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Svezia – Svizzera 2-1: Bennison fa la differenza

La giovane Hanna Bennison entra dalla panchina e segna il gol che affonda la Svizzera, regalando alla Svezia la prima vittoria nel Gruppo C di UEFA Women’s EURO 2022.

I momenti chiave
53′ Rolfö apre le marcature
55′ Bachmann pareggia
69′ Un tiro di Blackstenius viene fermato sulla linea
79′ Bennison riporta in vantaggio la Svezia

La partita in breve: decide Bennison
Il Ct svedese Peter Gerhardsson torna alla difesa a quattro e può schierare dall’inizio Stina Blackstenius, entrata dalla panchina contro l’Irlanda del Nord dopo un infortunio. È proprio lei a procurarsi la prima grande occasione, un colpo di testa spiovente parato da Gaëlle Thalmann, con la Svezia che domina in avvio ma viene comunque fermata da una difesa ben organizzata. L’unico rischio per le svedesi nel primo tempo arriva quando Ramona Bachmann intercetta un passaggio di Magdalena Eriksson in posizione pericolosa ma viene fermata da Hedvig Lindahl con l’aiuto di Nathalie Björn.

Al 52′, Blackstenius viene lanciata a rete da Filippa Angeldal con un bel passaggio spiovente, ma Thalmann para. Qualche istante dopo, però, il portiere svizzero viene battuto da Fridolina Rolfö, che riceve da Kosovare Asllani e non sbaglia da posizione angolata. Il vantaggio dura appena due minuti: su una respinta di Lindahl, Bachmann raccoglie la palla e insacca. La Svezia deve rifare tutto daccapo sembra riuscirci al 69′ con Blackstenius, che raccoglie una palla vagante in area con Thalmann fuori posizione, ma Viola Calligaris sulla linea e la subentrata Rachel Rinast fermano le sue conclusioni. Anche se gli attacchi della Svizzera sono rari, Lindahl viene impegnata da Ana-Maria Crnogorčević. A 11′ dalla fine, però, Bennison firma il gol decisivo con un tiro dal limite dell’area che elude diverse giocatrici. La Svezia sale dunque a quattro punti, mentre la Svizzera rimane a uno.

Visa Player of the Match: Caroline Seger (Svezia)
“Giocatrice importantissima per la Svezia, ha recuperato e distribuito bene il pallone. Sempre disponibile a ricevere un passaggio, è capitana e leader della squadra”. – Osservatori tecnici UEFA

Formazioni
Svezia: Lindahl; Glas, Ilestedt, Björn, Eriksson; Seger, Asllani, Angeldal (Bennison 68′); Rolfö, Blackstenius (Blomqvist 79′), Hurtig (Rytting Kaneryd 68′)
Svizzera: Thalmann; Maritz Calligaris, Bühler, Aigbogun (Rinast 59′); Wälti, Maendly (Mauron 68′); Crnogorčević, Sow, Reuteler (Riesen 59′); Bachmann (Humm 72′)

Prossime partite
Il Gruppo C si conclude domenica alle 17:00 (ora del Regno Unito), quando la Svezia affronta il Portogallo al Leigh Sports Village e la Svizzera rimane a Sheffield per incontrare i Paesi Bassi.

Euro 2022- Sara Gama, capitano della Nazionale, avverte: “dimostreremo i nostri valori sul campo”

Alla vigilia della sfida contro l’Islanda il capitano Sara Gama si è presentata a rappresentare tutto il gruppo, dopo l’avvio poco fruttifero del primo incontro, per esprimere le sue opinioni.

Se guardo indietro nel nostro percorso sono capitati momenti difficili anche nella qualificazione di questo Europeo, poi ne siamo uscite, momenti complicati posso esserci. Certo qui non abbiamo iniziato bene e non siamo riuscite a mettere le nostre qualità in campo, non ci sono scuse, bisogna archiviare e fare tesoro di queste condizioni negative per fare in modo di ripeterci. Domani con molta umiltà affrontare la gara al meglio”.

