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Venezia FC Women, con il Mittici è pioggia di goal. Ipotecato il passaggio del turno in Coppa Italia

Il Venezia FC Women dona un’altra gioia ai propri tifosi, e ipotecano il passaggio del girone di Coppa Italia dopo un’altra prestazione convincente.

Il match segue il copione previsto: il Venezia fa la partita mentre le avversarie tentano di reggere l’urto e ripartire in contropiede senza però mai rendersi davvero pericolosi dalle parti di Italiano.
Già al 2′ Zuanti si invola sulla fascia e serve al centro Govetto che sotto porta non sbaglia e sempre Govetto poco dopo intraprende un’azione personale, dribbla l’avversario e calcia alle spalle di Da Ronch. Il terzo gol delle arancioneroverdi è segnato da Mantoani, splendidamente servita da Govetto.
Il festival del gol prosegue poi con Cacciamali e Zuanti, ma sempre al 41′ sale nuovamente in cattedra Govetto: tre gol in meno di quarantacinque minuti.

Il secondo tempo si apre con un tiro di Mantoani che viene respinto da Da Ronch, ma la stessa Mantoani è brava a recuperare il pallone e appoggiare per Zuanti che controlla e dal limite dell’area segna all’incrocio dei pali.
L’unica disattenzione delle leonesse avviene al 12′ quando la squadra di casa trova prima la rete della bandiera dopo un pasticcio della difesa e Marchesini insacca indisturbata alle spalle di Italiano.
La partita cala ovviamente di ritmo, ciò però non esclude le ultime due segnature del 6 e 7-1: prima Risina approfitta di una corta respinta di Da Ronch per insaccare ed infine Zuanti dopo un 1vs1 contro il portiere, chiudono la partita sul risultato di 9-1.
Sono due ora le vittorie in altrettante partite di coppa, pronte ora alla sfida contro il Padova.

ASD Mittici – Venezia FC 1-9 

ASD MITTICI: Da Ronch; Donadel, Torresin, Gazzola, Zannoni; Pillon (34’ st Polese); Rossi, Modolo (36’ st Geronazzo); Bertazzon (1’ st Lorenzon), Marchesin (13’ st Ceccato), Sommariva (1’ st Sovilla).
All.: Gazzola.
A disp: Zanzotto, Milanese, Lucca.

VENEZIA FC: Italiano; Tomasi, Martinis (1’ st Grossi), Carleschi, Sclavo; Nencioni (28’ st Stefanello), Risina, Cacciamali (1’ st Milanese); Zuanti, Mantoani (24’ st Fassin), Govetto (20’ st Squizzato).
All.: Comin.
A disp: Pinel, Quaglio, Mella.

Credit Photo: Venezia FC Women

Giulia Asta, Brescia: “Ho accetto la squadra delle “leonesse” per progetto e l’aspetto umano”

Il campionato di serie B femminile è appena iniziato, regna l’equilibrio, in una sorta di serie A2, con tante squadre che hanno voglia di far bene. Tra queste anche il Brescia cf che vorrà riscattare la passata stagione e le prime due gare sembrano promettere bene. Ilnapolionline.com ha intervistato il neo acquisto Giulia Asta.

Da quest’anno giochi nel Brescia Cf, società che nel passato ha dato lustro al movimento femminile. Cosa ti ha spinto ad accettare la maglia delle “leonesse”?
“Sicuramente due aspetti su tutti. Il progetto del club che ha voglia di tornare in alto, dopo che in passato ha mostrato tutto il suo valore. L’altro è certamente il lato umano che mi ha colpito in maniera particolare. Quest’ultimo aspetto mi ha convinto a dire di sì e giocarmela per ottenere il massimo per il Brescia”.

In passato hai conquistato i traguardi della promozione. Alle più giovani del Brescia, cosa ti senti di dire per dare il massimo?
“Come hai detto tu, ci sono molte giovani che fanno parte della rosa, altre ragazze della rosa come Luana Merli e non solo possono dare una mano al resto della squadra. Io dico che devono metterci tanta passione, voglia di ottenere il massimo e sono convinta che alla fine ii risultati arriveranno”.

