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Nazionale, confermata Milena Bertolini, tutti i tecnici delle formazioni azzurre femminili

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Dopo aver ufficializzato i tecnici delle Nazionali Giovanili Maschili, il Club Italia rende oggi noti i nomi degli allenatori che guideranno nella prossima stagione le Nazionali Femminili. Come Ct della Nazionale Femminile è stata confermata Milena Bertolini, che a inizio settembre sarà chiamata a blindare la qualificazione al prossimo Mondiale. Sale dall’Under 17 all’Under 23 Nazzarena Grilli e cambiano panchina anche Selena Mazzantini e Jacopo Leandri, che passano rispettivamente dall’Under 23 all’Under 19 e dall’Under 16 all’Under 17. Nella passata stagione allenatrice in seconda nell’Under 19, Viviana Schiavi avrà il compito di guidare l’Under 16.

Gli impegni 2022/23. Reduce dalla delusione per l’eliminazione prematura nel Campionato Europeo, la Nazionale Femminile di Milena Bertolini dovrà voltare subito pagina per cercare di centrare la qualificazione al Mondiale: prime in classifica nel Gruppo G con due punti di vantaggio sulla Svizzera, le Azzurre sono chiamate a difendere il primato che vale il pass per il torneo iridato nelle ultime due gare del girone in programma il 2 e il 6 settembre con Moldova e Romania. Se l’Under 23, che si ritroverà a fine mese a Coverciano per il primo raduno stagionale, giocherà al pari dell’Under 16 solo gare amichevoli, continuando nella sua funzione di facilitare il passaggio delle ragazze dall’attività giovanile a quella senior, Under 19 e Under 17 sono attese come ogni anno dalle qualificazioni ai rispettivi Campionati Europei di categoria.

L’Under 19, che inizierà la nuova stagione affrontando in amichevole Svizzera (3 settembre) e Paesi Bassi (6 settembre), per la prima fase di qualificazione sarà di scena in Ungheria, dove affronterà la Serbia (5 ottobre), il Galles (8 ottobre) e le ungheresi padrone di casa (11 ottobre). L’Under 17, impegnata il 6 e il 9 settembre in una doppia amichevole con la Germania, ospiterà in Italia le gare della prima fase di qualificazione (i match saranno trasmessi in diretta streaming su RaiSport e sul sito FIGC,) le Azzurrine faranno il loro esordio il 4 ottobre con l’Islanda per poi affrontare il 7 la Francia e il 10 la Svizzera.

I TECNICI DELLE NAZIONALI FEMMINILI PER LA STAGIONE 2022/2023

Nazionale Femminile: Milena Bertolini
Nazionale Under 23 Femminile: Nazzarena Grilli
Nazionale Under 19 Femminile: Selena Mazzantini
Nazionale Under 17 Femminile: Jacopo Leandri
Nazionale Under 16 Femminile: Viviana Schiavi

Napoli Femminile: 20 le calciatrici in ritiro a Rivisondoli

Credit Photo: Napoli Femminile
Nelle ore scorse il Napoli Femminile ha reso noto che sono 20 le calciatrici convocate dal tecnico Dimitri Lipoff per il ritiro a Rivisondoli.
La fase di lavoro in Abruzzo delle campane, iscritte al prossimo torneo di Serie B, durerà sino al 2 settembre, con l’amichevole contro il Chieti fissata domenica 28 alle ore 17.30.
Portieri: Sabrina Tasselli, Chiara Repetti, Matilede Copetti.
Difensori: Eleonora Oliva, Paola Di Marino, Melissa Tozzi, Michela Franco, Aurora De Santis, Martina Di Bari, Melissa Tomey.
Centrocampisti: Claudia Mauri, Giulia Ferrandi, Sara Tui, Antonella Albertini, Chiara Botta, Lucia Strisciuglio.
Attaccanti: Adriana Gomes, Romina Pinna, Serena Landa, Sara Tamburini, Aurora Penna.