Non c’è una parola specifica che può essere il motto per la partita di domani, dice Sara, occorre essere però “vincere”, il collettivo è presente e le parole servono a poco, dobbiamo mettere il valore sul campo.

“Il campo di domani è tosto, qui a Manchester, è una partita importante e la nostra caratteristica è la compattezza che andrà rimessa in campo, qualità imprescindibile quando si fanno questi tipi di tornei, quindi dovremmo ritrovare contro l’Islanda”.

La voglia di rivalsa è tanta, anche dopo le critiche dei media dopo la prima, e contro la Nazionale Islandese ed il Belgio sono le due uniche opportunità per le nostre ragazze di fare risultato ed essere nelle seconde che proseguiranno l’Eurpeo.

Oltre la rivalsa, dice Gama, afferma che deve uscire fuori ciò che siamo, perché contro la Francia non si è visto, poi il resto è una conseguenza: la voglia di fare ed esprimerci al meglio”.

Dopo la rifinitura sul campo le ragazze sono rientrate per Accrington, dove passeranno la notte, per poi riscendere a Manchester in tarda mattinata per dare tutto sul campo.

Adesso una notte di riflessione per Milena Bertolini, poi redigerà la distinta, per una formazione che prevede delle novità in base-come da lei stessa affermato- la squadra con più forma fisica e mentale per “vincere!”.

UEFA Women’s EURO 2022: anteprima delle partite di giovedì

La Francia è stata una delle protagoniste assolute della prima giornata di UEFA Women’s EURO 2022 e può qualificarsi ai quarti con una gara d’anticipo quando giovedì affronterà il Belgio – dopo che l’Italia, che non può permettersi una seconda sconfitta, affronterà un’Islanda che ha ben figurato nel pari contro le Red Flames.

Ecco una guida alle partite della seconda giornata del Gruppo D.

Italia – Islanda

L’Italia era considerata come una outsider per la corsa al titolo quindi il disastro di domenica a Rotherham, quando le Azzurre sono andate sotto per 5-0 nella prima frazione di gioco, ha fatto scalpore ed è stato descritto dall’attaccante Cristiana Girelli come ‘un blackout generale’. Le Azzurre hanno ‘vinto’ il secondo tempo per 1-0 e avrebbero potuto accorciare ulteriormente lo svantaggio, a testimonianza del fatto che hanno ancora speranze di fare meglio del 2017, quando per la prima volta non sono riuscite a raggiungere i quarti di un Women’s EURO. Al contrario, una seconda sconfitta metterebbe fine al cammino delle Azzurre.

L’Islanda sembrava in grado di vincere contro il Belgio quando si è portata meritatamente in vantaggio all’inizio del secondo tempo a Manchester ma, dopo aver sbagliato un rigore, ha subito l’1-1 su un calcio piazzato. Tuttavia, ispirata dalla 21enne attaccante del Wolfsburg, Sveindís Jane Jónsdóttir, l’Islanda ha mostrato un potenziale sufficiente a far pensare che una seconda vittoria in una fase finale sia ampiamente alla loro portata, dopo l’unico successo contro i Paesi Bassi nel 2013, che è valsa la qualificazione ai quarti.

La statistica: le due squadre si sono affrontate due volte in amichevole a Firenze ad aprile 2021, con la prima sfida terminata 1-1 e la seconda vinta dalle Azzurre per 1-0.

Francia – Belgio
Per la prima volta dopo molto tempo, la Francia non ha iniziato la fase finale tra le favorite assolute nonostante i tanti talenti in squadra. Gli opinionisti erano forse diffidenti dopo una serie di fasi finali in cui Les Bleues hanno deluso le (spesso stratosferiche) aspettative. Lo scetticismo è stato rapidamente superato quando la Francia si è portata in vantaggio di cinque gol all’intervallo contro l’Italia, con Grace Geyoro che ha segnato la prima tripletta del torneo nel primo tempo e con le tre attaccanti Kadidiatou Diani, Marie-Antoinette Katoto e Delphine Cascarino praticamente immarcabili. Una seconda vittoria a Rotherham le qualificherebbe ai quarti.

