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Greta Di Luzio, Como Women: “Qui c’è grandissima professionalità. Serie A? Per ora ci godiamo la vetta”

Non si può più dire che sia una sorpresa: Greta Di Luzio è una conferma. Lo sta dimostrando ancora, sempre con la maglia del Como Women dopo essere arrivata a metà della scorsa stagione. L’ambizione della società si sposava perfettamente con la sua e dopo un inizio un po’ complicato ha ingranato la quinta, mettendo in rete 6 gol in 11 presenze. Per il suo Como 7 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta che significano il primo posto in classifica. Le Lariane sono davvero incontenibili.

L’obiettivo di squadra è quello di salire quanto prima in Serie A. Credi che abbiate le carte in regola per farlo a breve?
“La società ha investito tanto, è sempre presente e il progetto è molto interessante, non ci sta facendo mancare niente. L’obiettivo è quello di ottenere il massimo da questo campionato, non sentiamo la pressione addosso di dover vincere. Sicuramente il percorso ci sta dando grosse soddisfazioni e pensiamo fortemente che sia la strada giusta”.

Il metodo di lavoro a Como è vicino al professionismo. Che aria si respira? Come sono organizzate le giornate?
“È chiaro che alla base del progetto ci sia l’idea di portare più professionalità possibile all’interno di società, staff e atlete. Penso che sia l’unica squadra di Serie B, ad oggi, che si allena alle 15:00, e questo perché si cerca di essere quanto più preparate possibile. Abbiamo allenamento dal martedì alle venerdì, sabato mattina rifinitura e domenica partita. Il club ci da tutti i mezzi per sentirci atlete professioniste anche se non siamo ancora riconosciute come tali, e sicuramente è un grande passo per noi”.

Una sola sconfitta, 26 gol segnati di cui 6 tuoi. È il tuo miglior inizio di stagione?
“Siamo una squadra che sta trovando una buona vena realizzativa. La cosa bella è che tante ragazze stanno facendo gol proprio perché qui non si punta sull’individualità ma sul collettivo, sul gioco corale. Non importa chi segna, importa il gioco che porta al gol. Sono contenta per i miei gol ma sicuramente potevo fare di più, cerco sempre di migliorarmi. Ho sofferto un po’ a inizio stagione perché non avevo ancora trovato la mia condizione fisica ideale. Poi mi sono sbloccata ed è stato sempre un crescendo. Sono molto contenta di questo, spero di continuare a fare bene”.

Il calcio occupa gran parte della tua vita. Oltre a quello, cos’altro c’è?
“Da quando decisi di seguire la mia passione calcistica trasferendomi a San Marino, ho iniziato a dare la priorità al calcio, che è per me il fattore principale. Studio anche ingegneria edile al Politecnico di Milano ma è difficile farlo appieno. Ora ho la fortuna di essere a Como, il che mi permette di essere più partecipe a lezioni ed esami. Spero di potermi laureare nel nuovo anno”.

Qual è il tuo ruolo preferito? E quale gol segnato in carriera porti nel cuore?
“Sicuramente in attacco, poi non importa se in un attacco a 2 o a 3 come punta centrale. Uno dei gol più importanti per me è stato quello segnato due anni fa con il San Marino: giocavamo contro la Roma e quello fu il gol vittoria che ci permise di chiudere da prime il girone di andata ed essere campioni d’inverno. Oltre all’importanza fu anche un gran gol perché presi la palla dal cerchio di centrocampo, me la portai avanti e tirai da 30 metri”.

Siete in testa alla classifica. Qual è stata la vittoria più pesante, quella dove avete evidenziato il vostro potenziale al meglio?
“Ora, con i piedi per terra, ci godiamo la vetta. La partita nella quale abbiamo dimostrato maggiormente il nostro valore è stata quella contro il Bari, dove abbiamo vinto 4-0. Oltre al risultato netto è stata anche determinate il tipo di calcio che abbiamo espresso, il nostro gioco. Secondo me ha evidenziato tutti i nostri punti di forza, poi è stato anche uno scontro diretto, che ci ha permesso di superare appunto il Bari e di diventare prime in campionato”.

