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Calcio Padova Femminile beffato sul finale: la Triestina espugna via Vermigli al novantesimo

Il ritorno fra le mura amiche di Via Vermigli si chiude con una sconfitta per le ragazze di Mister Di Stasio che, reduci dai 3 punti marchigiani nella precedente trasferta, puntavano ad inanellare un secondo risultato utile. La Triestina, compagine già affrontata la precedente stagione e fino alla gara di domenica, diretta concorrente delle biancoscudate in classifica, si presenta alla gara con il giusto piglio e nel giro di tre minuti sottomette un Padova frastornato dalla doppia marcatura avversaria. A rete per le ospiti Del Stabile al primo minuto e Paoletti al terzo. Le ragazze di Mister Di Stasio, metabolizzata la partenza più che in salita, provano a reagire per tutta la prima frazione.

Al 26esimo Capitan Fabbruccio conclude dalla distanza, Carrarini arriva prima di tutti e riapre il match. A primo tempo ormai scaduto è la difesa ospite a rimettere definitivamente in gara le biancoscudate quando al 46esimo un autogol porta il risultato sul 2 a 2. La seconda frazione si apre sulla falsa riga della prima con un Padova che tuttavia non demorde e prova a rendersi pericoloso in fase offensiva. Mister Di Stasio ridisegna schemi e caratteristiche dell’attacco biancoscudato sostituendo al 57esimo Carrarini, autrice del gol, con Bison e Carli al posto di Gallinaro.

Da segnalare nel corso della gara l’infortunio di Tiberio, accompagnata fuori dal campo in barella. Al suo posto entra Ranzato. Quando tuttavia la gara sembra ormai destinata a finire con un punto a testa, a tempo scaduto la Triestina ancora con Del Stabile trova il gol del vantaggio e della definitiva vittoria. Nulla può il Padova nei minuti finali.

Si chiude così con una sconfitta allo scadere il ritorno in casa per le biancoscudate beffate sul finale da una Triestina in partita fino all’ultimo secondo. Prossimo appuntamento ora per domenica prossima nella trasferta trevigiana in casa del Mittici, neo promossa già conosciuta nei gironi di Coppa Italia.

Photo Credit: Calcio Padova Femminile

Susanna Nicoletti, Bisceglie: “Contente di questo pareggio anche se ci tenevamo a portare a casa i tre punti”

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Nel sesto turno di Serie A di calcio a 5 pari per 2-2 nel derby pugliese tra Bisceglie, salita a quota 10 punti in classifica, e Real Statte, tre lunghezze dietro in graduatoria. A margine della gara a parlare in casa nerazzurra, tramite i microfoni di Puglia 5, è stata Susanna Nicoletti. Queste le parole rilasciate dalla stessa calcettista.

“Abbiamo fatto una buona partita e a sprazzi siamo andati in difficoltà visto che lo Statte resta comunque una buonissima squadra. Siamo contente di questo pareggio anche se ci tenevamo a portare a casa i tre punti. Abbiamo guadagnato in personalità rispetto ad altre prestazioni e questo ci fa piacere, siamo sulla strada giusta da seguire e dobbiamo continuare a lavorare. Diamo fastidio a chiunque e ora abbiamo alle porte l’altro derby con il Bitonto, squadra ben strutturata”. 

Betty Vignotto, Sassuolo: “Non potevo scegliere società migliore del Sassuolo”

Elisabetta Vignotto, per tutti Betty Vignotto, è stata intervistata da Calcio Femminile Italia: la presidente del Sassuolo Calcio Femminile e Brand Ambassador neroverde ha parlato della sua carriera sul rettangolo di gioco – che l’ha vista segnare 467 reti in 451 partite di campionato disputate – ma anche del club neroverde e del ruolo che ricopre al suo interno.

