Perché è stata proprio questa la chiave, l’averci creduto sempre, su ogni campo, anche quando l’avversario da affrontare aveva una storia nel femminile tale da poter pensare che era impossibile. E invece una piccola realtà come quella di Pomigliano ha dimostrato che a volte, la programmazione è più forte del blasone. Fiera di aver scritto la storia dell’ASD Calcio Pomigliano e di averlo condotto in SERIE A dopo soli due anni di storia femminile.
Gaia Apicella, Pomigliano: “Il sogno chiamato Serie A è finalmente realtà”
Perché è stata proprio questa la chiave, l’averci creduto sempre, su ogni campo, anche quando l’avversario da affrontare aveva una storia nel femminile tale da poter pensare che era impossibile. E invece una piccola realtà come quella di Pomigliano ha dimostrato che a volte, la programmazione è più forte del blasone. Fiera di aver scritto la storia dell’ASD Calcio Pomigliano e di averlo condotto in SERIE A dopo soli due anni di storia femminile.
Speciale Calciomercato – Sorpasso viola per Martinovic. Asse caldo tra Torino e Pomigliano. Morace, caso rientrato
Nei giorni scorso vi avevamo parlato dell’interessamento da parte della Fiorentina Femminile per Melania Martinovic. L’attaccante della neonata Sampdoria era seguita anche dal Sassuolo, da cui Valeria Pirone è in uscita. Secondo quanto riferisce Ilcalciofemminileicf, la Viola avrebbe chiuso il colpo dando l’accelerata definitiva alla trattativa. Martinovic dunque diventerà la vice-Sabatino. Il suo arrivo a Firenze però è un segnale d’uscita per una tra Lana Clelland e Martina Piemonte. Quest’ultima ha un grande estimatore nel Napoli Femminile, ma secondo quanto abbiamo raccolto, colei che è destinata a lasciare Firenze è la scozzese.
Ieri sera abbiamo parlato del quasi raggiunto accordo tra Juventus e Pomigliano per quanto riguarda Puglisi e Panzeri. L’asse continua a restare molto caldo. Oltre e loro due, il Pomigliano avrebbe messo nel mirino l’argentina Dalila Ippolito e, secondo quanto riferisce LFootball, avrebbe raggiunto l’accordo con Ludovica Silvioni, tornata dal prestito alla Pink Bari.
In casa Lazio sembra rientrato il caso dei dissidi tra Claudio Lotito e Carolina Morace. I due avrebbero avuto un incontro chiarificatore in cui il patron biancoceleste ha rassicurato il suo tecnico. A svelarlo è stata la stessa Morace in un’intervista a Lazio Style Channel su Sky.
Intanto, in Francia, il Fleury annuncia l’arrivo di Julie Debever che, nei giorni scorsi, aveva salutato definitivamente l’Inter Women.
Scendiamo nelle serie inferiori per annunciare l’addio di Laura Tommasella alla Permac Vittorio Veneto, assieme a quello del tecnico Massimo Zoni. E sempre in Serie C, l’Orobica ufficializza un altro rinnovo; quello di Alice Foti. Sui social, Raffaella Barbieri comunica di aver rinnovato il proprio contratto con il San Marino Academy. Sempre in casa Titano, Alessandro Recenti, con ogni probabilità, sarà il nuovo tecnico. C’è anche una voce in uscita: il portiere sammarinese Gloria Ciccioli sarebbe stata contattata dall’Empoli Ladies. Per lei potrebbe esserci un futuro in Toscana. Il Brescia Calcio Femminile si prepara a salutare Denise Brevi e anche Aurora Gilardi. Su quest’ultima sembra ci siano diversi club di Serie A pronti a darsi battaglia. Il Cittadella Women comunica che Carlotta Masu resterà in prestito un altro anno in Veneto.
Roberto Salterio, coach Cortefranca: “Questa consapevolezza di salire in B ce l’avevo sin dall’inizio, da Natale in poi lo hanno capito anche le ragazze”
Il Cortefranca ha sconfitto il Venezia per 7-1, terminando al primo posto del Girone B di Serie C da imbattuto. Uno dei trascinatori di questo risultato è stato senz’altro Roberto Salterio, che quest’anno si è seduto sulla panchina rossoblù, centrando con questa squadra la salita in Serie B. La nostra Redazione ha raggiunto a fine gara il tecnico franciacortino.
