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Lucileia, Bitonto: “Vorrei portare qualcosa di importante in questa città”

Credit: Bitonto
Luciléia  e Bitonto un binomio che resterà legato anche nel 2022-2023. La società pugliese e la campionessa brasiliana, infatti, nelle settimane passate hanno raggiunto l’intesa che legherà ancora la calcettista al quintetto bitontino.
Il sodalizio caro al presidente Silvano Intini, dopo l’ottima annata nella massima serie da team neopromosso, potrà contare cosi ancora sulle gesta tecniche della classe ’83. Abbiamo raggiunto per una breve intervista proprio la campionessa brasiliana Luciléia Renner Minuzzo alla seconda stagione in neroverde guidato dal tecnico Gianluca Marzuoli.
Lucileia siete reduci dalla scorsa stagione giocata alla grande. Che ricordo porti della passata annata? 
“Sicuramente è stata un’annata ricca di emozioni. Tante di queste ci sono state regalate anche da una tifoseria che non ci ha mai lasciato sole e ci ha spinto a far sempre meglio”.
Per te invece che stagione è stata? 
“A parte l’infortunio che mi ha tenuta fuori parecchio tempo nella fase decisiva del campionato, posso ritenerla una stagione positiva in cui penso di esser riuscita a dare il mio contributo alla squadra”.
Nuova stagione alle porte, come sono andati i primi giorni di lavoro? Come si sono integrate le nuove atlete? 
“Queste sono state due settimane intense in cui si è lavorato tanto e bene, ma soprattutto in cui si è respirata una bella aria. Non è mancato il sudore come giusto che sia in questo periodo. Tanti poi i momenti fatti di risate che manda spesso i momenti di fatica in secondo piano”.
Per voi nuova guida tecnica, cosa vi ha chiesto il mister sino ad ora? 
In queste  2 settimane lo staff tecnico fa cercato di dare la priorità alla preparazione atletica più che quella tecnico-tattica, ma poco a poco il mister ci sta dando nozioni su quello che vorrà dalla squadra. Personalmente sono fiduciosa e convinta che riuscirà a guidarci nel modo più giusto”.
Quali saranno gli obiettivi per la prossima annata? Ed i tuoi? 
“Sicuramente quelli di fare bene. Personalmente vorrei portare qualcosa di importante a questa città. Contribuire al massimo nel raggiungere questo obbiettivo”.
Che campionato ti aspetti in generale da questa Serie A 2022-2023?
“Ogni anno il livello è salito sempre di più e quest’anno non sarà diverso. Mi aspetto un campionato non facile ma per questo pieno di emozioni”.

Jackie Altschuld confermata col San Diego Wave FC

Photo Credit: https://sandiegowavefc.com/

Dopo essersi aggiunta al San Diego Wave FC durante il periodo estivo come sostituta delle giocatrici impegnate nei tornei con le rispettive nazionali, Jackie Altschuld è stata ufficialmente confermata e aggiunta alla rosa 2022.

Onestamente è un sogno che si avvera. Essere in questo ambiente è stato assolutamente incredibile. Non sarei potuta arrivare qui senza le mie compagne di squadra e tutto lo staff tecnico. Tutti mi hanno spinto e sfidato a diventare una giocatrice migliore ogni giorno e sono solo entusiasta di fare tutto il necessario per aiutare la squadra a raggiungere il nostro obiettivo” ha affermato Jackie Altschuld.

L’attaccante americana si è laureata all’Università di San Diego, dove è stata nominata nella terza squadra della NSCAA All-West Region e nella prima squadra All-WCC nella sua stagione da senior del 2016. L’attaccante è passata al San Diego Wave FC dopo aver gareggiato per l’UMF Tindastóll in Islanda, dove ha giocato 17 partite in tre stagioni e segnato un gol.

