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Carolina Morace, Lazio: “Siamo determinate a fare bene!”

La Lazio Women è pronta per il debutto nella massima serie. Un traguardo che solo la pandemia è riuscita a rallentare, ma senza spegnere i sogni ardenti delle ragazze biancocelesti. L’appuntamento con la Sampdoria è fissato per domenica 29 agosto e la coach Morace inizia a caricare la sua squadra:

«L’attesa sta per finire: domenica 29 agosto alle ore 17.30, debutteremo nella massima serie contro la Sampdoria. Abbiamo lavorato duramente e siamo curiose di vedere a che punto siamo. La squadra è giovane ma determinata a fare bene!».

Credit Photo: Marco Montrone

Turno preliminare di Women’s Futsal EURO: qualificate Belgio, Olanda e Slovacchia

La seconda edizione di UEFA Women’s Futsal EURO è iniziata con Belgio, Olanda e Slovacchia che hanno vinto i tre gironi del turno preliminare.

Sono quindi avanzate al turno principale, raggiugendo le 13 squadre meglio piazzate nel ranking. Da qui usciranno le partecipanti alla final four in programma il 24 o 25 e 26 o 27 marzo 2022, che verrà ospitata da una delle squadre qualificate.

Classifiche dei gironi 

  • Qualificate dal turno preliminare: Belgio, Olanda e Slovacchia
  • Le esordienti Gibilterra e Bosnia-Erzegovina sono fra le 11 squadre che iniziano dal turno preliminare.
  • La competizione è stata posticipata dalle date originali tra maggio 2020 e febbraio 2021 a causa della pandemia di COVID-19.

Gironi turno preliminare

  • Le tre vincitrici dei gironi accedono al turno principale insieme alle 13 squadre ammesse di diritto.

Gruppo A (giocato a maggio 2021):
Prima del girone: Slovacchia
Altre nel girone: Serbia, Irlanda del Nord, Lituania (squadra ospitante)

  • La Slovacchia ha vinto tutte e tre le partite
  • La vittoria per 1-0 dell’Irlanda del Nord contro la Lituania è stata la prima vittoria in gare ufficiali di futsal della nazione a qualsiasi livello.

Gruppo B (giocato ad agosto 2021):
Prima del girone: Olanda
Altre nel girone: Armenia, Bosnia-Erzegovina, Moldavia (squadra ospitante)

  • L’Olanda ha esordito lunedì con una vittoria contro l’esordiente Bosnia-Erzegovina, propiziata da una tripletta di Esther van Toledo, e poi battuto l’Armenia, qualificandosi con una partita di anticipo, e la Moldavia
  • La Bosnia-Erzegovina ha vinto la sua seconda partita in assoluto nella competizione battendo la Moldavia 3-0.

Gruppo C (giocato a maggio 2021)
Vincitore del girone: Belgio
Altra partecipante: Gibilterra (squadra ospitante)

  • Il Belgio ha battuto l’esordiente Gibilterra 5-4 ai rigori a oltranza dopo il 2-2 dei 40 minuti regolamentari e il 3-3 dei supplementari nella sfida tra le uniche due squadre del girone.
  • Le partite che coinvolgevano la terza squadra, il Kazakistan, sono state cancellate.

Gironi turno principale (19-22 ottobre)

  • Le quattro vincitrici dei gironi accedono alle fasi finali a eliminazione diretta in programma a fine marzo. Una delle squadre verrà scelta per ospitare le partite.

Gruppo 1: Russia, Ungheria, Bielorussia (squadra ospitante), Olanda

Gruppo 2: Portogallo, Croazia (squadra ospitante), Polonia, Slovenia

Gruppo 3: Ucraina (squadra ospitante), Finlandia, Repubblica Ceca, Belgio

Gruppo 4: Spagna (campione in carica), Italia, Svezia (squadra ospitante), Slovacchia

Credit Photo: www.figc.it

Sassari Torres, dal River Plate arriva Catalina Alfonso Moràn: “Voglio dare alla squadra il meglio di me”

La Sassari Torres Femminile annuncia con soddisfazione di aver acquisito le prestazioni dell’atleta argentina, con passaporto spagnolo, Catalina Alfonso Moràn.