Passando all’aspetto tecnico, importante successo a Sassari, mostrando carattere e spirito di sacrificio. Cosa ne pensi in merito?
“La sfida di Sassari contro la Torres, non era semplice, davanti ai loro tifosi volevano ottenere il massimo e questo lo sapevamo. La partita non è stata semplice, anche perché loro non ci hanno concesso tanti spazi e non hanno mollato mai. Abbiamo portato a casa i tre punti, con la grinta e la giusta tenacia, aspetti che sono fondamentali per questa stagione in serie B, noi cercheremo di dare il massimo”.

Anche quest’anno è un campionato equilibrato, per il secondo anno di fila una sorta di A2. Il Brescia dove può arrivare?
“Come hai detto tu, ed hai ragione, anche quest’anno è un campionato equilibrato, una serie A2 dove molte squadre possono dire la loro. Difficile ad ora dire chi possa raggiungere la massima serie, ma noi certamente vogliamo pensare a partita dopo partita e a fine anno tireremo le somme”.

Prossima gara, sarà in casa contro il Como Women, un’altra pretendente alla promozione. Quanto conta per voi riavere il pubblico sugli spalti e come vi state preparando alla gara?
“Per noi, come per tutti del resto, non è stato facile giocare senza pubblico, anche se è giusto aver dato priorità alla salute. I tifosi sugli spalti, come si è visto nella nostra prima gara, ha inciso molto per ottenere un risultato positivo. Contro il Como Women sappiamo che non sarà semplice, loro, come hai detto tu, puntano ai primi posti della classifica. Noi ci stiamo preparando al meglio per proseguire nel nostro percorso ed ottenere un risultato positivo”.

Credit Photo: Brescia Calcio Femminile

Empoli Femminile, le parole di mister Ulderici alla vigilia della gara con la Juventus

Dopo la sosta per le Nazionali, l’Empoli Femminile torna in campo domani a Torino con la Juventus, calcio d’inizio ore 12:30. A presentare il quarto turno di campionato è il tecnico delle azzurre Fabio Ulderici. “Nel secondo tempo con l’Inter c’è stata una reazione e da lì dobbiamo ripartire – afferma l’allenatore – a riprova del fatto che abbiamo certe caratteristiche e le possiamo mettere in campo. Sono sicuro che lo faremo”.  

Ulderici analizza così i giorni di lavoro che hanno preceduto la trasferta con le bianconere. “Ho visto quello che vedo sempre quando affrontiamo squadre come la Juventus. C’è la consapevolezza – dice Ulderici – che avremo davanti giocatrici molto forti ed in questi frangenti è semplice trovare le motivazioni e la giusta attenzione: c’è voglia di fare bene e mettersi in evidenza”.

Il tecnico spiega che tipo di gara si attende dalla sue ragazze. “Sappiamo che sarà una partita complicata da affrontare, consce di quello che dovremo fare in campo: una gara di grande collaborazione tra tutte sia in fase di possesso palla che in quella di non possesso. Vedo la squadra desiderosa di farsi trovare pronta”.

Il periodo di stop, per gli impegni delle Nazionali, è stato utile alle azzurre. “Ci è servito a recuperare energie – afferma Ulderici – abbiamo cercato di lavorare anche sul recupero della fiducia. Dobbiamo essere serene, siamo un gruppo giovane, solo alla terza giornata: ci attende un lungo percorso da fare. Partite come quella di domani – chiude Ulderici – sono quelle che ti fanno veramente crescere. Mi attendo una grande prestazione da parte delle ragazze”.  

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Matteo Pachera, Hellas Verona: “Quella di sabato sarà una sfida importante, alle ragazze chiedo di dare il massimo”

Le ragazze di mister Matteo Pachera, osservate le due settimane di sosta per gli impegni delle Nazionali, sono pronte a riprendere il cammino in Serie A TIMVISION.
Nel match in programma domani, sabato 25 settembre (ore 14.30), le gialloblù affronteranno il Napoli nell’impianto che ospiterà, d’ora in poi, le gare casalinghe dell’Hellas Verona Women, vale a dire lo Stadio Comunale di Vigasio.