Qual è il tuo obiettivo stagionale?
“Sicuramente quello di crescere il più possibile e aiutare al massimo la squadra, con il sogno di vincere la Serie B e tornare finalmente in Serie A“.

Credit Photo: Como Women

Marco Galletti, Res Women: “Abbiamo avuto tante occasioni non sfruttate, non dobbiamo mollare”

Rallenta sul campo della Fesca Bari la corsa alla vetta della Res Women, che nel girone C di Serie C viene fermata sul parziale di parità per la seconda volta in campionato, dopo il Trastevere.
Termina 1-1 la sfida valevole per il decimo turno del torneo di terza serie con le pugliesi che salgono a quota 5, al penultimo posto, mentre le capitoline restano seconde a 26. Al venticinquesimo è la traversa a negare la gioia del gol a Manca, e solo al trentottesimo la Res passa meritatamente in vantaggio con Palombi che con un tiro di prima intenzione firma lo zero a uno. Sembra finita ma in realtà la gioia delle ospite dura poco: al quarantesimo De Filippis, direttamente da calcio d’angolo, batte Maurilli e firma il gol che vale il definitivo uno a uno. In casa capitolina a parlare a margine della gara, tramite l’ufficio stampa romano, è stato lo stesso allenatore che ha affermato:
“Non abbiamo giocato benissimo eppure abbiamo avuto tante occasioni da gol che non siamo stati bravi a sfruttare. E siamo stati ingenui a subire il gol subito dopo il nostro vantaggio. È un peccato, dobbiamo rimboccarci le maniche e non mollare”.

La Torres batte la Pro Sesto e si tira fuori dalla zona calda

Il gol di Bassano regala la seconda vittoria alle rossoblu

La Sassari Torres Femminile batte la Pro Sesto nell’undicesima giornata della Serie B. 1-0 il risultato finale, a Cinisello Balsamo, che consente alle rossoblu di trovare la seconda vittoria in campionato. Con i tre punti ottenuti quest’oggi, la squadra diGeppino Marino guadagna due posizioni in classifica, scavalcando le avversarie odierne e la Roma CF, fermata sul pari nella sfida con il Cittadella. Decisivo il gol, il secondo stagionale, di Giusy Bassano.

La Torres parte con il 3-5-2: Fabiano in porta, linea a tre composta da Ladu, Congia e Airola, Lombardo in cabina di regia, Scarpelli e Blasoni gli interni, la coppia Peare-Weithofer sulle corsie con Bassano e Gomes in avanti. La gara è fortemente condizionata da un terreno di gioco ai limiti della praticabilità, tant’è che le palle gol latitano. Dopo una lunga fase iniziale di studio, le rossoblu vanno in gol, al 35’, con Bassano che, dopo l’assist di Lombardo, realizza ma in posizione di offside.

Senza particolari sussulti, le squadre rientrano negli spogliatoi sullo 0-0, logica conseguenza di quanto visto sul terreno di gioco. All’8’ del secondo tempo la Torres trova il gol del vantaggio con Bassano: sugli sviluppi del corner battuto daLombardo, l’attaccante siciliana risolve in mischia sbloccando il risultato. La Pro Sesto si affida ai lanci lunghi, forse troppo difficile giocare su un campo in pessime condizioni, e non riesce a impensierire Fabiano fino al 50’, quando il direttore di gara fischia la fine.

TABELLINO

PRO SESTO-TORRES 0-1

PRO SESTO: Selmi, Ploner, Melodia, Confalonieri, Mauri, Abati, Mariani, Grumelli, Carlucci, Dellacqua, Scuratti. A DISPOSIZIONE: Barletta, Nascamani, Marasco, Possenti, Ricciardi, Carabetta, Pignata, Pedrazzani, Tugnoli. ALLENATORE: Andrea Ruggeri

TORRES: Fabiano, Ladu, Congia V., Airola, Peare, Scarpelli (65’ Peddio), Lombardo, Blasoni, Weithofer, Gomes, Bassano (87’ Accornero). A DISPOSIZIONE: Bertone, Iannazzo, Sotgiu, Congia A., Leendertse, Ubaldi, Pederzani. ALLENATORE: Geppino Marino

