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Giovanni Angarano, Phoenix Trani: “Orgoglioso per la vittoria della Coppa”

Va alla Phoenix Trani, vittoriosa per la prima volta nella sua storia, la fase regionale della Coppa Italia riguardante le squadre di Eccellenza pugliese. La squadra tranese dopo aver battuto il Molfetta ha regolato, infatti, anche il Nitor Brindisi. Per la squadra del tecnico Strippoli a segno Labianca, doppietta, Maffei, tripletta, Mariano, Pellegrino e Vitale.
Nel post gara ai microfoni del club a parlare è stato lo stesso tecnico Aldo Massimo Strippoli che commentato:
“Era importante far bene perché avevamo due risultati utili per poter conquistare la matematica conquista della competizione. Ho spiegato alla mia squadra che quando si entra in campo esiste un unico obiettivo e il risultato finale dimostra che, nonostante i tre gol del primo tempo, siamo rientrati in campo ancora più motivati. Esprimo la mia soddisfazione e la mia gioia per la conquista del trofeo, ma questo è solo l’inizio di un percorso. Ora dobbiamo pensare a migliorarci ed a prepararci per le sfide future”.

Felice anche il presidente Giovanni Angarano:
“Questo è un momento speciale per noi, siamo davvero contenti. È il primo trofeo di una società nata appena un anno e mezzo fa in piena emergenza Covid. ed è il frutto del grandissimo lavoro fatto da tutti quanti, dalla dirigenza, dal mister con lo staff tecnico ma soprattutto dalle giocatrici che si applicano con passione. Questa vittoria, in un momento così difficile per il calcio in generale ma ancor di più per il calcio femminile, ci dà speranza ed energia per il futuro”.

Michele Ardito, Sassari Torres: scelto il nuovo tecnico delle sarde

Dopo l’annuncio dei giorni scorsi dell’addio con il tecnico Geppino Marino la Sassari Torres, nelle ore passate, ha reso noto il nome della sua nuova guida tecnica. La formazione sarda, che cerca la salvezza in Serie B dove ha conquistato 9 punti in 16 gare, ha comunicato infatti che la panchina per il proseguimento di stagione è stata affidata a Michele Ardito. Il nuovo coach delle isolane è un sassarese di nascita e ha allenato nel calcio maschile, con trascorsi nello staff di Como e Varese.
Nel 2018, invece, è approdato nel calcio femminile dove ha guidato l’Atalanta Mozzanica, la Florentia San Gimignano ed il Chievo Verona Women.

Ilenia Nicoli, Parma: “Prestazione ottima, felici per la visita del presidente Kyle Krause”

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Credit Photo: Parma

Nel torneo di Eccellenza dell’Emilia Romagna Parma è Fraore sono scese in campo nel recupero della quarta giornata del girone di ritorno. Successo ducale per 0-4 con il  presidente Kyle Krause a sostenere dal vivo per la prima volta le sue ragazze.
Non passano quattro minuti alla rete del vantaggio firmato da Marta Baccanti mentre al nono il raddoppio porta la firma di Carlotta Vasirani. La pressione parmense porta al 35′ al tris griffato dal capitano Debora Fragni che chiude la prima frazione, nella ripresa invece il definitivo poker giunto al 28′ ancora con Marta Baccanti.
A parlare nel post gara l’allenatore gialloblù Ilenia Nicoli, questo un estratto delle dichiarazioni dello stesso tecnico:

“Sono contenta della partita perché le ragazze hanno fatto bene dal punto di vista tattico.  Abbiamo avuto anche l’inserimento di Gaia Iacuzzi che ha fatto bene pur non essendo al top della forma. Abbiamo provato anche soluzioni diverse dal solito e questo ha portato dei benefici, perciò andiamo avanti con più idee e le ragazze hanno fatto capire anche oggi che si adattano molto velocemente anche a richieste differenti. Sono contenta anche di Francesca Fulgoni che si è adattata ad una richiesta non provata e pur venendo dalla Juniores Under 19 ha dimostrato di non essere indietro alle compagne. La sorpresa che ci ha fatto il presidente Kyle Krause di venirci a vedere ci ha fatto molto piacere. Non ci eravamo mai conosciuti prima sul campo e quindi ci ha fatto immensamente piacere ed invitiamo il Presidente a venirci a trovare più spesso perché crea un ambiente di famiglia”.

