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Giulia Asta, Orobica: “Ci abbiamo creduto fino alla fine, speriamo di continuare su questa scia”

L’Orobica ha battuto per 2-1 il Vicenza, abbandonando così la zona retrocessione della Serie B.

Queste sono le parole del difensore rossoblù Giulia Asta a fine partita: “Sono stati tre punti importanti. Ci abbiamo creduto fino alla fine. Chi entra dalla panchina dà sempre il massimo come con chi gioca dall’inizio, siamo tutte fondamentali. Abbiamo una rosa ampia, siamo tutte allo stesso livello, lavoriamo per esserlo e per fare bene tutte. Quindi andiamo avanti così, perché siamo sulla strada giusta. Nelle ultime partite abbiamo conquistato vari risultati utili consecutivi, quindi speriamo di continuare su questa scia“.

Photo Credit: Orobica Calcio Bergamo

La Sassari Torres Femminile ritrova la vittoria: 3-0 in casa sul Filecchio

La Sassari Torres Femminile batte per 3-0 il Filecchio nel big match della settima giornata del campionato di Serie C, girone C.

Senza storia il risultato finale al termine dei novanta minuti andati in scena sul sintetico del “Peppino Sau” di Usini. Con questi tre punti, la formazione sassarese sale a quota dieci in classifica e ritrova una vittoria che mancava, sul campo, dalla sfida interna contro la Jesina.

Mister Arca schiera la Torres con Ladu e Redolfi come esterni bassi, Congia e Zampa da centrali, in mezzo al campo Borg, Lombardo e Blasoni, con Marenic e Bassano ai fianchi di Gomes.

La Torres parte bene e capitalizza la buona partenza al 10’, quando la punizione tagliata di Redolfi trova la deviazione aerea di Gomes per l’1-0. Il Filecchio non punge e la Torres colleziona un’altra palla gol con un destro ancora di Gomes vera spina nel fianco della difesa ospite.

Al 36’ arrivano, in rapida successione, i due episodi che decidono la gara: punizione dalla trequarti per le ospiti, Ruotolo devia sul palo, Congia salva sulla linea e sulla ripartenza l’estremo ospite Marchetti travolge Gomes alle porte dell’area di rigore.

Le toscane restano in dieci per il rosso che l’arbitro mostra a Marchetti. Si va al riposo sul risultato di 1 a 0.

Il secondo tempo inizia con le sassaresi che controllano senza particolari affanni la gara e con il Filecchio che non riesce a rendersi pericoloso. La squadra di Arca spinge ancoa sull’acceleratore e trova il raddoppio al 20’ con Marenic, imbeccata da una ispiratissima e indiavolata Gomes. La gara è indirizzata e ci pensa ancora l’ex Benfica a chiuderla definitivamente, firmando al 38’ il gol del 3-0 dopo essersi infilata tra le centrali in maglia viola. Le rossoblù gestiscono il finale e portano a casa tre punti fondamentali per il proseguo del torneo.

Photo Credit: Sassari Torres Femminile

Goleada per Bayern e Hoffenheim, vittoria sofferta per il Wolfsburg

La FLYERALARM Frauen-Bundesliga torna in campo, ma ad ostacolare le partite da giocare non vi è solo il fattore pandemia. Vi è anche il maltempo. La DFB ha così rimandato le partite di tra Eintracht Frankfurt-MSV Duisburg, Werder Bremen-SC Freiburg e SGS Essen-SC Sand in programma per impraticabilità di campo.

Vengono però disputate le partite tra Wolfsburg e Turbine Potsdam dove le Wolves trovano la vittoria sofferta con un 3-2. A sbloccare la partita al 23′ ci pensa Blomqvist, ma al 30′ ribatte Cerci trovando il pareggio. Non c’è tempo per festeggiare poiché Hendrich un minuto dopo mette in rete la palla. Il gioco inizia a diventare più accedono e nel giro di 10 minuti arrivano ben 3 cartellini gialli ed un rosso che vede l’uscita dal campo di Bahnemann. Il secondo tempo si apre con la rete del pareggio di Ehegötz, ma il Wolfsburg trova nuovamente il vantaggio al 57′ con l’ungherese Jakabfi.

Infine goleada sia per il Bayern München che per il TGS Hoffenheim che vincono rispettivamente 7-1 e 6-0 contro SV Meppen e Bayer Leverkusen. Una scanetana Billa segna una tripletta, la compagna Vinken una doppietta (entrambi rigori) a cui si aggiunge la rete dello sblocco della partita con Brand contro il Leverkusen. Per il Bayern la tripletta di giornata invece è firmata da Klara Bühl, la doppietta da Schüller, il rigore da Berentzen e il restante goal da Magull.

