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Kerr (Chelsea) e Catley (Arsenal) discutono della crescita delle Matildas: “Le opportunità sono infinite”

Mentre Sam Kerr (Chelsea) e Steph Catley (Arsenal) sono volate all’estero per dovere internazionale con l’Australia, la nazione ha celebrato il centenario della prima partita pubblica di calcio femminile registrata in Oceania.

Il 24 settembre 1921, North Brisbane e South Brisbane si sono affrontati in una partita a cui parteciparono 10.000 spettatori. Da quel momento, il gioco femminile ha acquistato sempre più importanza in Australia.

L’Australia ad oggi è tra i più importanti “fornitori” di calciatrici per il calcio inglese, soprattutto grazie al costante sviluppo della W-Leagues.

“Il calcio femminile è cambiato completamente da quando ho iniziato a giocare”, ha detto Kerr a Football Media Australia. “Oggi penso che ci sia molto più rispetto per il gioco femminile e c’è molta più rappresentanza di calciatrici in tutto il mondo, non solo in Australia”.

“La nostra fanbase è cresciuta immensamente. Quando ho iniziato a giocare non c’erano  molti fan allo stadio, ma ora, ogni volta che giochiamo in casa (Australia) è incredibile sentire quella comunità familiare e l’amore della fanbase delle Matildas”.

Anche la calciatrice dell’Arsenal Catley ha parlato al 100-anniversary event organizzato dalla federazione. Il difensore ha affermato con fierezza che il calcio femminile nella sua nativa Australia è cresciuto ad un punto tale che le opportunità sono ormai infinite per le giovani calciatrici che vogliono iniziare.

“Il messaggio che vorrei trasmettere alla futura generazione di Matildas è che ora siamo in un’era del calcio femminile dove si ha accesso a tutto. Le persone sono interessate a ciò che stiamo facendo e il calcio femminile è arrivato così lontano che le opportunità sono ad oggi infinite”.

“Non datelo mai per scontato, prendete le opportunità che vi si presentano e amate quello che state facendo. È incredibile essere una Matilda, in qualsiasi generazione e qualsiasi epoca”.

Photo Credit: Matildas / The Women’s Game

Maria Cusmà, Palermo: “Bello vedere sciarpe rosanero a Cinisello Balsamo”

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Nell’ultimo turno di Serie B primo punto raccolto per il Palermo guidato da Antonella Licciardi. Ad andare a segno per le rosanero è stata il capitano Maria Cusmà raggiunta nei giorni scorsi dalla trasmissione Open Day e dai microfoni di Eliana Chiavetta.
“Il pari è stato un qualcosa rincorso da cinque partite, aspettavamo di fare risultato ed il lavoro paga sempre. Meritavamo di muovere la classifica e almeno abbiamo allontanato lo zero in graduatoria. Il gol siglato in pieno recupero per noi è stata una vera liberazione, in noi esiste la caparbietà di rincorrere i risultati anche nelle difficoltà come quelle riscontrate nel salto di categoria. Dobbiamo migliorare nell’approccio alle partite e stare concentrate per 93′ minuti da giocare tutti al meglio. Ora ci aspettano due settimane di sosta: farlo con una sconfitta non sarebbe stato il massimo. Il gol allo scadere ci ha fatto gioire oltre il risultato con una cinquantina di persone giunte a Cinisello Balsamo da Palermo. Mi sentivo di segnare e che la palla calciata dalla Lazzara sarebbe finita proprio li su quel calcio d’angolo. Mister Licciardi ci caricherà al meglio in queste due settimane di lavoro”.