Mister al tuo primo anno sulla panchina del Cortefranca è arrivata la promozione in Serie B.
«Sì, devo dire che sono arrivato anche in una squadra fatta di bravissime giocatrici. Le ragazze hanno avuto bisogno di un minimo di organizzazione e di qualche concetto generale, però questo gruppo ha delle qualità, quindi sicuramente ha aiutato anche questo aspetto. Non è stato facile vincere un girone difficile dove c’erano squadre come il Trento che non ha mai mollato fino alla fine. Oggi (domenica, ndr) ha perso col Padova, poteva perdere un po’ prima che ci lasciavano tranquille…».
La squadra poi ha vinto il campionato senza perdere una partita…
«Siamo contenti anche di questo, questo risultato unisce a tutta la cavalcata che abbiamo fatto: i pochi gol presi e l’imbattibilità sono tutti tasselli che hanno contribuito alla realizzazione di quest’obiettivo. Del resto, quando si gioca in gironi combattuti come questo, non bisogna lasciare dietro niente, quindi anche un pareggio al posto della sconfitta diventa fondamentale».
In quale partita potevate capire di centrare la Serie B?
«Dopo due allenamenti ho parlato con la società dicendo che secondo me questa squadra è potenzialmente forte, quindi questo è stato un elemento che ci ha fatto iniziare fin dalla prima gara col Trento e ho detto alle ragazze “guardate non sappiamo com’è messo il Trento, però di solito ha fatto buoni campionati e già può essere uno scontro diretto”, e alla fine abbiamo vinto. Quello è stato importante. Poi la gara combattutissima di andata col Venezia e la contemporanea sconfitta delle trentine ci ha consentito di allungare. Questa consapevolezza di salire in B ce l’avevo sin dall’inizio, da Natale in poi lo hanno capito anche le ragazze».
A chi vuoi dedicare questa promozione?
«Sono molto contento delle ragazze, perché loro fanno tanti sacrifici, e riuscire a dare questa dedizione e impegno è fondamentale. Quindi mi complimento con loro»
Il tuo futuro sarà ancora legato al Cortefranca?
«Sto parlando con la società perché dobbiamo organizzarci a livello societario, poi sicuramente dobbiamo capire la gestione della rosa, perché la Serie B è un altro mondo, quindi se si fa una cosa organizzata in un certo modo, al di là della rosa, allora potremmo fare bene, altrimenti ci saranno delle difficoltà».
La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD Cortefranca Calcio e Roberto Salterio per la disponibilità.
Photo Credit: Elia Soregaroli
Bonanasea, Morace e Orsi le protagoniste Europee nel format televisivo di Rakuten TV
Campionesse nello sport è un prodotto televisivo originale prodotto da “El Cañonazo Transmedia in associazione con Rakuten TV”. El Cañonazo è specializzato nell’innovazione dei format, con un’estesa esperienza nella produzione televisiva e nelle compagnie di distribuzione di contenuti a tema sportivo per Olympic Channel, LaLiga e Adidas, tra gli altri. La docuserie è diretta da Elena Carrascal, con una sceneggiatura di Sonia Jaque, e Sylvia Cabanas come production manager.
Rakuten TV, è una delle principali piattaforme VOD europee dove ogni anno si scelgono le migliori campionesse sportive, che vede tra le sue protagoniste sei calciatrici europee di punta tra cui le italiane Barbara Bonansea, Carolina Morace e Benedetta Orsi. Con il grande aumento di popolarità del calcio femminile nel corso degli ultimi anni, la docuserie ha esplorato gli alti e bassi di questo sport. Le calciatrici di spicco arrivano da una selezione di grandi squadre europee e includono Barbara Bonansea (Juventus), Wendie Renard (Olympique de Lyon), Lucy Bronze (Manchester City), Alexia Putellas (FC Barcelona), Stina Blackstenius(Montpellier HSC) e Julia Simic (Milán), insieme ad alcune delle più grandi leggende di questo sport come Carolina Morace o Carmen “Kubalita” Arce e talenti emergenti come Benedetta Orsi o Sonia Ouchène.
Una storia ed una avventura unica nell’evoluzione del movimento femminile nel mondo del pallone ed una riflessione importante sui passi successivi che ancora devono essere intrapresi.
