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Speciale Calciomercato – Irene Lotti all’Hellas Verona. Tutto fermo in Serie B. In C l’Arezzo riavvia le riconferme

Irene Lotti è l’unica calciatrice che in questa giornata di calciomercato si è mossa ufficialmente. L’ex Florentia è una nuova giocatrice dell’Hellas Verona Women.

In Serie B i movimenti i mercato sono fermi da parecchi giorni. Le squadre della serie cadetta hanno iniziato le rispettive preparazioni e il loro mercato si limiterà, più avanti, all’ingaggio di elementi atti a completare le rose.

In Serie C invece proseguono le trattative, ma la notizia principale è il risveglio dell’Arezzo Calcio Femminile che, dopo alcuni giorni di silenzio, annuncia ulteriori due rinnovi. La centrocampista Margherita Cirri, ex capitana della Primavera della Fiorentina, e l’attaccante Giada Gnisci, resteranno in maglia amaranto anche la prossima stagione. La società toscana comunica inoltre che Costanza Esperti ha lasciato Arezzo per approdare in Germania al Wacker Monaco. La classe 2000 Sara Polonio ha prolungato il suo contratto con il Padova. Carolina Franceschi è una nuova giocatrice della Lucchese. La Res Roma comunica di aver ingaggiato Giulia Martino, ex centrocampista della Florentia San Gimignano. Doppio colpo in casa Spezia, Lora Petrova e Victoria Jaszczyszyn sono due nuova calciatrici liguri. Filotto di rinnovi in casa Crotone che prolungano con ben sette elementi della rosa. Si tratta di: Vanessa Esposito, Giada Papaleo, Giada Vrenna, Giorgia Vrenna, Giulia Criseo, Giada Rania e Ilaria Torano. Chiudiamo con un doppio rinnovo in casa Chieti, con Ilaria D’Intino e Antenisca Di Sebastiano che prolungano con le abruzzesi.

Vi ricordiamo che nel fine settimana lo Speciale Calciomercato non uscirà. Le trattative del weekend saranno trattate nel pezzo che uscirà lunedì sera.

Fabio Ulderici, Empoli: “Ci attende subito una sfida affascinante in un campionato di altissimo livello”

Il tecnico della prima squadra dell’Empoli Femminile Fabio Ulderici ha commentato il calendario della Serie A Femminile stilato oggi e che vedrà le azzurre partire in casa contro la Roma.

“L’esordio sarà una sfida subito affascinante – ha commentato il tecnico delle azzurre -, andando ad incontrare una grande squadra e una big del torneo. Non dovremo caricare la gara di troppe pressioni ma pensare a giocarcela al meglio senza timori: sarà una sfida stimolante, bella da giocare e che andrà anche con un pizzico di follia e spensieratezza che la gioventù della squadra ci potrà permettere di avere. Adesso dobbiamo allenarci bene in queste settimane, affrontare al meglio le amichevoli che ci attendono e che saranno utili per conoscerci: nel gruppo ci sono tante nuove, ci sono tante ragazze arrivate in estate che dovranno inserirsi e questo periodo sarà fondamentale per farlo al meglio”.

“In generale –  ha aggiunto – il livello del campionato è altissimo e si è alzato notevolmente con l’arrivo delle neopromosse che sono squadre importanti. Sarà affascinante giocare a questo livello, il fatto che ogni volta affronteremo squadre di livello dovrà spingerci a migliorare giorno dopo giorno e partita dopo partita e crescere nel corso dell’anno”.

Credit Photo: Empoli Ladies

Olimpiadi Tokio 2020: Il Canada vince la medaglia d’oro nel calcio femminile alle Olimpiadi

Dopo la girandola di rigori, la formazione di Priestman sale sul primo gradino del podio battendo la Svezia con il risultato di 4-3.

Decisive dunque nella fase finale di questa intensissima partita le reti di Fleming al via e di Rose e Grosso dopo gli errori delle colleghe Lawrence, Gilles e Leon: come pure determinati i rigori mancati delle svedesi Anvegard, Seger e Anderson (con Asllani che ha sbagliato pure il primo tiro).

Festa  Nazionale della foglia d’acero, che mai aveva vinto un oro olimpico: fino a qui il Canada si era accontento di due bronzi olimpici, ma da ora può gloriarsi del titolo quello di “campione a cinque cerchi”.

Dopo 90 minuti sul campo con il risultato di parità ( 1 ad 1) e con due squadre che non sono riuscite a cambiare il risultato, si è passato ai due tempi supplementari.

Anche la mezz’ora di extra time non ha portato il risultato finale per decidere la formazione campionessa olimpica in terra nipponica e dunque il risultato sul tabellone è ancora inchiodato sull’1-1, fissato nella ripresa, si è dovuto decidere la medaglia sul dischetto degli undici metri.