Katia Serra e il progresso del Calcio Femminile Italiano: “La speranza di un futuro sempre più luminoso”

Una grande serata per confermare la crescita in Europa della Juventus Women. Sul proprio profilo Instagram Katia Serra ha espresso le  emozioni dell’Allianz Stadium. L’ex giocatrice ora voce tecnica ha confermato il progresso del Calcio Femminile Italiano incoraggiando le vocazione delle giovani appassionate.
#juvechelsea vfg
#womenschampionsleague
“Un altro step
La conferma della crescita europea della @juventuswomen
COMPLIMENTI a tutti!
La certezza che il calcio femminile italiano ha ridotto il gap con gli avversari
La speranza di un futuro sempre più luminoso

Bambine…accorrete a giocare! Oggi troverete società organizzate pronte a coltivare il vostro sogno.
Non lasciatevi sfuggire la grande occasione!!!!⚽️

Ah…che fortuna oggi essere una bimba innamorata del calcio….”

@figcfemminile
@legadilettanti
@conisocial

Credit Photo:Pagina Instagram Katia Serra

Noelia De Luca racconta in esclusiva la sua convocazione in nazionale

Il talentuoso terzino uruguaiano del Vado F.C., Noelia De Luca, è sicuramente una delle storie calcistiche più emozionanti del momento. La sua convocazione in nazionale per le prossime amichevoli, infatti, ha dimostrato quanto il duro lavoro e la capacità di non smettere di sognare possano portare a traguardi incredibili ed inaspettati.

La nostra redazione ha avuto il privilegio di intervistare in esclusiva la calciatrice che, nella giornata di mercoledì 13 ottobre, ha raggiunto l’Uruguay per unirsi alle proprie compagne di squadra in vista degli impegni di giovedì e sabato prossimo. Nel proporvi questa intervista, la redazione coglie l’occasione per augurare, ancora una volta, tutto il meglio alla giocatrice per questa avventura in nazionale.

Quando e come ti è stato comunicato che avresti fatto parte della nazionale uruguaiana?

La comunicazione arrivò il primo Agosto. Era di domenica e ricordo quel giorno come se fosse successo ieri mattina! Mi svegliai e, mentre in Uruguay era notte fonda, trovai una richiesta su Messanger da parte di una persona che non conoscevo. Il messaggio era di Ariel Longo, allenatore della nazionale. Inizialmente pensai si trattasse di uno scherzo ma, quando mi lasciò il suo numero di cellulare vidi da whatsapp che si trattava realmente di lui.

In quel momento, presa dall’emozione, gli scrissi di chiamarmi appena possibile e, nonostante fossi in montagna e la linea prendesse poco, riuscimmo a sentirci telefonicamente. Ero così felice e sorpresa che non riuscivo quasi a rispondere mentre mi spiegava i vari dettagli della convocazione. Posso sicuramente dire che non è stata una domenica pomeriggio come le altre!

Qual è stata la prima persona a cui hai detto della convocazione? E perché?

Appena terminata la telefonata con il mister ho subito chiamato i miei genitori. Mia madre, legatissima all’Uruguay, ha addirittura pianto dalla gioia. Mio padre, nonostante sia sempre stato il duro di casa, è stato il più felice ed emozionato non appena ha saputo della convocazione. Subito dopo l’ho detto anche a mio fratello che era a casa con loro, ai miei nonni e agli altri parenti che sono in Uruguay.

Cosa ha significato per te?

Per me ha significato tantissimo perché aver lasciato il mio paese natale da piccola è stata dura! Inizialmente ho sofferto molto ma alla fine mi sono adattata alla nuova realtà nonostante le mie radici siano tutt’ora rimaste in Uruguay. In Sudamerica viviamo con un’intensità particolare il calcio e poter giocare in nazionale ha un’importanza unica ed incredibile. Per questo motivo, sono felicissima della convocazione.

Cosa ti aspetti dall’esordio assoluto con la divisa della Celeste?

Innanzitutto, mi aspetto e spero di giocare quanti più minuti possibile. So che il livello in nazionale è molto alto e proverò a mantenere il ritmo. Con il Vado non abbiamo ancora iniziato il campionato, motivo per cui arriverò in nazionale con aspettative realistiche. Sarà un’avventura che inizierò al buio, non conoscendo personalmente nessuna delle mie future compagne di squadra.

