed a rifarsi dopo le precedenti prestazioni dichiarate dalla stessa coach “rammaricanti”.

 

Brutta sconfitta per la Vis Civitanova, che cade sul campo della Vis Pesaro

Photo Credit: Vis Civitanova Femminile

Sconfitta pesante per la Vis Civitanova, che viene battuta per 12-0 sul campo della Vis Pesaro durante la seconda giornata della Coppa Marche d’Eccellenza.

Troppo netto il divario tecnico tra le due formazioni, con le biancorosse da sempre tra le protagoniste del campionato d’Eccellenza Femminile. A piovere sul bagnato in casa rossoblù l’infortunio dopo nemmeno due minuti di Sara Ranzuglia, che ha privato mister Giuseppe Brutti di una pedina d’esperienza in avanti. Un infortunio si spera non serio, per una giocatrice importante nell’economia della squadra. Anche queste sconfitte comunque fanno parte di un percorso di crescita per le ragazze rossoblù.

VIS PESARO: Lisotta, Fiorella, Marcucci, Ferri, Mughetti, Venerandi, Crinelli, Cinti, Fabi, Livi, Silvestrini
All. Cenerelli

VIS CIVITANOVA: Iacopini, Fermani, Brutti, Bracalente, Ferrini, Ecca, Boccanera, Pende, Parmegiani, Galeone, Ranzuglia
All. Brutti

Joe Montemurro, tecnico della Juventus alla vigilia del match contro il Lione, vuole dimostrare “il valore della sua squadra”

La sconfitta delle Juventus di Joe Montemurro contro il Milan di Maurizio Ganz, la prima stagionale in campionato per la vecchia signora, ha iniziato ad evidenziare le serie problematiche che trova la Juve a dover gareggiare su più fronti. Dopo la sconfitta di Milano, adesso, si cercano le giustificazioni forse per una battuta d’arresto che potrebbe anche starci. Secondo i tifosi bianconeri ci sarà una reazione uguale e contraria ed avremmo modo di verificarlo, già nella imminente gara contro la corazzata Olympique Lione, all’Allianz Stadium di Torino.

Il tecnico Juventino, per la prima volta in difficoltà da quando è arrivato in Italia, dopo la partita contro le rossonere ha ammesso: “Non abbiamo giocato al nostro livello, abbiamo fatto troppi errori. Il Milan ha meritato”. Il livello nel nostro campionato di Serie A, dopo la riforma “a dieci” società, è mediamente aumentato sia di livello che di qualità delle squadre. Tutti i club hanno alzato l’asticella e le gare sono sempre più competitive e combattute, non vi sono più squadre materasso dove poter fare punti e restare per qualche domenica con la panchina in campo, e quindi permettere il riposo alle titolari.

Inoltre la rosa bianconera vanta molte titolari nella Nazionale Azzurra, oltre alle sue straniere in campo per le varie Nazionali Europee, tutto questo se da un lato propone un livello agonistico di notevole caratura, dopo il rientro in rosa, porta acciacchi e infortuni che talvolta costringono Montemurro a stravolgere le formazioni di gara in gara.

Contro il Lione in Champions League la Juventus dovrà reagire sul campo e dimostrare i suoi valori, ed il mister dichiara: “Solo il nome Lione ti fa tremare, è una società di grande valore. Anche la terza squadra è forte. Poi loro arrivano da una sconfitta sorprendete, penso che nel primo quarto d’ora metteranno tanta intensità. La partita all’inizio sarà combattuta a un livello molto alto. È una squadra con grande forza e qualità, hanno doti molto importanti. Noi siamo ancora in crescita. Noi dobbiamo ancora capire il turnover e altri sistemi di giocare ogni tre giorni. Loro hanno più esperienza. Loro pressano molto alto, se abbiamo l’opportunità di battere il loro pressing possiamo trovare spazi. Ma magari fanno un’altra partita, le partite di Champions sono fatte di tante situazioni ed io in tal senso ho preparato la squadra”.

