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Fabio Melillo, AS Roma: “C’è tanta voglia di ripeterci”

Fabio Melillo, allenatore della Roma Femminile Primavera, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni del club alla vigilia della Finale Scudetto contro la Juventus. Queste le sue parole:

“Serve curare il particolare, mettere la qualità ma soprattutto l’appartenenza e lo giocare con un senso di squadra importante, cercare di resettare ogni minimo errore se una compagna non ti da la palla come dico sempre. Se perdi palla devi essere la prima a combattere su quella palla persa: questo spirito e determinazione quando ci sono gare così fanno la differenza”. 

È la terza volta che si incontrano le due squadre, nelle prime due l’ha spuntata la Roma. C’è un po’ di responsabilità in virtù di quel tricolore sul petto?
“No, noi con lo scudetto del petto siamo abituati da due anni a difenderlo con onore. È stata una prerogativa importante quella di dire “difendiamo fino in fondo quel che abbiamo conquistato con mentalità e con decisione”. Quindi per noi è importante dare un segnale, c’è tanta voglia e abbiamo quasi più carica noi nel volersi ripetere: questo è un grande senso di mentalità delle ragazze, non accontentarsi perché hanno già vinto ma cercare di stabilire record e portare nel proprio bagaglio un numero importante di successi. È chiaro che là troviamo una squadra fortissima che avrà voglia, nel calcio a volte non ti capita neanche una rivincita mentre loro hanno la possibilità quasi di una seconda rivincita e vorranno riempire questa casella che da quando è nata la Juventus a livello femminile è l’unico trofeo che non hanno vinto. Cercheremo di fare in modo che le nostre motivazioni di riconferma siano ancora più forti”. 

Credit Photo: Pierangelo Gatto

Eccellenza: i risultati finali del centro Italia

Stagione conclusa ovunque per i team di Eccellenza femminile, questa la situazione al centro Italia.                                                                                                                                                                                                                                                      EMILIA ROMAGNA 
Il  Parma centra il salto in Serie C dopo la Poule promozione con il Modena secondo ad un punto campionato è finito a marzo.
Nella regular season del girone A, l’ORIGINAL CELTIC BHOYS con 28 punti poi il BIANCOROSSO PIACENZA con 37 punti , e al primo posto troviamo l’ACADEMY PARMA con 39 punti. La marcatrice numero 1 è FRAGNI DEBORA con 18 reti dell’ ACADEMY PARMA. Nel girone B vediamo al terzo posto l’IMOLESE FM con 20 punti, il SALINE ROMAGNA WOMEN con 21 punti. Al primo posto c’è il MODENA CF con 34 punti. La marcatrice è del SALINE ROMAGNA WOMEN ed è LETIZIA ZANI con 17 reti.                                                                                                                                                                                                LAZIO
Il campionato finito ad aprile. Abbiamo al terzo posto del girone, il WOMEN LATINA CALCIO 1032 con  34 punto, il MONTESPACCATO con 42 per arrivare alla vittoria della LAZIO C5 GLOBAL con 43 punti. La marcatrice OUESLATI WISSAL del MONTESPACCATO è prima con 24 reti.                                                                                                                                                                                                                                                              UMBRIA
Il campionato è finito il 1 maggio. La terza classificata è S.SABINA con 14 punti, al secondo posto il NESTOR con 19 punti. Al primo posto abbiamo l’ORVIETO FC con 30 punti. La marcatrice ANGELICA ANTONINI dell’ ORVIETO FC è prima con 18 reti.                                                                                                                                                                  MARCHE
Nelle Marche, il campionato è terminato. Abbiamo al terzo posto YFIT MACERATA con 20 punti, VIS PESARO con 21 punti e  al primo posto ,la vittoria del SAMBENEDETTESE con 22 punti. La marcatrice è MBACHUCKWU GLADYS dell’ ANCONA RESPECT 2001 con 15 reti.
TOSCANA                                                                                                                      Si è giocata l’ultima partita di campionato che ha visto la vittoria dell’ Unione Polziana  sull’ Audax con 6-3, il San Giuliano ha perso contro il Livorno Calcio 1-2 ed infine la vittoria del Centro Storico Lebowski contro Rinascita Doccia con 2-1. Cosi facendo, ll CENTRO LEBOWSKI si aggiudica il primo posto con 50 punti, seguito dal Livorno Calcio Femminile con 47 punti e Rinascita Doccia con 45 punti. La marcatrice è ELEONORA ERRIQUEZ con 19 reti del Centro Lebowski.

