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Eccellenza Lombardia, le info sulla prossima stagione di campionato e di Coppa

Il Comitato Regionale Lombardia della Lega Nazionale Dilettanti ha annunciato, nelle scorse settimane, le quindici squadre che parteciperanno al campionato di Eccellenza Femminile.

La prima giornata è in programma domenica 19 settembre.

Queste le formazioni che si sono iscritte: 3Team Brescia Calcio, Accademia Vittuone, Accademia Isola Bergamasca, Cesano Boscone Idrostar, Crema, Doverese, Femminile Mantova, Femminile Tabiago, Football Leon, Gavirate, Lumezzane Women, Minerva Milano, Monterosso, Polisportiva 2B e Sedriano.

La LND Lombardia ha annunciato i gironi di Coppa Lombardia Eccellenza.

Girone 1: Accademia Calcio Vittuone, Doverese e Crema.
Girone 2: 3Team Brescia Calcio, Lumezzane Women e Monterosso.

Annunciato poi il programma delle gare:
Prima Giornata (domenica 5 settembre): Doverese-Crema; Monterosso-3Team Brescia Calcio.
Seconda Giornata (domenica 12 settembre): Crema-Accademia Vittuone; 3Team Brescia Calcio-Lumezzane.
Terza Giornata (mercoledì 22 settembre): Accademia Vittuone-Doverese; Lumezzane-Monterosso.

Le prime due ci ciascun girone accederanno alla semifinale che si svolgeranno nella modalità di andata e ritorno. La finale invece si disputerà in campo neutro, e sarà scelto dal comitato lombardo.

“Bigger Better Freestyler”: oggi vi presentiamo Alexa Danieles

Il calcio femminile ha stupende interpreti sul piano tecnico, con un’eleganza sopraffina ed un’educazione del piede sublime. Se uniamo queste caratteristiche a delle freestyler professioniste di tutto il mondo esce fuori Bigger, Better, Freestyler; il nuovo simpatico progetto targato Calcio Femminile Italiano volto a valorizzare il calcio femminile attraverso il mondo del freestyle. Abbiamo coinvolto freestyler da tutto il mondo pronte a stupirci con le loro giocate ed i loro trick con l’obiettivo di sensibilizzare più gente possibile a questo magnifico sport dando prova che il calcio non è uno sport per soli maschi. Bigger, Better, Freestyler è la più grande freestyle challenge mai messa in piedi, coinvolgendo giocatrici da tutto il mondo che inoltreranno la nostra sfida a tutte le loro colleghe andando a creare una vera e propria rete mondiale.

La protagonista del video che vogliamo proporvi oggi proviene dalle Filippine, ma si tratta di Alexa Danieles. Alexa, nonostante abbia solo 14 anni, è determinata a scrivere la storia di questo sport nel suo Paese, le Filippine, essendo, per ora, una delle due ragazze a portare avanti questa passione insieme a Jessa Alquino, altra freestyler partecipante a questo progetto. Purtroppo il freestyle femminile nelle isole Filippine non è ancora molto conosciuto e Alexa vuole essere l’apripista sotto questo aspetto. Siamo sicuri che in futuro sentiremo ancora parlare di questa freestyler viste le sue impressionanti abilità con la palla tra i piedi. È una grande tifosa del Manchester United Femminile. Il suo video è disponibile sul nostro canale Youtube.

Buona visione!

Francesca De Santis, Salernitana: “Vogliamo diventare una realtà sempre più solida per dare l’opportunità alle ragazze del posto di coltivare la loro passione”

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Nei giorni scorsi la Salernitana Femminile 1970 è stata inserita nel girone D di Serie A2 dove sono tredici le squadre presenti. La società del presidente Domenico Pizzicara, guidata dal tecnico Antonio Pannullo e dal capitano Raffaella Di Bello, per l’ottavo anno di fila è ai nastri di partenza del torneo a carattere nazionale del calcio a 5 femminile. Abbiamo raggiunto il direttore sportivo Francesca De Santis, perno del team granata, per qualche battuta sulla realtà salernitana.

Francesca nello scorso campionato di Serie A2 diverse le pause e tante le gare rinviate causa pandemia. Che anno è stato da questo punto di vista per voi?
“Sono due anni che il campionato si svolge in maniera anomala. In quello 19-20 lo stop, senza poter portare a termine il campionato, in questo purtroppo con le positività riscontrate non abbiamo potuto dare continuità agli allenamenti e ai risultati e questo ha influito sul nostro percorso”.

