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Il Como rifila sei gol al Palermo, vincono Brescia, Pink Bari e Tavagnacco

Roboante successo della capolista Como nel testacoda dell’undicesima giornata di Serie A femminile: il Palermo cade in casa per 0-6 e rimane ultimo in solitaria. Alla vittoria delle lombarde rispondono i successi di Brescia, Pink Bari e Tavagnacco, la Sassari-Torres vince un match chiave in ottica salvezza in casa della Pro Sesto, mentre si chiudono in parità i match tra Roma Calcio Femminile e Cittadella e il derby romagnolo tra Cesena e San Marino Academy.

Il Como torna dalla trasferta siciliana con un successo importante e rotondo. Sei reti – tre per tempo – al malcapitato Palermo, travolto dalla “fame” e dall’organizzazione delle ragazze di De La Fuente. Sei marcatrici diverse: in gol Mariani, Vergani e Pastrenge nella prima frazione, Carravetta, Beil e Rigaglia nella ripresa. Un 6-0 che mantiene il Como in vetta, con un solo punto di vantaggio sul Brescia. Successo, infatti, importante e di misura delle corregionali sul campo del Cortefranca. Decide un derby combattuto ed equilibrato la rete di Pasquali nel primo tempo: sinistro chirurgico su assist dal fondo di Hjohlman. Le Rondinelle quindi restano seconde, con un vantaggio di tre punti sul Pink Bari e di quattro Tavagnacco e Chievo Verona.

Le friulane battono agevolmente il Ravenna, fermo a quota 16 punti, grazie alle reti nel primo tempo di Milan e Zuliani, mentre la Pink Bari riesce ad avere la meglio nel big-match di giornata sul Chievo Verona Women, ora superato in classifica. Decisiva per l’esito finale la doppietta di Fedotova (al 59’ e all’83’), troppo tardiva la reazione delle ospiti, in gol all’86’ con Bolognini. Pugliesi terze a quota 20 punti, venete quarte a 19 punti.

Termina invece in parità per 1-1 il derby di serie B femminile tra Cesena e San Marino Academy. Titane in vantaggio con il gol dell’olandese Sofieke Jansen nel corso del primo tempo. Il Cesena pareggia al 95′ con Romina Pinna che sfrutta un pallone in verticale nell’ultima occasione a disposizione delle romagnole. Vittoria fondamentale in ottica salvezza della Sassari-Torres, che strappa un preziosissimo 0-1 in casa della Pro Sesto e opera il sorpasso in classifica: il gol che sentenzia la vittoria sarda è di Giusy Bassano nel secondo tempo. Pareggio per 1-1, infine, tra Roma Calcio Femminile e Cittadella, con un botta e risposta nel primo tempo firmato Liskova e Zorzan. Il campionato di Serie B femminile ora si fermerà per la sosta invernale fino al 9 gennaio.

 

I risultati della 11ª giornata di Serie B Femminile 2021-22

Cesena-San Marino Academy 1-1
18’ Jansen (SM), 95’ Pinna (C)

Cortefranca-Brescia 0-1
24’ Pasquali (B)

Palermo-Como Women 0-6
14’ Mariani (Co), 24’ Vergani (Co), 38’ Pastrenge (Co), 72’ Carravetta (Co), 82’ Beil (Co), 88’ Rigaglia (Co)

Pink Bari-Chievo Verona Women 2-1
59’ Fedotova (PB), 83’ Fedotova (PB), 86’ Bolognini (CV)

Pro Sesto-Sassari Torres 0-1
62’ G. Bassano (ST)

Roma Calcio Femminile-Cittadella 1-1
35’ Liskova (R), 36’ Zorzan (C)

Tavagnacco-Ravenna Women 2-0
24’ Milan (T), 33’ Zuliani (T)

 

Il programma della 12ª giornata di Serie B Femminile 2021-22

Domenica 9 gennaio 2022 ore 14.30

Brescia-Cesena

Chievo Verona Women-Tavagnacco

Cittadella Women-Pink Bari

Como Women-Cortefranca

Ravenna Women-Palermo

San Marino Academy-Pro Sesto

Sassari Torres-Roma CF

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Empoli-Fiorentina 1-1

Alla rete di Daniela Sabatino replica Norma Cinotti. Gol tutti nel primo tempo nel derby tra Empoli e Fiorentina, con le azzurre che vanno in svantaggio ma riescono a reagire ed a ristabilire il risultato di parità sei minuti dopo. Per la squadra di Ulderici un legno per frazione, con Dompig nella prima parte di gara e con Cinotti nella ripresa. Per l’Empoli è un risultato che allunga la striscia positiva: nelle ultime cinque gare, infatti, raccolte due vittorie, due pareggi ed una sola sconfitta, in trasferta con il Milan.