FRAORE-PARMA 0-4
Marcatrici: 
3′ e 28′ st Baccanti, 8′ Vasirani, 35′ Fragni

FRAORE – 1. Giulia Delnevo; 2. Marta Lecchini (39′ st 14. Licia Testa), 3. Angelica Gallantini; 4. Rebecca Saccani, 5. Greta Armao (V. Cap.), 6. Francesca Paola Riolo; 7. Chiara Zolesi (10′ st 13. Olivia Pelosi), 8. Fabiana Bazzani, 9. Rossella Punzi, 10. Eleonora Ceci (Cap.), 11. Ermonela Ejelli. Allenatore: Salvatore Reale A disposizione: 15. Giovanna Maria Cristiano, 16. Benedetta Burani
PARMA – 1. Matilde Ravanetti (1′ st 12. Giorgia Bedini); 2. Cristina Miani (1′ st 15. Giulia Soncini), 3. Francesca Alfieri (1′ st 13. Giulia Scaffardi), 4. Rosanna Avendato (1′ st 17. Francesca Fulgoni), 5. Giorgia Cocconi, 6. Aurora Remondini; 7. Marta Baccanti (V. Cap.), 8. Zaira Cuciniello, 9. Carlotta Vasirani (15′ st 16.Gaia Iacuzzi), 10. Debora Fragni (Cap.), 11. Beatrice Parizzi. Allenatore: Ilenia Nicoli A disposizione: 14. Alice Gennari, 18. Alessia Pirri
Arbitro: Sig. Thomas Ammendola della Sezione AIA di Parma

Nuovo arrivo in casa Samp: ufficiale l’acquisto a titolo definitivo di Ortiz

Non si ferma il mercato in entrata della Sampdoria Women, particolarmente attiva nella costruzione di una squadra completa che punterà a consolidare sempre più la sua presenza in Serie A. Grazie ad un mix vincente di giocatrici esperte e giovani promesse, mister Cincotta sta infatti plasmando una formazione che nei prossimi anni farà sicuramente parlare bene di sé. L’ultima arrivata in blucerchiato è Isabel Rocío Ortiz Caniza, talentuoso portiere classe 2001 acquistato a titolo definitivo dal Club Sol de América di Asunción.

Oltre all’esperienza in campionato, il giovane estremo difensore sudamericano vanta anche un importante debutto con la nazionale maggiore del suo paese, avvenuto il 4 ottobre 2019 in un’amichevole internazionale contro il Venezuela. La Ortiz sarà inoltre la prima  giocatrice paraguaiana della storia a giocare in Serie A e, con l’aiuto delle compagne di reparto e di tutto l’ambiente doriano, potrà crescere molto, sviluppando al meglio tutte le potenzialità che gli osservatori del club hanno già intravisto in lei.

Silvia Belotti, Cortefranca: “All’andata abbiamo pagato di inesperienza, ma il ritorno ci darà tante soddisfazioni”

Il Cortefranca, al suo primo anno in Serie B, sta facendo un grande percorso, piazzandosi in questo momento all’ottavo posto con diciotto punti. Domenica scorsa le rossoblù allenate da Nicoletta Mazza hanno bloccato sullo 0-0 la Pink Bari, grazie anche ad una buona prova difensiva. Ciò è dovuto anche alla buona prestazione fatta da Silvia Belotti, difensore classe ‘97 ed è una delle colonne portanti delle cortefranchesi. La nostra Redazione ha raggiunto Silvia per risponderci ad alcune domande.

Silvia qual è il tuo significato di giocare a calcio?
«Felicità, perché giocare a calcio è uno sport che mi rende da sempre felice».

Cosa vuol dire per te giocare come difensore?
«Essere un difensore vuole dire avere ordine, costanza e molto sacrificio, e tutte queste cose mi piacciono molto».

Com’è partita la tua carriera calcistica?
«Ho iniziato a giocare da sei anni. Vedevo i mei amici andare a calcio, e ho chiesto a mia mamma di farne parte. Dopo un breve periodo di ginnastica artistica mia mamma non ha opposto resistenza portandomi in una squadra di calcio, e da lì è stato subito amore per il pallone».

Hai giocato per quattro stagioni al Franciacorta, giocando tra le giovanili e Prima Squadra.
«Ero molto giovane e giocavo nella Primavera e, certe volte, andavo in Prima Squadra a fare alcuni allenamenti. L’inserimento è stato molto difficile, ma le compagne di squadra di quel tempo mi hanno sempre aiutato. Tra l’altro alcune delle ragazze in cui giocano al Corte erano del Franciacorta».

Sei stata per tre anni un punto di riferimento del Montorfano Rovato: cosa ti ha lasciato questo club?
«Ero proprio contenta di essere stata al Rovato, c’era un gruppo bellissimo, dove abbiamo vinto un campionato di Promozione e fatto una buona stagione in Eccellenza. Sono stati legami che ricordo moto volentieri».