L’impresa storica delle Canadesi, per nulla favorite ad inizio torneo, è ciò che la competizione Olimpica ha portato sul più alto gradino del podio.

Le ragazze, in lacrime di gioia per risultato raggiunto, e devastate sia dal caldo umido e dallo sforzo fisico dell’ intera gara si sono sdraiate a terra in un abbraccio che ha fatto il giro del Mondo.

La Svezia in questa competizione è stata impeccabile, forse è mancato solo un gol in più nel primo tempo di gara, che avrebbe dato ben altro esito. Con il passare del tempo il Canada ha gestito bene la palla ed ha fatto girare il gioco nel modo migliore che poteva con la speranza, appunto, di chiudere la gara come è riuscita al termine dei rigori.

Dunque la Svezia, sebbene favorita e con un potenziale superiore, ha messo al collo l’argento.

Mentre il Canada con il 3-2 ai calci di rigore e dopo il pareggio per 1 a 1 nella finale mette al collo la medaglia d’oro allo Yokohama Stadium.

Imbattuto da sei partite, Canada Soccer ha ottenuto il suo miglior risultato di sempre ai Giochi Olimpici, vincendo anche la terza medaglia consecutiva, “cambiando così il colore della sua medaglia” da bronzo a Londra 2012 e Rio 2016 a oro a Londra 2012 Tokyo 2020.

Questa è la prima volta che le squadre nazionali di Canada Soccer hanno vinto un torneo importante (Coppa del Mondo FIFA o Giochi Olimpici).

Vis Civitanova: ancora una conferma, tredicesimo annuncio per le marchigiane

Nuovo annuncio per la Vis Civitanova, che ha comunicato la permanenza in rossoblù di Monica Silvestrini, centrocampista offensivo classe 2001 di Fermignano. Il tecnico Renzo Morreale  potrà quindi contare anche per la prossima stagione in Serie C.
Le prime parole di Monica Silvestrini
Sono molto contenta di continuare la mia avventura alla Vis Civitanova. Nella stagione passata ho trovato un ambiente e allenatori che mi hanno permesso di esprimermi al meglio e con più tranquillità, spero di poter continuare questo mio percorso di crescita e rendermi utile a raggiungere gli obiettivi della società”.
Nei giorni scorsi le marchigiane avevano ufficializzato dodici calciatrici.  Chiara Brutti, centrocampista classe ’98, Martina Parmegiani, esterno classe ’98,  Giulia Ciccalè, difensore classe ’02, Cecilia Natalini, centrocampista classe ’88,  Vanessa Monzi, punta classe ’94, Giulia Rendo, difensore classe ’98, Astrid Zorzetto, centrocampista classe ’02, Giulia De Luca, esterno classe ’95, Clarissa Monzi, difensore classe ’97, Aurora Fermani , centrocampista classe ’05, Jessica Spinelli, laterale classe ’00 e Lucrezia Rastelli, classe ’98 capitano delle marchigiane.

Tuija Hyyrynen, Juventus: “Questo è l’aspetto migliore alla Juventus”

Ai microfoni di Juventus TV, Tuija Hyyrynen ha raccontato la sua esperienza nel calcio. Le parole del difensore della Juventus Women.

«La cosa migliore alla Juve è che posso fare ciò che amo, ciò che mi appassiona con persone che condividono i miei stessi interessi, che sono appassionate come me. Sono una persona timida, senza il calcio non credo mi sarei mai trasferita all’estero. Credo che sarei rimasta in Finlandia, nella mia bolla personale, penso che il calcio mi abbia dato tutto. Nel calcio hai sempre degli obiettivi, quindi è come se avessi un percorso da seguire. Penso che questo sia stato molto importante per me, anche nella mia infanzia non ho mai preso la strada sbagliata perché è come se il calcio ti desse un percorso da seguire e poi i tuoi sogni diventano realtà. All’inizio non ero molto sicura perché stavo ancora cercando me stessa e la mia voce, ma ora penso che possa essere una fonte di ispirazione. È per questo che uso molti i social media, le persone possono seguirmi, possono vedere quello che faccio e io posso condividere il mio messaggio, mostrare alle ragazze più giovani che anche loro possono farlo. Nel calcio hai una squadra intorno a te tutto il tempo, ci sono persone che ti aiutano quindi non sei mai da solo. Va bene chiedere aiuto, chiedere supporto a chi è attorno a te. Il calcio ti dà tutto questo, è un posto sicuro in cui andare. Beh, il calcio mi ha dimostrato che si può fare tutto ciò che si vuole, non ci sono limiti, se decidi di fare qualcosa allora devi farlo. Vai fino in fondo, tutto è possibile»

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Le USWNT vincono la medaglia di bronzo ma le Matildas scrivono la storia del calcio australiano

Le Matildas combattono contro gli Stati Uniti ma vengono sconfitte 4-3 nella partita per la medaglia di bronzo delle Olimpiadi di Tokyo 2020 al Ibaraki Kashima Stadium. I gol di Sam Kerr, Caitlin Foord e Emily Gienlik non sono stati sufficienti per le australiane per superare le campionesse del mondo in carica.

