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Como Women e Arnaldo Gatti, la bella storia che lega le calciatrici e il novantaduenne: “Ormai siamo le sue nipotine”

Il signor Arnaldo Gatti, ha un piccolo “esercito” di nipotine: sono le bambine e le ragazze del settore giovanile e della prima squadra della Como Women.

La storia di nonno Arnaldo è davvero toccante: a 92 anni, la scorsa primavera ha superato il Covid e, grazie all’associazione “Un sorriso in più onlus”, che esaudisce piccoli desideri di anziani nelle case di riposo o di persone in difficoltà, ha ricevuto in dono dalla Como Women un piccolo orto che cura alla residenza le “Camelie” di Bignanico, dove vive da alcuni anni. Comasco, profondo conoscitore del mondo delle api, ha una vera passione per il lavoro della terra.

Il legame con la Como Women è proseguito anche dopo l’estate e, per Natale, le giovani calciatrici hanno voluto regalare un altro momento di gioia al loro Arnaldo realizzando un videomessaggio di auguri e donando alcuni regali a nonno Arnaldo.

“Lui ha solo una cugina, ma ormai le nostre atlete sono diventate le sue nipotine – dice la dirigente Elena Taroni – è un nostro tifoso, nella prima parte della stagione avrebbe voluto essere presente, ma con la chiusura degli stadi e degli impianti sportivi non se ne è fatto più nulla. In un videomessaggio che ci ha inviato ci ha chiesto di vincere il campionato!”.

I regali ricevuti hanno commosso profondamente Arnaldo e la sua amicizia con la società è destinata a proseguire: “Non appena si potrà – conclude Taroni – lo porteremo al campo per una nostra partita”.

Photo Credit: La Provincia Di Como

Il Barcellona femminile stravince al Camp Nou

Barcelona - Espanyol 6 gennaio 2021 Camp Nou
Barcelona - Espanyol 6 gennaio 2021 Camp Nou

I derby della Primera Iberdrola sono stati vinti dalle squadre favorite.
Anzitutto il Barcellona si sbarazza facilmente dell’Espanyol al Camp Nou con un netto 5-0. Alexia Putellas segna il vantaggio sullo scadere del primo tempo. Nella ripresa le blaugrana dilagano con le reti di Marta Torrejón, Melanie Serrano, Lieke Martens e Ana Maria Crnogorcevic. Per Melanie e per la svizzera Ana Maria è la prima rete stagionale, a secco le bomber Jenni Hermoso e Asisat Oshoala.
Anche il Real Madrid non fallisce l’appuntamento e batte 2-0 il Madrid cff con golazo di Jakobsson e rete di Marta Cardona. Kosovare Asllani non approfitta dell’assenza di Ludmila dell’Atlético per Covid e continua il suo momento senza reti.
Anche il Sevilla e la Real Sociedad vincono i loro derby contro il Betis e l’Athletic. Le txuri-urdin vincono con rete di Barbara, le andaluse con un più netto 2-0 con goal di Ana Franco de la Vega e raddoppio di Isabella Echevarri nei minuti finali.
Spettacolare partita a Valencia tra blanquinegres e Levante. Le padrone di casa si portano in vantaggio due volte con Ellen Jansen. Ma Esther Gonzalez non ci sta e rafforza la sua leadership nella classifica marcatrici con una doppietta che regala la vittoria alle granotas sul fischio finale.
L’Atlético Madrid assapora la vittoria con Leicy Santos ma il Rayo Vallecano sa combattere e nei minuti di recupero agguanta il pareggio con Zaita Flores ormai al 95°.
Importante vittoria della neopromossa Eibar sul Logroño per 2-0 con goal di Miriam Rodriguez Gonzalez e Arola Aparicio. Le basche sono già none in classifica con +7 sulla zona retrocessione.

Ecco il quadro completo:

Calendario 14a giornata:

MARTEDI’ 5 GENNAIO 2021
h. 12.00
GRANADILLA – DEPORTIVO LA CORUNA 4-1

MERCOLEDI 6 GENNAIO 2021
h. 11.30
EIBAR – LOGRONO 2-0
REAL SOCIEDAD – ATHLETIC CLUB 1-0
h. 12.00
REAL BETIS – SEVILLA FC 0-2
REAL MADRID – MADRID CFF 2-0
h. 16.15
RAYO VALLECANO – ATLETICO MADRID 1-1
h. 18.00
FC BARCELONA – ESPANYOL 5-0
h. 18.30
VALENCIA CF – LEVANTE UD 2-3