Certamente il calendario Champions League non aiuta la squadra ed il tecnico in questa nuova avventura, troppe gare in concomitanza ed impegni sempre più ravvicinati portano dei carichi di lavoro assillanti.

Ho le mie idee sul calendario, purtroppo delle volte non ti va bene e hai bisogno di fare delle scelte. Ma arrivare qui con tutta la squadra a disposizione è importante per lo staff. Ma con questo calendario ho sempre pensato alla salute delle ragazze. Niente alibi, solo opinioni e salute delle ragazze. La cosa che mi dispiace è che si poteva cambiare due-tre partite. Parlo solamente della salute delle ragazze. In quarantotto ore soffri tanto, metti le ragazze a rischio. Spostare la partita di un giorno mi sembrava una scelta di buon senso. Noi lavoriamo per la Champions e per l’Italia. Rappresentiamo una cultura e non aiutare le squadre che lavorano in Europa è deludente”.

Certamente un compito non facile, sia per le ragazze che avranno nelle gambe stanchezza e fatiche, che per la gestione del tecnico italo-australiano, che da oggi avrà il duro compito di non sbagliare nulla.

Vediamo, domani mattina , conclude Montemurro, vado a fare colazione con mia moglie e vediamo chi esce dalla tombola!”.

Brutta frenata per il Centro Storico Lebowski poker del Lumezzane

Un’altra trasferta dal coefficiente davvero elevato per le ragazze del Centro Storico Lebowsky con una dura sconfitta per 4-0 contro il Lumezzane, il quale si posiziona al terzo posto della classifica. Padrone di casa avanti subito: al 3′. infatti, è Velati a spezzare l’inerzia del match. Il raddoppio giunge al 25′ a firma di Scarpellini con Redolfi che al 39′ porta a 3 le marcature locali chiudendo di fatto il match. Nella ripresa il definitivo poker al 13′ ancora con Velati, doppietta, che sancisce il definitivo 4-0. Da tale partita bisogna prendere il meglio e cercare di accumulare esperienza ed insegnamenti per affrontare le partite successive e crescere.
La prossima partita le ragazze del centro storico Lebosky affronteranno in casa il Femminile  Riccione domenica 30 ottobre alle 14:30, cercando di fare un risultato e risalire la classifica. Forza ragazze!!

Tabellino:
LUMEZZANE: Gritti, Forelli, Redolfi, Zappa, Valtulini, Lacchini, Muraro, Asperti, Sevsek, Scarpellini, Velati.
A DISP.: Boanda, Freddi, Dolfini, Brocchetti, Canobbio, Valesi, Prederi, Ronca, Giudici.
All.: Nicoletta Mazza.
C.S. LEBOWSKy: Manfredini, Corsiani, Briccolani, Pini (50′ Metani, 65′ Haidari), Bagni (80′ Dominici M.), Tanini, Erriquez, Tamburini (60′ Orlandi), Sacchi, Valoriani, Mannucci (75′ Frangini).
A DISP.: Dominici A., Nigro, Mosconi, Fioretti. All.: Andrea Serrau.

ARBITRO: Sig. Daniel Ravanelli di Trento, coad. da Tonti di Brescia e El Asri di Treviglio.

RETI: 3′ Velati, 25′ Scarpellini, 39′ Redolfi, 58′ Velati.

Il Cittadella Women fa 2-0 al Trento, coach Salvatore Colantuono: “Questa squadra ci sta rendendo davvero orgogliosi”

Photo Credit: Daniele Panato - Pagina Facebook Cittadella Women

Il Cittadella Women continua il suo momento positivo, vincendo nel posticipo della quinta giornata di Serie B in casa del Trento per 3-0. e consolida la terza piazza del campionato cadetto con dodici punti, ad uno dal duo di testa Lazio-Napoli.

Le padovane passano al 15′, quando Caterina Ferin, prende la palla, dopo che ha colpito la traversa su conclusione di Kongouli, e batte Valzolgher. Il definitivo raddoppio giunge in apertura di ripresa: al 46′ Ferin serve Sofia Kongouli che,, a due passi, mette la sfera alle spalle di Valzolgher.

