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Giada Barbuiani, Pro Sesto Women: “Sarà un lungo percorso, serve continuare a lavorare con la stessa fame e la stessa umiltà”.

credit photo: Francesco Passaretta - photo agency Calcio Femminile Italiano

La Pro Sesto Women, prima in classifica del girone a di serie C con 15 punti in classifica, continua ad esibire, settimana dopo settimana, ottime prestazioni che riflettono quelli che sono i risultati finali delle loro partite.
La gara giocata contro l’Atletico Uri, per esempio, è terminata 8-0: un punteggio che non lascia dubbi su come la squadra sia scesa in campo intenzionata ad imporsi e che sin dai primi minuti sia riuscita nell’intento.
Calcio Femminile Italiano ha raggiunto l’attaccante classe ’98 Giada Barbuiani per parlare di come la squadra stia vivendo questa stagione e di come arrivino ad ogni match intenzionata a dare il meglio con tanta umiltà e voglia di mettersi in gioco.

“È stata una buona prestazione, perché siamo riuscite subito a indirizzare la partita nel verso giusto. Fin dai primi minuti abbiamo imposto i nostri ritmi e questo ci ha permesso di gestire la gara con personalità. Ci siamo poi dette che, nonostante la vittoria, non abbiamo ancora fatto nulla: il percorso è lungo e serve continuare a lavorare con la stessa fame e la stessa umiltà”.

La squadra sta crescendo nella mentalità: il lavoro di ogni settimana viene affrontato con serietà ma non per questo manca il divertimento. Si tratta di un mix molto positivo che porta a vivere allenamenti e partite con il giusto spirito: arrivare al risultato dopo aver dimostrato il proprio valore è ciò che caratterizza la Pro Sesto.

“Sicuramente siamo cresciute dal punto di vista della mentalità, ma credo che la vera chiave sia la nostra capacità di esprimerci divertendoci, mantenendo comunque la massima serietà. È questo equilibrio che ci sta dando qualcosa in più. Credo che stiamo trovando giorno dopo giorno l’equilibrio giusto, quello che unisce concentrazione e serietà a entusiasmo e divertimento. Questo mix ci sta permettendo di lavorare bene.
Stiamo lavorando molto sul connubio tra il vincere e il farlo attraverso la prestazione, quindi attraverso il gioco. È ciò che ci caratterizza e ciò che vogliamo portare in ogni gara”.

Pensando a chi davvero sta dando più forza a lei e alle sue compagne Giada non può non menzionare chi, in questo momento, ha meno minutaggio o è infortunata quindi non in condizione di calcare il manto verde. La loro resilienza e voglia di fare è la chiara dimostrazione di come ogni atleta, nessuna esclusa, faccia tutto ciò che può per raggiungere l’obiettivo comune e la loro presenza è d’ispirazione alle ragazze che invece hanno più possibilità di esprimersi.
“La vera forza del gruppo, in questo momento, sta nell’importanza delle ragazze che giocano poco o che non giocano, e delle ragazze infortunate. Ogni giorno si allenano al massimo, presenti in campo con la stessa intensità e lo stesso spirito di chi magari ha più minutaggio in campo la domenica. Stanno dimostrando quanto sia fondamentale essere unite per affrontare insieme questa stagione. È grazie a loro che tutte noi possiamo esprimerci al meglio”. 

La prossima partita, che vedrà la Pro Sesto giocare in trasferta contro la Tharros in Sardegna. Le padrone di casa scenderanno in campo decise a fare il proprio gioco e sarà, dunque, una gara impegnativa specie se si mettono in conto anche i due giorni fuori regione. L’intento, però, è chiaro: riuscire a dare la propria impronta al gioco, come già fatto nei match precedenti a questo.

“Ci stiamo allenando al massimo, come sempre. Sappiamo che ci aspetta una trasferta fuori regione, quindi impegnativa sia fisicamente che mentalmente, e vogliamo arrivarci nella migliore condizione possibile. Mi aspetto una partita che possa nascondere qualche insidia, soprattutto perché si tratta di una trasferta che ci impegnerà per due giorni.
Allo stesso tempo, se approcciamo come nelle ultime partite, possiamo indirizzarla nel verso giusto fin da subito”.

