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Cade la Juventus a Milano 4 a 3: bianconere da incubo e rossonere vittoriose

Credit Photo: Maurizio Marocco

All’AlbinoLeffe Stadium il match termina 4-3 per le rossonere: doppietta di Asllani per sbloccare il match tra il 24′ e il 25′, rete di Bonfantini per dimezzare lo svantaggio e nuovo doppio vantaggio ristabilito da Piemonte un minuto dopo. Nel secondo tempo la Juve cerca di rientrare in partita, ma subisce il gol del 4-1 (Mesjasz). La rimonta diventa quindi ancora più difficile.

Girelli, entrata dalla panchina segna il secondo e il terzo gol per le bianconere, ma non c’è tempo per andare a caccia del quarto. I tre punti vanno al Milan. Testa ora alla sfida contro il Lione di Champions League in programma giovedì 27 ottobre alle 18:45 all’Allianz Stadium.

Il Milan parte subito forte come aveva preventivato Mister Montemurro alla vigilia: la prima occasione del match è di Piemonte che calcia dalla distanza senza trovare la porta approfittando di un’imprecisione nella gestione del possesso della Juve. Le bianconere provano a reagire senza però impensierire Giuliani e la prima parata dell’ex di giornata è su una conclusione della distanza di Lundorf centrale al 15′.

Due minuti dopo il tentativo della numero 12 è Caruso ad avere sul piede il pallone del vantaggio, ma colpisce male con il destro da ottima posizione e non inquadra lo specchio della porta. Graziato, il Milan si ripresenta dall’altra parte e tra il 24′ e il 25′ piazza, con Asllani, due colpi in grado di tramortire qualsiasi squadra. L’attaccante svedese prima sfrutta la sponda di Piemonte per superare Sembrant in velocità e battere Aprile nell’uno contro uno, poi, un minuto dopo, vince il rimpallo con Lundorf dopo il cross di Soffia e raddoppia. Il tabellone dice Milan – Juventus 2-0.

La risposta bianconera non si fa attendere. Al 29′ Cernoia ruba palla e mette in mezzo per Cantore che in allungo, sul primo palo, non trova lo specchio della porta. Grande chance preludio al gol di Bonfantini. La numero 22, apparsa tra le più in partita fin dal primo minuto, si scaglia su una respinta della difesa milanista e al volo, di potenza, mette sotto l’incrocio dei pali il 2-1. Sembra il preludio a un finale di primo tempo a tinte bianconere, ma, nemmeno il tempo di esultare, e il Milan segna di nuovo. Soffia per Piemonte: 3-1. Prima dell’intervallo ci prova Rosucci dal limite dell’area, senza però inquadrare lo specchio della porta.

Dagli spogliatoi la Juve esce consapevole di dover dare tutto per rientrare in partita. Cantore di testa impegna Giuliani al 52′ dopo un lungo possesso palla juventino poi, un minuto dopo, su un’uscita imperfetta di Giuliani nessuna riesce a spingere in porta il pallone del 3-2. Caruso murata e poi se la cava la difesa. La stessa Caruso cerca di mettersi in proprio con una splendida giocata un minuto più tardi, ma dopo due dribbling d’alta scuola, vede la sua conclusione respinta.

Il merito del Milan, in questa fase, è quello di non farsi schiacciare, pur subendo il ritorno della Juve. E, un po’ a sorpresa, le rossonere calano anche il poker. Angolo nato da una ripartenza – a cui, con merito, la squadra di Ganz non ha mai rinunciato -, sponda di Adami e deviazione sotto porta di Mesjasz.

Mister Montemurro rimescola le carte e dalla panchina si alza Cristiana Girelli, che prova a cancellare un finale apparentemente già scritto. Al 71′ la numero 10 deposita in porta il cross di un’altra subentrata, Gunnarsdottir, e suona la carica. Segnale colto dalle compagne, ma nonostante i tentativi il gol che riapra davvero la gara tarda ad arrivare. Prima un legno per parte – Adami per il Milan, Boattin per la Juve -, poi il 4-3. Ancora cross di Gunnarsdottir, ancora appoggio di Girelli in porta. Il cronometro, però, segna già il 94′ e non c’è materialmente il tempo per trasformare l’impossibile in realtà. Arriva la prima sconfitta stagionale.