Nonostante ciò, molte di loro mi hanno scritto sui social congratulandosi con me e dicendomi di essere emozionate all’idea di conoscermi. Anche io sono felicissima all’idea di allenarmi e giocare con loro, specialmente perché seguo molto il campionato femminile in Uruguay e sono davvero forti nonostante la giovane età.

Quanto pensi che questa esperienza possa farti crescere e migliorare dal punto di vista calcistico e personale?

Dal punto di vista calcistico mi aiuterà tanto il fatto di giocare in un posto in cui il calcio è molto diverso da quello europeo, più fisico e grintoso ma meno tecnico. Dal punto di vista personale, penso che l’esperienza in sé, essendo totalmente nuova per me, mi farà crescere molto. Finora, il punto più alto che avevo raggiunto era la rappresentativa regionale, quindi andare in un altro paese e partecipare ad un ritiro nazionale sarà un’avventura incredibile ed unica.

Secondo te, quale sarà l’aspetto o il momento di questa avventura che potrà metterti più alla prova?

Il primo allenamento sarà sicuramente una situazione che mi metterà molto alla prova. Conoscere e relazionarmi con le compagne e con lo staff sarà di per sé un momento particolarmente intenso. Anche i primi minuti in cui scenderò in campo saranno molto emozionanti e provanti.

In quel momento la testa avrà un ruolo fondamentale. Se resterò concentrata e non mi lascerò prendere dall’ansia, come mi hanno sempre detto i miei allenatori, andrà tutto per il meglio.

Chi e come ti ha sostenuto in questi anni contribuendo a questo primo grande traguardo?

Calcisticamente parlando, le due figure che mi hanno maggiormente seguita, supportata ed aiutata sono state la mia prima allenatrice al Vado F.C., Raffaella Fracchia, con cui ho vissuto la maggior parte della mia carriera calcistica, e sicuramente Nadia Galliano, mio attuale mister nonché mio ex capitano.

Una menzione speciale spetta naturalmente anche alle mie compagne del Vado e alla società. Tutte mi hanno infatti sostenuto sempre, anche quando giocai in Serie B con la maglietta del Genoa, scrivendomi e chiamandomi ogni domenica dopo le partite.

Con la tua esperienza in Italia, che tipo di contributo tecnico e tattico ti aspetti di dare alla nazionale?

Essendo il calcio europeo ed italiano, come detto in precedenza, molto tecnico, penso di poter dare un contributo di questo tipo alla squadra. Tuttavia, penso di avere caratteristiche più vicine al calcio uruguaiano rispetto a quello italiano.

In tanti mi attribuiscono infatti quella garra e quella grinta che a molte calciatrici in Italia manca. Mi considero un po’ un mix tra i due mondi e questo spero possa permettermi di dare un apporto positivo alla mia nazionale

Quali sono i prossimi obbiettivi da raggiungere?

Per quanto riguarda il Vado, punteremo sicuramente in alto con tanta ambizione. Mi piacerebbe infatti vincere il campionato per raggiungere la Serie C, un traguardo che la squadra meriterebbe dopo tutti questi anni di duro lavoro e di crescita.

Restando invece in ambito nazionali, a luglio ci sarà la Copa America e, sperando ovviamente che questa prima avventura vada bene, mi piacerebbe essere convocata. Certo è che mi impegnerò e darò il massimo per raggiungere tutti questi obbiettivi!

Elena Linari, AS Roma: “La Roma è forte sta creando un grandissimo progetto per il presente e il futuro”

Contro Juve e Milan per la Roma Femminilesono arrivati rispettivamente una sconfitta e un pareggio. Tra due giorni le giallorosse scenderanno in campo contro l’Inter a Milano e in vista di quella gara Elena Linari ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club romanista. Ecco le sue parole.

