Nella serata di mercoledì il Città di Falconara ha presentato la squadra per la stagione 2022-2023.
La formazione campione d’Italia ha annunciato tra gli arrivi Taina Santos, brasiliana nazionalizzata italiana, 32enne ex Cagliari, Ternana, Olimpus, Virtus Ragusa, Bisceglie, Bitonto e Salinis. Il Laterale o pivot numero 20 ha dichiarato: “Sono contenta di poter far parte di un progetto ambizioso tra tante campionesse ed è un grande piacere ritrovare compagne come Taty, Pato e Rozo con le quali ho già giocato a Salinis. Voglio dare il mio contributo per continuare a dare gioie e soddisfazioni a questa società e a questa piazza che rende ogni partita unica. Dopo le mie vacanze molto impegnative con i miei progetti in beneficenza e non solo, non vedo l’ora di iniziare perché so che una società come Falconara non farà a meno che valorizzare i miei sforzi e la mia professionalità. Voglio anch’io scrivere la nuova storia di questa società che cresce ogni anno”.
La National Women’s Soccer League torna pieno ritmo e con tutte le squadre in campo.
Il San Diego Wave prende le redini della classifica, mentre Kansas City Current trova una vittoria chiave in rimonta contro il North Carolina Courage. L’OL Reign interrompe la serie di sette vittorie consecutive dell’Orlando Pride e a trovare il goal della vittoria ci pensa la solita Megan Rapinoe nei minuti di recupero. Degno di nota il poker delle Red Stars che vincono con il Racing grazie alle doppiette di Mallory Pugh e Yuki Nagasato.
Ultimi risultati
Orlando Pride – OL Reign 1-2
Racing Louisville FC – Chicago Red Stars 0-4
Houston Dash – Washington Spirit 2-2
Portland Thorns – San Diego Wave FC 0-2
NJ/NY Gotham FC – Angel City FC 1-3
Kansas City Current – North Carolina Courage 3-2
Classifica (# partite giocate) San Diego Wave FC 31 (18)
Houston Dash 29 (18)
Kansas City Current 29 (17)
Portland Thorns FC 28 (17)
OL Reign 27 (17)
Chicago Red Stars 26 (17)
Angel City FC 25 (16)
Orlando Pride 21 (17)
North Carolina Courage 16 (15)
Racing Lousville FC 14 (17)
Washington Spirit 13 (17)
NJ/NY Gotham FC 12 (16)
La Nazionale è attesa dalle ultime due gare del girone: domani a Chișinău (ore 17.30 italiane, diretta su Rai 2) la sfida con la Moldova, martedì a Ferrara arriva la Romania. Affaticamento muscolare per Linari, costretta a saltare il match con le moldave.
Si torna finalmente a fare sul serio. Dopo aver analizzato in questi giorni di ritiro i motivi che non hanno permesso alla Nazionale Femminile di esprimersi al meglio durante l’Europeo, la squadra di Milena Bertolini è pronta a voltare pagina e a lasciare di nuovo la parola al campo. Sul cammino delle Azzurre ci sono le ultime due partite delle qualificazioni mondiali, sfide da vincere per tenere a distanza la Svizzera – staccata di due punti – e ottenere il pass diretto per il torneo che si disputerà nell’agosto del prossimo anno in Australia e Nuova Zelanda. Domani (ore 17.30 italiane, diretta su Rai 2) l’Italia affronterà allo stadio ‘Zimbru’ di Chișinău la Moldova, mentre martedì prossimo (ore 18.30, diretta su Rai Sport + HD) allo stadio ‘Paolo Mazza’ di Ferrara arriverà la Romania.
Entrambe le avversarie sono nettamente alla portata delle Azzurre, desiderose di tornare a mettere in mostra le grandi qualità del gruppo.
“Ripartiamo con tanta motivazione e tanta voglia di raggiungere questo fondamentale obiettivo – ha dichiarato la Ct ai microfoni di Rai Sport – ci teniamo a far vedere ai tifosi e agli appassionati che la squadra vista durante l’Europeo non è la vera Italia”.
Dalle parole ai fatti, dunque, con la consapevolezza che le scorie della spedizione europea debbano rappresentare un lontano ricordo. “A Coverciano mi sono confrontata con la squadra e ognuna di noi ha espresso il proprio punto di vista – ha aggiunto – è stato un momento importante per fare in modo di ripartire con fiducia ed entusiasmo. Tutti abbiamo una gran voglia di conquistare la seconda qualificazione consecutiva al Mondiale, sarebbe un traguardo importantissimo per le ragazze, la Federazione e più in generale per tutto il movimento. Faremo di tutto per riuscire a raggiungerlo”.