 

Academy Sant’Agata: le siciliane incassano 5 gol dalla Roma Calcio Femminile

Credit: Sant'Agata

L’Academy Sant’Agata  nel sesto turno del girone C di Serie C  ha affrontato in trasferta una squadra esperta come la Roma Calcio Femminile. Le capitoline, che vantano varie stagioni ai vertici di questo campionato e nei tornei superiori, vogliono assolutamente trovare la prima vittoria interna in questo, dimostrandolo già dal fischio iniziale. Il vantaggio delle romane arriva subito con capitan Del Rosso, che nelle prime fasi di gioco indirizza già il match. Le capitoline premono sull’acceleratore e al 20’ sono già sul 3-0, con marcature di De Leonardis e Vergari, che valgono da ipoteca sul successo. Nel secondo tempo, la neo entrata Eletto firma una doppietta, che chiude definitivamente il match sul definitivo 5-0. Domenica l’Academy Sant’Agata avrà una difficile gara interna contro un’altra romana, il Trastevere.

Coty Vasquez, Apulia Trani: “Arezzo sfida complicata, felice per la prima rete stagionale”

Nelle ore scorse in casa Apulia Trani a parlare è stata Coty Vasquez fresca della prima rete stagionale. Queste le dichiarazioni della giocatrice in forza alle pugliesi rilasciate al club neopromosso in Serie B in vista della quinta gara di campionato:
“Prima rete? Sono felice per il gol: sicuramente ci voleva. Peccato però che non è bastato per portare punti a casa. Dobbiamo credere nelle nostre capacità e acquisire sempre più fiducia. Il nostro problema principale è la mancanza di fiducia. Domenica non è stato facile trovare la quadratura giusta al cospetto di un valido avversario ma se ci assestiamo possiamo giocarcela sempre alla pari. Ogni errore commesso, in questa categoria, si paga. Dobbiamo lavorare molto su questo. Arezzo? Le nostre avversarie hanno quattro punti in più di noi. Sarà una partita sicuramente molto difficile come del resto lo sono tutte. Sono una squadra forte e consolidata, non sarà per niente facile. 
Con mister Curci mi trovo molto bene: sto cercando di capire al meglio il suo modo di giocare. Abbiamo ancora giorni per preparare la gara: quando ci parliamo ci capiamo al volo. Mi da fiducia e sicurezza per far si che possa destreggiarmi bene in mezzo al campo”.

Parma: la Primavera di Ilenia Nicoli batte 2-1 il Verona

Credit Photo: Parma

3^ Giornata del Girone di Andata del Campionato Primavera 1 Femminile, sul campo “1” in erba naturale del complesso sportivo “Il Noce”, a Noceto, e in diretta streaming sul canale ufficiale YouTube Parma Calcio Femminile, domenica 16 ottobre il Parma batte l’Hellas Verona 2-1. Grazie a questo successo le Crociate di Mister Ilenia Nicoli sono terze in classifica, ex aequo con Juventus ed Inter a quota 6, alle spalle del Milan secondo con 7 e della capolista Roma, unica a punteggio pieno (9).

Partita equilibrata e molto combattuta tra le due squadre che si incrociano a pari punti, 3, frutto di una vittoria e di una sconfitta, ma alla fine, meritatamente, saranno le Crociate a prevalere sulle avversarie.

Il Parma, fin da principio si affaccia pericoloso in avanti: al 2’ Capitan Alessia Marchetti recupera palla a centrocampo e la passa a Marika Gregis che mette un filtrante perfetto per Giulia Verrino, la quale prova un bel diagonale con la palla che lambisce il palo. L’Hellas risponde al 5’ con una bella punizione laterale indirizzata sul secondo palo verso Alice Ferrari che non colpisce bene. Al 9′ la stessa Ferrari parte in azione personale arrivando fino sul fondo, ma senza trovare in mezzo qualcuno da servire. All’ 11′ occasione Parma: Giulia Verrino recupera palla tra i due difensori centrali, ma, a tu per tu con il portiere, le tira addosso. Al quarto d’ora Sofia Orsenigo prova una conclusione dalla distanza. Al 20’ Maria Bertone apre bene su Gemma Puntoni che si invola sulla fascia, mette in mezzo a Giulia Verrino che tenta la deviazione al volo, ma il tiro non è potente. Due dubbi fuori-gioco interrompono altrettante azioni offensive delle ducali, mentre le veronesi generano pericoli al 38′ e al 46′. Le due squadre, così, tornano negli spogliatoi sul parziale di 0-0.

