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Antonio Cincotta, Fiorentina: “Non ho mai mancato di condividere dei momenti di dialogo e scambio”

Riproponiamo i chiarimenti di Mister Cincotta, provenienti da Facebook, inerenti a sue presunte dichiarazioni prima della partita contro la Pink  Bari.

Fiorentina vs Bari. Mi sono stati segnalati degli articoli e dei titoli inerenti le mie dichiarazioni pre gara sulle quali voglio per la prima volta precisare.

Non seguo mai i flussi dei social ma ora serve un mio passaggio.

E soprattutto sono stato improvvisamente e inaspettatamente preso di mira attraverso i social proprio per queste affermazioni che però non ho mai detto, ne mi appartengono.

Mai ho asserito, mai ho pensato e chi mi conosce sa che neanche lontanamente potrei rendere miei concetti quali “senza pietà” etc etc.

Prima di ogni gara, e alle fine delle stesse a prescindere dal risultato non ho mai mancato spontaneamente di condividere dei momenti di dialogo e scambio di vedute con gli avversari, ne mai in tanti anni ho avuto una parola fuori posto verso qualunque compagine.

Ed ho cercato sempre il chiarimento quando raramente la tensione del risultato aveva prodotto qualche comportamento da disinnescare.

È giusto e fondamentale che qualunque squadra dia vita ad una normale “battaglia” sportiva per inseguire i propri obiettivi, tutto questo il “concept”.

Un chiarimento di stile, del mio stile, in “risposta” a qualcosa che non possiamo mai controllare dentro un mondo poco regolamentato, spesso mal utilizzato e purtoppo strumentalizzato: i social e certi titoli che abitano questi mondi, e tante reazioni di “leoni” a volte tanto aggressivo quanto dall’identita’ ignota o poco chiara.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Serie A femminile: Hellas Verona-Sassuolo 0-4

Poker delle neroverdi a Verona che dopo lo stop con la Juventus tornano alla vittoria! Al 20’ Bugeja cerca il secondo palo, sfera fuori di pochi centimetri. Al 24’ il destro di Bugeja di poco sopra la traversa. Al terzo tentativo l’attaccante neroverde non sbaglia e sugli sviluppi di una punizione trova la bellissima rete del vantaggio. Dopo quattro minuti arriva il raddoppio per le ragazze di mister Piovani: palla in mezzo di Philtjens, Santoro raccoglie e con freddezza batte Durante. Al 44’ palo di Santoro, al 45’ Valeria Pirone allunga le distanze con un gran gol di testa, mettendo a segno la sua decima rete in campionato. Si va negli spogliatoi sul risultato di 3-0 per il Sassuolo!

Al 51’ tiro dalla distanza di Ledri, Lemey para. Al 56’ contropiede del Sassuolo condotto da Haley Bugeja che attraversa tutto il campo, arriva in porta e va, anche lei, in doppia cifra!

Al 75’ bella parata di Lemey su Solow che spizza di testa, il risultato non cambia, le neroverdi ritrovano il successo e si portano con 43 punti a -6 dal Milan.

Nella prossima gara ci sarà Sassuolo-Bari allo Stadio Ricci.

Forza Sasol!

TABELLINO

VERONA-SASSUOLO 0-4

Marcatrici: 29’ Bugeja (S), 33’ Santoro (S), 45’ Pirone (S), 56’ Bugeja (S)

H.VERONA: Durante, Ledri, Solow, Meneghini (61’ Oliva), Sardu, Mella (45’ Motta), Jelencic, Marchiori (85’ Zoppi), Nichele (73’ Colmbo), Santi (73’ Mancuso), Ambrosi.

A disposizione: Gritti, Perin, Willis, Pellegrini

Allenatore: Meneghini

SASSUOLO: Lemey, Philtjens (80’ Rossi), Mihashi, Bugeja (65’ Cambiaghi), Pirone (85’ Ferrato), Orsi, Tomaselli, Santoro (65’ Monterubbiano), Battelani (65’ Pondini), Lenzini, Filangeri.