Il Parma Femminile sbarca in Serie A

Il Parma Femminile sbarca in Serie A. La società emiliana ha annunciato di aver acquistato l’Empoli Ladies. Ieri il Presidente Kyle Krause ha indetto una conferenza stampa in cui ha espresso grande soddisfazione ed entusiasmo.

Nella stagione sportiva 2022/23, che segnerà il debutto del professionismo, il club gialloblù giocherà nel massimo campionato.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Laura Verdi, Arezzo Femminile: “Con l’avvento del professionismo, che per il momento riguarderà la Serie A femminile, alcune cose cambieranno”

Passo avanti importante per il calcio femminile italiano, con il Consiglio Federale FIGC che ha adottato le norme che consentono l’introduzione del professionismo nel massimo campionato italiano dalla stagione 2022/23.
Laura Verdi
, centrocampista e capitano dell’Arezzo Femminile, è stata intervistata ai microfoni della Rai nella trasmissione “Agorà” esprimendo il suo punto di vista sull’importante passo avanti nel mondo del calcio femminile. Queste le sue parole.

“Uno sport da uomini? Direi che non sembra, hanno iniziato a farlo anche tante ragazze e stanno iniziando sempre di più, quindi si pensa male.”

“Dopo una lunga stagione ce l’abbiamo fatta, abbiamo vinto il campionato di Serie C e ora ci porteremo dietro tutta la carica di questa vittoria.”

“Una ragazza che inizia a giocare a calcio può essere additata di essere omosessuale, ma non è così. Il calcio femminile deve essere visto come qualsiasi altro sport, la ragazza che inizia, inizia per passione, non per sessualità. C’è tanta passione, ma è di fatto un secondo lavoro, perché porta via tante ore al giorno. Qui è retribuito rispetto che in altre squadre, non quanto ci meriteremmo perché un ragazzo che gioca in C si guadagna da vivere.”

“Noi non abbiamo contratti sportivi, non ci vengono riconosciuti contributi, non abbiamo malattia o maternità. Con l’avvento del professionismo, che per il momento riguarderà la Serie A femminile, alcune cose cambieranno. Si spera che poi a cascata la cosa interessi anche le categorie inferiori.”

Credit Photo: Arezzo Calcio Femminile

È l’ora dei play-out: domenica la Vis Civitanova incontrerà l’Isera

Gara secca tra Vis Civitanova e Isera, valevole per rimanere in Serie C ed evitare la retrocessione.

La sfida con l’Isera sarà tutt’altro che facile: lo sanno bene le ragazze de Citanò che hanno lottato tutta la stagione per conquistare un posto nei play-out, ottenuto con tenacia e coraggio, non mollando nemmeno nei momenti più bui. La partita si terrà sul campo trentino domenica 12 giugno alle ore 17:30: il preparatore Pierdomenico è sicuro e pronto, così come le sue giocatrici.

“Domenica si chiude questa stagione per la Vis Civitanova con un’importante finale – ha commentato Roberto PierdomenicoAbbiamo voluto fortemente giocare questa partita e ce lo siamo meritate per tutto quello che abbiamo affrontato durante la stagione. Abbiamo affrontato diversi alti e bassi ma sempre con una grande spirito di sacrificio e voglia di migliorarci. Ci prepariamo questa domenica a questa gara importante consapevoli della nostra forza. Non faremo nulla di particolare poichè le ragazze si sono sempre allenate molto bene fino ad adesso. Abbiamo affrontato un periodo buio dove le ragazze sono state davvero brave a rialzarsi e si sono conquistate questa chance di salvarsi attraverso i play-out. Noi ci proveremo con tutto ciò che abbiamo e metteremo in campo tutto il nostro valore. Sono stato giocatore anche io – conclude Pierdomenico – queste partite vanno preparate principalmente dal punto di vista mentale. La squadra più pronta e più matura in una partita secca avrà la meglio. Sarà una prova di maturità per queste giovani ragazze e sono curioso anche di vedere come riescono ad affrontare una gara del genere ma sono molto fiducioso del loro grande valore”.