Il pareggio col Milan?
“Quando pareggi resta sempre un po’ di amaro in bocca, abbiamo avuto tante occasioni per poter segnare come il Milan, paradossalmente anche il Milan. Complessivamente penso che il pareggio sia un risultato giusto. Abbiamo affrontato una grande squadra in casa sua, poi venivamo da un ko contro la Juventus ed era importante non perdere punti”.

Nelle partite con Juventus e Milan ci sono similitudini o non hanno portato ai 3 punti per motivi diversi?
“Sono partite simili. Sia contro Juventus e Milan abbiamo dimostrato di essere all’altezza di due grandissime squadre, costruite e progettate per competere ad alti livelli. La Juve vince da anni, il Milan mostra di essere competitivo in campionato e anche in Coppa Italia. Per noi sono state due partite di alto livello, forse ci manca ancora qualcosa e lo abbiamo dimostrato nelle due volte in cui abbiamo subito gol. Ma con tutta la rosa al completo saremmo riuscire a colmare questo piccolo gap che ancora c’è, avremmo potuto dimostrare che anche la Roma è forte e che sta creando un grandissimo progetto per il presente e il futuro”.

Inter-Roma arriva nel momento giusto per il percorso di crescita che state facendo?
“Non ci sono momenti giusti o sbagliati per affrontare queste partite. Ci sono delle partite da affrontare, da giocare e da provare a vincere. Capita in un momento particolare per noi, veniamo da una sconfitta e un pareggio e c’è tanta voglia di portare a casa i 3 punti per muovere la classifica e riportare la Roma dove merita ed è giusto che sia. Dobbiamo essere in grado di gestire le emozioni, le sensazioni e i risultati che non stanno arrivando. Come abbiamo analizzato anche con lo staff, stiamo creando tante occasioni. Ci manca soltanto un pizzico di fortuna e di conclusioni che riescono ad entrare nello specchio della porta”.

Che avversario ti aspetti?
“L’Inter è una squadra nuova con una nuova coach, che starà cambiando la mentalità delle ragazze. È una squadra che si può paragonare a noi: anche noi con Juve e Milan, dopo che abbiamo subìto gol, abbiamo cambiato faccia. Mi aspetto una partita molto difficile, siamo in casa loro. Noi come loro abbiamo bisogno della vittoria per muovere la classifica. Sarà davvero difficile da affrontare nel migliore dei modi e con la giusta concentrazione”.

Per te questa è la prima stagione che vivi dall’inizio con la Roma, che bilancio puoi fare del tuo percorso?
“Sono contenta di ricominciare una stagione dall’inizio in Italia. Non è mai facile cambiare e soprattutto arrivare in corsa. Sono molto contenta di quello che sto trovando, dell’impostazione del lavoro alla Roma. Si vede un grande lavoro di squadra e penso sia fondamentale per riuscire ad ottenere grandi obiettivi e per costruire un grande progetto che possa portare in futuro grandi risultati. Ovviamente non è semplice. Sto cercando di aiutare le mie compagne e di portare l’esperienza che ho avuto all’estero per trasmettere le cose da fare e le decisioni da prendere. Sono davvero contenta di essere qui, speriamo possa essere la prima di tante stagioni qui a Roma”.

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli 

Al via la fase a gironi: si parte con Tavagnacco-Pomigliano, la Lazio a Brescia cerca il primo acuto della stagione

La fase a gironi della Coppa Italia prenderà il via domenica con i primi sette incontri della prima giornata. Delle 24 società ai nastri di partenza – suddivise in 8 gruppi da tre squadre ciascuno – scenderanno in campo quelle di 2ª e 3ª fascia, ad eccezione di Sassari Torres e Ravenna, la cui sfida è stata rinviata a venerdì 22 ottobre, mentre riposeranno le teste di serie.