Si parte con Capelletti su Lundin, palla alzata sopra la traversa. Al minuto numero undici la Fiorentina sfonda a destra, cross di Monnecchi per Sabatino che in spaccata gira in porta ma è attenta Capelletti. Reazione delle azzurre poco dopo con Nocchi che fa bene la sponda per Cinotti che ci prova dalla distanza, palla che esce non di molto. Al 20’ Schroffenegger deve smanacciare un corner da destra di Bellucci. Al 22’ vantaggio della Fiorentina con Sabatino, che supera Capelletti al termine di una azione verticale delle viola. Al 27’ Oliviero, su appoggio di Nocchi, serve Prugna che salta un’avversaria e libera il sinistro dal limite dell’area, interessante ma fuori dal bersaglio. L’Empoli cresce, prende campo, acquista convinzione. Al 28’ arriva il pareggio di Cinotti: bella iniziativa in area di rigore di Dompig, servita da Oliviero, con l’attaccante che premia l’inserimento della centrocampista azzurra che con preciso sinistro rasoterra supera Schroffenegger. Subito pericolosa la Fiorentina con Sabatino. Poi ancora Empoli con Dompig, che prima mette a lato con il mancino su servizio di Cinotti e al 37’ centra una traversa clamorosa a Schroffenegger battuta, con la palla che tocca la linea di porta senza entrare. Primo tempo che si chiude sul risultato di 1-1.

La ripresa si apre con le stesse ventidue in campo. Al 59’ Schroffenegger dice di no ad un destro velenoso di Dompig che aveva superato Ceci. L’azione era stata costruita da  Aurora De Rita che aveva traghettato bene l’azione azzurra rompendo la pressione della Fiorentina. La squadra di Ulderici cresce in convinzione e qualità nel palleggio. Al minuto 65 altra traversa delle azzurre, stavolta con Norma Cinotti: anche in questa circostanza il portiere viola nulla avrebbe potuto fare. Al 72’ doppio cambio per le azzurre: fuori Nocchi e Bellucci, dentro Nichele e Silvioni, mentre Panico inserisce Kravets per Ceci. La Fiorentina si fa avanti in due circostanze con Lundin, sempre attenta Alessia Capelletti. Poi non succede più niente, dopo sei minuti di recupero si chiude il derby: finisce 1-1.   

EMPOLI (4-3-3): Capelletti; De Rita, Binazzi, Knol, Mella (82’ Monterubbiano); Cinotti, Bellucci (72’ Silvioni), Prugna; Oliviero, Nocchi (72’ Nichele), Dompig. All. Ulderici. A disposizione: Ciccioli, Sacchi, Brscic, Morreale, Tamborini, Nicolini.

FIORENTINA (4-3-3): Schroffenegger; Ceci (72’ Kravets) , Tortelli, Vitale, Vigilucci; Neto (61’ Baldi), Huchet, Catena (82’ Breitner); Monnecchi, Sabatino, Lundin. All. Panico. A disposizione: Piemonte, Forcinella, Zazzera, Tasselli, Fortunati, Martinovic. 

ARBITRO: Bordin di Bassano del Grappa (Pellino, Somma; Sacchi).

MARCATORI: 22’ Sabatino, 28’ Cinotti.

AMMONITI: Vitale, De Rita, Ceci, Nocchi.

Credit Photo: Empoli FC

Cortefranca punito da Sofia Pasquali, il Brescia si prende il derby

Il Cortefranca, dopo tre vittorie consecutive, cade in casa per mano del Brescia Calcio Femminile, che si aggiudica il derby bresciano per 1-0.

Al 7′ azione verticale rossoblù con Picchi che viene anticipata di poco da Lonni. Dieci minuti dopo Hjohlman crossa al centro per Brayda che di testa coglie la traversa. Sette minuti più tardi la Leonessa mette il naso avanti: Hjohlman arriva sul fondo, mette la palla dietro per l’accorrente Sofia Pasquali che porta in vantaggio le biancazzurre di Elio Garavaglia. La partita si sposta al 64′, quando c’è un’azione confusa in area franciacortina risolta da un turo quasi sicuro di Hjohlman che viene contenuto da Brevi e parato da Ferrari.

Nel complesso questa sconfitta fa meno male per le cortefranchesi di coach Nicoletta Mazza, perché chiudono l’anno al nono posto della Serie B con quattrodici punti.

