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Sibilia confermato Presidente della Lega Nazionale Dilettanti

L’Assemblea Elettiva della Lega Nazionale Dilettanti, tenutasi oggi presso l’Hotel Hilton Rome Airport di Fiumicino nel rigoroso rispetto di tutte le normative anti-Covid, ha confermato con l’87% delle preferenze  Cosimo Sibilia Presidente della LND per il secondo mandato consecutivo. É l’esito della votazione di un movimento che coinvolge più di 12.000 società, permette che si giochino (in tempi ordinari, ovviamente) oltre 600.000 partite l’anno, impegnando più di 1 milione di tesserati. Sibilia, dal 28 gennaio 2017 alla guida della componente più numerosa del calcio italiano, rimarrà in carica fino alla scadenza del prossimo quadriennio olimpico.

Nell’occasione sono stati eletti anche il vicario Ettore Pellizzari, già numero uno del CPA Trento, e i tre vicepresidenti d’area Antonello Cattelan (Nord), Giammario Schippa (Centro) e Santi Lo Presti (Sud), già Presidente del Comitato Regionale Sicilia. Risulta così rinnovato completamente il Consiglio di Presidenza. Eletti per la carica di componenti effettivi del Collegio dei Revisori dei Conti Felicio De Luca (Presidente, designato per lo stesso ruolo anche per la FIGC), Gabriele Pecile e Andrea Pedetta. Supplenti Mattia Rusciano e Cosimo Pergola. A presiedere l’Assemblea il Responsabile dell’Ufficio Giuridico della LND Lucio Giacomardo. Per quanto riguarda i Consiglieri federali in quota LND, oltre a Sibilia che siede di diritto in Consiglio, era presente la squadra dei designati (che dovranno essere confermati dall’Assemblea Elettiva della FIGC): i due nazionali Daniele Ortolano, ex numero uno del calcio abruzzese, e Stella Frascà, ai quali si aggiungono i tre d’area Florio Zanon (Nord), Francesco Franchi (Centro) e Maria Rita Acciardi (Sud).

Davanti ai presidenti dei Comitati Regionali e a tutti i delegati assembleari presenti in blocco (91 su 91) Cosimo Sibilia ha ringraziato tutte le componenti della FIGC-LND, dai dirigenti arrivando ai dipendenti e ai collaboratori, facendo una panoramica delle principali attività svolte durante la sua presidenza. L’apertura dell’intervento di Sibilia è stata chiara e diretta: “E’ motivo di grande dispiacere non poter condividere questo importantissimo momento con tanti amici, dirigenti e collaboratori della Lega Nazionale Dilettanti, che ha sempre aperto le porte a tutti in occasioni come questa che ci apprestiamo a vivere oggi. Ci tengo a ringraziare tutte le componenti della LND per l’impegno profuso nell’organizzazione di questo massacrante percorso elettorale. Il numero uno della LND ha rimarcato la prova di coesione dimostrata dal movimento in un frangente non facile:Ringrazio tutti coloro che hanno sostenuto il rinnovo della mia candidatura per la Presidenza della Lega Nazionale Dilettanti. Sono consapevole di come l’unità di intenti sia una premessa irrinunciabile per il conseguimento di grandi risultati futuri per la nostra Lega e auspico, in prospettiva, un clima di coesione e di massima collaborazione. Ribadisco l’auspicio di poter offrire alle Società della LND., insieme al nuovo Consiglio Direttivo, un contributo ancora più incisivo rispetto al lavoro già importante svolto nell’ultimo quadriennio”.

Sibilia ha riassunto il programma vasto e articolato del prossimo quadriennio:
In primo luogo va affrontato il tema della Legge sullo Sport proposta dall’Esecutivo in carica fino a pochi giorni fa. Come Lega Nazionale Dilettanti, abbiamo espresso ferma contrarietà in ordine all’abolizione del vincolo sportivo, nei termini previsti dal provvedimento licenziato dal Governo, nonché al regime riservato anche alle Società dilettantistiche e giovanili per quanto attiene la disciplina dei contratti di lavoro sportivo. In sede di audizione, è stato evidenziato quanto peraltro in più occasioni era stato ribadito in ambito federale, ossia che l’abolizione del vincolo, così come ipotizzata, rappresenta una grave minaccia per l’attività delle Società ed Associazioni sportive dilettantistiche, che non potrebbero così programmare la partecipazione ai Campionati e procedere adeguatamente con la valorizzazione dei giovani”.