In bocca al lupo alle due compagini e che vinca la migliore in campo!

Photo Credit: Vis Civitanova Calcio Femminile

Il Chelsea FC Women annuncia l’ingaggio del difensore canadese Kadeisha Buchanan

La 26enne Kadeisha Buchanan si unisce ufficialmente ai Blues, questo l’annuncio ufficiale apparso sul sito istituzionale del Chelsea, dalla squadra francese dell’Olympique Lyonnais dal 1 luglio fino all’estate 2025. Il difensore centrale sarà il primo giocatore a indossare la famosa maglia numero 26 del Chelsea dai tempi della leggenda dei Blues John Terry .

Buchanan che ha trascorso gli ultimi cinque anni e mezzo al Lione, dove ha recentemente vinto la UEFA Women’s Champions League contro il Barcellona, ​​assicurandosi il suo quinto trofeo di Champions League con la squadra francese. Il difensore canadese ha avuto un’illustre carriera fino ad oggi dimostrandosi una delle migliori d’Europa, con 130 presenze e nove gol al Lione e altri otto trofei nazionali, tra cui la vittoria per tre volte della Coupe de France e il titolo di campionato francese ben cinque volte.

Prima di trasferirsi in Francia, Buchanan ha trascorso quattro anni giocando a football al college negli Stati Uniti con i West Virginia Mountaineers, dove ha fatto 98 presenze e si è affermata come una delle migliori giocatrici della NCAA.

Buchanan porta anche una vasta esperienza dopo aver iniziato la sua carriera internazionale a soli 14 anni quando è stata reclutata nel programma giovanile canadese nel 2010. Il suo primo trofeo è arrivato sotto forma di medaglia d’argento al Campionato Under 17 femminile CONCACAF 2012 in Guatemala e ha poi vinto il premio Young Player alla Coppa del Mondo femminile FIFA 2015 .

Il difensore centrale ha esordito in nazionale maggiore nel 2013 contro la Cina, diventando una delle giocatrici internazionali più giovani dell’epoca. Da allora, ha collezionato 118 presenze e ricevuto una serie di riconoscimenti individuali, essendo stata nominata per tre volte Giocatrice canadese dell’anno, nominata per il prestigioso Pallone d’Oro FIFA e partecipando al FIFPro Women’s World XI. L’anno scorso, Buchanan ha anche portato a casa l’oro alle Olimpiadi del 2020.

Al suo arrivo al Chelsea, Buchanan ha commentato: “Vengo al Chelsea con la stessa ambizione che ho sempre avuto: vincere trofei e diventare la migliore al mondo. Il club ha tutto per permetterci di competere in ogni competizione ed è ora di portare a Londra un trofeo della Champions League. Spero di portare la mia esperienza alla squadra e continuare il percorso di successo che il club ha intrapreso nelle ultime stagioni. Non vedo l’ora di unirmi ai miei nuovi compagni di squadra e allo staff tecnico in questo viaggio”.

Commentando il passaggio di Buchanan ai Blues, l’allenatore del Chelsea Women Emma Hayes ha aggiunto: “Kadeisha è una vincitrice seriale al top del suo gioco e non ho dubbi che stiamo ingaggiando una giocatrice di livello mondiale che si è dimostrata sulla scena mondiale. Porterà una qualità al nostro gruppo e con la sua personalità e il suo carattere brillanti, pensiamo che le piacerà molto nello spogliatoio. Non vediamo l’ora di accogliere Kadeisha quest’estate”.

A colloquio con il portiere del Bologna FC Lucia Sassi

Questa volta abbiamo intervistato il giovanissimo portiere Lucia Sassi, che ha avuto modo di mettersi in luce alla sua seconda stagione nel Bologna FC, alternandosi con la più esperta Enrica Bassi, capitano anche della squadra.