“Non avrei mai pensato di poter giocare in una vera squadra di calcio femminile, per di più subito nel massimo campionato di A. E’ iniziato tutto per strada, giocando con fratelli e amici, poi ho cominciato a partecipare ad alcune partite di beneficenza fra ragazze del territorio. Credo che poi il mio nome sia stato fatto a Milano tramite Gianfranco Bedin, al tempo giocatore dell’Inter e mio compaesano. Al calcio devo tantissimo: ho girato il mondo, ho conosciuto paesi lontani con culture diverse, ho giocato in stadi che sono dei templi, come l’Azteca a Città del Messico, lo Stadio di Pechino, di Tokyo, fino ad arrivare a San Siro; ho dialogato con tanti personaggi famosi. Nei miei primi anni da pioniera non vivevo tanto la squadra, essendo lontana, e viaggiavo di continuo per fare gli allenamenti. Poi, forse proprio per quanto vissuto in prima persona da giocatrice, da presidente ho sempre cercato di riprodurre un ambiente familiare, con regole precise e nello stesso tempo cercando di aiutare a far crescere nel migliore dei modi tante ragazzine insegnando loro i valori ed il rispetto”.

Sul ricco palmares e sulla Nazionale:
“Naturalmente tutte le vittorie sono un bel ricordo ed una bella soddisfazione. Ricordo gli anni di Padova con il Gamma Tre: giocavamo all’Appiani ed avevamo sempre 2/3 mila spettatori che ci incitavano ad ogni partita e l’apoteosi dopo la vittoria dei due scudetti con una grande festa con i tifosi. Vestire la maglia azzurra è sempre stata un’emozione: rappresentare il proprio Paese all’estero è un orgoglio unico. Sentire l’inno nazionale ancora oggi mi fa venire la pelle d’oca!”.

Sulla carriera da presidente:
Ho preso la conduzione della Reggiana Femminile nel 1994 e, dopo tanti anni di sacrifici, per rimanere in piedi e dare opportunità alle ragazze a Reggio di fare calcio, nel 2016 si è presentata l’opportunità di legarmi ad una società maschile, il Sassuolo. Devo dire che non mi poteva capitare società migliore: le componenti societarie e la proprietà hanno subito creduto ed investito nel femminile con i risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti, siamo partite dalla Serie B ed ora siamo tra le migliori squadre in Italia. Il Sassuolo ha anche riconosciuto il lavoro fatto sin lì sul territorio e, quando mi hanno proposto l’incarico, ho accettato con gioia e riconoscenza, contenta di riuscire a contribuire ancora alla crescita del movimento. Alla mia età, rimanere ancora dentro nel club mi gratifica e mi fa sentire giovane. Ora che sono in pensione ho più tempo per seguire le ragazze anche durante gli allenamenti e provo tanta invidia pensando ai miei. Il Sassuolo è una società accogliente e professionale, che sta facendo a piccoli passi grandi investimenti sulle strutture, sull’organizzazione e sulle persone. Non potevo quindi chiedere miglior modo per proseguire nel mio percorso iniziato tanti tanti anni fa. La programmazione ed il lavoro pagano sempre, la squadra quest’anno si sta riconfermando nei primi posti e non era certo scontato perché il movimento sta crescendo e la concorrenza è alta.

Sulle poche donne con ruoli dirigenziali:
“Vero ma stiamo crescendo, seppur ancora troppo lentamente, come ancora lentamente sta cambiando la mentalità nella cultura calcistica in Italia. Si leggono segnali importanti e credo che con professionalità e dedizione raggiungeremo risultati importanti. La venuta del professionismo per le giocatrici darà nuova linfa anche nei ruoli complementari, ma non certo meno importanti. È cambiato tantissimo il modo di giocare rispetto a prima! Come è cambiato anche nel maschile. Ora il calcio è più fisico, più tattico, il livello si è alzato ed equilibrato. Ormai le ragazze cominciano nelle scuole calcio come i maschi e fanno tutta la trafila, sia nel club che in Nazionale, con le varie categorie. Il magnifico Mondiale del 2019 ne è la testimonianza: ora mi aspetto un grande Europeo ed una bella qualificazione ai prossimi Mondiali!”.

