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Lola Gallardo e Benedicte Simon i nuovi rinforzi dell’Atlético Madrid

Lola Gallardo e Benedicte Simon i nuovi rinforzi dell’Atlético Madrid
Lola Gallardo e Benedicte Simon i nuovi rinforzi dell’Atlético Madrid

L’Atlético Madrid continua la campagna acquisti ad una settimana dall’inizio del campionato e trova la prima vittoria dopo le sconfitte contro il Milan e il Levante. Nel Trofeo Ciudad di Alcalá batte 2-0 con le reti di Meseguer e Amanda.
Fernández schiera il 4-3-3 con Barbara Latorre, Ajibade e Sheila Garcia davanti, Maitane Lopez, Meseguer e Estefania Banini a centrocampo. Iniziano il match anche i nuovi acquisti Benedicte Simon e il portiere Lola Gallardo, di ritorno in Spagna, dopo un anno all’Olympique Lyonnais. Torna anche Van Dongen, sempre pericolosa da calcio piazzato. Ludmila e Leicy Santos non hanno potuto partecipare alla partita perché infortunate così il tecnico ha potuto provare i nuovi acquisti.
La Roma veniva dalla vittoria contro il PSG ma contro l’Atlético le giallorosse sono apparse spente e poco pericolose. Nella ripresa ecco Amanda, Adriana e Kgatlana ed è proprio Amanda Sampedro su assist di Ajibade a segnare il 2-0.
Lola Gallardo, torna all’Atlético dove ha giocato per 8 anni di fila e si giocherà il posto con la svedese Lindahl, mentre il portiere Peyraud-Magnin è andata alla Juventus. Lola giocherà le prossime due stagioni all’Atlético. L’anno scorso al Lione aveva giocato solo 4 partite e con l’acquisto di Tiane Endler, la porta per l’internazionale era definitivamente chiusa. Lola era arrivata all’Atlético nel 2012 proveniente dallo Sporting Huelva ed ha giocato in tutte le ultime occasioni nella Nazionale guidata da Jorge Vilda contendendosi il posto con Sandra Panos. Con l’Atlético ha vinto tre campionati ed una Coppa e sicuramente troverà nuovamente il posto da titolare per guidare la squadra verso nuovi trofei.
Sempre dalla Francia arriva Benedicte Simon, laterale destro, 24 anni, che si contenderà il posto con Alia Guagni. Il difensore arriva dal PSG che sembra indebolirsi rispetto alla squadra che ha vinto il campionato l’anno scorso e si è giocata fino all’ultimo la semifinale contro il Barça.
Dopo essere cresciuta all’Aurillac Arpajon, è passata allo Stade Reims prima di arrivare al PSG. In campionato però l’anno scorso ha trovato poco spazio con solo 97 minuti in 5 partite mentre nella Women’s Champions League ha giocato due partite complete ed una in Coppa.
Lola e Benedicte rinforzano la squadra che ha dominato il calcio spagnolo tra il 2016 e il 2019 prima della grande crescita del Barça. Lola ha anche firmato un contratto con RC Gloves, marca specializzata nei guanti e materiale per i portieri. “Vengo in uno dei club più grandi di Spagna. Torno per continuare a vincere titoli e mettere il nome dell’Atlético Madrid il più in alto possibile e divertirmi con la famiglia colchonera che mi rende tanto felice”.
L’Atlético Madrid quest’anno si è rafforzato molto e ora il divario con il Barça e il Real sembra diminuito. Sarà un campionato fantastico che seguiremo con voi su Calcio Femminile Italiano.

Photocredit: Atlético Madrid, Twitter

Per il Milan Femminile comincia il nuovo Campionato Seria A 2021-22 pieno di aspettative