Ad inizio ripresa il Parma passa in vantaggio: Giulia Verrino, all’8′ st, da fuori area realizza un vero eurogol con un pallonetto a giro (1-0). Al 15′ st occasione per le ospiti: malinteso tra il portiere Matilde Ravanetti e Maria Bertone con Elisa Casellato che intercetta il pallone, salta l’estremo difensore di casa, ma al momento del tiro Bertone riesce a recuperare impedendoglielo. Al 39′ st ripartenza delle Crociate con lancio su Sofia Orsenigo che si butta in profondità, supera la difesa e, a tu per tu con il portiere in area viene stesa. Il direttore dell’incontro, Sig. Andrea Paccagnella della Sezione A.I.A. di Bologna assegna la massima punizione: sul dischetto va la stessa Sofia Orsenigo che così porta il Parma sul 2-0. Al Al 42′ Giulia Verrino coglie la traversa. Allo scadere del recupero (49′ st), una distrazione fatale costa al Parma il gol della bandiera delle ospiti con Sara Corsi. E’ il 2-1 con cui si chiude il combattuto match.

L’AS Roma domenica, all’ora di pranzo, al Tre Fontane contro il Como, una nuova sfida per lupe di Spugna

Credit Photo: Marco Montrone

La settima giornata del massimo campionato di serie A femminile vede domani tornare in campo le lupe giallorosse dopo il debutto vincente in Champions League con l’incontro al Tre Fontane di Roma contro il Como.

Inutile sottolineare che in questo momento i tifosi capitolini sono al settimo cielo, come tutto l’ambiente che circonda le giocatrici per gli obiettivi che, anno dopo anno, la AS Roma da quando ha fondato la squadra femminile ed è approdata in serie A sta ottenendo, e dunque saranno sicuramente in presenza a sostenere a gran voce questa squadra che è riuscita con il suo gioco e con la sua simpatia a far breccia nei cuori romanisti, che ora come ora si ritrovano a sostenere con uguale entusiasmo non solo la squadra maschile ma anche quella femminile che prima era solo ad appannaggio di un piccolo manipolo di fedelissimi del Fan Club romanista.

Fatta questa doverosa premessa, visto il tifo e il colore che sugli spalti ha accompagnato giovedì sera la partita di coppa, si guarda al campionato, anche se ovviamente non c’è stato tanto tempo per poter recuperare le forze, arriva il Como reduce da un’ottima vittoria contro il Parma diretta concorrente per la corsa alla salvezza, può contare su una rosa di giovani di talento già nel giro delle nazionali under.

Il Como arriverà nella capitale con la voglia assoluta di fare risultato e non come vittima sacrificale, con un gioco che con il passare del tempo si è adattato da matricola quale era ai ritmi della della serie A.

In casa AS Roma ovviamente sarà fondamentale fare respirare e dare riposo a certe giocatrici, ma come abbiamo sempre detto la panchina lunga di questa stagione lo permette, probabilmente potremmo vedere a centro campo Norma Cinotti fin da inizio partita, come sulla fascia di destra Serturini e in attacco potrebbe esserci posto per Paloma Lazaro ancora a secco di goal in campionato che, a prescindere dalla seconda punta che potrebbe fargli da spalla, tenterà in tutte le maniere di sbloccarsi. Ma queste sono tutte congetture di chi vi scrive e di chi regolarmente segue la logica dei cambi effettuati fino a questo momento da mister Spugna.

Una cosa sicura c’è, le lupe torneranno a sviluppare il loro pressing alto che ormai è un marchio di fabbrica del gioco di quest’anno nel nostro campionato, dove cercheranno anche di amministrare la partita, grazie al loro palleggio, cercando poi di utilizzare come sempre le due fasce sia di sinistra che di destra, per portare cross o assist al centro dell’area.

Glionna potrebbe essere invece la freccia in più da fare partire come sempre nella ripresa come è avvenuto nelle ultime partite, perchè grazie al suo talento e alla sua freschezza è capace di scardinare ogni tipo di difesa e portare la giusta carica e lo scompiglio fra le fila dei difendenti che di volta in volta si trova a dove affrontare senza dimenticarci delle sue corse in fascia, pari solo a quelli di Greggi al centro del campo.

Il pronostico è sicuramente per le ragazze di mister Spugna che però ora devono dimostrare di continuare ad avere la stessa tempra e fame nonostante il doppio impegno sia in campionato che in Europa, se saranno cosi brave potranno davvero anche pensare seriamente in grande.

