Home Blog Pagina 3757

Speciale Calciomercato – Weekend da brividi. Colpaccio Bragonzi all’Empoli. A Firenze rinnova Breitner, saluta Ohrstrom e rischia Tortelli. Simonetti-Inter bis? Dowie al Reading

È stato letteralmente un fine settimana da brivido nel calciomercato femminile.

Partiamo da Napoli: la società si aspettava una risposta dal portiere Catalina Perez che ha tardato ad arrivare. Per questo motivo, i partenopei hanno affondato il colpo su Yolanda Aguire, spagnola, classe 1998 del Santa Teresa Badajoz. Sarà lei il nuovo estremo difensore campano. Napoli che ha chiuso anche per l’arrivo di Francesca Imprezzabile dalla Florentia/Sampdoria. Intanto, per rimpiazzare Huchet che andrà a Firenze, il Napoli sta pensando alla classe 96 transalpina Alice Benoit del Soyaux.

Si muove l’Inter Women di Rita Guarino. Dopo aver chiuso con Francesca Durante per tre anni, la società nerazzurra ha acquistato l’attaccante Elisa Polli dall’Empoli Ladies. Alcune voci davano in partenza il difensore brasiliano Sousa che però sono state spente subito con la brasiliana destinata a restare a Milano. In nerazzurro potrebbe arrivare anche Alice Tortelli dalla Viola, ma la trattativa è quasi impossibile e dopo capiremo perché. Intanto, il club di Zhang ha riaperto il colloqui con la Roma per la permanenza di un altro anno della centrocampista Flaminia Simonetti.

In casa Milan c’è l’addio, sui social, della leggenda del calcio femminile britannico Natasha Dowie. La bomber inglese ha firmato in Inghilterra con il Reading, tornando dopo tanti anni in patria.

In casa Hellas Verona è arrivato l’importantissimo rinnovo di Matteo Pachera fino al 2023. Sarà lui il tecnico delle scaligere per i prossimi due anni. In più, la società avrebbe messo nel mirino Michela Franco, di proprietà Juventus ma lo scorso anno in prestito al Como, e ha chiuso per il prestito di Francesca Quazzico, scuola Inter ed ex Pink Bari.

Sempre molto attiva la Fiorentina Femminile che ha quasi chiuso, secondo MilanNews24, con il difensore Francesca Vitale. Sarà una nuova calciatrice viola. Intanto ha rinnovato per un altro anno (e sarà il quarto) la tedesca Stephanie Breitner. Conferme ma anche addii, Stephanie Ohrstrom sui social ha salutato Firenze pronta a sposare il progetto Lazio Women per i prossimi due anni. La voce clamorosa di giornata però, secondo Tuttocalciofemminile, è il possibile addio di Alice Tortelli nel mirino dell’Inter. Trattativa pressoché impossibile visto il contratto con i viola ancora in auge per un altro anno e la possibilità di diventare la nuova capitana gigliata. Vediamo molto difficile un trasferimento a Milano della ventiduenne nativa del capoluogo toscano. Ma nel calcio mai dire mai…

In casa Sassuolo, secondo Ilcalciofemminile, si pensa a Emma Errico dal Napoli Femminile.

Il Pomigliano prosegue nella ricerca di calciatrici per disputare la massima serie. Il club campano è interessato a Elena Pisani che è in trattativa, non ancora chiusa, con la Sampdoria. Le neopromosse sono in vantaggio e potrebbero chiudere il colpo a discapito delle blucerchiate.

Il colpaccio di questa sessione di calciomercato, per ora, se lo è aggiudicato l’Empoli Ladies. Nella giornata di sabato, la società toscana ha chiuso per il gioiellino della Juventus Asia Bragonzi. L’ennesima dimostrazione degli ottimi rapporti tra la famiglia Corsi ed il club bianconero. Intanto, la società sta chiudendo dal Pontedera due colpi in entrata. Si tratta di Aurora Viterbo ed Elisa Dehima, rispettivamente portiere ed attaccante. Sembra molto vicina anche Bianca Bardin, in arrivo dalla Florentia/Sampdoria.

