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Città di Varese inserito in Eccellenza Lombardia, svelata la rosa che parteciperà al campionato

Photo Credit: Pagina Facebook Città di Varese

Il Città di Varese ha debuttato, lo scorso anno, nel calcio femminile, arrivando al quarto posto del Girone A di Promozione Lombardia e uscendo al secondo turno dei playoff contro la Cus Bicocca, ma allo stesso tempo ha centrato la finale della Coppa Lombardia di categoria.

Nel mese di agosto il Comitato Regionale della Nazionale Dilettanti ha annunciato che, tra le formazioni ripescate in Eccellenza, c’era anche il nome della società presieduta da Stefano Amirante, e quindi le biancorosse parteciperanno al massimo campionato regionale femminile.

La dirigenza varesina, forte anche della collaborazione con il Gavirate, ha annunciato la rosa che disputerà questa stagione, confermando calciatrici come la centrocampista Cecilia Cavallin e l’attaccante Michela Lunardi. Il nuovo allenatore è Antonio La Tella, e il vice allenatore è Andrea Bottarelli, colui che ha trascinato le varesine nello scorso campionato.

Il debutto del Varese in Eccellenza è previsto per domenica 4 settembre alle 15:30, quando riceverà in casa la Minerva Milano.

LA ROSA DEL CITTÀ DI VARESE 2022/23
Portieri: Alessia Bogni (’95), Alice Meloni (’05).
Difensori: Monica Ballerio (’95), Alessandra Brunello (’01), Margherita Fava (2004),
Miriam Laino (2004), Stefania Mazzon (1990), Beatrice Oldani (2004), Giulia Pastor (2003), Francesca Vaccaro (1982).
Centrocampisti: Letizia Benotti (’99), Giulia Brazzale (’99), Cecilia Cavallin (’04), Rebecca Mauro (’99), Maria Domenica Mocciaro (’89), Beatrice Salvetti (’97).
Attaccanti: Michela Di Giorgio (’98), Michela Lunardi (’96), Martina Margiani (’00), Giulia Savi (’02).

LO STAFF TECNICO DEL CITTÀ DI VARESE 2022/23
Allenatore: Antonio La Tella
Vice Allenatore: Andrea Bottarelli
Collaboratrice Tecnica: Katia Ferrario
Preparatore Dei Portieri: Omar Cremona
Dirigente Responsabile: Claudio Vincenzi
Team Manager: Giandomenico Francione

Promozione Lombardia, presentati i gironi e il calendario del campionato

Il Comitato Regionale Lombardia della Lega Nazionale Dilettanti ha presentato, nelle scorse settimane, i due gironi che comporranno il campionato lombardo di Promozione 2022/23. Il Girone A sarà composto da dieci squadre, mentre nel Girone B le formazioni partecipanti saranno di undici. Queste le composizioni.

GIRONE A: Aurora Pro Patria, Castello Città di Cantù, Como 1907, Gorla Minore, Laveno Mombello, Milan Ladies, Parabiago, Pontevecchio, Rivanazzanese, Virtus Cantalupo.
GIRONE B: Atletico Dor, Albosaggia Ponchiera, Bellusco 1947, Città di Segrate, Gessate, Montorfano Rovato, PGC Bresso Women, Sporting Valentino Mazzola, Tabiago, Varedo, Villa Valle.

L’inizio del campionato è previsto per domenica 18 settembre, l’ultima di andata dela A è prevista per il 13 novembre, nel B avverrà il 27 novembre. Il ritorno scatterà il 5 febbraio 2023. La Promozione chiuderà la sua stagione regolare domenica 16 aprile, per poi far scattare gli spareggi promozione. Questa è la prima giornata di campionato, con fischio d’inizio, salvo orari annunciati tra parentesi, fissato per le 15:30.

GIRONE A: Aurora Pro Patria-Laveno Mombello, Milan Ladies-Pontevecchio (ore 15:00), Parabiago-Como 1907 (ore 18:30), Rivanazzanese-Castello Città di Cantù, Virtus Cantalupo-Gorla Minore.
GIRONE B: Atletico Dor-Bellusco 1947, Montorfano Rovato-Varedo (ore 15:00), PCG Bresso Women-Villa Valle, Sporting Valentino Mazzola-Albosaggia Ponchiera, Tabiago-Gessate (ore 19:00). Riposa: Città di Segrate.