19° giornata Frauen Bundesliga
Bayern München – SV Meppen   7-1
TSG Hoffenheim – Bayer 04 Leverkusen   6-9
VfL Wolfsburg – Turbine Postdam   3-2
Eintracht Frankfurt – MSV Duisburg non disputata
SGS Essen – SC Sand non disputata
SV Werder Brema – SC Freiburgnon disputata

Classifica
Bayern München 39
VfL Wolfsburg 34
TSG Hoffenheim 28
Turbine Postdam 22*
Bayer 04 Leverkusen 20
Eintracht Frankfurt 17*
SC Freiburg 15*
SGS Essen 14*
SV Werder Brema 9**
SV Meppen 6
SC Sand 6*
MSV Duisburg 3*

* 1 partita in meno
**  2 partite in meno

Credit Photo: https://vfl-wolfsburg.de/

MVP 7ª giornata: Martina Tamburini (Jesina)

Il successo della Jesina sull’Arezzo è stato uno dei temi principali offerti dalla  settima giornata di Serie C. Il 2-1 maturato al Cardinaletti non solo ha costretto le toscane alla prima sconfitta in campionato, ma porta le marchigiane a rivedere le proprie ambizioni in questa stagione: con i tre punti di domenica la formazione di Iencinella è salita infatti al secondo posto del Girone C a quota 15 punti in compagnia proprio dello stesso Arezzo e del Filecchio, reduce da un altro ko.

Protagonista indiscussa del Martina Tamburini che ha sbloccato la partita e propiziato il secondo gol con una poderosa cavalcata da metà campo. Per l’attaccante classe 2002, diciotto anni compiuti lo scorso 31 dicembre, si tratta del settimo sigillo in altrettante partite. Uno score in piena linea con le ultime annate offerte dalla ragazza pesarese, che in estate ha declinato diverse offerte arrivate dalle categorie superiori per completare la propria crescita in maglia biancorossa. “La voglia di fare un passo in più era tanta, ma sono giovane e ho ancora tempo per arrivare in alto – confessa Tamburini, attualmente iscritta al quinto anno dell’istituto alberghiero – Penso di aver fatto la scelta giusta a rimanere, la squadra è competitiva e lo sta dimostrando sul campo. Il risultato contro l’Arezzo ha un significato particolare, non dobbiamo aver paura delle altre formazioni perché anche noi possiamo spaventare con la nostra forza”.

Avvicinatasi al calcio sull’esempio del padre e della sorella più grande, Martina Tamburini ha iniziato nel Villa San Martino prima di approdare al Riccione. Poi nel 2018 il passaggio alla Jesina dove è diventata presto una delle calciatrici di punta grazie ad un’incredibile prolificità sotto porta: 14 reti realizzate nella prima esperienza, ben 17 in sole 14 gare nella stagione 2019/20 interrotta dal Covid. Come detto prima, le reti quest’anno sono già 7 e la sua presenza in avanti dal ‘1, ad eccezione della partita col Cella, non è mai in discussione per mister Iencinella, che può vantare il secondo miglior attacco di tutta la C (33 gol) dietro l’Arezzo (37).

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Fesca Bari Women: nuova squadra femminile nata in Puglia, le parole del DG Nicola Resta