Scendiamo di categoria per annunciare una doppia conferma in casa Cittadella Women. le centrocampiste Irene Meneghetti e Melania Meggiolaro resteranno in Veneto anche la prossima stagione. Il Brescia intanto, secondo quanto riportato da Donnenelpallone, sta seguendo l’attaccante classe 1999 Giorgia Pellegrinelli, ex Como. In casa Ravenna, è stata confermata in prestito Giada Morucci al Ravenna dall’Empoli. Si muove anche il Cesena in gran segreto. La società romagnola ha acquistato tre giovani ragazze, che saranno svelate a breve, in arrivo una dal Napoli, una dalla Juventus ed un’altra dall’Inter. In casa Como, segnaliamo l’addio tra Alessia Rognoni ed il club lombardo.

C’è una news anche in Serie C. L’attaccante dell’Arezzo Calcio Femminile, Costanza Razzolini, in un’intervista esclusiva, ci ha svelato la sua intenzione di rimanere in amaranto anche per la prossima stagione. In un’altra nostra intervista esclusiva ad Anna Donà, la ragazza ci ha confermato la permanenza al Padova anche per la prossima stagione.

Fabrizio Melissano, coach Triestina: “Sapevo che questa squadra potesse andare oltre le aspettative d’inizio stagione. Ora vogliamo confermarci a questi livelli”

La Triestina ha fatto quest’anno il suo debutto nel Girone B di Serie C, chiudendo la sua prima stagione nella terza serie nazionale femminile al sesto posto. La squadra, composta da giovani ed esperte, è stata guidata da Fabrizio Melissano, da quest’anno tecnico delle giuliane. La nostra Redazione ha raggiunto l’allenatore alabardato coi nostri microfoni.

Fabrizio cos’è per te allenare la Triestina?
«Per me allenare la Triestina è un grande orgoglio, perché nonostante abbia un cognome di origini meridionali, infatti mio papà è pugliese, io sono nato e cresciuto a Trieste, e ho vissuto la curva e lo stadio di questa squadra».

Cosa ti ha colpito di queste ragazze?
«Mi ha colpito la voglia di fare, di lavorare e si superare i loro limiti. Ho trovato un gruppo di ragazze che non si sono mai tirate indietro, che sono andate oltre la fatica umana».

La tua squadra ha chiuso al sesto posto nel Girone B di Serie C: cammino in linea con le aspettative?
«Sono sincero: quando sono arrivato sapevo di avere una squadra di qualità, ma non sapevamo chi affrontare, quindi l’obiettivo era salvarci, ma ero convinto che potevamo andare oltre le aspettative».

Qual è la partita che ti ha fatto capire che la salvezza della Triestina era fatta?
«La partita che mi ha fatto capire che la forza di questa squadra e che potevamo salvarci è stata la sconfitta all’andata col Cortefranca: abbiamo fatto una gara cove per 75 minuti non abbiamo fatto tirare ad una squadra di qualità».

La Triestina, insieme al Brixen Obi, ha fermato il Cortefranca vincitore del Girone B di Serie C: un risultato di valore, dato che era una neorpomossa.
«Molti diranno che sarei contento del pareggio ottenuto al ritorno col Cortefranca, io invece no perché a dieci minuti dalla fine eravamo avanti 2-0…».

Delle giocatrici presenti nella rosa della Triestina qual è stata quella che ti ha impressionato di più?
«Dal punto di vista di conoscenza del calcio e d’intelligenza dico Nicole Peressotti, su quello della personalità la numero uno Ginevra Malaroda, perché non è da poco difendere la porta a quindici anni».

L’ultima di campionato è stata significativa per te e le tue ragazze, dato che avete giocato allo Stadio “Nereo Rocco” di Trieste, suggellata dal successo sul Permac Vittorio Veneto.
«Questo è stato un bel regalo che la società ci ha fatto, frutto del nostro cammino. Questo ha rappresentato la ripartenza per il pubblico triestino, e secondo me ci ha permesso di fare una pubblicità impressionante».