Sei al Cortefranca dal 2019: cosa ti ha colpito dell’ambiente franciacortino?
«Sicuramente il gruppo, perché si vede che sono molto unite e, anche se ci sono stati tanti allenatori, sono sempre rimaste affiatate tra di loro, e io mi sento parte di loro, perché accolgono bene anche le nuove arrivate».

C’è una calciatrice del Corte che ti ha dato una certa impressione?
«Anna Lacchini. Lei è un po’ il mio punto di riferimento, rimane sempre calma, è sempre determinata. Poi è forte tecnicamente, ed è molto intelligente».

Torniamo allo scorso anno, dove la squadra ha dominato il Girone B di Serie C: avresti pensato di fare questo percorso?
«Assolutamente no. Quando giunsi al Cortefranca pensavo fosse il mio punto d’arrivo, ma al secondo anno con questa squadra non mi ero resa conto di quanto questo gruppo avesse questa forza e questo affiatamento».

Il Corte sta occupando, per il momento, l’ottavo posto in Serie B: come giudichi questo piazzamento?
«Sono molto contenta e ce lo meritiamo tutto quest’ottavo posto. All’andata abbiamo pagato di inesperienza, e ora che abbiamo capito come funzione la Serie B, il girone di ritorno ci darà tate soddisfazioni».

Parliamo dello 0-0 maturato otto giorni fa con la Pink Bari. Che valore dai a questo pareggio?
«Inaspettato ma straordinario. Il pareggio ci sta però un po’ stretto, perché avevamo avuto tante occasioni del Bari. Nessuno pensava di mettere in difficoltà una formazione che ha come obiettivo la Serie A. Abbiamo mostrato di non aver paura di nessuno».

Le franciacortine incroceranno il Ravenna reduce da tre sconfitte consecutive: su quali aspetti bisognerà fare attenzione?
«Il Ravenna, all’andata, si è rivelata una squadra molto ostica, ma ora siamo consapevoli della nostra forza. Credo che sarà una bella partita da giocare. Dovremo essere costanti nel corso della partita, e credo che, se faremo questo, potremo portare a casa la partita».

Ti immaginavi una Serie B così competitiva?
«Guardando la classifica dello scorso anno, avevo immaginato una Serie B così competitiva, ma mai così tanto come ora, perché alla fine mi sono resa conto che nessun match è scontato, e le insidie sono dietro l’angolo».

Secondo te chi può vincere il campionato?
«Secondo me il Como è la favorita, anche se non l’abbiamo ancora incontrata, ma il punteggio delle lariane parlano chiaro».

Peserà ancora il Covid-19 sull’andamento della stagione?
«Secondo me non influenzerà più di tanto, anche perché le restrizioni stanno allentando e, andando verso l’estate, la situazione migliorerà».

Che aspettative hai sul calcio femminile italiano?
«Una continua crescita, ma lenta. Rispetto a quando ero piccola, il mondo si è svoluto tantissimo, perché ora ci sono tante bambine che vogliono giocare a calcio, e di sicuro ci saranno investimenti».

Com’è la tua vita extracalcistica?
«A ottobre mi sono laureata in Scienze Motorie. Vorrei entrare nella scuola come insegnate di Educazione Fisica, purtroppo, entrare nel mondo scolastico è sempre complicato. Nell’attesa sto allenando alcune squadre di calcio e sto facendo alcuni progetti per gli asili e le scuole elementari».

Cosa ti aspetti dal tuo 2022?
«Spero di riuscire a trovare un lavoro stabile, e di imparare ancora calcisticamente».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD Cortefranca Calcio e Silvia Belotti per la disponibilità.

Photo Credit: ASD Cortefranca Calcio

Algarve Cup 2022: Le dichiarazioni a caldo di Milena Bertolini, CT azzurra della Nazionale, al termine della finale persa per un soffio “ai rigori” contro la Svezia

L’Italia perde dopo novanta minuti di calcio vero, giocato alla pari contro una Nazionale Svedese sulla carta molto superiore, e dopo la “roulette dei rigori” che ci ha visto gareggiare fino all’ultimo secondo: che Lindahl blocca il tiro di Serturini.

Un gruppo azzurro in forte crescita sia per il gioco dimostrato in campo, la mentalità, e la freschezza delle azioni che non hanno spaventato le nostre ragazze a proiettarsi in modo veloce e concreto nell’area della Svezia ed andando in vantaggio con uno splendido gol di Valentina Giacinti. E’ servita una corazzata Svedese, nella ripresa, per pareggiare il conto degli score ma le azzurre nel rettangolo di gioco hanno dimostrato che con le grandi squadre se la possono giocare a testa alta.