 

 

 

 

Le emozioni delle Azzurre del futsal. Borges: “Una gioia dire a mio figlio che sarei andata al Mondiale”

Pronte per il Mondiale è il focus dedicato dalla FIGC e pubblicato sui canali di Vivo Azzurro Tv. Alla vigilia del 1° mondiale di futsal femminile, infatti, le Azzurre e la selezionatrice Salvatore ripercorrono la strada fatta, tra orgoglio, aneddoti e attesa per le sfide con Panama, Brasile e Iran.

 A parlare in casa Italia sono state diverse calcettiste tra cui Erika Ferrara che ha dichiarato: “La gara con l’Ungheria è stata emozionante perchè è stata la prima del Main Round. Un percorso duro che ci ha messo molto alla prova, la vittoria per 6-1 ci è serviva tanto. Una volta qualificate è scattata la festa, perchè per noi è stato un traguardo storico  ed eravamo consapevoli di essere qualificate per le Filippine. Abbiamo festeggiato tanto, è stato bello. La CT preme sul reggere le emozioni e tra noi è entrata una sensazione di partire per il Mondiale”.

Alessia Grieco ha poi aggiunto: “Alla sfida con la Svezia sicuramente siamo arrivate con un pizzico di pressione perchè, archiviata la gara con l’Ungheria, sapevamo che con una vittoria saremo state qualificate per il Mondiale. La sfida è stata più complicata rispetto a quella con l’Ungheria però abbiamo studiato la Svezia ed è stata una gara combattuta come c’aspettavamo. C’era gioia ed entusiasmo perchè l’obiettivo era stato raggiunto. Io ho sempre giocato a calcio a 5, sono nata e cresciuta con questo sport. Vedremo un’Italia molto aggressiva che metterà tanto cuore, il gruppo darà spinta al momento di fare sul serio”.

Brenda Biettoli, invece, ha continuato: “Per me è incredibile, ho 34 anni e gioco a questo sport da quando ne ho 5. Si tratta di uno sport seguito in tutto il mondo a cui serviva questo tipo di spinta e magari di un’Olimpiade. Sono cresciuta in Brasile e ho giocato con buona parte delle calcettiste che mi ritroverò contro, sappiamo che le prime due passano ai quarti. Non sarà facile, ma siamo pronte e preparate per dare tutto sul parquet. Siamo una squadra che mette tanta intensità e che fa bene la fase difensiva. Voglio vivere questa esperienza con leggerezza e tranquillità”.

L’estremo difensore Ana Sestari ha invece evidenziato: “Il Brasile è forte in attacco e noi dovremmo pensare a chiudere gli spazi e sfruttare le occasioni che avremo. Il sorteggio l’abbiamo seguito con qualche nostra compagna brasiliana, a cui abbiamo detto subito scherzosamente che in campo ci saremo menate”.

Bruna Borges ha infine concluso: “Con lo staff abbiamo fatto degli esercizi per gestire le emozioni, perchè in partita dobbiamo essere tranquille per risolvere i problemi. Per me è stato tutto molto particolare perchè ho vissuto la Nazionale da quando è nata, essere al Mondiale è una forte emozione e sono grata a chi mi aiutata in questo percorso. Ho detto a mio figlio che sarei andata a giocare il Mondiale, per lui faccio dei salti giganti anche quelli che non riesco. Ho fatto un tatuaggio di un leone su un braccio per lui, perchè mi dice che quando sono nervosa ed arrabbiata sono un leone”.

I fischietti italiani in evidenza: quaterna femminile in Champions e gara inaugurale del Mondiale di futsal

Credit Photo: AIA - Associazione Italiana Arbitri

Sempre in prima linea la sezione arbitrale italiana al femminile con elementi di spicco sia sui manti erbosi di calcio che sui parquet di futsal.

Nella Women’s Champions League, per la quarta giornata della manifestazione continentale per club, è stata affidata ad una squadra arbitrale tutta italiana la direzione della partita tra Arsenal e Real Madrid. La gara si è disputata in Inghilterra, presso il Meadow Park a Borehamwood, con direttore di gara Silvia Gasperotti affiancata dalle assistenti Giulia Tempestilli – Stefania Signorelli e dal quarto di gara Maria Marotta. Come VAR presente, poi, Gianluca Aureliano e come AVAR Rosario Abisso.