Il numero uno della LND è andato dritto al cuore del problema:
Per quanto attiene i contratti di lavoro sportivo, abbiamo detto con forza che la stragrande maggioranza dei club della Lega Nazionale Dilettanti si regge sul volontariato e che, pertanto, il sistema individuato non sarebbe affatto sostenibile, comportando una maggiorazione dei costi e l’aumento degli adempimenti richiesti. Va precisato che il sistema coinvolgerebbe 9.000 Società e circa mezzo milione di tesserati. Inoltre, secondo il contenuto del provvedimento legislativo, risulterebbe applicabile anche al mondo dilettantistico una disciplina che attualmente caratterizza il professionismo, laddove il vincolo di tesseramento finisce per coincidere con la durata del contratto economico. Tutto questo è inaccettabile!”.

Sibilia ha ribadito il punto di vista della LND:
Ci batteremo fino alla fine per contrastare l’entrata in vigore della Legge di Riforma dello Sport in Italia che, così come concepita, rappresenterebbe il colpo di grazia per il nostro movimento il quale, tra l’altro, attende ancora i promessi ristori dovuti alla pandemia. E qui apriremo un altro fronte con le Istituzioni, a salvaguardia del sistema dello Sport dilettantistico che attende ancora oggi i ristori promessi per i danni causati dalla pandemia. Non servono interventi a pioggia ma mirati ed efficaci per la realtà rappresentata dalla Lega Nazionale Dilettanti, sia a livello di Associate che a livello di capillare organizzazione sul territorio nazionale”.

Sibilia ha poi illustrato le motivazioni della sua candidatura alla Presidenza della FIGC:
Sin da ora desidero ringraziare per la fiducia che avete riposto nella mia persona, ma, come ho più volte dichiarato anche in interviste, mi sento candidato in rappresentanza del mondo dilettantistico e giovanile, non candidato a titolo personale. Ho ribadito più volte la mia posizione parlando di questa candidatura come di un “segnale di coerenza” rispetto ad un accordo che riguardava la Presidenza Federale e che fu sottoscritto, nel 2018, dal Presidente della Lega Pro dell’epoca, dal Presidente dell’Associazione Allenatori e dal Presidente dell’AIA, oltre che da me in rappresentanza della LND e dall’ex Presidente Federale Giancarlo Abete quale garante di tale accordo.Proprio per rimanere coerente con quanto concordato a suo tempo, ho ritenuto di non rinunciare alla candidatura alla Presidenza della FIGC. Ho preso questa decisione, pur in un momento estremamente complesso come quello che stiamo vivendo, con la piena consapevolezza di come sia possibile provare a migliorare la realtà senza dover scendere a compromessi. E’ questa la mia differenza culturale”.

Sibilia ha concluso abbracciando idealmente tutto il movimento della LND:
Concludo ribadendo l’impegno personale e dell’intero Consiglio Direttivo della Lega affinchè sia sempre più riconosciuta l’importanza e la dignità delle nostre attività, che spaziano dal Calcio a 11 maschile e femminile alle discipline del Calcio a Cinque e del Beach Soccer e, ultima nata, quella degli E-Sport che grande sviluppo, attenzione ed interesse ha avuto durante il periodo del “lockdown”. Dignità, rispetto e sostegno economico ad una parte del nostro Paese che, nonostante i problemi e le difficoltà, guarda al futuro con rinnovato entusiasmo e la passione di sempre.  Un grazie sincero a tutti Voi per la partecipazione e per la fiducia che vorrete accordarmi anche per il quadriennio 2021/2024. Il mio impegno, ripeto, sarà totale e serviranno compattezza e unità di intenti per affermare le nostre idee, trovare le soluzioni giuste ai problemi e dare sempre più forza e solidità al nostro movimento che ha bisogno di rimettersi in moto al più presto”.