Roberta Illano, Napoli Femminile: “Felice di questa opportunità. giocare con questa maglia sarà una responsabilità”

Credit; Napoli Femminile

Dopo aver esordito e segnato con la maglia della Nazionale di beach soccer Roberta Illano continua il suo percorso di crescita approdando al Napoli Femminile.
La classe 2003, napoletana di Quarto, è stata infatti annunciata, nelle ore scorse, dalla soceità partenopea inscritta al prossimo toreno di Serie B.
Nella sua carriela la Illiano è approdata giovanissima al Dream Team Calcio Femminile, dove a soli 14 anni ha esordito nel campionato di Eccellenza poi vinto, segnando oltre 30 reti. L’anno successivo, sempre con la stessa maglia, timbra il cartellino 11 volte tra Serie C e Coppa Italia, prima dell’interruzione per l’emergenza Covid-19.
La stessa calciatrice tramite i canali del club campano ha dichiarato:
“Sono molto felice di questa opportunità, giocare con il Napoli è una emozione ed una responsabilità. Farò di tutto per ripagare la fiducia della società”.

Carmen Nenna, Orvieto: “Mi aspetto un campionato difficile ma non ci faremo cogliere impreparate”

Credit: Orvieto

Tra pochi giorni inizierà l’avventura dell’Orvieto F.C. in Serie C (girone B). Nella scorsa stagione la trequartista Carmen Nenna (classe 1990, di origini pugliesi) è stata una protagonista assoluta che si è distinta sul campo contribuendo, con 21 gol tra campionato e coppa, alla promozione della squadra umbra in Serie C. Abbiamo intervistato l’atleta rossoblu a pochi giorni dall’esordio stagionale.

Ciao Carmen, parliamo della promozione in Serie C. Quando avete capito che potevate ambire a questo importante traguardo?
Ciao a tutti e innanzitutto grazie per l’importante vetrina che mi state dedicando. Per me che vengo dal “vecchio” calcio femminile, mi riferisco al periodo pre-professionistico, nulla è mai scontato.Ci credevamo sin dal primo giorno di preparazione, quando ci siamo guardate tutte negli occhi e abbiamo visto che ci accomunava la stessa grinta e fame di vittoria. Ci siamo allenate tanto e bene durante tutto l’arco della stagione e partita dopo partita abbiamo capito che potevamo farcela e che il nostro destino dipendeva solo da noi. Non dovevamo sperare in passi falsi delle nostre avversarie, ma impegnarci al massimo ogni giorno perché con le potenzialità che avevamo potevamo toglierci grandi soddisfazioni e così è stato: ogni singola goccia di sudore è stata ripagata dall’immensa gioia provata con la vittoria del Campionato.Quale partita è stata la più emozionante che hai giocato nella scorsa stagione? Per quanto riguarda il campionato sicuramente la partita più emozionante è stata la gara di ritorno contro il Gualdo fuori casa. Una vittoria di misura, in un campo molto ostico e contro l’avversario, a mio avviso, più forte della scorsa stagione. Proprio questi tre punti ci hanno poi permesso di consacrare la matematica promozione in Serie C, in seguito alla sconfitta del Gualdo nel recupero contro il Torgiano.L’approdo in Serie C rappresenta un bel salto di qualità. Che campionato ti aspetti? Come vi state preparando? Mi aspetto un campionato molto difficile, con avversarie di qualità e squadre ben preparate anche a livello atletico oltre che tecnico e tattico. Noi ci stiamo allenando duramente quasi ogni giorno per non farci cogliere impreparate, grazie al nostro staff tecnico eccezionale che non ci fa mancare mai nulla. Ci sono tante ragazze giovani e per questo come squadra abbiamo un margine di miglioramento altissimo. La società si è impegnata molto durante l’estate per inserire nuovi innesti che vadano a completare l’ossatura già presente.Nella stagione 21/22 sei stata una delle migliori marcatrici della competizione di Eccellenza. Ti sei posta nuovi obiettivi? L’unico obiettivo di questa stagione è la salvezza. Siamo una squadra neopromossa e abbiamo l’umiltà di capire a cosa dobbiamo puntare, poi chissà mai dire mai nella vita. Il mio obiettivo personale sarà solamente quello di dare il massimo ogni volta che verrò chiamata in causa dal mio allenatore ed essere al servizio della squadra ogni qualvolta ce ne sia bisogno.La tua compagna di squadra Martina Antonelli ti ha definita un “modello” da seguire e a cui ispirarsi. Cosa significano queste parole per te? Mi lusingano molto e la ringrazio. Essendo la più esperta della squadra cerco di trasmettere alle mia compagne tutto quello che ho imparato in questi 24 anni di calcio e al tempo stesso cerco di apprendere da loro ciò che di nuovo possono insegnarmi. Con Marti c’è un rapporto di estrema stima e fiducia sia in campo che fuori e sappiamo di poter contare l’una sull’altra. Siamo simili in alcune cose ma tanto diverse in altre e questo ci permette di completarci. Auguro a tutti di trovare una compagna di squadra e un’amica così.Hai un modello a cui ti ispiri? Cosa rappresenta per te giocare a calcio? Ci sono diversi calciatori che stimo e nel corso della mia carriera sono stata affiancata ad alcuni di loro per le mie caratteristiche, ma ad oggi il mio allenatore mi definisce un po’ l’Ibra della squadra, ma le motivazioni dovreste chiederle a lui.Il calcio per me è VITA. Sono nata in un’epoca in cui le donne che praticavano questo sport venivano definite “maschiacci”. “Il calcio è uno sport da maschi” dicevano, io però non ho mai dato importanza a queste voci di corridoio e ho sempre continuato per la mia strada, con il prezioso aiuto di mio padre che mi ha accompagnata in giro per l’Italia e per questo non smetterò mai di ringraziarlo. I sacrifici sono stati tanti, spesso conciliare studio prima e lavoro poi con gli impegni calcistici non è stato facile ma il mio motto nella vita è “Volere è potere”, perché credo che quando si ha la volontà niente è impossibile. So di non essere poi più così giovane e per questo vivo ogni singolo istante sul quel rettangolo verde come se fosse l’ultimo e finché il mio fisico me lo permetterà proverò con tutta me stessa a dare il mio contributo alla squadra. Quindi avanti tutta, senza paura!!