Nata il 21/04/2003 a Puerto Madryn – Chubut (Argentina) ha iniziato la sua carriera calcistica nel Los Andes con cui raggiunge già ottimi traguardi. È con l’Atlético Platense che trova però le sue prime soddisfazioni calcistiche portando a casa il campionato nazionale nel 2017. Il 2018 è l’anno della consacrazione con la chiamata del River Plate prima e della nazionale U17 Albiceleste poi con cui vince un torneo internazionale e raggiunge i quarti di finale in Copa Libertadores.

LE PAROLE DI MARCO LANDI, DIRETTORE SPORTIVO ROSSOBLU’:
“La sua giovane età potrebbe far pensare ad un elemento giovane di poca esperienza e invece, credo, che quando una società come il River Plate ti inserisce in prima squadra e ti fa debuttare in Coppa Libertadores, vuol dire che oltre alle doti tecniche ci siano doti mentali molto importanti. È un centrale difensivo moderno, abile nell’anticipo e brava ad impostare. Stiamo costruendo la Torres del futuro e abbiamo l’obbligo di lavorare su profili giovani ma di sicuro valore.”

LE PAROLE DI CATALINA ALFONSO, NEO ACQUISTO DELLA TORRES FEMMINILE:
“Ho scelto questo club per la grande storia che ha, uno dei più importanti club femminili d’Italia, con obiettivi chiari e una programmazione del future di cui voglio essere parte. Personalmente, voglio adattarmi il prima possibile al gioco italiano per dare alla squadra il meglio di me. Il mio sogno è di raggiungere il traguardo più alto possibile e fare una buona stagione.”

Credit Photo: Sassari Torres Femminile

Modena: le gialloblù ripartono domani con la preparazione in vista della prossima stagione

Ripartirà domani 25 agosto la stagione ufficiale del Modena Calcio Femminile. Il club emiliano sarà iscritto al torneo di Eccellenza regionale e si ritroverà con la prima squadra al Comunale di “Via del Luzzo” per i tamponi di ingresso ed il primo allenamento.Questa la rosa a disposizione del tecnico delle emiliane Montanini:
Baiano, Balestri, Baraldi, Barletta, Bergamini, Biagioni, Bobirneaga, Bugamelli, Copelli,  Dotto, EvangelistiI, Ferraro, Gabrielli, Gandolfi, Gozzi, Ierardi, Incerti, Isernia, Latorre, Milizia, Montorsi, Monzoni, Pascarella,  Pellegrino, Perini, Perna, Preti, Veronico,  Vincini.

A parlare per i gialloblù è stato poi il direttore tecnico Tebaldi che ha affermato:
Speriamo che sia una stagione lunga e bellissima e speriamo che sia soprattutto una stagione di solo calcio, abbiamo obiettivi importanti, obiettivi di medio lungo termine, abbiamo strutturato una rosa che permetterà con l’esperienza delle veterane la crescita delle ragazze giovani, abbiamo giocatrici con la fame giusta per raggiungere in nostri obiettivi, una società ambiziosa e la piena fiducia nello staff tecnico per proseguire un programma di crescita rallentato purtroppo dalla pandemia, sono state organizzate tre amichevoli impegnative prima dell’ avvio del campionato fissato per domenica 19 settembre. La prima sarà il 28 Agosto contro la primavera Nazionale del Sassuolo calcio, la seconda il 4 Settembre in trasferta contro la primavera del Cesena Calcio femminile e la terza fra le mura amiche l’11 settembre contro il Parma Calcio 1913 sicuramente una delle formazioni favorite per la vittoria finale del campionato di Eccellenza. Il 31 agosto si troveranno anche l’U17 l’U15 e l’U12 per le presentazione delle rispettive rose e degli staff tecnici e per le allieve e le giovanissime sono previsti i tamponi anti Covid”.