Pomigliano Femminile: finalmente la prima vittoria in campionato, Parma battuto per 3-1

Credit: Pomigliano Femminile

Arriva la trasferta di Parma, arriva la sfida incrociata che può valere una fetta di salvezza, che può scoprire definitivamente le carte granata, che può definire un pezzo di destino del Pomigliano in questo campionato. Sull’erba del Tardini si affrontano due squadre separate da soli due punti, con le pantere in credito con la fortuna e con episodi negativi che hanno condizionato le prime sette gare di campionato. E’ la partita che mette contro le ex Cox, Banusic, Ippolito e l’infortunata Vaitukaityte. Parma che deve fare a meno anche di Pirone out nell’allenamento di ieri. Il Pomigliano deve privarsi della squalificata Fusini. Sulle due panchine nuovi volti. Giannetti sostituisce lo squalificato Ulderici, mentre da 24 ore Carlo Sanchez è il nuovo allenatore delle pantere.
Si inizia. Prima conclusione a rete del Pomigliano al 6’: Taty si procura lo spazio per una conclusione centrale bloccato da Capelletti. Gara soporifera caratterizzata da timidi tentativi offensivi che non riescono a trovare gli spazi giusti per arrivare a rete. Al 18’ ancora Martinez e Taty costruiscono un’azione pericolosa con Capelletti che si salva in angolo. Sugli sviluppi la battuta di Ferrario per la testa di Taty e palla nell’angolo basso.  Quarta rete stagionale per la brasiliana. Pantere in vantaggio al 19’. Prova la reazione il Parma con Cambiaghi che da posizione ravvicinata si vede ribattere la conclusione da Rizza (28’). Protesta il Pomigliano per un tocco di mano in area di Cox su conclusione di Ferrario. Tutto regolare. Al 36’ il cross di Acuti chiude una buona ripartenza delle ducali. Il tutto bloccato da Cetinja. Vicino al pari il Parma con la conclusione di Silvioni che a volo sfiora il palo alla sinistra di Cetinja, (40’). Primo del duplice fischio il colpo di testa di Cox finisce sul fondo e chiude il primo tempo.
Pomigliano che inizia la ripresa con le stesse effettive del primo tempo. Atteggiamento di attesa per le pantere e al 51’ il Parma fallisce la chance del pareggio con Acuti: palla indirizzata sul secondo palo con mira imprecisa. Raddoppia il Pomigliano con Konat a conclusione di un’azione manovrata sull’asse Amorim-Taty con suggerimento basso di Passeri per un assist al bacio per la polacca che in solitudine mette la sfera alle spalle di Capelletti. Su azione d’angolo sfiora la terza rete Battelani che sotto porta impegna Capelletti che ribatte. (64’). Si complica la vita il Pomigliano che perde palla con Ferrario, il cross di Acuti e la zampata vincente di Martinovic per la rete che riapre la partita al 70’. Su angolo di Marchao la testa di Cambiaghi e palla sulla parte alta della traversa e finisce fuori. Parma ancora pericoloso che prova ancora con Cambiaghi di sinistro dai venti metri, con palla centrale bloccata da Cetinja. (80’). Rischia il pasticcio Capelletti all’80’ che con troppa fretta scarica in avanti ma serve involontariamente Battelani che calcia prontamente guadagnando un angolo. La ripartenza di Martinez all’85’chiude virtualmente la partita: dopo una fuga di quaranta metri entra in area e supera Capelletti in uscita. Dopo 4’ di recupero finisce la sfida del Tardini. Ultimo sussulto ducale al 94’ con una punizione dal limite di Benoit. Vincono le pantere scavalcando le ducali in classifica. Il successo primo stagionale arriva dopo un percorso di crescita tecnica e fisica delle ragazze gestite da Gerardo Alfano e da oggi allenate da Carlo Sanchez.