Lucia Capolupo, Independent: “Per me è un anno importante, contenta di iniziare questa nuova esperienza”

Credit: Independent

Continua la campagna acquisti dell’ASD Independent a pochi giorni dall’inizio del Campionato di Serie C Femminile. Una delle nuove arrivate nella squadra campana è il difensore Lucia Capolupo.
La classe 2002 inizia a giocare futsal a 14 anni e vanta già vari anni in C2 e A2. Solo nel 2019 passa al calcio a 11 con la primavera del Napoli Carpisa Femminile e per tre anni consecutivi dimostra di essere uno degli elementi più validi della serie. Il difensore punta all’Independent per la sua crescita personale e professionale. Queste le sue prime parole:
“Per me è un anno importante e di continua crescita e sono contenta di iniziare questa nuova esperienza con l‘Independent che ha mostrato interesse nei miei confronti. Sono pronta a impegnarmi e aiutare la squadra.”
Di lei parla anche Mr. Aielli:
“Abbiamo insistito tanto per cercare di avere con Lucia quest’anno. È una ragazza che ha gamba, ha fame e soprattutto è professionale. Sono molto contento che abbia sposato la causa, sta gia dimostrando di valere molto, ma sa bene che non deve mai accontentarsi”

 

 

Caterina Bargi: “Non riesco a trovare le parole per esprimere l’emozione nel vestire la maglia del mio cuore”

Credit: Social Caterina Bargi

Caterina Bargi, attaccante classe ’95, nei giorni scorsi è stata annunciata dal Genoa, squadra inserita nel torneo di Serie B ormai alle porte. La calciatrice ligure, ex di Empoli, Campomorone e Sampdoria, ha postato nelle ore passate la sua gioia per la nuova avventura tramite social:
“Innanzitutto volevo ringraziare la società U.C. Sampdoria per avermi rialzata dopo un brutto infortunio, trattandomi come un’atleta professionista, e per avermi permesso di confrontarmi con la massima serie nella stagione passata. Penso di essere cresciuta sotto tanti punti di vista, calcistici e professionali. 
D’altro canto, è iniziata una nuova stagione. Non riesco a trovare le parole per esprimere tutta la mia emozione nel vestire la maglia del mio cuore. Il Genoa per me è sempre stata casa. Sono nata e cresciuta tra questi colori e per me è un sogno poter scendere in campo e lottare per questa maglia. La società ci ha fatto il regalo più bello, quello di poter disputare un campionato di Serie B e sono certa che faremo di tutto per ricambiare il regalo e onorare il club più antico di Italia”.

