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Tziarra King all’OL Reign, in cambio Kansas City prende Darian Jenkins

L’OL Reign ha annunciato di aver acquisito Tziarra King e una scelta di draft del 2° round 2022 in uno scambio con il club Kansas City. Inoltre, la squadra di Tacoma ha inviato Darian Jenkins in Kansas, cedendo i diritti sulla centrocampista Meg Brandt e la scelta del 4° round nel draft 2021.

che è stato acquisito da OL Reign nel dicembre 2018 in uno scambio con il North Carolina Courage, i diritti del centrocampista Meg Brandt, che è stato selezionato da OL Reign con la 34a selezione assoluta nella NWSL 2020 Draft, e la naturale selezione del quarto round di OL Reign nella prossima bozza del 2021.

King, attaccante di 22 anni, è entrata nella NWSL dopo essere stato scelta dagli Utah Royals con l’ottava selezione assoluta nel Draft NWSL 2020. King ha frequentato NC State, dove ha segnato 48 gol e totalizzato 19 assist in 88 partite.

“È stata una decisione molto difficile mandare Darian a Kansas City, ma con il ritorno di Megan Rapinoe e considerando il gruppo di giovani attaccanti ora nel nostro elenco – Pruitt, Balcer, Watt, Momiki e ora King – è stata una decisione che sentivo che sarebbe stato meglio per il nostro club e per Darian. Mi è piaciuto molto lavorare con Darian e credo che sarà una grande giocatrice per Kansas City in questa stagione”, ha detto Farid Benstiti, coach di OL Reign. “Pensiamo che la Tziarra ci darà qualcosa di speciale e che si trasformerà in una giocatrice di grande impatto per il nostro club e in campionato. Ha mostrato il suo potenziale la scorsa stagione e pensiamo che con più partite vedremo tutti le sua qualità”.

Con l’aggiunta di King, il roster di OL Reign ora include la sesta, l’ottava e la nona selezione complessiva dal Draft NWSL 2020.

“Non vedo l’ora di giocare con OL Reign in questa stagione 2021. Non vedo l’ora di entrare a far parte di un gruppo di giocatrici di talento e continuare a imparare e crescere con uno staff di cui ho sentito grandi cose, ha detto King. “Voglio inviare un enorme ringraziamento alle mie compagne di squadra dello Utah per aver reso il mio primo anno da professionista così memorabile. Auguro loro buona fortuna in KC e oltre. Sono grata ed entusiasta di questa nuova opportunità con un’organizzazione fantastica”.

Credit Photo: https://www.nwslsoccer.com/

Riepilogo Recuperi 8a giornata Serie B: vittorie da podio per Lazio e Tavagnacco. Ravenna, successo di riscatto

La Befana ha donato regali e carbone alle squadre che hanno recuperato le partite dell’ottava giornata di Serie B.

Festeggia con una vittoria il 2021 della Lazio che stende il Chievo Verona per 3-0. Le aquilotte possono guardare con fiducia alle prossime giornate e al cammino per la promozione, mentre le clivensi dovranno evitare di ritornare in zona retrocessione.

Resta agganciato alle prime tre posizioni il Tavagnacco, che sconfigge in rimonta un Cittadella che non  è riuscito a gestire il vantaggio. Davvero una brutta battuta d’arresto per le ragazze di Nicoli, anche se devono ancora recuperare quattro partite, quindi c’è ancora tempo per risalire la classifica.

Il Ravenna saluta il nuovo anno mettendo ko con un secco poker il Perugia, con le ravennati che ritrovano tre punti pesanti necessari per rilanciarsi in ottica promozione, mentre le grifoncelle, che hanno tenuto testa alle ragazze di Recenti per un tempo, vedono allontanarsi ancora di più le speranze salvezza.

La cadetteria però non si ferma qui, perché domenica si giocheranno altri due recuperi. Preparate i pop corn, lo spettacolo della Serie B continua.