SANTA TERESA – SPORTING HUELVA rinviata

Classifica:
Barcellona*** 33
Real Madrid 31
Granadilla 30
Atlético Madrid, Levante* 28
Real Sociedad 26
Sevilla fc 22
Madrid CFF** 19
Valencia cf, Eibar* 17
Athletic, Rayo Vallecano**14
Espanyol 13
Santa Teresa**, Sporting Huelva*, Logroño* 10
Real Betis. Deportivo La Coruna 7
* una partita in meno
** due partite in meno
*** tre partite in meno

Prossimo turno:
Quindicesima giornata:
SABATO 9 GENNAIO 2021
h. 10.00
LEVANTE – GRANADILLA
h. 12.00
LOGRONO – SANTA TERESA
h. 12.30
MADRID CFF – BARCELONA

DOMENICA 10 GENNAIO 2021
h. 11.00
REAL SOCIEDAD – REAL MADRID
h. 12.00
DEPORTIVO LA CORUNA – REAL BETIS
ATHLETIC CLUB – EIBAR
SEVILLA – RAYO VALLECANO
h. 13.00
ATLETICO MADRID – VALENCIA
h. 16.30
ESPANYOL – SPORTING HUELVA

Recuperi:
SETTIMA GIORNATA
MERCOLEDI 13 GENNAIO 2021
RAYO VALLECANO – DEPORTIVO LA CORUNA

Classifica marcatrici:
Esther Gonzalez (Levante) 14
Ludmila (Atlético) 10
Kosovare Asllani (Real Madrid), Jennifer Hermoso, Asisat Oshoala 9
Lucia Garcia (Athletic) 8
Lieke Martens (Barcellona) 7
Mariona Caldentey (Barcellona) 6

Photocredit: Barcelona Femenino, Paco Largo

Supercoppa italiana femminile: la Juventus Women va in finale!

Il 2021 delle Juventus Women comincia con una vittoria, ma per uscire dallo Stadio Aldo Gastaldi con in mano il pass per la finale di Supercoppa Italiana Femminile le bianconere devono lottare fino alla fine. Merito di una Roma che dà battaglia fin dal primo minuto e cede solo ai tempi supplementari, quando la solita Cristiana Girelli scrive il 2-1 finale. I tempi regolamentari si erano chiudi sull’1-1 con le reti di Bonansea e Swaby. Ora appuntamento al prossimo 10 gennaio per la finale.

LA PARTITA
La Roma, memore della sfida di Vinovo dello scorso dicembre, prova a partire forte, per non subire la pressione della Juve, che in campionato aveva chiuso la pratica nel primo tempo. La prima grande occasione della gara, dopo la girata di Cristiana Girelli che non inquadra lo specchio della partita, la costruisce Andressa, che al termine di uno slalom nell’area bianconera sbatte su Bacic, brava in uscita. Ancora al 16′ la brasiliana ha, dagli undici metri, l’occasione di portare in vantaggio le giallorosse: fallo di Caruso su Giugliano, il direttore di gara, dopo che Lazaro non riesce a battere Bacic concede il penalty. Andressa, però, calcia alto.

Lo scampato pericolo è la scossa per le bianconere, che reagiscono subito e trovano il vantaggio. Bella giocata di Girelli, che tocca per Bonansea, bravissima a prendere il tempo alla difesa avversaria. La corsa della numero 11 finisce in porta: Ceasar blocca la prima conclusione, ma il rimpallo permette a Barbara di continuare fino in porta e segnare il primo gol dell’anno. E soprattutto portare in vantaggio la Juve.

La Roma risponde con Serturini alla mezz’ora, che trova una grande risposta di Bacic dopo la rete del pari annullata a Lazaro. Sugli sviluppi del corner conseguente ci prova da fuori ancora Serturini, senza però trovare lo specchio. La Juve non riesce a prendere possesso della metà campo avversaria come al solito e nel finale è ancora la Roma, con il colpo di testa di Lazaro, a preoccupare, ma l’1-0 regge.

In apertura di ripresa, però, arriva il pareggio. Swaby recupera palla, scambia con Lazaro e, dopo essersi fatta quasi tutto il campo, con il sinistro batte Bacic. Il gol galvanizza la Roma che si butta in avanti con convinzione, ma rischia sulla conclusione con il sinistro di Galli, che indirizza bene, ma trova una deviazione che impedisce al pallone di concludere la sua corsa in rete. Cinque minuti dopo a recriminare è la Roma: Lazaro, di testa, colpisce la traversa.