Credit Photo: CanaleSassuolo.it

Antonella Licciardi, Palermo: “Continuiamo a lavorare, credo in questo gruppo”

Termina per 1-4 la sfida del torneo di Serie B tra Palermo e Sassari Torres, con le sarde che si aggiudicano cosi l’importante scontro salvezza del nono turno cadetto.
Non basta la rete di Dragotto, del momentaneo 1-1,  al 29′ per le rosanero che restano a quota 5 punti in classifica uno dietro alle avversarie di giornata. A parlare al termine della gara è stata l’allenatrice delle sicule Antonella Licciardi; queste le dichiarazioni rilasciate all’ufficio stampa isolano dallo stesso tecnico.

“Nella ripresa il vento ha inciso sulla gara impedendo spesso a noi la costruzione del gioco e le palle alte. Dal punto di vista tattico abbiamo perso qualcosa a centrocampo che ha permesso alla Torres di poter imbucare più volte per vie centrali, siamo state meno pressanti a differenza del primo tempo. Resta da migliorare questo aspetto contro una squadra più esperta di noi che ha saputo approfittare delle nostre lacune. Bisogna ora lavorare duro per recuperare più punti in classifica. Ancora siamo ad un terzo del campionato e quindi tutto è ancora possibile, ora testa alla prossima gara con il San Marino. Io credo in questo gruppo”.

Ottava giornata, i risultati delle partite

L’ottava giornata di campionato si chiude senza grandi scossoni nel Girone A, dove Arezzo e Pinerolo rimangono ancora insieme in testa a quota 20 punti al termine dello scontro diretto senza reti. Delle inseguitrici ne approfitta solo l’Independiente Ivrea che, grazie al successo a Pistoia, si porta a meno quattro dal vertice e a meno uno dal Pavia, bloccato in casa dal Genoa.

Situazione analoga nel Girone B dove anche Vicenza e Brixen Obi guidano la classifica con 20 punti, ma con un vantaggio minimo sul Venezia FC a valanga sull’Isera. Beffa all’ultimo per il Trento che butta via due punti per l’aggancio in vetta nella sfida contro il VFC Venezia, bene invece il Riccione che sbanca Oristano e si rimette in corsa promozione. Un gol di Spinelli nel recupero contro il Bologna regala la prima vittoria in campionato alle marchigiane.

Nel Girone C c’è una sola formazione al comando ed è sempre il Chieti, ieri all’ottava vittoria di fila. Non sbaglia nemmeno la Res Women che rimane incollata a un punto col miglior attacco e miglior difesa del torneo (40 gol fatti e 1 solo subito). Il Matera fatica non poco per superare l’Eugenio Coscarello, ancora fermo a zero, ma le lucane agganciano l’Apulia Trani a 18 punti in attesa del recupero del match tra le pugliesi e il Trastevere in programma l’8 dicembre.

SERIE C – Risultati 8ª giornata 

Girone A: Pavia Academy-Genoa 1-1, Arezzo-Pinerolo 0-0, Azalee Solbiatese-Perugia 1-1, Caprera-Orobica Bergamo 0-7, Lucchese-Fiamma Monza 4-2, Pistoiese-Independiente Ivrea 1-3, Real Meda-Pontedera 3-1, Spezia-Ternana 1-2

Girone B: Spal-Mittici 2-0, Atletico Oristano-Riccione 1-2, Bologna-Vis Civitanova 0-1, Padova-Triestina 2-3, Isera-Venezia F.C. 0-6, Jesina-Brixen Obi 0-4, Portogruaro-Vicenza 0-5, Vfc Venezia -Trento 1-1