Nelle scorse settimane una nuova società a fatto capolino nel panorama del calcio femminile, ovvero la Fesca Bari Woman. La compagine pugliese, guidata dai tecnici Ontario Axhenti e Gert Bleta, è pronta a partire dal torneo d’Eccellenza regionale per cercare il salto in Serie C. Abbiamo raggiunto Nicola Resta il direttore generale della società, per conoscere meglio la compagine giallonera presieduta da Mino Zapparelli e capitanata da Rosa Lavopa.
La vostra realtà è con poche settimane di vita Come è nato il tutto? 
“Questa società nasce dalle ceneri della Filosport Castellana, squadra che 6 anni fa ha vinto il campionato di Serie C e la Coppa Puglia con grandi margini sulle altre squadre partecipanti al suddetto campionato . Purtroppo no ha avuto un seguito, perchè non si è trovato nessuno che potesse iscrivere la squadra al campionato di Serie B, chiaramente per questioni economiche. Quindi la società si è sciolta e le ragazze, ognuna ha preso la propria strada, chi ha continuato a calcio a 11 chi a 5 e chi ha cessato la propria attività e ha riposto il proprio sogno in un cassetto. Io all’epoca ero il genitore di una ragazza di talento che giocava in quella squadra, e lo sono ancora. Dopo questi anni passati e conoscendo il valore di quelle ragazze, che per un motivo o per l’altro erano state deluse e avevano e non avevano trovato la strada per inseguire il loro sogno in Puglia, io il Mister e un altro amico abbiamo deciso di scendere in campo in prima persona. Abbiamo contattato il presidente del Fesca Bari , il sig. Mino Zapparelli , che ha subito abbracciato il nostro progetto, di iscrivere una squadra femminile di calcio a 11 al campionato di Eccellenza. Abbiamo contattato tutte le nostre ragazze , che hanno risposto compatte, senza esitazioni e si sono messe a disposizione del loro mister. Ho trovato uno sponsor amico e uomo di sport , attento alle realtà sportive del nostro territorio, nello specifico la EMMEGI, nella persona del sig. Paolo Montemurro , che ringrazio. E cosi è nata la Fesca Bari Women” .
Quali sono i programmi futuri del club? 
Noi quest’anno siamo iscritti al campionato di Eccellenza, sperando che abbia inizio. Ma stiamo mettendo su già la squadra per affrontare il campionato di Serie C, avendo in rosa calciatrici di categoria superiore. Noi puntiamo innanzitutto a ridare entusiasmo e a rilanciare tutte le calciatrici di talento del sud e nella fattispecie della nostra regione, che non hanno avuto la possibilità di inseguire il loro sogno cercando di portarle quanto più in alto possibile“.
In Puglia spesso è mancato un torneo di Eccellenza, questo è stato un freno per tante società che volevano affacciarsi in questo sport?
“Forse si, ma per fortuna ora in Puglia ora esiste un campionato di Eccellenza pronto a partire. Speriamo sia un trampolino di lancio per poter ripartire al massimo, sperando che la situazione sanitaria attuale possa migliorare in breve periodo”.
Come è composta al momento la vostra rosa? Come hanno risposto le ragazze a questa nuova esperienza? 
La nostra rosa al momento è composta da una base di ragazze di esperienza e di qualità, di circa 18 elementi. A queste stiamo cercando di affiancare ragazze più giovani, con buone possibilità di miglioramento che possano acquisire esperienza e qualità giocando insieme a loro. Ma nello stesso tempo teniamo le porte aperte a tutte quelle ragazze di talento del territorio che vogliono ricominciare a sognare e so per certo che ce ne sono parecchie in giro. Pensiamo di arrivare ad una rosa di 25 elementi”.
Vi state allenando al momento? Come vi siete organizzati con le restrizioni attuali?
“Al momento ci stiamo allenando. Gli allenamenti possono essere effettuati individualmente, quindi non si possono ancora fare le partite di allenamento ma si possono fare schemi e fare tecnica individuale e preparazione atletica. Non si possono usare ancora gli spogliatoi ma le ragazze nonostante ciò sono sempre presenti. Distanziamento, igienizzazione e rilievo della temperatura ovviamente sono una prassi dell’allenamento“.
Bari in Serie A, Trani e Lecce in C. La nascita di nuove squadre può far decollare il calcio femminile anche in Puglia?
“Io penso che per far decollare il calcio femminile in Puglia, ci vorrebbe collaborazione tra i club visto che sono così pochi i buoni rapporti e non i blocchi culturali potrebbero facilitare la circolazione delle nostre atlete in base alle loro capacità. In modo da creare un vivaio regionale dove poter attingere. Ma per fare questo serve molta maturità e intelligenza, e soprattutto mettere al primo posto il benessere delle nostre atlete, cosa molto difficile”.

Col Como pareggio ingiusto

Domenica al Certosa le giallorosse hanno ospitato la Riozzese Como, squadra in salute, seconda in classifica e che all’andata aveva stravinto.

Questa volta la gara, però, è completamente diversa. Il Como soffre. Se c’è una squadra che meriterebbe la vittoria è la Roma calcio femmimile che domina, costruisce padrona del campo, dimostrando di  meritare di stare molto più in alto in classifica. La gara termina 2 a 2, ma, se i pari precedenti son stati stretti per le giallorosse, questo è proprio ingiusto.

