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Gianni De Bellis, Fesca Bari: “Il punto è importante prima per la classifica e poi per il morale”

Punto importante per la Fesca Bari che nel girone C di Serie C ferma sul parziale di parità per la seconda volta in campionato, dopo il Trastevere, la corazzata Res Women.
Termina 1-1 la sfida valevole per il decimo turno del torneo di terza serie con le pugliesi che salgono a quota 5, al penultimo posto, mentre le capitoline restano seconde a 26. Per la formazione di mister De Bellis, che riacciuffa la rete del vantaggio dell’undici del tecnico Galletti giunta al 37′ grazie a Palombi, il pari arriva al 41′ con De Filippis, direttamente da calcio d’angolo.
 Al termine della gara per il team giallonero a parlare è stato l’allenatore Gianni De Bellis, questo uno stralcio delle dichiarazione del trainer pugliese:
“Il punto è importante prima per la classifica e poi per il morale. Le ragazze hanno messo tutto quello che avevano in campo e sono state premiate a differenza di altre uscite. Siamo riusciti a rimontare contro una squadra che aveva subito un solo gol, sono contento quindi per questo gruppo. Abbiamo un gruppo giovane che può crescere e sta facendo esperienza e man mano sta credendo di più nelle loro potenzialità”.

Brescia Calcio Femminile saluta il 2021 prendendosi la gara col Cortefranca

Il Brescia Calcio Femminile chiude nel migliore dei modi il suo 2021 regalandosi il successo per 1-0 contro il Cortefranca nel derby dell’11a giornata di Serie B. A garantire alle Leonesse di Elio Garavaglia il quarto risultato utile consecutivo, il primo gol stagionale di Sofia Pasquali a metà primo tempo. All’interno di una gara controllata, il Brescia ha avuto nel secondo tempo più di un’occasione per chiudere la partita ma senza successo, mentre difensivamente ha concesso poco alle attaccanti avversarie. Il Brescia arriva così alla sosta natalizia con un punto di distacco dal Como primo, e con tre lunghezze sulla terza posizione.

LA GARA – Mister Elio Garavaglia si affida ancora al 4-4-2 che nelle ultime uscite ha dato conferme importanti: in porta c’è Lonni; difesa composta da Viscardi, Perin, Barcella e Galbiati; centrocampo con Brayda, Ghisi, Asta e Hjohlman; in avanti Luana Merli e Pasquali. Arbitra Papale di Torino.
Nei primi minuti le padrone di casa sono più intraprendenti, con il Brescia che attende e studia le contromosse: al minuto 8 imbucata centrale per l’inserimento di Picchi, ma è brava Lonni in uscita a respingere. Col passare dei minuti però il Brescia prende in mano in controllo del gioco, e le occasioni da gol arrivano: al 18′ traversa di Brayda di testa su cross dalla sinistra di Hjohlman. Al 19′ occasione sui piedi di Pasquali in area, ma la sua conclusione quasi a botta sicura è deviata in corner. Al 23′ diagonale di Luana Merli che attraversa tutta l’area avversaria e per poco Hjohlman non riesce a ribadire in rete. Al 24′ il meritato vantaggio del Brescia: ennesima incursione sulla sinistra di Hjohlman, cross in mezzo preciso per Pasquali che di sinistro fulmina Ferrari. Al 34′ si fa vedere il Cortefranca con la conclusione dalla distanza di Velati, facile parata di Lonni. Al 35′ Pasquali prova la girata dal limite dell’area, pallone fuori di poco. Al 39′ ci prova Picchi con una conclusione diagonale, Lonni para a terra. Al 45′ tiro dalla distanza di Muraro che Lonni blocca senza problemi.
La ripresa, complice anche un campo che via via si fa sempre più difficile da interpretare, è una lunga lotta e battaglia di posizioni soprattutto in mezzo al campo, con tanti errori e altrettanti contrasti senza che una delle due squadre riesca ad arrivare al tiro. Si giunge così al 72′ quando il Brescia prova a dare lo strappo decisivo: lancio il profondità per Hjohlman che stoppa il pallone per l’accorrente Luana Merli al limite che va alla conclusione, sporcata da Brevi. Al 74′ occasione Brescia: diagonale all’interno dell’area di Luana Merli su assist di Hjohlman, decisiva una deviazione in corner. Le Leonesse insistono: al 30′ altra occasione, stavolta sui piedi di Hjohlman, ma Ferrari va giù e blocca. Al 38′ ci prova la neoentrata Farina dal limite ma la sua conclusione è fuori non di molto.
Finisce così, con le Leonesse che festeggiano sotto lo spicchio di tribuna occupato dai propri tifosi e si regalano un Natale di alta classifica: il campionato tornerà il 9 gennaio con la sfida casalinga con il Cesena.