A disposizione: Brundin, Da Canal, Pellinghelli, Rossi, Lauria

Allenatore: Piovani

Arbitro:  Ancora

Assistenti: Iacovacci e Fratello

IV Uomo: Bogdan

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

Cristiana Girelli, Juventus: “Euro 2022? Obiettivo vincere. Ancora pregiudizi sul calcio femminile, ma…”

Cristiana Girelli si racconta a SportWeek. Ecco le dichiarazioni dell’attaccante della Juventus Women.

PASSIONE
«È quella fiamma che ho avuto fin da piccola e che ho voluto trasformare in fuoco, per cui ogni giorno ci metto la benzina per alimentarlo: è il fulcro e il segreto di quello che sono riuscita a fare».

EURO 2022
«L’obiettivo è vincere, non ci nasconderemo, perché col Mondiale che abbiamo fatto ci siamo guadagnate un po’ di rispetto anche dalle altre nazionali».

PREGIUDIZI E SOCIAL
«Mi rendo conto che ci sono ancora tantissimi pregiudizi, ogni giorno viene fuori qualcosa che ti fa capire che la strada è giusta, ma ci sono ancora molti passi avanti da fare. Io cerco attraverso i miei social di mandare dei messaggi significativi, perché ci sono tante bambine che vorrebbero fare la calciatrice ma spesso vengono bloccate, dai genitori o dalla nostra società che si sta aprendo ma siamo ancora all’inizio. Però questo vale per tutto, non solo per il calcio. La felicità sta nel fare ciò che vogliamo ma per le donne è ancora difficile».

Credit Photo: Andrea Amato

Paola Bianchi, Vicenza: “Obiettivi? Prendere il patentino. Con il Cesena come una finale”

Dopo la sosta per gli impegni delle semifinali di Coppa Italia femminile di ritorno, torna il campionato di serie B dove ci sono scontri promozione e per la zona retrocessione. Tra queste c’è il Vicenza che domenica sfiderà al Cesena, partita per restare in cadetteria. Ilnapolionline.com ha intervistato il portiere delle biancorosse Paola Bianchi.

Com’è nata la tua passione per il calcio?
“La passione per il calcio me l’ha trasmessa mio papà! Mi portava sempre a vedere le partite della squadra di amatori del paese che allenava. Poi dopo vari tentativi sono riuscita a convincere la mamma e sono andata a giocare nel Bardolino”.

Nel tuo ruolo di portiere, chi sono da sempre i tuoi modelli ai quali ti sei ispirata?
“Nel femminile sono cresciuta con Fabiana Comin a Bardolino e Giorgia Brenzan in nazionale. Mi hanno aiutata tanto a crescere ed a migliorarmi. Nel maschile ovviamente Buffon! Ora mi piacciono molto Donnarumma e Neuer”.

Prima del Covid-19, quanti tifosi vi seguivano al campo?
“Avevamo un gruppetto di tifosi.  Alle partite c erano 3- 400 persone.. Invece in certe partite tipo Vicenza Brescia qualcuno in più”.

Il Vicenza è stata la squadra che ha ottenuto, dopo la Roma femminile, ad aver strappato più punti con le grandi. Cosa ne pensi in merito?
“Noi abbiamo sempre giocato bene con le prime in classifica e un po’ meno con quelle alla nostra portata. Creiamo tanto e pressiamo tutta la partita ed è difficile giocare contro di noi. La Roma nel mercato invernale ha fatto qualche acquisto mirato e si vedono i risultati”.

Quali sono i progetti tuoi per il presente e il futuro?
“I progetti per il futuro sono in ambito calcistico prendere il patentino a Coverciano di allenatore portieri professionista (ho già il Uefa b) e poi allenare il settore giovanile. L ho già fatto in passato e i ragazzi mi hanno dato molte soddisfazioni Per i progetti personali sono aprirmi un’azienda agricola qui in Italia o all’estero”.