Nuvolera, riparte l’attività del Settore Giovanile

Photo Credit: Nicola Don

Il Nuvolera è un società presente nella Provincia di Brescia, e ha iniziato nella scorsa stagione l’attività giovanile femminile. Quest’anno la società ha deciso di proseguire, con l’obiettivo di  permettere a tutte le bambine e ragazze dei paesi limitrofi di coltivare la propria passione in un ambiente sereno e vicino alle esigenze delle famiglie.

Le iniziative sono rivolte alle bambine nate dal 2010 al 2017, con l’intento di praticare a loro il gioco del calcio e partecipare ad un campionato.

Tutte le attività si svolgeranno sul nuovo campo in sintetico del centro sportivo Saleri, situato in via Camprelle a Nuvolera.

Per far conoscere la realtà si sono organizzati quattro open day: il primo è previsto giovedì 1°/9 dalle 17:30 alle 19:00, il secondo si terrà sabato 3/9 dalle 15:00 alle 16:30, il terzo si svolgerà martedì 6/9 dalle 17:30 alle 19:00, e l’ultimo è programmato per giovedì 8/9 dalle 17:30 alle 19:00.

Per ulteriori informazioni potete rivolgervi a Giovanni Pilotti (334/3207775), a Nicola Don (366/5499803) o all’indirizzo email del Nuvolera Calcio.

Primavera: ufficializzati i calendari del torneo 2022-2023, si parte il 18 settembre con il primo turno

Credit: Figc

La Divisione Calcio Femminile ha ufficializzato il calendario del Campionato Primavera, che prenderà il via domenica 18 settembre con l’introduzione del nuovo format caratterizzato da due differenti campionati, formati dalle 26 società che in questa stagione sportiva prenderanno parte alla Serie A e alla Serie B.

Il Primavera 1 prevede un unico girone composto 12 squadre, che si affronteranno tra loro in gare di andata e ritorno. Al termine della stagione le prime quattro classificate accederanno alla Fase Finale che metterà in palio il titolo di Campione d’Italia, mentre le ultime due classificate retrocederanno nel Primavera 2. A contendere lo scudetto alla Roma del neo tecnico Francesco Viglietta, vincitrice degli ultimi tre titoli, ci sarà la Juventus – finalista nelle ultime tre edizioni del torneo – insieme a Milan, Inter e Fiorentina. La stagione si aprirà con il big match tra Milan e Fiorentina, con le rossonere che alla terza giornata affronteranno la Juventus di Silvia Piccini, attesa alla sesta giornata dal ‘classico’ contro le giallorosse.

Il 18 settembre in campo la prima giornata con MIlan-Fiorentina, Napoli-Lazio, Parma-Juventus, Roma-San Marino, Sassuolo-Inter e Tavagnacco-Hellas Verona. Si chiude il 30 aprile.

Il Primavera 2 sarà invece formato da 14 squadre divise in due gironi, costituiti in base a criteri di vicinanza geografica. Il campionato sarà articolato in tre sequenze di gare, per un totale di 21 giornate. Nelle prime due sequenze le squadre di ogni girone si incontreranno tra loro in gare di andata e ritorno, mentre nella terza si affronteranno nuovamente tra loro in una gara unica con gli accoppiamenti e le sedi delle partite che saranno disallineati rispetto a quelli delle prime due sequenze. Nella stagione ogni formazione disputerà quindi 18 match totali, 9 in casa e 9 in trasferta, con un turno di riposo per ogni sequenza. Alla fine del campionato la prima classificata di ogni girone verrà promossa nel Primavera 1.

Nel gruppo A il 18 settembre in campo nel primo turno Brescia-Genoa, Como-Trento e Sampdoria-Cittadella, con il Chievo Verona che riposa.
Nel gruppo B, invece, Cesena-Apulia Trani, Ravenna-Ternana e Sassari Torres-Arezzo con il Pomigliano che riposa. Il torneo si chiude il 7 maggio.