LE INTERVISTE – «Sono molto orgoglioso delle ragazze – le parole di mister Elio Garavaglia – perché oggi serviva una partita di sofferenza, carattere e personalità. Devo dire che ho trovato tutte queste caratteristiche nelle mie giocatrici». A decidere la partita il primo gol in campionato di Sofia Pasquali: «Sono molto contento per Sofia perché ha sofferto nella prima parte di stagione per non aver giocato molto, però ha sempre lavorato bene. Quando è stata chiamata in causa ha sempre dimostrato di avere qualità, quindi mi fa molto piacere che abbia segnato oggi. E comunque di tutte le altre ragazze che stanno crescendo sotto tutti i punti di vista, ed è questo che mi rende particolarmente felice. Chi viene chiamato in causa riesce sempre a dare il proprio contributo». Un’altra partita con tante calciatrici fuori ruolo per far fronte a diversi infortuni e assenze, un merito dell’allenatore che riesce a farle rendere al massimo anche in zone di campo diverse dal solito: «Mi fa piacere che si noti questo aspetto. Cerco di far giocare sempre la squadra secondo le caratteristiche delle ragazze. A volte magari manca qualcosa, quindi devo optare per una giocatrice che ha certe caratteristiche ma che non ha mai giocato in quel ruolo. Però devo dire che la forza di questo gruppo è una grande unione e coesione, quindi il lavoro settimanale è assolutamente splendido e piacevole perché le ragazze sono attente, disponibili e desiderose di apprendere. Penso che per un allenatore questa sia una delle cose più belle». Si chiude il 2021 al secondo posto: «Stiamo raggiungendo la quota salvezza, quindi il nostro obiettivo. Credo nessuno si aspettasse un nostro exploit di questo tipo, ma noi rimaniamo coi piedi per terra, sappiamo che non sarà facile in futuro però continueremo sempre con la nostra filosofia: si pensa una partita alla volta, pensando sempre di raggiungere il massimo».
Match-winner di giornata Sofia Pasquali: «Aspettavo da tanto questo gol, una grande soddisfazione. Grazie a Jenny che mi ha messo la palla sui piedi. E’ stata una partita molto tosta fisicamente, non abbiamo mai mollato nonostante il campo fosse difficile. Non mi aspettavo sinceramente di chiudere il 2021 al secondo posto, nelle prime posizioni sì però, perché siamo un gran gruppo. Cosa chiedo a Babbo Natale? Di continuare così come squadra».
Prestazione di altissimo livello per Laura Ghisi: «Sono contenta per la mia partita, ma soprattutto per come abbiamo giocato tutte, perché penso che abbiamo fatto una grande partita. Oggi era una gara molto sentita, tutte abbiamo dato il meglio e siamo riuscite a portarla a casa su un campo difficile. Siamo naturalmente contente di questa prima parte di stagione, però guardiamo una gara alla volta, cercando sempre di migliorare. Non mi aspettavo di trovarmi al secondo posto a questo punto della stagione, lo ammetto. Però mi auguro che il 2022 ci riserverà un Brescia ancora migliore».

CORTEFRANCA: Ferrari, Vavassori, Valesi (74’ Belotti), Muraro, Lacchini, Velati (80’ Martani), Kiem, Picchi, Brevi, Freddi (80’ Zanetti), Redolfi (89’ Giudici). A disp: Limardi, Gervasi, Valtulini, Asperti. All: Mazza.
BRESCIA: Lonni, Galbiati, Barcella, Perin, Viscardi, Brayda (80’ Farina), Ghisi, Asta, Hjohlman, Luana Merli, Pasquali (60’ Magri). A disp: Ballabio, Maroni, Cristina Merli, Tengattini, Canobbio, Lumina. All: Garavaglia.
ARBITRO: Papale di Torino.
MARCATRICE: 24’ Pasquali (BRE).
AMMONITE: Freddi (COR), Viscardi (BRE).

