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Lana Clelland, Sassuolo: “Usciamo a testa alta, consapevoli di dove possiamo migliorare”

Lana Clelland commenta con queste parole la sconfitta contro la Juventus:

“Vorrei dirvi che anche mercoledì abbiamo fatto vedere chi siamo. Per tanti era scontato chi avrebbe vinto mercoledì sera e di nuovo la nostra risposta è stata eccezionale. Uscire della supercoppa ai rigori fa male, ma fa meno male sapendo che ci stiamo avvicinando alle campionesse d’ Italia. Noi usciamo a testa alta, consapevoli di dove possiamo migliorare per toglierci altre soddisfazioni.
Ma per ora,
Sono orgogliosa di noi “

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Credit Photo: Marco Montrone

Maurizio Ganz, AC Milan: “Juventus? Daremo battaglia, dovremo essere perfetti”

Alla vigilia della finale di Supercoppa Femminile contro la Juventus, il tecnico del Milan Femminile Maurizio Ganz ha parlato in conferenza stampa. Queste le parole del tecnico rossonero: “Dovremo essere perfetti, contro la Juventus pensare a fare qualcosa di diverso è molto complicato. Abbiamo battuto la Roma e andremo in campo a dare battaglia. Oggi mi aspetto una Juventus che ti mette in difficoltà. Faccio i miei complimenti a mister Montemurro per quanto ha saputo fare anche in Champions League, è un traguardo che serve molto al calcio italiano, ma spero che facciano passi falsi in Italia. Noi assieme a Roma e Inter dobbiamo ancora fare il salto che la Juve ha già fatto”.

Ganz prosegue: “Contro la Roma non c’è stata alcuna rivalsa per la finale di Coppa Italia persa immeritatamente, avevamo avuto tante occasioni, ma ai rigori poi può succedere di tutto. Contro i bianconeri cambieremo poco, questo Milan è consapevole di avere una buona squadra con calciatrici che devono fare la differenza.”

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Maria Teresa D’Errico, Independent: “Spero che gli sforzi passati possano portarci ad un grande traguardo”

Dopo il successo nel torneo di Eccellenza campano l’Independent, presieduto da Carlo Astarita, è stato inserito nel girone C di Serie C. Nel gruppo allenato da Elio Aielli una delle più giovani in organico è Maria Teresa D’Errico, che ha vissuto sia la gioia della promozione che l’esperienza attuale in terza serie. Abbiamo raggiunto la centrocampista classe 2002 per una breve intervista sulla realtà partenopea.

Maria Teresa siete reduci dal campionato di Eccellenza vinto della passata annata. Che ricordi sono rimasti di quel torneo?
“Credo che il ricordo più bello che ho e che abbiamo, è stata proprio la vittoria del campionato. Siamo partite da zero e conquistare un titolo, tra l’altro in un periodo molto diffide causa Covid. Resta una grande soddisfazione”.

Quali erano gli obiettivi ad inizio stagione tuoi e della squadra?
“L’obiettivo più importante era fare bene e dare filo da torcere a tutte le squadre, come stiamo facendo, pur essendo una squadra neopromossa. Il mio obiettivo era ed è proprio quello di crescere e di far emergere le mie qualità”.

Come è andata la prima parte di stagione? Soddisfatte del percorso ottenuto in questo scorso di torneo?
“Abbiamo avuto diversi alti e bassi, credo sia una cosa normale durante un campionato. Siamo soddisfatte in parte, avremmo potuto conquistare più punti in diverse gare”.

Che differenze hai notato tra l’Eccellenza e la Serie C?
“La differenza tra Eccellenza e Serie C è davvero molto molto grande. In questo campionato ogni partita ovviamente è a se visto che le squadre sono  molto preparate e non ci possiamo permettere cali di concentrazione in nessun momento. Nel campionato d’Eccellenza le partite erano meno tirate ed avevano ritmi bassi. Ora è totalmente diverso”.

