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Linda Bakker e Oriana Altuve i rinforzi per il Valencia CF Femenino

Linda Bakker - Oriana Altuve - Valencia cf
Linda Bakker - Oriana Altuve - Valencia cf

Il Valencia CF Femenino si rinforza sul mercato con due importanti acquisti. Dall’Ajax Amsterdam è arrivata Linda Bakker, 28 anni, che ha firmato fino al 30 giugno 2023. Il difensore di Rustenburg, in Olanda ha vinto con la maglia dei lancieri tre Coppe olandesi la KNVB Beker Champion e un campionato nel 2018. Prima aveva giocato nell’AZ Alkmaar, squadra con cui ha esordito per poi passare all’Ajax. Nel 2014 ecco il passaggio al SC Telstar con ben 24 reti in 70 partite in 3 stagioni. Tornata all’Ajax nel 2017-18 arrivano le altre vittorie nazionali, con un totale di 116 partite e 15 reti nelle sue stagioni con la maglia dei lancieri, oltre alla partecipazione alla Women’s Champions League. Linda è laterale destra, con un bel possesso palla, realizza dei bei cross ed arriva facilmente all’area avversaria. Ha giocato anche con la maglia della Nazionale Olandese e può aiutare il Valencia CF a crescere grazie alla sua esperienza internazionale. Può anche giocare attaccante centrale così come l’altro neo acquisto del Valencia, Oriana Altuve. Ecco le prime dichiarazioni di Linda Bakker: “Sono molto emozionata e orgogliosa di firmare per un gran club come il Valencia femminile. Sono grata per questa opportunità e la possibilità di crescere, non solo come calciatrice ma anche come persona. Non posso aspettare ancora per vestire questi colori per la prima volta. Darò tutto per il club e la tifoseria. A presto!”
Dal Betis, arriva invece la venezuelana Oriana Altuve, che ha firmato il contratto per un anno fino al 30 giugno 2022. A 28 anni, l’attaccante di Caracas ha grande esperienza internazionale in Sudamerica. Vince spesso i duelli aerei, fa un gran lavoro e fa la differenza di testa grazie alla sua prestanza fisica.
A 17 anni, Oriana ha debuttato con il Caracas FC, diventando campionessa del Campionato Nazionale di Calcio Femminile del Venezuela per quattro anni consecutivi nel 2009, 2010, 2011, 2012. Nel 2016 è andata a giocare in Uruguay con la maglia del Colón FC, con cui ha vinto il Campionato Uruguaiano nel 2016 ed è stata anche la goleador della Coppa Libertadores sempre nel 2016. L’anno successivo passò all’Independiente Santa Fe in Colombia vincendo la Liga Águila e diventando di nuovo bomber della Coppa Libertadores per il secondo anno consecutivo.
Nel 2018 passa al Rayo Vallecano nella Primera Iberdrola, segnando 10 goal in 28 partite nella prima stagione. Nella seconda stagione ecco le 13 reti segnate a dimostrare la potenza offensiva di Oriana, quando era quarta nella classifica marcatrici prima dello stop a causa della pandemia. Al Betis l’anno più difficile con sole due reti in 30 partite e ora la voglia di rilanciarsi con la maglia del Valencia. Ecco le sue dichiarazioni: “Per me è una grande allegria firmare per il Valencia femminile e potere giocare in un club così importante. Sono molto contenta di avere l’opportunità di essere parte di questo club e spero di poter rispondere a questa fiducia sul campo, con tutto il mio impegno”.

Buona fortuna alle due neoarrivate con la maglia blanquinegre per la prossima stagione. Nel frattempo, anche l’allenatore è cambiato, ma di questo vi racconteremo in un prossimo articolo sul Valencia CF Femenino.

Photocredit: Valencia CF Femenino

Ravenna Women, al rinnovo Giada Morucci, Greta Raggi e Linda Giovagnoli

Con nostro grande piacere Giada Morucci sarà ancora giallorossa. Classe 1998, centrocampista di proprietà dell’Empoli ladies. Cuore, grinta e determinazione sono le caratteristiche principali, caratteristiche da vera leonessa. Grande Giada.