L’allenatore Tony Gustavsson ha parlato ai media utilizzando la perdita della medaglia di bronzo come un ulteriore stimolo per il successo futuro di questa squadra.

“Ho detto alle mie ragazze che spero che non dimenticheremo mai la sensazione di questa sconfitta perché, questa sensazione – non vogliamo doverla provare mai più”.

“Abbiamo bisogno di utilizzare questa perdita come combustibile per assicurarci che lavoreremo davvero duro da ora in poi, per ottenere solo il meglio. In questo modo la World Cup nel ’23, verrà affrontata con la stessa sensazione che abbiamo avuto quando abbiamo giocato con la Gran Bretagna”.

“Personalmente non dimenticherò mai questa sensazione. Non ricordi cosa ha detto qualcuno, non ricordi cosa ha fatto qualcun’altro, ma sicuramente ricordi come ti ha fatto sentire”.

“E questa sensazione probabilmente non sarà mai dimenticata da nessuno di noi”, ha continuato.

“Ma voglio anche aggiungere una cosa, che è molto, molto importante. C’è anche un sentimento di orgoglio. Sono estremamente orgoglioso di queste ragazze, per il modo in cui hanno lottato, l’atteggiamento “never-say-die” in questo torneo e il calcio che hanno mostrato”.

“Si possono vincere cose diverse. Si possono vincere trofei e si può vincere il cuore della gente”.

Gustavsson ha per questo commentato i numeri di audience da record che le Matildas hanno raggiunto in patria, raggiungendo il picco massimo di 2,32 milioni di telespettatori.

“Penso che uno dei motivi per cui quegli spettatori sono alle stelle in termini di numero di persone che guardano questa squadra, è che le mie ragazze dimostrano di portare lo stemma sul petto e di dare sempre il meglio di sé”.

Photo Credit: Matildas

Priscila Borja torna all’Atlético come direttrice sportiva della prima squadra

Priscila Borja, Atlético Madrid, direttrice sportiva prima squadra
Priscila Borja, Atlético Madrid, direttrice sportiva prima squadra

Poco più di un mese e mezzo fa, vi avevamo raccontato dell’addio al calcio di Priscila Borja con la maglia del Madrid CFF. E ad inizio agosto, ecco la grande notizia, la grande calciatrice tornerà all’Atlético Madrid. Sarà la direttrice sportiva per la prima squadra. Priscila è storia del club con le 107 reti segnate, si tratta infatti della massima goleador del club. Cercherà con la sua esperienza di far crescere la squadra dopo una stagione che non ha regalato le soddisfazioni all’altezza della storia del club con il quarto posto in campionato ma la grande vittoria nella Supercoppa Spagnola eliminando il Barça del triplete, l’unica squadra a sconfiggerlo.
Il primo messaggio del club è stato “Bentornata a casa”.
Il nuovo allenatore Óscar Fernández, che l’ha allenata proprio al Madrid CFF, ha l’obiettivo minimo della partecipazione alla prossima Women’s Champions League grazie ai tanti acquisti del mercato estivo: Sheila García, Bárbara Latorre, Maitane, Kgatlana, Banini e Amanda Frisbie.
Bentornata Priscila, la Primera Iberdrola è casa tua, l’Atlético ti attende per regalarti grandi soddisfazioni.

Photocredit: Priscila Borja, Twitter

Chieti: ufficializzati i rinnovi per Lara Serravalli, Antenisca Di Sebastiano e Ilaria D’Intino

Tris di ufficialità giunte nelle ultime ore in casa Chieti, club ai nastri di partenza del prossimo torneo di Serie C. Restano in terra abruzzese le giovanissime Lara Seravalli, portiere classe ’00, Ilaria D’Intino, esterno classe ’04, ed Antenisca Di Sebastiano, centrocampista classe ’03.
Nei giorni scorsi poi per le abruzzesi, guidate dal confermato Lello Di Camillo, gli annunci di Giada Di Camillo, difensore classe ’90,  Lisa Falcocchia, portiere classe ’02, Alessia Cutillo, centrocampista classe ’93 ,  Alessia Stivaletta, attaccante classe ’97,  Giulia Di Camillo, centrocampista classe ’91, Valentina Esposito, difensore classe ’86,  Maria Rosaria Russo, centrocampista classe ’96, Alisia De Vincentiis difensore classe ’03, e Simona Vizzarri, difensore classe ’94.