Il Belgio può contare su un potenziale offensivo di tutto rispetto con Tessa Wullaert, Tine De Caigny e Janice Cayman del Lyon, che si troveranno in campo da avversarie con alcune compagne a livello di club e un’avversaria del campionato francese. Le Red Flames saranno sollevate per aver conquistato un punto a Manchester dopo essere state messe sotto pressione dall’Islanda, ma ora affrontano una squadra contro cui storicamente hanno sempre faticato: l’ultima vittoria del Belgio risale al 1985, ovvero dieci partite fa.

La statistica: la Francia ha vinto le ultime sei partite segnando 23 gol e subendone uno solo.

Credit Photo: Andrea Amato

Aurora Giaccobbi, Rever Roma: “Abbiamo disputato un buon campionato”

La Nostra redazione ha raggiunto Aurora Giacobbi giocatrice nella scorsa stagione in Serie C della Rever Roma, autrice di diverse reti che ha portato la squadra alla salvezza in anticipo alla fine campionato. Nata a Marino (Roma), ventenne (classe 2002) trequartista-esterno si  racconta in una breve intervista  ai nostri microfoni.

Lo scorso anno sei approdata alla neonata Rever Roma . Cosa ti ha spinto a sposare questa causa? Come é stato ambientarsi in squadra totalmente nuova?
Ho iniziato questa stagione in Eccellenza con la Lupa Frascati, durante il girone di andata mi è stato proposto di giocare con la Rever Roma in serie C. Ho scelto di fare un salto di qualità e perciò ho accettato la proposta ed a Gennaio ho iniziato effettivamente gli allenamenti con la squadra.”

Quali erano gli obiettivi della squadra e quali i tuoi?
“Gli obiettivi stagionali della squadra erano quelli di raggiungere il prima possibile la salvezza e fare il meglio, io quando sono arrivata non avevo obiettivi personali se non quello di aiutare la squadra ad ottenere la salvezza e l’importante è che ci siamo riuscite.”

Che campionato è stato quello che avete disputato? Soddisfatti della Salvezza giunta con anticipo?
“Secondo me abbiamo disputato un buon campionato, sicuramente con un po di fortuna e qualche infortunio in meno avremmo raggiunto l’obiettivo prima e magari  il nostro posto in  classifica non sarebbe stato quello.” Sono comunque molto soddisfatta di quello che abbiamo fatto come gruppo, abbiamo lottato ogni partita fino alla fine nonostante le varie difficoltà.”

Per te che stagione è stata invece ?
Per me questa è stata una stagione  molto importante sia sul punto di vista personale che soprattutto  calcistico, sicuramente ad oggi ho acquistato consapevolezza.

Come valuti il livello del girone C di Serie C?
“Il livello del girone C è stato piuttosto equilibrato, non c’è una squadra che si differenzia drasticamente  dalle altre, anche se la classifica dice altro. Io ho sempre  analizzato partita dopo partita e non ho trovato nessuna squadra che calcisticamente parlando la reputassi di un livello superiore.”

Quale ricordo porterai dietro da questa stagione?
” Il ricordo più importante di questa stagione sicuramente è il gruppo che si è creato ed il legame  anche al di fuori del rettangolo verde, porterò con me  tutti i miei insegnamenti che ho ricevuto sia dallo staff che dalle compagne  di squadra cercando di farne esperienza.” 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vis Fondi: definiti gli arrivi di Alba Diaz e Cristina Caciorgna