Contro la Moldova, così come per l’appuntamento conclusivo in programma a Ferrara (per le informazioni sulla biglietteria clicca qui), Milena Bertolini dovrà rinunciare alle infortunate Gama, Bergamaschi, Bonansea, Cernoia e Durante, un lungo elenco a cui si è aggiunta anche Linari, alle prese con un affaticamento muscolare che non le permetterà di prendere parte al match di Chișinău. Ma al di là delle individualità, a fare la differenza sarà lo spirito con cui le Azzurre affronteranno i 180 minuti che le separano dal biglietto aereo per l’Oceania, a cominciare dalla gara di domani contro le moldave, ultime a quota un punto e battute all’andata con un perentorio 3-0. “È vero che hanno un ranking molto più basso del nostro – ha concluso la Ct – ma la differenza la fa sempre l’atteggiamento: stiamo lavorando molto su questo aspetto, perché sbagliando l’approccio alla gara si rischia tanto anche contro nazionali sulla carta più deboli”.
In casa rossoblù arriva un ultimo innesto prima di inizio campionato di Serie C.
La prima squadra invece si rafforza con un ultimo innesto di valore: Cindy Licini.
Centrocampista mancina classe 2003, ha sempre giocato nella squadra bergamasca prima di approdare al Chievo Women dove ha svolto due ottime stagioni. Nonostante la giovane età è una giocatrice determinata con carattere: ha infatti alle spalle due anni di Primavera Nazionale e serie B.
Anche Yanitsa Ivanova farà parte delle Bergamo Sharks.
Cresciuta nell’NSA Sofia, come Naydenova, ha sempre giocato nella Squadra di vertice Bulgara. Classe ’01, Yanitsa è un difensore della Nazionale Maggiore con 8 gare ufficiali disputate oltre che 14 presenze nello score U17 e U19 bulgare.Fisico imponente, vigoria innata, eccelsa nel gioco aereo e con importante capacità di impostazione, Yanitsa ha scelto Bergamo per mettere alla prova le sue abilità. Yanitsa giocherà con la n.3.
Discorso diverso per le due squadre giovanili che sono già pronte ad iniziare.
La nuova stagione per le Juniores partirà veloce: la prima partita di campionato sarà già sabato 3 settembre alle ore 18 in casa contro Accademia Azalee.
Le allieve invece saranno impegnate domenica 4 settembre al torneo “le rose del Moscato”. Si confronteranno con altre 8 squadre professioniste: Atalanta, Cittadella, Como, Genoa, Hellas Verona, Inter, Juventus, Milan.
La prima squadra continuerà ad avere con sé Viola Brambilla: la centrocampista del ’96, selezionata tra le migliori in campo nelle gare disputate a marzo, ottenendo anche il premio di “titana del mese”, inizierà la sua quarta stagione con la maglia del San Marino tra responsabilità e fermezza, essendo una delle più grandi a farsi spazio tra le più piccole e le nuove arrivate. Commenta così la sua visione, in procinto della nuova stagione che inizierà a breve:
“sono una tra le più grandi e tra quelle che sono qui da più tempo; uno dei miei obiettivi è cercare di far crescere il più possibile le giovani trasmettendo quelli che sono i valori di San Marino, della società, cercando di far capire cosa vuol dire giocare per il San Marino e scendere in campo per questa maglia“, e per quanto riguarda le prime settimane in ritiro, dice: “il gruppo mi sembra molto coeso, contento di iniziare questa nuova esperienza e molto disponibile ad apprendere ciò che il mister ci sta dicendo. Si respira un’aria positiva e non poteva iniziare meglio“. La giocatrice esprime, inoltre, le sue impressioni sulla nuova ct Giulia Domenichetti che ha iniziato proprio da poco tempo il ritiro a San Piero in Bagno: “mi sembra un’allenatrice che vuole farci giocare tanto con la palla, quindi tenerla tanto, che ci lascia libertà di giocare, di muoverci; sembra anche avere un calcio propositivo e sta creando un ambiente bello, con spensieratezza, permettendo di creare così un bel gruppo con alla base calma, tranquillità e divertimento“.
L’Acf Alessandria, eccellenza piemontese, nei giorni scorsi ha annunciato le prime ufficialità. Intesa trovata con il capitano Gaia Garavelli: l’avventura tra le due parti è iniziata sin da quando la calciatrice era piccola. L’anno scorso ha ottenuto la tanto ambita fascia da capitano guidando le grigie in maniera esemplare.