MARCATORI: 53’ Bassano

Credit Photo: Sassar iTorres Femminile

Lucchese Femminile fermata dall’Orobica, Nazzareno Tarantino: “Meritavamo qualcosa in più”

È l’Orobica Bergamo a chiudere la striscia positiva della Lucchese Femminile guidata da Nazzareno Tarantino. Al termine della partita che si è giocata allo Stadio Comunale di Marlia e che le bergamasche hanno vinto per 0-1 il tecnico rossonero ha rilasciato queste dichiarazioni:

“La partita si è giocata molto sull’agonismo perché il campo non ci permetteva di poter giocare al meglio. L’Orobica è una squadra abbastanza aggressiva, non ti lasciano respirare e ci siamo adattati al loro gioco. Abbiamo avuto tre o quattro occasioni nitide, ma non siamo stati fortunati. Tata ha colpito la traversa e ha avuto altre due opportunità di segnare. Gli episodi fanno la differenza. Abbiamo preso un gol veramente banale e non siamo più riusciti a recuperare la partita. Il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, ma se avessimo vinto non avremmo rubato nulla però il calcio è questo. A Monza non siamo stati brillanti e abbiamo vinto 4-2, mentre oggi che meritavamo qualcosa in più non siamo riusciti a fare punti. Da domani si inizia a preparare la partita di Caprera e poi ci sarà la sosta.”

Photo Credit: Studio 110

Due lampi di Fedotova piegano il Chievo. Non basta l’ottimo primo tempo

Dopo la vittoria roboante in casa con il Cesena, il Chievo Women percorre per 800 km lo Stivale del Belpaese per fare visita alla Pink Bari.
Una di sfida di prestigio per la Serie B e per entrambe le squadre, che affrontano questo appuntamento desiderose di non perdere il treno delle squadre che inseguono il Como capolista.

Mister Venturi conferma in toto la formazione di sette giorni fa, con l’unica eccezione di Daiana Mascanzoni, al rientro da titolare dopo i problemi fisici dell’ultimo mese. Intoccabili davanti Boni e Marenic, mentre Peretti torna sulla linea dei centrocampisti.
Fra le file della squadra pugliese da segnalare la presenza di Martina Gelmetti, che nel mondo clivense ha lasciato ottimi ricordi dopo la doppia esperienza con la maglia gialloblù.

PRIMO TEMPO

La partita è subito fortemente condizionata da un campo reso pesante dalla pioggia che si è abbattuta forte nelle ore precedenti alla gara e che continua per alcuni tratti anche nel corso della prima frazione di gioco. Le due squadre sono spesso costrette ad alzare il pallone con lanci profondi e fanno fatica nel gioco palla a terra.

Il copione dei primi minuti è lo stesso dell’interno primo tempo, con le giocatrici scaligere stabilmente nella metà campo avversaria e spesso pericolose in zona gol. Il Chievo fa la partita, la Pink Bari prova ad assorbire le iniziative gialloblù.

La più clamorosa di queste capita sui piedi di Alessia Pecchini: dopo una conclusione dalla distanza di Bolognini, Shore respinge con qualche difficoltà; sulla palla vagante si avventa la 13 clivense, che però apre troppo l’interno nell’impatto con la sfera a non riesce a trovare il tap-in vincente a pochi passi dalla porta.

Ci provano anche Marenic e soprattutto Boni dalla distanza, ma l’altra vera grande occasione arriva sul finire dei primi 45′. Su un traversone dalla destra arriva sul versante opposto Mascanzoni, che a botta sicura calcia a volo da ottima posizione. Conclusione potente che dà solo l’illusione del gol, finendo sull’esterno della rete.

Dopo un minuto di recupero finisce 0-0 un primo tempo dominato dalle ragazze di Venturi, che però non riescono a trovare la rete nelle diverse opportunità costruite. Bari quasi mai presente dalle parti di Olivieri.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre sulla falsariga della prima frazione, con il Chievo che fa la partita e il Bari che gioca soprattutto di rimessa. Le tante occasioni sprecate dalle gialloblù, però, saranno decisive.

Vantaggio Fedotova – Sugli sviluppi di calcio d’angolo, grande mischia in area con diverse trattenute ai limite del fallo. Olivieri, forse ostacolata in modo non regolare nel tentativo di smanacciare, non riesce a liberare. Dopo una serie di rimpalli è la nuova entrata Fedotova a mettere in rete.