Questi i numeri di Lucia a fine stagione che ci ha fornito l’ufficio stampa del Bologna FC:

1424’ recuperi esclusi

16 presenze in campionato + 1 in Coppa Italia contro l’Accademia Spal

9 clean sheet +1 in Coppa Italia contro l’Accademia Spal

13 gol subiti.

Ciao Lucia, come è iniziata questa seconda stagione nel difendere i pali del Bologna FC?
“L’annata è iniziata sulla falsariga della scorsa stagione, poi piano piano c’è stata sicuramente una mia crescita e, cosa più importante, ho avuto tanta fiducia dallo staff e da tutte le mie compagne e ho fatto un 50 e 50 fra me ed Enrica Bassi”.

Il 2021.’22 è stato davvero travagliato, fra il cambio di girone e questa salvezza che è arrivata nelle ultime giornate di campionato, come te lo spieghi?
“In primis perché siamo state inserite in un girone molto più forte del precedente, ma diciamo che il punto è stato dovuto al fatto che avevamo sempre l’infermeria piena. Infatti, quando finalmente siamo riuscite a recuperare quasi tutte le titolari, si è visto un altro Bologna, che ha messo in campo il proprio gioco a cui eravamo abituate”.

Un campionato che, sia nella zona alta che in quella bassa della classifica, ha regalato emozioni forti fino all’ultima giornata. Quale squadra ti ha impressionato maggiormente?
“Onestamente ho visto un campionato molto ma molto equilibrato, squadre nettamente più forti di noi non ne ho viste, penso che forse abbiamo pagato lo scotto in più casi vista la giovane età. Infatti, magari è difficile affrontare ragazze più grandi che hanno già 30 anni, poi piano piano anche questo fattore ci ha fatto crescere in fretta e ha cementato il gruppo, e nella seconda fase del campionato, anche grazie ai diversi rientri importanti in squadra, siamo riuscite a venire fuori alla distanza e conquistarci la meritata salvezza”.

Quale reparto pensi sia andato più in sofferenza in questa stagione rispetto allo scorso anno?
“L’unica carenza vera forse l’abbiamo avuta in attacco, poi c’è da considerare che avevamo una difesa abbastanza giovane rispetto alle altre squadre”.

Questa salvezza cosa significa per voi come gruppo?
“Sicuramente, come ha anche detto Mister Michelangelo Galasso, un trampolino per fare meglio e i giusti gradini da poter scalare per arrivare alla promozione in serie B”.

Un tuo personale parere sul professionismo che dal primo di luglio coinvolgerà le 10 squadre della serie A e, si spera poi a catena, tutto l’ambiente?
“Secondo il mio parere il professionismo è un notevole passo avanti, in particolare però per chi ha alle spalle la società maschile”.

Quando avete capito davvero che potevate salvarvi senza passare per i play out?
“Nel blocco delle ultime 5 partite, il gruppo si è ulteriormente compattato e sono arrivate anche sia delle belle prestazioni che dei punti importanti, insomma il Mister ci ha fatto capire che dipendeva solo ed esclusivamente da noi e la squadra ci ha creduto fino all’ultimo”.

La partita più bella che avete giocato?
“Forse quella con il Tento al ritorno, peccato per il risultato che non ci ha premiate”.

L’avversario più forte che hai affrontato in area di rigore?
“Mi ha molto impressionato il bomber del VFC Venezia Dalla Santa”.

Quest’anno hai avuto più autonomia e hai giocato molto di più, un tuo personale bilancio?
“Mi ha fatto un enorme piacere, visto che fra tutto erano due anni che fra la mia vecchia società e lo scorso campionato avevo giocato davvero poco, questo minutaggio mi ha fatto sicuramente crescere e mi ha fatto acquisire fiducia in me stessa, per questo devo ringraziare tutte le mie compagne e lo staff tecnico”.