Candidate UEFA Women’s Player of the Year: Beth Mead, Lena Oberdorf, Alexia Putellas

Photo Credit: https://it.uefa.com/

Beth Mead, Lena Oberdorf e Alexia Putellas sono le tre candidate al premio UEFA Women’s Player of the Year 2021/22.

La vincitrice sarà annunciata, insieme all’UEFA Men’s Player of the Year e all’UEFA Men’s e Women’s Coach of the Year, durante la cerimonia di sorteggio della fase a gironi di UEFA Champions League 2022/23, che si terrà a Istanbul giovedì 25 agosto.

Candidate UEFA Women’s Player of the Year
Beth Mead (Arsenal/Inghilterra)
L’attaccante esterna di destra ha vissuto una stagione spettacolare con l’Arsenal, con 14 gol e 19 assist, ma è con l’Inghilterra che si è distinta ulteriormente. Prima di UEFA Women’s EURO 2022 aveva già raggiunto il record di 14 gol stagionali con la nazionale del suo paese e durante le fasi finali Mead ha eguagliato il record di sei gol, guadagnandosi il titolo di Miglior Giocatrice del Torneo e Miglior Marcatrice nello storico trionfo continentale dell’Inghilterra.

Lena Oberdorf (Wolfsburg/Germania)
A soli 20 anni, Oberdorf è già una delle migliori centrocampiste al mondo, in grado di giocare anche in difesa. Ha avuto un ruolo cruciale nella conquista del double nazionale da parte del Wolfsburg e nel raggiungimento delle semifinali di UEFA Women’s Champions League, a spese di Chelsea e Arsenal, ed è stata poi fondamentale nel cammino della Germania fino alla finale di UEFA Women’s EURO 2022. Oderdorf è stata nominata Miglior Giovane del Torneo.

Alexia Putellas (Barcellona/Spagna)
Vincitrice del premio nella scorsa stagione, Alexia ha ulteriormente accresciuto la sua fama nel 2021/22. Con 34 gol, ha vissuto la stagione più prolifica della sua carriera di club, facendo incetta di trofei in patria con il Barcellona e raggiungendo la finale di UEFA Women’s Champions League. Il gol di Alexia non è bastato a evitare la sconfitta per 3-1 contro il Lione, ma le ha permesso di chiudere con 11 gol e di essere nominata Miglior Giocatrice della Stagione e Miglior Marcatrice. L’infortunio al crociato anteriore alla vigilia di UEFA Women’s EURO 2022 le ha impedito di partecipare al torneo.

Il resto della top 20
4 Alex Popp (Wolfsburg/Germania) – 35 punti
5 Aitana Bonmatí (Barcellona/Spagna) – 25 punti
6 Keira Walsh (Manchester City/Inghilterra) – 18 punti
7 Leah Williamson (Arsenal/Inghilterra) – 17 punti
8= Ada Hegerberg (Lione/Norvegia) – 12 punti
8= Wendie Renard (Lione/Francia) – 12 punti
10 Lina Magull (Bayern Monaco/Germania) – 10 punti
11 Delphine Cascarino (Lione/Francia) – 9 punti
12= Amandine Henry (Lione) – 8 punti
12= Mapi León (Barcelona/Spagna) – 8 punti
14 Tabea Wassmuth (Wolfsburg/Germania) – 6 punti
15= Mary Earps (Manchester United/Inghilterra) – 5 punti
15= Selma Bacha (Lione/Francia) – 5 punti
17= Sakina Karchaoui (Paris Saint-Germain/Francia) – 4 punti
17= Marie-Antoinette Katoto (Paris Saint-Germain/Francia) – 4 punti
19 Merle Frohms (Eintracht Frankfurt (ora Wolfsburg)/Germania) – 2 punti
20 Fridolina Rolfö (Barcellona/Svezia) – 1 punti
21= Christiane Endler (Lione/Cile)
21= Marina Hegering (Bayern Monaco (ora Wolfsburg)/Germania)

Cos’ è il premio UEFA Women’s Player of the Year?
Per questo premio, le giocatrici che militano in Europa, indipendentemente dalla loro nazionalità, sono state giudicate in base alle loro prestazioni durante l’intera stagione in tutte le competizioni – sia nazionali che internazionali – a livello di club o di squadra nazionale.