Cristiana Girelli, Nazionale: “Andare al Mondiale sarebbe fondamentale per tutto il movimento”

Credit Phtoto: Andrea Amato

Oggi la Nazionale può strappare il pass per i prossimi Mondiali di calcio femminile. Ne è consapevole anche Girelli, che a Ferrara con la maglia azzurra e anche con quella della Juve è sempre stata protagonista. “Spero che ci verranno a vedere tantissimi tifosi, vogliamo ricambiare il loro affetto per regalarci una grande serata da vivere tutti insieme – ha dichiarato la calciatrice che, vista l’assenza di Gama, indossa la fascia da capitano – siamo orgogliose del nostro percorso e ora manca solo l’ultimo ostacolo. Le emozioni sono le stesse di quando incontrammo il Portogallo quattro anni fa nel match che ci permise di ottenere il pass per il Mondiale francese”.

L’attaccante bianconero dedica un pensiero anche alle sue compagne di squadra che domani non potranno dare il proprio contributo alla causa. “Siamo dispiaciute delle assenze – ha sottolineato la numero 10 azzurra – ma in questi giorni siamo sempre state in contatto e non ci hanno mai fatto mancare il loro supporto. Scenderemo in campo anche per loro”. Nelle parole di Girelli si percepisce la voglia di tornare a far innamorare gli italiani e di conquistare la qualificazione alla fase finale del torneo iridato, la seconda consecutiva dopo quasi 20 anni di assenza. “Andare al Mondiale sarebbe fondamentale per tutto il movimento, ma ovviamente anche a livello personale e di squadra sarebbe un gran traguardo. La delusione dell’Europeo si deve trasformare in energia positiva e dovrà essere uno stimolo in più per cercare di fare sempre meglio. Domani sarà la partita, non vediamo l’ora di giocare”.

L’elenco delle convocate

Portieri: Roberta Aprile (Juventus), Laura Giuliani (Milan), Katja Schroffenegger (Fiorentina);

Difensori: Elisa Bartoli (Roma), Lisa Boattin (Juventus), Lucia Di Guglielmo (Roma), Maria Luisa Filangeri (Sassuolo), Martina Lenzini (Juventus), Angelica Soffia (Milan), Alice Tortelli (Fiorentina);

Centrocampiste: Arianna Caruso (Juventus), Michela Catena (Fiorentina), Aurora Galli (Everton), Manuela Giugliano (Roma), Giada Greggi (Roma), Martina Rosucci (Juventus), Flaminia Simonetti (Inter);

Attaccanti: Agnese Bonfantini (Juventus), Sofia Cantore (Juventus), Valentina Giacinti (Roma), Cristiana Girelli (Juventus), Benedetta Glionna (Roma), Martina Piemonte (Milan).

Fabio Ulderici, Parma: “Il test con il Ravenna è stato importante perché abbiamo bisogno di minuti”

Credit Photo: Parma Calcio, Fabio Ulderici

Dopo il successo in amichevole del Parma contro il Ravenna per 3-1, con reti di Martinovic, Santoro e Cambiaghi, a parlare in casa gialloblù è stato Fabio Ulderici. Questo un estratto delle dichiarazioni del tecnico delle ducali reduci dalla sconfitta all’esordio in Serie A contro l’Inter.