Nella passata stagione, il doppio confronto tra le due squadre ha sorriso al Verona: vittoria gialloblù per 2-1 ottenuta nella gara di andata e pareggio per 0-0 nella sfida di ritorno, ovvero l’ultimo match interno disputato dal Verona lo scorso 16 maggio.

L’avversario delle gialloblù sarà appunto il Napoli di mister Alessandro Pistolesi, attualmente a quota 3 punti in classifica, con un bilancio totale di una vittoria, ottenuta contro la Fiorentina, e due sconfitte rimediate nei match contro Inter e Roma.

Il Napoli è una squadra tosta – ha sottolineato l’allenatore gialloblù Matteo Pachera – e con caratteristiche differenti dalle formazioni che abbiamo affrontato nei primi tre turni di campionato.
Corrono molto, verticalizzano e aggrediscono sempre l’avversario impedendogli di fare il proprio gioco. Sabato affronteremo criticità nuove, ma abbiamo studiato l’avversario e so che le ragazze si faranno trovare pronte.
Abbiamo lavorato bene in queste due settimane di sosta, dovevamo migliorare principalmente su alcune situazioni di gioco che negli altri match non hanno funzionato, ma le ragazze si sono sempre allenate dando il massimo.
Per noi sarà una sfida importante, alle mie calciatrici chiedo di dare tutto dal punto di vista della prestazione. Ho sempre visto una continuità di rendimento importante e ricevuto delle risposte positive da parte di tutto il gruppo“.

Arbitro dell’incontro sarà Davide Di Marco (Sez. AIA di Ciampino), mentre gli assistenti saranno Lorenzo D’Ilario (Sez. AIA di Tivoli) e Francesco Arena (Sez. AIA di Roma 1).

La gara sarà trasmessa in diretta su TIMVISION.

HELLAS VERONA WOMEN – NAPOLI FEMMINILE
Serie A TIMVISION 2021/22
Sabato 25 settembre, ore 14.30
Stadio comunale di Vigasio (VR)

Credit Photo: Andrea Amato

Mantovani sul Viola Park: “Centro sportivo perfetto per il femminile. Fa guardare al futuro”

La presidente della Divisione Calcio Femminile della FIGC Ludovica Mantovani ha parlato ai microfoni del sito ufficiale della Fiorentina dopo la visita al Viola Park nella giornata di oggi: “È un onore essere qua anche come architetto e ho sempre stimolato gli investimenti nelle strutture sportive perciò do merito alla Fiorentina in generale di questo grande investimento. Poi sono nel padiglione delle ragazze con l’architetto che ha spiegato che le ragazze hanno i lori spazi, campi, palestre e camere come nei college americani, ma poi ci sono spazi in cui ci si ritrova magari mangiando insieme e questo è per la parità di diritti e di dignità è un punto d’incontro di cui abbiamo bisogno. Si vede che è stato fatto un grande lavoro anche dal punto di vista urbanistico e paesaggistico e dal punto di vista ambientale che è importante, vedo infatti molto verde anche se poi c’è bisogno di campi sintetici e tutto è curato nei particolari. C’è utile e design infatti, ad esempio con la V per lo scarico dell’acqua. -continua Mantovani come riporta Firenzeviola.itSe il Covid ci ha reso tutto più complicato? Ci siamo dovute fermare ma nell’ultimo anno siamo potute andare avanti con i campionati nazionali e di questo ringrazio tutti per i protocolli e quant’altro. Ma questo periodo di fermo è servito per studiare e creare progetti come questo. Ritroviamoci sui campi e sui mini stadi, come questi al centro sportivo viola che sono perfetti per il femminile e fanno guardare al futuro. Professionismo? Ci sono tavoli aperti e importanti e mi confronterò presto con tutti i club perché si deve andare su questo processo per avere sì le stesse tutele ma trovare anche un sistema funzionale”.