Si apre con un’amichevole la stagione dell’ASD Independent

L’inizio della stagione sportiva 2022-23 è vicino e l’Associazione Sportiva Independent si prepara al meglio. Lo scorso 23 agosto la squadra al completo si è ritrovata al Complesso Sportivo Kennedy per affrontare la preparazione che è cominciata il giorno seguente coi promi test precampionato per le pantere. Occasione per preparare l’amichevole con Giugliano Women, primo match ufficiale, prevista per domenica 28 agosto, ore 17,30 allo Sporting Village Cesa.
Il giorno 2 settembre l’intero gruppo si trasferirà a Campitello Matese presso l’Hotel “Kristall” in ritiro per la seconda parte della preparazione dedicata maggiormente al gruppo per l’affiatamento e l’entusiasmo che dovrà accompagnare le pantere nel prossimo campionato.
In questi giorni inoltre l’ASD Independent ha promosso la campagna per uno stage dedicato ai soli portieri coordinato da Mister Aielli e dal preparatore portier Mr. Massarese. Si invitano ragazze nelle classi di età dal 2002 al 2007, dal 29 agosto al 1 settembre. Saranno selezionati profili per i campionati nazionali di Serie C Femminile e Juniores. L’invito è a partecipare numerose! 

Meran Women, svelati i numeri di maglia per la stagione 2022-2023

Photo credit: ASD Meran Women

Con l’esordio in Serie C alle porte, dove il Meran Women sarà l’unica squadra del Trentino – Alto Adige a battersi per la conquista del titolo (dopo la promozione in B del Trento, la retrocessione dell’Isera e la mancata iscrizione del Brixen OBI), sono stati svelati i numeri di maglia delle giocatrici biancorosse.

Numero 20 per la fuoriclasse Nadine Nischler, arrivata a Merano con il mercato estivo; il 10 è invece assegnato a Katharina Pfostl, mentre il 9 sarà sulle spalle dell’attaccante Stefanie Reiner; capitan Tulumello vestirà invece la casacca numero 7.

 

Nathalia Rozo, Città di Falconara: “Contentissima di essere qui, da fuori vedevo una forza immensa”

Credit: Città di Falconara

Nella serata di ieri il Città di Falconara ha presentato la squadra per la stagione 2022-2023.
Tante le riconferme dal tecnico Massimiliano Neri per passare da Sofia Luciani, Erika Ferrara, Isa Pereira, Taty, Silvia Praticò, Rafa Pato Dal’maz ed i portieri Angelica Dibiase e Anthea Polloni.
La formazione campione d’Italia, che il 18 esordirà contro l’Irpinia neopromossa in A, ha annunciato tra gli arrivi Nathàlia Rozo. La brasiliana, 28 anni, in Italia dal 2017 ha giocato con Salinis, Pescara e Bisceglie. La Laterale che vestirà la maglia numero 7 ha dichiarato:
“Sono contentissima di essere qui. Ho avuto Falconara come avversario e conosco la forza che ha questa squadra capace di conquistare risultati e arrivare in alto. Da fuori vedevo una forza immensa e ora cercherò di contribuire per continuare a conseguire quei risultati. Abbiamo iniziato adesso il nostro percorso però mi trovo bene e sono molto fiduciosa”. 

 

 

Geppino Marino, Venezia: “Il club? Un aspetto mi ha colpito in particolare. Dalla squadra chiedo grinta e mentalità”

Credit Photo: ilnapolionline.com

Il calcio femminile, a livello agonistico, sta per partire, dove c’è grande attesa, soprattutto per il passaggio al professionismo. Un momento dove si capirà se ci saranno i tanto attesi passi in avanti. In serie C, c’è grande attesa per il nuovo Venezia di mister Geppino Marino.

Uno dei motivi della tua scelta al Venezia è anche l’aver ritrovato Giulia Risina in rosa? “Indubbiamente come hai detto tu, è uno dei motivi che mi ha spinto ad accettare il Venezia. Giulia è una ragazza che ho già allenato in passato e le auguro una pronta guarigione. Il club lagunare ha un progetto importante ed oltre all’aspetto tecnico, mi ha colpito il lato umano. Sono convinto che potrò lavorare al meglio e cercare di ottenere il massimo per la prossima stagione”.