Lo svantaggio, immeritato per quello che si era visto in campo fino a quel momento, pesa sulle gambe e sulla testa delle calciatrici scaligere, che provano comunque a reagire ma senza la pericolosità della prima frazione.

Raddoppio Bari –  Nel tentativo di riacciuffare il punteggio, il Chievo si scopre e concede un tre contro due in contropiede alla formazione pugliese. Ancora una volta è la lettone Fedotova a bucare Olivieri. Qualche dubbio su un possibile offside, non sanzionato però dalla terna arbitrale.

La scossa di Bolognini – La rete per il Chievo arriva dalla più giovane in campo, Gaia Bolognini. La centrocampista lascia partire un gran tiro dal limite dell’area che sorprende Shore: 1-2!
Secondo gol stagionale per la classe 2003 che accorcia le distanze e al minuto 86 regala un po’ di speranze al proprio team.

Nonostante il forcing finale, però, il risultato non cambia: a Bari finisce 2-1 per le locali. Arriva la prima sconfitta esterna della stagione per la compagine veronese, che esce dal campo con il rammarico di non esser riuscita a concretizzare le opportunità superiori nel numero e nella pericolosità, soprattutto nei primi 45′.

Due episodi hanno premiato la Pink Bari, che sale a 20 punti scavalca in in classifica proprio il Chievo Women, ora a una lunghezza di distanza dalle pugliesi e a cinque dalla capolista Como.
Sarà importante per la squadra di Venturi sfruttare le settimane di pausa del campionato di B per ripartire con il piede giusto nella prossima importante sfida in programma nel nuovo anno allo stadio Olivieri contro il Tavagnacco.

TABELLINO

PINK BARI – CHIEVO VERONA WOMEN 2-1

Pink Bari: Shore; Di Bari, Di Criscio, Nefrou (46′ Fedotova), Bonacini, Strisciuglio (67′ Laface), Sudyk, Maffei, Riboldi, Spyridonidou, Gelmetti.

CHIEVO WOMEN: Olivieri; Tunoaia (73′ Caliari), Zanoletti, Salaorni; Pecchini, Gidoni (80′ Salimbeni), Bolognini, Peretti, Mascanzoni (59′ Dallagiacoma); Boni, Marenic.

Marcatori: 59′ e 83′ Fedotova (B), 86′ Bolognini (C)

Ammonite: Di Bari (B)

Credit Photo: Chievo Verona Women F.M.

Bella vittoria del Bologna in casa contro il Mittici che vale il sesto posto in classifica

Secondo successo consecutivo per il Bologna Femminile di Michelangelo Galasso, che vince con un netto 3-0 contro Mittici lanciandosi al sesto posto in classifica con 15 punti, scavalcando il VFC Venezia Calcio e rimanendo a braccetto con la Triestina. Per le rossoblù una vittoria importante guadagnata attraverso un gioco convincente e dominante per tutta la durante dell’incontro, in cui le ospiti sono state costrette a difendersi per 90’.

Nel primo tempo, il possesso palla delle padroni di casa ha prodotto solamente una grande occasione con Arcamone, che in girata su un cross dalla destra di Benozzo non ha trovato di pochissimo la porta. Nella seconda frazione, Giuliani ci ha provato dopo quattro minuti dal via con un sinistro a giro che è passato a pochi centimetri dalla traversa. Un minuto dopo il suo rientro in campo, invece, Kalaja al 55’ ha sfiorato il gol trovando una grande risposta del portiere avversario, che invece non ha potuto nulla al 56’ sulla girata volante di Arcamone, che ha sfruttato un preciso cross di Benozzo dopo una bella verticalizzazione di Marcanti. Da quel momento le occasioni sono arrivate una dopo l’altra, e al 67’ Zanetti ha centrato il raddoppio con uno splendido sinistro a giro che si è insaccato sotto la traversa, prima di un’altra giocata della stessa Zanetti che ha costretto Simeoni al fallo da ultimo uomo in una chiara occasione da gol, e quindi all’espulsione. All’82’, infine, dopo un palo colpito dalla scatenata Zanetti, quest’ultima si è liberata della retroguardia avversaria per poi servire Stagni a pochi metri dalla porta, e con il piatto ha siglato la rete del definitivo 3-0.