Perdere fa male, ma questa competizione ha dimostrato al mondo come l’Italia sia in forte crescita, conferma il CT Milena Bertolini: “dispiace poiché è la seconda finale che perdiamo ai calci di rigori, dopo la finale di Cipro, però voglio vedere l’aspetto positivo di questo torneo dove ho visto una grande prestazione delle mie ragazze, sono state veramente brave: eccezionali e hanno fatto vedere che stanno crescendo che stanno migliorando, insomma, che possono competere co le squadre Top. Questo era un pò il mio obbiettivo che mi ero posta in questa nostra bella esperienza in Portogallo, quello di fare capire a loro, che hanno tante qualità e che difficile ma possiamo competere con qualsiasi squadra”.

Certamente con un gruppo così preparato, e con queste giovani ragazze che entrano di prepotenza nella rosa con tanta grinta e capacità tecniche di alto livello, la nostra Nazionale dovrà ben figurare e fare nei prossimi impegni delle qualificazioni Mondiali Australiani.

Termina l’avventura di questa 28° edizione Portoghese con la gioia di tutte, al termine della premiazione, l’amarezza iniziale lascia il tempo per lo scambio maglie tra le avversarie e riporta i sorrisi con le foto di rito in campo per una giornata che ha portato per il movimento Femminile Italiano, e per noi presenti sul campo, la vera certezza che più ci rassicura: noi ci siamo, le ragazze azzurre sono pronte, e l’ Italia si prenderà la rivicita molto presto! Ne siamo certi.

Modena: finisce 6-2 il recupero di Eccellenza con il Riccione

Nel recupero della nona giornata di Eccellenza dell’Emilia Romagna il Modena supera il Riccione per 6-2.
Le gialloblù passano al 12′ con Monzani, sugli sviluppi di calcio d’angolo, ma al 19′ il pareggio ospite è firmato dall’ex Schipa. Il nuovo vantaggio modenese giunge al 23′ con Bergamini che sul finire della prima frazione firma la sua personale doppietta.
La ripresa si apre con il poker di Pellegrino che al 54′ su punizione dai 25 metri porta il parziale sul 4-1. Balestri al 61′ con un preciso rasoterra chiude definitivamente i giochi mentre Schipa sigla la seconda marcatura ospite. In pieno recupero la sesta rete  ancora con Pellegrino. Che fissa il risultato finale sul 6-2.
A fine partita il tecnico modenese Massimo Montanini si è dichiarato soddisfatto della prestazione delle sue ragazze dopo il lungo stop plaudendo l’impegno e la qualità messa in campo da tutte le sue giocatrici.

MODENA C.F.  6 – RICCIONE F.    2

Modena CF: Ierardi, Milizia (75′ Perna), Gandolfi, Biagioni (68′ Bobirneaga), La Torre, Baiano (75′ Ferraro), Preti, Sarego, Monzani Vecchi, Bergamini (46′ Pellegrino), Balestri (80′ Ferlicca).  A disp.: Montorsi, Gabrielli Allenatore sig. Massimo Montanini
Riccione Femm.le: Roscio, Ferrara, Mori (52′ Mongiusti), Mulazzani (46′ Fratti), Fornari, Santolini (75′ Ceriani), Schipa, Zazzeroni, Russarollo, Calli, Fortino. Allenatore sig. Giorgio Venturini
Reti: 12′ Monzani, 19′-87′ Schipa (R), 23′-45′ Bergamini, 54′-92′ Pellegrino, 61′ Balestri
 Arbitro sig. Traversi della Sez. di Modena

 

Il Perugia perde 3-0 contro il Pinerolo, la Presidente Roscini: “Il risultato è più pesante di quanto visto in campo, dobbiamo ritrovare le energie”

Le grifoncelle non riescono a imporre il proprio gioco sul campo del Pinerolo, perdendo 3 a 0 e scivolando in penultima posizione.

Non una stagione facile per il Perugia: più volte abbiamo visto le biancorosse soccombere di fronte alle incursioni avversarie, nonostante la grinta e la forza trasmessa sul campo. I problemi sono diversi, soprattutto legati alle mancanze per via del Covid: si prendono molti gol (45 gol subiti in 15 partite) e se ne fanno pochi (14 gol segnati), creando un divario incolmabile durante i minuti di gioco.