Domenica 29 Agosto, alle ore 17.30, il Milan Femminile darà vita al nuovo campionato 2021-‘22, nella speranza poi non troppo nascosta di dare maggiore fastidio alla conquista da parte della Juventus del suo quinto titolo consecutivo.
Le rossonere di Ganz quest’anno hanno ampliato la rosa, con rinforzi degni di nota, corazzando così tutti i vari reparti e, soprattutto, mettendo anche dentro al motore la benzina dell’esperienza, con giocatrici che negli scorsi anni hanno militato in team decisamente importanti.
Sarà fondamentale come non mai, però, che la ragazze partano con il piede giusto in campionato, contro l’incognita Hellas Verona, cercando di sfruttare la propria superiorità tecnica e i goal della capitana, bomber Giacinti, chiamata a regalarci un’altra stagione da sogno, già iniziata nei preliminari di Champions nella prima gara che è concisa con la vittoria con il Zurigo per 2-1, grazie a due sue reti di pregevole fattura.
Purtroppo, poi, l’avventura del Milan si è spenta nella seconda gara, disputata nei preliminari, persa contro l’Hoffenheim per 2-0, formazione molto fisica e di una caratura maggiore ma, nonostante questo, le meneghine si sono battute in campo come leonesse.
E proprio da qui, da questa voglia di vincere qualcosa e non solo, dopo ben 4 anni in cui la squadra ha recitato un ruolo importante nel panorama italiano, che si aprirà la stagione delle diavolesse, tra l’altro sempre ampiamente sostenute da casa base Milan, che ha fatto capire di credere tanto nel progetto femminile, sia con gli investimenti che nella propaganda sui proprio social.
Personalmente penso che Giacinti e compagne siano pronte ad una grande stagione, il calibro dell’allenatore nella panchina targata Maurizio Ganz, è ormai una garanzia, il centrocampo è stato ulteriormente ritoccato e impreziosito con l’arrivo di Adami, come del resto il reparto difensivo, partendo dall’arrivo della Giuliani fra i pali, mentre in attacco Giacinti ha prolungato il suo contratto e da subito nei preliminari di Coppa si è dannata l’anima pure di segnare, questo solo per fare qualche nome. L’ambiente è cresciuto tutto, come del resto l’asticella della serie A che è alle porte, dunque ci aspettiamo subito di vedere battaglia in campo in questa prima giornata con un Verona che, di sicuro, non verrà a Milano per essere la classica vittima sacrificale, mentre le rossonere sono obbligate a vincere da subito per non perdere il contatto in particolare con la Juventus, se vorranno cercare di strapparle lo scudetto dal petto!

Matteo Colombo, coach Vighignolo: “In questa società vorrei vincere il campionato e togliermi con le ragazze delle soddisfazioni”

L’US Vighignolo è una società calcistica presenta a Vighignolo, frazione di Settimo Milanese, in provincia di Milano. Il club possiede una squadra maschile che farà il Girone F di Promozione, ma ha anche una formazione femminile che farà il Girone A di Promozione: dove vorranno arrivare quest’anno le vighignolesi? A risponderci a questa, e ad altre questioni, è l’allenatore delle biancazzurre Matteo Colombo.

Matteo cos’è per lei essere allenatore una squadra femminile di calcio?
«Per me è innanzitutto una passione che mia travolto sette anni fa, e che mi ha fatto scoprire un mondo che non conoscevo, dato che sono stato ex calciatore dilettantistico di livelli abbastanza alti. È stata una cosa molto bella e passionale, e lo è tutt’ora».

Ci racconti il suo percorso calcistico.
«In passato ho allenato squadre maschili, poi, per curiosità, ho preso una squadra di un oratorio: sono entrato in un mondo diverso da quello maschile e, grazie all’appoggio di mia moglie che mi ha dato una mano sulla psicologia femminile, di mia figlia, è partita, e grazie alla proposta del Bareggio, abbiamo fatto il primo campionato di Serie D (ora Promozione, ndr), abbiamo vinto al secondo anno il campionato per poi salire in Eccellenza. Poi ho avuto delle divergenze con la società ho deciso di lasciare».

Cosa ha portato ad andare al Vighignolo?
«Sono stato contattato nel 2019 dal presidente Riccardo Tarquinio, che è una persona che conosco da tanto tempo, è molto passionale e quello che dice lo fa, e mi ha fatto respirare un ambiente dove si può sempre migliorare. Per me è un orgoglio, perché non mai trovato una società così seria e organizzata. Non potevo rifiutare la sua proposta».

Come valuta la Prima Squadra di quest’anno?
«Questa è una squadra che è confermata in tutto, siamo riusciti a prendere quattro innesti, che sono di esperienza e con voglia di riscatto, come Erica Bellito, ex della Pro Sesto e che ha fatto tanti gol in carriera, che è arrivata con entusiasmo. Sono abbastanza giovani, con tanti segnali di crescita, ma noi vogliamo puntare alla categoria superiore. Quest’anno avrò la fortuna di avere al mio fianco Riccardo Fortunato, una persona che ha giocato come me per due anni a Vigevano, dove abbiamo vinto insieme un campionato, penso che avere lui rappresenti un valore aggiunto per le ragazze. Faremo un lavoro importante».