Tre generazioni di calciatrici europee che incarnano l’evoluzione del calcio femminile offriranno le loro testimonianze nella loro “docuserie”.
L’attaccante Barbara Bonansea, capocannoniere e una dei pilastri della Juventus Women, che ha segnato lo storico primo goal nella Seria A di una competizione femminile.
Carolina Morace, uno dei più grandi punti di riferimento del calcio femminile in Italia e nel mondo. La storica capocannoniere della “Squadra Azzurra” e dodici volte “pichichi” della Lega diventata la prima donna ad allenare una squadra maschile in Italia. Questa pioniera del calcio femminile ha tracciato la strada affinché un’intera nuova generazione di donne potesse prendere in considerazione nel futuro una carriera professionale nel calcio.
Ed infine, la giovane e promettente calciatrice Benedetta Orsi, che precedentemente giocava in attacco e ora in difesa nella nazione Under 18 dell’Italia e nell’Unione Sportiva Sassuolo Calcio, campionessa della seconda divisione con la Reggiana nel 2016-2017.
Un grande riconoscimento per queste ragazze che non solo sono l’orgoglio di noi italiani ma delle vere e proprie icone del calcio mondiale del pallone al femminile.
Credit Photo: Andrea Amato
Interesse dalla Serie A per il portiere del Brescia Femminile Aurora Gilardi
Il portiere del Brescia Calcio Femminile Aurora Gilardi ha fatto una crescita importante, sia fisica che tecnica, e potrebbe nella prossima stagione potrebbe giocare in Serie A.
Secondo quanto raccolto dalla nostra Redazione la società biancazzurra ha ricevuto numerosi abboccamenti da parte delle grandi squadre presenti nella massima serie per la numero uno delle Leonesse, ma al momento non è arrivata sul tavolo della presidentessa Clara Gorno alcuna offerta concreta.
La dirigenza biancoblù vorrebbe cederla solamente a titolo definitivo.
Aurora Gilardi è un portiere classe 2004 alta 1,74m, arrivata in terra bresciane nel 2018, e nella stagione 2020/21 ha totalizzato 19 presenze tra Serie B e Coppa Italia.
Nei prossimi giorni ci saranno sicuramente aggiornamenti.
Photo Credit: Brescia Calcio Femminile
Priscila Borja si ritira dal calcio con la maglia del Madrid CFF
Priscila Borja, dopo una carriera importantissima con tante gloriose maglie del calcio femminile, si ritira da calciatrice con la maglia del Madrid CFF.
Ecco le sue dichiarazioni rilasciate in un video pubblicato sul suo profilo Twitter ufficiale: “Devo raccontarvi qualcosa. Non sapevo come farlo. Dopo varie settimane, ho deciso di ritirarmi come calciatrice, ma appoggerò sempre questo sport. É il momento perfetto per chiudere questa tappa della mia vita e aprire la porta ad altre esperienze nuove. Mi sono divertita con ogni goal e con ogni vittoria. Ho imparato con ogni sconfitta. Sono felice e orgogliosa per la mia carriera.”
E la carriera di Priscila è stata davvero incredibile con 20 anni passati sui campi di calcio. A 17 anni, la ragazza di Alcalá de Guadaira ha esordito sui campi della Provincia di Siviglia nelle file dell’Hispalis. Nel 2002 passa a giocare con la maglia del Sabadell nella Superliga spagnola (la Serie A spagnola in quegli anni). Passa poi nelle file dell’Estudiantes Huelva (2005 – 2006) per poi tornare al Sud al Puebla Extremadura (2006 – 2008) e ritornare allo Sporting Huelva (2008 – 2009).
Nel 2009 ecco la firma per l’Atlético Madrid, squadra in cui ha giocato fino al 2017 salvo un anno in cui difese la maglia franjirroja del Rayo Vallecano. Con le colchoneras vinse la Coppa della Reina nel 2016 e il campionato nella stagione 2016-17. Debuttò nella Women’s Champions League e raggiunse anche la Nazionale Spagnola con 6 reti in 24 partite. Giocò nell’Europeo del 2013 e nel Mondiale del 2015, contribuendo alla crescita della Roja.