La Bassi ha finito ufficialmente la sua parentesi come portiere del Bologna con la partita d’addio giocata proprio all’ultima di campionato. Ti senti pronta a difendere nella prossima stagione i pali del Bologna FC?
“Si io sono prontissima, spero vivamente di poter proseguire questa avventura con il Bologna FC, visto che il mio cartellino è dell’Imolese”.

La tua vita fuori dal rettangolo di gioco?
“Più o meno sempre quella, oserei dire molto monotona. Vado a scuola (Lucia Sassi sta frequentando l’ultimo anno dell’Istituto Professionale Odontotecnici), quest’anno avrò la maturità, poi mi piacerebbe tanto provare a cambiare completare il piano di studi e frequentare la facoltà di Scienze Motorie. Per il resto, il poco tempo che mi rimaneva fino ad ora andavo ad allenarmi e studiavo, ovvio mi piace uscire anche con le amiche e con gli amici e spero di recuperare quest’estate quanto ho perduto fra il Covid e i miei vari impegni”.

Credit Photo: Schicchi per il Bologna FC

Euro 2022: La Norvegia femminile, elenca le convocate di Londra: Anja Sonstevold e Sophie Haug le “italiane”

La Norvegia Femminile in base alla classifica emessa dalla FIFA il 25 marzo 2022, la nazionale femminile occupa l’11º posto del FIFA/Coca-Cola Women’s World Ranking.

Nazionale che vanta di ben sei finali, di cui due primi posti (campione nel 1987 e 1993) e quattro secondi posti (1989-1991-2005 e 2013) , nell’ultima in Olanda usci nella fase a gironi. Ad Euro 22 avrà l’onere di giocare contro le padrone di casa dell’ Inghilterra, nel Girone A, oltre ad Austria ed Irlanda del Nord.

Il CT della Norvegia Martin Sjögren ha annunciato la lista delle calciatrici che parteciperanno al prossimo Europeo in Inghilterra.
Presenti due calciatrici che militano in Italia come il difensore Anja Sonstevold dell’Inter e l’attaccante Sophie Roman Haug della Roma, alla prima convocazione con la Nazionale maggiore. Presente inoltre Ada Hegerberg, primo Pallone d’Oro della storia, che lo scorso aprile aveva posto fine al suo esilio lungo 5 anni dalla Nazionale.

Questa la lista completa:

Portieri: Guro Pettersen (Valerenga), Sunniva Skoglund (Staebaek), Aurora Mikalsen (Brann Kvinner)

Difensori: Tuva Hansen (Brann Kvinner), Maren Mjelde (Chelsea), Anja Sonstevold (Inter), Anna Josendal (Rosenborg), Julie Blakstad (Manchester City), Maria Thorsdottir (Manchester United), Synne Skinnes Hansen (Rosenborg), Guro Bergsvand (Brann Kvinner)


Centrocampisti:
 Vilde Boe Risa (Manchester United), Amalie Eikeland (Reading), Ingrid Systad Engen (Barcellona), Frida Maanum (Arsenal), Lisa Fjedstad Nalsund (Brann Kvinner), Elisabeth Terland (Brann Kvinner), Guro Reiten (Chelsea)


Attaccanti:
 Karina Saevik (Avaldsnes), Sophie Haug (Roma), Celin Bizet Ildhusoy (PSG), Carlonine Grahm Hansen (Barcellona), Ada Hegerberg (Lione)

Nicole Arcangeli, Juventus Women: “… unite possiamo raggiungere davvero qualsiasi risultato”

La Juventus Women Primavera a Tirrenia travolge la Fiorentina nella semifinale della Final Four Scudetto. Domenica alle 17.00 la finalissima contro la Roma, in una rivincita della passata stagione. Nicole Arcangeli attaccante della Juventus Women commenta con queste parole al termine della gara:
«Oggi il nostro obiettivo era quello di partire forte, cercando di segnare nei primi minuti. Ci siamo riuscite e sono molto contenta di avere contribuito a questa vittoria con una doppietta. Domenica sono sicura che entreremo in campo con grande convinzione. Siamo un gruppo bellissimo e unite possiamo raggiungere davvero qualsiasi risultato. Sarà un finale di stagione bellissimo da vivere perchè ci giocheremo questa finale Scudetto e poi ci sarà l’Europeo di categoria, un altro appuntamento di grande prestigio».