The 30 best female footballer of the world 2020: Alexia Putellas

Seppur un anno da dimenticare, il 2020 ha dato spazio ai grandi talenti mondiali che meritano di essere celebrate. I campionati che sono stati interrotti e conclusi hanno rovinato l’atmosfera, ma non hanno perso l’occasione di dare spettacolo. Nonostante ciò, le assenze da questa speciale classifica sono molte e di grande spessore. Purtroppo per varie vicissitudini non potranno essere presenti Rapinoe (Covid), Morgan (gravidanza), Guagni (infortuni vari), Marta (Covid), Hegerberg (rottura crociato) e Lloyd (Covid). Hanno saltato gran parte della stagione, ma il loro talento rimane innegabile. Quindi vediamo insieme le migliori 30 giocatrici al mondo del 2020.  Al diciottesimo  posto si trova Alexia Putellas.

Nell’emergente movimento spagnolo, c’è una stella che spicca nel firmamento iberico e si tratta dell’esterno del Barcellona. Le sue qualità nell’uno contro uno e la velocità sono folgoranti, il classico esterno perfetto per il calcio moderno. Non una grande realizzatrice, ma il suo apporto lo dà sempre. In patria è ritornata la vittoria nel campionato nonostante la pandemia. I 9 punti in più rispetto all’Atletico Madrid sono bastati per porre fino all’impero colchonero. Dopo la grande cavalcata fino alla finale, a febbraio Alexia Putellas e le sue blaugrana si giocheranno la Copa de la Reina 19/20. Forti del trionfo nell’anno precedente, si contenderanno la Supercopa Femenina 2021 tra una settimana da detentrici. Un percorso meno felice è stato quello in UWCL dopo l’eliminazione in semifinale contro il Wolfsburg. Decisamente meglio le prime uscite nella Champions attuale con il doppio poker al PSV.

La Spagna pende dai piedi della classe 94 che rappresenta una delle giocatrici più iconiche di questa rinascita. Con l’ultima SheBelives Cup, le Furie Rosse hanno confermato quanto di buono fatto vedere agli ultimi Mondiali. Dalle dichiarazioni di Rapinoe su tutte, si capisce come la Spagna sia un terreno fertile per un futuro eccellente. A capo di questo ambizioso scenario c’è Alexia Putellas che è andata tremendamente vicina ad alzare la SBC. Vicina anche la qualificazione diretta ai prossimi Europei con due match ancora da disputare. Manifestazione alla quale si punterà ad un risultato importante.

Il 2020 di Alexia Putellas liofilizzato:
Primera Iberdrola: 9 goal in 18 partite
Copa de la Reina: 2 partite
Supercopa Femenina: 2 goal in 2 partite
UWCL: 4 partite
Women’s EURO Qualification: 2 goal in 3 partite
SheBelieves Cup:2 goal in 3 partite
Trofei: Primera Iberdrola 19/20, Supercopa Femenina 19/20

Speciale Nuovi Acquisti: Napoli formato maxi

Arrivati ad un turno dalla fine del girone d’andata, è il momento di tirare le prime somme. L’ultima sessione di mercato è stata ricca di colpi importanti e di caratura internazionale. In Italia sono approdate giocatrici da tutto il mondo che hanno innalzato il livello del nostro campionato. Ma come sono andate in questa prima parte di stagione? Oggi si continua con i nuovi acquisti del Napoli.

Concludiamo queste valutazioni sull’andamento dei vari innesti in giro per l’Italia con le giocatrici approdate in terra campana. La governance azzurra ha deciso di creare un ibrido tra giocatrici di talento estere ed alcune stelle del nostro calcio. I nuovi acquisti del Napoli rappresentano la più grande percentuale di interpreti che sono state prelevate in Serie A. Proprio per la grande mole di atlete tesserate, alcune hanno già dovuto salutare la squadra, come il portiere Emmeline Mainguy tornata in Francia al Fleury. Rientro in patria anche per l’australiana Isobel Dalton. Se ne va in prestito anche Aqsa Mushtaq che ha accettato l’offerta della Roma CF.

Senza ombra di dubbio, l’innesto più importante preso dalle partenopee è Federica Di Criscio. L’ex Roma è stata fatta subito capitano ed ha assunto la leadership del gruppo. Oltre alle sue qualità di guida, si è confermata uno dei terzini più completi della massima serie. Eccellente la doppia fase dove fornisce compattezza dietro e spinge insistentemente avanti. Un elemento imprescindibile per tutta la squadra. Altra componente di cui difficilmente l’ex mister Marino ha fatto a meno è stata Sofieke Jansen. L’esperienza di Napoli è una vera occasione per mettersi in mostra e sembra che l’olandese non la stia sprecando. Qualche amnesia di troppo da correggere, ma la tecnica di base è di ottimo livello. Repertorio vasto che le consente di mettere a segno qualche prodezza balistica.

