Home Blog Pagina 2954

Melissa Bellucci e Asia Bragonzi al Sassuolo…. l’Erasmus procede!

La Juventus Women ha ormai definito i prestiti di Melissa Bellucci (centrocampista) e Asia Bragonzi (attaccante) – entrambe reduci dall’esperienza molto positiva ad Empoli – in vista della prossima stagione. Le due 2001 sono destinate al Sassuolo, in una tappa che dovrebbe avvicinarle al rientro alla casa base. Lo apprende la redazione di JuventusNews24.com.

Così almeno è stato in passato per Martina Lenzini e Sofia Cantore, che quest’anno coronerà il sogno del ritorno in bianconero proprio dall’Emilia. Passare dal neroverde sembrerebbe quasi l’ultimo step obbligato dell’ormai celebre Erasmus del direttore Braghin.

Credit Photo: Fabio Vanzi

Mittici ko: Riccione valoroso in trasferta

Gran successo in trasferta per le ragazze del Riccione Femminile che mettono al tappeto il Mittici realizzando 4 reti: una penultima giornata di campionato da ricordare, quindi, segnata da due goal già nei primi 45 minuti di gioco con Calli e Gelmetti, nel secondo tempo sempre lei porta la squadra a 3, conclusivo, poi, il tiro a segno di Monetini. Grazie alla bellissima prestazione, la squadra delle romagnole resta stabile in quarta posizione ma sale di punteggio, arrivando a quota 58. Felicissimo anche il mister Bragantini che commenta così la giornata:“Faccio i complimenti alle ragazze per aver raggiunto il quarto posto in classifica, traguardo che in pochi alla vigilia del torneo avrebbero scommesso; non ci resta che chiudere nel migliore dei modi la stagione affrontando il Venezia FC, terzo in classifica, per provare ad avvicinarci, se non superare, i 60 punti, pur considerando che la possibilità di giocare i playoff avrebbe dato una ulteriore spinta al movimento e creato maggiore visibilità alla stregua di quello che accade nel maschile; auguro a Trento e Vicenza le migliori fortune per questo testa a testa finale anche se avrebbero meritato entrambe di salire di categoria”.

Si attende l’ultimo turno con il Venezia.

Martina Angelini, giornalista La7: “La stagione delle Women è stata straordinaria e non solo per le vittorie”

“La stagione delle Women è stata straordinaria. E non solo per le vittorie. Di straordinario c’è stata la crescita, del gruppo e della squadra” le parole della giornalista di La7, Martina Angelini, esperta di calcio femminile. “Le vittorie sono giunte di conseguenza – ha aggiunto la cronista a Tuttojuve -. Ed è qualcosa di impensabile arrivare a vincere tre trofei in Italia e ai quarti di Champions, nel modo in cui le ragazze ci sono arrivate, battendo il Lione all’andata. In campionato la Juve ha avuto la l’intelligenza e la capacità di arrivare a dicembre con un tesoretto di punti decisivo”. 

Dovessi scegliere un volto di questa stagione, tra le bianconera, quale sceglieresti? 
Arianna Caruso è la giocatrice simbolo di questa stagione. E’ una ragazza di 23 anni ancora da compiere, ha fatto 8 gol in campionato ed è la miglior marcatrice della squadra. E ne ha segnati 16 in tutto in stagione, da centrocampista. Poi il gol in Champions al Servette è stato qualcosa di meraviglioso”.

Come giudichi il lavoro di Montemurro al suo primo anno di Juve?
Joe Montemurro ha cambiato la mentalità della squadra e il modo di giocare alle singole. Penso a Girelli, ad esempio, che al di là dei numeri ha fatto una stagione straordinaria. Cristiana ha segnato tanto in Champions e meno in campionato, dove però ha fatto segnare tantissimo. E questa nuova attitudine la fa diventare ancora di più una giocatrice di livello internazionale. Merito anche a chi c’è stato prima come Rita Guarino, che ha gettato le basi della Juve che vediamo oggi”. 