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

San Gimignano con il cuore vince a Verona!

Una vittoria in rimonta, di carattere, di squadra. Si sblocca Sara Nilsson e San Gimignano trova i tre punti dopo essere stata sotto 1 a 0.
Nel primo tempo partita molto equilibrata, le due squadre si chiudono bene con San Gimignano che prova a creare più gioco, ma è il Verona a farsi più pericoloso dalle parti di Tampieri grazie alle ripartenze. Al 9’ Solow calcia bene, ma la palla finisce alta sopra la traversa, anche Bragonzi non è precisa in due occasioni arrivando al tiro, ma sempre troppo debole e centrale per la facile presa di Tampieri. Al 12’ la prima azione veramente pericolosa del primo tempo: Bragonzi crossa lungo sul secondo palo per l’accorrente Jelencic, Ceci con esperienza non le permette di trovare la deviazione vincente. San Gimignano cresce coi minuti, la difesa gialloblu si chiude a riccio e le neroverdi ci provano da fuori con Nilsson e Re senza impensierire un’attenta Francesca Durante.
Al 40’ è ancora Ceci, al rientro da titolare dopo l’infortunio, a salvare le sue compagne immolandosi in scivolata e respingendo il tiro di Nichele che sarebbe finito sicuramente in rete. Con questa azione di fatto si chiude il primo tempo al SInergy Stadium di Verona.
La ripresa si apre con Ceci che al 57’ è troppo irruenta, spinge Bragonzi in area e l’arbitro fischia il rigore. Dal dischetto l’attaccante gialloblu non sbaglia e porta in vantaggio le padrone di casa.
Pochi minuti dopo capitan Ceci si riscatta recuperando Bragonzi sulla corsa al limite dell’area, ma è l’azione che fa scattare le neroverdi. Al 63’ Nilsson serve Cantore in contropiede, la n.20 supera Durante ma si allunga troppo il pallone e l’azione sfuma. C’è tempo ancora per un’occasione di testa per Ambrosi, poi è solo San Gimignano: al 71’ Cantore ruba il tempo alla difesa di casa, serve Nilsson che davanti alla porta non può sbagliare nonostante la pressione di Ambrosi. All’82’ le neroverdi ribaltano la gara, ancora Nilsson in contropiede che si sblocca, si regala la doppietta e regala i 3 punti alla Florentia San Gimignano. All’86 le ospiti potrebbero trovare anche il colpo del Ko, ma è strepitosa Ambrosi a salvare sulla linea il colpo di testa di Bardin liberata dal cross di Cantore.
Dopo 4’ minuti di recupero, San Gimignano può esultare! Tre punti importanti per la classifica, sudati, su un campo molto difficile come quello di Verona. Ora la trasferta di Roma, in Coppa, e poi sarà la volta del derby contro la Fiorentina in casa, nel nostro Santa Lucia!


Serie A Femminile, 13° Giornata, Sabato 6 Febbraio 2021, ore 14.30
“Sinergy Stadium”- Verona
Hellas Verona Women – Florentia San Gimignano 1 – 2 (0-0)
Hellas Verona Women: Durante, Ledri (85’ Marchiori), Meneghini, Ambrosi, Sardu, Solow, Motta (c), Jelencic, Santi, Nichele, Bragonzi (76’ Susanna)
All. Matteo Pachera
A disposizione: Gritti, Colombo, Mella, Oliva, Marchiori, Susanna, Mancuso, De Pellegrini, Zoppi
Florentia San Gimignano: Tampieri, Ceci (c), Rodella (69’ Imprezzabile), Pisani (59’ Bursi), Boglioni, Re (69’ Dahlberg), Bardin, Pugnali (59’ Wagner), Nilsson, Martinovic (62’ Anghileri), Cantore
All. Stefano Carobbi
A disposizione: Friedli, Wagner, Dahlberg, Kuernath, Bursi, Anghileri, Prinzivalli, Imprezzabile, Accornero
Direttore di gara: Sig. Grasso (Ariano Irpino)
Primo Assistente: Sig. Pascali (Bologna)
Secondo Assistente: Sig. Cavallina (Parma)
Tabellino: 58’ Bragonzi (rig.), 71’ Nilsson, 82’ Nilsson
Note: 53’ giallo Jelencic, 61’ giallo Ceci, 74’ giallo Dahlberg, 90’ giallo Meneghini