Nel 2017 passò a giocare con il Betis fino alla passata stagione in cui si trasferì al Madrid CFF: “Ringrazio tutte le squadre, le compagne di squadra e il corpo tecnico delle squadre con cui ho giocato. Mi rimarranno i ricordi di quanto mi sia divertita con il calcio, le amicizie che ho realizzato e con tutte le nipoti e i nipoti nuovi che ho e mi godrò la vita che è ciò che è più importante”. E a 36 anni Priscila ha dimostrato che poteva ancora rinnovare dato che quest’anno ha giocato 32 partite, segnato 8 reti e realizzato 6 assist, non proprio i numeri da chi decide di lasciare il calcio.
Buona fortuna Priscila per il tuo futuro!
Photocredit: Priscila Borja, Twitter
Il Genoa fa sei reti allo Spezia e si prende la terza piazza del Girone A
MARCATRICI: 9’, 27’, 40’ e 55’ Parodi (GEN), 16′ Licco (GEN), 79’ Pigati (GEN).
Photo Credit: Fabrizio Brioschi
Eugenio Coscarello: successo nell’Eccellenza calabra e promozione centrata in Serie C
Nel weekend passato si è concluso il torneo di Eccellenza calabra. Cinque i team ripartiti: Borgo Grecanico, Cittanovese, Cosenza, Eugenio Coscarello e Rende.
Nell’ultima giornata in programma l’Eugenio Coscarello, presieduta da Francesco Coscarello, era appaiata al Cosenza, squadra che però aveva una partita in più visto il turno di stop da osservare. Al Coscarello, allenata da Silvio Greco, bastava quindi pareggiare sul campo della Cittanovese per approdare in terza serie. Termina 0-1 con rete decisiva di Maria Siciliano che consegna i 3 punti e la vittoria alle azzurre, capitanate da Anna Greco, promosse quindi in Serie C. Le cosentine terminano quindi il torneo con 22 punti centrati in 8 partite grazie alle sette vittorie e ad un pari raccolto, impreziositi dalle 73 reti siglate e dalle sole 6 incassate. Il Cosenza termina secondo con 19 lunghezze in graduatoria davanti alla Cittanovese terza a quota 10, quarto il Borgo Grecanico a 7 ultimo il Rende a 0.
Christin Meyer si aggiunge alla squadra del Werder Bremen
Il Werder Bremen trova la firma dell’attaccante Christin Meyer che si unirà alla squadra tedesca per giocare in Frauen-Bundesliga dopo aver passato la scorsa stagione con lo Carl Zeiss Jena nella seconda lega del calcio tedesco.
La stessa Christin Meyer ha obiettivi alti: “SV Werder Bremen è un club con una lunga tradizione e significa molto per me farne parte. Voglio contribuire con buone prestazioni per raggiungere i nostri obiettivi e con la squadra per giocare una stagione di successo”.
A livello di internazionale, la 20enne ha giocato dieci partite con la Nazionale Femminile Tedesca U19 (1 gol) e attualmente fa parte della squadra U20.
Credit Photo: https://www.werder.de/
Valentina Simeone, Res Women: “Rammaricate per il terzo posto, proveremo a fare meglio nella prossima stagione”
Termina con una vittoria, la tredicesima in campionato, la stagione della Res Women. Le capitoline hanno superato nel 22° turno il Sant’Egidio in una gara vibrante finita 5-2 per le padroni di casa. A segno per le giallorosse Coluccini, Manca due volte, Spagnoli e Chiappa, mentre per le ospiti Olivieri, per il momentaneo 1-1, e Sabatino, ad inizio ripresa per il 3-2.
Queste le dichiarazioni post gara del tecnico romano Roberto Amore:
“Chiudiamo questo faticoso campionato con una bellissima e divertente vittoria. È stato un campionato in cui siamo stati protagonisti per gran parte della competizioni. Ci sono ottime basi per provare a puntare di nuovo al vertice”.
Al termine della partita a parlare è stata anche la centrocampista classe ’96 Valentina Simeone:
“E’ stata una partita dove noi abbiamo giocato molto la palla tenendo spesso il pallino della gara. Ci siamo complicate un po’ la vita da sole però alla fine è andata bene. Siamo rammaricate per il terzo posto finale ma credo che abbiamo dato il massimo. Durante la stagione forse meritavamo qualcosa di più ma è alcune volte non è andata bene e quindi ci dobbiamo accontentare. Proveremo a fare meglio nella prossima annata”.