Dimmi una squadra che ti ha sorpreso in positivo e una in negativo del Girone B di Serie C.
«In positivo l’Atletico Oristano, perché hanno tante ragazze giovani e hanno un bel gioco; mi aspettavo molto da Le Torri, visto che lo scorso anno avevano vinto il loro girone di Eccellenza».

Secondo te il calcio femminile italiano sta avendo la giusta importanza? E in Friuli Venezia-Giulia?
«Con l’arrivo delle squadre maschili potrebbero aprire gli stadi anche alle ragazze, però sta avendo l’importanza giusta. Nel Friuli si sta lavorando tanto, soprattutto a livello giovanile, purtroppo abbiamo un bacino piccolo, ma con pazienza si sta andando nella giusta direzione».

Il prossimo anno sarai ancora tecnico della Triestina?
«Ho parlato qualche giorno fa con la Responsabile, non ho ancora firmato ma ci siamo stretti la mano, e per me vale come una firma. Per il prossimo anno vorrei vedere confermata la rosa, e magari rinforzarci, con l’obiettivo di confermarci a questi livelli».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’US Triestina Calcio 1918 e Fabrizio Melissano per la disponibilità.

Photo Credit: US Triestina 1918 Femminile

Lluís Cortés lascia il Barcellona dopo avere vinto tutto da allenatore

Lluis Cortes si dimette da allenatore del Barcellona
Lluis Cortes si dimette da allenatore del Barcellona

Dopo due anni e mezzo l’allenatore più vincente nel calcio femminile lascia il Barcellona ripercorrendo una strada già iniziata da Pep Guardiola. Infatti il tecnico catalano dice che non ha più energie per continuare. Lluís ha registrato un video mandato in onda sulle piattaforme social del club di cui vi giriamo la traduzione completa:

Sono stato l’allenatore del Barcellona per due anni e mezzo e ho lavorato con la squadra per 4. Ho preso questa decisione dopo una stagione ricca di successi. Quando ho iniziato a lavorare con la squadra, ho detto ai miei amici e ad alcune calciatrici che non sarei andato via dal club fino a che non avessi vinto la Champions League e così abbiamo fatto. Abbiamo vinto inoltre in due stagioni storiche, una marcata dal Covid e quella attuale in cui abbiamo sofferto le conseguenze della pandemia. É stato un periodo fantastico per me. Abbiamo provato così tante emozioni con questo gruppo di persone. Vincere il nostro primo triplete ci ha resi estremamente felici ma è stata una stagione davvero faticosa. Abbiamo iniziato ad allenarci il 10 luglio e ora dopo 353 di duro lavoro, sacrificio, stare assieme…con tutte le condizioni che accompagnano la pandemia, penso che questa stagione ha bruciato tante energie fisiche e mentali.
Ora sento di non avere l’energia per continuare a guidare la squadra. La miglior squadra al mondo ha bisogno di un allenatore che può guidarla, avere un entusiasmo contagioso e trasmettere forza al gruppo e non mi sento di avere queste caratteristiche ora. É stato un anno faticoso e la principale ragione è stata la durata è stato molto lungo. Questa squadra ha bisogno di vincere e di competere e quindi penso che il club deve avere la libertà di decidere.
É stata una decisione meditata. Ci ho pensato dal giorno che abbiamo vinto la Champions League. Sapevo che non avrei fatto nessun annuncio fino alla fine della stagione per non macchiare una stagione storica. Volevo vincere ogni partita fino all’ultimo giorno e non volevo che la squadra perdesse la sua concentrazione. Sapevo che attendere fino all’ultimo giorno avrebbe avuto conseguenze con le calciatrici e lo staff con domande a cui non si conoscevano le risposte. Solo io le sapevo e ho preferito stare zitto e non dare spiegazioni per non affaticare il gruppo e non far soffrire l’impatto dei media. Mi dispiace se questo ha dato fastidio a qualcuno.
Voglio ringraziare le ragazze per realizzare questo sogno, lo staff per lavorare così duro, Markel e il Comitato di Direzione che mi ha proposto e che continuava a credere nel progetto, lo staff del Barcellona che sono le persone che fanno di questa squadra “més que un club” e i fans che ci hanno dato le ali quando ne avevamo bisogno, i media per il racconto della squadra e la mia famiglia e gli amici che ci sono sempre stati quando ne ho avuto bisogno.
So che sto lasciando il miglior club e la miglior squadra del mondo, ma so anche che è la decisione migliore per tutti perché penso che quando bisogna riiniziare daccapo, c’è bisogno di idee ed energia nuova. É la decisione migliore. So che non è la stesso dare un “arrivederci” rispetto a un “ci vediamo dopo”, spero che il mio cammino e quello del club si incontreranno di nuovo un giorno. Sono certo di questo.
Si che ci siamo divertiti e abbiamo divertito le fan. Questo è sempre il principale obiettivo della squadra, o il mio da allenatore. Sono molto orgoglioso degli obiettivi che abbiamo raggiunto”.
Finisce l’era di Lluís Cortés al Barça con la vittoria della prima Champions League, di due campionati spagnoli, due Coppe della Reina e una Copa Catalunya. Come allenatore, ha vinto 92 partite, pareggiato 4 e perso 7, ha segnato 397 goal e ne ha subito 53.
Ieri nell’ultima partita il Barça ha vinto 9-1 con la tripletta di Jenni Hermoso e i quattro goal di Mariona Caldentey. Ha chiuso a 99 punti, frutto di 33 vittorie ed una sola sconfitta contro l’Atlético Madrid, 167 goal fatti e 15 subiti. Hanno segnato anche Alexia Putellas e Laia Codina. Dopo la Capitana Vicky Losada anche l’allenatore lascia il progetto Barça da vincente. L’omaggio del club sarà altrettanto spettacolare e crediamo che anche altre calciatrici cambieranno aria per avere motivazione in vista della prossima stagione.

Photocredit: Barcelona Femenì

Speciale Cannonieri Serie C; Costanza Razzolini, Arezzo Calcio Femminile: “Le venti reti grande soddisfazione. Resterò qui”

“Sono molto contenta di aver raggiunta la doppia cifra in termini di goal fatti. È stata sicuramente una grande soddisfazione ma sono anche convinta che si possa fare meglio. L’aspettativa iniziare era quella di fare bene e cercare di segnare più possibile in modo tale che io e la squadra potessimo raggiungere obiettivi importanti”. A parlare è Costanza Razzolini, attaccante dell’Arezzo Calcio Femminile protagonista di una stagione entusiasmante con la maglia amaranto. L’attaccante ex Ravenna, Firenze e Fiorentina ha realizzato, nel corso di quest’annata, ben venti reti, portando le sue compagne al secondo posto in attesa di un possibile ripescaggio per la serie cadetta. “L’obiettivo principale di inizio anno era quello di vincere il campionato e salire di categoria; La seconda piazza è un ottimo risultato anche se non è quello che ci aspettavamo”, ci dice nel corso della nostra chiacchierata.

Siete riuscite a tenere alto il ritmo nonostante la sospensione per Covid e le varie vicissitudini interne. Qual è stato il segreto di questa squadra?
Le difficoltà sono state tante nel corso della stagione e la pandemia sicuramente non ha aiutato. Dalla nostra parte abbiamo avuto tanta voglia di stare insieme e di lottare per il nostro obiettivo comune. Siamo un gruppo molto affiatato e lo abbiamo dimostrato.

La CR (Ceccarelli-Razzolini) è stata la coppia goal più prolifica della Serie C Femminile. Il dualismo con la numero 10 è stato un supporto secondo te?
Il rapporto con Martina (Ceccarelli) è qualcosa che va oltre il campo e questo è senza dubbio un punto di forza quando giochiamo, soprattutto perché condividiamo il reparto offensivo. Ci sosteniamo a vicenda e questo è il motivo per il quale abbiamo raggiunto risultati importanti dal punto di vista realizzativo.