Credit Photo: Florentia San Gimignano

Betty Bavagnoli, AS Roma: “C’è rammarico per la prima parte di stagione”

Ecco le parole di coach Betty Bavagnoli al termine di Pink Bari-Roma 0-4.
“Oggi abbiamo fatto risultato anche largamente, ma abbiamo concesso qualcosa dal punto di vista della prestazione. Siamo state meno pulite, forse anche per un terreno di gioco particolare, non è mai facile qui. All’inizio, nella prima parte ci siamo un po’ intestardite per trovare nei cambi di gioco con palle aeree, ma su campi del genere con rimbalzi particolari era meglio palleggiare a terra. Non l’abbiamo fatto nella prima parte, ma è andata meglio nella seconda parte del primo tempo e poi siamo arrivate al gol. Sono Contenta per il risultato, ma non dobbiamo perdere di vista il nostro modo di voler giocare e gestire le situazioni della gara, essere sempre efficaci”.

Cosa è cambiato in questo 2021 rispetto al girone di andata?
“C’è sicuramente anche un po’ di rammarico per la prima parte di stagione. Se avessimo fatto un percorso un pochino più netto sicuramente staremmo commentando una classifica diversa. Ma le cose si costruiscono piano, col tempo. Ci sono tanti fattori che contribuiscono alla realizzazione di una prestazione, di una squadra con un’organizzazione di gioco. Abbiamo mancato in diverse cose, anche se mai completamente in una buona prestazione”.

Il rendimento di calciatrici di esperienza come Bartoli e Andressa sta facendo la differenza?
“Una squadra che vuole arrivare a determinati traguardi non può prescindere dall’esperienza e dalla qualità di giocatrici importanti. Il nostro lavoro non si è visto nella prima parte, ma sta venendo fuori adesso. È come se ad un certo punto le giocatrici di esperienza avessero preso in mano la situazione, stanno diventando leader ed esempi per le più giovani, giovani davvero interessanti. Questo è il mix che ci serviva”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Shino Kunisawa, San Marino Femminile: “Il Milan mi ha impressionato, è un top team”

Shino Kunisawa, centrocampista della San Marino Academy, ha parlato della prossima sfida contro il Milan Femminile e non solo. Le dichiarazioni ai microfoni di ‘newsrimini.it’: “Ho visto il Milan nella sfida di Coppa Italia con il Sassuolo; devo dire che mi hanno impressionato, ma eravamo già consapevoli del loro potenziale. Giocano piuttosto bene, con un 3-5-2 che mette sotto pressione le corsie laterali. Inoltre parliamo di un top team, in grado di ingaggiare le migliori calciatrici del panorama italiano e internazionale, tutte o quasi protagoniste nelle rispettive nazionali. Dovremo giocare di squadra e dovremo aiutarci quanto più in campo, senza ragionare in termini individuali. Sacrificio e collettivo saranno le armi migliori per fronteggiare una squadra in corsa per il titolo, peraltro a domicilio. Il Milan ha preso la mia connazionale Yui Hasegawa? Attualmente è con ogni probabilità la calciatrice giapponese dotata delle migliori qualità tecniche, non vedo l’ora di poterla incontrare in campo. È una centrocampista di talento, in grado di giocare bene con entrambi i piedi e che sopperisce ad un fisico esile con il grande talento di cui dispone”.

Credit Photo: Marco Montrone

Laura Ghisi, Brescia Calcio Femminile: “Prima la salvezza, poi se arriverà qualcosa in più…”

La centrocampista del Brescia Calcio Femminile Laura Ghisi ha rilasciato nei giorni scorsi un’intervista per il sito Tifo Brescia.

La biancoblù è partita raccontando i suoi primi ricordi con il pallone: “Sono al campetto dell’oratorio di Foresto Sparso con gli amici dove ho iniziato a tirare i miei primi calci. Sono stata nella squadra del mio paese fino alla categoria Esordienti, dove successivamente sono passata al Brescia, con la quale ho completato tutta la trafila fino alla Prima Squadra”.