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Il derby finisce in parità

Arriva un punto dal campo di Sesto Fiorentino dove Empoli e Fiorentina si sono date battaglia per 94 minuti. A Sabatino risponde Cinotti per l’1-1finale.

È una vera e propria battaglia quella messa in scena allo stadio Torrini dalle ventidue in campo e inizia con una botta di Lundin dopo 2 minuti deviata da Capelletti. È l’inizio di un duello che durerà per tutta la partita. Dalla parte opposta è Cinotti a cercare la porta dalla distanza, palla fuori di centimetri. Il vantaggio si concretizza al 22’: la sfera arriva in area, selva di gambe e flipper risolto da Sabatino. È l’1-0 viola, ottavo centro della bomber che prende la testa della classifica capocannonieri.

Passano sei minuti e l’Empoli acciuffa il pareggio con Cinotti, rimettendo il match in equilibrio.

Dopo la pausa riprendono le ostilità con la stessa intensità: la Viola ci prova con Vigilucci, l’Empoli con Dompig. È superlativa Schroffenegger che inizia a volare tra i pali nel momento migliore della azzurre che colgono anche una traversa con Cinotti. Ad un quarto d’ora dalla fine super occasione per Lundin che raccoglie la sponda di Sabatino e batte a rete, provvidenziale deviazione in extremis della difesa.

L’ultima occasione è per l’Empoli ma super Schroffenegger para anche quella e consegna un punto per parte alle squadre.
Appuntamento adesso a domenica prossima per l’ultima giornata del girone di Coppa Italia: la Fiorentina farà visita alla Lazio per conquistare l’accesso al tabellone finale.

TABELLINO

EMPOLI: Capelletti, Knol, Prugna (C), Dompig, Cinotti, Mella (82’ Monterubbiano), Oliviero, De Rita, Bellucci (73’ Silvioni), Nocchi (72’ Nichele), Binazzi. A disposizione: Brscic, Morreale, Tamborini, Ciccioli, Nicolini, Sacchi. All.Fabio Ulderici

ACF FIORENTINA: Schroffenegger, Tortelli (C), Vitale, Ceci (73’ Kravets), Vigilucci, Huchet, Neto (61’ Baldi), Catena (81’ Breitner), Monnecchi, Lundin, Sabatino. A disposizione: Piemonte, Forcinella, Zazzera, Tasselli, Fortunati, Martinovic. All.Patrizia Panico

Risultato finale 1-1 (22’ Sabatino, 28 Cinotti)

Credit Photo: ACFFiorentina.com

Tavagnacco bello e concreto; Ravenna battuta 2-0

La squadra di Rossi approccia la gara benissimo e trova i gol di Milan e Zuliani. Nella ripresa sfiora il tris nonostante l’inferiorità numerica per il rosso a Caneo.

Bello prima e concreto dopo. In una delle migliori versioni della stagione, il Tavagnacco torna al successo (2-0 al Ravenna). Lo fa in modo convincente con le firme di Milan e Zuliani e con una prestazione del collettivo da applausi. Grande approccio alla gara, le gialloblù hanno l’iniziativa in mano fin dalle prime battute; in 4 minuti un colpo di testa di Ferin e un tiro alto di Toomey dimostrano che le friulane sono in palla. Davanti, però, si trovano la difesa romagnola che non ha subito gol nelle ultime tre partite e che regge fino al minuto 25. Sugli sviluppi di un corner battuto da Caneo, sul secondo palo Tuttino scodella nuovamente il pallone in area dove Milan è abile con una girata di sinistro a insaccare sul primo palo l’1-0. Continua a macinare gioco la formazione di Rossi e nove minuti più tardi trova il raddoppio. In posizione di ala destra Ferin si libera di due avversarie e crossa al centro per l’inserimento puntuale di Zuliani (nella foto) che appoggia in rete il suo primo gol stagionale: 2-0. La gara per la formazione friulana sembra in discesa, ma Caneo, già ammonita, riceve un secondo giallo per proteste. La decisione dell’arbitro Selvatici lascia perplesse le padroni di casa. Prima del fischio finale del primo tempo, a rendersi pericoloso è il Ravenna con un calcio di punizione da lontano di Barbaresi che centra la traversa.