Greta Raggi sinonimo di serietà e affidabilità. Giovane atleta di proprietà del Club giallorosso sta crescendo di anno in anno, ritagliandosi sempre più spazio nel rettangolo verde. Lavoro e sacrificio, serietà ed abnegazione, sono i suoi segni distintivi. Greta, una leonessa vera e propria.

Prosegue il percorso di Linda Giovagnoli in casa giallorossa. Linda classe 2002, difensore centrale che ha nel fisico la sua arma in più, ha ancora tanta voglia di migliorare e dimostrare il suo valore. Ragazza solare, umile e disponibile, è riuscita a scalare anche la classifica del Ranking femminile Under 19 targato La Giovane Italia.

Credit Photo: Ravenna Women

Pistoiese: in casa toscana due riconferme e due volti nuovi da affidare a mister Nicoli

Ripartirà dalla Serie C la Pistoiese che nell’ultima stagione ha raggiunto la permanenza nella categoria nel girone C. Prime mosse ufficializzate in casa toscana, guidate dal direttore sportivo Stefano Barsotti, che ha confermato in primis la sua guida tecnica affidata ancora a Mario Nicoli. La società cara al patron Giampaolo Bonacchi ha perfezionato le permanenze con Bianca Valoriani, classe ’99 centrocampista e capitano nell’ultima stagione, ed Elena Mannucci centrocampista classe ’97 già in forza alle arancioni.
Due i volti nuovi che saranno invece Silvia Schiavone, estremo difensore classe 2002 cresciuta tra Empoli e Florentia, e Giulia Cotrer, centrocampista classe ’99, con esperienze tra Tavagnacco  Empoli, Cesena e Filecchio.

Vis Civitanova: si riparte dal tecnico Renzo Monreale e dall’innesto di Giulia De Luca

La Vis Civitanova ha il suo nuovo allenatore: la dirigenza rossoblù nei giorni scorsi ha reso noto il nome del tecnico che sarà Renzo Morreale. Il trainer classe 1967 ha guidato molti club maschili come il Tolentino, Il Porto Sant’Elpidio, il Montegranaro, il Trodica, il Grottammare.
Le parole del tecnico Renzo Morreale
“Sono curioso di natura ed avevo sempre questo interesse per il mondo del calcio femminile  quando la società mi ha chiamato ho accettato con entusiasmo e non vedo l’ora di iniziare con grande entusiasmo e porterò la mia esperienza in questa avventura. Si tratta per me di un mondo nuovo questo del femminile ed ho tanti stimoli e tanta curiosità. Sicuramente cambierà un po’ l’approccio rispetto al maschile ma la bellezza di questo gioco, sia che si tratta di uomini, donne, o bambini, è sempre la stessa e mi metto in gioco in questa realtà. Del resto il mondo del femminile è in forte espansione, grazie anche all’impegno della Federazione, quindi si tratta di una realtà da vivere con entusiasmo. Per quanto riguarda le aspettative per la prossima stagione, diciamo che l’anno scorso la squadra ha sofferto in questo campionato, essendo anche la sua prima volta in questa categoria, quindi l’obiettivo è quello di cercare di migliorarsi, riuscendo ad affrontare la serie C con tranquillità”.
Sul parco giocatrici la Vis Civitanova ha annunciato Giulia De Luca, duttile giocatrice classe 1995. Nata a Roma, cresciuta nelle giovanili della Lazio, passa alla Primavera della Roma con cui vince il titolo nazionale. Esperienze poi con il Civitecchia, Roma Decimoquarto e la Lazio. Giocatrice di esperienza e molto utile tatticamente visto che nasce terzino per poi giocare come attaccante.
Le parole di Giulia De Luca.
“Non vedo l’ora di iniziare questa nuova esperienza, è stata una scelta fortemente voluta. Credo in questo progetto e nelle ambizioni della società, la stagione sarà molto impegnativa ma io sono molto motivata e cercherò di fare del mio meglio in questa annata sportiva. Nello scorso campionato sono riuscita a fare delle belle cose e dunque spero di ripetere la stagione scorsa e di migliorare ancora”.