“E’ stata una partita che ci ha permesso di giocare anche in questa settimana in cui c’è stata la pausa del campionato, e che ci ha consentito di avvicinarci al meglio preparandoci alla partita della prossima settimana con il Sassuolo. Era importante giocare perché abbiamo bisogno di minuti, di giocare, di andare in campo, di provare; in più, visto che avevamo tante tante assenze tra nazionali ed infortunate, abbiamo fatto anche qualche esperimento facendo giocare qualche ragazza più giovane, per cui sono soddisfatto che si sia fatta questa gara perché ci ha permesso di vedere delle cose che volevamo vedere.

Abbiamo trovato con maggiore facilità rispetto a prima la via della rete, ma, secondo me, se fossimo riusciti a muovere più velocemente palla, forse avremmo avuto anche maggiori occasioni; nonostante questo, però, abbiamo creato tanto, varie situazioni favorevoli per noi. Nel primo tempo, come stavo dicendo prima, avremmo dovuto muovere più velocemente la palla, specie con una squadra come questa che scivola tanto, per cui bisogna muoverla velocemente per trovare la zona opposta; c’è stato qualche errore tecnico che abbiamo migliorato nella seconda parte della partita, però l’importanza della gara di oggi era quella di aggiungere una partita in più al nostro percorso prima di quella con il Sassuolo e fare qualche esperimento in un momento in cui siamo veramente in poche

 

Le ultime sui gironi di qualificazione al Mondiale Femminile 2023

Photo Credit: Andrea Amato

La FIFA Women’s World Cup 2023 in Australia e Nuova Zelanda è sempre più vicina. Mancano poche partite che decreteranno le squadre europee che prenderanno parte al Mondiale la prossima estate. Vi sono in palio ancore due posti per la fase finale e 6 posti per gli spareggi.

Il punto sui gironi:

  • Qualificate: Danimarca (vincitrice Gruppo E), Francia (vincitrice Gruppo I), Germania (vincitrice Gruppo H), Inghilterra (vincitrice Gruppo D), Norvegia (vincitrice Gruppo F), Spagna (vincitrice Gruppo B), Svezia (vincitrice Gruppo)
  • Spareggi: Austria (seconda Gruppo D), Repubblica d’Irlanda (seconda Gruppo A), Scozia (seconda Gruppo B)
  • Sicure almeno del secondo posto: Islanda, Italia, Paesi Bassi, Svizzera
  • Possono ancora andare agli spareggi: Belgio, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Polonia, Portogallo, Serbia, Slovenia, Galles

Come funziona
Le vincitrici dei nove gironi di qualificazione andranno direttamente alla fase finale in Australia e Nuova Zelanda dal 20 luglio al 20 agosto 2023, mentre le seconde classificate nei gironi partecipano agli spareggi UEFA dal 6 all’11 ottobre. Le due vincitrici degli spareggi con il ranking più alto (in base ai risultati nella fase di qualificazione a gironi e al secondo turno di spareggio) si qualificano per la fase finale. L’altra vincitrice agli spareggi disputerà gli spareggi interconfederali dal 17 al 23 febbraio 2023 in Nuova Zelanda.

I gironi:

  • Gruppo A: Svezia (qualificata), Repubblica d’Irlanda (spareggi), Finlandia, Slovacchia, Georgia
  • Gruppo B: Spagna (qualificata), Scozia (spareggi), Ucraina, Ungheria, Isole Faroe
  • Gruppo C: Islanda, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Bielorussia, Cipro
  • Gruppo D: Inghilterra (qualificata), Austria, Irlanda del Nord, Lussemburgo, Macedonia del Nord, Lettonia
  • Gruppo E*: Danimarca (qualificata), Russia*, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Azerbaigian, Malta
  • Gruppo F: Norvegia (qualificata), Belgio, Polonia, Albania, Kosovo, Armenia
  • Gruppo G: Italia, Svizzera, Romania, Croazia, Lituania, Moldavia
  • Gruppo H: Germania (qualificata), Portogallo, Serbia, Turchia, Israele, Bulgaria
  • Gruppo I: Francia (qualificata), Galles, Slovenia, Grecia, Estonia, Kazakistan

*Russia esclusa

Chi va agli spareggi interconfederali per FIFA Women’s World Cup 2023?
È previsto un torneo a 10 squadre in Nuova Zelanda dal 17 al 23 febbraio 2023 per determinare le ultime tre partecipanti alla fase finale.