Ghisi ha un giocatore a cui s’ispira: “Non c’è nessun giocatore in particolare a cui mi ispiro. Tutti mi dicono che somiglio molto a Gattuso per la cattiveria agonistica che metto in campo”.

Gli obiettivi stagionali di Laura e della squadra sono gli stessi: “Ottenere prima di tutto la salvezza, poi se dovesse arrivare qualcosa in più saremo felici”.

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Un girone “matto” come il nostro cuore. Dopo il derby, caccia alla continuità

Dopo un turno di pausa del camponato di Serie B, si riparte.
Due settimane molto preziose per mister Ardito, che ha avuto la possibilità di conoscere meglio le ragazze e affinare i meccanismi da replicare in campo nell’ostica trasferta in programma domani alle 14.30 a Ravenna.
Giorni in cui il gruppo gialloblù ha lavorato duramente, spinto anche dall’energia positiva arrivata dal derby vinto nettamente contro il Cittadella.

Un 4-0 che ha dato entusiasmo, ma di cui di certo non ci si può accontentare. Un successo che, come dichiarato anche dal neo tecnico, può rappresentare solo un punto di partenza.
Anche il girone di andata, infatti, ha regalato vittorie importanti, spesso addirittura esaltanti.
Quello che è sempre mancato, però, per salire su quel gradino in più, è quell’ulteriore slancio per dare seguito alla strada appena tracciata. Una continuità che se in diverse occasioni si è presentata nel rendimento, non è stata quasi mai trovata sotto l’aspetto dei risultati.
“Quasi”, perchè la gara casalinga contro il Perugia (3-1),  preceduta da quella di Tavagnacco, ha prodotto quella che è fin qui l’unica striscia consecutiva di successi della stagione.

Per il resto della prima parte della stagione il Chievo Women ha dimostrato di avere le qualità per vincere o potersela giocare a testa alta con chiunque, come con la capolista Pomigliano o con squadre sulla carta di superiore o pari livello come Brescia e Ravenna. Ma allo stesso tempo ha sciupato delle ghiotte occasioni, spesso addirittura capitolando, con avversari che sembravano ampiamente alla portata.
In una parola, un andamento un po’ “matto”.
E se è vero che quest’ultimo è un aggettivo simbolo che, associato al cuore e alla passione che lo contraddistingue, si addice perfettamente alla storia di questo club, non lo rappresenta altrettanto bene dal punto di vista della progettualità e degli obiettivi.

Nonostante ciò, però, ci sono stati sicuramente anche alcuni aspetti positivi anche all’interno di questo trend così irregolare.
A dispetto delle difficoltà, le ragazze gialloblù hanno sempre dimostrato un grande carattere. E non solo perchè per ben tre volte in stagione, dopo essersi trovate in svantaggio nella parte iniziale del match, son riuscite con caparbietà a rimontare o addirittura ribaltare il risultato. Ma soprattutto perchè in generale, ogni singola volta in cui si sono trovate a un passo dal precipizio, sono riuscite puntualmente a risollevarsi con forza e orgoglio.
Tutte le volte in cui si è avvicinato pericolosamente alla zona retrocessione o in cui ha vissuto una preoccupante serie di risultati negativi, il ChievoVerona Women è risorto.

Segno che queste ragazze, nonostante i tanti momenti difficili, che hanno coinvolto anche aspetti extra-campo e per questo ancor più delicati, non si sono mai arrese.
É quello che è successo a inizio stagione nella rotonda (e forse inaspettata) goleada di Brescia, arrivata dopo una serie di risultati negativi. Ed è quello che è successo anche nell’ultima partita vinta, anzi, stravinta contro il Cittadella, che ha cancellato le tre sconfitte precedenti che hanno portato anche al cambio in panchina.