Credit Photo: Andrea Amato

Aurora Bertoglia nuova punta del Casalmartino: “Qui per crescere a livello di gioco. Possiamo puntare in alto”

Il Casalmartino ha battuto, nella seconda giornata della fase a gironi di Coppa Lombardia Promozione, il Vighignolo per 4-1. Tra le giocatrici che hanno giocato domenica c’è stata anche una nuova punta: si tratta di Aurora Bertoglia, attaccante classe 2002 e presa in prestito dalla formazione modenese della PGS Smile. La nostra Redazione ha raggiunto, coi nostri microfoni, la nuova giocatrice del Casalmartino.

Aurora cos’è per te il calcio?
«Per me il calcio è una passione che mi accompagna da sempre sin da piccola, è una qualcosa che mi permette di sfogare e di socializzare con nuove persone».

Perché hai scelto il ruolo di attaccante?
«Perché mi sembra un ruolo abbastanza importante per la squadra, si gioca davanti e si deve provare a fare gol, che a me piace tanto».

Il gol più bello che ho fatto?
«Ero al Maravello Femminile e giocavo sul campo di Rimini. Stavamo perdendo 1-0 e quasi allo scadere del secondo tempo ho provato un tiro fuori d’area, col pallone che si è infilato nel sette. Quel gol è stato molto soddisfacente per me».

La tua carriera è legata alla PGS Smile: cos’è stato per te giocare per quella maglia?
«Giocare con la PGS Smile mi ha fatto crescere tanto, e lasciarlo mi ha fatto dispiacere, perché per me è la mia squadra del cuore».

Quest’anno passi al Casalmartino; perché questa scelta?
«Volevo fare una crescita a livello di gioco: volevo provare una nuova esperienza, so che in Lombardia la competizione è alta rispetto al campionato in cui ho giocato, e alla fine ho fatto questa scelta».

Con la tua nuova squadra l’inizio è stato positivo, visto che in Coppa Lombardia sono arrivate un pari e una vittoria: ti aspettavi questo percorso?
«Faccio parte della squadra da poco, ma quest’inizio di stagione positivo ti carica mentalmente, anche se ad essere sincera non me l’aspettavo».

Tra due giorni avete col Città di Segrate un match importante, perché in caso di vittoria siete in semifinale di Coppa Lombardia.
«Di sicuro non una partita semplice, ma se entriamo con la grinta giusta, possiamo vincerla».

Come sarà il Girone B di Promozione Lombardia?
«Secondo me non sarà un girone facile, ma sarà un gruppo alla nostra altezza: possiamo puntare alla parte alta della classifica».

Quanto crescerà il calcio femminile italiano?
«Spero che possa crescere molto di più, perché il calcio femminile non è niente di meno di quello maschile, le ragazze danno tutto sul campo come i ragazzi».

Come sei fuori dal campo?
«Sono una persona socievole, a volte un po’ timida, ma cerca di stare sempre con gli amici. Sono determinata alle cose che voglio fare nella mia vita. Vorrei fare un corso sul webmarketing internazionale e sulla cryptovaluta».

Quali sono i tuoi obiettivi futuri?
«Vorrei diventare qualcuno, sia nel mondo del calcio che in quello del lavoro, cercando di migliorare le mia capacità».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD Casalmartino e Aurora Bertoglia per la disponibilità.

Photo Credit: ASD Casalmartino

Chieti, Lello Di Camillo: “Stiamo giocando con un modulo che ci dà solidità e fiducia”

Credit Photo: Chieti

Torna in campo il Chieti questa domenica nel derby contro il Pescara, nella gara valevole per il ritorno del primo turno di Coppa Italia terminata all’andata il 12 settembre per 4-0 in favore delle neroverdi. La gara si giocherà al “Lupi” di Manoppello, vista l’impossibilità di giocare allo Stadio “Angelini” di Chieti: su questa vicenda è espresso il tecnico del Chieti Lello Di Camillo.

Siamo costretti ad emigrare e ci dispiace molto. In questi giorni sono state rese note le tariffe che dovrebbero pagare le squadre per giocare allo Stadio Angelini, ci dispiace dover accettare questa situazione: pagare una partita di calcio almeno 1000 € non è bello per una squadra della città. Si è decisi poi di giocare al Campo Sportivo Lupi dell’Arabona a Manoppello: c’è stata grande disponibilità dell’Amministrazione Comunale condendolo almeno per questo derby con il Pescara a titolo assolutamente gratuito. Stiamo valutando in questi giorni l’eventualità di spostarci lì per giocarvi più partite possibile”.