Partecipanti per confederazione
AFC: 2 (Taipei Cinese, Thailandia)
CAF: 2 (Camerun, Senegal)
CONCACAF: 2 (Haiti, Panama)
CONMEBOL: 2 (Cile, Paraguay)
OFC: 1 (Papua, Nuova Guinea)
UEFA: 1

    Chi va al FIFA Women’s World Cup 2023
    Nazioni ospitanti: 2 (Australia, Nuova Zelanda)
    AFC: 5 (Cina, Giappone, Filippine*, Corea del Sud, Vietnam*)
    CAF: 4 (Marocco*, Nigeria, Sud Africa, Zambia*)
    CONCACAF: 4 (Canada, Costa Rica, Giamaica, Stati Uniti)
    CONMEBOL: 3 (Argentina, Brasile, Colombia)
    UEFA: 11 (Danimarca, Francia, Germania, Inghilterra, Norvegia, Spagna, Svezia)
    Spareggi interconfederali: 3

    *All’esordio

    Maria Speranza Levis, Pinerolo: “Porto con me i gol con Ternana e Genoa. Quest’anno? Ci sarà da divertirsi”

    Maria Speranza Levis, attaccante classe ’93, nelle settimane scorse è stata confermata in casa Pinerolo apprestandosi cosi a giocare il suo secondo anno con il team piemontese guidato da Tatiana Zorri. L’ex punta del Torino ha risposto alle nostre domande riguardo la scorsa stagione che l’ha vista segnare 15 goal e sulla prossima che vede le biancazzurre inserite nel girone A di Serie C.

    Quello passato il tuo primo anno al Pinerolo, come ti sei trovata nel team? Le tue aspettative sono state soddisfatte?
    <<A Pinerolo mi sono trovata subito bene, sia con lo staff che con le compagne, è un ambiente bellissimo. 
    L’anno scorso abbiamo fatto una grande prima parte di campionato, purtroppo ci siamo un po’ perse nelle ultime partite, però sono soddisfatta di quello che abbiamo fatto.
    Non si può che migliorare>>.

    Nella scorsa stagione hai segnato ben 15 reti, quali sono quelle che ti sono rimaste più impresse? Perché?
    <<I due goal che mi sono rimasti più impressi sono stati quelli con la Ternana e con il Genoa, tutti e due segnati negli ultimi minuti di gioco che ci hanno permesso di portare a casa due vittorie importantissime>>.

    Quali sono gli obiettivi per la prossima stagione tua e della squadra?
    <<Gli obiettivi quest’anno sono sicuramente il migliorarsi rispetto all’anno scorso. Abbiamo una rosa competitiva e sono sicura che con lo staff di livello che abbiamo non possiamo che fare bene>>.

    Cosa pensi del prossimo girone A di Serie C?
    <<Il girone è molto duro, ci sono tante squadre forti e altre che si sono rinforzate maggiormente rispetto agli anni precedenti. Ci sarà da divertirsi>>. 

    Da giocatrice talentuosa quale è il tuo più grande sogno? Quali sono i tuoi propositi per il futuro?
    <<Sicuramente il mio desiderio questo momento è quello di far bene con il Pinerolo, poter crescere ancora e puntare sempre più in alto>>. 

    Quanto è importante per te il raggiungimento del professionismo nel calcio femminile? Cosa consiglieresti ad una bambina che vive la tua stessa passione per il calcio?
    <<Il raggiungimento del professionismo è sicuramente un traguardo importantissimo per il movimento, arrivato dopo molti anni di “battaglie”. Quello che mi auguro è che ci sia una svolta anche per aiutare le realtà più piccole, per non lasciarle morire, perché solo così ci potrà davvero essere una crescita importante del calcio femminile in Italia.
    Quello che posso consigliare alle bambine e alle loro famiglie è di lasciare da parte i pregiudizi che spesso questo mondo si porta dietro e guardare al bello che c’è in questo sport e nel poterlo vivere insieme alle proprie compagne.>> 

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