Quale sarà il tuo futuro?
Il mio futuro sarà sicuramente ad Arezzo. Ho trovato una ottima società ed un ambiente nel quale mi sento a casa.

In tante mi hanno parlato positivamente di questo progetto. Tu cosa mi dici a proposito?
Il progetto Arezzo è valido e importante, e questo lo si è percepito dal primo momento; la società è strutturata ottimamente e lavora duramente per raggiungere traguardi importanti.

So che hai militato molti anni al Firenze e anche un anno con la Fiorentina. La tua esperienza in viola quanto ha inciso nella tua crescita?
L’esperienza a Firenze ha sicuramente inciso soprattutto a livello personale. Anche lì ho trovato sicuramente un ottimo gruppo e ragazze più esperte che mi hanno dato tanto, nonostante non abbia trovato molto spazio. Le esperienze fuori e aver trovato continuità nel giocare hanno fatto il resto.

Secondo te cosa è mancato per fare quell’ultimo step per arrivare in cadetteria?
Probabilmente è mancata un po’ di esperienza ed un po’ di cattiveria agonistica in determinate situazioni di gioco; penso anche però che dobbiamo essere fiere del campionato che abbiamo fatto perché recuperare uno svantaggio di otto punti e arrivare a giocarsi la promozione nelle ultime partite non sia una cosa banale. Il progetto societario è giovane e ci sono le carte in regola per fare meglio prossimamente.

Dall’anno prossimo la Serie C subirà uno stravolgimento per via della riforma dei campionati. Secondo te come sta evolvendo il calcio femminile?
Penso si stia evolvendo in maniera sicuramente positiva; sempre più persone e società maschili investono e questo porta ad innalzare il livello.

Cosa ne pensi dell’avvento del professionismo?
Il professionismo sarebbe senza dubbio una svolta importante per il nostro movimento; noi donne vedremmo riconosciuti tanti nostri sforzi e sacrifici di anni.

Valentina Congia, Sassari Torres Femminile: “Un’altra stagione è finita, ma questa nel migliore dei modi, ce l’aBBiamo fatta”

La Sassari Torres Femminile forte di diciannove vittorie, un pareggio, due sconfitte, conquista la promozione in Serie B. Nell’ultimo turno, in casa del fanalino di coda Ducato Spoleto, le ragazze allenate da mister Salvatore Arca hanno vinto con il punteggio di 10-0 mettendo la ciliegina sulla torta di una stagione praticamente perfetta. Il difensore Valentina Congia ha espresso sui social tutta la sua soddisfazione per una stagione da incorniciare.
 

“Un’altra stagione è finita, ma questa nel migliore dei modi. Abbiamo raggiunto il traguardo che ci eravamo prefissati, con tante difficoltà ma altrettanta, forse maggiore, voglia di farcela, e ce l’aBBiamo fatta!
Doveroso ringraziare non solo le compagne con le quali con vento, pioggia, grandine o 37 gradi ci allenavamo per fare sempre meglio domenica dopo domenica. Un grazie speciale va al mister che ci ha trasmesso la sua passione, la cultura del lavoro e della dedizione, la voglia di vincere. Sapevamo che questo campionato l’avremmo vinto “a costo di prendervi a calci in culo” POESIA!
Sarò sempre grata a tutto lo staff, dal presidente a Gianni che ogni santo giorno ci apriva il campo e tendeva le orecchie per sapere se l’acqua in doccia fosse fredda a fine allenamento! E come non parlare del D.S migliore del mondo .. direttò lo sai che con le smancerie non ci sono mai stata buona, ma va a te uno dei GRAZIE più sentiti! Grazie Presidè, del sostegno, della fiducia, di quelle pacche sulla spalla che avevano tanto significato nel loro silenzio. Grazie allo studio Beta: Francesco che ha salvato la mia carriera anni fa, Aldo che non è solo un professionista ma una persona fantastica. L’imprescindibile Garau che mi ha vista crescere da un “non lo so dire” al freestyle davanti alla telecamera, ma mi hai visto crescere anche fuori dal campo #personalità. Pani, il mio sostenitore numero 1, sempre presente, sempre con me.
Grazie Sassari per tutte le emozioni che mi hai regalato in questi 4 anni fantastici.
Un grazie immenso va alla mia famiglia, ai miei amici, quelle persone che hanno sempre creduto in me, che mi hanno aiutato a rialzarmi sempre . Questo traguardo lo dedico a voi!” GRAZIE