Girone C: Catania-Chieti 0-3, Crotone-Aprilia Racing 1-1, Rever Roma-Res Women 0-4, Match Point Matera-E.Coscarello Castrolibero 4-3, Grifone Gialloverde-Fesca Bari 2-0, Roma Xiv Decimoquarto-Lecce Women 0-0, Vis Mediterranea-Independent 1-1

Prossimo turno di campionato il 5 dicembre alle ore 14.30, di seguito il programma della nona giornata:

Girone A: Fiamma Monza-Caprera, Genoa-Spezia, Independiente Ivrea-Azalee Solbiatese, Orobica Bergamo-Real Meda, Perugia-Lucchese, Pinerolo-Pavia Academy, Ternana-Pistoiese, Citta Di Pontedera-Arezzo

Girone B: Riccione-Portogruaro, Mittici-Padova, Brixen Obi-Atletico Oristano, Trento-Bologna, Triestina-Jesina, Venezia F.C.-Spal, Vicenza-Vfc Venezia, Vis Civitanova-Isera

Girone C: Aprilia Racing-Match Point Matera, Apulia Trani-Rever Roma, Chieti-Vis Mediterranea, Catania-Crotone, E.Coscarello Castrolibero-Fesca Bari, Independent-Grifone Gialloverde, Res Women-Roma Xiv Decimoquarto, Lecce Women-Trastevere

Accademia Vittuone indigesta per il Crema 1908: le biancoverdi fanno poker alle cremine

Sconfitta dura per il Crema 1908, che viene battuto in casa dell’Accademia Vittuone per 4-0, nonostante le bianconere abbiano tenuto il campo ad una delle formazioni più forti del campionato per quasi un’ora.

Le cremine vanno sotto dopo cinque minuti: Benedetta Franco, dal limite, trova l’angolino basso, Uggè devia ma non basta per il vantaggio biancoverde. Il Crema può pareggiare all”8′ con una punizione di Pedrini che però scheggia la traversa.
Il Vittuone gestisce palla e vantaggio con sicurezza ma il Crema riparte convinto, quando riesce: al 26′ Cremonesi che trova Tassi al centro che controlla, ma strozza troppo il tiro.

Il secondo tempo inizia con il Vittuone che preme per chiudere e ci riesce quando al 57′ Maria Piovani, su angolo, con una gran torsione in tuffo di testa piazza il secondo gol casalingo. Due minuti più tardi la squadra di casa punisce con una bella azione in verticale che libera Pamela Paglia di fronte ad Uggè che tocca, ma non può nulla.
Le biancoverdi in contropiede trovano il 4-0 con Elisa Vai che parte dalla sua metacampo e si invola contro Uggè, battendola sul tempo e depositando la palla in rete.

Un ko amaro da digerire per le ragazze di Elena Calderola, perché scivolano al terz’ultimo posto del girone lombardo di Eccellenza con sei punti.

Domenica prossima il Crema ospiterà la 3Team Brescia Calcio, che nel turno appena passato ha sconfitto la Polisportiva Oratorio 2B per 7-0.

Photo Credit: Instagram Crema 1908 Women

Renzo Monreale, Vis Civitanova: “Vittoria meritata contro una squadra di blasone”