Quindi il vostro obiettivo è andare in Eccellenza?
«Assolutamente, l’obiettivo è quello. Ovviamente giocheremo anche per vincere la Coppa Lombardia di categoria».

Che opinione ha sul Girone A di Promozione?
«Nel girone ci saranno Lecco, Vigevano e Città Di Varese, formazioni che hanno una storia importante a livello maschile, nuove squadre come Gorla Minore e Pontevecchio. Sarà un campionato da conoscere, perché potrebbe essere più difficile rispetto a quello dello scorso anno».

Dove può arrivare il calcio femminile lombardo?
«Il calcio femminile lombardo, dal punto di vista dilettantistico, è già a buon livello, visto che abbiamo in Eccellenza quindici squadre e in Promozione una ventina. Quindi abbiamo un buon bacino d’utenza: secondo me deve crescere, perché finalmente si è sbloccato qualcosa anche a livello culturale, come la forte passione delle ragazze per il calcio, allenatori competenti con una formazione e con una certa esperienza. Ci sono società che stanno facendo un buon lavoro anche a livello giovanile, come Atalanta, Milan, Inter, Vittuone e Sedriano. Mi auguro una sola cosa: che il calcio femminile non diventi come quello maschile. Solo il tempo ce lo dirà».

Cosa vuole realizzare ancora come allenatore?
«Non ho ambizioni molto particolari, voglio stare bene con me stesso e fare bene il mio lavoro, e a Vighignolo me lo stanno concedendo. Vorrei imparare a crescere sempre di più, ma mi piacerebbe vincere un altro campionato e dare soddisfazione al Vighignolo: se lo meriterebbe».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Unione Sportiva Vighignolo e Matteo Colombo per la disponibilità.

Photo Credit: Matteo Colombo

È iniziata la preparazione del precampionato della Spal

Mercoledì 25 agosto la prima squadra della Spal Femminile si è radunata presso il Centro Sportivo “G.B. Fabbri” per svolgere il primo allenamento della nuova stagione agli ordini di mister Marta Di Matteo e del suo staff tecnico.

Le biancazzurre proseguiranno la propria preparazione precampionato al Centro Sportivo di Via Copparo in vista dell’inizio della Coppa Italia di Serie C, competizione che prenderà il via domenica 12 settembre, e del Campionato Nazionale di Serie C che si aprirà, invece, in data domenica 10 ottobre.

Dopo un’ultima stagione sportiva intensa ed impegnativa – ha dichiarato il Responsabile del Settore Femminile Massimo Crivellaroci ritroviamo per questa nuova stagione con grande entusiasmo e con la volontà di continuare a far crescere il progetto femminile biancazzurro. Rispetto allo scorso anno abbiamo confermato la quasi totalità delle ragazze, inserendo qualche innesto solo laddove abbiamo ritenuto fosse necessario rinforzare l’organico ma mantenendo sempre un forte legame con il territorio ferrarese”.

Sappiamo che a seguito della riforma del Campionato di Serie C sarà un torneo lungo e difficile, ma possiamo fare affidamento su una rosa già affiatata e maggiormente consapevole dei propri mezzi e delle proprie potenzialità – prosegue il Responsabile del Settore Femminile – in un contesto simile l’obiettivo primario è quello di lavorare con il massimo impegno per continuare a crescere e valorizzare quanto più possibile il nostro settore giovanile”.

Di seguito l’elenco delle calciatrici convocate per la preparazione dell’Accademia SPAL Femminile: Amadori Melany, Barison Valentina, Braga Federica, Braga Sofia, Bragion Linda, Calabri Matilde, Carabelli Lucia, Chierici Valentina, Cundari Paola, Dominici Irene, Esquilli Emma, Faccioli Francesca, Filippini Francesca, Fratini Cristina, Gentile Federica, Gozzi Alice, Grassi Federica, Malvezzi Letizia, Martello Olfa, Merli Giorgia, Orlandi Eleonora, Pirani Roberta, Rolfini Angela, Sartori Irene, Sattin Sofia, Spinelli Erica, Vannini Alice.