Credit Photo: Pagina Instagram Valentina Congia

Gina Fiore, Match Point Matera : “E’ solo l’inizio ed il meglio deve ancora venire”

Analisi della vittoria del campionato di Eccellenza della Basilicata affidata al bomber di Santeramo in Colle (Ba), Gina Fiore, autrice di 11 reti in 6 partite nelle fila del Match Point Matera.

Ciao Gina, per iniziare una breve descrizione del tuo ruolo
Sono un esterno offensivo, classe 2000 che ha nella velocità ed agilità le principali prerogative”.

Esperienze pregresse
“Ho iniziato a giocare a calcio solo lo scorso anno con la primavera della Pink Bari. Precedentemente ho praticato sempre l’atletica ma non ho mai trascurato il calcio, giocandoci spesso per strada”.

Un giudizio sulla stagione
“E’ stata una competizione fantastica, non avrei potuto desiderare di meglio. Siamo in serie C e grazie alla mia squadra ho vinto il titolo capocannoniere dell’eccellenza lucana. Non ho parole per descrivere le mie sensazioni di felicità”.

Dedica e prospettive per il futuro
“Queste due vittorie le dedico a chi ha sempre creduto in me: la mia famiglia, mia nonna, il mio ragazzo, colui che è stato il primo a spingermi nel mondo del calcio e a sostenermi in tutto, alla mia squadra perché senza loro, non sarei riuscita a provare queste emozioni e per ultimo, ma non certo per importanza, al mio mister Giuseppe Lanzolla; non servono parole per descrivere cosa siamo e dove potremmo arrivare, in quanto come ci diciamo sempre: “È solo l’inizio”. Per il futuro, non vedo e non vediamo l’ora di incominciare questa avventura, non ci fermerà niente e nessuno : il meglio, deve ancora venire”.

Credit photo: Match Point Matera

Concluso il raduno delle Azzurre a Novarello; Francesca Salvatore, coach Nazionale: “L’entusiasmo di vestire questa divisa è tale che tutto passa in secondo piano”

Portato a termine il raduno della Nazionale di futsal femminile, è tempo di tracciare un bilancio per la Ct Francesca Salvatore. Dopo 18 mesi di assenza, le Azzurre si sono infatti ritrovate per riprendere un discorso interrotto ormai un anno e mezzo fa: “Tutti questi mesi lontani dai campi – ha commentato la stessa Salvatore – sono stati davvero duri. All’inizio del raduno ho anche avvertito quella tensione da prima volta che poi, con l’aiuto delle ragazze, è andata via via scemando. Una volta che si scende in campo, ci vuol ben poco per riabituarsi al ritmo”.

Le 20 giocatrici convocate hanno potuto riabbracciare la maglia azzurra: “Le ho trovate tutte molto bene, nonostante fossimo a fine stagione e ci fosse un gran caldo. Ma l’entusiasmo di vestire questa divisa è tale che tutto passa in secondo piano. Hanno fatto cinque sedute di allenamento quasi perfette”.

Tra le convocate anche qualche volto nuovo; erano quattro le new entry, scelte dalla Serie A2: “Si sono calate sin da subito – sottolinea Francesca Salvatore – con grande personalità nella realtà della Nazionale. Hanno dimostrato di poter tenere bene i ritmi delle veterane. È come se tutte e quattro fossero parte di questo gruppo da sempre. Ma d’altronde l’unione e la voglia di stare insieme di questa squadra mi emozionano sempre”.