Nelle ore scorse il Vis Fondi, squadra neopromossa nella Serie A di calcio a 5 ha reso noto due nuovi arrivi. Si tratta di due calcettiste che possono occupare il ruolo di laterale: Cristina Caciorgna e Alba Diaz. Queste le prime parole dei due nuovi arrivi in casa laziale.
Alba Diaz: Sono molto contenta che la Vis Fondi mi abbia scelto per questo grande passo alla massima categoria. Non vedo l’ora che arrivi il primo giorno di preparazione per conoscere le mie nuove compagne e il mister e cominciare il prima possibile a preparare questa nuova avventura insieme. Sarà un bellissimo anno”.
Cristina Caciorgna“Ho deciso di abbracciare il progetto della Vis Fondi perché l’ho visto molto compatibile e affine a me.
Aver la possibilità di poter rigiocare in serie A élite è molto entusiasmante, soprattutto in una squadra neo promossa.
Io amo mettermi in discussione e lavorare duro per superare ogni sfida, per questo sono entusiasta di iniziare insieme questo cammino.
Mi aspetto una stagione dura e competitiva, con molte squadre agguerrite e di livello, ma venderemo carissima la pelle ad ogni partita. Sono molto carica e ho voglia di rimettermi presto a lavoro per poter dare quanto prima il mio massimo contributo fisico e mentale alla squadra”.
Credit Photo: Micaela Cappelletti

Michela Catena rinnova con la Fiorentina Femminile fino al 2024

ACF Fiorentina comunica di aver rinnovato l’accordo con Michela Catena. Classe 1999, la centrocampista è arrivata a Firenze nel 2018, segnando quattro reti in oltre 40 presenza con la maglia gigliata.
Michela ha già vestito la maglia Azzurra e ha firmato il contratto che la lega a Firenze fino al 30 Giugno 2024

AVANTI COSI’ MICHELA! 

Credit Photo: Facebook Fiorentina Femminile

UEFA Women’s EURO: Martina Piemonte, Nazionale Italiana: “Sono entrata in campo incazzata nera!”

Martina Piemonte è l’unico volto felice di questa Italia uscita malconcia dal debutto europeo contro una Francia troppo forte per essere domata dalle nostre Azzurre.

Un risultato fiale di 5-1 che lascia l’amaro in bocca, ad un gruppo coeso, che alla prima gara persa viene già data per finita, ma non è certamente così, certamente un verdetto impietoso che ridimensiona le speranze e le ambizioni di uscire prima nel girone, ma per la seconda posizione vi è ancora spazio.

La reazione finale, fatta di gioco, personalità e gol, è quella che Martina Piemonte appena entrata è riuscita a mettere sul campo ed a scardinare la difesa transalpina dopo tre minuti, ed ha sfiorarne un altro poco dopo.

Una rete che vale più di più della bandiera poiché è stato frutto della reazione di squadra, che sotto di cinque reti, ha voluto rialzare la testa da cui ripartire per affrontare le prossime due gare del Girone D che dovranno spingere l’Italia almeno al secondo posto: che varrebbe la qualificazione al turno successivo.

Un traguardo da puntare consapevoli della propria forza. A dirlo è la stessa Martina nel dopo partita: “Il mio gol sicuramente ha dato morale a tutto il gruppo perché non abbiamo mollato fino all’ultimo contro una delle squadre più forti. Lo sapevamo sin dall’inizio che la Francia era di un altro livello, ma non abbiamo mai mollato e questo mio gol ci deve dare umore e animo per le prossime due partite perché le dobbiamo vincere a tutti i costi”.

Entrata nel finale di gara, la Piemonte ci ha messo tre minuti a scardinare la porta della Francia. il motivo? Semplice, dichiara:Ero incazzata nera dal primo minuto perché un 5-1 visto così.. no, non ci stava per tutto ciò che abbiamo fatto, per come ci siamo preparate e abbiamo lavorato. Stavamo bene, tutte e quindi sono entrata in campo incazzata nera fino all’ultimo e poi è arrivato il gol e quindi sono adesso anche contenta“.

Adesso la sfida all’Islanda del prossimo 14 luglio e poi il match finale contro il Belgio, due confronti da non fallire, senza cercare alibi o scusanti: “Adesso ci sono altre due partite in cui dobbiamo vincere a tutti i costi: sono due gare alla nostra portata, anzi di più. Siamo molto più forti, dobbiamo crederci ma fino dal primo minuto perché qua oggi non ci abbiamo creduto dal primo minuto. Secondo me, conoscendo le mie compagne che sono degli animali che non mollano mai, dobbiamo crederci subito, le prossime partite dobbiamo vincerle tutte.”