Partenza lenta causata dalle defezioni molteplici. L’inizio di stagione non è stato dei migliori per voi giusto?
“Purtroppo due ondate di Covid ci hanno colpito. Quasi tutte le tesserate sono risultate positive e non è stato ovviamente un periodo facile per noi. Il campionato è stato quindi un po’ falsato ma abbiamo dato filo da torcere, comunque, alle squadre più blasonate del torneo”.

Poi un percorso con più gioie che vi ha portato ad una tranquilla salvezza. Annata che tra le mille difficoltà vi ha soddisfatto?
“Lontane dai periodi complicati abbiamo fatto bene conquistando con merito la salvezza. Non pensavamo di dover faticare per toglierci dai bassi fondi per la squadra che avevamo, ma abbiamo attraversato un momento davvero complicato per la questione contagi”.

Come hai trovato il livello dello scorso anno del girone D?
“Il girone D  è stato come al solito molto agguerrito. Le squadre combattono dalla prima all’ultima giornata e il livello tecnico è buono, forse un pelo inferiore a quello C, ma dal punto di vista agonistico ogni partita è davvero combattuta”.

In estate avete effettuato diversi stage rivolti alle più giovani.  Puntate molto nell’avvicinamento delle più giovani a questo sport vero? Noti ragazze vogliose di approcciare al futsal?
“In estate abbiamo affrontato vari stage e siamo contenti della riuscita. Molte bambine e ragazze, dai 7 ai 14 anni, si sono avvicinate a questo sport. Cercheremo di non perderle dando loro la possibilità di partecipare ai dei tornei dove poter crescere in tutta calma. Dopo i Mondiali di Francia è cresciuto l’interesse per il calcio femminile e per il futsal che con le dimensioni ridotte riesce ad essere più alla portata di tutte”.

Nelle settimane scorse sono arrivate undici riconferme per il gruppo squadra del prossimo anno. Ripartirete da quanto di buono fatto questi anni?
“Per me è stato semplice allestire il gruppo quest’anno rispetto ai campionati passati. Ricordo che due stagioni fa le confermate erano davvero poche e siamo ripartite da zero. Ora abbiamo il nostro zoccolo duro a cui dobbiamo aggiungere qualche tassello con l’innesto di qualche giovane”.

Confermatissimo anche il mister Antonio Pannullo?
“Si, il gruppo per noi è importante e questo sarà il terzo anno con il mister Pannullo alla nostra guida. Anche questo è, quindi, sinonimo di continuità per il lavoro svolto negli ultimi anni. Sotto la sua guida molte giovani della nostra rosa sono cresciute”.

Quali saranno i vostri obiettivi per l’annata alle porte?
“Non miriamo ad un posto in classifica preciso ma a dare continuità. Siamo tra le poche società d’Italia che per l’ottavo anno di fila gioca un campionato nazionale di Serie A2. Vogliamo diventare una realtà sempre più solida per dare l’opportunità alle ragazze del posto di coltivare la loro passione. Non vogliamo stravincere il campionato e poi scomparire, come ripete il nostro presidente Domenico Pizzicara, ma dare la continuità di poter crescere in un ambiente sano”.

Nei giorni scorsi è stato annunciato il nuovo girone D. Meno presenza pugliese e cinque le campane presenti. Che campionato ti immagini?
“Sarà un girone che leggermente ci facilità per le trasferte, visto che quattro saranno in Campania ed una in Basilicata. Restano cosi meno trasferte lunghe, anche se rispetto allo scorso anno una in più sarà in Sicilia. Sarà comunque un campionato avvincente con tredici squadre e cinque regioni protagoniste”.

Nel prossimo anno il calcio a 5 femminile sbarca su Sky con la Serie A. Segnale positivo per il vostro movimento?
“Si è un grande passo in avanti indubbiamente come visibilità. Anche se grazie alle dirette social molte gare negli ultimi anni arrivavano comunque ai tifosi, lontano spesso chilometri. Sky, con il calcio femminile su La 7, ha scommesso sul futsal e cosi anche la massima serie femminile sarà visibile in tv”.

Speciale FIFA Benchmarking Report Women’s Football: social media e merchandise nel calcio femminile

I social media sono parte quotidiana della vita delle persone, soprattutto come forte connettore per sviluppare relazioni ed intrattenere. Il calcio femminile segue bene questa tendenza. Il 63% dei club ha un social media account in Instagram, il 53% Twitter, Facebook il 66% e 21% YouTube. Anche TikTok sta prendendo piede come social media.