Roberta Diodato, Bitonto C5: “Ho tanta voglia di ripartire, contenta di ritrovare qui Lucilea”

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Terzo anno alle porte in Serie A per Roberta Diodato, calcettista reduce dalle esperienze con Montesilvano, Città di Capena e Pelletterie. Per la forte laterale salernitana nuova avventura nella stagione targata 2021-2022. Abbiamo raggiunto la classe ’94 che si è legata da qualche settimana al Bitonto, ambizioso club pugliese. Le nero-verdi disputeranno la prossima annata nella massima divisione calcistica a 5 femminile, dopo aver vinto il girone D di Serie A2. Queste le parole della stessa Roberta Diodato, pronta a tornare in campo dopo un piccolo intervento subito in estate.

Roberta Diodato ha iniziato il 2019-2020 con la maglia del Montesilvano. Che campionato è stato quello scorso per voi?
“Un campionato interrotto dal Covid, è sempre un campionato non troppo felice. A Montesilvano per me è stata una bellissima esperienza, mi sono allenata con giocatrici fortissime da cui ho imparato tanto”.

Per te era il ritorno in Serie A, che aspettative avevi e come è andata?
“Le aspettative erano quelle di crescita e devo dire che sono contenta di come sia andata, d’altronde insieme a loro ho avuto anche la possibilità di vincere una coppa, la prima Coppa Divisione”.

Nella scorsa estate poi il passaggio al Città di Capena sempre nella massima serie. Cosa ti ha spinto a cambiare maglia e come sono stati i primi mesi di stagione in terra laziale?
“Volevo rimettermi in gioco, ero partita con tanto entusiasmo e cercavo continuità, cosa che però non è avvenuta a causa anche dei continui rinvii delle partite per Covid”.

Nella sessione di mercato invernale il trasferimento in Toscana con al Pelletterie. Qui hai trovato una buona continuità di rendimento. Come si è chiuso il campionato per te?
“Esatto, a Firenze mi è stata data la possibilità di esprimermi in maniera serena e più continua. Di conseguenza sono abbastanza soddisfatta della mia seconda parte di stagione di questo campionato, anche se dispiace per la mancata conquista della salvezza in categoria”.

Nelle ultime settimane il tuo passaggio a Bitonto. Nuova avventura, cosa ti aspetti dall’esperienza pugliese?
“La società mi è sembrata molto seria e ambiziosa e per una motivata e carica come me, non è stato difficile scegliere Bitonto. Ho tanta voglia di ripartire, spero di stare bene e di divertirmi”.

Conosci qualcuna delle tue nuove compagne?
“Si, conosco tre o quattro ragazze di persona infatti sono contenta di rivederle e condividere con loro questa nuova stagione. Una tra tutte, senza nulla togliere alle altre, è ovviamente Lucilea. Chi non la conosce? Oltre ad essere una delle più forti è una persona speciale e dopo Montesilvano, sono felice di ritrovarla qui”.

Sei reduce da un infortunio. Come stai ora? Quanto ti è dispiaciuto saltare il torneo di beach soccer?
“Proprio in questi giorni ho ricominciato a toccare il pallone e non è andata affatto male. Arriverò pronta alla preparazione. Il beach mancava da ben due anni quindi lo aspettavo e come. Quest’operazione è stata un po’ un fulmine a ciel sereno ma dopo la delusione iniziale per la mancata partecipazione all’ Euro Winners Cup, mi sono lasciata il beach alle spalle e ho iniziato a pensare alla nuova stagione che ormai è quasi alle porte”.

Il campionato di Serie A l’anno prossimo vedrà gare in diretta anche su Sky. Bella soddisfazione per voi?
“Sicuramente, ci darà più visibilità quindi speriamo più persone che si avvicineranno al nostro mondo e chissà magari più sponsor e più considerazione”.

Francesca Olivieri rinnova fino al 2022

SUPER OLLY VOLA ANCORA INSIEME A NOI! 