Credit Photo: Andrea Amato

 

Vip C5: in entrata il portiere Cristina Garcia, saluta invece Martina Tommasi

Credit: Vip C5
Nuovo arrivo in casa Villa Imperiale Planet, la società neopromossa nella massima serie di futsal che ha reso noto l’ingaggio di Cristina Garcia.
Il portiere ha commentato:
 “Sono felice di aver accettato la proposta del Vip e sono molto stimolata per questa nuova avventura. La voglia di creare una rosa competitiva, con qualche elemento di esperienza per far crescere le giovani, mi ha spinta a sposare il progetto. La Serie A è tanto bella quanto difficile. Sarà il mio secondo anno e anche quest’anno con una neopromossa. Sarà difficile, ma quello che ho capito è che la cosa fondamentale sarà creare un bellissimo gruppo dentro e fuori dal campo, così da dare il meglio poi in quei 40’. L’obiettivo di squadra sarà la salvezza e faremo di tutto pur di raggiungerlo. Il mio obiettivo personale, invece, è continuare a crescere e mettermi in gioco. Imparare il più possibile e dare il massimo sempre”.
In uscita, invece, Marina Tomasi che dopo due stagioni in Veneto non resterà con il Villa Imperiale Planet.

Jorge Vilda, Spagna: “Basta goal a freddo. Ora dobbiamo pensare alla Danimarca”

L’allenatore spagnolo commenta la sconfitta della Spagna nella seconda partita dell’Europeo contro la Germania. Si tratta della prima sconfitta negli ultimi due anni. “Non abbiamo raggiunto l’obiettivo. Da un lato c’è il risultato, dall’altro il gioco. Due errori ti penalizzano. Abbiamo creato più di loro ma non abbiamo segnato. Siamo state penalizzate dagli errori. Nella seconda parte volevo una reazione più forte ma non è stato così. Dobbiamo guardare avanti, dobbiamo imparare da queste partite. E’ stata la partita che immaginavamo per quanto riguarda il gioco, l’intensità e il rendimento della squadra. Vado via contento”.
Jorge Vilda commenta anche le situazioni specifiche della partita: “Tutti pensavamo che avremmo appreso da ciò che era successo contro la Finlandia ma non è stato così. Dobbiamo imparare perché non accada di nuovo i goal a freddo in quanto condizionano tutta la partita. Ora bisogna pensare alla Danimarca. E’ chiaro, abbiamo il possesso palla, generiamo occasioni ma manca l’efficacia sotto porta. Contro la Danimarca abbiamo due risultati su tre: se non perdiamo siamo nei quarti di finale, ma il nostro obiettivo è vincere e abbiamo tre giorni per preparare questa partita.”
Sulla Germania: “Ottimizzano bene le loro occasioni, a volte le abbiamo dominate, se continuiamo così riusciremo a segnare. Non ho fatto le congratulazioni alle calciatrici perché non abbiamo vinto, erano arrabbiate, abbiamo meritato e dobbiamo trasformare questo sentimento in qualcosa di positivo. La debolezza della Germania è il reparto arretrato. Abbiamo provato con Lucia Garcia e Claudia Pina ma non ci siamo riusciti, penseremo la soluzione migliore per la prossima partita. Abbiamo fatto il doppio cambio al 70°, pensiamo alla prossima partita [non al quinto cambio non effettuato ndr]. Sono molto contento di come abbia giocato Laia Aleixandri con la maglia numero 6. E’ stata intensa nei duelli, non ha sbagliato i passaggi. Patri Guijarro già ha giocato nell’interno del campo, ha fatto bene, il centrocampo mi è piaciuto”.
E’ mancata quindi la realizzazione e probabilmente sarà Esther Gonzalez che tornerà a essere la 9 della Spagna nella prossima partita. Da valutare anche l’impiego di Amaiur Sarriegi che ha segnato tanto quest’anno. Sfortunata Lucia Garcia che ha sbagliato due reti.
Buon Europeo a tutti!