Final four scudetto: Milan ko in semifinale

Non basta un ottimo primo tempo alle ragazze rossonere guidate da Mister Corti, è la Roma a prendersi la finale Scudetto. A Tirrenia la Primavera Femminile si presentava alla prima storica Final Four Scudetto, contro una Roma detentrice delle ultime due edizioni. Nella prima frazione regna l’equilibrio, con poche occasioni da entrambe le parti e i due schieramenti che provano a colpire, senza successo, sfruttando alcune disattenzioni avversarie.

Nella ripresa sale in cattedra la Roma, che con due reti in avvio di ripresa, allunga nel punteggio e resiste alla reazione rossonera. Nel finale di gara le ragazze di Mister Viglietta prendono il largo prima del gol che accorcia le distanze della giovane Rossi. La cavalcata della Primavera Femminile si ferma dunque nella Semifinale delle Final Four Scudetto, in quella che resta comunque una stagione molto positiva e che fa ben sperare per il futuro.

LA CRONACA

La Roma parte forte spingendo sul lato destro ma la prima occasione è del Milan e arriva al 5′ minuto di gioco: Selimhodzic scappa in profondità e calcia dal limite con il sinistro, conclusione deviata in angolo da un’attenta Merolla. Le due formazioni entrano in una fase di studio, provando ad approfittare delle disattenzioni avversarie: prima è Cortesi a venir chiusa all’ultimo da un intervento decisivo di Pacioni; poi è Tarantino ad esser murata in extremis da Alberti. Nel finale di tempo è Corelli a rendersi pericolosa con un destro dal limite alzato sopra la traversa dal portiere rossonero. Si arriva così al riposo.

Serve un episodio per spezzare l’equilibrio: al secondo minuto Semplici sgambetta la neo-entrata Bergersen in area di rigore. Dal dischetto Corelli spiazza Alberti per il vantaggio giallorosso. Il Milan prova a rispondere subito con Selimhodzic, il suo destro è potente ma viene respinto con i pugni da Merolla. Sul ribaltamento di fronte arriva il raddoppio: angolo da sinistra e incornata da centro area del capitano giallorosso Massimino. Subito il raddoppio, le ragazze di Mister Corti faticano a trovare la scintilla che possa riaprire la gara e rimettere in discussione il passaggio del turno. Ne approfitta così la Roma che, tra il 73′ e il 79′, prende il largo nel punteggio: prima con Corelli che anticipa Sorelli, salta Alberti in uscita, e deposita in rete da due passi; poi con il colpo di testa in mischia di Bergersen. Il Milan si riaccende nel finale e al minuto 88 accorcia le distanze con Rossi che recupera il possesso in area e infila Merolla con un mancino sotto la traversa. Finisce 4-1.

IL TABELLINO

ROMA-MILAN 4-1

MILAN (3-5-2): Alberti; Zanini, Sorelli, Semplici; Miotto (17’st Ronchetti), Boldrini (17’st Dal Brun), Premoli, Renzotti (35’st Donolato), Nano; Selimhodzic (35’st Rossi), Cortesi (17’st Avallone). A disp.: Cazzioli; Crevacore, Morin, Ticozzelli. All.: Corti.

ROMA (4-3-3): Merolla; Zannini, Pacioni (30’st Bruni), Massimino, Testa E. (1’st Bergersen); Gallazzi (37’st Testa), Ferrara (41’st Ridolfi), Petrara; Battistini, Tarantino (30’st Tall), Corelli. A disp.: Gilardi, Montesi, Pezzi, Pizzuti. All.: Viglietta.

Arbitro: Frazza di Tezze di Arzignano.
Gol: 2’st Corelli (R), 4’st Massimino (R), 28’st Corelli (R), 34’st Bergersen (R), 43’st Rossi (M).
Ammonite: 39’st Nano (M) 49’st Sorelli (M).

Credit Photo: AC Milan

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