Come cambierà il calcio femminile con il professionismo?
“Non dobbiamo avere fretta. Quando la federazione obbligò le squadre ad avere il settore giovanile, le Under 12, dissi che avremmo visto i frutti dopo dieci anni. E così è stato. Infatti la nostra Under 19 è attualmente molto forte. Stesso ragionamento per il professionismo, che porterà i suoi frutti quando le 16enni di oggi in futuro potranno vivere serenamente di calcio, senza dover scegliere se giocare o lavorare”. 

In chiave Juve, cosa c’è da aspettarsi dal mercato?
“Servono due o tre straniere forti, sul solco dell’arrivo di Pedersen, Sembrant e Peyraud-Magnin, giocatrici che arrivano forti e che fanno subito la differenza. Per competere in Champions servono profili di alto livello. Ancora non siamo super appetibili dalle giovani top d’Europa ma certamente qualche ragazza esperta che abbia voglia di cambiare si trova”.

Credit Photo: Paolo Pizzini

Lucy Bronze, saluta il Manchester City: “La NWSL come prossima tappa del suo percorso”

Il difensore inglese Lucy Bronze lascerà il Manchester City alla scadenza del suo contratto, con il club, che scadrà il 30 giugno.

Il 30enne che ha avuto gradi soddisfazioni co questa società facendo parte della squadra che ha vinto il primo titolo WSL del City nel 2016.

Lucy è in attesa di una “conferma” per un trasferimento negli Stati Uniti, anche se in precedenza anche il Real Madrid aveva mostrato grande interesse per lei.

Anche la Nazionale scozzese Caroline Weir lascerà il City quest’estate e il centrocampista inglese Georgia Stanway saluteranno il club per trasferirsi al Bayern Monaco, si avverte sul sito istituzionale della società. Lucy che con queste calciatrici ha collezionato 111 presenze e segnato 14 gol è dispiaciuta di lasciare il Manchester, ma la sua voglia di mettersi in gioco, in altre avventure, è troppa e quindi vuole provare a superarsi.

“Il Manchester City, sul proprio canale web, esprime la sua gratitudine e ringrazia Lucy per il suo contributo durante i suoi due periodi al club e le augura tutto il meglio per il futuro”.

Lucy Bronze con questa svolta radicale approderà, per la prima volta, oltreoceano ma ancora non si è dato a sapere in quale società Americana. La testata giornalistica britannica Telegraph Sports ha infatti rivelato soltanto che la calciatrice inglese ha considerato la NWSL come la sua prossima tappa del suo percorso.

Miriam Picchi, Como Women: “È stato un viaggio meraviglioso. Siamo in Serie A”

Il Como Women ha centrato la promozione in Serie A, aggiudicandosi la Serie B arrivata all’ultima giornata battendo la Roma Calcio Femminile per 5-0. Una delle artefici di questo successo è senza dubbio la centrocampista Miriam Picchi, la quale ha messo a referto in questa stagione ben nove gol. Miriam ha voluto commentare l’obiettivo raggiunto con un post scritto sui social.

È stato un viaggio meraviglioso.
A Como ho conosciuto persone stupende
Ho amato e goduto di tutti i momenti che c’erano da vivere perché ho imparato a vivere giorno per giorno, passo per passo
Ho conosciuto il vero senso di essere gruppo, vivere in armonia e a volte mettere prima gli altri che se stessi
Ho esultato ai gol delle compagne come fossero i miei
Ho pianto con loro nello spogliatoio quando abbiamo perso
Abbiamo ballato sui tavoli di tutti gli spogliatoi dopo aver vinto
Abbiamo lottato insieme in campo su ogni pallone
Ho imparato tanto come giocatrice ma di più come donna
Grazie a tutte ragazze, siete parte del mio cuore come non è mai stato nessuno.
Grazie allo staff che ha creato tutto con serietà e tanto amore
Grazie alla dirigenza che è stata con noi sotto la tempesta e quando c’era il sole
Grazie della passione e l’amore con cui c avete trattato tutto l’anno
Grazie alla mia famiglia perché c’è sempre stata
Grazie Como Women sono grata per tutto quello che abbiamo creato e conquistato!
È stato un viaggio meraviglioso.
Siamo in Serie A.