Per te che stagione è stata sino ad ora?
“Fino ad ora non sono riuscita a tirar fuori tutta me stessa, forse per i minuti giocati, forse per la poca esperienza. Cercherò di fare il più possibile per concludere il campionato nel migliore dei modi, togliendomi diverse soddisfazioni”.

Che giudizio ti sei fatta sul girone C di Serie C?
“Il nostro girone, è un girone molto competitivo composto da squadre di alta qualità e alcune di molte esperienza. Noi pur essendo una neopromossa abbiamo un organico che ci permette di stuzzicare tutte le squadre”.

Quali sono gli auspici per il 2022 con l’Independent?
“La speranza va ad i sacrifici fatti con questo gruppo, ci auguriamo che i progetti seminati nel 2021 possano portarci ad un grande traguardo”

Belén Taborda nuovo rinforzo difensivo del Como Women

Il Como Women, capolista della Serie B con ventiquattro punti, ha annunciato un altro arrivo di mercato.

La società lariana, dopo aver preso in attacco Cristina Carp, ha comunicato di aver acquisito le prestazioni sportive di Belén Taborda.

Belén, nata nel 1998, di ruolo difensore, italo-argentina, proviene dalla squadra argentina dell’UAI Urquiza. Ha già avuto esperienze in Italia nell’Orobica e nel Mozzanica. E adesso ritorna nel nostro paese per indossare la maglia comasca che ha, come obiettivo, la vittoria della cadetteria e la salita in Serie A.

Photo Credit: Instagram Belén Taborda

Sofia Cantore, Sassuolo: “L’unica soluzione, come sempre, è andare avanti e lavorare ancora di più per poter decidere quello che sarà”

Una sconfitta ai rigori contro la Juventus Women che ha fermato il Sassuolo in semifinale di Supercoppa Italiana. Sofia Cantore ha espresso sul proprio profilo social tutta la sua amarezza per l’errore dal dischetto di cui è stata protagonista.
 

“Ieri ho affrontato la mia prima grande delusione calcistica, sinceramente non pensavo di poter avere una reazione simile, eppure, ancora una volta, ho capito che amo il calcio proprio per questo.
Nel bene e nel male mi fa sempre e comunque sentire completamente viva.
Credo fortemente che tutto ciò che ti segna ti insegna…

Proprio per questo non posso permettermi di pensare troppo a ciò che è stato, l’unica soluzione, come sempre, è andare avanti e lavorare ancora di più per poter decidere quello che sarà.
Ringrazio ogni mia singola compagna che ha condiviso un po’ della mia tristezza in un abbraccio. Sono orgogliosa di noi, abbiamo ancora tante soddisfazioni da toglierci, sempre insieme e sempre unite”.

Credit Photo: Arnaldo Cavallotti

Joe Montemurro, Juventus: “La squadra è pronta per la finale”

Le Juventus Women sono pronte a vivere un’altra finale: la quarta consecutiva di Supercoppa Femminile. Alla vigilia della sfida con il Milan (fischio d’inizio sabato 8 gennaio alle 14:30, con diretta su Juventus TV), Mister Montemurro ha presentato la gara. La sua prima finale in bianconero: «Siamo qui per fare la miglior partita possibile. Non è stato facile prepararsi, ma non vogliamo alibi. Stiamo meglio rispetto a quando siamo arrivati, abbiamo lavorato insieme e abbiamo preparato bene questa gara. Ho parlato con le ragazze delle finali che hanno giocato, è bello avere un gruppo che già capisce l’importanza di queste sfide».

Occhi, naturalmente, anche sull’avversario, già affrontato in campionato in questa stagione: «Ganz sta facendo un grande lavoro al Milan e si vede la crescita della squadra. A Torino si è visto un Milan organizzato e abbiamo visto la loro organizzazione anche nella semifinale che hanno vinto (contro la Roma, ndr). Dobbiamo stare attenti, essere umili e fare il massimo».