Tra i nuovi acquisti del Napoli, devono trovare ancora spazio la brasiliana Flavia Mota ed il portiere 2002 Serena Boaglio. Entrambe sono ancora a quota 0 presenze. L’ultimo match di campionato prima della pausa ha visto il debutto di Martina Fusini, Pia Rijsdijk e Guðný Árnadóttir. L’ex Fiorentina, arrivata in prestito, ha giocato tutto il secondo tempo senza poter evitare la sconfitta. Nella prossima parte di stagione avrà la possibilità di essere una dorsale importante del roster. Prima da titolare invece per l’olandese che è andata più volte vicino al goal. Anche per lei la seconda fase potrà essere il decollo della sua esperienza italiana. L’ultima cronologicamente è il talento islandese arrivata nel Bel Paese grazie al Milan. Le rossonere l’hanno mandata a crescere al Napoli e le prime risposte sono state buone. Una sola partita non certifica il potenziale, ma l’Italia potrebbe essere il suo trampolino di lancio.

Questi innesti arrivati in corso d’opera vanno a mettere ai margini altre giocatrici arrivate in estate, come nel caso di Ana Martinez. La guatemalteca ha racimolato minutaggio nelle prime uscite per poi sparire dalle rotazioni napoletane. Proprio Rijsdijk sembra che abbia preso il suo posto. Protagonista in questi avvicendamenti anche Livia Capparelli che, a differenza di Martinez, ben figura da subentrata. Per un posto dal primo minuto dovrà vedersela con Árnadóttir.

Un ritorno primario è stato quello di Mariah Cameron, protagonista della promozione in Serie A. Il terzino, tornata a campionato in corso, si sta pian piano riaffermando nelle gerarchie partenopee. Ora con il nuovo mister Pistolesi avrà la chance di riprendersi il suo posto. Rimanendo in tema rientri, Vivien Beil sembrava aver lasciato Napoli, ma il fato non era d’accordo. Dopo appena un mese al San Marino, la tedesca è rimpatriata facendosi “perdonare” con delle prestazioni di livello. Da panchinara o da titolare, è sempre stata un’interprete di qualità e molto duttile in mezzo al campo.  Una rosa internazionale che è andata a pescare in Australia. Seppure oceanica di nascita, Jacynta Galabadaarachchi è arrivata dall’Inghilterra, precisamente dal West Ham United. 4 presenze per la centrocampista e tanta forza di volontà. L’altra Matildas è Alexandra Huynh, difensore centrale diventata da subito rilevante per la retroguardia.

Il reparto offensivo è quello che ha regalato più gioie. Grande inizio per Evdokiya Popadinova che si qualifica come punta di sfondamento. Le sue reti saranno essenziali se le speranze della salvezza si vogliono tener vive. Il suo fisico prorompente e la visione della porta hanno messo già in difficoltà le difese avversarie. Vola sulla fascia Isotta Nocchi, giocatrice di grande affidabilità nella massima serie. Le sue qualità sono note da tempo e la società fa molto affidamento su ciò. Con la sua esperienza e le sue doti è una delle punte di diamante della squadra. Trasferendosi in Svezia, si trova una Jenny Hjolman carica di responsabilità . Spesso impiegata come falso nueve, è il collante tra mediana ed attacco. Le manovre offensive passano per gran parte dai suoi piedi.

Napoli rappresenta uno svincolo fondamentale per la carriera di Eleonora Goldoni. Dopo la permanenza negli USA e l’esperienza non redditizia con l’Inter, la squadra di Carlino è una chance sostanziosa per affermarsi. Per ora il goal è arrivato solo su rigore, ma la fiducia dell’ambiente farà bene alla 24enne. In arrivo dagli Stati Uniti è anche Beatrice Abati che ritrova la sua vecchia compagna Goldoni. Per lei il contatore delle presenze è ancora fermo a 0 dato l’arrivo in ritardo e la grande affluenza sulle fasce. Mister Pistolesi saprà darle lo spazio che merita. In primo piano a centrocampo ci sono Emma Errico e Sarah Huchet. Nonostante fossero due nuovi acquisti, per il Napoli sono diventate indispensabili. Corrono dappertutto e lottano sul pallone come se fosse l’ultimo, delle vere e proprie guerriere al servizio della squadra.