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Emma Errico, Napoli: “Le sconfitte fanno parte del gioco, chiedo scusa all’intera città”

Nei giorni scorsi a parlare in casa Napoli, squadra retrocessa in Serie B, è stata Emma Errico, centrocampista ex Sassuolo e Verona. La ligure classe ’94 ha postato tramite social il suo pensiero sugli ultimi mesi vissuti con la squadra partenopea:
Non sono stati giorni facili anzi, tutt’altro; a 12 giorni da quel giorno, da quella giornata, mi ritrovo qui a scrivere due righe: per me, per una città e per una maglia che ha un valore inestimabile.
Sono arrivata a gennaio in un ambiente già vissuto, in una città che amo e che porto e porterò per sempre nel cuore, un gruppo nuovo ma con lo stesso obbiettivo di esattamente un anno fa; se pur per pochi mesi sono stati tanti i momenti belli; ci siamo tolte piccole ma grandi soddisfazioni che solo NOI sappiamo; purtroppo non abbiamo c’entrato il nostro obbiettivo; la delusione, il rammarico è tanto ed è un qualcosa che ti segna.
Questa maglia, questa società, gruppo non meritava tutto questo ma il calcio è anche questo, ti toglie e ti da e in questo momento ci ha tolto, bisogna saper ACCETTARE, farsi un analisi, capire e RIPARTIRE perché un le sconfitte fanno parte del gioco.
Posso soltanto chiedere scusa all’intera città, alla maglia; ma Napoli è NAPOLI, e solo a scriverlo mi vengono i brividi perché si commenta da sola.
Sei bella e forte. Grazie davvero di cuore a tutti, dai mister che mi hanno dato fiducia fin dall’inizio al presidente ,che mi ha dato la possibilità di tornare a vestire questa prestigiosa maglia; ai direttori che hanno solo avuto parole di stima nei miei confronti.
Ai dirigenti, segretari, addetti, magazzinieri, fisioterapisti, autisti e non escludo nessuno, che per me sono tanto altro; per me siete e sarete per sempre un pezzo della mia famiglia e vi porterò con me ovunque e comunque. Grazie”.

Marit Auée firma con l’FC Twente Women: “Giocare a calcio nella UEFA Women’s Champions League è qualcosa che sogni da piccola”

La 20enne nazionale giovanile proviene dalla PEC Zwolle Marit Auée  ha firmato un contratto biennale con il FC Twente Women. Marit Auée ha giocato nelle giovanili al VV Dieren e al CSV Apeldoorn ed è passata al PEC Zwolle nel 2018. Nel 2020 Auée ha giocato un anno negli Stati Uniti. Dopo tre stagioni allo Zwolle, la giocatrice continua la sua carriera nell’FC Twente Women. “Sono molto felice e orgogliosa di fare il passaggio all’FC Twente la prossima stagione. Le sensazioni che ho avuto all’FC Twente sono molto buone e non vedo l’ora di essere qui in campo. Giocare per l’attuale campionessa nazionale e giocare a calcio nella Women’s Champions League è qualcosa che sogni da piccola”.
Il Direttore Tecnico Rene Roord: “Marit è un grande talento che può giocare in più ruoli in difesa. Ci auguriamo che il suo sviluppo continui con noi e che la sua carriera internazionale abbia inizio”.