Anche la trasferta a Pinerolo ha lasciato l’amaro in bocca alle perugine: Civalleri dopo 9 minuti con un gran tiro da fuori firma l’1-0, mettendo fin da subito il match in salita. Nel secondo tempo al 21′ vediamo il raddoppio di Tamburini e tris finale di Levis, che segna i 100 gol tra Serie B e Serie C.

“Il risultato è più pesante di quanto visto in campo” – commenta nel post gara la presidente Valentina Roscini. “C’è da ritrovare un po’ di energie e quei punti fermi che ci hanno permesso di far bene nella parte centrale del campionato. Oggi però da sottolineare l’impiego di tre ragazze del 2006, due dal primo minuto Chiasso e Riccardi, una in corso di gara, Bonadies, che fanno parte del nostro percorso di crescita. Ora ci saranno tre partite importantissime. Affrontiamole volta per volta senza guardare la classifica. Domenica c’è il derby e ci prepareremo al meglio”.

Photo Credit: Perugia Calcio Femminile

La Vis Civitanova perde ma non si abbatte: 1-3 per il Brixen Obi

Nonostante il risultato la partita della Vis Civitanova è stata ottima: ha saputo rispondere alle incursioni del Brixen Obi, segnando un gol mirabolante e non abbattendosi nei minuti di svantaggio. Da segnalare l’esordio del portiere Raimondi, classe 2004, che più volte ha risposto presente chiudendo la porta alle avversarie.

Inizio cauto, con le squadre che studiano le mosse l’una dell’altra. Si parte al 22’ con Uzqueda: l’attaccante carica il sinistro sulla tre quarti che di poco finisce sopra la traversa. Al 26’ e 27’ doppia parata di Raimondi per due tiri troppo centrali di Bauer e Stockner. Al 40’ la partita si sblocca proprio con Stockner che viene servita troppo tranquillamente al limite dell’area, tanto da avere tempo di girarsi e mettere la palla in rete.

Si parte forte anche nel secondo tempo, che si apre al 60’ con un rigore per la Brixen Obi dopo un fallo in area di Natalini. Raimondi intuisce ma non si allunga, il tiro centrale di Dorfmann va a segno e porta la squadra trentina sullo 0-2. La Vis non ci sta e accorcia le distanze al 64’: De Luca batte un calcio di punizione tanto bello quanto improbabile sulla fascia e, complice un rimbalzo in area, supera Holzer. A un quarto d’ora dalla fine l’uno-due trentino premia Maloku che calcia lateralmente e chiude la partita per 1 a 3.

“Non posso che fare i complimenti alle ragazze per la partita – commenta mister Morreale – “Anche se eravamo rimaneggiate, viste alcune assenze, la squadra ha giocato con personalità, e questo è il giusto atteggiamento per conquistare la salvezza.”


Vis Civitanova: Raimondi Vallesi, Langiotti, 
Eugeni, Piscitelli (76′ Suarez), Spinelli, De Luca, Silvestrini, Uzqueda, Monterubbianesi (52′ Fernandez), Ciccalè (46′ Natalini), Aparicio Perez
All: Morreale

Brixen Obi: Holzer, Bauer, Dorfmann, Oberhuber, Ladstéàtter, Maloku, Rieder L, Santin, Reiner (56’ Rieder A.), Bielak, Stockner
All: Castellaneta

Photo Credit: Lodie Trops

Serie A2 Femminile, VIP senza rivali. Super Molfetta. Irpinia sempre a +9

Solo l’aritmetica non s’inchina alla signora e padrona del girone A  di Serie A2 Femminile. La VIP Tombolo batte anche il Pero nello scontro al vertice della quindicesima giornata e si porta addirittura a +14 sulla seconda. Si rivede la Virtus Romagna, che cala il tris con la Top Five e approfitta del pari dell’Arzachena per rafforzare il suo terzo posto. Pelletterie e Med, invece, continuano il loro appassionante duello nel girone B , senza esclusioni di vittorie: la capolista toscana sbanca Firenze, le sarde piegano una coriacea BRC: Jasna ok nell’anticipo mattutino, tutto invariato lassù.

ASPETTANDO il sentito Perugia-Atletico Foligno, il Molfetta si conferma in grande forma nel girone C: passa 4-0 nella sfida tutta pugliese contro l’Altamura e tiene a distanza un Foligno anch’esso corsaro in terra pugliese, a Taranto. Come il girone A, anche il girone D sembra segnato nella corsa alla promozione diretta: l’imbattuta Irpinia va in doppia cifra contro il Cus Cosenza e mantiene nove lunghezze di vantaggio su un Lamezia di misura contro il Castellammare.

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

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