Soddisfatto della prestazione di Bassi e compagni mister Galasso:                            “Nella prima parte dell’incontro le ragazze hanno cercato di interpretare la gara dal punto di vista delle scelte per quanto ci eravamo detti, ossia creare e attaccare gli spazi avanti a noi. In questa fase forse un po’ di agitazione di troppo ci ha tolto la lucidità, perché non è mai facile giocare queste partite. Poi ci siamo sciolte e abbiamo segnato tre gol, e una delle belle notizie è il rientro di Kalaja, che è una giocatrice che sa attaccare la profondità: caratteristica che associata a una buona finalizzazione può veramente aiutare questo gruppo a crescere in zona gol”. Infine, un pensiero su Ruggeri, in campo solo per pochi minuti per un infortunio che si spera non essere grave: “In questa annata non abbiamo grande feeling con gli infortuni, ma pensiamo positivo per Beatrice”.

BOLOGNA-MITTICI 3-0

BOLOGNA: Bassi, Giuliani (75’ Stagni), Simone, Rambaldi, Racioppo, Cavazza, Zanetti, Marcanti (86’ Lenzini), Arcamone (75’ Ruggeri) (83’ Sovrani), Hassanaine (54’ Kalaja), Benozzo.
A disposizione: Sasso, Filippini, Tovoli, Del Governatore.
Allenatore: Galasso

MITTICI: Da Ronch, Donadel, Gazzola, Rossi, Da Ros, Simeoni, Pillon, Lucca (82’ Polese), Bertazzon, Zilli, Marchesin (55’ Lorenzon).

MARCATRICI: 56’ Arcamone, 67’ Zanetti, 82’ Stagni (B)
AMMONITE
: Da Ros (M), Simone e Arcamone (B)
ESPULSE: 70’ Simeoni (M)

Credit Photo: Schicchi per il Bologna F.C. 1909

Il Barça prosegue il suo dominio nella Primera Iberdrola

Lieke Martens Real Madrid-Barcellona
Lieke Martens Real Madrid-Barcellona

Il Barça non dà scampo al Real Madrid nel Clasico vincendo 3-1 l’importante sfida del Di Stefano. In venti minuti la doppietta di Lieke Martens e il goal di Irene Paredes decidono questa bellissima partita. Nella ripresa ancora una volta Kosovare Asllani accorcia le distanze e buca l’impenetrabile difesa catalana.
La Real Sociedad si blocca contro lo Sporting Huelva. A segnare sono le bomber Sanni Franssi e Nerea Eizagirre ma lo Sporting replica con Ana Marcos e Kristina Fisher. Anche l’Atlético Madrid si blocca a Siviglia sullo 0-0 e subisce anche l’espulsione della bomber Deyna Castellanos.
Si avvicina alle posizioni che contano il Granadilla che vince 2-0 contro l’Eibar nel Paese Basco e si porta a 3 punti dalla zona Women’s Champions League. A segno Jassima Bloom e Cristina Martin-Prieto. Anche il Madrid CFF risale con il 3-1 a Valencia con le reti di Kerolin Ferraz e della bomber Geyse Ferreira, poi espulsa. Il Valencia accorcia con Candela Andujar ma Gabi Nunes chiude il conto sul 3-1 per le madrilene.
Nelle zone basse il Betis vince 2-0 e inguaia il Rayo Vallecano con un’autorete ed un goal di Mari Paz Vilas. La grande sorpresa di giornata è la vittoria del Villarreal contro il Levante per 2-1 con la doppietta di Belen Martinez Sousa. Aldana Cometti accorcia le distanze ma il Submarino ottiene il secondo successo che però non toglie alla squadra in giallo l’ultimo posto in classifica a causa della penalizzazione di sei punti.