La prima di mister Ardito, infatti, è stata sicuramente entusiasmante ed è coincisa con la prima giornata del giorne di ritorno. Sarà compito suo e dei suoi collaboratori provare a invertire la tendenza di un girone di andata vissuto sempre sulle montagne russe.
Dal il derby in poi, infatti, per il Chievo Women può partire una sorta di nuovo campionato, e non solo per le coincidenze legate al calendario.
In questa seconda fetta di stagione la squadra gialloblù ha l’opportunità dimostrare il proprio vero voltoe, superati anche alcuni intoppi legati agli infortuni, di mettere in campo tutte le qualità che la rosa ha sempre posseduto.
Le prossime due trasferte in terra romagnola, prima a Ravenna e poi a Cesena, possono rappresentare uno snodo cruciale per capire se il Chievo ha già compiuto questo piccolo processo di maturazione. Serve costanza e convinzione, per centrare quella striscia di risultati positivi tanto desiderata e per rendere questo cammino un po’ più regolare.
Perchè di “matto” abbiamo già il cuore e tanto ci basta. Adesso si va a caccia della continuità!

Credit Photo: Chievo Verona Women F.M.

Opta Facts Serie A Femminile 2020/21: Sassuolo – Inter

o Il Sassuolo ha vinto entrambi i precedenti con l’Inter in Serie A con un punteggio di 5-1. La formazione emiliana è una delle cinque avversarie contro cui le lombarde hanno subito almeno quattro reti in un singolo match nella competizione.

o Il Sassuolo, sconfitto nell’ultimo turno di Serie A, non rimedia due ko di fila nel massimo campionato da febbraio 2020; in aggiunta, le emiliane sono rimaste a secco di gol nella sfida più recente (ko 2-0 con la Roma) e non collezionano più match senza reti all’attivo da dicembre 2018 (due).

o Solo la Juventus (sei) ha vinto più match casalinghi del Sassuolo (cinque) nel campionato in corso. D’altra parte l’Inter ha vinto solo due trasferte nel torneo, una delle quali a tavolino contro il Napoli, lo scorso ottobre.

o L’Inter ha rimediato tre sconfitte nelle tre partite più recenti di campionato; le nerazzurre non sono mai arrivate a quattro ko di fila nel torneo. Inoltre le lombarde hanno incassato almeno tre reti nelle ultime due e non hanno mai collezionato più di due match di fila con almeno tre reti al passivo nella competizione.

o Inter e Sassuolo sono due delle cinque squadre che vantano più gol di testa in questo campionato (quattro). Delle emiliane invece il record di reti subite con questo fondamentale (cinque). La prima di testa delle neroverdi nella Serie A in corso (di Martina Tomaselli) è arrivata proprio contro le nerazzurre all’andata.

o L’Inter è, insieme alla San Marino, una delle due formazioni che hanno subito più gol nella mezz’ora centrale di gioco in questo campionato (12); parziale in cui nessuno vanta più reti segnate del Sassuolo (12, come Empoli e Juventus).

o Valeria Pirone ha partecipato attivamente a due degli ultimi tre gol del Sassuolo in Serie A (una rete e un assist contro l’Empoli). L’attaccante neroverde è la giocatrice che nel campionato in corso ha collezionato più match con almeno un gol e un assist all’attivo (tre).

o Valeria Monterubbiano ha firmato l’ultimo gol del Sassuolo in campionato (vs Empoli); tra le giocatrici attualmente in Serie A e con almeno una rete all’attivo, solo Silvia Leonessi (13) e Miriam Longo (49) hanno disputato meno minuti dell’attaccante neroverde (141).

o Stefania Tarenzi, con la rete alla Fiorentina nell’ultimo turno di Serie A, ha realizzato il suo 94° bersaglio nella competizione. Se dovesse segnare in questa sfida, il Sassuolo diventerebbe la sua 37ª vittima nel torneo.

o Gloria Marinelli ha segnato un gol e servito un assist nell’ultimo turno di Serie A e con le sei reti realizzate in questo campionato è a una marcatura dalla sua migliore stagione nel massimo torneo (sette nel 2016/17 con la maglia del Chieti. Da inizio novembre, considerando tutte le competizioni, solo Giacinti (11), Sabatino (10) e Girelli (otto) hanno segnato più reti dell’attaccante nerazzurra (sette).