Inizia una nuova era per il calcio australiano: Australian Professional Leagues (APL) assumerà la gestione di A-League, W-League e Y-League

La “separazione” del calcio australiano è stata finalmente concordata con le leghe professionistiche australiane, per assumere la gestione della A-League e della W-League. Le nuove leghe professionistiche hanno inoltre promesso che salveranno i Newcastle Jets ormai in grosse difficoltà.

L’APL (Australian Professional Leagues) assumerà la gestione della A-League, W-League e Y-League dopo che l’accordo sarà stato ratificato in una riunione del consiglio di amministrazione. Ciò significa che i club sono ora responsabili del marketing e della commercializzazione del loro campionato. I proprietari dei club sentono che l’indipendenza darà loro più potere per far crescere i loro rispettivi club e contribuirà a rafforzare la competizione.

Il primo grande problema che l’APL deve affrontare è la pericolosa situazione finanziaria dei Jets. Il proprietario dei Jets, Martin Lee, ha smesso di mettere soldi nel club e ci si aspetta che gli venga tolta la licenza. Un nuovo proprietario deve ancora essere trovato, lasciando nel frattempo il Newcastle su un terreno molto instabile.

Ma Paul Lederer, il presidente dell’APL e proprietario del Western Sydney Wanderers ha promesso che i Jets, sia la squadra maschile che quella femminile, verranno salvati.

“Newcastle è un’area molto importante, sportiva e campestre. Ed è una città fondamnetale per lo sviluppo del calcio australiano”, ha detto Lederer.

“L’APL interverrà. In un modo o nell’altro, Newcastle avrà una squadra anche nel 2021, e si spera per sempre“.

Anche James Johnson, amministratore delegato della FA ha detto che la Federazione garantirà la sopravvivenza dei Jets.

“L’APL non deluderà, e non lo faremo nemmeno noi”, ha detto Johnson.

“Lavoreremo insieme all’APL per assicurarci di trovare un modo per garantire che i Newcastle Jets non solo sopravvivano, ma anche prosperino. Siamo sulla buona strada per trovare un modello di proprietà che permetta ai Newcastle Jets di continuare anche quest’anno.

Secondo il nuovo accordo di unbundling, la FA sarà ancora responsabile di elementi quali l’espansione, la contrazione, la promozione e la retrocessione, la AFC Champions League, la FFA Cup e tutte le altre competizioni nazionali e internazionali.

Lederer ha descritto l’accordo come un momento storico che ha generato un “sentimento euforico”.

“Il freno a mano sul gioco è disinserito; i proprietari possono finalmente investire in ciò che possiedono e creare valore per l’intero ecosistema calcistico”, ha detto.

Il nuovo modello per le leghe professionistiche sarà implementato nel corso delle stagioni 2020-21 A-League e W-League.

Il consiglio di amministrazione dell’APL sarà composto da cinque direttori dei club, tre direttori indipendenti e una persona nominata da Football Australia.

Credit Photo: The Australian

Venezia, Agata Centasso : “La città deserta fa impressione ma appare ancora più bella”

Alla vigilia delle ripresa del torneo di serie C, punto della situazione in casa della capolista del girone B, affidato alla veterana centrocampista, Agata Isabella Centasso, classe 1990, elemento di temperamento della rosa arancio verde, cittadina veneziana doc, immagine e simbolo dell’auspicata rinascita della città lagunare.

Ciao Agata, per iniziare, un tuo commento sul primo posto nel girone
“Ad inizio stagione la squadra è partita con rinnovate ambizioni di vertice, galvanizzata dagli importanti innesti che hanno alzato il livello della squadra; siamo consapevoli di potercela giocare alla pari con tutte in un girone comunque impegnativo, composto da squadre di valore; daremo il massimo di noi stesse, facendo il possibile per rimanere nelle parti alte della classifica”.  