Importante designazione nelle Filippine, invece, per Martina Piccolo. L’arbitro internazionale di futsal, infatti, dirigerà la gara inaugurale del primo Campionato Mondiale femminile di calcio a cinque. La partita vedrà scendere in campo le nazionali di Marocco e Argentina. Al fianco di Martina Piccolo la croata Marijana Oresic, l’ucraina Maria Myslovska e dall’albanese Fiorentina Kallaba. Un risultato di prestigio accolto con grande soddisfazione dalla CAN 5 Élite e dal Responsabile Angelo Galante.

Una nuova sicurezza in difesa della porta vicentina: ecco Meda Šeškutė

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Un ottimo rinforzo per la difesa dei pali biancorossi: il club vicentino ha ufficializzato l’arrivo di Meda Šeškutė. Leva 2003, nella sua carriera la lituana ha dimostrato forza da vendere e fame negli occhi: attuale contributo della propria Nazionale d’appartenenza, presenta due presenze nella Coppa Baltica 2025 all’attivo ed un percorso in maglia FC Gintra (formazione del massimo campionato lituano).

Al momento la società non ha reso pubblici altri accordi, confermata, invece, la presenza delle neo subentrate Emma Perrone (Italo australiana classe 2002) ed Anni Hakasalo (finlandese classe 2002).

Questo fine settimana avrà luogo la decima disputa di campionato prima della sosta nazionali; per il Vicenza sarà tempo di trasferta per l’incontro tra le mura del Cesena. C’è un risultato da riscattare, quello precedente raccolto in occasione della sfida vicino al Lumezzane.

Sfida al vertice nel campionato Primavera 1 e nei gironi A e B del torneo Primavera 2

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end tornano in campo i campionati Primavera 1 e 2, con dodici gare in programma complessive.

Nel sesto turno del torneo Primavera 1 scontro al vertice, al sabato alle ore 14:00, tra la capolista Juventus che farà visita al Milan, seconda a -1 dalla vetta, al “Vismara”. Le altre cinque gare si giocheranno la domenica con le tre formazioni a -3 dal primo posto pronte a rosicchiare punti alle prime due. La Roma, infatti, sarà di scena sul campo del Genoa, alle ore 11:00 al “Nazario Gambino”, mentre l’ Arezzo  se la vedrà, alle 14:30 al “Bruno Nespoli, nel derby toscano con la Fiorentina ed il Sassuolo, allo stesso orario al “Gatteo Mare”, in trasferta con il Cesena. Sempre alle 14:30 chiudono il quadro gli incontri Parma – Brescia, a “Il Noce”, e Inter – Hellas Verona, al Konami Center”.

Nel sesto turno del campionato Primavera 2, invece, nel gruppo A tutti in campo alle 14:30 del sabato. Sfida tra le due squadre in testa ovvero Como 1907-Bologna, che si affronteranno al “Lambrone”, con Freedom-Lumezzane, al “Parco della Gioventu’ Alessandra Witzel”, ed il derby veneto Vicenza-Venezia, al “Sergio Ceroni”, a completare il quadro dove riposerà il Como Women.
Anche nel gruppo B tutti in campo sabato con le due prime della classe che si incrociano. Il Trastevere, secondo, ospiterà il Napoli Women, capolista, al “Trastevere Stadium”, alle 14:30, mentre Lazio-Ternana Women saranno in campo alle 11, al “Green Club”, e San Marino Academy-Res Donna Roma alle 15, a Domagnano, riposa il Frosinone.

Laura Peruzzo, Ternana Women: “Il primo successo ha dato forza, ora testa al Parma

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
È iniziata questa mattina la settimana di lavoro per la Ternana Women che sabato affronterà al “Moreno Gubbiotti” il Parma. Fischio d’inizio alle ore 15:00. Le rossoverdi sono reduci dal successo di Sassuolo dove sono arrivati i primi tre punti che gli hanno consentito di ridurre il gap dalle dirette avversarie. Tra le ex di giornata Laura Peruzzo. Il terzino sinistro rossoverde ha vestito la maglia del Parma nelle ultime due stagioni.

 

Partiamo dal successo di Sassuolo, quanto può essere importante per il prosieguo della stagione? È una vittoria importantissima perché è la prima in serie A nella storia per questa società, importantissima per il morale di tutti, da quello del Presidente al nostro. Importantissima perché siamo finalmente riuscite a raccogliere punti. E direi anche importante perché siamo state solide senza subire gol.