Ad oggi nonostante lo stop forzato per infortunio, con rientro previsto verso ottobre, il suo amore per la maglia la porta a vestire ancora i panni grigi. Gaia Garavelli rinnova cosi il suo contratto fino al 2023.
Il secondo rinnovo per le grigionere è quello con la centrocampista Chiara Mensi, la quale giocherà all’Alessandria per la stagione numero 18. Il presidente Luca Garavelli la definisce una bandiera per la squadra, una leader silenziosa ed una grande professionista rimasta nonostante su di lei siano finiti anche gli occhi di grandi club.
Dunque il suo amore per la maglia la porta a vestire ancora i panni grigioneri fino al 2023.
Altro importante rinnovo in casa Acf è quello di GiadaBagnasco.
L’avventura della centrocampista è cominciata nell’inverno 2020 quando l’Acf Alessandria esordiva in serie C e lei è arrivata in prestito dal Santostefanese. Nonostante la retrocessione, nell’estate del 2021 una lunga trattativa la porta a vestire nuovamente i panni grigi (sempre in prestito), conducendo una stagione da incorniciare e portando a casa un secondo posto in coppa Piemonte ed una qualificazione ai play-off.
Tra le novità della prossima stagione di massima serie di calcio a 5 femminile ci saranno le laziali del Vis Fondi, promosse nella scorsa annata dalla Serie A2. Tra le rossoblù, guidate dal tecnico Cibelli, milita da ben 10 anni Jessica Zomparelli, centrale o laterale originario di Terracina anima del quintetto balzato in A. Abbiamo raggiunto per qualche battuta l’atleta classe ’88, con esperienze anche nel calcio ad 11, approdata alla Vis Fondi nel 2012-2013 in Serie D.
Jessica sei una delle colonne di questa squadra, quale emozioni ti legano particolarmente a questa squadra? “Questa squadra è come una seconda famiglia per me. L’emozione più grande è quella di aver visto crescere questa società passo dopo passo dalla serie D fino ad arrivare in A nei mesi scorsi”. Siete reduci dalla scorsa stagione conclusa con la promozione. Che ricordo porti della passata annata? “In me ogni partita ha lasciato un ricordo speciale nel passato campionato. Anche le sconfitte ci hanno aiutato a diventare più forti e più legati, le vittorie ci hanno fatto capire che nulla è impossibile”. Per te invece che stagione è stata? “Per me dopo anni con alti e bassi posso solo dire che stata una stagione praticamente perfetta”.
Nuova stagione alle porte, come sono andati i primi giorni di lavoro? “Indubbiamente è dura allenarsi quando ancora ci sono 30 gradi, anche qualcosa in più, ma sicuramente stiamo lavorando bene, anche mister Cibelli è molto soddisfatto per l’impegno che stiamo mettendo”. Quali saranno gli obiettivi per la prossima annata? Ed i tuoi? “Da squadra neo promossa direi che il nostro obbligo è quello di pensare alla salvezza. Il mio personale è quello di dare sempre il meglio ed essere utile a questa causa”. Che campionato ti aspetti in questa Serie A 2022-2023? “Per me si tratta di una realtà completamente nuova. Credo però nel valore delle vecchie e nuove compagne, ogni sfida sarà una battaglia ma ci faremo valere su ogni parquet”.
Nel pomeriggio di ieri la Nazionale Femminile di Beach Soccer ha vinto la terza partita ufficiale della sua storia, sulle quattro giocate sino ad ora. Dopo aver battuto Spagna e Inghilterra a luglio successo ieri contro la Rep. Ceca per 6-2. La sfida, valevole per le qualificazioni agli europei, ha visto le azzurre di coach Del Duca giocare in Italia per la prima volta.
La sabbia di Catania ha bagnato cosi il debutto interno per la selezione nata lo scorso ottobre, andata in rete con una truppa tutta made in Sud composta dalle campane Fabiana Vecchione, doppietta, e Roberta Illano e dalla siciliana Veronica Privitera, tripletta. Proprio la classe ’88 di Catania a fine gara ha regalato qualche battuta all’ufficio stampa della Nazionale:
“Giocare in casa e per questa maglia dà una adrenalina pazzesca. L’inizio è stato in salita ma abbiamo reagito alla grande. Sono contentissima dell’atteggiamento della squadra dal secondo tempo in poi”.