PARMA 1-3 POMIGLIANO
PARMA
: Capelletti, Marchao, Benoit, Heroum, Acuti (dal 90’ Caiazzo), Silvioni (dal 60’ Bardin), Martinovic, Santoro (Dal 41’ Williams), Arrigoni, Cambiaghi, Cox. A disp.: Ciccioli, Tinti, Banusic, Farrelly, Puntoni. All.: Andrea Giannetti.
POMIGLIANO: Cetinja, Apicella, Konat, Passeri, Gallazzi, Amorim Dias (dal 60’ Battelani), Sena (dal 76’ Miotto), Rizza, Martinez (dal 90’ Rabot), Di Giammarino, Ferrario. A disp.: Fierro, Rabot, Corelli, Manca, Sangare’, Novellino. All.: Carlo Sanchez.
ARBITRO: Abdoulaye Diop di Treviglio
ASSISTENTI: Michele Decorato di Cosenza, Andrea Zezza di Ostia Lido
QUARTO UOMO: Angelo Davide Lotito di Cremona
RETI: 19’ Sena (PO), 59’ Konat (PO), 70’ Martinovic (PR), 85’ Martinez (PO)
NOTE: Giornata tiepida, terreno in erba naturale in buone condizioni. Angoli 3-4. Ammonite: Arrigoni (56’ PR),  Miotto (91’ PO) Recupero: 3’ pt 4’ st

Le parole di Milena Bertolini dopo il sorteggio Mondiale: “Sarà fondamentale lottare fino alla fine!”

Credit photo: Andrea Amato

L’ Italia con il sorteggio di Auckland ha ufficialmente iniziato la sua avventura ai prossimi Mondiali che si disputeranno in Australia e Nuova Zelabda dal 20 luglio al 20 agosto 2023.

La nostra CT Milena Bertolini ha assistito direttamente al sorteggio, nell’ Aotea Center, scoprendo il nome delle sue avversarie che vedranno le azzurre in questa fantatica avventura. Il sorteggio è stato abbastanza favorevole: inserite nel Gruppo G con Argentina, Svezia e Sud Africa la nostra Nazionale ha la possibilità del riscatto Inglese, poco fortunoso, di questa scorsa estate.

Sarà un girone difficile dove la grande favorita è senza dubbio la Svezia – ha dichiarato la Ct ai microfoni di Rai Sport – sono le vicecampionesse olimpiche e come sempre hanno una squadra forte fisicamente e dotata di grande talento. Le altre due avversarie le conosciamo poco, l’Argentina come da tradizione si affida su tecnica e temperamento, dovremo studiare bene le caratteristiche di entrambe le nazionali per arrivare preparate all’appuntamento. Per centrare almeno il secondo posto sarà fondamentale lottare fino all’ultima partita. Rispetto ad altri raggruppamenti avremo meno spostamenti da fare e questo sarà senz’altro un aspetto positivo”.

La squadra di Milena Bertolini, che nell’ultima edizione del 2019 disputati in terra Francese arrivo fino ai quarti di finale, tenendo incollati allo schermo milioni di italiani, vuole centrare se non addirittura superare il suon record proprio nella terra dei canguri.

Opportunità più che possibile delle nostre azzurre, che in caso di passaggio turno agli ottavi di finale si scontrerebbe con la prima o seconda classificata del Gruppo E, formato da Stati Uniti, Paesi Bassi, Vietnam e dalla vincente del play off che si disputerà a febbraio e che vede ai nastri di partenza Portogallo, Camerun e Thailandia.

L’Italia farà il suo debutto il 24 luglio sfidando le Argentine all’Eden Park di Auclland, che attualmente occupano la 29esima posizione nel Ranking Fifa, ed l’unico precedente contro le Argentine risale al 1971, un perentorio 4-0 deciso dalla tripletta di Vignotto e dalla rete di Schiavo. Mentre non possiamo fare pronostici per la rappresentativa Sudafricana (54esima nel Ranking Fifa), che dopo l’edizione del 2019 torna a disputare la fase a gironi della Coppa del Mondo con le Svedesi la nostra nazionale nelle 24 sfide disputate contro la Svezia – che ha sempre preso parte alla competizione arrivando per tre volte in semifinale – l’Italia ha ottenuto quattro successi, perdendo quindici gare e pareggiandone cinque. L’ultimo confronto è andato in scena nella finale dell’Algarve Cup disputata a febbraio, vinta dalle scandinave ai calci di rigore (1-1 nei tempi regolamentari).

La finalissima è in programma allo Stadium Australia di Sidney e se è giusto sognare, noi proponendoci di andare a seguire l’evento in Australia, in questo stadio vorremmo vedere una finale Mondiale “con forti tinte azzurre”.

Padova: successo di misura con la Triestina, decide Fabbruccio

Nella sesta giornata del girone B di Serie C il Padova ha giocato sul campo della Triestina vincendo di misura per 0-1 e portando a casa l’intera posta in palio.

Nelle battute iniziali del match Spagnolo viene atterrata in area procurandosi cosi un rigore. che capitan Fabbruccio non sbaglia per il vantaggio veneto. La prima frazione, combattuta e con azioni da ambo i lati, si conclude cosi sul parziale di 0-1 per le ospiti.