Prossimo turno giocherete contro il Cesena, come vi state preparando?
“Ci alleniamo sempre al massimo ogni allenamento. L’obiettivo è la salvezza quindi ogni partita è una finale”.

Credit Photo: Federico Fenzi

Laura Benkarth, Bayern München: “Il nostro obiettivo è vincere sul Chelsea”

Giornata cruciale quella di domenica 2 maggio 2021 dove il Bayern München Frauen affronta il Chelsea nel match di ritorno valido per la qualificazione alla finale di UEFA Women’s Champions League 2020/21. Attualmente la squadra tedesca possiede un vantaggio sulle inglesi grazie alla vittoria ottenuta per 2-1 nella gara di andata.

Il portiere del Bayern Laura Benkarth spiega in un’intervista a DFB.de perché è molto ottimista sulla partita.

Laura, come vedi la posizione di partenza prima del ritorno al Chelsea?
È sicuramente un’ottima posizione di partenza per noi. Ma non bisogna dimenticare che una vittoria per 1-0 basterebbe al Chelsea per raggiungere la finale. Tuttavia, andremo in Inghilterra con molto ottimismo perché il risultato dell’andata ci lascia aperte tutte le opzioni. La vittoria è stata molto, molto importante. Adesso è tutto lì. Il nostro obiettivo è una vittoria sul Chelsea e quindi un posto nella finale di Champions League. Ma siamo ancora molto lontani dal realizzarlo. Tutti ne sono consapevoli. Ora dobbiamo fare il passo successivo, che sarà molto difficile.

Come guardi indietro all’andata per 2-1 con un leggero margine?
È stato un incontro molto equilibrato con opportunità da entrambe le parti. Il Chelsea è sempre bravo a segnare con le sue giocatrici offensivi estremamente pericolose. Penso, ad esempio, a Pernille Harder o Samantha Kerr. Il Chelsea ha una qualità incredibile, soprattutto in attacco. Dobbiamo essere preparate per questo. Ma lo stesso vale per noi. Lo abbiamo dimostrato nell’andata. Di certo non abbiamo bisogno di nasconderci. Sono molto entusiasta di vedere cosa succederà dopo.

Cosa sarà importante?
Abbiamo bisogno di nuovo di una prestazione di squadra unificata. Questa sarà la chiave del successo. Se non subissimo gol, saremmo definitivamente qualificate. Ma non vogliamo fare affidamento su una vittoria per 0-0. Il nostro obiettivo è vincere sul Chelsea. Se le cose alla fine andassero diversamente e dovessimo progredire nonostante una sconfitta di misura, non ci interessa. L’importante è che arriviamo a Göteborg.

Prima di battere il Chelsea all’andata, ci sono state due sconfitte in partite ufficiali e hai difeso il tuo vantaggio nella Bundesliga femminile FLYERALARM con un pareggio per 3-2 contro Turbine Potsdam. In questo contesto, quanto è stato importante il successo contro le inglesi anche dal punto di vista psicologico?
Naturalmente, questa vittoria contro una delle migliori squadre europee ha fatto anche un ottimo lavoro in termini di fiducia in se stessi. È importante che ci basiamo su questo e che miglioriamo. Ora sappiamo che possiamo. Ma dobbiamo ottenerlo. Abbiamo tutto nelle nostre mani. Conoscendo questa buona posizione di partenza, dobbiamo andare al Chelsea con verve. La finale è alla nostra portata.

Difficilmente hai subito goal per settimane o mesi. Negli ultimi quattro incontri ci sono stati improvvisamente otto gol subiti. Aveva qualcosa a che fare con la sua perdita dovuta a un infortunio?
Non lo so. Ovviamente sulla difensiva abbiamo provato alla perfezione e il set-up era giusto. Ma il fatto che ora abbiamo ottenuto qualche gol non era certo perché non c’ero. Succede e basta. A volte ci sono fasi in cui metti la punta del piede sulla palla all’ultimo momento per evitare che il gol venga subito. E poi ci sono fasi in cui sei in ritardo. Questo ha anche a che fare con la fortuna nel gioco. Non puoi presumere che avremmo superato un’intera stagione quasi senza gol. È piuttosto irrealistico. Dal mio punto di vista, è importante non lasciarsi abbattere dalle battute d’arresto, ma tornare indietro.