Cosa rappresenta il Parma per te? É una società in cui ho vissuto due stagioni, significative sia per alcuni aspetti positivi, che danno valore al mio percorso, che negativi, i quali invece mi rendono fortificata e orgogliosa di dove sono ora. Preferisco parlare più del presente e delle persone che compongono la società Ternana, in primis della direttrice Cardone, donna che stimo per le competenze sportive ma soprattutto per quelle umane, che in questo mondo non sono mai scontate.

Possiamo considerare quello di sabato uno scontro diretto? Quella di sabato sarà la settima giornata, non lo consideriamo uno scontro diretto ma una partita dove entrambe le squadre vogliono il bottino pieno per avvicinarsi al primo obiettivo stagionale, la salvezza. Noi ci stiamo preparando allenandoci con tanta intensità e attenzione.

Sei alla prima stagione in Serie A, come stai vivendo questo impatto con la categoria? Cosa senti di aver già imparato e dove invece pensi di dover ancora migliorare? Questo inizio di stagione è stato per me molto impattante, erano anni che aspettavo la chiamata nella massima serie. È un altro sport rispetto alle categorie giocate gli scorsi anni. Sto mettendo tutto il mio impegno e la mia esperienza per applicare le idee di gioco del mister, si tratta di richieste diverse rispetto agli anni scorsi. Alleniamo molto i duelli, i contrasti e il posizionamento tattico, oltre che la componente mentale. Penso di dover migliorare sui duelli, ogni volta che l’avversario riesce a mettere un cross vivo quel momento come una sconfitta. Invece in fase di possesso imparare a servire gli attaccanti per sfruttare gli attacchi diretti.

Nazionale Femm. Futsal: “Pronte per il Mondiale”, le Azzurre si raccontano a Vivo Azzurro TV

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Opportunità, sogno, responsabilità, entusiasmo, unicità. Sono queste le cinque parole chiave che raccontano il viaggio che la Nazionale femminile di futsal sta per intraprendere a Manila, la capitale delle Filippine più di 10.000 chilometri lontana dal nostro Paese, nella prima storica Coppa del Mondo femminile di futsal. Si chiama FIFA Futsal Women’s World Cup ed è un evento che spedisce il movimento dritto nel futuro: d’ora in avanti ci sarà un ‘prima Manila’ e un ‘dopo Manila’.

IL SERVIZIO. I sogni, le speranze, le emozioni delle Azzurre sono raccolte nel servizio di Vivo Azzurro TV ‘Pronte per il Mondiale’ in cui la Ct Francesca Salvatore e le giocatrici ci fanno entrare all’interno del pianeta Nazionale femminile di futsal durante la preparazione svolta a Roma prima della partenza per Manila. “Non eravamo mai riuscite ad arrivare nella fase finale di una competizione” racconta dopo aver scritto le cinque parole chiave alla lavagna Francesca Salvatore mentre ripensa al girone di qualificazione al Mondiale giocato a Montesilvano e riferendosi anche alle altre tre volte in cui le Azzurre si sono fermate al Main Round dell’Europeo, senza mai riuscire a partecipare alla Final Four. “Per arrivare fin qui c’è voluta tanta attenzione e consapevolezza di non poter sbagliare”.

LA QUALIFICAZIONE. A Montesilvano, infatti, la vittoria con l’Ungheria e il seguente successo con la Svezia hanno consegnato all’Italia i biglietti per Manila: “Ci serviva vincere all’inizio per rompere il ghiaccio, mentre con le scandinave siamo scese in campo con più pressione” confidano Erika Ferrara e Alessia Grieco. Ma a qualificazione ottenuta è stata una festa. “È il raggiungimento di un sogno, sono nata e cresciuta con questo sport, giocando a futsal da quando ho quattro anni” ha aggiunto la stessa Grieco. E anche per Brenda Bettioli è stato lo stesso: “A cinque anni ho dato i primi calci al pallone, qualificarsi per un Mondiale a quel tempo non era neanche immaginabile. Il futsal è seguito in tutto il mondo e aveva bisogno di questo tipo di scenario e manifestazione per crescere anche di più. La Coppa del Mondo può aprirci nuove opportunità, come un’Olimpiade”.