La Roma calcio femminile fin da subito entra in partita determinata e dopo appena 4 minuti colpisce un legno con Martinez.

La squadra di casa macina tantissimo gioco e domina. Il meritato vantaggio arriva al 29′ con Glaser… domenica incontenibile! Vera spina nel fianco della difesa comasca che, per fermarla, può ricorrere solo al fallo.

Dopo appena tre minuti, al 32′, arriva il doppio vantaggio giallorosso con la doppietta di Glaser.

La gara sembrerebbe incanalata verso una bella vittoria, la Roma permette pochissimo al Como, ma quel poco la squadra ospite lo sfrutta al meglio e prima dell’intervallo dimezza lo svantaggio con Rognoni.

Il secondo tempo ricalca l’andamento del primo con la Roma che fa la partita e il Como che fa pochissimo. Purtroppo le giallorosse non riescono a chiudere la gara e la doccia fredda arriva al 73′ con Di Luzio che aggancia il pareggio (anche se forse in fuorigioco di rientro). La Roma calcio femminile non ha proprio la fortuna a favore e poco dopo altro episodio dubbio, questa volta un fallo di Cascarano fa gridare al rigore, ma per l’arbitro non lo è.

La Roma calcio femminile è una squadra che non si piange mai addosso e rispetta le decisioni arbitrali per cui riprende subito a giocare alla ricerca del gol del vantaggio che sarebbe meritatissimo, ma che purtroppo non arriva.

La gara termina così 2 a 2 con una stoica Dalila Di Cicco rimasta in porta, malgrado zoppicante per uno scontro di gioco. Buon esordio della neo arrivata El Bastali.

Le giallorosse ancora una volta meritano solo applausi! L’appuntamento con la vittoria è rimandato, ma la prestazione è stata da alta classifica.

M. Quintarelli, Resp.Comunicazione Roma calcio femminile

Roma calcio femminile 2 Riozzese Como 2

ROMA CALCIO FEMMINILE: Di Cicco, Madarang Silva, Natali, Di Fazio, Sclavo, Filippi, Glaser, Maroni, Mushtaq, Silvi, Martinez Maldonado. A disposizione: Bartolini, Crapanzano, Boldorini, Polverino, Pisani, Draicchio, Miglio, Venia, El Bastali. All. Galletti

RIOZZESE COMO: Russo, Varriale, Cascarano, Fusar Poli, Abati, Di Luzio, Segalini, Vivirito, Ferrario, Rognoni, Franco. A Disposizione: Bianchi, Pellegrinelli, Fadini, Roventi, Ambrosetti, Gomez Olivares, Cama, Bettineschi. All. Wergifker

Credit Photo: Roma Calcio Femminile

Cristiana Girelli, Juventus Women: “Un minuto può essere un infinità di tempo, se credi fortemente che in quel minuto le cose possano cambiare”

Dopo aver fatto 13 su 13 in campionato la Juventus Women sta confermando la propria  forza in campo. Il numero 10 bianconero Cristiana Girelli decisiva in molte vittorie ha espresso su Instagram il momento per lei più importante per il conseguimento di quest’ultime.
Ho sempre creduto negli ultimi minuti.

È una questione di percezione.
Un minuto può essere un infinità di tempo, se credi fortemente che in quel minuto le cose possano cambiare.

La fame di vincere per me significa questo:
Provarci fino all’ultimo, perché:
“un infinito di emozioni può essere contenuto in un minuto.”
In un ultimo minuto🔥💯💪🏼

#finoallafine#nevergiveup#mentality#needtowin#together#cg10

Credit Photo:Pagina Instagram Cristiana Girelli

Tutti i risultati della settima giornata, Pro Sesto e Bologna a punteggio pieno

La settima giornata di campionato, ottava nel Girone B, si chiude ancora nel segno di Pro Sesto e Bologna, le uniche formazioni di tutta la Serie C a punteggio pieno. Se per le felsinee è stato tutto semplice con la Roma XIV, fa ancora più rumore la cinquina della Pro in casa del Pinerolo, tra le rivali più accreditate per la vittoria del girone. Nel Girone B si ferma la marcia del Cortefranca bloccato in casa dal Brixen Obi, mentre nel Girone D, approfittando del turno di riposo del Chieti, il Palermo e la Res Women scavalcano le neroverdi. Prima vittoria in campionato per Spezia, SPAL, Riccione e Ternana.