Giulia Asta approda al Brescia Calcio Femminile

E’ Giulia Asta il nuovo rinforzo del Brescia Calcio Femminile: il terzino sinistro classe 1999, originaria di Benevento, proviene dall’Orobica dove ha giocato la seconda metà della scorsa stagione, iniziata con la maglia del Perugia.

Polivalente – può giocare anche a centrocampo – Asta ha nella fisicità e nella grinta le sue armi migliori, oltre ad un piede sinistro educato e potente col quale riesce a lanciare a lunghe gittate oltre che cercare (e trovare) spesso la porta.

«Sono molto contenta ed onorata di essere arrivata al Brescia – le parole di Asta, che giocherà con la maglia numero 19 –. Questa è una società storica, e c’è un progetto importante per fare bene. Ricevere una chiamata da qui fa sempre piacere. Sapevo già dell’interesse da parte del Brescia a dicembre, che poi per varie ragioni non si è concretizzato. Ma si è trattato solo di un rinvio, e ora sono felice di vestire la maglia delle Leonesse».

«Obiettivi? Dal punto di vista di squadra sicuramente fare il meglio possibile – prosegue Asta –. Per quanto riguarda me, migliorare sotto tutti gli aspetti del gioco lavorando duramente e mettendomi a disposizione del mister e delle mie nuove compagne».

«Ho visto i tifosi del Brescia da avversaria e devo dire che trasmettono davvero tanta carica. Non vedo l’ora di averli dalla mia parte, saranno fondamentali».

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Francesca Imprezzabile, Florentia San Gimignano: “Devo riuscire strapparmi questa maglia di dosso senza pensare che sia obbligata a farlo”

Francesca Imprezzabile, svincolata per via della cessione del titolo sportivo dalla Florentia alla Sampdoria, ha trovato l’accordo con il Napoli Femminile. La calciatrice piacentina giocherà dunque nella prossima stagione con la maglia del club partenopeo. Francesca ha militato per due stagione nella Florentia San Gimignano e nell’ultimo campionato ha collezionato be 21 presenze. Nonostante la giovane età, classe 2001, Imprezzabile è stata una pedina importante nello scacchiere neroverde. Ecco la dedica social alla sua ex squadra:

“Devo riuscire strapparmi questa maglia di dosso senza pensare che sia obbligata a farlo. È giunto il momento di salutarti cara Florentia, e sto cercando di scappare da tutto ciò perchè per questa cosa non sono “nata pronta”.
Avevo già pensato a noi due insieme un domani, sul nostro campo di battaglia, contro i più forti per difendere le torri. Con il nostro paese a sostenerci come ha sempre fatto, quell’arma in più che noi abbiamo definito il dodicesimo giocatore.
Ho passato due anni a pensare sempre a te, e per questa maglia, questa gente, questa arena, queste compagne, io sono sempre stata disposta a tutto. Perché con te ho imparato cosa significa lottare per qualcosa, combattere per difendere le proprie mura di casa, guardare le spalle di chi ti sta affianco e ti accompagna in questo viaggio.
E non sai quanto ti ringrazio per avermi insegnato tutto ciò.
Non sai quanto mi mancherà passare il pre partita in quello spogliatoio, quanto mi mancherà fare la mia passeggiata nel S.Lucia, quanto mi mancherà il nostro inimitabile tifo, e quanto mi mancherà esultare con tutte queste persone che mi hanno fatto sentire a casa in questo lunghissimo anno.
Solo chi ha camminato con te sa quanto sia stata in salita questa strada, e sa cosa vuol dire dover dire basta.
Ci rivedremo un giorno e ci siederemo sulla nostra panchina a raccontarci come sono stati i nostri sentieri.
Ti auguro il meglio e ricorda che sotto qualsiasi maglia rimarrà cucito un pezzo di te.
Ciao FLORENTIA, ciao S.Gimignano, ciao e un grazie immenso al nostro tifo, già mi mancate”.

Credit Photo:Pagina Instagram Francesca Imprezzabile

L’Alessandria Femminile apre la stagione con il logo celebrativo 30 Anni, la società lavora per i primi colpi

L’Acf Alessandria dopo la retrocessione in Eccellenza riparte con obiettivi precisi, così si legge dal post sul profilo ufficiale.