 

IL CAMMINO MONDIALE. Domenica le Azzurre esordiranno contro Panama (ore 10, diretta RaiSport). “Il Mondiale porta con sé tante incognite – rimarca Francesca Salvatore -. Ci sono squadre fortissime come Brasile, Spagna, Portogallo e Argentina, ma ci sono anche tante squadre che conosciamo meno. Contro Panama dovremo fare la prestazione e provare a vincere segnando tanti gol. La Seleçao la conosciamo bene, tante delle giocatrici militano nella nostra Serie A, mentre l’Iran mi riporta indietro negli anni, perché 7 anni fa fu la mia prima panchina in Nazionale, da seconda di Menichelli prima di diventare commissario tecnico. Hanno ritmi importanti, fisicità, un gioco lineare ma efficace”. “Dovremo sfruttare le occasioni che avremo” ha confidato il portiere Ana Carolina che ha seguito il sorteggio assieme a Tampa, stella del Brasile e sua compagna di club alla Women Roma. Le prime due si qualificano ai quarti di finale: ormai non è più tempo di guardare indietro, c’è solo da entrare in campo e lottare per un sogno.

FIFA FUTSAL WOMEN’S WORLD CUP PHILIPPINES 2025
GRUPPO A: Filippine, Polonia, Marocco, Argentina
GRUPPO B: Spagna, Tailandia, Colombia, Canada
GRUPPO C: Portogallo, Tanzania, Giappone, Nuova Zelanda
GRUPPO D: Brasile, Iran, ITALIA, Panama

Luca Rossettini, Roma: “Dispiace tanto per il pareggio, dopo così tante occasioni. Ora pensiamo al Como!”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’amarezza ha preso il sopravvento sulla Roma targata Luca Rossettini dopo il pareggio in Belgio contro il Leuven, un match messosi subito in discesa per le Capitoline che, però, ha avuto un epilogo un po’ triste. Come dicono i latini, in cauda venenum: prima dell’ultimo quarto di gara, infatti, la Roma ha incassato un tiro dal dischetto che ha compromesso il risultato e l’ottima prestazione dimostrata dalle ragazze.

“Dispiace tanto per come è arrivato questo pareggio dopo le tante occasioni create. Arrivare al 70′, dopo una partita del genere, soltanto per 1-0, è una nostra responsabilità e dobbiamo assumercela, poi subire un rigore per come è stato concesso è un grande dispiacere. Da questo punto di vista non siamo fortunate”, il tecnico evidenzia come il mancato cinismo sottoporta sia stato una sentenza. Il calcio, si sa, è fatto di episodi, e l’episodio chiave che ha chiuso i giochi – e a cerniera la porta del Leuven – ha destato parecchie perplessità per il Club, che non vuole però appigliarsi all’alibi dell’arbitraggio per focalizzarsi, invece, sui punti che devono essere migliorati.

“Manca la fame, la cattiveria sotto porta. Arriviamo alla conclusione, ma dobbiamo trovare questa cattiveria, questa fame. Dobbiamo crescere, lavorare con più coesione e più cattiveria”, ha aggiunto il tecnico. Il cinismo, la fame a la cattiveria sono un po’ venute meno nell’area di rigore belga, le conclusioni ci sono state anche in reazione al gol subito, ma non abbastanza forti da impensierire le avversarie, che hanno portato a casa un punto che vale come oro colato.

Mister Rossettini ha chiuso la conferenza post-partita aggiungendo che il rammarico verrà subito azzerato in favore del desiderio di rivalsa, che potrà scatenarsi in campionato: “Ci lecchiamo le ferite dopo questa gara, prepareremo la sfida contro il Como, importantissima per il campionato. Smaltiremo la delusione e guarderemo avanti”. La crescita della Roma, in compenso, proseguirà per il meglio.

Serie B Femminile: il programma del decimo turno, testa coda in Como-Trastevere

Photo Credit: Alessandra Marrapese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Tempo di tornare in campo nella Serie B Femminile giunta alla sua decima giornata. Le sette gare della cadetteria prevedono un anticipo al sabato con altri sei match alla domenica, visibili tutti in diretta su Vivo Azzurro TV. Si parte sabato, alle 14:30, con l’anticipo LumezzaneArezzo, con le locali sempre vittoriose nelle ultime cinque e le ospiti tornate al successo nell’ultimo turno. Alla domenica, poi, cinque gare sono previste alle 14:30.

Si continua con l’incrocio tra San Marino Academy e Frosinone, due formazioni vittoriose due volte a testa nelle ultime tre gare, quello tra il Venezia, sempre sconfitto nelle ultime 5, ed il Bologna, sempre vittorioso in trasferta. Chiude alle 14:45 Hellas VeronaRes Donna Roma. Le venete non perdono in casa da tre gare mentre le capitoline non vincono da cinque turni.