Ora per il Cortefranca ci sono le meritate vacanze di Natale e di fine anno, ma il 9 gennaio bisogna tornare in campo, perché andrà in casa del Como, capolista della cadetteria, e vittoriose tra le mura amiche del Palermo per 6-0.

CORTEFRANCA: Ferrari, Vavassori, Valesi (74’ Belotti), Muraro, Lacchini, Velati (80’ Martani), Kiem, Picchi, Brevi, Freddi (80’ Zanetti), Redolfi (89’ Giudici). A disp: Limardi, Gervasi, Valtulini, Asperti. All: Mazza.
BRESCIA: Lonni, Galbiati, Barcella, Perin, Viscardi, Brayda (80’ Farina), Ghisi, Asta, Hjohlman, Luana Merli, Pasquali (60’ Magri). A disp: Ballabio, Maroni, Cristina Merli, Tengattini, Canobbio, Lumina. All: Garavaglia.
ARBITRO: Papale di Torino.
MARCATRICE: 24’ Pasquali (BRE).
AMMONITE: Freddi (COR), Viscardi (BRE).

Photo Credit: ASD Cortefranca Calcio

La Juve esce alla distanza, rossonere ko: 5-2

Il Milan ci ha provato, ma la Juve vince ancora e continua il percorso perfetto. A Vinovo la capolista, a punteggio pieno dopo undici giornate, si è imposta per 5-2 grazie alla doppietta di Stašková e i gol di Bonansea, Boattin e Hurtig. Le rossonere hanno giocato una grande prestazione tenendo botta, cedendo solo nel finale e uscendo a testa alta da un esame difficilissimo. Meritavano di più e possono recriminare: per la rimonta subita dopo il vantaggio con Adami, per aver di fatto regalato la rete del primo sorpasso avversario, per qualche incertezza di Giuliani, per il rigore sbagliato da Giacinti, per quello realizzato dalle bianconere dopo il secondo pareggio di Longo e per l’infortunio di Jonušaitė.

Un verdetto troppo pesante. Un enorme peccato e dispiacere, ancora una volta l’epilogo di questo big match ha sorriso alle campionesse in carica. La squadra di Ganz deve comunque ripartire dalla prova di carattere dimostrata in buona parte in casa delle padrone della Serie A Femminile, riducendo il numero di errori commessi di recente. Termina in maniera negativa il girone d’andata e il 2021, un doppio ko (Derby compreso) da mettere alle spalle alla ripresa (prevista per metà gennaio). La classifica dice quarto postoprovvisorio al pari dell’Inter a quota 22 punti, a -3 da Roma e Sassuolo e cioè dalla zona Champions League. Finora c’è stato qualche ostacolo di troppo nel cammino, ma tutto è aperto. Ora il riposo per ripresentarsi al massimo dopo la sosta natalizia.

LA CRONACA

Pronti, via e il Milan segna dopo un ottimo inizio: Adami, al 2′, raccoglie il rinvio corto di Salvai dopo il cross basso di Bergamaschi e la piazza all’angolino. La Juve ci mette un attimo a recuperare, al 4′ Bonansea calcia alto e al 7′ arriva il pareggio: la punizione dal limite di Girelli viene deviata dalla barriera, Giuliani respinge ma per Stašková è facile il tap-in sottomisura. I botti iniziali lasciano spazio a una fase di gioco più combattuta e meno offensiva: al 16′ tiro di Bergamaschi bloccato da Peyraud-Magnin; al 21′ girata di Pedersen a lato. Poi, però, un errore di Giuliani al 36′ spiana la strada al raddoppio avversario: Bonansea la pressa prima del rilancio, il pallone rimane lì e lo deposita nella porta vuota. Reazione immediata firmata da Thomas, che al 40′ viene atterrata in area e conquista un rigore: ma Giacinti, dal dischetto, viene ipnotizzata dal portiere. Duplice fischio.

La ripresa comincia abbastanza piano, occasioni ridotte: al 50′ Boattin mette i brividi; al 51′ Peyraud-Magnin vola su Giacinti e sugli sviluppi dell’angolo si oppone ad Adami. Il Diavolo non molla, palleggia e azzecca la mossa Longo, in campo dal 63′ e in gol al 69′grazie a una magia: ricevuto il lancio di Jane, dal limite lascia partire un destro al bacio a incrociare e superare Peyraud-Magnin. Dura poco il nuovo pari perché al 74′ le bianconere tornano avanti: altro rigore, stavolta per il tocco di braccio in area di Árnadóttir e stavolta Boattin lo realizza spiazzando Giuliani. Nel finale purtroppo peggiora il passivo: al 79′ salvataggio provvidenziale di Bergamaschi su Stašková ma all’81′ la ceca riesce a trovare doppietta personale e poker generale, approfittando di un’imprecisione di Giuliani; nel recupero c’è gioia anche per Hurtig la quale infila un rasoterra in rete. Triplice fischio.

