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W. Champions League, Roma e Juventus tornano in campo: domani giallorosse in Austria, il giorno dopo bianconere in casa col Lione

Dopo aver vinto le rispettive gare d’esordio contro Slavia Praga e Zurigo, Roma e Juventus tornano in campo per il secondo impegno in UEFA Women’s Champions League. Prima trasferta per le giallorosse che, dopo aver agganciato il primo posto in Serie A TIM grazie al successo sul Como, volano in Austria per affrontare mercoledì alle 18.45 (diretta DAZN) il St. Pölten, che nella prima giornata è stato battuto pesantemente dal Wolfsburg (4-0). Una grande occasione per la squadra di Alessandro Spugna che, in caso di vittoria, si presenterebbe a punteggio pieno al doppio scontro diretto a cavallo tra fine novembre e inizio dicembre contro il Wolfsburg.

Giovedì, sempre alle 18.45 (diretta DAZN), sarà il turno della Juventus, che nell’ultimo weekend di campionato è stata battuta 4-3 dal Milan. Dopo aver sconfitto con due gol nella ripresa lo Zurigo nel debutto in Champions, lo Juventus Stadium aprirà le porte al Lione campione d’Europa in carica, che a maggio proprio a Torino si è laureato campione d’Europa per l’ottava volta nella sua storia. Le francesi, però, hanno iniziato malissimo la Champions, perdendo 5-1 in casa contro l’Arsenal.

Le due squadre si affrontano per il terzo anno consecutivo. Nel 2020-21, la Juve si arrese 3-2 in casa e 3-0 in trasferta nei sedicesimi, mentre nel 2021-22 lo scontro è andato in scena nei quarti di finale. La Juve, dopo aver vinto 2-1 nella gara di andata a Torino (gol di Macario per le francesi e di Girelli e Bonfantini per le bianconere), ha perso 3-1 in Francia (reti di Hegerberg, Malard e Macario e per la squadra di Bompastor, di Staskova per la Juve).

UEFA WOMEN’S CHAMPIONS LEAGUE
Gruppo B
St. Pölten-ROMA (mercoledì, 18.45)
Slavia Praga-Wolfsburg (mercoledì, 21.00)
Classifica: Wolfsburg, ROMA 3; Slavia Praga, St.Pölten 0

Gruppo C
Juventus-Lione (giovedì, 18.45)
Arsenal-Zurigo (giovedì, 21.00)
Classifica: Arsenal, JUVENTUS 3; Zurigo, Lione 0

 

L’Olympique Lione è la squadra sempre più al comando del campionato e continua ad incamerare record su record

Credit photo: Facebook Olympique Lione

Il campionato resta fermo un turno, ed al comando resta sempre l’ Olympique Lione, con 5 vittorie su 5 gare fino ad ora disputate, la squadra che detiene il record di campionati francesi conquistati: 15.

Un record che rimane imbattuto da qualsiasi squadra tansalpina, se contiamo poi che 14 di questi titoli sono stati conquistati consecutivamente tra la stagione 2006-07 e 2019-20, resta un primato presso chè insuperabile.

Il club di Aulas ha stabilito anche un altro primato: la striscia nel campionato D1 Francese, vinte di fila, è stata solamente interrotto nella stagione 2020-21 dal Paris Saint Germain. Da uno studio effettuato dal quotidiano francese “Le Progres” si sono evidenziati questi numeri impressionanti delle 15 vittorie in D1 dall’Olympique Lione. Nel corso di questi 15 campionati il Lione ha vinto 299 delle 324 partite giocate, cioè il 92,28% del totale. Dei 25 match senza vittorie 20 sono i pareggi e 5 le sconfitte. In pratica le sconfitte sono l’1,54% dei match disputati, con una media di una ogni 65 gare.