Questa squadra ci sta rendendo davvero orgogliosi. Tutte le domeniche le ragazze stanno uscendo in campo con coraggio, applicazione e voglia di portare a casa i tre punti, a prescindere da chi vada in campo – ha commentato l’allenatore delle cittadellesi Salvatore Colantuono davanti ai microfoni del club veneto – con il Trento abbiamo fatto anche un po’ di rotazioni, abbiamo fatto giocare dal primo minuto Camilla Pavana, la stessa Martina Pizzolato ha fatto una grande partita. Questo mi rende ancor più felice, perché vuol dire che tutta la rosa sta capendo l’importanza del gruppo in una stagione calcistica. Abbiamo dettato i tempi di gioco per quasi tutti i novanta minuti, abbiamo espresso trame molto interessanti, abbiamo cambiato sistema di gioco ma i principi non sono cambiati e voglio fare i complimenti anche al Trento che è stato un avversario ostico, organizzato e sono sicuro che possano fare un buon campionato in uno stadio che è veramente un gioiello“.

Domenica il Cittadella ospiterà il San Marino Academy, e coach Colantuono la analizza così: “Arriveremo sicuramente bene, perché stiamo effettivamente facendo un buon campionato, ma sarà un altro impegno molto importante. Il San Marino è una delle squadre con più alternative, soprattutto nel settore offensivo. Questo turno ha fermato il Brescia, addirittura era in vantaggio 2-0 fino a 25 minuti dalla fine e questo fa capire quanto sia attrezzata questa squadra, che fino a due anni fa giocava in Serie A, quindi dovremo stare molto attente. Adesso ci godiamo questa vittoria e da martedì cominceremo a preparare questa difficile partita“.

Sara Panarelli, Sedriano: “Il livello del campionato è più alto ora, ma noi non temiamo nessuno”

Credit: Sedriano Femminile

Domenica scorsa il Sedriano ha mostrato che nel calcio non tutto è già scritto e che le cose possono cambiare da un momento all’altro in maniera inaspettata. É quello che è successo durante la sua ultima partita di campionato contro ad un Cesano Boscone sicuramente molto agguerrito ma che non ha portato a casa la vittoria come sperava. Abbiamo avuto il piacere di parlarne con la capitana della squadra del Sedriano, il difensore  Sara Panarelli, che ci ha raccontato anche un po’ della sua vita calcistica passata e presente.
La prima domanda che vorrei fare riguarda te, come hai iniziato a giocare a calcio?
“Ho iniziato a giocare in una squadra femminile all’età di 13/14 anni. Sono cresciuta guardando il Milan di Maldini, anche perché allora il calcio femminile non era molto seguito nè trasmesso in tv come lo è diventato negli ultimi anni…”
Sei in questa squadra da 4 anni, che cosa ti ha portato qui? Ricordiamo per i lettori che prima eri al Femminile Ticinia.
Si esatto 4 anni; ho giocato al femminile Ticinia per 2 anni, dopo di che, come purtroppo accade in molte società, non c’erano più i presupposti per continuare l’avventura dove invece li abbiamo trovati, fortunatamente, a Sedriano”.
Sei il capitano, un referente in campo e anche fuori: che consigli senti di dare alle bambine che vorrebbero giocare a calcio e ai loro genitori?
“Sicuramente di divertirsi, continuare a giocare finché possono farlo, porsi degli obiettivi e cercare di raggiungerli non abbattendosi al primo ostacolo. Ai genitori invece consiglio di assecondare la passione dei figli perché è la cosa che più li renderebbe felici.”
Parliamo del campionato e in particolare della partita di ieri con il Cesano Boscone: possiamo dire che la partita per te e le tue compagne si è sbloccata nel secondo tempo, due goal in pochi minuti. Che cosa è successo? 
“Sì assolutamente la partita si sbloccata nel secondo tempo grazie a due episodi decisivi. Il primo tempo hanno giocato meglio loro, noi eravamo un po’ sottotono ma dopo aver segnato il primo gol, diciamo che ci siamo svegliate e siamo andate a chiudere la partita con il secondo. Il Cesano ha tentato fino all’ultimo minuto di recuperare, ma siamo state brave a difendere il risultato. Era troppo importante vincere, sia a livello di classifica ma soprattutto a livello morale!”
Ci sono state purtroppo delle tensioni a fine partita con anche un espulsione, come le gestisce un capitano nel rapporto con le sue compagne nel bel mezzo di una partita?
“Cerco di separare le due parti cercando di tranquillizzare la mia compagna, ma non ti nego che in alcune partite la tensione è talmente alta che è difficile anche per me mantenere la calma!”
Qual è l’avversario che più temete in questo campionato è perché?
“Non temiamo nessuno, il livello del campionato si è alzato rispetto all’anno scorso. Ci sono squadre più forti e altre un po’ meno, ma si sa che il calcio a volte è imprevedibile, quindi giochiamo ogni partita senza guardare la posizione in classifica dell’altra squadra!”
Quali sono gli obiettivi personali tuoi e della squadra per questa stagione?
“L’obiettivo è sempre quello di far meglio della partita precedente; dobbiamo migliorare sotto alcuni aspetti. La vittoria contro il Cesano ha fatto sì che uscissimo da una situazione dove il morale era a terra e penso sia fondamentale cercare di tenerlo sempre alto per poter lavorare al meglio.”
Infine il tuo sogno, calcisticamente parlando, puoi confessarcelo?
Il mio sogno calcistico, no, per scaramanzia non lo dico. 😁”