Speciale IFFHS; la miglior regista del decennio 2011-2020: Dzsenifer Marozsan, OL

La IFFHS, la Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio, ha reso nota la classifica delle migliori playmaker del decennio: vince la tedesca Dzsenifer Marozsan.

La giocatrice, già vincitrice del premio miglior regista IFFHS 2016, 2018 e 2020, seconda classificata negli anni 2017 e 2019 e terza nel 2013: una continuità di rendimento impressionante che di diritto la porta ad essere la miglior centrocampista degli ultimi dieci anni.

Oltre a questi riconoscimenti individuali, non sono mancati i titoli di squadra: sono 5 le Champions League vinte (ben 4 con la maglia dell’Olympique Lyonnais) , 4 campionati francesi, 3 coppe di Francia, 2 coppe di Germania, un oro olimpico e un europeo con la casacca tedesca.

Il podio si completa con Marta, leggenda brasiliana, e Camille Abily, di nazionalità francese, entrambe però ben lontane dalla vetta.

Cesena, presentata la nuova stagione al Dino Manuzzi. Eleonora Petralia: “Dimostreremo di valere sul campo”

Grande entusiasmo alla presentazione del Cesena FC Femminile avvenuta ieri, giovedì 5 agosto, nella splendida cornice del Dino Manuzzi di Cesena. Dopo un momento di raccoglimento di squadra e dirigenti sul terreno di gioco, in sala stampa è stato il presidente Massimo Magnani a prendere per primo la parola, inaugurando con orgoglio una nuova stagione sportiva: “Continuiamo per il quarto anno la collaborazione con il Cesena FC. La Federazione per via del Covid ha prorogato questo accordo di licenza per un altro anno”.

La scorsa stagione è stata esaltante e la società, che ha come obiettivo quello di migliorarsi anno dopo anno, è intervenuta per apportare qualche modifica alla rosa. “Quest’anno abbiamo cercato di essere più competitivi – ha continuato il presidente –, abbiamo preso 7 ragazze nuove e ci auguriamo di migliorare la sesta posizione in classifica dello scorso campionato. Il nostro Direttore Sportivo Elvio Sanna ha fatto un ottimo mercato: il portiere Frigotto dall’Empoli, Costa e Galli dall’Inter, Mancuso dal settore giovanile della Juventus, bomber Pinna dal Pomigliano, Franco e Vivirito dal Como e poi è salita dal settore giovanile Bernardi”.

Anche mister Roberto Rossi è soddisfatto degli acquisti e della crescita costante della squadra bianconera. Alle porte del suo terzo anno da tecnico del Cesena Femminile si dice soddisfatto di come si è operato per innalzare la qualità dell’organico:
Volevamo avere il giusto mix di ragazze giovani e giocatrici d’esperienza. Il Direttore Sportivo ha operato nel mercato con un’ottima tempistica, riuscendo a centrare dal punto di vista tecnico gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Abbiamo cercato di reperire le giocatrici per rinforzare i ruoli in cui dovevamo migliorare, ma gli obiettivi sulla carta dovranno essere consolidati con le prestazioni in campo. Ci vorrà grande impegno da parte di tutto il gruppo dal punto di vista fisico, mentale e tecnico per continuare questo processo di crescita e per migliorare la qualità di gioco”.

Presente alla conferenza stampa anche lo storico capitano Eleonora Petralia, che si è fatta portavoce delle emozioni e delle ambizioni delle bianconere: “Noi giocatrici siamo entusiaste di rappresentare i colori di questa città. Metteremo umiltà, grande impegno e determinazione per affrontare questa lunga e difficile stagione. Vogliamo regalare ottimi risultati alla società e dimostrare sul campo quello che valiamo”.

Tanta voglia di mettersi in gioco per crescere insieme e sognare le prime posizioni della classifica, mantenendo pur sempre un basso profilo fatto di sacrificio, duro allenamento e mentalità. Sarà di vitale importanza affrontare ogni partita con lo stesso spirito, mettere ogni domenica un mattoncino in più per slanciarsi verso l’alto e osare senza andare troppo in là con la fantasia: “Crediamo molto nel lavoro. Il nostro obiettivo è quello di allenarci al massimo, scendere in campo e dare il nostro meglio senza pensare troppo avanti. Viviamo il presente trasmettendoci fiducia l’un l’altra. Il campo poi parlerà, a fine stagione tireremo le somme”.

Credit Photo: Lucia Arduini

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