Tali sconfitte sono così distribuite: una nei campionati 2006-07, 2013-14 e 2016-17 e 2 nel campionato 2009-10. Sono 3, invece, le stagioni in cui l’OL ha vinto tutte le partite di D1 disputate: 2010-11, 2012-13 e 2014-15.

Tra il 2010 e il 2014 il Lione è rimasto imbattuto in campionato per un totale di 87 match consecutivi (83 vittorie e 4 pareggi). La serie è iniziata, dopo la sconfitta del 14 marzo 2010 per 2-0 contro l’FCC Juvisy, con la vittoria per 3-1 contro l’FCF Hénin-Beaumont il 4 aprile 2010, e si è conclusa il 18 gennaio 2014 con la partita persa 0-1 contro il PSG.

All’interno di questa serie c’è anche la striscia di 46 vittorie consecutive in D1. Questa è iniziata dopo 1-1 in casa con l’FCF Juvisy del 3 dicembre 2011 ed è terminata appunto con il match perso col club della capitale.

La sconfitta con le parigine ha messo fine anche al periodo di imbattibilità in casa in D1 che durava dal 2006. La serie era iniziata il 17 settembre 2006 con lo 0-7 contro il Clairefontaine, dopo la partita persa 0-1 contro l’FCF Juvisy il 10 settembre.

L’elenco delle 5 sconfitte del Lione nel corso delle 15 vittorie nel campionato D1 sono:

il 10 settembre 2006: Lione-FCF Juvisy 0-1

il 15 novembre 2009: FCF Hénin-Beaumont-Lione 3-1

il 14 marzo 2010: FCF Juvisy-Lione 2-0

il 18 gennaio 2014: Lione-PSG 0-1

il 17 dicembre 2016: PSG-Lione 1-0

In questi 15 campionati l’ Olympique Lione ha segnato un numero impressionante di gol: ben 1572, per una media di 4,84 reti a partita. L’OL in totale ha incassato solamente 108 gol, per una media di 0,33 a gara. Con una differenza reti di 1464 gol.

Il campionato in cui l’OL ha segnato più reti è quello della stagione 2014-15, con un totale di 147 gol. Il 15-0 in casa del Metz del 7 settembre 2014 è la più larga vittoria del Lione nel campionato francese. La D1 in cui ne ha incassati di meno, invece, è stata quella della stagione 2011-12, quando ne ha subiti solamente 3.

Sebastian de la Fuente dopo Roma-Como Women: “Abbiamo fatto un’ottima gara”

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women

Il Como Women ha perso in casa della Roma per 1-0, ma le comasche hanno saputo reggere alla formazione giallorossa per tutti i novanta minuti, confermando la crescita del gruppo in queste ultime partite.

A darne conferma è stato l’allenatore delle lariane Sebastian de la Fuente, il quale ha così analizzato, davanti ai microfoni del club lombardo, la gara delle sue ragazze:

Son contento per la prestazione della squadra perché abbiamo fatto ottima gara, un po’ meno per il risultato. Abbiamo affrontato la gara con coraggio, come l’avevamo preparata e per questo sono contento, perché stiamo dando sempre più continuità e costanza al nostro percorso di crescita. Sicuramente in un match come questo i valori della Roma vengono fuori, ma il Como è sceso in campo in maniera ben organizzata e in generale posso dire che la partita è stata ben giocata dalle ragazze“.

Roma-Como: un Como sterile da 4 tiri in 96 minuti resta in partita grazie ad una Roma imprecisa da 26 tiri. Nemmeno la metà in porta

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

Dopo 7 giornate, in cima alla classifica, sventola una bandiera giallorossa: la Roma vince di misura il match casalingo contro il Como e, contestualmente allo stop nerazzurro, guadagna il primato a braccetto con la Fiorentina. 1-0 il risultato maturato al termine di 96 minuti effettivi di gioco: un risultato che conferma la tendenza della squadra allenata da Mister Spugna di peccare in precisione sotto porta e di non realizzare reti a sufficienza per chiudere anzitempo le partite che domina, rischiando di non uscire dal campo col bottino pieno, come capitato contro il Sassuolo ultimo in classifica o contro la Juventus che, rispetto agli scorsi anni, sta trovando maggiori difficoltà.