Napoli Femminile: il progetto “Pelota de Trapo” per dimostrare che il calcio è di tutti

Credit: Napoli Femminile

Pensare alla future generazioni è uno degli obiettivi che la squadra partenopea si sta prefiggendo in questa stagione e per farlo, insieme ad altri progetti, ha deciso di prendere parte a “Pelota de Trapo” portato avanti da Scholas Occurrentes con la FIGC Calcio Femminile, Play for Change e, appunto, il Napoli Femminile. La bellissima e nobile iniziativa, partita in estate, ha lo scopo di avviare, in maniera del tutto gratuita, bambine di realtà di periferia al calcio femminile attraverso il metodo FutVal , ossia “calcio con valori”, facendole partecipare ai corsi delle società sportive partner che su Napoli sono Napoli Femminile e Kodokan. Il progetto ha coinvolto le terze e le quarte elementari dell’Istituto Comprensivo Puccini di Casoria nella mattinata di giovedì ed è stato subito un grande successo, i bambini hanno accolto con entusiasmo il messaggio arrivato attraverso gli allenamenti coordinati dal tecnico Paolo Pazzi e cui ha preso parte la calciatrice azzurra Melissa Toomey, difensore azzurro classe 2000.

Calcio a 5, Under 19: la stagione prende il via con la Coppa Italia, 24 le squadre presenti

Credit Photo: Divisione Calcio a cinque

Si avvicina la partenza della stagione sportiva della squadre Under 19 nazionali di calcio a 5 femminile. La prima tappa sarà la Coppa Italia a cui prenderanno parte 24 società di tutta Italia. E’ disposta l’obbligatorietà di disputare la Coppa Italia Under-19 Femminile in campo coperto mentre non è consentito l’uso di manti erbosi naturali o sintetici o di terra battuta.