IL TABELLINO

JUVENTUS-MILAN 5-2

JUVENTUS (4-3-3): Peyraud-Magnin; Hyyrynen, Lenzini, Salvai (46’st Lundorf), Boattin; Bonfantini (22’st Hurtig), Pedersen (38’st Nilden), Caruso; Bonansea (38’st Zamanian), Girelli (22’st Rosucci), Stašková. A disp.: Aprile; Gama; Giai; Pfattner. All.: Montemurro.

MILAN (3-4-2-1): Giuliani; Árnadóttir, Agard, Fusetti (35’st Tucceri Cimini); Thrige, Adami, Jane, Bergamaschi; Thomas (35’st Jonušaitė) (42’st Selimhodzic), Giacinti; Stapelfeldt (18’st Longo). A disp.: Korenčiová; Rizza; Mauri; Cortesi, Crotti. All.: Ganz.

Arbitro: Longo di Paola.
Gol: 2′ Adami (M), 7′ e 36’st Stašková (J), 36′ Bonansea (J), 24’st Longo (M), 29’st rig. Boattin (J), 49’st Hurtig (J).
Ammonite: 22′ Bergamaschi (M), 27’st Árnadóttir (M).

Credit Photo: Paolo Pizzini

Joe Montemurro, dopo la vittoria sul Milan: “Le ragazze sono cresciute ed è un gruppo fantastico!”

Al termine della gara, vinta per 5 reti a 2, contro il Milan di Ganz il tecnico Juventino ci concede una intervista esclusiva a caldo.

Con più 8 dalle seconde, la Juventus è in fuga, e lo scudetto è sempre più una realtà: Montemurro vorrebbe andare in vacanza, ci ha confidato, che da Maggio la moglie deve ancora vedere il nostro bel paese ma gli impegni sportivi obbligano il mister agli straordinari.

Le ragazze bianco-nere accusano stanchezza sul campo: tra gli impegni di Campionato, di Nazionale e sopra tutto di Champions ed il prossimo mese ci sarà anche l’impegno a Frosinone per la Super Coppa Italiana.

Joe confessa che dal punto di vista tattico la Juventus ha già assimilato una “ottima base” per questa squadra : “c’è una buona base, di come condurre la palla, e capire quando stare in posizione e come dobbiamo essere più coraggiose tra linee; le mie ragazze sono stanche (stanno dando tanto sul campo) e volevamo fare la partita più sicura ed il Milan quest’oggi ci ha creato qualche difficoltà. Devo fare i complimenti al Milan che ci ha a tratti messo in difficoltà, con le loro ripartenze, ci hanno fatto male. Poi siamo state brave a prendere sicurezza, ad imporre il gioco portando a casa la vittoria”.

Dopo la settimana cruciale per le bianco-nere, “nessuna paura delle avversarie” (giocando contro il Sassuolo ed il Chelsea e quest’ oggi il Milan) e “sempre a testa alta e per noi gareggiare a così alto livello dimostriamo come sono cresciute, tutte insieme, come gruppo”.

Adesso il pensiero ed il lavoro sul campo è già alla partita della prossima settimana, allo Stadium di giovedì contro il Servette, dove la Juve è attesa alla gara perfetta che potrà decretare la vera maturità tecnica del “modulo Montemurro”.

 

La Juventus batte il Milan 5-2 e fa 11 su 11, vince la Roma nel derby con la Lazio

Vince ancora la Juventus, conferma il titolo di campione d’inverno, regola il Milan con un rotondo 5-2, chiude il girone d’andata a punteggio pieno con 33 punti e allontana il Diavolo di 11 lunghezze in classifica. A Vinovo passa avanti a sorpresa proprio il Milan di Ganz dopo appena due minuti. Salvai respinge malissimo in area, servendo di fatto Greta Adami: destro piazzato facile e immediato vantaggio rossonero. La risposta della Juventus non si fa attendere e Andrea Stasková è rapace nel risolvere con il destro una mischia in area. Per l’attaccante bianconera si tratta della terza rete al Diavolo, sua vittima preferita nel massimo torneo italiano. Dopo sette minuti il punteggio è 1-1, grazie ad un inizio fiammante. Il Milan attacca, la Juve risponde, la prima frazione è vibrante, l’equilibrio cambia al 36’: grave errore in uscita dell’ex Giuliani, ne approfitta Barbara Bonansea, che mette a referto il suo quarto gol in questo campionato. Il primo tempo regala ancora emozioni, visto che al 40’ proprio Bonansea stende Thomas in area: calcio di rigore che Valentina Giacinti sbaglia, facendosi ipnotizzare dal riflesso di Pauline Peyraud-Magnin.