Credit Photo: FC Twente Women

L’Arezzo vince anche col Caprera. Rimane l’ultima gara casalinga per stabilire un record dal sapore storico

Non si ferma nemmeno con la matematica promozione la cavalcata trionfante dell’Arezzo che proprio non vuol saperne di smettere di vincere. Nella lunga e faticante trasferta sul campo del Caprera, le ragazze di Emiliano Testini sono riuscite a imporsi per 0-2. Le amaranto tornano così dall’arcipelago della Maddalena col bottino pieno e con la consapevolezza di essere a novanta minuti dal raggiungimento di un record storico.

Diverse settimane fa, quando il torneo era ancora in corso, i media dell’Arezzo postarono un’immagine dalla quale evinceva un dato statistico impressionante. La compagine toscana era l’unica formazione italiana a non aver mai perso nel corso dell’intera annata. A quel tempo, il record era condiviso con alcune corazzate europee, come Lione e Barcellona, ma anche con altri club del continente di categoria comunque superiore alle aretine, come Kobe, Sparta Praga e Marsiglia. Col passare delle settimane, ad una ad una, tutte le società precedentemente citate hanno assaporato la prima sconfitta stagionale. L’Arezzo invece detiene ancora questo record di imbattibilità e, nell’ultima sfida del torneo contro il Fiammamonza, vorrà provare a scrivere ancora di più il proprio nome negli annali della storia calcistica femminile. 

Ma ritornando all’aspetto sportivo, ancora una volta il tecnico Emiliano Testini non sottovaluta le difficoltà dell’impegno. Tuttavia opta per una formazione un po’ rimaneggiata schierando alcune calciatrici che si sono viste di meno nell’arco della stagione. La gara è condizionata da un fortissimo vento di tramontana che rende difficili le operazioni a palla lunga. Da segnalare, all’ingresso in campo delle due formazioni, la standing ovation delle calciatrici di casa nei confronti delle vincitrici del torneo. Un bellissimo gesto di rispetto e fair play. Le amaranto puntano infatti sul gioco a terra grazie alle geometrie di Orlandi e Vicchiarello che non sbagliano un colpo nonostante l’età. Il primo tempo però si conclude in parità ma con le ospiti in controllo del match. Nella ripresa cambia poco: l’Arezzo fa gioco ed il Caprera si difende come può. La gara però non sembra sbloccarsi fin quando, al ventesimo della ripresa, l’arbitro indica il dischetto dopo un tocco di mano di Goffi che viene anche ammonita. Dagli undici metri si presenta Carolina Paganini che manda in vantaggio le ragazze di Testini prima di lascare spazio a Gaia Mastel. Al 37esimo interviene Valgimigli con un ottimo intervento ad impedire il pari delle padrone di casa. Durante i minuti di recupero, un’iniziativa sulla trequarti libera Sofia Lorieri sulla sinistra che fredda il portiere sardo con un preciso mancino. Primo goal in maglia amaranto per lei che decreta lo 0-2 e la fine delle ostilità.

“Ho preferito dare spazio a chi ha giocato di meno ultimamente – commenta il tecnico Emiliano Testini a fine gara –. Le ragazze ci tenevano a fare bene anche stavolta e l’hanno fatto. Faccio i complimenti a tutto il Caprera per l’ovazione che ci hanno concesso prima di entrare in campo. È stato un bel gesto sportivo. La gara è stata condizionata dal vento però alla fine siamo riusciti a metterla sui binari giusti per portarci a casa questi tre punti”, conclude il coach ospite. Per l’Arezzo Calcio Femminile ora rimangono da giocare gli ultimi novanta minuti casalinghi contro il Fiammamonza prima di iniziare a programmare il futuro che vedrà le ragazze toscane affrontare la Serie B.

EURO 2022: Sarà possibile modificare le rose delle partecipanti fino alla gara di esordio del 6 luglio

Le 16 squadre, suddivise in 4 gironi, che prenderanno parte ad EURO 22 Women’s in Inghilterra avranno tempo fino al 6 luglio per presentare le liste complete delle loro rispettive rose.