UEFA Women’s EURO: Milena Bertolini per la gara contro l’Islanda chiede: “Attenzione e concentrazione”

Nella conferenza stampa del pre-gara, presso il Manchester City Academy, il nostro CT Milena Bertolini ha incontrato i media per fare il punto dopo la gara di avvio persa contro la Francia. “E’ sicuramente stata una gara degli inizi più difficili, considerato anche il contesto, afferma il tecnico azzurro, perdere la prima porta a lavorare ancora di più con le ragazze alla consapevolezza di capire il perché di quel primo tempo, di cosa ci ha spinto a fare cosa abbiamo fatto e sulle nostre potenzialità per il proseguo del torneo. Questo è l’aspetto che ho lavorato maggiormente in questi giorni del dopo gara”.

Adesso la testa è alla gara contro l’Islanda, nel cercare il modulo più completo e compatto per affrontare l’Islanda: “ La parola umiltà deve essere intesa a livello d’ inconscio, adesso occorre cambiare piglio, noi forse siamo entrate in campo con il pensiero di essere allo stesso livello della Francia, patendo troppo, ed adesso occorre tener presente chi siamo noi, in che modo ci siamo arrivate, ed è questo che conta; e questo deve essere il nostro punto di partenza. Credo che ciò che è successo nella gara di apertura sia più che umano, ci sta, e adesso per la formazione di domani si deve stare bene fisicamente e bene mentalmente perciò le mie scelte si baseranno su questo”.

Sul ranking Mondiale FIFA l’Italia è posizionata al 14° posto, rispetto al 17° dell’Islanda, che cosa dobbiamo fare perché il campo dica questo? “Il ranking Fifa è molto particolare in quanto tiene in conto della storia, che sicuramente noi abbiamo una storia importante come Nazionale femminile, poi è evoluto molto con progressi enormi quindi a poco conta questo numero. L’Islanda è una Nazionale che è cresciuta molto, hanno avuto nel loro paese delle progettualità importanti, e quindi domani incontreremo una squadra tosta e noi per portare a casa il risultato occorrerà fare una partita perfetta con la massima attenzione e concentrazione su tutti i particolari e di trovare la compattezza che abbiamo perso contro la Francia”.

E’ più la voglia di “rivalsa” la gara di domani oppure ci sarà solo tanta pressione, poiché se non si vince contro l’Islanda o siamo fuori da questo Europeo, e Milena ci confessa: “Sapevamo che venivamo qui in questo girone a giocarsela più con l’Islanda ed il Belgio, che con la Francia, adesso le nostre provabilità sono nella nostra testa per fare risultato. Credo che tutte noi, nelle ragazze, che ci sia la voglia di dimostrare che noi non siamo quelle dell’altra sera! Rabbia ed orgoglio saranno il motto che si dovrà usare entrando in campo.

Il nostro commissario tecnico ha poi dato un suo punto di vista sugli Stadi prescelti dalla UEFA per questa competizione, che a volte sono stati criticati poiché piccoli di capienza, ma senza dubbio in funzione delle capacità del pubblico. “Questi stadi possono essere sicuramente sufficienti, anche a Rotherham lo stadio aveva molto spazio e non era al massimo della capienza, pertanto se l’organizzazione ha scelto questi è perché ha fatto le valutazioni in base al pubblico. Poi c’è da dire che sono dei piccoli gioielli, molto belli e ben organizzati”.

In chiusura per la ripartenza ci saranno dei cambi tattici, in funzione dei cinque fatti contro la Francia, ma senza esprimere la formazione ufficiale Milena conferma che sarà verificato dopo la rifinitura di questa sera le condizioni fisiche e poi chi sarà pronta verrà utilizzata. Certo queste sono gare con una intensità tale, che dal primo all’ultimo minuto, che ci sarà lo spazio per tutte!”.

Credit Photo: Andrea Amato

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