Nella ripresa il Tavagnacco non rinuncia alla fase offensiva nonostante l’inferiorità numerica e va vicino alla terza rete. Al 6’ Ferin in contropiede col sinistro coglie la traversa; sulla respinta del legno, la numero 17 calcia a lato sulla sponda di Milan. Quest’ultima negli spazi riesce a creare apprensione alla retroguardia romagnola e al 9’ con una botta di destro impegna Serafino che si rifugia in angolo. Dalla bandierina ecco il traversone di Tuttino che trova lo stacco di testa di Rossi: altra traversa. Il Tavagnacco si difende molto bene, con ordine, senza concedere nulla alle avversarie a parte un tiro di Distefano alla mezz’ora respinto da Beretta. Una bella chiusura di 2021 per le ragazze gialloblù che dopo la sosta, il prossimo 9 gennaio se la vedranno contro il Chievo Verona.

TAVAGNACCO-RAVENNA 2-0
TAVAGNACCO
Beretta, Toomey, Rossi, Martinelli, Donda, Caneo, Tuttino, Milan (31’ st Abouziane), Zuliani (25’ st Grosso), Kongouli (44’ st Stella), Ferin (31’ st Devoto). Allenatore: Rossi.
A disposizione: Girardi, Sciberras, Veritti, Gianesin, Pinatti.
RAVENNA
Serafino, Capucci, Giovagnoli, Greppi, Raggi (25’ st Burbassi), Morucci, Ligi, Benedetti, Poli (8’ st Cimatti), Distefano (42’ st Giachetto), Barbaresi. Allenatore; Ricci.
A disposizione: Vicenzi, Tanzini, Boldrini, Crespi.
Marcatori: 25’ Milan, 34’ Zuliani.
Arbitro: Selvatici (sezione Rovigo).
Note: Ammonite: Rossi e Ligi. Espulsi: Caneo. Recupero: 3’ e 5’.

Credit Photo: Tavagnacco Femminile

Futsal Pescara: successo in trasferta contro il Bisceglie e vetta nel mirino

Nell’ottavo turno di campionato di Serie A di calcio a 5 il Futsal Pescara, reduce dal secondo posto in Champion’s, supera per 1-3 il Bisceglie.
Una sfida equilibrata in avvio si sblocca al quinto quando Xhaxho per le adriatiche firma il momentaneo 0-1 con un tiro potente. Dopo due giri di lancette il raddoppio con Soldevilla, lesta a girare a rete uno schema da corner, che porta le squadre negli spogliatoi sul parziale di 0-2. Nella ripresa le nerazzurre accorciano le distanze con Elpidio che un preciso rasoterra riapre il match. Al 5′ però è Boutimah a riportare avanti di due reti le biancazzurre che nella restante parte riescono a tenere botta alle padroni di casa. Le biancazzurre, con una gara da recuperare, salgono al terzo posto con 16 punti, a -3 dalle capolista Falconara e Lazio, mentre le pugliesi restano a quota 10.

BISCEGLIE FEMMINILE-FUTSAL PESCARA FEMMINILE 1-3 (0-2 p.t.)
BISCEGLIE FEMMINILE: Oselame, Nicoletti, Marino, Elpidio, Giuliano, Montufo, Vanessa, Elpidio, Soldano, Pascual, Loconsole, Colamartino. All. Di Chiano
FUTSAL PESCARA FEMMINILE: Sestari, Coppari, D’Incecco, Ortega, Boutimah, Soldevilla, Amparo, Belli, Guidotti, Xhaxho, Rozo, Esposito. All. Morgado
MARCATRICI: 5’12” p.t. Xhaxho (P), 7’31” Soldevilla (P), 1’19” s.t. Elpidio (B), 4’31” Boutimah (P)
AMMONITE: Soldano (B), Giuliano (B), Rozo (P)
ARBITRI: Gennaro Cefalà (Lamezia Terme), Luigi Alessi (Taurianova) CRONO: Giovanni Losacco (Bari) 

Tatiana Bonetti, FC Inter: “Inter Women non aveva chissà quale obiettivo all’inizio ma ora…”

Bonetti è andata in rete anche ieri, permettendo all’Inter Women di recuperare un punto importante. Al termine di Inter-Sassuolo di Serie A Femminile, l’attaccante nerazzurra analizza la prima parte di stagione rispondendo alle domande di LA7