Le gare disputate
“Abbiamo collezionato finora quattro vittorie ed una sola sconfitta con il Brixen, squadra altoatesina sempre ostica ed imprevedibile; finchè si è potuto giocare abbiamo dimostrato il nostro potenziale in campo, in un continuo crescendo di prestazioni, facendo leva su un gruppo di qualità, rinforzato tra le altre, dall’inserimento di una calciatrice del valore di Elisa Dalla Santa, atleta capace oltre che di segnare con continuità, di sacrificarsi nei recuperi per il bene del gruppo; la sua presenza oltre a quelle di Zuanti e Marangon ci garantiscono di sicuro una maggiore facilità e penetrazione in zona rete rispetto alle passate stagioni”.

La tua personale stagione
“Mi sento bene, ho tanta voglia di giocare e di ritornare in campo in vista del recupero previsto il 24 Gennaio; in questa stagione mi sto adattando ad una nuova versione, per me inedita, con un impiego part time, subentrando a partita in corso per far valere la mia esperienza e freschezza atletica; negli anni scorsi era abituata a giocare dall’inizio ma anche in questa veste, pur mantenendo le stesse caratteristiche, cerco di adattarmi, cercando essere utile alla causa comune”.

La sospensione del torneo
“La notizia dell’interruzione del campionato ci ha sollevato, in quanto non mi sembrava giusto e coerente continuare a giocare vista la situazione drammatica che ci circondava; ora siamo più preparati per fronteggiare i virus, la società si è sempre distinta per impegno e rispetto rigoroso dei protocolli sanitari, andando anche oltre con iniziative tese a garantire la salute e la sicurezza di noi atlete e di tutto lo staff.”

La citta di Venezia
“In questo periodo di crisi generale, vedere la città di Venezia vuota e senza turisti fa impressione, nessuno l’ha mai vista in questo modo negli anni scorsi; ammirare la città lagunare con questo inedito scenario ti permette di osservare la bellezza del posto con occhi diversi, ammirandone ancora di più l’incanto dei luoghi; ci aspettiamo una rinascita, in qualità di calciatrice e di operatrice socio sanitaria impegnata in una struttura per disabili, ho il dovere morale di sensibilizzare l’opinione pubblica a credere nella scienza e nella medicina, dando fiducia al piano vaccinale, un’arma in più a nostra disposizione per debellare questo virus, sperando di ritornare in questo modo a rivivere, quanto prima possibile, la nostra tanto perduta normalità”.

Prospettive per il futuro
“Compirò 31 anni tra pochi giorni, se dovessimo riuscire a centrare gli obiettivi dichiarati alla vigilia, potrebbe essere l’anno giusto per smettere ma so bene che tutte le volte che mi accingo a prendere una decisione del genere, ho subito un ripensamento, risultandomi impossibile dire di no alla tentazione di dover iniziare nuovamente la preparazione; mi sento ancora integra ed in piena forma, andrò avanti presumibilmente finchè avrò la forza e le gambe di correre quanto se non più veloce delle ragazzine”.

Credit Photo: Venezia FC Femminile

D1 Francia, il punto del campionato, seconda parte: ancora apertissima la lotta per la salvezza

Terminato il focus sul podio della D1, il campionato francese vede Montpellier e Fleury 91 giocarsi il 4° posto. Se raggiunto, sarebbe un risultato storico per il Fleury 91. Qualche punto più giù in classifica troviamo il Paris FC, le cui altalenanti prestazione le hanno permesso di raccogliere 15 punti, frutto di 4 vittorie e altrettante sconfitte, oltre che 3 pareggi.

Dijon, Guingamp e Reims sono le successive che tre squadre che troviamo nella classifica della D1. Tutte e tre hanno l’obiettivo dichiarato di consolidare la permanenza nella massima serie. Per il momento la classifica sembra certificarlo, anche se il Reims è il club che sta attraversando il periodo di forma peggiore. Due sconfitte consecutive e fino ad ora sono ben 23 le reti subite, tra le peggiori difese del campionato.