Questa l’importante novità che è stata introdotta dal comitato Uefa, in vista di Euro 2022, per ragioni di infortuni legati al Covid. Infatti il termine iniziale era stato previsto per il 26 giugno, data nella quale molte Nazioni avrebbero azzardato i nominativi per la partecipazione all’evento ma che poi in sede di partecipazione potevano trovarsi con le loro liste dimezzate, e prive di competizione, a causa di giocatrici infortunate oppure soggette a casi di Covid 19.

Pertanto fino alla gara di esordio, che sarà Mercoledì 6 luglio tra l’Inghilterra ed Austria al mitico stadio dell’ Old Trafford, le delegazioni potranno verificare le loro rispettive rose e modificarne i nominativi così da rendere l’evento ancora più competitivo e spettacolare.

Questa scelta, ha dichiarato il delegato Uefa sui siti istituzionali, che è stata dettata per una linea di correttezza e per dare la massima flessibilità alle Nazioni ammesse e di definire al meglio il gruppo delle calciatrici partecipanti senza creare anomalie o ricorsi dopo l’inizio della competizione. In un periodo ancora post Covid sono ancora molte le Nazionali Europee che hanno nelle loro rose dei contagi che potrebbero causare delle vere e proprie mini pandemie tra le calciatrici prima della partenza per Londra.

Pertanto la scelta di variare la data di presentare le delegazioni sarà un valore aggiunto ad un evento che si prospetta, per la vecchia Inghilterra Europea, ancora più avvincente e competitivo.

Inoltre il massimo organo Europeo, viste le problematiche di guerra tra la Russia e l’Ucraina, ha ufficializzato che la Bielorussia e l’ Ucraina non potranno essere sorteggiate l’una contro l’altra in qualsiasi competizione femminile o maschile, fino a nuovo ordine.

Il Barcellona vince la nona Coppa della Regina

Il Barcellona vince la Coppa della Regina 2022
Il Barcellona vince la Coppa della Regina 2022

Il Barcellona vince la nona Coppa della Regina con una grande prestazione battendo per 6-1 lo Sporting Huelva. Mattatrice dell’incontro è Lieke Martens con una doppietta. A segno anche Mapi, miglior calciatrice dell’incontro, Crnogorcevic, Claudia Pina e Alexia Putellas, Pallone d’Oro 2021. Castellò era riuscita ad accorciare le distanze al 62° ma a quel punto ecco che si scatenano le calciatrici offensivi del Barcellona che chiudono il match con una goleada nei minuti finali. Senza la Regina Letizia per il terzo anno consecutivo, Mapi è stata nominata MVP della finale: “Siamo molto felici. Era il miglior modo di finire bene l’anno, vincendo tre dei quattro titoli possibili, perciò siamo contente. E’ stata una stagione molto buona, abbiamo perso solo la Champions anche se è un trofeo difficile. Bisogna continuare a lavorare, siamo sulla strada giusta”. Il Barça ha vinto nuovamente il triplete: campionato, Coppa della Regina e Supercoppa. C’è amaro per la finale della Women’s Champions League persa ma grande felicità per i risultati di grande livello raggiunti in questa stagione. Per le catalane ottava vittoria nelle ultime 12 coppe della Regina. Applausi anche per lo Sporting Huelva per una finale insperata alla vigilia.

Barcellona: Sandra Paños; Torrejón (Crnogorcevic, 57′), Paredes, Mapi León, Rolfö (Leila Ouahabi, 57′); Aitana Bonmatì (Patri Guijarro, 57′), Engen, Alexia Putellas; Mariona Caldentey (Pereira, 69′), Claudia Pina, Lieke Martens.

Sporting Huelva: Dolan; Fisher (Abilda, 83′), Cinta, Patri Ojeda, Judith; Chini (Paula Romero, 83′), Castelló; Kanteh (Gey, 83′), Anita Marcos, Edgren (V. Santana, 46′); Keane.

Credit Photo: Barcellona Femminile, Twitter

DA NON PERDERE...