Ci sarà ancora la nostra a difendere la porta gialloblù

Il Chievo Verona Women blinda la classe ’98, che comincerà il suo ottavo anno nel club
“Questa squadra rispecchia i miei stessi valori, che ho ritrovato nelle mie compagne e nelle persone che lavorano nella società.
Se sono rimasta così a lungo è perché mi sono sempre trovata bene, quindi ho scelto di continuare a vestire questa maglia”

L’ultima annata non è stata semplice per i portieri.
Francesca ha subito un infortunio che l’ha costretta a saltare diverse gare e a indossare a lungo una maschera protettiva.
Da qui il soprannome di ispirazione fumettistica, che però ha dimostrato di meritare anche e soprattutto per via della sua #reattività felina fra i pali
“Nel nostro ruolo c’è stata tanta sfortuna, io e Martina (Galloni, ndr) siamo state fuori per un po’ di tempo, anche contemporaneamente.
Nessuno di noi ha avuto di continuità, speriamo di ritrovarla quest’anno”.

Nonostante i problemi fisici, però, l’estremo difensore è riuscito comunque a rendersi protagonista con diverse parate che si sono rivelate determinanti per la salvezza
Fondamentale, ad esempio, la prodezza col Como, che ha contribuito a ribaltare una gara molto delicata
“Quell’intervento è sicuramente un bel ricordo dell’ultima annata, perché in un momento di difficoltà ha aiutato a girare la partita.
Il più bel fotogramma della stagione, però, è legato alla trasferta di Roma, in cui abbiamo raggiunto aritmeticamente la salvezza, o all’ultima casalinga, in cui abbiamo potuto finalmente festeggiare”

Lo sguardo di Francesca, però, è ormai proiettato verso l’immediato futuro con questi colori, con cui ha già collezionato ben 88 presenze in Serie B.
Ci sono nuovi traguardi da centrare, come dichiara lei stessa con la consueta inclinazione, come da sua abitudine, a mettere al primo posto sempre quelli di squadra
“Nel girone di ritorno siamo riuscite a dimostrare quello che valiamo e speriamo di rifarlo sin da subito nel prossimo campionato.
C’è grande novità, lo staff è rinnovato. Stiamo cominciando a conoscerci, ma è trapelato sin da subito molto #entusiasmo e noi ragazze ne avremo sicuramente altrettanto
Se troviamo presto l’alchimia di squadra, possiamo toglierci tante soddisfazioni”

#ForzaGialloblù #Chievo #CuoreMatto#Olivieri2022

Credit Photo: Facebook Chievo Verona Women F.M.

Finaliste Calciatrice dell’Anno UEFA: Hermoso, Martens, Putellas

Jenni Hermoso, Lieke Martens e Alexia Putellas del Barcellona, vincitore della UEFA Women’s Champions League, sono le tre candidate al premio di Calciatrice dell’Anno UEFA 2020/21.

La vincitrice sarà annunciata – insieme ai vincitori dei premi UEFA Men’s Player of the Year, UEFA Men’s and Women’s Coach of the Year e dei premi per ruolo in Women’s Champions League e UEFA Champions League – durante il sorteggio della fase a gironi di UEFA Champions League 2021/22, in programma a Istanbul giovedì 26 agosto. Il Giocatore della Stagione di UEFA Europa League 2020/21 sarà annunciato il giorno successivo.

Hermoso è stata capocannoniere a pari merito in UEFA Women’s Champions League con sei gol e ha contribuito al primo titolo del Barcellona. Inoltre, è stata capocannoniere in Liga per il terzo anno consecutivo (il quinto in sei stagioni) con 31 gol in 26 partite.
Inoltre, Hermoso ha segnato sei gol nelle qualificazioni a UEFA Women’s EURO 2022 con la Spagna, che ha conquistato un posto alla fase finale. Nello stesso periodo è diventata la miglior marcatrice di tutti i tempi del Barcellona e della Spagna.