Como Women–Roma: una sfida che vale il primo posto

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La 7ª giornata di Serie A Women propone uno dei big match più interessanti di questo inizio di stagione, vale a dire lo scontro diretto tra Como Women e Roma, in calendario domenica 23 novembre 2025, con fischio d’inizio alle 12:30 allo Stadio Ferruccio di Seregno. In palio c’è il primato in classifica: la Roma al momento è prima con 15 punti, mentre il Como insegue a quota 12. Una vittoria delle lombarde significherebbe aggancio in vetta, mentre un successo giallorosso potrebbe invece diventare un primo tentativo di fuga. La gara sarà trasmessa in diretta su DAZN, piattaforma che anche quest’anno detiene i diritti della Serie A femminile.

Chi è la favorita? Cosa dicono i bookmakers
In una sfida che vale così tanto, è naturale chiedersi chi parta con i favori del pronostico. Guardando alla classifica e ai valori complessivi delle due rose, la Roma sembra avere qualcosa in più: esperienza, qualità diffusa e una continuità che la squadra di Rossettini ha dimostrato sin dalle prime giornate. Non sorprende quindi che anche secondo il parere dei bookmakers la Roma sia data come leggermente favorita, ma il Como arriva da tre vittorie di fila e ha dalla sua il vantaggio del fattore casa: l’esito dell’incontro è quindi tutt’altro che scontato, motivo per cui le promozioni come i bonus di benvenuto, rappresentano in questo caso un vantaggio per chi vuole piazzare comunque la propria giocata. Se non sai come funzionano, tutto quello che devi sapere sui bonus benvenuto lo trovi alla pagina appena linkata, dove sono spiegati termini e condizioni delle principali offerte sul mercato e viene fatta la comparazione informativa.

Come arriva la Roma
La Roma di Luca Rossettini si presenta a Seregno con la consapevolezza di chi ha già attraversato momenti complicati e ne è uscita più solida. Le giallorosse hanno raccolto 15 punti, frutto di 5 vittorie e 1 sola sconfitta, segnando 15 gol e concedendone 7. Numeri importanti, soprattutto offensivi, che dimostrano come la Roma sia una delle squadre più complete dell’intero campionato. Il percorso recente delle capitoline racconta una squadra in crescita, capace di reagire quando serve. Prima dello stop, infatti, la Roma aveva infilato quattro successi consecutivi contro Parma (4-0), Milan (1-2), Napoli (1-3) e Inter (3-0): un filotto che la dice lunga sull’impatto della nuova gestione tecnica. Poi è arrivato il pesantissimo 5-2 sul campo della Fiorentina, una sconfitta che avrebbe potuto lasciare strascichi psicologici e incidere sulla classifica. Invece la reazione è stata immediata. Nel derby con la Lazio, al Tre Fontane, la Roma ha ritrovato compattezza, ordine tattico e cinismo, conquistando un 1-0 fondamentale non solo per riprendere il cammino, ma anche per confermare la propria mentalità vincente.

Come arriva il Como
Se la Roma è la favorita naturale, il Como rappresenta la vera mina vagante del campionato. La squadra di Stefano Sottili ha iniziato la stagione con due vittorie consecutive, mostrando subito personalità, organizzazione e una grande solidità difensiva. La sconfitta per 1-0 a Sassuolo sembrava poter rallentare la corsa delle lariane, ma il campo ha detto tutt’altro. Da quella battuta d’arresto è nata infatti una striscia positiva di tre vittorie di fila: 2-1 sul Genoa, in una partita sofferta ma gestita con maturità, 2-4 in trasferta con la Ternana, e 1-0 nel derby casalingo contro il Milan. Il Como arriva con entusiasmo alto e un ambiente che crede nella possibilità di giocarsi qualcosa di grande. Il Ferruccio, nelle ultime uscite, è stato un fattore: compatto, caloroso, capace di dare alla squadra quella spinta emotiva che a volte vale più di un gol.

Più del primato in ballo
Como–Roma non è un semplice scontro diretto, ma un match che potrebbe avere il suo peso anche sull’intera stagione della Serie A Women. Una vittoria della Roma la lancerebbe verso una fuga che, a questo punto dell’anno, avrebbe un peso considerevole. Un successo del Como, invece, incendierebbe ulteriormente la lotta per il vertice, confermando che questa squadra può davvero puntare in alto.

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