E hai mostrato questa reazione contro il Chelsea.
Secondo me, questo dimostra anche che la squadra è una buona scelta. Non ci lasciamo abbattere da difficoltà minori o maggiori, ma finora abbiamo sempre mostrato la giusta reazione. La vittoria contro il Chelsea, in particolare, è stata uno sforzo di squadra assoluto. Uno correva per l’altro. Ed è esattamente dove dobbiamo andare. Speriamo di esserci lasciate alle spalle la fase più debole e combattuto per tornare indietro. Adesso siamo pronti per lo scatto finale e vogliamo riprendere da dove avevamo lasciato domenica scorsa.

Noti dall’umore all’interno della squadra o dall’ambiente che la fase cruciale della stagione sta ora iniziando?
Sì, sì. Ogni partita ora è fondamentalmente per la finale. Per me personalmente, l’attesa aumenta ogni giorno. Anche la tensione sale. È il caso che potremmo essere in grado di concludere uno o due titoli nelle prossime settimane. Ad esempio, non è così lontano come all’inizio della stagione. Ma non guardiamo troppo avanti, solo di partita in partita. Può sembrare logoro, ma finora ha funzionato molto bene per noi. Prima va al Chelsea, poi al Wolfsburg, poi forse alla finale di Champions League. Lo facciamo uno alla volta.

Aumenta l’attesa così come la tensione?
Ovviamente puoi sentire che le cose stanno entrando nella fase calda. Qualsiasi altra affermazione sarebbe una bugia. Ma lo vedo in modo più positivo perché abbiamo solo qualcosa da guadagnare. Devi solo vedere da dove veniamo. La scorsa stagione abbiamo fallito nei quarti di finale di Champions League, ora possiamo fare il posto perfetto in finale. La scorsa stagione eravamo a otto punti dal Wolfsburg nella Bundesliga femminile FLYERALARM a tre giorni dalla fine, ora siamo due punti davanti a loro. Se qualcuno ci avesse detto che prima dell’inizio della stagione, avremmo firmato immediatamente. Non vediamo l’ora delle finali che ci aspettano ora. È bello averlo nelle nostre mani. E sappiamo di poterlo fare.

Credit Photo: Imago images/Kolbert-Press

Lello Carlino, presidente del Napoli Femminile: “Complimenti al mister ed alle calciatrici, ora non dobbiamo rilassarci”

Lello Carlino, presidente del Napoli Femminile, ha festeggiato con la squadra ma ha pure analizzato una vittoria importante con lucidità: “Abbiamo trovato una Serie A diversa da quella che avevo lasciato, molto più competitiva. Però sono sempre stato convinto dele potenzialità di questa squadra che ha dimostrato di poter restare in Serie A: complimenti al mister ed alle calciatrici, ora non dobbiamo rilassarci”.

Lo sa bene proprio il tecnico Alessandro Pistolesi, con il quale il Napoli Femminile ha effettuato una grande rimonta in classifica: “Abbiamo approcciato bene alla partita ed abbiamo anche chiuso in crescendo. Le ragazze sono rimaste concentrate per novanta minuti e ci siamo meritati tre punti importanti, determinanti, ma non ancora decisivi”.

Photo Credit: Napoli Femminile

Fiorentina Femminile: fraintese le dichiarazioni di Antonio Cincotta riportate da CFI. Rettifichiamo.

Siamo profondamente dispiaciuti per quanto accaduto tra la notte di sabato (primo maggio) e la mattina di domenica (2 maggio). Nella giornata della Festa dei lavoratori, Calcio Femminile Italiano, come consuetudine, ha riportato sul proprio sito, a titolo di informazione, le parole del tecnico della Fiorentina Antonio Cincotta alla vigilia della gara delicata contro la Pink Bari.