 Sulla gara con il Pescara lo stesso tecnico poi ha continuato:
“Mi aspetto però un match diverso da quello giocato due settimane fa perché il Pescara ha continuato a sistemare la squadra ed ha potuto tesserare qualche giocatrice in più che prima non era disponibile: saranno novanta minuti molto più equilibrati rispetto a quelli dell’andata. Visto i buoni acquisti fatti dalla società biancazzurre con ragazze di prospettiva e valide, il Pescara dovrebbe fare meglio rispetto alla partenza della stagione. Non possiamo per ora andare in campo con quella che potrebbe essere un’ipotetica squadra titolare perché abbiamo qualche infortunio di lunga durata.  Siamo comunque pronti a giocare la nostra partita contro il Pescara: le ragazze che andranno in campo saranno all’altezza della situazione. Ho un occhio particolare per le nostre giocatrici più giovani perché meritano tanto e voglio dare loro la possibilità di emergere. Ho la possibilità di sperimentare gli schemi di gioco con le giocatrici che ho a disposizione.  Stiamo giocando con un modulo che ci dà una grossa solidità in mezzo e grande fiducia. Vedremo ciò che succederà in seguito partita dopo partita a seconda delle giocatrici che avrò a disposizione e delle situazioni che si svilupperanno”.

Nicoletta Mazza, coach Cortefranca: “Vogliamo fare il massimo, le ragazze si sono messe subito a disposizione”

Risultato esaltante della Prima Squadra questa domenica, che si è imposta per 2-0 contro il Palermo, dopo già un ottimo pareggio per 3-3 con la Roma CF alla prima giornata di campionato. Nicoletta Mazza, tecnico della nostra Prima Squadra, ha commentato l’incontro, raccontando anche i suoi pensieri in merito alla nomina di allenatrice della compagine bresciana.

Ciao Nicoletta, da circa due settimane sei stata nominata allenatrice della nostra Prima Squadra. Quali sono le emozioni e i pensieri che ti hanno accompagnato nell’inizio di questa avventura?
In primis ringrazio la società con Canfora, Negri e Birbes e il main sponsor Prime Logistic nella figura di Roberto per la fiducia dimostrata. Non è stato così semplice scegliere di continuare il lavoro di mister Salterio, poiché ovviamente sono legata a lui ed il dispiacere nel vederlo assente è stato faticoso da reggere. Poi ho pensato alle ragazze e ho iniziato a cercare di capire come mettermi a disposizione per la nostra crescita, per il nostro progetto. Ho iniziato con tutta la determinazione che necessita un compito di questo tipo.

Tu il Cortefranca lo conosci molto molto bene. Ci puoi raccontare il tuo percorso all’interno della società?
Lavoro al Cortefranca da 4-5 anni, ma conosco gran parte delle ragazze da 6-7 anni poiché lavoravamo insieme all’Olimpia Paitone e al Chiari Women. Inizialmente collaboravo con la Prima Squadra da esterna, poi sono stata Responsabile dell’Area Atletica ed il resto è il presente. C’è una grande intesa e collaborazione anche con gli allenatori del settore giovanile che mettono le loro competenze a servizio di un confronto costante.

Insediata a poche ore dall’esordio in campionato con la Roma CF, la tua squadra subito ha totalizzato un pareggio e una conseguente vittoria con il Palermo, frutto anche di qualche tuo cambiamento tattico rispetto alla precedente gestione. Ti aspettavi un inizio del genere, con il Cortefranca attualmente in cima alla classifica?
Guarda, molto sinceramente, non mi aspettavo niente. Stiamo provando a lavorare e a fare il massimo senza guardare al futuro, ma concentrandoci di settimana in settimana sugli obiettivi da raggiungere.