Come sono state selezionate le giocatrici?
Il gruppo di studio tecnico UEFA ha selezionato una rosa inziale di 22 giocatrici.
Le prime tre classificate sono state votate da una giuria composta dai seguenti membri:

• Gli allenatori dei 16 club che hanno partecipato alla fase a gironi della UEFA Women’s Champions League 2021/22
• Gli allenatori delle 16 squadre che hanno partecipato a UEFA Women’s EURO 2022
• Un gruppo di giornalisti selezionati dall’European Sports Media (ESM)

I membri della giuria hanno scelto le loro tre migliori giocatrici: la prima ha ricevuto cinque punti, la seconda tre e la terza uno. Gli allenatori non potevano votare giocatrici della propria squadra.

Le vincitrici del passato
2021: Alexia Putellas (Barcellona/Spagna)
2020: Pernille Harder (Wolfsburg/Danimarca)
2019: Lucy Bronze (Lione/Inghilterra)
2018: Pernille Harder (Wolfsburg/Danimarca)
2017: Lieke Martens (Linköping/Paesi Bassi)
2016: Ada Hegerberg (Lione/Norvegia)
2015: Célia Šašić (Frankfurt/Germania)
2014: Nadine Kessler (Wolfsburg/Germania)
2013: Nadine Angerer (Frankfurt/Germania)

Orvieto: iniziata la preparazione, annunciata la rosa di mister Pettinelli

Credit Photo: Orvieto

Martedì sera alle ore 19:30, allo stadio “Federico Mosconi”, è cominciata la preparazione al campionato di Serie C nazionale dell’Orvieto squadra del girone B di serie C.
Le umbre neo promosse, guidate dal mister Riccardo Pettinelli  ed il suo staff, hanno annunciato, nei giorni scorsi, la rosa che inizierà il ritiro confermando alcune presenze della scorsa stagione miscelati con diversi acquisti. Questo l’organico delle biancorosse che attualmente sta lavorando per preparare la prossima stagione.

Portieri: Antimi -Baratta -Parnoffi
Difensori: Ferretti -Liucci -Matiusha- Provenzani -Rossi -Proietti
Centrocampisti: Antonelli -Antonini M. -Binnella -Corradini -Kelep- Sforzin
Attaccanti: Antonini A.- Di Santa di bella -Goretti -Nenna- Quattrone- Venia

In bocca al lupo ragazze!!
La società Orvieto Fc

 

Fabio Ulderici, Parma: “Ho visto anche dei passi in avanti legati alla gestione del campo”

Credit Photo: Parma Calcio

Dopo la gara contro il Brescia, pareggiata per 0-0, il tecnico del Parma Fabio Ulderici ha lasciato qualche dichiarazione sul test amichevole che ha chiuso il precampionato delle ducali. Questo un estratto del pensiero del tecnico ex Empoli:
“Abbiamo giocato una partita nella quale abbiamo creato tantissime occasioni da gol, ma purtroppo non siamo riusciti a finalizzarle e proprio questo è quello che dobbiamo migliorare, perché è veramente importante capire che quando hai 6, 7, 8 occasioni da gol devi fare gol, perché poi, quando fai gol, cambia la partita, perché prendi fiducia, perché poi tutto diventa più semplice, e invece noi abbiamo avuto tantissime azioni da gol, ma non siamo riuscite a finalizzarle. Però devo dire che ho visto anche dei passi in avanti legati alla gestione del campo, ho visto una squadra che ha difeso attaccando in avanti e correndo in avanti, una squadra che fondamentalmente non ha mai rischiato nulla, ma dobbiamo migliorare le giocate individuali negli ultimi 25 metri, perché è ok tenere il campo ed è ok palleggiare, ma nel momento in cui trovi la zona di rifinitura o le zone esterne, poi devi avere più coraggio, più qualità nel giocare uno contro uno, nel fare l’ultima giocata, che è quella importante, l’assist, il tiro in porta, l’uno-due in porta e siamo, da questo punto di vista, mancati, ma dobbiamo migliorare perché abbiamo tutte le qualità per poterlo fare, ed è il grande campo di miglioramento che dobbiamo apportare nei nostri allenamenti”.