vis-civitanova-nausica-costantini
Primo successo in campionato per la Vis Civitanova che vince sul campo del Bologna per 0-1. Nel match valido per l’ottava giornata del girone B di Serie C a decidere è, infatti, la rete firmata nel finale di gara da Jessica Spinelli. La punta delle marchigiane viene indirizzata verso la porta da un colpo di testa di Eugeni che pesca la classe 2000 brava ad infilare con un tiro preciso l’incolpevole Sassi, estremo difensore bolognese. La Vis Civitanova sale cosi a 5 punti in classifica, quattro in meno delle emiliane.
Queste le parole al termine della gara di mister Renzo Monreale, tecnico delle marchigiane:
“Vittoria meritata contro una squadra di blasone che forse ci aveva sottovalutato. Una vittoria del collettivo ma da martedì testa alla partita contro l’Isera. Menzione particolare per Monterubbianesi che teneva molto a questa gara. Ora se siamo mature bisogna allenarsi più forte”.
BOLOGNA-VIS CIVITANOVA 0-1 (0-0 pt)
BOLOGNA: Sassi, Giuliani, Marcanti, Simone, Rambaldi (72’ Stagni), Racioppo, Tovoli (53’ Ruggeri), Zanetti, Benozzo, Hassanaine, Arcamone. A disposizione: Bassi, Sovrani, Del Governatore, Rimondi. All. Galasso
VIS CIVITANOVA: Comizzoli, Natalini, Langiotti, Eugeni, Gomez, Piscitelli, Spinelli, Costantini, De Luca, Silvestrini, Monterubbianesi. A disposizione: Monzi, Brutti, Ciccalè, Coccia, Marucci, Raimondi. All. Morreale
Arbitro: Falleni di Livorno
Marcatrice: 92’ Spinelli
Ammonite: Racioppo, Marcanti, Piscitelli

Città di Falconara: pari con il Tikitaka, marchigiane terze in classifica

Termina 1-1 l’incontro valevole per il sesto turno di Serie A tra Città di Falconara e Tiki Taka Francavilla. Marchigiane ed abruzzesi cosi si dividono la posta in palio con
le padroni di casa quinte con 10 lunghezze e le ospiti terze con 13 punti. I due gol della sfida arrivano nel primo tempo dopo il palo al 13′ Dalmaz per il Falconara. Al 15′ Dibiase respinge un tiro di Bertè che Gerardi prova a ribadire in rete finendo sul braccio di Luciani, espilsa. Dal dischetto Vanin non sbaglia portando avanti le padroni di casa ma Marta riacciuffa il pari dopo meno di centoventi secondi portando le squadre negli spogliatoi sul parziale di 1-1. Nella ripresa azioni da ambo i lati ma il risultato non cambia più consegnando un punto a testa a Tikitaka e Falconara.
 
TIKITAKA FRANCAVILLA-CITTÀ DI FALCONARA 1-1 (1-1 p.t.)TIKITAKA FRANCAVILLA: Duda, Vanin, Bertè, Bettioli, G. Verzulli, Pastorini, Gerardi, Cialfi, Nobilio, Papponetti, Confessore, Merlenghi. All. Marinelli CITTÀ DI FALCONARA: Dibiase, Taty, Luciani, Pereira, Dal’Maz, Praticò, Sabbatini, Marta, Janice Silva, Fifò, Pesaresi, Polloni. All. NeriMARCATRICI: 15’44” p.t. rig. Vanin (FR), 18’10” Marta (FA)AMMONITE: Janice Silva (FA), Bertè (FR), Fifò (FA)ESPULSE: al 15’43” del p.t. Luciani (FA)ARBITRI: Giovanni Zannola (Ostia Lido), Simone Micciulla (Roma 2) CRONO: Fabio Maria Malandra (Avezzano)

Il Pontedera cade sotto i colpo del Real Meda per tre volte; Renzo Ulivieri: “Non ho visto il solito Pontedera”

Brutto colpo per il Pontedera, che perde in casa del Real Meda per 3-1.

Pantere in vantaggio dopo tredici minuti con Elisa Campisi che sfrutta un dormita difensiva granata e infila Bulleri, poi al 25′ Rebecca Arosio, su cross di Roma, da posizione ravvicinata fa 2-0, e al 61′ Montesi serve Campisi per la sua doppietta personale e il terzo gol bianconero. Le toscane trovano il gol della bandiera grazie alla marcatura realizzata da Elena Tramonti a sei minuti dalla fine.

Partita giocata sottotono. Abbiamo avuto diverse occasioni, con tiri da fuori di Iannella e opportunità a tu per tu con il portiere – ha commentato sui canali ufficiali della società l’allenatore Renzo Ulivierisono stati fatti tre gravi errori in difesa che hanno condizionato l’esito della partita. Sottotono anche il centro campo. Nell’insieme non ho visto il solito Pontedera“.