«Abbiamo lavorato anche individualmente per essere tutte pronte fisicamente oggi – ha proseguito il Mister -. La vittoria contro il Sassuolo, sebbene non sia stata la nostra miglior partita, ha dato entusiasmo e soprattutto ha confermato che queste ragazze non vogliono mai mollare. Cernoia sta bene, è a disposizione e adesso dobbiamo gestire il suo ritorno in campo nel miglior modo possibile. Bonfantini raggiungerà la squadra domani e, anche se non sarà a disposizione, sarà importante averla con noi per il gruppo».

Ringraziamento finale per l’ospitalità ricevuta dal Frosinone: «Sono rimasto molto colpito dal loro stadio, e anche dall’accoglienza ricevuta. Voglio davvero dire grazie a tutte le persone del Frosinone e anche a chi ha organizzato questa competizione».

Credit Photo: Andrea Amato

Il Manchester City Football Club annuncia un’estensione del contratto di due anni per Lauren Hemp

Uno dei giovani talenti più brillanti del calcio inglese, la 21enne ha affidato il suo futuro al City, con il suo attuale contratto che scadrà fino alla conclusione della stagione 2023/24.

“Sono felice di aver firmato un’estensione del contratto qui al City”, ha detto Lauren Hemp dopo aver rinnovato il suo nuovo accordo con la società. È un club in cui siamo costantemente in competizione per trofei e successi – ho già goduto di alcuni momenti incredibili qui da quando sono arrivato tre anni e mezzo fa, e so che c’è molto di più da venire da questa squadra. Sono circondato da alcuni dei migliori giocatori e staff tecnico del mondo e averli intorno a me aiuterà solo a svilupparmi ulteriormente nei prossimi anni”.

Attualmente al suo quarto anno al Club, dopo essere passato al Manchester nell’estate del 2018 dal Bristol City, Hemp ha sviluppato una reputazione brillante nelle ultime stagioni sia per il club che per il paese.

Tre volte giovane giocatrice dell’anno PFA nel 2017-18, 2019-20 e 2020-21, l’ala nata a Norwich è stata anche nominata astro nascente femminile ai recenti North West Football Awards.

Dopo aver fatto il suo debutto con la prima squadra inglese due anni fa dopo aver impressionato nelle giovanili delle Lionesses, Hemp ha segnato i suoi primi gol per la squadra nazionale a novembre ed è stata anche membro della squadra di calcio femminile del Team GB ai Giochi Olimpici di Tokyo .

Con il City, nel frattempo, ha segnato 28 gol in 81 presenze in tutte le competizioni finora, incluso uno sforzo nel successo della finale della Coppa d’Inghilterra femminile sul West Ham United nel maggio 2019.

Un virtuale onnipresente per la squadra di Gareth Taylor nel 2021-22 finora – manca solo una partita – il nostro numero 15 ha ottenuto ampi consensi da esperti e sostenitori per il suo approccio operoso e senza paura al gioco.

Siamo assolutamente entusiasti che Lauren si sia impegnata in questo club per altri due anni”, ha aggiunto Taylor, è una delle giovani più brillanti nel gioco, è un vero piacere lavorare con lei e ha un futuro molto eccitante davanti a lei. Stiamo solo grattando la superficie con lei a 21 anni e questo è un pensiero incredibile dato quello che ha ottenuto finora nella sua breve carriera, ma sta anche imparando da tutti qui al City. Non vediamo l’ora di vedere cosa riserveranno i prossimi due anni per noi come squadra e per lei come giocatrice”.

Elisabet Spina, AC Milan: “Occasione per il nostro primo trofeo”

Elisabet Spina, ds del Milan Femminile, parla così alla vigilia della finale di Supercoppa contro la Juventus.