Nelle stesse gare le società potranno impiegare fino ad un massimo di quattro giocatrici fuori quota, una nata classe 2002  tre classe 2003.
Le altre atlete che scenderanno sul parquet dovranno essere nate dal gennaio 2004 in poi.
Nelle gare della Coppa Italia Under 19 Femminile è fatto obbligo alle Società di impiegare un numero di giocatrici formate pari almeno ad un 80% al numero delle giocatrici inserite nella distinta presentata all’arbitro.
Per giocatrici formate si intendono quelle giocatrici che abbiano almeno una delle caratteristiche:

  • abbiano assunto il primo tesseramento per la FIGC prima del compimento 18° anno di età, con tesseramento valido non revocato e/o non annullato anteriormente al 30 giugno 2017;
  • abbiano assunto il primo tesseramento per la FIGC prima del compimento del 16° anno di età, con tesseramento valido non revocato e/o non annullato anteriormente al 30 giugno 2018;
  • siano stati tesserati per la FIGC prima del compimento del 14° anno di età con tesseramento valido non revocato e/o non annullato;
  • risultino residenti in Italia precedentemente al compimento del 10° anno di età.

La Coppa Italia di Serie Under 19 Femminile si disputerà in due fasi.
Nella prima parteciperanno 24 squadre con una qualificazione si disputerà in due turni.
Nel primo le formazioni sono state suddivise in 8 triangolari. La prima giornata si giocherà il 5 novembre, la seconda il 19 e la terza il 3 dicembre.

TRIANGOLARE A
SAINT PIERRE – AOSTA CALCIO – KICK OFF C5 FEMMINILE
TRIANGOLARE B
ACCADEMIA CALCIO BERGAMO – SOLARITY -POL. SANTU PREDU
TRIANGOLARE C A
REAL THIENE –  V.I.P. C5 – DUEVILLE CALCIO
TRIANGOLARE D
FUTSAL PERUGIA – FUTSAL MOLINELLA – AUDACE C5 VERONA
TRIANGOLARE E
PELLETTERIE  – LAZIO C5 GLOBAL – FB5 TEAM ROME
TRIANGOLARE F
CITTÀ DI FALCONARA – TIKITAKA PLANET – PESCARA FUTSAL
TRIANGOLARE G
SALERNITANA FEMMINILE –NEW BISCEGLIE GIRLS – FUTSAL IRPINIA
TRIANGOLARE H
BITONTO –  REAL STATTE -FEMMINILE MOLFETTA

Le otto vincenti saranno qualificate per il secondo turno che sarà disputato con gare di andata e ritorno il 17 dicembre ed il 7 gennaio. Si affronteranno le vincenti dei triangolari A-B, C-D, E-F e G-H.
In caso di parità si disputeranno due tempi supplementari di 5 minuti ciascuno ed eventuali calci di rigore. Le quattro semifinaliste si affronteranno poi nella Final Four del 22 e 23 aprile.

Roma Calcio Femminile: vittoria in casa del Lecce a segno Del Rosso, De Leonardi ed Eletto

Credit: Roma Calcio Femminile

Nella settima giornata del campionato di Serie C femminile del girone C il Lecce Women ha ospitato in casa la formazione della Roma Calcio Femminile.
Il Lecce ha vinto tutte e le sei partite invece le piccole giallorosse hanno vinto quattro partite e due le hanno perse. Le capitoline chiudono immediatamente il match già nel primo tempo con due gol. La prima occasione è quella del  Lecce al 7° minuto con Marsano ma poi in campo c’è solo la squadra ospite. Il primo gol romanista arriva al 12° minuto di gioco dal  capitano Del Rosso e a segnare il secondo gol è  De Leonardis al 20° minuto. Il Lecce cerca di chiudere il primo tempo con il risultato 1-2 ma la difesa della Roma è molto attenta e non lascia passare nessuno. Nel secondo tempo le ragazze di casa sono molto aggressive, ma le ospiti non cedono il passo e segnano il terzo gol con Eletto al 52° che porta in casa 3 punti fondamentali. La partita non è stata mai in bilico e il Lecce perde la sua prima partita della stagione in casa.

Complimenti a tutte le ragazze di mister Santoni che stanno crescendo  partita dopo partita. Buono fin qui il cammino giallorosso nella serie C che nelle prime 7 giornate ha incassato solo 4 gol segnandoli solo 20. La squadra del mister Santoni nell’ottava giornata ospiterà la Res Roma VIII  e il Lecce giocherà fuori casa contro Vis Mediterranea Soccer

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