CRESCITA NERAZZURRA
Un’altra rete, la quinta stagionale con l’Inter Women, ma Tatiana Bonetti non si accontenta: «Sono molto contenta del gol, meno della prestazione della squadra. Perché secondo me dovevano gestire meglio il risultato. Sull’1-0 dovevamo stare calme e continuare a giocare, cosa che non abbiamo fatto e siamo andate un po’ in difficoltà. L’allenatrice (Rita Guarino, ndr) ci sta insegnando tante cose: avere il carattere e non mollare mai. Questa è l’unica cosa positiva: la dimostrazione di carattere, al di là dei risultati. Sono una delle più grandi in rosa. Ho un’esperienza che sapevo di dover mettere a disposizione per le più piccole e spero serva loro per crescere. A inizio campionato non ci siamo fissati chissà quale obiettivo, dobbiamo essere onesti. Abbiamo la volontà di crescere e penso si veda in campo. Adesso che ci crediamo di più, perché abbiamo visto che abbiamo le possibilità, cercheremo di stare ai vertici della classifica». Queste le parole di Bonetti al termine di Inter-Sassuolo di Serie A Femminile .

Credit Photo: Andrea Amato

Massimiliano Catini, Lazio: “Le ragazze sono state all’altezza delle avversarie”

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Al termine del derby di Serie A TIMVision, il tecnico biancoceleste Massimiliano Catini è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Le ragazze già in settimana avevano dimostrato di avere la giusta tensione, usciamo dal campo con molto rammarico, la sconfitta non ci sta per l’impegno profuso, complimenti alle mie ragazze, usciamo dal campo a testa alta.

Un passo indietro c’è stato nella gestione delle palle inattive, purtroppo oggi tutti i tre gol sono arrivati su situazioni da fermo. Abbiamo dimostrato, allo stesso tempo, grande crescita dal punto di vista mentale: non ci siamo arresi dopo il 2-0 iniziale. Ho chiesto spiegazioni sul gol annullato, ma sono episodi che nel calcio si verificano.

Cerchiamo sempre di sfruttare il calcio da fermo di Fordos, il reparto arretrato cresce di partita in partita, tutte si sono sacrificate. Le ragazze continueranno a giocarsela con chiunque, anche contro squadre migliori di noi. Durante la sosta ci fermeremo alcuni giorni, archivieremo l’anno dopo la gara di Coppa Italia con la Fiorentina anche per staccare dal punto di vista mentale, torneremo in campo il 27 dicembre”.


ROMA-LAZIO WOMEN 3-2

Marcatrici: 25′ Pirone (R), 28′ Bernauer (R), 36′ Visentin (L), 59′ Martin (L), 73′ Glionna (R)

ROMA WOMEN (4-2-3-1) – Cesar; Soffia (64′ Ciccotti), Linari, Swaby, Vigilucci (45′ Di Guglielmo); Bernauer (74′ De Moraes), Giuliano; Glionna, Lazaro, Serturini; Pirone (81′ Bartoli).

A disp.: Ghioc, Baldi, De Moraes, Greggi, Borini, Pettenuzzo.

All.: Alessandro Spugna

LAZIO WOMEN (4-3-3) – Ohrstrom; Pittaccio, Falloni, Foerdos, Heroum; Di Giammarino (88′ Chukwudi), Castiello, Cuschieri; Pezzotti (82′ Mattei), Martin, Visentin

A disp.: Natalucci, Guidi, Savini, Santoro, Labate, Berarducci.

All.: Massimiliano Catini

 NOTE – Ammoniti: 67′ Martin (L), 72′ Di Giammarino (L), 85′ Bartoli (R)

Espulsi: 73′ Catini (L)

Recupero: 5′ st

Arbitro: Andrea Calzavara (sez. di Varese).

Assistenti: Francesco Ciancaglini – Roberto Terenzio

IV ufficiale: Alice Gagliardini

Stadio Tre Fontane, Roma 

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

La Juventus è troppo forte anche per il Milan che, partita dopo partita, sta perdendo la sua identità

Il Milan proprio non ce la fa a reggere alla distanza il confronto contro la Juventus che, con questa vittoria si laurea campione d’inverno, chiudendo a punteggio pieno con 33 punti il girone di andata, e allungando ulteriormente il proprio record d’imbattibilità che si porta a 35 successi consecutivi, e dire che per gran parte della partita abbiamo visto un Milan caparbio e a tratti anche brillante, capace di approfittare di un brutto rinvio di Salvai che Adami, prontamente, come un bel tiro spinge in rete per l’inaspettato 1-0 del Milan.