 

Parlando del campionato di serie C, quali, oltre al Vicenza, le avversarie da tenere in grande considerazione?  “Il nostro girone l’ho definito di ferro, nel senso che ci sono avversarie accreditate per conquistare la promozione. Oltre al Vicenza, da te menzionato, ci sono il Bologna che si sta rinforzando, il Riccione e poi la classica outsider. In questo caso è il Lumezzane, compagine che sul mercato sta facendo un buon lavoro, quindi sicuramente dovremo dare il massimo per raggiungere il tanto agognato traguardo”.

In passato hai conquistato la promozione in serie B con il Napoli femminile, cosa dirai alle ragazze per conquistare questo importante traguardo? “La serie C è un campionato non facile, fatto di tante insidie e dovremo farci trovare pronti. Sicuramente servirà la mentalità vincente, giocare con la giusta determinazione ogni partita e solo a fine anno si tireranno le somme. La squadra si sta allenando nel modo giusto, mi auguro che quando si scenderà in campo, le ragazze possano dare tutto nei novanta minuti”.

Cosa ti aspetti dal passaggio al professionismo per il movimento femminile in Italia? “Sicuramente è un passaggio importante per il movimento femminile, perché ci sarà la giusta visibilità. Senza dimenticare la nuova formula per serie A e B, che potrà dare tanto a livello tecnico e non solo. Ovvio che non basta tutto ciò, perché bisognerà dare il giusto sostegno agli addetti ai lavori. Mi auguro che le Istituzioni possano dare il loro contributo ai club e non solo. C’è grande attesa, senza dimenticare anche la Nazionale italiana che dovrà puntare anche sulle nuove leve, dopo il recente risultato agli Europei non soddisfacente”.

Infine passando agli Europei cosa ti ha colpito sul piano tecnico e non solo, da spettatore in particolare? “Sul piano tecnico e fisico sicuramente ho visto diverse squadre che hanno mostrato diversi aspetti positivi. Poi come succede nel calcio, alcune partite sono state spettacolari, altre meno, ma questo fa parte del gioco. Sicuramente il calcio Europeo è molto avanti rispetto a noi, ma questo si sapeva, però a livello mediatico, c’è stata la giusta visibilità ed è un bene per il calcio femminile in generale”.

Villorba: permanenze per Sara Granello, Anna Sandi, Paola Tommaselli e Sara Cochrane

Credit: Villorba
Novità di mercato in casa Villorba, squadra veneta promossa dall’Eccellenza ed inserita nel girone B di Serie C.
Altre due conferme arrivano da Sara Granello e Anna Sandi che saranno a completa disposizione dello Staff tecnico del Villorba Calcio.
L’attaccante Sara Granello classe 1993, ha iniziato la sua carriera da calciatrice qualche anno fa proprio in questa società dopo diversi anni di pallavolo. Granello decide poi di continuare a giocare a calcio e nel 2021/22 si mette in luce segnando 12 gol e guadagnandosi la riconferma per l’anno successivo in Lega Pro Femminile.
Anna Sandi, attaccante classe 1993, reduce da una super stagione in maglia gialloblù lo scorso anno con 11 reti messe a segno, sarà al via anche nella stagione 22/23.
Anna ha giocato alla Dynamo per poi trasferirsi al Primiero ASD dove ha avuto il suo maggiore exploit segnando, nella stagione 2017/18 ben 23 reti. Dopo una stagione in maglia trentina, si è trasferita al Villorba.
Lo scorso anno, il suo supporto alla squadra è stato fondamentale per il raggiungimento dell’obiettivo chiamato Promozione.
Sara Cochrane, centrocampista classe 2000, sarà ai nastri di partenza con la maglia del Villorba Calcio per la terza stagione consecutiva.
Sara ha disputato 3 stagioni con la maglia del Barcon mettendo a segno 12 reti prima di approdare al Villorba nella stagione 2020/21.
Paola Tomaselli, attaccante classe 1993, dopo una stagione scoppiettante condita da una promozione in Serie C, sposa il progetto del Villorba Calcio anche per la stagione 22/23. Arriva a Villorba nel 2020 dove inizia la sua avventura nel calcio a 11 dopo aver giocato per ben 4 anni nel calcio a 5 (prima a Mareno e poi a San Vendemiano).
La scorsa stagione è stata quella della consacrazione per l’attaccante villorbese che ha messo a segno ben 27 reti, un bottino davvero grosso per lei e per tutta la squadra!