Il 2-1 del primo tempo viene blindato da un altro super intervento del portiere francese, che al 51’ vola a salvare sul destro di Giancinti. Il Milan, però, attacca, insiste, ci prova e al 70’ pareggia: la subentrata Miriam Longo si infila centralmente, beffa Lenzini, e col destro infila all’angolino un gran gol. La Juventus rimette il piede sull’acceleratore, si rialza con il baricentro e al 74’ si riporta avanti. Il 3-2 lo firma Boattin su rigore, concesso per un fallo di mano in area di Gudny Arnadóttir. Poco dopo le bianconere di Montemurro hanno la grande occasione per chiudere il match, ma Bergamaschi salva sulla linea la deviazione ravvicinata di Staskova. L’attaccante della Repubblica Ceca firma la sua doppietta personale poco dopo, al minuto 81’, sfruttando un altro errore di Giuliani, che perde il pallone sul cross di Bonansea. Nel recupero arriva anche la quinta rete di Hurtig, che mette il punto esclamativo sulla evidente superioritá bianconera. Finisce 5-2, ennesimo trionfo della Vecchia Signora, che porta a 35 la striscia di successi consecutivi in Serie A.

La Roma di Spugna vince il primo storico derby di Serie A Femminile con la Lazio, ottiene il quinto successo di fila, chiude in modo perfetto questo girone d’andata e aggancia il Sassuolo al secondo posto in classifica. Dopo un avvio equilibrato, con una sola occasione collezionata da Serturini (buona parata di Ohrstrom), al 25’ la partita si sblocca al Tre Fontane: corner da destra di Giugliano e stacco perfetto in terzo tempo di Valeria Pirone, al suo quarto centro in questo campionato. Tre minuti più tardi la scena si ripete: calcio d’angolo sempre da destra e sempre di Giugliano, stavolta il colpo di testa vincente è di Vanessa Bernauer. 2-0 Roma nella prima mezz’ora e Lazio in grande difficoltà sulle palle inattive. Le biancocelesti, però, reagiscono e al 35’ accorciano: cross da destra profondo di Pezzotti e gran mancino di prima intenzione di Noemi Visentin, che sigla il primo gol in trasferta della Lazio in questa Serie A Tim Vision e il suo primo centro nel massimo torneo italiano. Il 2-1 giallorosso del primo tempo dura fino al 59’: la squadra biancoceleste attacca e al 58’ viene assegnato un rigore per fallo di mano di Di Guglielmo. Dal dischetto Adriana Martin è ancora una volta perfetta: quarto rigore trasformato in campionato e 2-2. La Roma attacca e spinge, mette sotto la Lazio e al 73’ viene premiata: punizione diretta di Glionna che con una traiettoria a giro beffa Ohrstrom e si insacca. Le giallorosse di Spugna insistono anche nel finale, ma il punteggio non cambia. Vince la Roma 3-2, ottiene per la prima volta nella sua storia cinque successi consecutivi in Serie A e aggancia al secondo posto il Sassuolo (bloccato sabato sul 2-2 dall’Inter), a quota 25 punti.

Nell’ultimo match di giornata, la Fiorentina non va oltre il pareggio per 1-1 nel derby toscano in casa dell’Empoli, e non riesce a dare continuità al successo ottenuto nel turno precedente contro il Pomigliano. Le Viola passano in vantaggio al 22’ con la solita Daniela Sabatino, all’ottava rete in questo campionato. Palla profonda di Catena, sponda di Huchet verso Sabatino, che in un primo momento pare perdere il tempo per concludere, poi approfitta di un’incertezza di Capelletti e della difesa empolese per appoggiare in rete. L’Empoli reagisce subito e al 28’ pareggia con Norma Cinotti, servita alla perfezione da Chanté Dompig. Nel resto del primo tempo regge l’equilibrio, nonostante una clamorosa traversa centrata da Dompig. L’1-1 della prima frazione resiste anche nella ripresa. Al 68’ Oliviero lascia partire un bolide da dentro l’area, Schroffenegger respinge, palla a Cinotti che a colpo sicuro scavalca il portiere ma coglie la traversa e il secondo legno dell’Empoli nel match. Finisce in parità, la Fiorentina sale a 13 punti, l’Empoli a 12, sempre a distanza di sicurezza dalla zona retrocessione. La Serie A Femminile ora si ferma fino a metá gennaio, per la prevista sosta invernale.