A seguito di ciò, sui social si è scatenato un putiferio dovuto al titolo del pezzo. A causa di un errore di un nostro redattore, nel titolo è stata riportata l’espressione “senza pietà” per definire la difficoltà della partita prevista per le viola. Tale terminologia è stata utilizzata solo per evidenziare la carica e l’agonismo che le ragazze viola sono pronte a mettere nella gara contro le pugliesi, non certo per definire Fiorentina-Pink Bari una guerra mondiale. Per via di questo riporto però, il tecnico gigliato Antonio Cincotta è stato insultato e attaccato ripetutamente sui social. Un comportamento dal quale ci dissociamo e da cui prendiamo le distanze. Non possiamo però non sentirci in colpa per l’accaduto. Il titolo è stato corretto appena possibile ma, purtroppo, troppo tardi.

Calcio Femminile Italiano non è una testata che vuole creare un clima d’odio o di tensione tra squadre, società e tifosi. Si occupa di riportare le notizie sul calcio femminile a scopo informativo attuando, quando possibile, interviste d’approfondimento ed inchieste sul sistema calcio femminile e sulla sua evoluzione. Ci dissociamo da ogni tipo di comportamento o atto discriminatorio o d’odio rivolto ad una tesserata o ad un tesserato.

Con il seguente pezzo, rivolgiamo le nostre più sentite scuse ad Antonio Cincotta e alla società ACF Fiorentina per l’accaduto. I rapporti tra la nostra testata e la società viola sono sempre stati molto cordiali e calorosi e vorremmo che sia sempre così.  

La redazione di Calcio Femminile Italiano

Lazio Women, Carolina Morace si racconta: “Ho sempre voluto giocare a calcio”

In una lunga intervista al portale francese Serie A Mon Amour, la coach della Lazio Women Carolina Morace si è così raccontata: “Non ricordo la mia prima volta, ma ho sempre voluto giocare. Io vivevo a Venezia. Dopo la scuola, tutti i bambini che vivevano nel vicinato andavano in questo campo e giocavamo dalle tre alle quattro ore al giorno. Un giorno, una squadra femminile venne ad allenarsi e mio padre mi disse se mi sarei voluta allenare con loro. Avevo 11 anni e non avevo paura, perché volevo giocare. Non sapevo che le donne giocassero, pensavo fosse solo qualcosa per bambini e ragazzi. Ero la più giovane e l’allenatore mi volle con loro “.

NAZIONALE E WEMBLEY
Ricordo che un giorno ho visto la foto della Nazionale su un giornale. Sono rimasta sorpresa, perché non sapevo che esistesse per le donne. Ho subito pensato che un giorno mi sarebbe piaciuto farne parte. Segnare 4 gol a Wembley è forse la cosa più importante che ho raggiunto. Prima della partita l’allenatore è venuto da me e mi ha detto: “Se segni qui sarai un vero giocatore di football”. Dopo un gol, ero felice. Dopo il secondo, il terzo e il quarto, l’intero stadio (30.000 persone) mi ha applaudito. Ho capito che era qualcosa di incredibile “.

MONDIALI E NUMERI
Sono stata la prima a fare una tripletta in un Mondiale, ma nessuno si è reso conto che si trattava di un passo importante nella storia del calcio femminile. Rimpianti per aver vinto tre Mundialito e non un Mondiale ufficiale? No, perché all’epoca c’erano squadre molto più forti. Stati Uniti, Norvegia … difficile avere rimpianti. Le mie statistiche superabili? Sarebbe interessante vedere il rapporto gol / partite. In realtà, non mi interessa. Ero lì per segnare, ho fatto il mio lavoro, non mi pongo questa domanda “.