Matera Cittá Dei Sassi: conferme e nuovi arrivi per lo staff di mister Lanzolla

Il Matera  Cittá Dei Sassi, squadra lucana al secondo anno consecutivo in terza serie, ha annunciato nei giorni scorsi un nuovo ingresso nello staff tecnico, ovvero  Gianni Romanello che sarà il vice di mister Giuseppe Lanzolla, anche lui fresco di riconferma dopo l’ottima annata passata.

Annunciate, poi in vista dell’annata da disputare nel girone C di Serie C, anche le riconferme di Michelangelo Bruni (preparatore dei portieri) e Saverio Martoccia per quanto riguarda la dirigenza. Confermati  Angelo Rubino (preparatore atletico) e Gianfranco Onofrio, anche lui sarà nello staff tecnico del Matera CDS.

L’OL Reign vince la 2022 Women’s Cup!

Dopo aver lottato per la vittoria in rimonta per 2-1 contro il Racing Louisville FC, l’OL Reign vince la Women’s Cup 2022.

La squadra di Tacoma domina per buona parte del primo tempo e creando diverse opportunità offensive. Il Louisville vede la prima di attacco fino a quasi un quarto d’ora dall’inizio della partita. Occasioni di qualità si sono accumulate per l’OL Reign a partire dal 26′ con Jess Fishlock, e Megan Rapinoe. Ma a trovare la prima rete è il Racing al 34′ quando Kirsten Davis si sistema la palla dopo un caos nell’area di OL Reign e mette a segno sul secondo palo.

Dopo l’intervallo, il Reign alza l’intensità del gioco a trova il pareggio al 59′: Tziarra King batte il calcio d’angolo sul secondo palo dove arriva Olivia Athens a colpire di testa e mettere la palla in rete. Il Louisville si rimette subito in gioco, ma il Reign non molla. Al 66′ arriva la rete di Jordyn Huitema su passaggio filtrante del difensore Jimena Lopez.

L’attaccante Tziarra King è stata nominato MVP del torneo.

A colloquio con Diego Carmignani, voce delle radiocronache del calcio femminile italiano per la redazione sportiva del giornale Radio Rai

Chi meglio di Diego Carmignani potevo avere come ospite in qualità di  addetto ai lavori per parlare un po’ del movimento del Calcio Femminile Italiano? Diego Carmignani è la voce delle radiocronache per la redazione sportiva del giornale Radio Rai del Mondiale Francese del 2019 e dell’Europeo 2022 da poco finito. 

Diego come hai iniziato a interessarti di Calcio Femminile? 

“Facevo parte delle redazione sportiva di Radio Rai Sport, quando nel 2019 il nostro caporedattore ha deciso che io e Sara Meini dovevamo coprire questo evento, il primo in assoluto per Radio Rai di tale portata, tutto esclusivamente dedicato al Calcio Femminile Italiano, cosi ci siamo recati in Francia a seguito della Nazionale, e mentre io ero la voce della radiocronaca, la collega Sara Meini si occupava del commento tecnico e delle interviste, pre o post partita, alle nostre ragazze”. 

Pensavi sinceramente che il Calcio Femminile dopo quel Mondiale prendesse piede tanto da bruciare le tappe in pochi anni in Italia? 

“Sicuramente la miccia l’ha innescata proprio quel Mondiale, quando le ragazze avevano benzina nelle gambe e la leggerezza mista alla voglia di stupire e lo hanno fatto alla grande. Da lì si è innescato il detonatore della bomba scoppiata anche nel nostro paese, anche se siamo ancora distanti anni luce da altri paesi Europei e Mondiali dove questo sport è seguitissimo e apprezzatissimo e dove anche la qualità tecnica delle stesse scuole calcio ha prodotto giocatrici attualmente nettamente superiori alle nostre”. 