Padova: arriva Carlotta Servetto dalla Juventus, rinnova Alice Costantini

Il Padova sceglie la giovane Carlotta Servetto, terzino classe 2005. Cresciuta nell’ASD SALICE e nelle giovanili della Juventus arriva al Padova con queste parole: “Ho trovato in questo club voglia di crescere e migliorarsi giorno dopo giorno. Io credo in questo progetto e ambisco al miglior risultato. Sono qui per un riscatto personale, ho voglia di mettermi in gioco e di dimostrare cosa posso fare. Spero che questo sia un trampolino di lancio  per grandi soddisfazioni per i miei grandi sogni.”

La società comunica inoltre il rinnovo di Alice Costantini, esterno di centrocampo. Queste le sue dichiarazioni post rinnovo:
Ho scelto di rinnovare con il Padova perché credo fortemente nelle potenzialità di questo gruppo e sono convinta che quanto visto l’anno scorso non rispecchi il reale valore di quest’ultimo. A questo si aggiunge l’entusiasmo per il nuovo progetto presentato, attraverso il quale potremmo toglierci qualche soddisfazione in più.

Sassuolo, sono quindici le calciatrici convocate dalle Nazionali

Photo Credit: Marco Montrone

Il Sassuolo, dopo l’amaro ko contro la Sampdoria, ha iniziato a prepararsi alla gara contro il Parma, ma dovrà fare a meno di ben quindici calciatrici che sono state convocate dalle loro rispettive Nazionali.

Per l’Italia sono: Maria Luisa Filangeri (nella foto), che sarà impegnata nelle qualificazioni al Mondiale contro Moldavia e Romania, Melissa Bellucci, Asia Bragonzi e Nicole Da Canal saranno ad uno stage di allenamento a Coverciano fino al 6 settembre, Mary Clare Petrillo parteciperà alle amichevoli Under 19 contro Svizzera e Paesi Bassi, infine Erica Di Nallo, Emma Girotto e Manuela Sciabica avranno un doppio test con l’Under 17 contro la Germania.
L’ungherese Virag Nagy avrà una gara di qualificazione al campionato mondiale contro la Spagna e un’amichevole contro il Gibilterra. La scozzese Lana Clelland disputerà un test contro il Paesi Bassi e il match per andare ai Mondiali contro le Isole Far Oer. La belga Davina Philtjens avrà due impegni, anche qui, per approdare ai Mondiali, incrociando la Norvegia e l’Armenia.
Refiloe Jane sarà impegnata con il Sudafrica, giocando una doppia amichevole contro il Brasile, invece, Karyna Alkhovik avrà due gare di qualificazione al Campionato mondiale, con la Bielorussia, contro Islanda e Repubblica Ceca.
Evi Popadonova giocherà due partire, sempre per qualificarsi ai Mondiali, con la Bulgaria contro Israele e Germania.
Isabella Kresche giocherà due incontri per le qualificazioni alla Coppa del Mondo con l’Austria contro la Germania e la Macedonia del Nord.

UEFA Women’s Champions League: i trend tattici del 2021/22

Photo Credit: https://uefatechnicalreports.com/

Gli Osservatori Tecnici UEFA che hanno assistito a tutte le partite della fase a eliminazione diretta della UEFA Women’s Champions League 2021/22 hanno analizzato i trend del torneo nell’annuale Relazione Tecnica UEFA.

UEFA.com riassume le conclusioni della relazione.

Pressing come chiave del successo
Questa è stata la prima stagione di UEFA Women’s Champions League con una fase a gironi completa, e gli osservatori tecnici hanno voluto sottolineare l’evoluzione della competizione. Nel 2018 la relazione aveva rilevato che poche squadre erano riuscite ad applicare con successo un pressing alto, ma tutto questo è cambiato drasticamente nel giro di soli quattro anni.