Ritorna il campionato, gialloblu a Pontedera in emergenza

Domenica alle 14.30 il Tavagnacco sfiderà la formazione di Renzo Ulivieri. Le friulane non giocano da un mese e proveranno a sopperire alle tantissime assenze.

Ripartenza in emergenza. Dopo un altro stop forzato causa Covid-19 che ha fatto slittare le gare contro Lazio e Pomigliano, il Tavagnacco domenica alle 14.30 ricomincerà il suo campionato in Toscana sul campo del Pontedera. Un campo che sarà inevitabilmente difficile a causa delle condizioni a cui arrivano le gialloblù a questo appuntamento.

Le friulane non giocano una gara ufficiale dallo scorso 6 gennaio, quando trionfarono 3-1 in trasferta contro il Cittadella. Inevitabilmente le gambe non saranno a pieni giri e sarà necessario dosare le energie. A questo, si aggiungono le numerose defezioni tra problemi fisici e recupero della forma post quarantena. Non partirà per la Toscana Beretta; di conseguenza in porta dovrebbe agire Fontana. A centrocampo non si potrà contare sui polmoni di Caneo, sulla gioventù di Mariani e nemmeno sulle corse in fascia di Milan. Davanti non ci saranno Devoto, Abouziane e Gianesin. Poche armi a disposizione, si riducono al minimo le opportunità di modificare la gara in corsa, è netta emergenza. Una lista di assenti molto lunga che costringe mister Orlando a convocare due calciatrici della Primavera.

Davanti c’è il Pontedera, un avversario che nel girone d’andata ha messo in difficoltà il Tavagnacco. Fu un successo sofferto per 2-1 ottenuto nei minuti finali con la rete decisiva di Caterina Ferin. Nel primo tempo l’esperto tecnico avversario Renzo Ulivieri, fresco di ottantesimo compleanno lo scorso 2 febbraio, era riuscito a rendere la vita complicata alle gialloblù in particolare con i movimenti di Iannella.

Chiara Orlando dovrà inventarsi qualcosa ed è pronta alla sfida contro uno dei grandi maestri della panchina. “E’ sempre un onore affrontare un allenatore che stimo molto come Ulivieri anche se è un peccato arrivare a questa partita in condizioni non ideali con molti indisponibili” le parole dell’allenatrice gialloblù. Si proverà a tirare fuori il massimo anche in questa situazione complicata. “Dobbiamo tenere in considerazione -analizza Orlando- che Pontedera è un avversario tosto, reduce da buoni risultati. Si tratta di una squadra in crescita, completamente diversa rispetto a quella affrontata all’andata”. Serviranno tanti ingredienti per tornare a casa con un buon risultato e per far fronte a questa ripartenza in emergenza.

Credit Photo: Upc Tavagnacco

Rita Guarino, Juventus Women: “Stiamo portando avanti un bellissimo percorso e i numeri ne sono la dimostrazione”

LE PAROLE DI COACH GUARINO
«Oggi abbiamo imposto sin da subito il nostro gioco, ma nel primo tempo non siamo state brave a sfruttare tutte le occasioni da gol che abbiamo creato. Nel complesso, però, siamo soddisfatti della prestazione e dell’attenzione che abbiamo messo in campo per tutto l’arco dell’incontro, soprattutto tenendo in considerazione il valore indubbio delle nostre avversarie. Siamo, inoltre, molto contenti di aver festeggiato la centesima gara del nostro gruppo in tutte le competizioni con una bella vittoria. Stiamo portando avanti un bellissimo percorso e questi numeri ne sono la concreta dimostrazione».

Credit Photo: Fabio Vanzi

Carolina Morace, Lazio Women: “Grazie per l’affetto, ora testa al Cittadella”

L’arrivo di Carolina Morace sulla panchina della Lazio Women ha portato tanto entusiasmo tra i tifosi, che non hanno dimenticato i tempi in cui l’ex centravanti vestiva la maglia biancoleste. La nuova coach ha voluto ringraziare tutti coloro che in questi giorni le hanno inviato messaggi d’affetto, ma ha anche riportato il focus sulle sue ragazze, impegnate domenica prossima nella sfida contro il
Cittadella.

Credit Photo: Instagram Carolina Morace

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