Sul piano della programmazione, il girone di qualificazione a Women’s Futsal Euro 2022 che sarà il prossimo ottobre è l’inevitabile punto di riferimento: “Il nostro obiettivo era ritrovarsi e riprendere il filo con un discorso interrotto da troppo tempo: ho trovato però giocatrici maturate, cresciute ed è un aspetto fondamentale, perché il girone di qualificazione è davvero molto vicino e avere giocatrici pronte può far la differenza, perché non c’è tempo e spazio per stravolgere tutto”. 

L’unica nota negativa del raduno è stato l’infortunio occorso a Bruna Borges. “Un vero e proprio choc, anche perché era il primo allenamento dopo tutto quel tempo; lei veniva da una finale scudetto in cui aveva vinto anche il premio di MVP, e vederla infortunarsi dopo appena 20 minuti, un’altra volta al crociato, è stato devastante. Ancora una volta, però, passato il momento difficile, è stata lei la prima a rassicurarci dandoci sicurezza. Da giocatrici, ma soprattutto da persone come lei, abbiamo tanto da imparare. Le facciamo un grande in bocca al lupo per una pronta guarigione, sicura che tornerà a vestire questa maglia”. E in chiusura, un ringraziamento ad atlete e staff: “Vedere queste risposte alle convocazioni, ragazze che danno in campo tutto fino all’ultimo secondo di allenamento, non può che darci grande fiducia per il futuro”.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

L’inglese Amy Turner firma con l’Orlando Pride

L’Orlando Pride ha firmato del difensore inglese Amy Turner con un contratto di due anni con opzione di rinnovo per un’altra stagione. Turner lascia il Manchester United dopo il suo arrivo con le Red Devils nel 2018.

“Amy è una giocatrice che abbiamo identificato all’inizio del nostro processo di reclutamento per questa stagione che potrebbe aggiungere più qualità in una posizione chiave per noi, permettendoci sia di rafforzare il modo in cui giochiamo ora, sia di aprire opportunità per un gioco più tatticamente flessibile in futuro”, ha detto il direttore generale dell’Orlando Pride, Ian Fleming. “Il lavoro di Amy come professionista parla da sé – ha scalato le classifiche inglesi del calcio e ha giocato per alcuni dei più grandi club del mondo – e ora si sfiderà di nuovo giocando nel campionato più competitivo del il mondo come membro del Pride. Siamo entusiasti di portarla a Orlando“.

Prima della sua permanenza a Manchester, Turner ha trascorso quattro stagioni al Notts County dal 2013-16 e un breve periodo al Liverpool nel 2017. Cresciuta nel settore giovanile del Sheffield Wednesday, ha trovato il suo debutto in FA Women’s Premier League all’età di 16 anni con i Doncaster Rovers Belles.
Successivamente per motivi di studio si è trasferita nello stato di New York alla Hofstra University nel 2009. Il rientro in terra inglese nel 2011 l’ha visto poi indossare le maglie di Leeds United e Sheffield rispettivamente nel WPL National e nel WPL Northern.

Sulla scena internazionale, Turner è apparsa per la Nazionale Femminile Inglese Under 23 e senior, guadagnandosi la sua prima convocazione con le Lioness nella Coppa di Cipro del 2015. Ad oggi conta quattro presenze con la nazionale.

Credit Photo: https://www.orlandocitysc.com/

Grazie per i sogni Florentia, benvenuta Sampdoria. Nel frattempo il calciomercato si infiamma

Giugno segna la fine delle fatiche e da inizio al nuovo anno sportivo. A tre giorni dall’inizio della nuova stagione il calciomercato è più vivo che mai e nella classifica di serie A spunta il progetto blucerchiato.

Il club di Ferrero alla fine è riuscito ad acquisire il titolo sportivo della Florentia San Gimignano, con essa se ne va anche il profumo di romanticismo calcistico della piccola realtà che fronteggia a testa alta le squadrone milionarie. Sperando sia solo un Arrivederci.