Risultati della 11ª giornata di Serie A TimVision 2021-22

Pomigliano-Napoli 2-1
Giocata Sabato

Hellas Verona-Sampdoria 1-2
Giocata Sabato

Inter-Sassuolo 2-2
Giocata Sabato

Roma-Lazio 3-2
25’ Pirone (R), 28’ Bernauer (R), 35’ Visentin (L), 59’ rig. Martin (L), 73’ Glionna (R)

Empoli-Fiorentina 1-1
22’ Sabatino (F), 28’ Cinotti (E)

Juventus-Milan 5-2
2’ Adami (M), 7’ e 81’ Stasková (J), 36’ Bonansea (J), 70’ Longo (M), 74’ rig. Boattin (J), 94’ Hurtig (J)

Programma della 12ª giornata di Serie A TimVision 2021-22

Fiorentina-Sassuolo
15 o 16 gennaio 2022

Hellas Verona-Milan
15 o 16 gennaio 2022

Inter-Napoli
15 o 16 gennaio 2022

Pomigliano-Juventus
15 o 16 gennaio 2022

Roma-Empoli
15 o 16 gennaio 2022

Sampdoria-Lazio
15 o 16 gennaio 2022

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

La Spagna sale ed è nona nel ranking mondiale

Spagna-nona-ranking Fifa 2021
Spagna-nona-ranking Fifa 2021

La Spagna cresce nel ranking mondiale dopo una stagione indimenticabile ed è nona, la miglior posizione di sempre. Nel mese di agosto la Spagna era entrata nella top 10 e ora per la gioia della Federazione e del movimento, ecco il sorpasso alla Corea del Nord.
Sopra le iberiche restano Canada, Brasile ed Inghilterra al sesto, settimo ed ottavo posto.
La top 5 è costituita dagli Stati Uniti, davanti alla Svezia, la Germania, la Francia e i Paesi Bassi. A parte le americane, ecco qui le Nazionali che saranno le principali rivali della Spagna a Euro 2022. Il valore del campionato europeo si apprezza ancor più dal fatto che 12 Nazionali nei primi 20 posti sono europee, i Paesi Bassi sono arrivati alla finale del Mondiale e la Svezia in quella Olimpica. I detentori del trofeo Europeo sono proprio le olandesi che si dovranno difendere anche da altre Nazionali nelle prime 20 come Norvegia, Danimarca, Islanda…e perchè no Italia oltre alla sorprendente Svizzera che ha battuto le Azzurre nelle qualificazioni ai Mondiali 2023 in Australia e Nuova Zelanda.
Con una stagione condita da sole vittorie senza subire reti, il ranking Fifa non poteva che giovarne e la squadra guidata da Jorge Vilda non intende certo fermarsi qui…

RANKING FIFA
Top 10:
1) USA
2) SVEZIA
3) GERMANIA
4) FRANCIA
5) PAESI BASSI
6) CANADA
7) INGHILTERRA
8) BRASILE
9) SPAGNA
10) COREA DEL NORD

Ranking 11-20:

11) AUSTRALIA
12) NORVEGIA
13) GIAPPONE
14) DANIMARCA
15) ITALIA
16) ISLANDA
17) SVIZZERA
18) COREA DEL SUD
19) CINA
20) BELGIO

Photocredit: RFEF

La Juventus supera il Milan ed è Campionessa d’Inverno: a segno la doppietta di Staskova, Bonansea e Boattin e Hurtig

Lo scontro tra la Juventus di Montemurro contro il Milan di Ganz è il big match della undicesima giornata, i precedenti favoriscono le padrone di casa: che hanno collezionato 4 vittorie (più una in coppa Italia), 2 pareggi ed 1 sola sconfitta datata novembre 2018 (Milan 3 Juve 0, presso lo Stadio Ossola di Varese, dove sulla panchina rosso-nera vi era Carolina Morace). Le bianconere a caccia dell’undicesima vittoria consecutiva (in questo campionato) ed alla sua trentacinquesima di fila per tentare l’allungo quasi definitivo sulle rivali. Il Diavolo per riscattare la pessima prestazione contro la formazione di Rita Guarino e credere ancora nel secondo posto, distante attualmente due punti.