Calendario:
SABATO 11 DICEMBRE
ATHLETIC CLUB – ALAVES 2-1

DOMENICA 12 DICEMBRE
h. 11.00
LEVANTE – VILLARREAL 1-2
h. 11.30
VALENCIA CFF – MADRID CFF 1-3
h. 11.45
RAYO VALLECANO – REAL BETIS 0-2
h. 12.00
REAL MADRID – BARCELLONA 1-3
REAL SOCIEDAD – SPORTING HUELVA 2-2
EIBAR – GRANADILLA 0-2
SEVILLA – ATLETICO MADRID 0-0

Classifica:
Barcellona 39
Real Sociedad* 28
Atlético Madrid 25
Athletic 23
Granadilla 22
Alavés 21
Madrid CFF 20
Levante* 18
Real Madrid, Sevilla 17
Real Betis 15
Eibar 10
Sporting Huelva, Valencia 8
Rayo Vallecano 5
Villarreal** 2
* tre punti di penalizzazione
** sei punti di penalizzazione
in grassetto chi ha una partita in più

Classifica marcatrici:
Asisat Oshoala (Barcellona), Geyse Ferreira (Madrid CFF) 11
Jennifer Hermoso, Alexia Putellas, Lieke Martens (Barcellona) 9
Nerea Eizagirre (Real Sociedad) 8
Deyna Castellanos (Atlético Madrid), Aitana Bonmatì (Barcellona), Alba Redondo (Levante), Gabi Nunes (Madrid CFF), Mari Paz Villas (Real Betis), Esther Gonzalez (Real Madrid), Amaiur Sarriegi (Real Sociedad) 6
Lucia Garcia (Athletic Bilbao), Cristina Martin-Prieto (Granadilla), Angela Sosa (Real Betis), Sanni Frannsi (Real Sociedad) 5
Mariona Caldentey (Barcellona) 4

Photocredit: Barcelona femenì, Twitter

Serie A TimVision Femminile: La nostra TOP 11 della 11a giornata

 

L’ultima del girone di Andata (11a di campionato) ha totalizzato 24 reti (record ancora nella 8a giornata con 26), di cui 14 segnate in casa e 10 in trasferta di cui solo 2 rigori (uno alla Juventus: il primo del campionato e uno alla Lazio: il quarto per le azzurre).

Portiere e difensori

A difendere la porta, di questa settimana, nel nostro “dream team”viene schierato il 4-3-3  troviamo come portiere Peyraud Magnin  (Juventus) con le sue parate ha portato certezze ad una squadra sempre in vetta al campionato con 11 gare vinte su 11. Nella gara contro il Milan ha respinto il rigore di Valentina Giacinti e bloccando altri tre tiri diretti in porta.

Nella difesa a 4, la coppia centrale è formata da Cecilia Salvai, l’ esperta Juventina, sempre pronta in fase difensiva per lei una certezza nelle chiusure, con le sue 200 presenze in Serie A è la più esperta e pronta nel suo ruolo; con la riconferma di Maria Luisa Filangeri, del Sassuolo, difensore centrale delle nero-verdi che ha lavorato molto sia nella gara contro la Juve che sopra tutto contro L’Inter, un perno per le sue compagne. Sulla fascia destra la maglia da titolare se l’è guadagnata il difensore della Angelica Soffia della Roma, che ha respinto più conclusioni delle avversarie, dall’altra parte spazio alla corsa della juventina Lisa Boattin, anche questa settimana viene riconfermata come il difensore che ha creato più occasioni per le compagne e che nelle ripartenze e sempre una spina nel fianco, contro le rosso-nere in rete dagli undici metri.

Il centrocampo

Il centrocampo è stato invece costruito sull’asse Sassuolo-Sampdoria-Roma: i compiti di regia e interdizione sono affidati alla ceca Kamila Dubcova – centrocampista di proprietà del Sassuolo – completa negli assist e calciatrice che vanta di molti passaggi vincenti a rete, nella gara contro l’ Inter è stata una tra le migliori in campo. Insieme a lei, per dare ulteriore slancio tecnico e atletico alla linea mediana, c’è Yoreli Rincon la Colombiana della Sampdoria con la miglior percentuale di passaggi riusciti ed una rete contro il Verona e  Anna Maria Serturini calciatrice  della Roma che oltre agli assist vincenti completa la giornata con la sua rete contro la Lazio. Ottimo possesso palla ed ottime verticalizzazioni.