Photo Credit: Spal

Perugia Femminile, confermata Ilenia Serluca: “Cerchiamo il riscatto. Punteremo su unione e grinta”

L’AC Perugia Calcio Femminile comunica che Ilenia Serluca, difensore classe 1999, è stata riconfermata all’interno della rosa della prima squadra per la stagione sportiva 2021-2022.

Affronterò questa stagione cercando di dare il massimo – riferisce Ilenia, 25 presenze nella passata stagione e solo una gara saltata per squalifica – per cercare un riscatto dalle due passate stagioni visto che dal punto di vista dei risultati non abbiamo avuto molte soddisfazioni. Per quest’anno credo che uno dei fattori su cui puntare sia la grinta e l’unione del gruppo, che a mio avviso sono sempre i punti chiave per cercare di ottenere dei buoni risultati“.

Credit Photo: AC Perugia Calcio Femminile 

Vanessa Nagni, Res Women: conferma ufficiale per il capitano giunto al diciassettesimo anno con la Res

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Vanessa Nagni resta alla Res Women. Il capitano del team inserito nel girone C dopo la travagliata annata passata, stoppata da un infortunio dopo una partenza a suon di reti, farà parte ancora del gruppo guidato dal tecnico Galletti. La punta nata Roma nel marzo ’83  smaltite le noie fisiche è pronta mettere tutta la sua esperienza in campo per il club capitolino presieduto da Francesco Sortino.

L’annuncio  della Res Women
17 anni Capitano. La storia continua! Altre pagine ancora da scrivere, con il pallone tra i piedi, la fascia al braccio e il numero 10 sulle spalle…come fosse il primo giorno. Vanessa Nagni resta una giocatrice della Res Roma VIII.

In chiave mercato in precedenza annunciate  Chiara Pastifieri, difensore classe ’02, Giulia Martino, centrocampista classe ’04,  Benedetta Lommi, difensore classe ’99, Sara Di Guglielmo,  attaccante classe ’02, Giulia Cosentino, attaccante classe ’01, Ludovica Chiappa, difensore classe ’00, Giorgia Valentini centrocampista classe ’99,  Serena Caporro, estremo difensore classe ’95, Clarissa Romanzi, difensore classe ’92 ,  Valentina Simeone, centrocampista classe ’96, Giulia Liberati, difensore classe ’00, Laura Fracassi, difensore classe ’89,  Cristiana Mosca, difensore classe ’94, Manuela Coluccini, centrocampista classe ’88, Emily Nicosia Vinci, punta classe ’89, Ilenia Rossi, esterno classe ’95, Claudia Palombi, attaccante classe ’97, Viola Maurilli e Marika Graziosi, portiere e difensore classe ’01,  Chiara Manca, punta classe ’01, e Valentina Di Bernardino, laterale classe ’01.

Gaia Apicella, Pomigliano: “I tifosi? Felici di giocare in serie A e con la nostra gente. Pronte per la Juventus”

Il campionato di serie A femminile, sta per iniziare, le aspettative sono tante e fare pronostici in testa e in coda, non è affatto semplice. Tra le squadre c’è sicuramente curiosità per il neo promosso Pomigliano femminile. Le campane esordiranno contro la Juventus a Vinovo e ilnapolionline.com ha intervistato il capitano delle “pantere” Gaia Apicella.

Ritornando all’amichevole di Vinovo di un paio di settimane fa, che cosa hai provato, assieme alla squadra di vivere una serata del genere?
“Si respirava un clima di professionismo, anche se ancora non c’è stato il definitivo passaggio, però per noi è stato un evento importante. Contente per il risultato, ma da sabato inizierà il campionato e dovremo dare il massimo sin dalla sfida contro la Juventus”.

Come stai vivendo il momento del tuo esordio assoluto in massima serie?
“Io come molte di noi della squadra, saremo al debutto in serie A, perciò c’è emozione per questo. Al fischio d’inizio dovremo concentrarci sul campo per dare tutto noi stesse. Affrontare le campionesse d’Italia, sicuramente ci consentirà di tenere alta la concentrazione, senza snobbare l’avversaria. Sappiamo che al minimo errore loro non ti perdonano e quindi l’attenzione dovrà essere ai massimi livelli”.