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

Sarah Sommella, Riccione: “Ci teniamo a ritrovare una vittoria che darebbe sicuramente la spinta e la carica giusta”

Credit Photo: Riccione

Torna in campo dopo il turno di sosta il girone C di terza serie femminile. Domani, con calcio d’inizio fissato alle ore 15.00, al “Polisportivo” di Civitanova Marche in programma la sfida salvezza tra  il Riccione e la Vis Civitanova. La gara valevole per la sedicesima giornata di campionato vede il team ospite quartultimo con 9 punti e le padroni di casa penultimo a quota 4. Entrambe le squadre giungono a questa gara dalla sconfitta maturata nell’ultima uscita: per le romagnole passo falso interno contro l’Arezzo mentre sconfitta esterna nel derby per le marchigiane contro la Jesina. In caso di successo il Riccione porterebbe ad otto punti il distacco sulla penultima piazza ipotecando la salvezza, dal canto suo la Vis Civitanova con l’intera posta in palio potrebbe avvicinare la Reggiana opposta al Bologna capolista e proprio il Riccione. Questo il comunicato diramato dal Riccione che ha parlato a poche ore dalla gara tramite la sua calciatrice  Sarah Sommella

Il comunicato del team romagnolo

Domenica 2 Maggio con fischio d’inizio della gara alle 15:00 va in scena al campo sportivo “Comunale Civitanova Alta” la gara valevole per la XVI giornata tra Vis Civitanova e Riccione. Nella gara d’andata giocata in Romagna le squadre si divisero la posta in palio, pareggiando a reti inviolate per 0-0. Arbitrerà la gara il sig. Spina di Barletta.

Presentazione della gara affidata a Sarah Sommella; di seguito le sue dichiarazioni: “Avendo avuto una settimana di pausa dal campionato abbiamo sfruttato al meglio la possibilità di lavorare più intensamente ed in maniera più specifica cercando di cogliere ed applicare l’idea di gioco del mister. Tra noi c’è tanto entusiasmo, fattore che era un po’ venuto a mancare in precedenza. L’approccio alla gara sarà fondamentale ma siamo concentrate e ci teniamo a ritrovare una vittoria che darebbe sicuramente la spinta e la carica giusta per affrontare il proseguo del campionato con maggiore tranquillità. Meritiamo senza alcun dubbio una classifica migliore, speriamo di portare a casa punti importanti e da lì poter ripartire”.

Rita Guarino, Juventus: “Ancora deluse per la Coppa, ma concentrate solo sulla Florentia”

Ai microfoni di Juventus TV, Rita Guarino ha parlato alla vigilia di Juventus Women-Florentia. Le sue dichiarazioni.

STRISCIA VITTORE CONSECUTIVE
«Uscire dalla Coppa Italia ha lasciato un po’ di delusione. È un qualcosa di negativo che dobbiamo accantonare focalizzandoci sul campionato e su un percorso che comunque è importante e abbiamo costruito in questi mesi. Dobbiamo avere tutte le energie su questa partita».

ELIMINAZIONE CON LA ROMA
«Come ho detto è mancata la voglia di affondare il colpo e l’energia di farlo. Abbiamo l’asciato fiducia all’avversario in un momento chiave della partita. Non siamo stato in grado di recuperare la partita nel migliore dei modi. Abbiamo lasciato qualcosa e ce ne assumiamo la responsabilità».

ROMA-MILAN
«Ci daremo uno sguardo intanto perché sarà una bella partita tra due squadre in salute e che possono offrire spettacolo per il calcio femminile. Ma noi sappiamo benissimo di dover pensare a noi stesse, alla Florentia, a dover continuare quello che abbiamo fatto sino ad oggi in campionato. Siamo focalizzati su quell’obiettivo».

FLORENTIA
«La gara di andata in un campo come quello di San Gimignano non è mai facile per nessuno. È un campo difficile, c’è stata una prova di reazione della squadra nel secondo tempo, una prova di forza. A Vinovo dovremo far valere il fattore campo dal primo minuto ed essere determinate per fare risultato».

Credit Photo: Domenico Cippitelli

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