L’attacco

In attacco inseriamo Tatiana Bonetti dell’ Inter, dopo la sua doppietta contro il Verona una strepitosa gara con il Milan, si ripete contro il Sassuolo: diventando la “top score” degli ultimi minuti.  Come la migliore numero 10 di giornata inseriamo, anche quest’oggi, Andrea Staskova  della Juventus, le sue capacità tecniche eccellenti oltre ad un senso del gol unico, mette a segno reti di potenziale valenza anche contro il Milan segna una doppietta, nella sua posizione offre possibilità al tiro in ogni zona; ed al suo fianco proponiamo Benedetta Glionna della Roma, nel derby segna la rete della vittoria storica, la prima contro la Lazio, che la porta di diritto in questo nostro team.

Mister

L’ allenatore Joe Montemurro della Juventus. Il lavoro svolto con costanza e tenacia hanno plasmato la società bianco-nera sia in Campionato che in Champions portando a record su record e risultati consecutivi di ottima fattura e sopra tutto crea carattere e fiducia a tutta la sua squadra.

Clamorosa rimonta del Perugia contro lo Spezia: per le aquilotte un solo punto al Tanca

Nel pomeriggio di domenica 12 dicembre 2021, lo Spezia femminile sfiora la tanto attesa vittoria vedendosi però rimontare dal Perugia. Tre minuti di assoluta follia vedono le umbre rimontare le aquilotte con le reti di Erika Orsi al 66′ e di Maila Carboni al 69′. Sfuma dunque l’occasione di portare a casa i 3 punti contro un avversario che Carlotta Buono e Benedetta Fenili sembravano aver domato.

Oltre al rammarico per aver perso una clamorosa occasione di tornare a vincere, resta la consapevolezza delle grandi potenzialità di questa squadra che, però, risultano ancora inespresse appieno. Inoltre, uno dei lati positivi del match è stata sicuramente l’interruzione della lunga striscia di risultati negativi delle liguri. Tuttavia, sarà fondamentale lavorare sodo fin da subito per correggere ed evitare errori e cali d’intensità come quelli che oggi hanno permesso al Perugia di pareggiare.

In aggiunta, il quartultimo posto non può accontentare una formazione con tutte le carte in regola per raggiungere traguardi ben più ambiziosi. La prossima partita sarà la trasferta di domenica 19 dicembre alle 14:30 contro l’Indipendente Ivrea. Le piemontesi non stanno attraversando un momento facile dopo le ultime due sconfitte consecutive per 3 – 1 e 4 – 0 subite da Azalee Solbiatese 1911 e Pavia Academy. Che sia l’occasione giusta per lo Spezia per conquistare 3 punti fondamentali e chiudere con i migliori propositi il 2021?

Joe Montemurro, Juventus Women: “Le ragazze hanno dimostrato la loro crescita e la loro forza come gruppo”

Dopo il successo casalingo sul Milan, Joe Montemurro, tecnico della Juventus Women, ha commentato la partita delle bianconere, soffermandosi anche sulla classifica. Ecco cosa ha detto.

FUGA SCUDETTO
«L’unica cosa che ho pensato per maggio è di andare in vacanza: mia moglie deve decidere se andare in Sardegna o in Sicilia (ride ndr). No, non è finita ancora, ieri era la ventesima partita e ho visto una squadra un po’ stanca mentalmente. Abbiamo carattere e abbiamo attaccato gli spazi aperti e alla fine abbiamo portato a casa il risultato».

LAVORO TATTICO
«La base c’è, soprattutto sulle uscite e in fase di conduzione palla e nel capire quando andare avanti e stare in posizione. Dobbiamo essere più coraggisi, oggi potevamo giocare tanto tra le linee e non abbiamo rischiato. Ci sta perché le ragazze erano stanche e volevano fare un partita più sicura; facendo così però ci siamo messi in difficoltà. Complimenti al Milan che hanno fatto male in ripartenza».

CRESCITA
«Volevo capire bene a che punto siamo mentalmente e come gruppo per fare tutte queste gare consecutive di alto livello. Non avevo paura perché la pressione non c’era: le ragazze hanno dimostrato la loro crescita e la loro forza come gruppo».

Credit Photo: Marco Montrone

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