“Diciamo – chiosa ancora Diego Carmignani – che per assurdo quel Mondiale del 2019 ha fatto scoprire all’Italia l’acqua calda, ovvero un movimento che già esisteva da decenni ma al quale nessuno aveva dato mai peso, e come per magia dopo sono cambiate tante cose, sia a livello di Federazione con l’arrivo del Professionismo, sia da parte dei Club Maschili che, di riflesso hanno cercato di prendere, alle volte anche con notevoli esborsi, un settore che i numeri dicono in netta espansione, nonché gli introiti del marketing di questa nuova fetta di pubblico che, giorno dopo giorno, è destinata solo ad aumentare”.

Come hai vissuto in prima persona il flop della Nazionale al recente Europeo? Pensi che sia un passo indietro per la crescita del movimento? 

“Fondamentalmente prima di tutto ho visto questo Europeo un po’ analogo alla parabola discendente dei ragazzi della Nazionale Italiana che, dopo aver vinto proprio questa competizione, non sono riusciti a qualificarsi per i Mondiali. Francamente ho visto poca benzina nelle gambe di queste ragazze e poca leggerezza, la stessa leggerezza che era stata l’arma in più ai Mondiali Francesi. Ho visto le ragazze masticare male la pressione creata dai media che proprio in virtù dei fallimenti dei colleghi del Maschile, speravano, come nel 2019, di potersi divertire con le nostre ragazze, ovvio tutti sapevamo che questa Italia non avrebbe vinto la competizione, ma dentro di noi tutti speravamo di arrivare alla soglia della finale. Inoltre questo Europeo è arrivato proprio dopo pochi giorni in cui il Calcio Italiano è diventato ufficialmente professionista, e visto che questo status è stata sbandierato in ogni angolo e piazza, inevitabilmente si è venuta a creare l’aspettativa, che in campo si è tradotta con una squadra sterile che non riusciva più a trovare la via della porta e che, dopo la gara persa malamente con la Francia, non ha più creduto nei proprio mezzi”. 

Paradossalmente, anche se in questi anni sembra che il tifo italiano si sia avvicinato un minimo alle squadre di Club al Femminile, puoi ancora andare allo stadio con la famiglia e il passeggino, vista l’assenza di ultras, il tuo punto di vista? 

“Penso che in Italia, a parte poche realtà che magari riguardano i grandi Club come: Juventus, Roma, Milan, Inter, Sassuolo o Firenze, il tifoso sia più di caratura occasionale e non radicato. All’estero, come dicevamo prima abbiamo palcoscenici davvero diversi. Ok non ci sono gli ultras, e fortunatamente ci sono anche lì le famigliole allo stadio, ma il tifo è organizzato, capita di vedere: pompon, sciarpe dedicate alle squadre delle ragazze, striscioni, bande musicali che suonano la carica, mascotte, insomma diciamo che in Italia questo ancora non succede, ma sono sicuro che sia solo una questione di tempo e di risultati che piano piano il Calcio Femminile potrà riscuotere con i dovuti interessi, io sono molto fiducioso che quel moto perpetuo messo in azione con quel Mondiale, dia presto i suoi frutti anche sotto la presenza negli stadi italiani, già il fatto che una formazioni come il Parma voglia giocare al Tardini, o che i tifosi della Roma del Fan Club siano andati in buona presenza in Inghilterra a seguire la squadra, fa capire che la prua è ben posizionata sulla rotta. Ora bisogna solo aspettare che tutto questo cinema messo in piedi da: Media, Club e Federazioni paghi i suoi dividendi, dando sempre più spazio a questo movimento che, ribadisco, si è appena messo in moto, e sono sicuro che fra pochi anni darà dei frutti insperati al giorno d’oggi, o almeno me lo auguro”. 

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