A proposito del romanticismo, nel calcio ormai è difficile trovare realtà, com’è stata la Florentia, capace di crearsi un nome, farsi spazio tra le grandi ed essere la bestia nera di esse. Un abbraccio e ringraziamento speciale al popolo di San Gimignano e alle neroverdi per aver insegnato a tutti come sognare in un mondo sempre più off-limits, ad ogni bambina e bambino bisognerà raccontare di voi.

Ma le calciatrici adesso che fine faranno? per ora alcune hanno già trovato sistemazione ed altre sono ancora svincolate in attesa di proposte dalla nuova società ligure oppure da nuove opportunità. La Sampdoria, al quale va il caloroso benvenuto, dovrà lavorare duramente per creare la formazione titolare in queste settimane, cercare un mix di giovani promettenti ed esperte è la soluzione migliore anche per un progetto di lungo periodo, proprio come ha fatto in questi anni la Florentia.

Il mercato però lancia nomi importanti, difficile non sfruttare le occasioni, in questi ultimi giorni le notizie di trasferimento arrivano ogni minuto ed è difficile capire quali siano veramente le mete delle calciatrici. Un calciomercato bollente che si infiamma con una telefonata insieme alle speranze dei tifosi, non fa altro che alimentare l’hype per la nuova stagione e solo il tempo darà luce a quanto c’è di vero e chi vestirà una nuova casacca.

L’Orobica approda al Centro Sportivo di Arcene

La società Orobica Calcio Bergamo è lieta di comunicare l’aggiudicazione della gestione del Centro Sportivo sito in Arcene.

Per i prossimi anni il team bergamasco curerà l’organizzazione e lo sviluppo delle risorse offerte dal centro in questione che comprendono:
– un campo in erba naturale;
– un campo in sabbia;
– 2 campi da tennis in terra rossa;
– molteplici spogliatoi per le strutture sopra;
– una palestra polivalente (calcio5, tennis e pallavolo oltre a corsi specifici per tutte le età);
– un campo da basket in cemento illuminato;
– uno spazio aperto per eventi vari;
– un ampio parco, il magnifico Parco delle Bandiere dove effettuare manifestazioni e attività diverse;
– un Bar e due ampi parcheggi sui due lati dello Stadio.

Con la collaborazione del Comune di Arcene a breve inizieranno diverse iniziative nel Centro Sportivo sulla base del progetto sportivo e sociale-aggregativo realizzato dall’Orobica Calcio Bergamo.

Lo Stadio di Arcene, posizionato strategicamente tra Treviglio e Bergamo, grazie anche a una stazione ferroviaria in paese, riveste l’investimento futuristico più lungimirante della Società bergamasca.

Questo Stadio si aggiunge agli altri due centri sportivi che riguardano l’Orobica, vale a dire quello della “Grumellina” di Bergamo, attuale sede legale della società e del Settore Giovanile Scolastico, ed il “Giacinto Facchetti” che da qualche anno ospita le partite della Prima Squadra e della Primavera ed è ormai da tempo Centro Tecnico Federale.

Un altro grandissimo obbiettivo raggiunto nel 2021 dall’Orobica dopo il riconoscimento quale Scuola Calcio Élite.

L’Orobica dimostra ancora di voler lavorare sulle strutture logistiche ed organizzative, nonché sul Settore Giovanile, grandi macro aree che potranno permetterle di sviluppare dal punto di vista sportivo idee sempre lungimiranti.

Ringraziamo il Comune tutto per la fattiva collaborazione e la professionalità dimostrata negli incontri svolti sinora. La collaborazione tra le parti aprirà un importantissimo capitolo di Sport e progettualità per Arcene e per l’Orobica.

A breve altre importanti notizie sulle specificità del progetto del Centro Sportivo di Arcene.

Photo Credit: Archivio Orobica Calcio Bergamo

DA NON PERDERE...