Nella ripresa per il Padova con il passare dei minuti si copre maggiormente badando a non rischiare e costringendo la Triestina a scoprirsi alla ricerca del pari. La gara si trascina con il successo delle padovane che però restano in 10 nel finale per l’espulsione di Mele allo scadere per somma di ammonizioni. Con questo successo le biancoscudate salgono al quarto posto a quota 13 punti, a tre dalla seconda, mentre domani ospiteranno in casa nel derby il Vicenza.

Orvieto F.C.: pareggio di lusso contro il Centro Storico Lebowski

Credit Photo: Orvieto

Inizio di campionato faticoso per la squadra dell’Orvieto F.C. che, dopo essere approdata meritatamente in Serie C, fatica ad imporsi sulle avversarie e a vincere. La matricola umbra, la scorsa domenica, ha affrontato in trasferta il Centro Storico Lebowski ottenendo un pareggio di lusso (0-0) su un campo difficile ed insidioso.

Sul profilo social ufficiale della squadra rossoblu, si legge un messaggio importante:

“0-0. Punticino che dopo i risultati passati ci serviva per riprendere linfa vitale. Grande partita di cuore e grinta per le nostre ragazze. Una gara molto agonistica con occasioni da ambo le parti. Un punto che vale oro in questo momento: contro una pretendente alla salvezza, giocando in trasferta in un clima caldo e molto teso. RIPARTIAMO DA QUI.

Nella settima giornata di campionato (Serie C, girone B), l’Orvieto giocherà in trasferta contro il Riccione mentre il Centro Storico Lebowski affronterà in trasferta il Lumezzane.

Salernitana: le granata cadono nel finale contro la Vis Mediterranea Soccer

Credit: Salernitana

La scorsa domenica nel sesto turno di Serie C nel girone C, la Vis Mediterranea Soccer ha battuto la Salernitana per 6-2. La squadra di mister Durante resta ferma cosi a tre punti in classifica dopo sei turni giocati.

Le padroni di casa passano in vantaggio dopo sette giri di lancette con un break di Giulia Olivieri che scarta Polidori, estremo difensore granata, prima di depositare in porta. Il pari arriva al 10′ con Colonnese che sugli sviluppi di una punizione gonfia la rete dall’interno dell’area piccola. Al 34’ massima punizione per le locali con Cuomo fredda dagli undici metri mentre al 38’ Correr, da oltre 20 metri, pesca l’angolino giusto spedendo le squadre negli spogliatoi sul 3 – 1. Nella ripresa le ospiti riaprono il match alla mezzora quando, per un fallo di mano, dal dischetto Falivene accorcia le distanze spiazzando Pascale, numero 1 dell’undici di Valentina De Risi.
Nelle battute finali però Longo, su un tiro-cross, insacca nella porta sbagliata per il momentaneo 4 – 2. Nel recupero Sabatino, in contropiede, e ancora Olivieri, su un disimpegno sbagliato della retroguardia granata, chiudono la contesa.

Vis Mediterranea – Salernitana 6 – 2

Reti: 7’ pt Olivieri (VM), 10’ pt Colonnese (S), 34’ pt Cuomo (VM), 38’ pt Correr (VM), 32’ st Falivene (S), 36 ‘ st, 47′ st aut. Longo (VM), 45’ st Sabatino (VM).
Vis Mediterranea: Pascale, Di Palma (18’ st Cozzolino), Paolillo, Piscitelli, Modaferri (23’ st Calvanese), Correr (23’ st D’Arco), Sabatino, Mazza (42’ st Piccolo), Cuomo (42’ st Gorrasi), Olivieri, Minella. All. Valentina De Risi A disposizione: Pucova, Donnarumma, Galdi, Basile.
Salernitana: Polidori, Apadula, Alfano (1’ st Russo), Cammardella, Marino (10’ st Cicchetti), Longo, Colonnese, Apicella, Falivene, Vaccaro (18’ st Abate), Ferrentino (1’ st Marotta). All. Vincenzo Durante A disposizione: De Santis, D’Aura, Olivieri, Iuorio, Romano.
Arbitro: Velocci (sez. Frosinone). Assistenti: Meu (sez. Nola) – Peluso (sez. Nola).
Ammoniti: Modaferri, Di Palma (VM). Recupero: 1’ pt, 4’ st.

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