La Juve schiera il collaudato modulo 4-3-3 con Peyraud tra i pali, Lenzini-Hyyrynen-Salvai e Boattin in difesa, Pedersen-Bonfantini e Caruso centrali ed infine Bonansea-Girelli e Staskova in attacco. Il Milan propone il 3-4-2-1 con la ex. Giuliani tra i pali, Amadottir-Agard e Fusetti in fase difensiva, Bergamaschi-Stapelfeldt-Adami e Andersen in posizione centrale, Jane e Thomas avanzate ed unica punta Valentina Giacinti.

Gara che parte in salita per le padrone di casa, con il Milan in vantaggio al 3’ con Greta Adami sul primo vero affondo delle ospiti.  La Juventus recupera cinque minuti più tardi: punizione dal limite area di Girelli, Giuliani intercetta il pallone ma non trattiene, e Staskova sotto rete  sigla il gol del pareggio.

Partita molto bella con un ritmo molto alto e scambi di campo molto dinamici e veloci. Le ragazze di Montemurro mantengono un buon possesso di palla, giocando nella metà campo avversaria, cercando gli affondi verso la porta rosso-nera. Alla mezz’ora un “regalo” di Giuliani, che mette palla a terra per rinviare, la sfera cade nei piedi di Barbara Bonansea, che era appostata sotto la linea mediana di porta, e rete del vantaggio Juventino. Ma nello scadere di tempo viene concesso un rigore per il Milan, dal dischetto s’incarica Valentina Giacinti, che calcia centrale e debole per la prodezza di Peyraud che neutralizza. Un duello scoppiettante, ricco di sorprese, e di buon gioco con due formazioni sempre attente a creare giocate di alto livello ed a portare al tiro le sue atlete. Primo tempo che si chiude con la supremazia delle bianco-nere, con qualche errore di troppo delle ospiti, e gara ancora molto aperta.

Ripresa che riparte con le stesse ventidue in campo, e con le padrone di casa che ci provano prima con Bonansea e poi con Bonfantini per cercare chiudere il match, ma lo scontro in campo resta sempre vivo. Joe richiama in panchina Bonfantini e Girelli per le forze fresche Hurtig-Rosucci e il gioco delle locali sembra più fluido, ma a trovare la rete del pareggio è Longo, neo entrata al posto di Stapelfeldt: brava a rubare palla al limite dell’area ed a calciare al lato destro della numero uno bianco-nera.

La Juventus non ci stà e su azione in contropiede di Rosucci, la palla viene bloccata di mano da un difensore rosso-nero ed è rigore: dagli undici metri s’incarica la numero tredici Lisa Boattin che spiazza la sua ex. compagna e sigla il 3 a 2. Una gara stupenda con due formazioni sempre attive a creare azioni in velocità e senza risparmio di fiato. Le ragazze di Montemurro vogliono la vittoria e continuano a pressare nella metà campo delle ospiti ed è ancora Andrea Staskova a colpire a rete per il doppio vantaggio bianco-nero, che di fatto chiude ogni idea di recupero del Milan. Sul finale la neo entrata Lina Hurtig chiude la gara per il definitivo 5 a 2.

La Juve prosegue il suo cammino vincente, e sempre più convincente, con numeri da record chiudendo anche la pratica Ganz e vincendo il titolo di “Campione d’Inverno”.

Credit Photo : Paolo PIZZINI

Pomigliano – Napoli Femminile 2-1

Il derby va al Pomigliano che, nonostante l’inferiorità numerica, supera il Napoli per due ad uno e fa un balzo in avanti verso la salvezza. Masticano amaro le azzurre, punite da una giocata sontuosa di Ippolito proprio nel loro momento migliore.
Con Deppy ancora ai box e Di Marino non al meglio, Domenichetti e Castorina hanno rilanciato Corrado in difesa e Soledad in avanti con Severini a centrocampo (Blanco in tribuna).
Pomigliano subito pericoloso sugli sviluppi di un angolo con il destro di prima intenzione di Moraca (espulsa sul finire della prima frazione per un brutto spintone a Erzen) deviato in corner da Corrado. Le padrone di casa hanno fatto gol con una ripartenza di qualità al minuto undici grazie a Salvatori Rinaldi, ben imbeccata da Tudisco: Aguirre si è opposta ma nulla ha potuto. Pronta la reazione ospite con un destro dal limite di Sara Tui deviato in angolo da Cetinja. Con il Pomigliano in dieci per il rosso a Moraca, le azzurre hanno spinto forte (al 37’ destro di Erzen e respinta del portiere) anche se Banusic ha avuto una buona occasione calciando addosso ad Aguirre.