La rete decisiva, infatti, è arrivata dai piedi di Giacinti al minuto 72 nonostante 26 tiri totali verso la porta del Como protetta dalla numero 1 Beretta: solo 12 di questi, quindi nemmeno la metà, hanno trovato lo specchio della porta. Da parte del Como, invece, sono arrivati solo 2 tiri in porta ed “altreppochi” fuori. L’indice IVS parla chiaro: 80 punti per la Roma e solo 20 per la formazione di De La Fuente che, come mostra il grafico sulla disposizione tattica fornito da Panini Digital, è stata circoscritta e limitata alla propria metà campo in fase di costruzione, a tal punto che i minuti di possesso palla registrati oltre il centrocampo e in zona offensiva, raggiungono a malapena i 3 minuti, contro i 13 delle padrone di casa che hanno tenuto una linea di pressing ed un baricentro all’altezza dei 60 metri.

Una partita, quella valevole per la settima giornata, che ha visto ben 7 ammonizioni, 6 delle quali arrivate nella ripresa, a prova di una partita mai effettivamente chiusa, che si è fatta via via sempre più tesa e che ha contato 26 falli commessi nei pressi delle due aree di rigore. Beccari, nelle file del Como, è risultata la più colpita con 4 falli subiti.
Non sono mancate le azioni individuali da parte della squadra ospite che, però, non è riuscita a sfondare l’organizzazione difensiva giallorossa e a creare sufficiente pericolosità in avanti: i numeri parlano di sole 11 palle giocate nei pressi dell’area di rigore avversaria e due occasioni create. La Roma, al contrario della formazione lombarda, ha fatto registrare un’alta percentuale di attacco alla porta e, in questo dato, si annoverano anche i 19 cross effettuati dal fondo, equamente distribuiti tra fascia destra e sinistra del terreno di gioco.
I flussi di gioco del Como indicano una costruzione fine a se stessa, incentrata particolarmente nella propria metà campo senza sfondamenti: la ricerca della profondità è avvenuta principalmente tramite 13 passaggi lunghi. Il gioco della Roma si è incentrato su Linari, punto di partenza della maggior parte delle azioni offensive con 57 passaggi riusciti, e Giugliano, punto d’approdo offensivo delle costruzioni capitoline con 53 palloni ricevuti e 23 giocate utili realizzate. Note di merito nello schieramento comasco vanno a Karlenas e Cecotti che, nonostante le 50 palle perse, sono sempre state coinvolte nel gioco attivo e passivo, giocando 109 palloni e recuperandone 57.

Padova: il Vicenza cala il tris nel derby veneto

Il Padova nel settimo turno del girone B di Serie C cede nel derby veneto contro il Vicenza.
Il primo tempo termina 0-0, ma con tre occasioni da gol per il Vicenza. Al 28′ cross di Montemezzo dalla bandierina che trova libera in area Basso, ma Polonio si oppone. Altra occasione un minuto dopo con un colpo di testa di Penzo ma palla poco sopra la traversa. Al 31′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Cattuzzo calcia in torsione e manda la palla fuori di poco. Il Padova riesce a contenere un Vicenza offensivo e tenta di costruire con Dona’ che impensierisce la retroguardia vicentina ma senza trovare lo slancio vincente.
In avvio di ripresa è Cattuzzo a sbloccare il risultato con un pallonetto che supera Polonio. Al 14′ Basso servita da Penzo raddoppia il vantaggio mentre il tris arriva a 2′ dal 90′ con Merchioni servita da Bauce. Le biancoscudate restano cosi a quota 13 punti in classifica a quota 13 punti.