SULLA FINALE
«La prima squadra femminile, mercoledì scorso, ha disputato un’ottima gara e ottenuto un’importante vittoria contro la Roma, garantendo l’accesso alla finale di Supercoppa. Siamo orgogliosi delle nostre ragazze che in campo hanno dimostrato voglia di vincere con la giusta cattiveria agonistica, lottando insieme su ogni pallone, unite e determinate, rimanendo così fedeli ai valori del club.»

CRESCITA DEL CALCIO FEMMINILE
«Questo è un momento cruciale di crescita per il calcio femminile italiano in un contesto di evoluzione del movimento a livello globale. In poco più di cinque anni si è passati da un modello strutturale nato nella sfera dilettantistica, a una gestione che si sta affacciando con tempi rapidi verso il professionismo. Tutti noi crediamo nel progetto, stiamo investendo e supportando la Prima Squadra e l’intero settore femminile rossonero: negli ultimi anni, grazie al sostegno della proprietà e dei vertici della Società, abbiamo rafforzato il Team e continueremo a investire per migliorare.»

SULLA SEMIFINALE
«La vittoria di mercoledì a Latina è la conferma di questa crescita che stiamo affrontando insieme alla Società con la Squadra, e tutti insieme andremo a giocare la finale di domani a Frosinone. Un’occasione straordinaria per cercare di conquistare sul campo il primo trofeo della storia del Milan Femminile.»

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Giorgia Grassi, Rever Roma: “L’obiettivo è quello di raggiungere la salvezza il prima possibile”

Una delle novità in Serie C è la Rever Roma, squadra capitolina che in estate ha prelevato il titolo sportivo del Formello. La squadra biancazzurra, inserita nel girone C di terza serie, insegue la permanenza nella categoria ripartendo dagli otto punti conquistati nella prima parte di stagione. A capitanare la società romana è Giorgia Grassi, difensore classe ’89 con trascorsi tra Grifone Gialloverde e Roma Decimoquarto che abbiamo raggiunto per una breve intervista.

Giorgia in estate è nata una nuova società la Rever Roma. Cosa ti ha spinto a sposare questo progetto?
“Ho deciso di sposare questo nuovo progetto in primis per rimettermi in discussione e poi in particolare perché è una società ben strutturata e con uno staff completo e preparato”.

Quali erano le aspettative tue e della squadra per questa annata? Come sono stati i primi giorni di lavoro con il nuovo gruppo?
“Sicuramente essendo una squadra tutta nuova e formatasi in poco tempo, le aspettative sono intanto la salvezza, ma di sicuro cercheremo di portare più in alto in nostri obiettivi”.

Come è andata la prima parte di stagione? Soddisfatte del percorso ottenuto in questo scorso di torneo?
“Purtroppo la prima parte di stagione ci ha messo un po’ in difficoltà, di sicuro gli infortuni hanno fatto la loro parte, ma abbiamo comunque cercato di dare il nostro massimo in tutte le partite affrontate, nonostante le varie problematiche intercorse”.

Sei il capitano di questa squadra. Cosa significa per te indossare quella fascia al braccio?
“Essere il capitano di questa squadra per me è un onore. Portare quella fascia al braccio è una grande responsabilità, ma ci tengo molto e spero di poter fare del mio meglio per le mie compagne e per tutta la squadra”.

Per te che campionato è stato sino ad ora?
“Di sicuro è stato sino ad ora un campionato di colpi di scena anche vedendo i risultati delle partite svoltesi in questa prima parte, si può dire che ogni partita è a se e che va affrontata con la grinta e la mentalità di un vero gruppo”.

Che giudizio ti sei fatta sul girone C di Serie C?
“Ad oggi la Serie C va sicuramente considerata come un campionato di buon livello, dove gran parte delle squadre sono cresciute e organizzate, inoltre, grazie anche al movimento del calcio femminile sempre più in espansione, il giudizio non può che essere positivo”.