La classifica si chiude con Soyaux, Issy FF e Le Havre. Solo una di queste conserverà il posto in D1, le altre due scenderanno in seconda divisione. La differenza in termini di punti è minima, motivo per cui la lotta per restare nella massima serie è apertissima. Il Soyaux è a quota 7 punti, poi Issy con 6 e infine Le Havre con 4. Balza agli occhi però l’altissimo numero di reti subite: 99, se si sommano tutte e tre le squadre. Il primato però è dell’Issy, che da sola ha subito ben 53 reti.

Credit Photo: Pagina Facebook Stade de Reims Féminines

Alice Tortelli, Fiorentina Femminile: “abbiamo giocato per chi non c’era. Troveremo le forze per affrontare la finale”

“Sapevamo che non era una partita semplice”. Alice Tortelli, capitana per l’occasione, commenta la vittoria contro il Milan e la finale raggiunta. “Si è messa male sotto il punto di vista del punteggio. Tuttavia abbiamo imposto il nostro gioco da subito nonostante le assenze. Proprio loro ci hanno trasmesso la forza per vincere. Erano insieme a noi pur se fisicamente non erano presenti”.

L’occasione per parlare con il presidente non è mancata: “ci ha chiamate, com’è consuetudine, per congratularsi. Lo abbiamo ringraziato per tutto il supporto che non è mai mancato neanche nei momenti difficili”. Ora la finale contro la Juventus: “sono le nostre storiche avversarie. Domenica daremo tutto nonostante, sia noi che loro, abbiamo perso un po’ di forze fisiche. Ma quando devi disputare una finale di Supercoppa contro la Juventus le energie le trovi anche se non ne hai”, conclude la numero cinque gigliata.

Alice Foti, Orobica: “Dobbiamo crescere, perché abbiamo ancora tanto da fare”

Alice Foti, dopo un consuntivo di quasi tutto il girone di andata del campionato di serie B, suona la carica per un’Orobica che si appresta a riprendere a giocare con tanta voglia di fare bene. Ecco cosa ci ha detto.

Alice in questa stagione all’interno della squadra, durante i match ma anche nel pre e post gara, si respira un clima completamente diverso dallo scorso anno nonostante non ci siano ancora stati gli attesi risultati importanti in termini di punti e classifica, cosa è cambiato e come si vive nello spogliatoio e in campo all’Orobica ora?
La squadra stessa è cambiata tanto e questo ha fatto sì che molte dinamiche all’interno dello spogliatoio siano cambiate. Credo che come squadra possiamo e dobbiamo crescere ancora perché so che ognuna di noi ha tanto altro da dare e da dimostrare, dentro e fuori dal campo, ma siamo sulla strada giusta e sapremo prenderci le soddisfazioni che ci sono sfuggite in questo girone di andata”.

Secondo te quanto manca per raggiungere il tanto agognato professionismo? Tu che conosci bene le dinamiche societarie, credi che le Bergamo Sharks abbiano intrapreso la strada giusta e perché?
Penso che anche la società debba ancora migliorare sotto alcuni punti di vista e so che continuerà a farlo perché *è una società in continua evoluzione e crescita, che non segue una singola strada, ma segue giusti obiettivi”.

Hai giocato finora con qualche acciacco ma pur sempre da “protagonista”, basti pensare le gare con Como, Brescia, Lazio, Milan e Chievo dove hai fornito ottime prestazioni, cosa ti aspetti da te e dalla tua squadra in questi 5 mesi?
Si purtroppo ho avuto alcuni piccoli infortuni che mi hanno tenuta lontano dal campo per fortuna per brevi periodi nel corso di questa prima parte di campionato in cui non sempre ho giocato al meglio. Mi aspetto di essere sempre pronta a dare quanto più posso alle mie compagne, dalle quali mi aspetto altrettanto”.

Una domanda di rito: descrivendo il tuo rapporto con Coach Marini e con lo Staff Tecnico, secondo te “quanto puoi ancora migliorarti”?
Con il mister e tutto lo staff ho un buon rapporto, anche se può capitare di essere in disaccordo, ma *rispetto sempre le loro scelte*. Spero di riuscire a interiorizzare meglio i loro concetti, idee e obiettivi di gioco, sapendo che *ho ancora grandi margini di miglioramento“.

In conclusione due parole anche per i tuoi e nostri tifosi.
Colgo l’occasione per augurare a tutti un felice anno nuovo, *con la speranza di poter riavere presto al campo anche loro!“.