Si partirà alle ore 12 con la sfida tra Tavagnacco e Pomigliano. La formazione friulana ha iniziato il loro suo cammino in Serie B nel migliore dei modi, è reduce da tre vittorie di fila senza subire reti e al ‘Comunale’ avrà l’occasione di misurarsi con una delle rivelazioni del massimo campionato, che dopo la sconfitta nel recupero contro la Sampdoria cercherà di ritrovare subito slancio, punti e certezze. Alle 14.30 il Chievo Verona ospiterà il Napoli allo stadio ‘Olivieri’. Per le azzurre sarà un match ricco di insidie, sulla loro strada ci sarà infatti la capolista del campionato cadetto che meno di una settimana fa ha festeggiato l’importante successo nello scontro diretto contro il Brescia.

Le Leonesse, dal canto loro, cercheranno l’immediato riscatto sfidando la Lazio (ore 15) al campo sportivo ‘Rigamonti’. Sarà un match fondamentale soprattutto per le biancocelesti, chiamate a invertire la rotta dopo un inizio di stagione a dir poco deludente. Le due squadre si erano affrontate anche un anno fa, sempre nella prima giornata della fase a gironi, allora la spuntarono le capitoline con una perentoria rimonta guidata dalle attaccanti Martin, Visentin e Mattei.

Alla stessa ora al ‘Crippa’ di Cinisello Balsamo andrà invece in scena l’incontro tra Pro Sesto e San Marino Academy, che ha annunciato il ritorno sulla panchina di mister Alain Conte, protagonista nei suoi tre anni sammarinesi di due promozioni consecutive. Il programma verrà completato – sempre alle 15 – da Cittadella Women-Hellas Verona, Roma Calcio Femminile-Pink Bari e Cesena-Como Women.

Il programma della 1ª giornata

Domenica 17 ottobre ore 12

GIRONE H

Tavagnacco-Pomigliano
Comunale Tavagnacco
Riposa: Roma

Domenica 17 ottobre ore 14.30

GIRONE B

Chievo Verona-Napoli Femminile
Stadio Olivieri – Verona
Riposa: Empoli

Domenica 17 ottobre ore 15

GIRONE A

Cittadella-Hellas Verona
Centro Sportivo Tombolo – Loc. Tombolo (UD)
Riposa: Milan

GIRONE D

Pro Sesto-San Marino Academy
Campo Sportivo D. Crippa – Cinisello Balsamo (MI)
Riposa: Inter

GIRONE E

Roma Calcio Femminile-Pink Bari
Campo Sportivo Certosa – Roma
Riposa: Juventus

GIRONE F

Brescia Calcio Femminile-Lazio
Campo Sportivo M. Rigamonti – Loc. Buffalora (BS)
Riposa: Fiorentina

GIRONE G

Cesena-Como Women
Impianto Sportivo Martorano – Martorano di Cesena (FC)
Riposa: Sassuolo

Venerdì 22 ottobre ore 14.30

GIRONE C

Sassari Torres-Ravenna
Campo Comunale B. Canu – Loc. Sennori (SS)
Riposa: Sampdoria

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Samanta Soares, Mediterranea Soccer: rinforzo carioca per le campane

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Nuovo innesto per la Mediterranea Soccer, squadra campana che ha preso il titolo sportivo del Sant’Egidio. La società di Siano, allenata da Valentina De Risi, nelle ore scorse ha reso noto l’innesto di  Samanta Soares calciatrice brasiliana originaria dello stato di Santa Caterina. La ventunenne, proveniente dalla Açores F.C, si aggiungerà a breve al team che nella prima giornatadi campionato ha pareggiato per 3-3 sul campo della Rever Roma.  La stessa calciatrice è attesa nei giorni prossimi in Italia per cominciare la sua nuova avventura in Europa partendo dalla Serie C italiana.