Per ora la società non si sbilancia su movimenti di mercato ma presenta il nuovo logo per i 30 anni dalla fondazione, Passione e determinazione i fondamentali per la storia calcistica, si legge sempre nella didascalia. Lo stile del nuovo stemma riprende quello restò formato dal cerchio in oro, sulla destra la croce tipicamente rossa e sulla sinistra le tre lettere ”A”, ”C” ed ”F” sovrapposte, inoltre sopra lo stemma spunta la scritta ”Acf Alessandria”, sui lati le date ‘1992’ e ‘2022’, come richiamo dell’anniversario, e sotto si trova la citazione ”30 anni di passione” a completare.

Nulla di nuovo, vero, ma all’epoca della fondazione era proprio questo lo stemma, che richiama anche quello della squadra maschile, poi rimodernato. Infatti dal 2014 allo stemma è stato aggiunto un anello con all’interno scritto ”associazione calcio femminile Alessandria”, una rivisitazione che allontana la somiglianza con i colleghi maschi ed indica a tutti l’esistenza di una società femminile unica dal colore grigio.

Dunque ci si attende che da qui alle prossime settimane la squadra Alessandria presenti il nuovo mister e i primi colpi di mercato, con occhio di riguardo anche ai rinnovi.

Abolizione della regola dei gol in trasferta in tutte le competizioni UEFA per club

In seguito alla proposta della Commissione Competizioni UEFA per Club e della Commissione Calcio Femminile UEFA, il Comitato Esecutivo UEFA ha approvato oggi la proposta di rimuovere la cosiddetta regola dei gol in trasferta da tutte le competizioni per club UEFA (maschili, femminili e giovanili) a partire dalle fasi di qualificazione delle competizioni 2021/22.

La regola dei gol in trasferta veniva applicata per determinare il vincitore di una sfida a eliminazione diretta che prevedeva due partite – una partita in casa e una in trasferta – nel caso in cui le due squadre avessero segnato tra andata e ritorno lo stesso numero di gol. In questi casi, la squadra che aveva segnato il maggior numero di gol fuori casa era considerata la vincitrice della sfida e si qualificava al turno successivo della competizione. Se le due squadre avevano segnato lo stesso numero di gol in casa e in trasferta al termine dei tempi regolamentari, si procedeva prima ai tempi supplementari e poi, se non venivano segnati altri gol, ai calci di rigore.

Con la decisione di eliminare questa regola, le sfide che terminano in pareggio con le due squadre che hanno segnato lo stesso numero di gol tra andata e ritorno, non verrebbero decise in base al numero di gol segnati in trasferta, ma si giocherebbero due tempi supplementari da 15 minuti alla fine della gara di ritorno e, nel caso in cui le squadre segnassero lo stesso numero di gol o nessun gol durante questi tempi supplementari, i calci di rigore determinerebbero la squadra che si qualifica alla fase successiva della competizione.

Dato che i gol in trasferta non avrebbero più un peso aggiuntivo per decidere un confronto, tale parametro verrebbe anche eliminato dai criteri utilizzati per determinare le classifiche quando due o più squadre sono a pari punti nella fase a gironi, ovvero dai criteri applicati alle partite giocate dalle squadre in questione. Il principio non verrebbe eliminato dai cosiddetti criteri aggiuntivi applicati a tutte le partite dei gironi se le squadre sono in uno stato di parità assoluta (conterebbe quindi il maggior numero di gol segnati in trasferta in tutte le partite dei gironi), al fine di mantenere un numero massimo di criteri sportivi.

Le statistiche dalla metà degli anni ’70 ad oggi mostrano una chiara tendenza alla continua riduzione del divario tra il numero di vittorie in casa/trasferta (da 61%/19% a 47%/30%) e il numero medio di gol a partita segnati in casa/trasferta (da 2,02/0,95 a 1,58/1,15) nelle competizioni maschili, mentre dal 2009/10, la media dei gol per partita è rimasta molto stabile nella UEFA Women’s Champions con una media complessiva di 1,92 per le squadre in casa e 1,6 per quelle in trasferta.