Ringraziando Alice Foti per la sua consueta disponibilità ed augurandole un grande prosieguo di campionato, l’appuntamento è per le prossime news ed interviste targate Orobica.

Photo Credit: Orobica Calcio Bergamo

Rossonere rimontate e battute: Fiorentina in finale

L’illusorio – e meraviglioso – vantaggio di Valentina Giacinti non è sufficiente alle rossonere per centrare la Finale di Supercoppa Femminile. Il 2021 della formazione di Mister Ganz inizia dunque con una sconfitta che preclude la possibilità di giocarsi il primo trofeo stagionale, in palio domenica. I gol di Kim e Quinn tra il 62′ e il 65′ mandano la Fiorentina in Finale, che reagisce al gran primo tempo del Milan e completa la rimonta. Prestazione sottotono delle rossonere che, dopo un ottimo approccio alla partita, concretizzato dal vantaggio di Giacinti al 6′, hanno piano piano subito il rientro della formazione viola. L’occasione per rifarsi arriverà tra dieci giorni (sabato 16 gennaio alle 12.30), con la ripresa del campionato, che vedrà il Milan impegnato in trasferta sul campo dell’Hellas Verona: per dimenticare questa sconfitta e per riprendere immediatamente il filo del discorso.

LA CRONACA
Il Milan inizia con grande determinazione e trova il vantaggio al sesto minuto: lancio in profondità di Vero, pallonetto meraviglioso di Giacinti sul secondo palo a battere Schroffenegger. C’è subito la reazione viola: al 13′ sponda di Zanoli per Quinn, che da due passi di testa sbaglia. La partita prosegue sui binari dell’equilibrio, con occasioni da entrambe le parti. Al 21′ ci prova Jane con un destro dalla distanza, fuori. Ben più pericolosa Vero Boquete al 37′: destro a chiudere dal limite, Schroffenegger immobile ma palla a lato di un soffio. Dal possibile raddoppio al quadi pareggio viola: Bonetti sfrutta un errore di Agard e salta Korenčiova in campo aperto, ma il suo tentativo a porta sguarnita viene salvato da Tucceri Cimini.

Il Milan torna a spingere forte a inizio ripresa ed è Jane a chiamare Schroffenegger alla grande parata al 53′: gran destro a spiovere della sudafricana, intervento decisivo dell’estremo difensore viola. Al 56′ però arriva il pareggio della Fiorentina: il cross di Zanoli attraversa tutta l’area di rigore e viene deviato in rete da Kim, che anticipa Tucceri Cimini sul secondo palo. Le viola completano la rimonta al 65′: corner di Bonetti, colpo di testa di Quinn che indirizza sul secondo palo per il 2-1. Al 77′ Bonetti, servita ancora da Kim, manda alto di sinistro il possibile 3-1.  Occasione Milan con Vero al minuto 87: punizione di Tucceri Cimini, colpo di testa alto della spagnola. All’ultimo respiro ci provano anche Šimić e di nuovo Boquete, ma Schroffenegger respinge entrambi i tentativi.

IL TABELLINO

FIORENTINA-MILAN 2-1

FIORENTINA (4-3-3): Schroffenegger; Quinn, Tortelli, Zanoli, Thøgersen; Pires Neto, Middag, Vigilucci (16’st Clelland); Kim, Sabatino, Bonetti. A disp.: Ohrstrom, Cordia, Jensen, Ripamonti, Monnecchi, Baldi, Pastifieri, Mani. All.: Melani.
MILAN (3-5-2): Korenčiova; Spinelli, Fusetti, Agard; Bergamaschi, Vero, Jane (34’st Šimić), Grimshaw (34’st Čonč), Tucceri Cimini; Dowie (39’st Salvatori Rinaldi), Giacinti. A disp.: Piazza; Rask, Rizza, Tamborini, Vitale, Mauri. All.: Ganz.

Arbitro: Miele di Nola.
Gol: 6′ Giacinti (M), 11’st Kim (F), 20’st Quinn (F).
Ammoniti: 4′ Giacinti (M), 33′ Fusetti (M), 41’st Neto (F).

Credit Photo: AC Milan 

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