Italia-Repubblica Ceca 6-2 (0-1; 4-1; 2-0) ITALIA. Ruotolo, Saggion, Pisa, Vecchione, Privitera. A disp. Dilettuso, Maiorca, Iannella (C), Olivieri, Illiano, Naticchioni, Ponzini. All. Del Duca REPUBBLICA CECA. Jungova (C), Culova, Hruskova, Rocovska, Martinkova. A disp. Pychova, Machackova, Limbergova, Folprechtova, Ciznerova, Slavikova. All. Slama Arbitro: Tashkov (BUL); Assistenti, Garcia-Villarubia (ESP) e Costa (POR) Reti: 9’pt Iannella (A); 2’53’’ st Vecchione, 2’55” st Illiano, 3’32” st Ruotolo (A), 4’29”st Privitera, 10’11”st Vecchione; 1’06”tt Privitera, 8’33”tt Privitera
Inizia con una sconfitta la prima partita stagionale dell’Apulia Trani. Domenica 28 agosto si è infatti disputata, presso il comunale di Trani, la gara valida per i preliminari di Coppa Italia. La squadra di Mister Pistolesi non riesce ad imporsi e cade per tre reti a zero contro l’altra neo promossa, Arezzo FC.
Dopo nemmeno dieci minuti la partita si incanala verso binari sfavorevoli. La squadra ospite passa in vantaggio grazie al colpo di testa di Razzolini. Da segnalare però l’ottima parata di Meleddu effettuata un minuto prima. Al 21esimo è il portiere granata Sacchi ad esaltarsi su un tiro perfetto di Cochis. Sullo scadere del primo tempo le toscane raddoppiano su calcio di rigore, contatto dubbio con Meleddu. Dal dischetto si presenta Paganini che trasforma dagli undici metri. Al minuto 51 le amaranto chiudono i conti con Ceccarelli che a tu per tu con l’estremo difensore pugliese non si fa intimorire e lo scavalca con un pallonetto. L’Apulia poco dopo rimane in dieci per il doppio giallo rimediato a Matip. Le pugliesi provano a rendersi pericolose senza trovare però l’acuto vincente.
Dopo quattro minuti di recupero termina l’incontro che sancisce l’eliminazione dalla Coppa Italia dell’Apulia Trani.
Nonostante il passivo di tre reti a zero ed un calcio di rigore dubbioso, la squadra di Mister Pistolesi non ha sfigurato, tutt’altro. Ha dimostrato buon calcio e fatto intravedere la preparazione meticolosa da parte dell’ex tecnico del Napoli che sta amalgamando un gruppo completamente nuovo, urge però migliorare in fase realizzativa.
Il sorteggio del turno 2 di UEFA Women’s Champions League ha definito le sfide che determineranno le ultime 12 squadre qualificate alla fase a gironi. Tra le sfide in programma il 20/21 e il 28/29 settembre ci sono Arsenal-Ajax, Real Sociedad-Bayern e Rangers-Benfica.
Chi vince raggiungerà le campionesse in carica del Lyon e le qualificate di diritto (Barcellona, Chelsea e Wolfsburg) alla fase a gironi che prenderà il via a ottobre.
Il turno 2 è composto da due percorsi: percorso Campioni (con 14 squadre che si sfidano per sette posti nella fase a gironi) e percorso Piazzate (con 10 squadre che si sfidano per cinque posti nella fase a gironi). Entrambi prevedono partite di andata e ritorno.
Le 15 vincitrici del turno 1 hanno raggiunto le squadre che iniziano da questa fase, tra cui Arsenal (campione 2006/07), Paris Saint-Germain (due volte secondo), Bayern Monaco (ex semifinalista) e Real Sociedad (all’esordio).
Sorteggio turno 2
Percorso Piazzate
Arsenal (ENG) – Ajax (NED)
Paris Saint-Germain (FRA) – Häcken (SWE)
Real Sociedad (ESP) – Bayern München (GER)
Rosenborg (NOR) – Real Madrid (ESP)
Sparta Praha (CZE) – Roma (ITA)
Sette squadre si qualificheranno dal percorso Campioni
L’Arsenal è stato campione nel 2007 e ha disputato i quarti la scorsa stagione.
Il Paris Saint-Germain è arrivato secondo nel 2015 e nel 2017 e ha raggiunto le semifinali nelle ultime tre stagioni.
Anche il Bayern è già stato semifinalista e ha giocato i quarti la scorsa stagione.
Ai quarti 2021/22 c’erano anche Juventus e Madrid, che provenivano da questo turno insieme all’Arsenal.
Benfica, Häcken e HB Køge erano nella fase a gironi della scorsa edizione.