Pronti via nella ripresa e gol annullato per offside a Popadinova dopo un destro di Soledad deviato da Cox (subito dopo protesta Napoli per un contatto in area Cetinja-Aguirre). Il Pomigliano si è rivisto con Salvatori Rinaldi (girata bloccata da Aguirre). Il Napoli ha pareggiato al 22’ con Goldoni che ha sfiorato il pallone mandandolo in rete dopo il palo colpito da Erzen di testa ed il tap-in di Abrahamsson che comunque sarebbe stato vincente. Uno ad uno meritato e Pomigliano che però ha trovato la forza di riversarsi in avanti con Tudisco (destro fuori) e poi con Ippolito che ha pescato il jolly del 2-1 con una meravigliosa giocata personale (dribbling, veronica sulla palla e tocco di punta all’angolino). Nel finale, palla gol per il Napoli con Cox che ha anticipato di un soffio Porcarelli, le speranze azzurre sono finite lì.

Tabellino del match

POMIGLIANO (4-3-1-2) Cetinja ; Augustine (dal 27 s.t. Apicella), Luik, Cox, Fusini; Tudisco, Vaitukaityte, Ferrario; Banusic; Moraca, Rinaldi (dal 19’ s.t Puglisi) (James, Apicella, Varriale, Massa, Ippolito, Capparelli, Schioppo, Lombardi). All.: Panico

NAPOLI FEMMINILE (4-4-2) Aguirre; Abrahamsson, Garnier (dal 13’ s.t. Capitanelli), Corrado, Awona; Erzen, Tui, Severini (dal 41’ s.t. Colombo), Goldoni (dal 41’ s.t. Porcarelli); Soledad, Popadinova (Chiavaro, Di Marino, Imprezzabile, Toniolo, Kuenrath). All.: Domenichetti

Arbitro: Panettella di Gallarate (Rispoli-Spataro/Spina)

MARCATORI: Salvatori Rinaldi (P) 11’ p.t., Goldoni (N) 22’, Ippolito 38’ s.t.

Note: pioggia battente e vento freddo. Spettatori 250 circa. Espulsa Moraca (P) per condotta violenta al 34’ p.t. Amm.: Popadinova, Garnier, Soledad, Capitanelli (N). Rec.: 0’ p.t., 5’ s.t.

Credit Photo: Napoli Calcio Femminile

Inter-Sassuolo 2-2

Dopo essere andate in vantaggio nel secondo tempo le neroverdi vengono recuperate nel finale e portano a casa un punto dal difficile campo dell’Inter!

Nel primo tempo poche occasioni per le ragazze di mister Piovani, il match si sblocca al 12’ con Karchouni, si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0 per le padrone di casa.

Al 51’ le neroverdi trovano il gol, Cantore servita da Dubcova con freddezza batte Durante. Al 57’ arriva il raddoppio del Sassuolo con una bellissima rete di Dubcova dal limite dell’area.

L’Inter al 90’ beffa il Sassuolo e pareggia i conti con Bonetti.

Terminato il girone di andata di Campionato settimana prossima spazio alla Coppa Italia con Como-Sassuolo!

Di seguito highlights e fotogallery della gara (foto Vignoli)

Forza Sasol

TABELLINO

INTER-SASSUOLO 2-2

Marcatrici: 12’ Karchouni (I), 51’ Cantore (S), 57’ Dubcova (S), 90′ Bonetti (I)

INTER: Durante, Sonstevold, Landstrom (77’ Polli), Karchouni, Bonetti, Merlo, Sousa F., Portales (71’ Marinelli), Simonetti, Csiszar (59’ Pandini), Nchout

A disposizione: Gilardi, Santi, Brustia, Regazzoli, Pavan, Kristjansdottir

Allenatore: Guarino

SASSUOLO: Lemey, Philtjens, Mihashi, Bugeja (71’ Pellinghelli), Dubcova, Cantore (87′ Ferrato), Brignoli (45’ Parisi), Orsi (45’ Iriguchi), Santoro, Dongus, Filangeri.

A disposizione: Lauria, De Bona, Benoit, Pondini, Buonamassa

Allenatore: Piovani

Arbitro: Sig. Petrella (Assistenti Fine e Nasti)

Note: Ammonite Mihashi, Csiszar, Parisi

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

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