GIRONE A
Alessandria-Spezia 1-3
Caprera-Azalee 1-5
Genoa-Campomorone Lady 0-1
Pinerolo-Pro Sesto 0-5
Real Meda-Torino Women 1-2
Speranza Agrate-Independiente Ivrea 2-0

Non si ferma più la Pro Sesto che ingrana la settima vittoria di fila. A Pinerolo le biancocelesti danno prova di tutta la loro forza calando una cinquina a firma Pedrazzani, Possenti, Seveso, ancora Possenti e Carlucci. Come in Coppa Italia, il Genoa cede ancora davanti al Campomorone Lady che si aggiudica il derby di campionato con una girata di Poletto a dieci minuti dal termine. Al secondo posto si affacciano le Azalee e il Torino Women, entrambe vittoriose in trasferta: le brianzole ne fanno cinque in Sardegna, Ponzio e Boccardo firmano la rimonta granata sul Real Meda. Prima gioia per lo Spezia che si aggiudica il match salvezza ad Alessandria (doppietta di Buono), la vittoria contro l’Indipendente Ivrea da più tranquillità in classifica allo Speranza Agrate.

GIRONE B

Accademia SPAL-Le Torri 3-0
Padova-Isera 1-0
Trento-Venezia 2-0
Cortefranca-Brixen Obi 0-0
Portogruaro-Atletico Oristano 2-5
Unterland Damen-Permac Vittorio Veneto 1-2

La striscia vincente del Cortefranca si ferma col Brixen Obi che costringe la capolista sullo 0-0 in casa. Le ragazze di Salterio, ottimamente imbrigliate dalle altoatesine, falliscono alcune occasioni e colpiscono un palo con Scarpellini. Con l’importante successo sul Venezia, si avvicina alla vetta il Trento che in soli cinque minuti piazza un uno due micidiale con Tonelli e Rosa. La formazione di Spagnoli giovedì recupera la gara con l’Atletico Oristano, che nel frattempo si gode la vittoria sul Portogruaro nel segno di Mattana, autrice di quattro reti. Sotto la pioggia battente il Padova piega di misura l’Isera col sigillo di Donà nella ripresa. Prima vittoria in campionato per la SPAL nel match salvezza contro Le Torri, in gol Braga e due volte Pirani, Martello fallisce un calcio di rigore. Primo successo in trasferta per il Permac Vittorio Veneto che supera in rimonta l’Unterland Damen: al gol in apertura di Erlacher rispondono Sovilla e poi Tommasella su punizione a ‘4 dal termine.

GIRONE C
Aprilia Racing-Vis Civitanova 2-1
Bologna-Roma XIV Decimoquarto 9-0
Pistoiese-Ducato Spoleto 10-0
Jesina-Arezzo 2-1
Sassari Torres-Filecchio Fratres 3-0
Riccione-Cella 4-2

Il Bologna liquida facilmente la Roma XIV (quattro gol per Magnusson) e allunga ancora in classifica grazie ai ko dell’Arezzo a Jesi e del Filecchio a Sassari (apre e chiude la portoghese Gomez, nel mezzo il gol di Marenic).Terza vittoria consecutiva per l’Aprilia Racing di rimonta a Civitanova con due rigori trasformati da Maiorca. Pistoiese sul velluto contro il Ducato Spoleto, apre Mannucci dopo soli due minuti. Primo successo in campionato del Riccione che batte il Cella grazie alla doppietta di Piergallini e ai centri di Marcattili e Schipa.

GIRONE D

Formello-Palermo 3-6
Monreale-Res Women 0-6
Pescara-Apulia Trani 0-1
Lecce Women-Sant’Egidio 3-0
Ternana-Crotone 2-0

Il Palermo vince una partita spettacolare col Formello: le rosanero rispondono al gol in apertura di Grassi con Zito e Coco, poi Sciarretti riporta tutto in parità fino al nuovo vantaggio sempre di Coco. Dietro insegue la Res Women, con una partita ancora da recuperare: a Monreale è show di Vanessa Nagni autrice di quattro reti. Marsano, D’Amico e Costadura regalano i tre punti al Lecce, mentre una bellissima conclusione a giro di De Benedetto nella ripresa permette all’Apulia Trani di espugnare Pescara. Prima vittoria stagionale della Ternana contro il Crotone, in gol per la squadra di Migliorini Castaneda e Quirini nel secondo tempo.

Credit Photo: Lavinia Catalano

Retroscena Giuliani, Juventus: “Non ho risposto alla prima chiamata della Juve”

Laura Giuliani ospite del canale Twitch della Juventus. Il portiere delle Women ha risposto ad alcune domande, tra cui quella sulla chiamata dei bianconeri.