Per te affrontare un’icona come Sara Gama, cosa proverai in quegli istanti prima del fischio d’inizio?
“Già per me, oltre che per la squadra, affrontare la Juventus in campionato, sarà certamente straordinario. Sara Gama, come hai detto tu, è un’icona del calcio femminile, ed una giocatrice straordinaria, perciò sarà splendido averla da avversaria. La Juventus è reduce da due gare internazionali, quindi minuti nelle gambe. Noi cercheremo di tenere testa e provare a giocarcela al massimo”.

Sulla carta la rosa costruita dal Pomigliano può fare molto bene. Cosa ne pensi in merito?
“Sono d’accordo con te, la società ha allestito una squadra competitiva, ora è chiaro che spetterà a noi dimostrarlo sul campo. Sappiamo che sin da sabato non sarà semplice confermare la categoria, però siamo pronte e cercheremo di dare il massimo fino a fine stagione”.

Ci vorrà ancora molto tempo, ma cosa ne pensi del derby contro il Napoli, evento storico per la Regione in serie A?
“Per quella sfida, bisognerà attendere ancora un intero girone, visto che le gare saranno tante. E’ chiaro che molte di noi hanno giocato nel Napoli e ci sarà la voglia di fare bene in quelle due sfide. Detto ciò, siamo concentrate per l’inizio di stagione e vogliamo partire bene per far felici i nostri tifosi”.

A proposito di tifosi, come sta vivendo la città l’evento della serie A, come clima e passione?
“Noi non vediamo l’ora di poter riavere il pubblico sugli spalti. Questo non accade dalla stagione della serie C, dove fece la differenza. La promozione in serie A, è stata bella tra successi e record, ma non condividerlo con la nostra gente, è stata la lacuna più grande. Noi li aspettiamo e la città è felice che si possa giocare in massima serie e con avversari importanti”.

Credit Photo: Alessandro Inglese

“A scuola di tecnica”: il passaggio della palla, ricezione e trasmissione

Quinto appuntamento con “A scuola di tecnica”, la rubrica che analizza i gesti calcistici nata dalla collaborazione con il maestro di tecnica Matteo Pierleoni. Oggi andremo ad analizzare ricezione e trasmissione.
 
FOCUS TECNICO
Entriamo nel vivo della tecnica parlando di ricezione e trasmissione, due gesti che non potrebbero vivere separatamente poiché l’uno implica l’altro. Sono movimenti fondamentali nel gioco del calcio e richiedono una totale collaborazione tra compagni per far sì che venga portata a termine un’azione.
Con il termine “RICEZIONE” intendiamo lo stop effettuato da un giocatore con l’intenzione di interrompere la traiettoria del pallone, ricevendolo e controllandolo per poterlo rigiocare.
Esistono diversi tipi di ricezione: ad aprire, con l’interno piede o con l’esterno; a chiudere, principalmente con l’interno piede perché con l’esterno si va sempre ad aprire; sul posto, con la suola o con l’interno; sul posto a seguire, quando si riceve palla con interno o suola e poi si spinge per andare in una direzione; stop a seguire, quando si compie uno stop in movimento che permette di continuare la corsa senza doversi fermare.
Quando parliamo di “TRASMISSIONE” intendiamo invece il passaggio, il movimento della palla tra compagni che implica una successiva ricezione da parte di chi intercetta la sfera. Il passaggio viene principalmente svolto con la parte interna del piede perché è la parte più sensibile e quella che permette di colpire con più superficie la palla, oppure di esterno, anche se non tutti gli allenatori sono d’accordo. “Alcuni mister ritengono che il passaggio con l’esterno sia scorretto – ha esordito il maestro di tecnica Matteo Pierleonie mi dispiace che la pensino così perché per saperlo fare sono necessarie buona tecnica e sensibilità nel piede, quindi sarebbe solo che un valore aggiunto. Non importa come viene effettuato, il passaggio deve essere efficace, e farlo di esterno lo è quando ad esempio si vuole compiere un passaggio filtrante: permette di anticipare il movimento non facendo capire la giocata all’avversario, cosa che invece con il passaggio d’interno è più comune perché c’è un’apertura maggiore dell’anca ed è facile da leggere in anticipo”.