Anche Martens, vincitrice del premio nel 2016/17, ha trascorso una stagione spettacolare nel Barcellona, totalizzando 20 gol e 16 assist. Cinque reti sono arrivate in Europa, di cui due nel 2-1 tra Barcellona e Paris Saint-Germain nella semifinale di ritorno che ha suggellato la qualificazione in finale.
Con l’Olanda, Martens ha conquistato un posto a UEFA Women’s EURO in Inghilterra e ha segnato quattro gol alle Olimpiadi. Se dovesse aggiudicarsi di nuovo il premio, eguaglierebbe Pernille Harder, incoronata nel 2017/18 e nel 2019/20.

Putellas è stata la trascinatrice del Barcellona a centrocampo, vincendo la UEFA Women’s Champions League da capitano e dimostrando anche un’ottima intesa in fase offensiva con Martens. Ha trasformato il rigore del 2-0 per il Barça in finale e ha totalizzato 26 gol a livello di club in tutta la stagione, contribuendo anche alla qualificazione della Spagna a EURO.

Le altre giocatrici della top ten

4 Vivianne Miedema (Arsenal/Olanda) – 32 punti
5 Aitana Bonmatí (Barcelona/Spagna) – 29 punti
6 Caroline Graham Hansen (Barcelona/Norvegia) – 28 punti
7 Sam Kerr (Chelsea/Australia) – 18 punti
= Fran Kirby (Chelsea/Inghilterra/Gran Bretagna) – 18 punti
9 Pernille Harder (Chelsea/Danimarca) – 17 punti
10 Irene Paredes (Paris Saint-German/Francia, ora al Barcelona) – 11 punti

Come sono stati selezionate le giocatrici

Lo UEFA Women’s Player of the Year premia le migliori calciatrici di qualsiasi nazionalità che hanno giocato in un club di una nazione UEFA nella scorsa stagione. Per questo premio vengono valutati i risultati nelle competizioni per club e per nazionali.

Le tre finaliste sono state selezionate da una giuria composta dagli allenatori dei club partecipanti agli ottavi di UEFA Women’s Champions League 2020/21, dagli allenatori delle prime 12 nazionali femminili nel ranking UEFA e da 20 giornalisti specializzati in calcio femminile e selezionati dal gruppo ESM. Gli allenatori non potevano votare giocatrici della loro squadra.

Tra le precedenti vincitrici figurano Nadine Angerer (2013), Nadine Kessler (2014), Célia Šašić (2015), Ada Hegerberg (2016), Lieke Martens (2017), Pernille Harder (2018 e 2020) e Lucy Bronze (2019).

Antonio Bisignano, Team Manager Minerva Milano: “Questa società per me è una seconda casa. Sogno di vederla vincere il campionato”

La Minerva Milano è una società calcistica femminile presente a Milano e quest’anno parteciperà al campionato lombardo di Eccellenza. Dove potrà arrivare quest’anno le biancoverdi? A risponderci è il Team Manager delle milanesi Antonio Bisignano.

Antonio cos’è per te la Minerva Milano?
«Sono al Minerva da sei anni e per me rappresenta una seconda casa, un luogo dove mettere in atto la propria passione, ma anche una valvola di sfogo a tutto quello che non riesci a fare durante la giornata. In questi sei anni ho visto crescere la società, partita da poche persone fino ad avere tutte le squadre solo femminili e con un progetto dedicato alle persone di disabilità cognitive».

Come ti sei avvicinato al calcio femminile?
«Sono arrivato a Milano da Taranto a diciotto anni e mi sono laureato al Politecnico di Milano, e all’interno dell’università avevo un amico che allenava una squadra e mi ha chiesto se potessi aiutarlo. Poi, quando se ne è andato, mi hanno affidato il ruolo di allenatore della squadra di calcio a cinque femminile, e da lì mi sono avvicinato a quel mondo. Ad un certo punto, per puro caso, ho incontrato un consigliere della Minerva Milano e mi ha chiesto se potessi entrare in quella società e da agosto 2015 è iniziato questo percorso».