Altri tre punti preziosi per l’ASD Matera Città dei Sassi

Il Matera Women, per il secondo anno di fila nel girone C di Serie C, ha portato a casa tre punti importanti nella delicata trasferta contro la squadra romana del Grifone Gialloverde. L’intera posta in palio giunge grazie a tre gol rispettivamente di Dalmedico, Giacobbi e Fiore, le ragazze di tecnico Lanzolla si portano cosi all’ottavo posto in classifica dopo sette giornate di campionato. Soddisfatto e entusiasta lo stesso tecnico della squadra lucana che ha affermato ai canali del club:
“Siamo andati a Roma per vincere e ci siamo riusciti. Ringrazio le ragazze perchè sono state straordinarie; sapevamo in partenza che bisognava soffrire e siamo state all’altezza. A tratti si è intravista qualità nel nostro gioco. Dobbiamo lavorare per migliorare alcuni meccanismi.”
Mister Lanzolla inoltre dedica la vittoria alla giocatrice infortunata Magda Franchetto.

 

Ashraf Seleman, coach Brescia Femminile: “Col San Marino Academy ho visto carattere e voglia di recuperare la partita”

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

Il Brescia Calcio Femminile ha ottenuto, nella 5a giornata di Serie B, un pareggio in casa del San Marino Academy per 2-2. Da sottolineare la voglia della formazione bresciana di non mollare mai in ogni minuto: non a caso, dopo essere state sotto di due reti, hanno avito la forza di rimontare, strappando un punto alla formazione sanmarinese.

L’allenatore delle Leonesse Ashraf Seleman ha commentato, davanti ai microfoni del club bresciano, le sue sensazioni post gara: “Abbiamo fatto i primi venti minuti bruttissimi, durante i quali abbiamo preso due gol in maniera rocambolesca. Non stavamo bene in gara e abbiamo rischiato di buttare via completamente la partita. Poi siamo riusciti a trovare il 2-1 già nel primo tempo e siamo entrati nel secondo tempo con un altro atteggiamento: abbiamo ritrovato la nostra squadra. Abbiamo pareggiato. Più volte potevamo fare il terzo, per dettagli non siamo riusciti ad essere lucidi. Comunque, ho avuto dei buoni segnali dal punto di vista del carattere e della voglia di recuperare la partita. Lavoreremo ancora meglio in settimana“.

Nazionale Italiana di futsal femminile sorde: quinto posto centrato all’Europeo e pass staccato per i Mondiali

Credit: Federazione Sport Sordi Italia

Nei giorni scorsi a Montesilvano (Pe) si è tenuto il Campionato Europeo di Futsal per sordi iniziato lo scorso 13 ottobre e concluso il 22. Tra le protagoniste anche le Azzurre guidate da mister Mario Lovo.
Vincono e convincono le nostre che alla prima uscita regolano la Svizzera per 6-0 con reti di Asia Muratori, tripletta, Chiara Montilla, doppietta, e Carla Maria Santini.
Nel secondo match battuta la Svezia con Muratori che sblocca subito il match prima del pari di Boksz. Muratori riporta in vantaggio l’Italia con Carolina Marguccio a siglare il definitivo 3-1.
Ai quarti le ragazze del CT Lovo cedono però ai tempi supplementari all’Inghilterra in rete con Musker e Kent ma agguantate due volte da Muratori. Nell’extra time Musker riporta in vantaggio prima di insaccare nella sua porta ma Hogan chiude definitivamente la gara sul 4-3.
Per l’accesso ai Mondiali è necessario arrivare al quinto posto e contro l’Olanda Marguccio timbra il cartellino per il successo azzurro (1-0). Nella sfida decisiva con l‘Irlanda arriva il pass per la manifestazione in programma in Brasile.
In rete Santini, doppietta, e Gaia Villa chiudono i conti fissando il risultato sul 3-1 con rete irlandese nel mezzo. Al termine del match coach Lovo a dichiarato:
“È un’emozione fortissima, devo ringraziare le ragazze che hanno iniziato questo viaggio con me un anno e mezzo fa. Volevamo raggiungere la qualificazione ai Mondiali e ci hanno sempre creduto fino all’ultimo, sono state eccezionali, non si sono mai tirate indietro. Un ringraziamento anche a tutto il mio staff.”