Il Pontedera è atteso, nel prossimo turno, dalla sfida contro l’Arezzo che col Pinerolo ha pareggiato senza reti.

Photo Credit: Facebook US Città di Pontedera

Serie B, la Top 11 della 9a giornata: Luana Merli e Guya Vavassori in grande spolvero, finalmente Adriana Gomes

La nona giornata di Serie B andata in archivio ha emesso la Top 11 di questo turno.

MODULO: 3-4-3

PORTIERI

Adelaide Serafino (Ravenna)
Se il Ravenna strappa un punto al Cesena, il merito va anche al portiere classe 2002, perché Adelaide, grazie alle sue parate, ha strozzato molte volte la gioia del gol cesenate sulle ravennati.

DIFENSORI

Guya Vavassori (Cortefranca)
Continua il momento magico del difensore del Cortefranca, che si mette al posto e al momento giusto, visto che il suo colpo vale i tre punti delle rossoblù sul San Marino Academy.

Francesca Blasoni (Torres)
Poteva Francesca non far parte della prima festa della Torres in Serie B? Ovviamente no, perché decide di metter a referto, e a tempo quasi scaduto, il gol che mette il punto esclamativo sul successo delle rossoblù sul Palermo. Per lei è la sua seconda rete in questa Serie B.

Giulia Redolfi (Cortefranca)
Nella gara col Cesena ha dato il via all’incredibile goleada del Cortefranca, domenica col San Marino Academy si rivela assist-woman, con l’aiuto anche di Montanari, per la rete della vittoria franciacortina sulle Titane. Che dire, Giulia is on fire.

CENTROCAMPISTE

Sonja Kiem (Cortefranca)
Sonja sta facendo un buon campionato col Cortefranca, facendo così un buon acquisto, e la centrocampista franciacortina ripaga di questa scelta mettendoci lo zampino per il vantaggio cortefranchese sul San Marino Academy.

Federica Polverino (Roma Calcio Femminile)
La glacialità della centrocampista della Roma Calcio Femminile si rivela fondamentale, perché si prende la scelta di tirare e segnare, a due minuti dalla fine della sfida col Chievo Verona, il penalty che dà un punto fondamentale per la Lupa in chiave salvezza.

Giulia Grumelli (Pro Sesto)
La centrocampista sestese, nella gara col Cittadella, si prende un bella responsabilità andando sul dischetto per chiudere i conti, e, alla fine, l’esperienza gli gioca a favore, perché Giulia lo trasforma e dà alla Pro Sesto tre punti d’oro.

Valentina Boni (Chievo Verona)
La capitana del Chievo Verona fa un gol da cineteca: su un cross di Dallagiacoma Valentina tira di controbalzo e la insacca vicina all’incrocio per il provvisorio vantaggio clivense sulla Roma Calcio Femminile. Chapeau.

ATTACCANTI

Luana Merli (Brescia)
Prima un siluro da trenta metri che riapre la gara, poi prende il rimbalzo con un sinistro che va sotto la traversa. In poche parole Luana è riuscita a far tornare il sorriso al Brescia e a far piangere la Pink Bari. Può essere il suo anno.

Adriana Gomes (Torres)
Finalmente possiamo celebrare la prima rete stagionale di Adriana Gomes, la bomber classe ’93 che, coi suoi gol, ha portato in Serie B la Torres lo scorso anno. Speriamo che le sue doti realizzative possano essere importanti per portare le sassaresi alla salvezza.

Lorenza Scarpelli (Torres)
Prima rete nel corrente campionato per Lorenza, ma la sua marcatura è di valore alto, perché consente alla Torres di poter pareggiare con il Palermo e di dare il via al sorpasso e al poker rossoblù sulle palermitane.

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