Purtroppo questa bella scarica di adrenalina dura poco nel corpo delle diavolesse, visto che a portare la gara in pareggio pochi minuti dopo è la bianconera Staskovà, che risolve una mischia in area. Poco dopo, poi, sono le campionesse d’Italia in carica a passare in vantaggio sull’ennesimo gravissimo errore di una Giuliani che sta attraversando un periodo di crisi davvero nera, così Bonansea può appoggiare la palla del vantaggio bianconero.

Prima dell’intervallo ci sarebbe la possibilità di pareggiare l’incontro per un rigore fischiato a favore del Milan, ma per Giacinti non è giornata e il primo tempo si chiude 2-1.

La ripresa si apre con il Milan che prova a scuotersi dal suo torpore, e lo fa proprio con la sua attaccante principe ovvero la Giacinti, che però non trova fortuna, nonostante il bel tentativo di pareggiare le sorti del match; ci riesce al 70 invece Longo, da poco entrata in campo, che sigla un gran goal.

A questo punto, le diavolesse ci credono e acquistano nuovamente fiducia, ma la Juventus non è mai doma, si prende il campo in altezza e in ampiezza e si conquista un calcio di rigore che Boattin non sbaglia per il momentaneo 3-2, così la resilienza rossonera si scioglie come la neve al sole e Staskova sigla la sua doppietta e il 4-2, dopodiché, a tempo ormai scaduto, arriva il quinto goal di marca bianconera con Hurting.

Il Milan sprofonda a meno 11 in classifica dalle padrone di casa e in una crisi abbastanza nera per diversi e molteplici fattori su cui sicuramente la società dovrà riflettere in questa lunga sosta di campionato.

Considerando che il test con la prima della classe era già una impresa improba dopo il brutto scivolone nel derby contro l’Inter, che aveva scoperchiato diversi problemi evidenti in casa rossonera, che si possono riassumere in tre punti centrali, le nuove arrivate, Adami esclusa, non stanno assolutamente incidendo e rendendo come ci si aspettava, il modulo del Milan senza Boquete, messa fuori rosa da mister Ganz, non produce i suoi frutti e la Giacinti che potrebbe fare reparto da sola per le sue indubbie qualità tecniche e tattiche, sta davvero troppo isolata. Penso che, comunque, non spetti qui soffermarci ulteriormente su queste considerazioni che sono sotto l’occhio di tutti i tifosi del calcio femminile e in particolare del Milan. Questo periodo di pausa sarà provvidenziale per poter ricaricare le batterie e battere qualche colpo di mercato per ridare credibilità e in modo particolare sicurezza, ad una squadra che ha all’attivo tanti anni di progressi per cercare di inseguire un sua identità precisa che, purtroppo ha perso in questo girone di andata.

Sinonimo e specchio di tutto questo i tanti errori, come quelli della Giuliano e di Thomas che, sempre di più, sono l’ombra della giocatrice che pungeva in attacco quando giocava con la casacca della Roma.

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

Laura Fusetti, AC Milan: “Durante il derby non sembravamo il Milan, serve più cattiveria. Contro la Juventus…”

Il difensore centrale del Milan Femminile, Laura Fusetti, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Tuttosport, focalizzandosi sulla sconfitta nel derby contro l’Inter della scorsa settimana, passando poi per il match di oggi contro la Juventus. Le sue parole:

Sul derby:
“Abbiamo sbagliato l’approccio, dovevamo metterci cattiveria, lottare dal primo minuto ed entrare con la testa giusta, invece non sembravamo il Milan. Prendere il goal nel derby era già successo ma ribaltavano la partita. Invece non abbiamo svoltato: ce l’abbiamo messa tutta, soprattutto nel secondo tempo, ma non è bastato. Dispiace molto, ma siamo pronte già contro la Juve a far vedere che è stato un episodio”.

Sulla Juventus:
“Contro la Juve è sempre un match importante: in campionato continua a vincere e noi vogliamo dimostrare di poter tenere il passo. Stavolta è una sfida anche più importante perché veniamo da una sconfitta nel derby e ci teniamo a riscattarci”.

Credit Photo: Paolo Pizzini

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