Maria Elisabetta Pinto, Padova C5: “Abbiamo finalmente toccato con mano la bellezza e la difficoltà della Serie A”

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Dopo il primo turno di Serie A di calcio a 5 femminile, perso contro il Città di Falconara, a parlare in casa Padova è stata il capitano Maria Elisabetta Pinto. La calcettista biancoscudata ha cosi parlato ai microfoni del club sulla prima gara e sul proseguimento della stagione:
 «Il ritorno nella massima serie, conquistato meritatamente sul campo lo scorso anno, è stata una bella emozione per me! Pur avendo già giocato per vari anni il campionato di serie A in passato, ora sento di viverlo con una maturità e consapevolezza diverse. Poter affrontare alcune tra le migliori giocatrici di futsal al mondo, così come essere il Capitano di una realtà in continua evoluzione, sono elementi che mi riempiono d’orgoglio e mi stimolano a dare sempre di più.
Il calendario ci ha messo subito di fronte ad una delle migliori formazioni del campionato. Sapevamo che la partita sarebbe stata molto impegnativa e così è stato. Purtroppo siamo andate subito sotto di 2 reti, e questo ha fatto sì che anche dal punto di vista mentale ed emotivo il Falconara prendesse il sopravvento su di noi, acuendo il divario tecnico-tattico che al momento è presente tra le due formazioni.
Abbiamo finalmente toccato con mano quella che è la bellezza ma anche la difficoltà del campionato di serie A. Sicuramente l’impatto è stato forte ma questo non ci deve scoraggiare. Dobbiamo impegnarci e lavorare duramente durante gli allenamenti, cercare giorno dopo giorno di amalgamarci meglio come gruppo, maturare una maggiore forza mentale oltre che tattica: penso che questa sia l’unica strada possibile se vogliamo dire la nostra in questo campionato!».

Inter-Roma: tutto quello che dobbiamo sapere sulla partita!

Dopo il pareggio con il Milan, la nostra Squadra Femminile si rituffa nel campionato. L’avversario di turno sarà l’Inter. La sfida con le nerazzurre è in programma domani 16 ottobre alle 14:30.

Ecco tutto quello che dobbiamo sapere sulla partita.


 

Stato di forma
Grazie al pareggio contro il Milan nell’ultima giornata, la Roma è imbattuta da 6 trasferte consecutive per la prima volta in Serie A. In generale, solo il Milan (9) ha ottenuto più punti in trasferta della Roma (7) nel torneo in corso.

La Roma ha collezionato almeno 10 punti dopo i primi 5 incontri stagionali di Serie A per la seconda volta in 4 partecipazioni, dopo i 12 del 2019-20.

L’Inter ha vinto l’ultima gara casalinga di campionato e solo una volta in Serie A ha registrato successi interni di fila, lo scorso dicembre contro Pink Bari e San Marino Academy. Le nerazzurre vengono da due ko consecutivi senza aver segnato nessun gol: mai in Serie A avevano perso tre partite di fila senza reti all’attivo.

Nonostante le due sconfitte giunte negli ultimi due impegni, i 9 punti dell’Inter in questo campionato sono un record per le nerazzurre, dopo le prime cinque gare di Serie A.
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Statistiche generali
Nei 3 precedenti tra Roma e Inter sono arrivate 2 vittorie per le giallorosse e un pareggio. Di queste tre partite, due si sono disputate in trasferta:

2019-20 Inter-Roma 1-4 (Andressa, Thomas, Andressa, Thestrup);

2020-21 Inter-Roma 1-1 (Serturini).

Dopo aver incassato due gol totali nei primi due confronti con le nerazzurre in campionato, le giallorosse ne hanno subiti tre in quello più recente, vinto 4-3 in casa.

La Roma è la squadra che ha segnato più reti nei primi 30’ di gioco in questo campionato, 7 su 11 marcature complessive delle giallorosse. Insieme al Pomigliano, è una delle due squadre che ha realizzato più gol da fuori area in questo campionato: 3, siglati da Andressa, Serturini e Glionna. Quella giallorossa è anche la formazione che ha subito più reti dalla distanza nel torneo in corso (3).