Coach Guarino prova a dare energie nuove con i cambi e getta nella mischia Zamanian, Pedersen e Maria Alves. Le tre hanno un ottimo impatto sul match, con Pedersen che prende possesso del centrocampo e spezza le trame della Roma. La Juve, così, riesce a costruire le occasioni per il vantaggio. Con Bonansea prima e Salvaipoi. Nel finale è il turno di Girelli su calcio di punizione e all’88’ la Roma resta in dieci. Palla per Maria Alves, che prova a superare Ceasar con un pallonetto. Il portiere giallorosso para, ma è fuori dall’area di rigore: rosso. Sulla punizione conseguente Boattin non riesce a segnare e si va ai supplementari, con la Juve in superiorità numerica e una Roma mai doma.

Dopo l’attesa causata dalla grandine che travolge lo stadio di Chiavari, si riparte e i tempi supplementari viaggiano sul filo dell’equilibrio. La Juve stavolta prende in mano il gioco, ma la Roma non rinuncia mai a ripartire. Serve, così, la solita Cristiana Girelli per regalare la vittoria. A quattro minuti dal termine, splendida azione di Bonansea, apertura per Hyyrynen e cross perfetto per la testa di Girelli che non sbaglia. Finisce 2-1 e in finale va la Juve.

I COMMENTI POST-GARA
«È stata una partita che ha reso omaggio al calcio femminile, combattuta, con tante occasioni da entrambe le parti e rende merito al gioco delle due squadre e a una grande Roma, che oggi ha giocato molto beneil commento di coach Guarino -. È importante esserci, queste sono come finali, diventano sempre avvincenti soprattutto quando hai di fronte una squadra con questo valore tecnico. Bonansea? Siamo abituati a queste prestazioni, ha forza mentale e tecnica per riuscire a fare queste partite».

«È tutto nella testacosì Barbara Bonansea -. È stata una partita molto difficile, sapevamo che sono una squadra tosta. Ci sono state tante occasioni da entrambe le parti, ci abbiamo creduto fino alla fine e il gol è conseguenza dell’atteggiamento. Il tempo non ha aiutato, ma è stata una bellissima partita e voglio fare i complimenti alla Roma perché ha disputato una partita pazzesca»

IL TABELLINO
Juventus vs Roma: 2 – 1 (d.t.s.)

Semifinale Supercoppa Femminile
Stadio Comunale di Chiavari – Via Aldo Gastaldi, 22, 16043 Chiavari (GE)

Marcatori: 22’ pt Bonansea (J); 3’ st Swaby (R); 11’ sts Girelli (J)

Juventus: Bacic, Hyyrynen, Salvai (Cap), Sembrant, Boattin, Caruso (6’ st Zamanian), Galli, Rosucci (19’ st Pedersen), Bonansea (14’ sts Staskova), Hurtig (19’ st Souza Alves), Girelli. A disposizione: Tasselli, Gama, Lundorf, Giordano, Berti. Allenatrice: Rita Guarino

Roma: Ceasar, Erzen (31’ st Soffia, 12’ sts Corelli), Swaby, Pettenuzzo, Bartoli (Cap), Ciccotti, Giugliano, Alves Da Silva (1’ pts Bonfantini), Thomas, Serturini (45’ st Baldi), Lazaro. A disposizione: Bernauer, Hegerberg, Corrado, Severini, Battistini. Allenatrice: Bavagnoli Elisabetta

Ammonite: 16’ pt Caruso (J); 9’ st Erzen (R); 43’ st Alves Da Silva (R); 8’ pts Pettenuzzo (R); 14’ sts Ciccotti (R);
Espulse: 43’ st Ceasar (R)
Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova (Assistenti: Valletta Luca di Napoli, Lattanzi Pietro di Milano – Quarto ufficiale: Calzavara Andrea).

JUVENTUS QUALIFICATA ALLA GARA DI FINALE

Finale di Supercoppa:
Juventus – vincente seconda semifinale (Fiorentina vs Milan – 06/01/2021 18:00)
Domenica 10 gennaio 2021 ore 12.30
Stadio Comunale di Chiavari – Via Aldo Gastaldi, 22, 16043 Chiavari (GE)

Credit Photo: Andrea Amato 

Supercoppa, la viola vince in rimonta e conquista la finale!

Vittoria in rimonta per la Viola femminile sul Milan e conquista della finale di domenica. È questo il verdetto che esce dallo stadio Aldo Gastaldi di Chiavari dove alle ore 18.00 ha preso il via la seconda semifinale della Supercoppa Femminile Fiorentina – Milan. Nell’altra semifinale delle ore 12.00 la Juventus aveva battuto la Roma 2-1 e si era candidata a prima pretendente per il titolo.

Pronti, via ed è subito Milan avanti con Giacinti che con un pallonetto supera Schroffenegger e porta subito in vantaggio le rossonere. La Fiorentina non si scompone e prova subito a farsi sotto con Quinn e poi Bonetti che alla mezz’ora ruba un pallone, salta Korenciova e cerca di mettere in rete a porta vuota ma la difesa milanista riesce ad evitare il peggio.