Quali sono gli auspici per il 2022 con la Rever Roma?
“Tutti gli auspici con la Rever Roma sicuramente ad oggi sono quelli di iniziare il campionato nel miglior modo possibile e con ancora più tenacia e grinta di prima e perché no cercare di togliersi qualche soddisfazione in più e far sì che l’obiettivo della salvezza arrivi il prima possibile”.

 

Frosinone si prepara alla finale: Juventus e Milan a caccia del titolo. Fuori dallo stadio organizzato un centro vaccinale

Da una parte Joe Montemurro, protagonista con la sua Juventus di una prima parte di stagione praticamente perfetta, dall’altra Maurizio Ganz, pronto a guidare il Milan verso il primo titolo della sua storia. Tra i due tecnici, in bella mostra, il trofeo della venticinquesima edizione della competizione. La finale della Supercoppa Ferrovie dello Stato Italiane si disputerà domani alle 14.30 al ‘Benito Stirpe’ di Frosinone davanti a più di 3mila spettatori e verrà trasmessa in diretta su TimVision e La7.

Prima del calcio d’inizio ci sarà spazio per la madrina dell’evento Alessandra Amoroso, che si esibirà cantando la sua “Tutto Accade”, la nuova Official Song della Divisione Calcio Femminile. Fuori dallo stadio, a partire dalle 11, su iniziativa della Regione Lazio e della Asl di Frosinone, è stato invece organizzato il gazebo ‘Vaccini in tour’, dove chiunque avrà la possibilità di vaccinarsi senza bisogno di prenotazione (verranno somministrate prime dosi di vaccino Johnson e Johnson e booster con Moderna).

“L’avvicinamento a questa Final Four non è stato facile per le problematiche che tutti conoscete, ma fortunatamente la situazione è migliorata e oggi posso dire che la squadra è pronta a scendere in campo – ha dichiarato in conferenza stampa il tecnico della formazione bianconera – la semifinale con il Sassuolo posso dire che non è stata sicuramente la nostra miglior partita, ma le vittorie danno sempre morale ed energia”. Per la Juve si tratterà della quarta finale consecutiva in Supercoppa, la prima del nuovo corso targato Montemurro.

Dopo la sconfitta nel 2018 contro la Fiorentina, la squadra bianconera si è imposta con il punteggio di 2-0 in entrambe le ultime due edizioni (sempre contro la formazione toscana). “Sono felice ed emozionato di poter lottare per il mio primo titolo italiano, fortunatamente le mie calciatrici hanno già giocato diverse partite come questa e quindi mi sono fatto raccontare le loro esperienze – ha concluso l’allenatore – per me è un onore essere oggi seduto qui vicino a Maurizio Ganz, che ho stimato da calciatore, essendo stato un grande campione, e a cui faccio ora i complimenti per quello che sta facendo alla guida del club rossonero. La sua è una squadra che ha una grande organizzazione e andrà affrontata con umiltà e rispetto”.

“Per affrontare la Juventus, che da anni sta dominando il palcoscenico, dovremo essere perfetti, anche se questo potrebbe comunque non bastare per alzare a fine partita il trofeo”, queste le prime parole di Ganz, che con la sua squadra cercherà di entrare nella storia del club rossonero. “Chiederò alle nostre ragazze di scendere in campo con orgoglio – ha aggiunto l’allenatore – devono essere pronte a dare battaglia dall’inizio alla fine, sfruttando nel migliore dei modi le occasioni che ci saranno concesse. Mi piacerebbe vedere la consapevolezza di giocare per una società prestigiosa come il Milan e di essere quindi in grado di competere contro chiunque”.

La conclusione di Ganz è un vero e proprio attestato di stima per Montemurro e la Juventus: “Sono felice di poter fare i complimenti al mio collega perché il percorso che sta facendo in una competizione così difficile come la Champions League è qualcosa che sta rendendo orgogliosi tutti noi che abbiamo a cuore il movimento del calcio femminile. In Europa tifiamo tutti per loro, in Italia dovremo essere noi ad avvicinarci al loro livello per riuscire a metterli in difficoltà”.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

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