Rosengård e Malmö sono state semifinaliste nel 2003/04.
Anche Häcken (quando si chiamava Göteborg), Sparta, Slavia e Valur sono approdate ai quarti nelle passate edizioni.
L’Ajax ha eliminato le quattro volte campionesse del Francoforte al turno 1.
Il Sarajevo è diventata la prima squadra in gara per 20 stagioni di seguito (20 partecipazioni è anche un record ex equo).
All’esordio: Brann (che fino al 2021 si chiamava Sandviken), KuPS, Rangers, Real Sociedad, Roma
Albania, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Repubblica Ceca, Finlandia, Paesi Bassi, Norvegia e Scozia non erano rappresentate nella fase a gironi della scorsa edizione. Nessun club albanese né bosniaco ha mai raggiunto gli ottavi di finale con qualsiasi format.
Lo Zurigo ha vinto 3-2 a Sarajevo al secondo turno di qualificazione 2008/09.
Calendario della stagione
Turno 2
Andata: 20/21 settembre
Ritorno: 28/29 settembre
Sorteggio fase a gironi
13:00 CET, 3 ottobre, Nyon
Fase a gironi
Giornata 1: 19/20 ottobre
Giornata 2: 26/27 ottobre
Giornata 3: 23/24 novembre
Giornata 4: 7/8 dicembre
Giornata 5: 15/16 dicembre
Giornata 6: 21/22 dicembre
Sorteggio quarti di finale e semifinali
13:00 CET, 20 gennaio, Nyon
Quarti di finale
Andata: 21/22 marzo
Ritorno: 29/30 marzo
Semifinali
Andata: 22/23 aprile
Ritorno: 29/30 aprile
Finale (PSV Stadion, Eindoven)
3 o 4 giugno (da concordare)
Procedura di sorteggio
Le squadre di ogni percorso erano suddivise in due fasce a seconda del ranking per coefficienti.
I club della stessa federazione non potevano essere sorteggiati contro.
Il club estratto per primo gioca l’andata in casa.
Percorso Campioni
Le 11 vincenti delle finali del turno 1 raggiungono le tre squadre che partono da questo turno (le squadre campioni delle federazioni dal quinto al settimo posto, Rosengård, Slavia Praha e HB Køge). Sette squadre si qualificano alla fase a gironi attraverso le sette sfide di questa fase.
Le squadre sono state divise in teste di serie e non teste di serie. Le sette col coefficiente più alto erano teste di serie.
Al sorteggio è stata estratta una pallina da ciascuna urna, quindi le palline sono state inserite in un’urna vuota e mescolate. La prima squadra estratta gioca l’andata in casa contro la seconda estratta.
La stessa procedura è stata applicata alle rimanenti palline per completare gli accoppiamenti del turno 2.
Percorso Piazzate
Le quattro vincitrici delle finali del turno 1 raggiungono le sei che partono da questa fase, ovvero le seconde dei campionati europei dal primo al sesto posto nel ranking (Paris Saint-Germain, Bayern München, Arsenal, Real Sociedad, Häcken e Sparta Praha). Cinque squadre si qualificano alla fase a gironi attraverso le sfide di questa fase.
Le dieci squadre sono state suddivise tra teste di serie e non teste di serie in base al coefficiente. Il sorteggio ha seguito la stessa procedura di quello del percorso Campioni. Nessuna squadra poteva affrontarne una della stessa federazione.
Fasce
Percorso Campioni
Teste di serie
Slavia Praha (CZE)* coefficiente 47,766
Rosengård (SWE)* 38,833
Juventus (ITA) 30,900
St. Pölten (AUT) 25,700
Zürich (SUI) 22,500
Vllaznia (ALB) 14,400
Benfica (POR) 13,600 Non teste di serie
SFK 2000 Sarajevo (BIH) 11,400
Vorskla-Kharkiv-2 (UKR) 10,200
HB Køge (DEN)* 9,550
Valur (ISL) 8,350
Brann (NOR) 4,500
Rangers (SCO) 4,400
KuPS Kuopio (FIN) 1,900
Percorso Piazzate
Teste di serie
Paris Saint-Germain (FRA)* 85,666
Bayern München (GER)* 84,133
Arsenal (ENG)* 39,200
Sparta Praha (CZE)* 34,766
Real Madrid (ESP) 26,233 Non teste di serie
Ajax (NED) 20,900
Häcken (SWE)* 20,833
Real Sociedad (ESP)* 13,233
Rosenborg (NOR) 6,500
Roma (ITA) 5,900