Il numero di followers dei club varia molto a seconda della squadra e della lega. Alcuni club condividono l’account con la squadra maschile, altre hanno il proprio dedicato solo alla squadra femminile. Quelli con più followers sono quelli affiliati. I club con più seguaci generano sponsorship maggiori rispetto a quelli con meno seguaci.

Interessante è vedere che le giovani generazioni dimostrano di seguire molto di più le atlete stesse rispetto a seguire il club. Questo ha innalzato il potenziale delle calciatrici come ambassador.

Il merchandise nel calcio femminile è ancora qualcosa che deve essere sfruttato al meglio. I club che non vendono nessun tipo di merchandise creano anche meno ricavi dalle sponsorizzazioni.

Martina Rosucci, Juventus: “Vittoria fondamentale. Con Montemurro giocheremo meglio”

Martina Rosucci ha commentato la vittoria conquistata dalla Juventus Women contro il Kamenica Sasa in Champions League e i progressi della squadra agli ordini di coach Montemurro.

VITTORIA FONDAMENTALE
«Iniziare con una vittoria era fondamentale. non ci nascondiamo, era l’obiettivo minimo. Farlo con tanti gol dà sempre fiducia anche se dobbiamo migliorare in fase realizzativa, dobbiamo essere più efficaci per il campionato».

APPROCCIO GIUSTO
«Siamo contente di come abbiamo approcciato la gara. Siamo partite forte, non è un caso che abbiamo segnato subito, poi la partita abbiamo deciso noi come incanalarla. Siamo partite con l’atteggiamento giusto. Unendo il nostro atteggiamento ai nuovi concetti che ci sta dando il mister, possiamo fare grandi cose».

NUOVI CONCETTI
«E’ qualcosa di molto nuovo e innovativo a cui ci stiamo adattando piano piano e che richiede del tempo di adattamento e tempi di collegamento tra tutti noi. Per ognuna è stimolante, impariamo qualcosa di nuova in ogni allenamento. stiamo cercando di applicare quello che il mister ci chiede. In alcune cose si vede, in altre no, però sono molto contenta di quello che possiamo fare potenzialmente. Dobbiamo metterci del nostro, sicuramente il nostro atteggiamento e quello che il mister ci insegna devono andare di pari passo».

CALCIO DI MONTEMURRO
«E’ un calcio tecnico, di occupazione degli spazi, non ci sono riferimenti e bisogna che ogni giocatrice interpreti in quel preciso istante un determinato concetto perché non c’è una cosa fissa. Dobbiamo essere brave noi a diventare giocatrici coscienti e pensanti, non più automatiche. questo richiede tempo».

SERIE A
«Ha aumentato negli ultimi anni la sua velocità e fisicità. Se riusciremo a fare quello che il mister con l’atteggiamento che abbiamo avuto, possiamo dare una svolta a livello di gioco. Più di quello che abbiamo fatto in questi 4 anni non potevamo fare, abbiamo finito una stagione  vincendole tutte. A livello di gioco ci mancava qualcosa e speriamo di poterlo aggiungere quest’anno».

Credit Photo: Juventus Women

Valentina Colombo, Riccione: dall’Inter in prestito la punta ’03 che ritrova il tecnico Simone Bragantini

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Il Riccione è uno dei club che ha ottenuto la salvezza sul campo nella passata stagione in Serie C. La squadra romagnola, quindi, un po’ come tutte le squadre di terza serie in questi giorni ha visto cominciare la fase di raduno in vista dell’annata alle porte e degli impegni in Coppa Italia a settembre. La stessa società nei giorni scorsi aveva annunciato l’arrivo in panchina di Simone Bragantini, ex trainer di Fortitudo Mozzecane e Brescia. Proprio in terra lombarda, nel mercato invernale, il tecnico aveva avuto a disposizione Valentina Colombo, attaccante mancino classe 2003 nato a Lecco.  La punta, cresciuta nell’Atalanta e con esperienze anche con la Nazionale U17 , e di proprietà dell’Inter e giunge con la formula del prestito a Riccione.

Adam Greaves-Smith, direttore generale femminile del Liverpool FC, “a sorpresa” si dimette!

Adam Greaves-Smith lascerà il suo ruolo di direttore generale della squadra femminile di Liverpool alla fine di agosto.

Il club cercherà di assumere un amministratore delegato, un ruolo apparentemente più ampio di quello ricoperto da Greaves-Smith.

L’unica cosa costante della squadra femminile del Liverpool FC è il cambiamento.