Molti fattori diversi possono avere influenzato questo declino del ‘fattore casa’, tra i quali una migliore qualità del campo e dimensioni standardizzate del terreno di gioco, migliori infrastrutture dello stadio, condizioni di sicurezza più elevate, una maggiore tutela dell’arbitraggio (e più recentemente l’introduzione di supporti tecnologici come GLT e VAR), una copertura televisiva più ampia e articolata delle partite, condizioni di viaggio più confortevoli, un calendario calcistico serrato che impone il turnover e cambiamenti nei formati delle competizioni. Tutti questi elementi hanno influenzato il modo di giocare delle squadre e hanno reso sempre più labile il confine tra casa e trasferta.

Commentando l’abolizione della regola dei gol in trasferta, il presidente UEFA, Aleksander Čeferin, ha dichiarato:
“La regola dei gol in trasferta è stata una parte intrinseca delle competizioni UEFA sin dalla sua introduzione nel 1965. Tuttavia, la questione della sua abolizione è stata discussa in varie riunioni UEFA negli ultimi anni. Anche se non c’è stata unanimità di vedute, molti allenatori, tifosi e altri protagonisti del calcio hanno messo in dubbio la sua equità e hanno espresso la preferenza per l’abolizione della regola”.

Čeferin ha aggiunto: “L’impatto della regola adesso va contro il suo scopo originale, in quanto, di fatto, ora dissuade le squadre di casa – soprattutto nei primi tempi – dall’attaccare, perché temono di subire un gol che darebbe agli avversari un vantaggio fondamentale in vista del ritorno. Si rimprovera anche l’ingiustizia, soprattutto nei tempi supplementari, di obbligare la squadra di casa a segnare due gol se la squadra in trasferta ne ha segnato uno”.

“È giusto ammettere che il fattore casa oggi non è più significativo come un tempo“, ha concluso il presidente UEFA. “Prendendo in considerazione l’uniformità del calcio in tutta Europa dal punto di vista dello stile del gioco e molti altri fattori diversi che hanno portato a un declino del vantaggio casalingo, il Comitato Esecutivo UEFA ha preso la decisione corretta nell’adottare la posizione secondo cui non è più opportuno che un gol in trasferta abbia più peso di uno segnato in casa“.

Le ultime versioni di tutti i regolamenti delle competizioni UEFA per club possono essere consultate qui.

Credit Photo: https://it.uefa.com/

Sakina Karchaoui arriva al Paris Saint Germain e saluta l’Olympique Lyonnais

Sakina Karchaoui è un difensore classe 1996, ha firmato per il Paris Saint Germain un contratto triennale, con scadenza il 30 giugno 2024: lo ha annunciato il club francese tramite un comunicato sui propri canali ufficiali.

Sakina Karchaoui ha debuttato con le giovanili del Montpellier nel 2012, firmò il suo primo contratto da professionista a soli 17 anni. In seguito raggiunse l’Olympique Lyonnais nel 2020.

In Nazionale ha attraversato tutte le giovanili: U17, U19 e U20; il debutto con la nazionale maggiore è stato contro l’Ucraina, in un match di qualificazioni per Euro2017.

Credit Photo: PSG

Lindsey Thomas, AC Milan: “Non vedo l’ora di giocare la Champions”

Lindsey Thomas, nuova calciatrice del Milan Femminile, ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club. Le dichiarazioni: “Sono contenta di aver fatto questa scelta, non vedo l’ora di iniziare. Le prime persone che ho chiamato dopo questa scelta sono state mia mamma, mia nonna e mia zia, cioè le tre persone più importanti della mia vita. Sono contenta di arrivare in una grande società che seguo molto da quando è entrata nel calcio femminile. E’ un grande progetto, non vedo l’ora di scoprire una nuova competizione come la Champions League con la maglia rossonera”.

Sul calcio femminile: “Sta crescendo molto in Italia dopo il Mondiale in Francia. Abbiamo fatto grandi passi in avanti negli ultimi due o tre anni”.

Sul Milan da avversaria: “Era difficile affrontarla. Ora sono dall’altra parte e quindi dobbiamo provare a vincere tutte le partite”.

Sulla Champions League: “Sarà una bella esperienza. E’ una cosa molto bella”.

Sui suoi idoli: “Mi piacciono molto Lewandowski e Benzema”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

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