Alessandro Spugna ha utilizzato 18 giocatrici finora, nessuna squadra ne conta meno. La Roma è andata a segno con 7 diverse calciatrici. Meglio ha fatto solo il Milan (8), ma con una gara in più.

La Roma è la squadra con la miglior percentuale di passaggi riusciti in questa Serie A (83%) e quella che ha subito meno tiri nella Serie A in corso: 41, ben 32 in meno rispetto a quanti ne hanno fronteggiati le nerazzurre (73).
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Focus avversaria
Tra le squadre contro cui l’Inter non ha mai vinto in Serie A, la Roma è quella contro cui le nerazzurre hanno segnato più reti (cinque in tre precedenti).

La squadra nerazzurra è, con la Juventus, una delle due squadre che non ha subito gol nel corso della mezzora centrale di gara nel torneo in corso.

I precedenti di Rita Guarino contro la Roma sono 8 considerando tutte le competizioni. La coach sulla panchina bianconera ha ottenuto 7 vittorie e solo una sconfitta. La sconfitta risale alla semifinale di andata di Coppa Italia giocata al Tre fontane terminata 2-1 con i gol di Serturini e Thomas. Quel risultato fu fondamentale per arrivare in finale e per la conseguente vittoria della Coppa Italia.

Rita Guarino ha vinto anche entrambi i precedenti contro Alessandro Spugna in Serie A, con i due tecnici rispettivamente alla guida di Juventus ed Empoli.

La calciatrice dell’Inter che ha realizzato più gol contro la Roma è Tatiana Bonetti: 3 reti arrivate con la maglia della Fiorentina.

L’altra nerazzurra da monitorare è Gloria Marinelli che ha segnato due gol contro la Roma in Serie A, uno in casa nell’ottobre 2020 e uno in trasferta lo scorso marzo). L’attaccante, in gol da tre presenze di fila nel torneo, non arriva a quattro da novembre 2020, serie iniziata proprio contro le giallorosse.

Marta Pandini ha realizzato il suo primo gol in Serie A contro la Roma, nel 4-3 dello scorso marzo. Le giallorosse potrebbero diventare la prima squadra contro cui realizza più di una marcatura nel massimo e la prima con cui trova un gol casalingo nel torneo.


 

Focus calciatrici giallorosse
Solo Martina Lenzini (297) ha portato a buon fine più passaggi di Allyson Swaby (287) nel torneo in corso. La giocatrice giamaicana ha anche trovato contro l’Inter la sua ultima rete in Serie A (lo scorso marzo) e scendendo in campo centrerebbe la presenza numero 50 nel campionato, tutte le con la maglia della Roma.

L’Inter è l’unica avversaria contro cui Andressa Alves ha segnato più di un gol in trasferta in Serie A. Due marcature per la brasiliana contro le nerazzurre, nel 4-1 giallorosso datato dicembre 2019.

L’Inter è, con la Fiorentina, una delle due squadre contro cui Annamaria Serturini nello scorso campionato di Serie A ha sia segnato che servito assist.

Contro l’Inter è arrivata la prima doppietta in trasferta per Benedetta Glionna in Serie A (con il Verona nel settembre 2019). L’attaccante giallorossa è una delle due giocatrici italiane con più assist serviti nel torneo in corso.

Valeria Pirone ha segnato la sua ultima marcatura multipla in Serie A proprio contro l’Inter, nell’agosto 2020 con il Sassuolo. Le tre reti dell’attaccante giallorossa alle nerazzurre sono arrivate tutte con il Sassuolo.

Giada Greggi è a quota 49 presenze con la maglia della Roma, se dovesse scendere in campo centrerebbe la numero 50.
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Ex della sfida
Con la Roma Flaminia Simonetti ha raccolto 21 presenze e ha segnato cinque gol in Serie A nella stagione 2018/19. La centrocampista nerazzurra è la giocatrice che ha effettuato più contrasti nel torneo in corso (25).