ALLENAMENTO
Si parte, come sempre, dal trattamento palla lavorando a livello individuale o a coppie. “Si andrà a sensibilizzare l’interno ed esterno piede, perché sono le parti che si utilizzano di più sia per la ricezione che per la trasmissione della palla, meno la suola. Oltre a questo, si andrà a migliorare anche l’apertura e la chiusura dell’anca andando a vedere diverse angolature per poter ricevere la palla in qualsiasi modo”.
Sul passaggio si lavora principalmente in squadra, anche se l’allenamento analitico è sempre importante per preparare preventivamente ragazzi e ragazze ai movimenti che andranno a provare in partita. “Il maestro di tecnica – ha continuato Matteo Pierleoni – andrà a lavorare in squadra o singolarmente sulla ricezione e trasmissione a piccola distanza per poi spostarsi su un circuito chiuso. Verrà, ad esempio, svolto un esercizio su un quadrato dove i giocatori si trasmetteranno la palla provando le varie tipologie di ricezione e trasmissione viste anticipatamente. L’esercizio è studiato in modo tale da far capire aperture e chiusure per essere in grado di replicarle in partita. Poi si passerà al circuito aperto: si allenerà principalmente il tiro perché ci deve essere velocità di esecuzione, quindi ricezione veloce per poi andare a calciare in porta”.

CONSIGLI
Per migliorarsi su ricezione e trasmissione bisogna saper gestire la palla e quindi il trattamento palla è fondamentale perché ti permette di sensibilizzare la parte interna del piede, esterno e suola. L’esercizio che si può fare quotidianamente è il classico muro: giocare a casa contro il muro, lanciarsi la palla e stopparla come meglio si crede. Io dico sempre che ogni situazione è a sé, non esiste uno stop più efficace di un altro, quindi lavorare in situazionale non è la risposta a tutto. Se in partita non viene fatta una ricezione classica ma uno stop particolare che permette di smarcarsi bene e mettersi in condizione di lanciare il compagno o la compagna in porta è merito di chi compie quel gesto, perché il calcio non è una scienza, deve solo essere efficace. Perciò i rimproveri su come doveva o non doveva essere fatto un particolare gesto non sono, a mio avviso, giusti. Poi se ci sono da correggere movimenti del corpo o sbagliate ricezioni ovviamente bisogna intervenire, ma io opterei più per consigli formativi che obbligatori: non dobbiamo impartire ordini ai ragazzi, ma consigliare loro cosa e come fare per essere pronti in ogni occasione”.

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Calcio Femminile Italiano è sempre attento e sensibile alle richieste e curiosità degli utenti. Per interagire e/o proporre temi da trattare nella nostra rubrica è possibile scrivere una e-mail con oggetto/titolo “A scuola di tecnica” alla casella di posta dedicata: info@calciofemminileitaliano.it

Photo Credit: Instagram Matteo Pierleoni

Maria Fricano, Palermo: ufficializzato l’arrivo del difensore classe ’96

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Nuova ufficialità in casa Palermo che ha reso noto l’arrivo di Maria Fricano. La classe ’96 è un difensore centrale molto forte tecnicamente e intelligente tatticamente, che sarà a disposizione nell’annata alle porte al team rosanero in Serie B. La  giocatrice in passato è anche stata nel giro della Nazionale Under 18, dove ha collezionato 17 presenze e giocato i Campionati Europei.
L’ ex giocatrice di Aquile Palermo, Verona e F.C. Inter sarà una pedina a disposizione, quindi, del tecnico Antonella Licciardi e andrà  a rinforzare ulteriormente un reparto che vede la presenza di giocatrici di esperienza del calibro di Irene Intravaia e Simona Zito insieme a giovani calciatrici di talento come Marta Collovà, Asia Tarantino, Sofia Viscuso e Rosanna Talluto.

Qualificazioni Mondiali: aperte le procedure di accreditamento media per la gara con la Moldova

Si informano le redazioni media che a partire da ieri sono aperte in via esclusiva sul Sistema elettronico on-line FIGC www.accreditations.figc.it le operazioni di accreditamento media per assistere alla gara:

• Italia–Moldova (Trieste, 17 settembre – ore 17.30)

È possibile formulare la richiesta di accredito dopo aver provveduto alla necessaria registrazione sul portale Accreditations FIGC.

Si fa inoltre presente che l’accesso dei media per le attività stampa a Coverciano e nella sede di gara è regolamentato secondo i protocolli vigenti UEFA RTP e FIGC. Eventuali variazioni e aggiornamenti verranno comunicati a tempo debito attraverso i canali federali ufficiali.

Credit Photo: Andrea Amato 

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