Cosa l’ha colpita di questo movimento?
«Sicuramente nel calcio femminile c’è l’agonismo e la voglia di fare sia nell’allenamento che nelle gare. Nei sei anni in me si è fatta avanti questa voglia ad esplorare la mente femminile: se nel maschile la psicologia lascia il tempo che trova, in quello delle donne è fondamentale, perché riesci a trovare alle giocatrici le corde giuste, necessarie per vincere le partite. E con la nuova allenatrice di quest’anno Ulla Bastrup ho trovato questo concetto».

Come avete affrontato gli ultimi due anni segnati dalla pandemia?
«Fin dall’inizio ci siamo chiesti cosa fare per poter evitare il contatto con le ragazze: con la nostra psicologa dello sport nel mese di marzo 2020 ci hanno consentito di fare video conferenze nelle quali facevano sessioni alla squadra, e devi dure che ha risposto bene. A maggio siamo tornati ad allenarci in presenza, dove però c’erano delle regole da rispettare. A settembre abbiamo ricominciato col piglio giusto, tuttavia abbiamo avuto, nel corso degli allenamenti, alcune infortunate, ma all’ennesimo stop abbiamo svolto nuovamente gli allenamenti individuali in video conferenza con due sedute facoltative insieme alla Juniores in zona rossa, mentre in zona gialla facevamo allenamenti individuali: è stato veramente tosto, ma ad aprile, quando siamo tornati ad allenarci, è stata una liberazione, e questo ci ha consentito di avere benzina necessaria per fare bene la prossima stagione. Abbiamo poi avuto numerosi confronti via video conferenza con gli allenatori».

Quest’anno come avete allestito la squadra?
«Abbiamo scelto di avere in rosa ventidue giocatrici, quindi abbiamo tenuto quella dello scorso anno più alcuni nuovi innesti sia di esperienza che di prospettiva. Quest’anno abbiamo portato in Prima Squadra alcune ragazze provenienti dalla Juniores».

Quali sono i vostri obiettivi stagionali?
«Io spero che il campionato inizi e arrivi alla fine e noi vogliamo lottare fino all’ultimo, e restare con le migliori. Abbiamo però bisogno di continuità».

Come lo giudichi il prossimo girone lombardo di Eccellenza?
«Ci sono squadre che si sono rafforzate molto, vedi 3Team e Lumezzane che hanno preso giocatrici provenienti dal Brescia che sta due categorie superiori. Per noi è il sesto anno che facciamo parte di questa categoria, e ci sono formazioni che hanno una singolare peculiarità. Quest’anno lo reputo molto equilibrato e penso che sia livellato verso l’alto».

A livello giovanile come state agendo?
«Abbiamo attualmente quattro squadre: Under 10, Under 12, Under 14 e Juniores. Noi ci siamo prefissati un obiettivo di far parte di un campionato equilibrato, perché nelle nostre formazioni abbiamo giocatrici che si approcciano per la prima volta al calcio».

Che aspettative ci sono sul calcio femminile lombardo?
«Il calcio femminile lombardo ha una piazza che ha tante squadre sia in Eccellenza che in Promozione, e questo dimostra la crescita. Ci sono però ragazze che vogliono spostarsi da una regione all’altra perché magari vogliono mantenere la stessa categoria oppure ci sono squadre che offrono garanzie diverse da quelle che danno le altre società: non sono d’accordo, perché preferisco fare un campionato lombardo di Eccellenza che andare in un girone di Serie C di basso livello».

Che sogno vorresti regalare alla Minerva Milano?
«Il mio sogno è quello di vedere la Minerva Milano vincere il campionato, sarebbe il coronamento per tutti noi che lavoriamo in questa società».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la SSD Minerva Milano e Antonio Bisignano per la disponibilità.