 

Arbitro
Sarà Bogdan Nicolae Sfira di Pordenone a dirigere la sfida. Ha arbitrato le giallororsse in un solo precedente risalente alla stagione 2019/20 Verona-Roma terminato con la vittoria delle giallorosse per 4-0 (Bartoli, Giugliano, Bonfantini e Thestrup). Piccola curiosità: anche in quell’occasione era la quarta giornata.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Moller guida il Real Madrid nella Women’s Champions League

Real Madrid-Breibablik

Caroline Moller, ex Inter fa la differenza contro il Breidablik. Il Real completa la goleada con Olga Carmona e Lorena Navarro. Al Di Stefano la supremazia Real è chiara e si giocherà la testa del girone con il PSG. Nei primi venti minuti Moller decide il match con una doppietta che stende le islandesi.

Con Esther Gonzalez e Kosovare Asllani infortunata, è proprio la Moller che deve continuare a segnare anche il 3-0 parziale dopo una bella giocata di Athenea del Castillo. Il Real domina e rischia di ampliare il punteggio, fatto che puntualmente accade nella ripresa con Olga Carmona appena entrata sul terreno di gioco dopo un assist della fom (female of the match) Moller. A chiudere la sfida è Lorena Navarro con la quinta rete che fa volare le blancas a punteggio pieno assieme al PSG che incontrerà a Parigi il 9 novembre nella terza giornata dei gironi della Women’s Champions League.

Ecco le formazioni:

Real Madrid: Misa; Kenti Robles (Marta Corredera, 53′), Ivana Andrés, Rocío Gálvez, Peter, Lucía Rodríguez; Lorena, Claudia Florentino (Olga Carmona, 46′), Zornoza (Nahikari, 53′); Athenea, Moller (Paula Partido, 73′).

Breidablik: Ívarsdóttir; A. Árnadóttir, K. Árnadóttir, Lillýardóttir, Halldórsdóttir; Antonsdóttir (Sigurgeirsdóttir, 63′), Tómasdóttir ( Kristjánsdóttir, 90′), Ziemer (Friðriksdóttir, 90′); Magnúsdóttir (Georgsdóttir, 90′), McCarty (Soree, 63′), Albertsdottir.

Il Barça invece soffre contro il Køge che domina nella prima parte della sfida. Il portiere Sandra Paños e Andrea Pereira hanno salvato la squadra. Giráldez cambia otto titolari in questa trasferta. Solo Torrejón, Hansen e Paños partono dall’inizio con Alexia out per infortunio. Ci sono ben 5 attaccanti in campo dall’inizio: Rolfö, Hansen, Martens, Bruna Vilamala e Jenni Hermoso. Nella ripresa, dopo un primo tempo sofferto, ecco in campo Patri Guijarro per riequilibrare la mediana con Aitana Bonmatì e Mapi per guidare la difesa.
Rolfö finalmente apre la difesa danese e segna su un cross di Lieke Martens. Tra le migliori della seconda metà è proprio Aitana Bonmatì in un ottimo periodo di forma. Torna al goal anche Jenni Hermoso che segna su calcio di rigore e così il Barça mantiene la vetta della classifica del girone della Women’s Champions League.

Le formazioni:

Køge: Marckese; Faerge, Svendsen, Guldbjerg, Obaze, Markvardsen; Pokorny (Hornemann, 89’), Fitzgerald, Jankovska (Sajewich, 81’), Nielsen; Carusa.

Barcelona: Paños; Torrejón, Pereira, Jana (Mapi, 46’), Melanie (Leila, 63’); Bruna (Patri Guijarro, 46’), Engen (Aitana, 46’); Hansen, Jenni Hermoso, Martens; Rolfö (Oshoala, 71’).

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