«Non ho risposto alla prima chiamata della Juve perché avevo inserita la vibrazione. Braghin mi ha chiamata quando io ero a Coverciano, avevo il giorno libero per la preparazione agli Europei. Il mio ragazzo mi dice di rispondere ma proprio quando decido di farlo mette giù. Avevo la sim tedesca, venendo dalla Germania, e quindi il mio ragazzo richiama Braghin e sbianca sentendo che era lui. Quando me l’ha passato io ho detto “Ci sentiamo tra un paio di giorni così realizzo l’accaduto».

La Giuliani continua: «Cosa chiederei a Buffon? Purtroppo l’ho visto poco, avrei poco da chiedergli perché lui ha sempre parlato sul campo. Farei due chiacchiere volentieri con lui, ovviamente: sicuramente avrei qualcosa da imparare».

Credit Photo: Alessio Boschi

Serie B, la Top 11 della 15a giornata: devastante Ferin, Casarotto fa il miracolo, torna lo squalo Pinna

La quindicesima giornata di Serie B ha consegnato la Top 11 di questo turno.

MODULO: 4-2-4

PORTIERE

Matilde Copetti (Ravenna)
Secondo clean sheet di fila per la porta del Ravenna difesa da Matilde, ma per farlo ha fatto un grandissimo impegno, perché con grande determinazione ha saputo evitare al Chievo di rientrare in partita.

DIFENSORI

Cristiana Casarotto (Cittadella)
Cristiana ha fatto un grande lavoro in difesa, ma ha saputo incidere quando c’era bisogno, visto che nei minuti di recupero il difensore padovano ha regalato al Cittadella la rete del pareggio.

Alice Greppi (Ravenna)
Altro esame superato per il difensore classe ’94 che, grazie alla sua esperienza, ha permesso al Ravenna di tenere lontano l’attacco del Chievo.

Gaia Apicella (Pomigliano)
Gaia fa parte del gruppo che ha permesso al Pomigliano di vincere lo scorso anno il Girone D di Serie C. Ha scelto di restare, e si è rivelata azzeccata, perché la ventisettenne ha evitato al Cesena di creare pericoli, consentendo alle pantere di strappare tre punti importanti.

Michela Martinelli (Tavagnacco)
La trentaquattrenne di Udine ha fatto quest’anno il suo ritorno al Tavagnacco, formazione che ha militato per diciotto anni, per aiutare le giovani a fare bene. Michela ci sta riuscendo perfettamente, perché contro il Pontedera le gialloblù hanno mantenuto la porta inviolata.

CENTROCAMPISTE

Simona Cimatti (Ravenna)
Contro il Chievo Simona si dimostra letale e decisiva al momento giusto, perché dal suo tiro violento scaturisce la sfortunata autorete di Pecchini che ha permesso al Ravenna di andare in vantaggio.

Aurora Liuzzi (Tavagnacco)
Se Caterina Ferin è riuscita a fare gol il merito lo deve anche all’ex giocatrice della Riozzese, perché dal suo destro è partita l’azione che ha dato al Tavagnacco il gol della vittoria sul Pontedera.

ATTACCANTI

Arianna Marengoni (Ravenna)
Arianna fa parte delle “ragazze terribili” del Ravenna, ovvero giovani giocatrici con tanta voglia di esplodere. Diciamo che ha centrato in pieno l’obiettivo, visto che la sia marcatura è valsa alle ravennati la certezza di aver battuto il Chievo Verona.

Caterina Ferin (Tavagnacco)
Quinta marcatura realizzata in campionato per l’attaccante diciottenne, ed è stata una rete pesante quella segnata da Caterina, visto che il Tavagnacco ha battuto il Pontedera e di restare agganciato al treno della Serie A.

Romina Pinna (Pomigliano)
Romina conferma l’appellativo di “Squalo”, perché azzanna quando non ti aspetti, e lo ha fatto in modo pirotecnico, visto la sua mezza rovesciata ha consentito al Pomigliano di battere il Cesena e segnare la sua settima rete stagionale.

Julia Glaser (Roma CF)
La Roma CF ha affrontato il Como a viso aperto, e Julia è il simbolo di questa partita, perché con la sua doppietta ha consentito alle giallorosse di prendersi un pareggio, ma poteva essere anche una vittoria, che sarà vitale per la corsa alla salvezza.

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