Il Lumezzane Women fa poker al Centro Storico Lebowski, valgobbine a meno uno dalla vetta

Photo Credit: Pagina Facebook FC Lumezzane Women

Il Lumezzane Women mette a segno la sua sesta vittoria, battendo, nella settima giornata di campionato, il neopromosso Centro Storico Lebowski per 4-0.

Lumezzanesi avanti dopo due minuti: Asperti, su un’azione in verticale, trova in area Valentina Velati che fa 1-0. Il Lebowski non ci sta e al 10′ ha l’occasione per pareggiare, ma l’esito è negativo Dieci minuti dopo ecco il raddoppio rossoblù grazie al primo centro stagionale di Andrea Scarpellini, la quale dribbla due grgionere e calcia nell’angolino dove Manfredini non può farci nulla. Il tris valgobbino giunge al 38′ quando Scarpellini calcia una punizione dalla destra, la palla arriva a Giulia Redolfi che festeggia anche lei la sua prima marcatura in questa stagione.

Al 56′ arriva la quaterna del Lume: Muraro prende palla fino ad arrivare sul fondo, crossa al centro per Velati che di testa realizza la sua doppietta in questa partita. Nel finale le ospiti cercano il gol della bandiera, ma Gritti c’è e tiene anche la porta inviolata.

Grazie a questo successo le ragazze allenate da Nicoletta Mazza sono ancora terze nel Girone C di Serie C con diciotto punti, ma ora il distacco con la vetta, che è occupata da Meran Women e Bologna, è ridotto ad una sola lunghezza.

Il Lumezzane domenica prossima avrà un match di alta difficoltà: avversario sarà il Vicenza Calcio Femminile che, due giorni fa, ha battuto in trasferta per 3-0 il Padova.

LUMEZZANE WOMEN: Gritti, Forelli, Redolfi, Zappa (75′ Prederi), Valtulini (57′ Canobbio), Lacchini, Muraro, Asperti, Sevsek, Scarpellini (45′ Freddi), Velati (57′ Ronca). A disp: Boanda, Dolfini, Brocchetti, Valesi, Giudici. All: Mazza
CENTRO STORICO LEBOWSKI: Manfredini, Corsiani, Briccolani (45′ Orlandi), Pini, Bagni (72′ Nigro), Tanini (85′ Fioretti), Erriquez, Tamburini (60′ Marta Dominici), Sacchi, Valoriani, Mannucci. A disp: Alessia Dominici, Haidari, Mosconi, Metani, Frangini. All: Andrea Serrau.
ARBITRO: Ravanelli di Trento.
MARCATRICI: 2′ e 56′ Velati (LUM), 20′ Scarpellini (LUM), 38′ Redolfi (LUM).

Juventus Women, Lisa Boattin raggiunge le 150 presenze: “Questa maglia è come una seconda pelle per me, 150 volte di grande orgoglio”

Credit Photo: Pagina Instagram Lisa Boattin
Il difensore bianconero Lisa Boattin ha condiviso un lungo messaggio sul proprio profilo Instagram dopo aver raggiunto l’importantissimo traguardo delle 150 presenze con la maglia della Juventus Women.
Indossare la maglia della Juventus è un onore e un privilegio. Ogni partita ho cercato di onorare questa maglia dando il 100% di me stessa. Non avrei mai immaginato di poter realizzare il mio sogno da bambina e oggi raggiungere questo traguardo con la squadra del mio cuore. La maglia della Juventus è come una seconda pelle per me”.
150 volte di grande orgoglio.
150 volte, GRAZIE.

Forza Juve
#Boa150 #FinoAllaFine #dream #Juventus

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