Cinque club – Chelsea, Barcellona, Lyon, Bayern Monaco e Real Madrid – hanno concesso agli avversari 10,0 o meno passaggi per azione difensiva prima di riconquistare il pallone, forse in relazione al rapido aumento dell’atleticità delle calciatrici che ha registrato un aumento del 10% della corsa ad alta intensità (sprint superiori a 23 km/h) in fase di possesso tra il 2020 e il 2021, e un aumento del 30% in fase di non possesso.

Le due squadre più performanti in questo senso sono state il Lyon e il Barcellona, che hanno segnato entrambe nove gol in stagione da recuperi di palla nella trequarti offensiva. In un appunto preso in finale sulle due squadre, l’allenatrice della Repubblica d’Irlanda, Vera Pauw, ha scritto: “Il Lyon ha pressato molto alto per riconquistare il possesso e ha effettuato transizioni immediate subito dopo esserci riuscito. Come conseguenza il Barcellona non ha potuto iniziare la partita nel modo in cui avrebbe voluto”.

Possesso non è sinonimo di vittoria
Forse per questo motivo, dominare il possesso non equivale necessariamente a una superiorità schiacciante. Alcune squadre che hanno faticato nella fase a gironi hanno infatti visto poco il pallone: l’HB Køge ha avuto il 24% di possesso e zero punti nel Gruppo C, e si è affidato ai lanci lunghi nelle partite dove è stato dominato, come ad esempio contro il Barcellona dove più di un terzo dei lanci sono stati di oltre 32 metri.

Dall’altro lato, il Lyon ha mostrato cosa si può fare con la pazienza e con un contropiede ben orchestrato. Il 61% di possesso palla del Barcellona in finale è stato forse il più basso della stagione, ma è comunque un dato significativo in una partita persa per 3-1. Infatti, il 39% del Lyon in finale è stato superiore dell’1% rispetto alla vittoria per 2-1 nel ritorno della semifinale contro il Paris Saint-Germain.

Col 51,4% di possesso palla complessivo nell’intera stagione, le campionesse francesi si sono classificate solo all’ottavo posto nella classifica generale, al di sotto di tutti gli altri club che hanno raggiunto i quarti di finale, tranne uno. Ma la capacità del Lyon di conquistare il pallone nella trequarti avversaria, come ha constatato il Barcellona, è stata un’arma determinante, tanto che persino l’allenatore Jonatan Giráldez ha ammesso che la sua squadra è andata in confusione in finale quando le future otto volte campionesse hanno pressato a tutto campo le Blaugrana nella loro classica fase di possesso.

Ritorno ai terzini
Nel 2020/21, gli Osservatori Tecnici avevano notato che i terzini si sovrapponevano molto meno rispetto alle stagioni precedenti e questa tendenza è proseguita. Nessuna delle squadre dei quarti di finale ha giocato con i terzini, preferendo la difesa a quattro. Inoltre, i terzini tendevano a supportare le ali piuttosto che a mettersi dietro la linea della palla.

Seguendo questo trend, il Lyon si è avvalso sulla catena di destra di Ellie Carpenter e Delphine Cascarino mentre sulla sinistra di Selma Bacha e Melvine Malard, col Paris che invece ha schierato Ashley Lawrence-Kadidiatou Diani e Sakina Karchaoui-Sandy Baltimore nelle due corsie esterne. La velocità è stato un elemento fondamentale, così come l’intesa, mentre i terzini hanno scelto soluzioni diverse in fase offensiva: Bacha ha cercato il fondo per fare partire dei cross, mentre Marta Torrejón del Barcellona ha preferito i tagli verso il centro per farsi trovare in zona gol.

Madrid e Juventus invece hanno utilizzato le loro terzine in modo tradizionale, dando copertura ai rapidi esterni, questo a riprova delle tantissime sfaccettature del ruolo e del modo in cui le qualità delle calciatrici influenzano i piani tattici degli allenatori. Il Ct della Finlandia Under 23, Jarmo Matikainen, ha dichiarato: “I terzini stanno migliorando costantemente in termini di qualità aerobiche, tecnica e forza”.

Leggi la Relazione Tecnica integrale della UEFA Women’s Champions League

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