Quali pensi che siano state le difficoltà più grandi al momento del tuo arrivo come capo allenatrice. Sulle qualità tecniche del gruppo c’è poco da parlare, forse era l’aspetto mentale/motivazionale quello che mancava alle ragazze?
Credo che mister Roberto Salterio avesse fatto un lavoro più che corretto anche dal punto di vista mentale/motivazionale. Stiamo seguendo, semplicemente, una strada leggermente differente, non migliore o peggiore, ma semplicemente diversa, che passa attraverso l’entusiasmo e la motivazione. Non ho avuto grandi difficoltà iniziali grazie alle ragazze, che si sono messe subito a disposizione e hanno mostrato attenzione e attaccamento.

Quali sono gli obiettivi tuoi e della società in vista di questo difficilissimo campionato?
La società vuole fortemente rimanere in questa categoria e vuole che la Prima Squadra possa essere un grande punto di riferimento per il nostro settore giovanile femminile che sta crescendo in quantità e qualità. Il mio obbiettivo personale è quello di riuscire a trovare settimanalmente la giusta chiave per far fare a queste giocatrici la differenza.

Photo Credit: ASD Cortefranca Calcio

In segno di respact

Tutti noi al Milan siamo consapevoli di non potere sperare di risolvere da soli un problema come il razzismo nella nostra società, o anche solamente nel mondo del calcio. Tuttavia, siamo convinti di avere la responsabilità di continuare a diffondere messaggi di speranza e ottimismo, riconoscendo che ogni piccola azione, l’atteggiamento quotidiano di ogni individuo e il nostro esempio, possa contribuire a un positivo cambiamento.

Abbiamo costantemente ribadito il nostro impegno come Club per guidare il cambiamento, contro ogni forma di discriminazione: il video che vedrete è un’ulteriore iniziativa del nostro più ampio programma RespAct, che mira a diffondere una serie di valori fondamentali nell’affrontare la disuguaglianza e l’intolleranza: la forza di una squadra, che si sente una famiglia, insieme ai propri sostenitori, con la convinzione che la solidarietà e l’unità siano le uniche vie per contrastare l’odio e la negatività di una minoranza.

Il video è stato girato alcuni mesi fa, ma oggi ci sembra un momento appropriato per condividerlo con tutti, non solo come reazione ai recenti episodi che hanno coinvolto i nostri giocatori, ma perché sia chiaro ed evidente che questi messaggi rimangono sempre  necessari e importanti.

Vogliamo dunque dedicare il nostro pensiero di vicinanza a Tiémoué, Franck, Mike, Misa, Agata, Marcus, Bukayo, Raheem, Nadia e a tutti gli altri giocatori e giocatrici vittime di abusi e intolleranze, che non meritano altro che la nostra stima e il nostro rispetto. Siamo con voi e vi assicuriamo che non ci fermeremo.

Credit Photo: AC Milan

Vivianne Miedema dell’Arsenal premiata all’Emirates dopo il traguardo dei 100 gol

L’attaccante stella dell’Arsenal Vivianne Miedema è stato premiato negli Emirati dopo aver segnato 100 gol per il club inglese.

Miedema è stata premiata a bordo campo in vista della partita della Carabao Cup maschile contro l’AFC Wimbledon. È stata premiata dall’amministratore delegato dell’Arsenal, Vinai Venkatesham, e poi intervistata di fronte alla folla degli Emirati.

La 25enne ha segnato il suo centesimo gol per il club durante una partita di qualificazione alla Champions League, contro lo Slavia Praga all’inizio di questo mese, dove è riuscita a segnare ben tre volte sulla schiacciante vittoria per 4-0.

Per rendere il suo successo ancora più impressionante, Miedema ha raggiunto il traguardo dei 100 goal in sole 110 partite.

Vivianne Miedema, capocannoniere di tutti i tempi sia della Super League femminile che della nazionale olandese, è entrata nell’Arsenal nel 2017. In precedenza aveva giocato per SC Heerenveen e Bayern Monaco.

Al Torneo Olimpico Femminile di Calcio, di Tokyo 2020, segna 4 dei 10 gol nella vittoria olandese contro lo Zambia e poi una doppietta nella seconda partita contro il Brasile.

L’account Twitter dell’ Arsenal Women ha condiviso un montaggio dell’occasione speciale, con la didascalia: “Che momento! Vivi, te lo meriti così tanto!”

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