La maggior parte del cambiamento che vediamo riguarda il campo, soprattutto perché i contratti dei giocatori tendono ad essere di anno in anno. A quanto pare ci sono anche cambiamenti che stanno accadendo dietro le quinte. È stato annunciato oggi che Adam Greaves-Smith lascerà il suo ruolo di direttore generale della squadra femminile alla fine di agosto.

“Vorrei ringraziare i miei colleghi della LFC per la fantastica esperienza degli ultimi tre anni”, ha affermato Greaves-Smith.

Con un’imminente ristrutturazione, i tempi erano giusti per me personalmente per esplorare nuove sfide, dandomi il tempo di concentrarmi su un periodo difficile della mia vita familiare. Vorrei ringraziare il club per la comprensione e il supporto durante tutto questo. Vorrei anche ringraziare i miei colleghi, la FA, i fan e tanti altri che hanno lavorato a stretto contatto con me durante il mio periodo alla LFCW. È stato un viaggio entusiasmante e non vedo l’ora di intraprendere nuove avventure. Sosterrò da lontano le nostre squadre maschili e femminili e auguro a tutti il ​​meglio per il futuro”.

Il Liverpool, sul proprio sito, ha annunciato che avrebbe assunto un amministratore delegato per “guidare la squadra e il dipartimento nella prossima fase del suo sviluppo”.

Secondo la BBC, questo è un passo avanti per il Liverpool poichè si è descritto il ruolo come qualcuno che si sarebbe concentrato sulla strategia fuori campo, incluso il lato commerciale della squadra femminile, che attualmente è sostanzialmente sottovalutato.

Il nuovo amministratore delegato potrebbe anche sovrintendere ai trasferimenti per avere un quadro più coeso dell’ intero gruppo.

Si presume che il nuovo amministratore delegato lavorerà a stretto contatto con Susan Black, nominata direttrice esecutiva della LFC Women un anno fa. Va notato che Black è anche il direttore delle comunicazioni per il Liverpool FC nel suo complesso.

Sarà interessante vedere come andrà a finire e se verranno alla luce ulteriori informazioni sulla riorganizzazione, poiché si spera che il club inizi a prendere sul serio la squadra femminile.

Stéphanie Öhrström, Lazio: “Conto alla rovescia…”

Ci siamo quasi. La Lazio Women sta ultimando la preparazione pre campionato, poi ci sarà l’esordio in Serie A il 29 agosto alle 17:30 contro la Sampdoria al Fersini.

Alla partita mancano 10 giorni e le giocatrici sono impazienti, su tutte Stéphanie Öhrström che su Instagram ha dato il via al countdown.

Il nuovo portiere laziale ha postato una foto dello shooting fatto nei giorni precedenti con la descrizione: «Countdown… – 13».

Credit Photo: Instagram Stéphanie Öhrström

Ali Krieger e Ashlyn Harris per Allure: combattere fuori dal campo

Due volte campionesse del mondo, una bionda e una mora, una coppia felicemente sposata. Si tratta delle due calciatrici Ali Krieger e Ashlyn Harris, ormai diventate icone mondiale ben oltre l’ambito sportivo, ma della vita quotidiana.

Recentemente, sono state intervistate da Cotton Condinha per la famosa rivista statunitense Allure. Le tematiche affrontate rivelano che la Nazionale Femminile degli Stati Uniti è più che un squadra, ma un movimento. Si combatte per vincere, equal pay, diritti delle donne, qualsiasi cosa che si ha a cuore. È il carisma, il coinvolgimento nella vita sociale e social, il condividerlo che rende queste atlete speciali. La forza di usare la loro personalità e icona per fare di più.

Giocare per la stessa squadra (Orlando Pride) e Nazionale è una cosa bellissima, ma ha i suoi svantaggi. “La squadra viene prima”, dice Harris. “In realtà non [spesso] restiamo nella stessa stanza [in trasferta]. Se siamo nella stessa stanza, siamo in letti separati perché il sonno è una parte enorme del nostro recupero. Penso che sia la parte più difficile. Non ci divertiamo molto insieme. È difficile”.

Il calcio è un punto fermo della gioventù americana suburbana, ma non ha mai preso piede negli Stati Uniti nel modo in cui pompa attraverso il sangue del resto del mondo. Forse è perché non avevamo la squadra giusta prima. Ora l’USWNT genera milioni di dollari per il loro organo di governo e ha la maglia di calcio più venduta nella storia in una sola stagione. Inoltre, con il rinvio dell Olimpiadi il futuro dello sport è di nuovo messo a rischio. A livello di equal pay, le campionesse del mondo avevano fatto causa all’USSF per 67 milioni di $ riguardo il fatto di essere sottopagate se paragonate ai colleghi maschi. Il giudice ha respinto tale argomentazione.