Photo Credit: Antonio Bisignano

Michelangelo Galasso, Bologna: “Abbiamo l’obiettivo di progredire tutto ciò che abbiamo costruito”

Comincia la stagione del Bologna che lunedì prossimo si ritroverà in campo per i primi allenamenti della prossima stagione. La società emiliana ha aperto ormai, dopo l’ingresso del passato torneo nel calcio rosa, ad un vero e proprio settore femminile.
Il coordinatore dell’area sarà Gianni Fruzzetti che ha affermato:
«Ripartiamo, innanzitutto, dalla conferma dell’allenatore Michelangelo Galasso, senza il quale non potremmo continuare un percorso virtuoso, dopo il salto di qualità che ha permesso di fare alla società. Abbiamo poi inserito elementi nuovi nell’organigramma come Massimo Carbone e Gianluca Grimandi. Per il resto, si prosegue con tutto ciò che di buono è stato fatto negli anni passati, continuando a migliorarci, e ringraziando tutte le persone che hanno lavorato con noi. Un Club come il Bologna deve puntare in alto:  nel tempo siamo fiduciosi di concretizzarci come un punto di riferimento all’interno dell’Emilia-Romagna»

A parlare poi è stato il tecnico Michelangelo Galasso, in sella al timone rossoblù per la terza stagione consecutiva.
«Mi occuperò dell’aspetto tecnico, partendo dalla Prima Squadra fino ad arrivare alle prime categorie. Inoltre, continuerò il lavoro iniziato da un paio di anni: in particolare, dall’ultima avventura mi porto una buona annata dal punto di vista lavorativo, quindi sia per la formazione delle giocatrici, sia per quanto riguarda il risultato. Abbiamo l’obiettivo di progredire tutto ciò che abbiamo costruito, adeguandolo al livello del nuovo gruppo: le ragazze matureranno ulteriormente, con l’aggiunta di qualche nuovo innesto. La nostra squadra è stata inserita in un girone molto diverso rispetto a quello appena concluso: bisogna sottolineare che saranno 30 partite, il livello di competitività sarà alto, ci saranno quattro retrocessioni e rimarremo una squadra giovane. Partiamo con l’obiettivo della salvezza, poi il campo determinerà gli sviluppi».

Lo stesso club ha poi diramato l’organigramma della prima squadra formato da
Michelangelo Galasso, allenatore, Gianluca Grimandi, collaboratore tecnico, Andrea Calzolari, preparatore atletico, Paolo De Lucca, preparatore dei portieri, Anna Bazzanini, fisioterapista.
Per il settore giovanile i riferimenti saranno invece:
JUNIORES: Massimo Carbone (allenatore), Gianluca Grimandi (collaboratore tecnico), Andrea Calzolari (preparatore atletico), Paolo De Lucca (preparatore dei portieri).
UNDER 15: Diego Tarini (allenatore), Martina Perugini (preparatrice atletica).
UNDER 12: Enrica Bassi, Tommaso Poggi (allenatori)
UNDER 10: Enrica Bassi, Tommaso Poggi (allenatori)

Lisa Boattin, Juventus: “100? Chi lo avrebbe mai detto. Ora sotto col campionato”

Lisa Boattin ha parlato a Juventus TV dopo la vittoria col St. Polten, coincisa con la sua 100esima presenza con la maglia della Juventus Women.

100 PRESENZE
«Chi lo avrebbe mai detto? Siamo partiti 4 anni fa e sono emozionata. Difficile spiegare a parole. È un traguardo bellissimo, non me lo sarei mai aspettato».

PARTITA
«L’avevamo preparata molto bene, loro sono una squadra tosta da affrontare. Sono molto fisiche e tenaci ma volevamo assolutamente passare il turno. Sono felicissima per la vittoria, non potevo festeggiare meglio le 100 presenze».

CAMPIONATO
«Vincere aiuta a vincere: questa cosa crea umore e dà felicità. Ci aiuta ad approcciare al meglio il campionato. Siamo pronte, vogliamo iniziare la stagione. Ci alleniamo ma vogliamo anche giocare». 

OBIETTIVI
«Continuare a vincere, ma ora sono proiettata sulla prima di campionato. Pensiamo a quella».

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva 

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