“Stiamo cercando di stimolare le persone a sentirsi abbastanza forti da sostenere qualcosa che è importante per loro. E proprio ora, per noi, è l’equità salariale”, afferma Ashlyn Harris che sa cosa vuol dire non avere una comunità e non far parte di qualcosa ripensando alla gioventù in Florida giocando con i ragazzi.

“Entriamo nel campo e facciamo un lavoro. E lo facciamo davvero bene. E prosperiamo sotto quel tipo di pressione e possiamo essere super tranquille”, dice Krieger, “Ma dopo i 90 minuti, siamo di nuovo a combattere [per equità salariale]. Facciamo battaglie sul campo. E abbiamo molto successo, il che aiuta ancora di più la nostra causa”.

Harris e Krieger, hanno fatto apparizione pubblica della loro relazione lo scorso anno, si sono sposati a Miami a dicembre 2019 con un matrimonio che è stato definito: “the Royal Wedding”.

“Inizialmente, volevamo solo tenere una cerimonia privata”, afferma Krieger. “Eravamo tipo, ‘Risparmiamo i nostri soldi e preoccupiamoci dell’educazione dei nostri futuri bambini.’ E alla fine è stato come “Ascolta, condividiamo il nostro amore con il mondo. Possiamo rendere questo [matrimonio] un evento per la nostra comunità”. A volte mi sentivo come “Cosa stiamo facendo?” Ma no, stiamo salvando la vita delle persone [con la nostra visibilità], ed è quello che conta di più. Possiamo mettere da parte la nostra privacy per un momento ed essere come “Ne vale la pena”“.

Il matrimonio includeva una lettura della sentenza della Corte Suprema che ha legalizzato il matrimonio omosessuale a livello nazionale, e i tavoli da pranzo alla reception sono stati intitolati a icone dei diritti dei gay come come Marsha P. Johnson.
Inoltre il discorso del fratello di Krieger, Kyle“Ragazze siete come un faro di luce per tutti le giovani donne e uomini LGBTQ, che hanno solo bisogno di qualcuno con cui guardare”. 

Il desiderio di avere bambini e le difficoltà di essere entrambe atlete con il conseguente compromesso che una delle due dovrebbe prendersi una pausa dal gioco. Dove vedremo in futuro Krieger e Harris? Presentatrici in tv, telecroniste, rappresentanti delle donne in un settore dominato da uomini?

“Quando deciderò di aver finito”, dice Harris, “avrò bisogno di qualcosa per alimentarmi per passare alla cosa successiva. Penso di aver davvero dato a questo sport e questo paese tutta me stessa. Ho portato fan lungo la strada. Sono stata un libro aperto. Ho lottato per le cose giuste. Sono sempre rimasta fedele a me stesso. E quando avrò finito, dovrò chiudere la porta solo per respirare di nuovo. Dovrò ricominciare da capo e mettere quella forza, energia ed esperienza in qualcos’altro”.

Credit Photo: Norman Jean Roy

Joyce Borini è una nuova calciatrice giallorossa!

L’AS Roma è lieta di annunciare l’ingaggio di Joyce Borini. La calciatrice ha firmato un contratto che la lega al Club fino al 30 giugno 2022.

Nata a San Paolo il 22 marzo del 1988, la centrocampista brasiliana ha giocato nella Liga spagnola nelle ultime 8 stagioni con le maglie di Torrejon, Rayo Vallecano, Sporting Huelva, Valencia, Granadilla e Madrid CFF.

“Quando ho saputo dell’interesse della Roma non ci ho pensato due volte e ho risposto subito di sì”, ha dichiarato Joyce nella sua prima intervista in giallorosso. “Mi impegnerò al massimo per la squadra e per rappresentare al meglio questi colori”.

Borini è la terza brasiliana ad arrivare in giallorosso dopo Andressa e Thaisa Moreno.

“Joyce è una giocatrice che conosce bene il calcio europeo, ha giocato per tante stagioni in Spagna e per questo motivo ha molta esperienza”, ha commentato l’Head of Women’s Football, Betty Bavagnoli. “È un esterno di grande spinta e fisicità, contiamo su di lei per rendere più competitiva e completa la rosa”.

Borini indosserà la maglia numero 33.

Benvenuta, Joyce!

Credit Photo: AS Roma

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