Nella ripresa subito Schroffenegger protagonista di un’ottima parata al sette: la Fiorentina cambia allora marcia e trova subito il pareggio con Kim che mette il tapin vincente sul traversone di Zanoli prolungato da Sabatino. Il Milan subisce il contraccolpo e la Viola raddoppia. Corner dalla destra per la testa dell’onnipresente Quinn, il sigillo dell’irlandese diventa una certezza e la Fiorentina adesso conduce 2-1.
Ci sarebbe anche il goal del ko ma Bonetti angola troppo il piattone e dall’altezza del dischetto mette alto. Finale di match di stampo rossonero ma Schroffenegger si supera e impedisce il ritorno del Milan.
Finisce con la vittoria della Viola che domenica sempre a Chiavari affronterà la Juventus nella finalissima della Supercoppa Femminile.

Da casa il commento di Mister Cincotta “Ho visto una grande partita, ho visto la stessa grinta e determinazione della Champions League. Stiamo portando avanti questo momento positivo, sono contento per tutta la costi, per la squadra e per i tifosi. Mi complimento con lo staff. E ora testa alla Finale!

Tabellino:

ACF FIORENTINA: Schroffenegger, Quinn, Tortelli (C), Zanoli (87′ Cordia), Thogersen, Neto, Middag, Vigilucci (62′ Clelland), Kim, Bonetti, Sabatino. A disposizione: Ohrstrom, Arnth, Ripamonti, Mani, Pastifieri, Baldi, Monnecchi. All.Nicola Melani

AC MILAN: Korenciova, Agard, Bergamaschi, Fusetti (89′ Rizza), Spinelli, Grimshaw (79′ Conc), Jane (79′ Simic), Boquete, Tucceri, Giacinti (C), Dowie (84′ Salvatori Rinaldi). A disposizione: Piazza, Rask, Tamborini, Vitale, Mauri. All.Maurizio Ganz.

Risultato finale 2-1 (6′ Giacinti, 56′ Kim, 65′ Quinn)

Credit Photo: ACFFiorentina.com

Nicola Melani, vice allenatore Fiorentina Femminile: “partita strepitosa sotto ogni aspettativa. Clima positivo nonostante le avversità”

“E’ stata una gioia immensa. Sono senza parole”. Il vice allenatore della Fiorentina Nicola Melani commenta la vittoria contro il Milan e la finale raggiunta. “Nulla da dire alle ragazze; abbiamo giocato benissimo. Non abbiamo mai gettato via il pallone. Nonostante l’errore sul goal avversario non ci siamo scomposti. Vittoria meritata”.

Successo arrivato nonostante una settimana non certo positiva: “ma le ragazze l’hanno vissuta in maniera positiva. Prima della gara ho detto loro che si erano applicate tanto in questi giorni. Eravamo pronti ad affrontare la situazione. Abbiamo una rosa di 26 elementi – sottolinea Melani – se manca qualcuna, giocano altre. Siamo competitivi”.

“La serata è stata magnifica, sono emozionato. Se questi sono i risultati ben vengano queste notti che ci fanno bene”. Al termine della gara anche il Presidente Rocco Commisso si è congratulato con il gruppo. Per il coach in seconda della Viola il tycoo italo-americano: “e’ sempre vicino alle ragazze. Lo ringrazio a nome di tutti per quello che fa per noi e per la città. Siamo orgogliosi di averlo come patron”, conclude Nicola Melani.

D1 Francia, il punto del campionato: il PSG pronto a mantenere la vetta della classifica

Siamo al giro di boa della D1, la massima serie del campionato di calcio francese. Fin dagli inizi della stagione non si era mai messo in dubbio il fatto che, anche quest’anno, la gara si sarebbe svolta essenzialmente tra due grandi club: Paris Saint Germain e Olympique Lyonnaise.

La corazzata parigina infatti sembra essere l’unica squadra che, negli ultimi anni, sia stata in grado di rendere meno evidente il dominio dell’OL. Il Lione infatti domina in Francia (e in Europa) da alcuni anni, e ci sono ancora tutte le carte in regola per farlo.

Ad ora però, dopo 11 partite disputate, la classifica vede in vantaggio il PSG, sebbene solo di un paio di punti. Frutto di un campionato pressoché perfetto da parte delle parigine, condito da un solo pareggio (contro il Bordeaux) e 10 vittorie. L’OL però avrà già sicuramente messo nel mirino l’impegno del prossimo 13 marzo: sarà scontro diretto. In caso di vittoria il vantaggio accumulato dalle parigine sarebbe annullato. Ciò potrà avvenire ipotizzando che entrambe le squadre riescano a mantenere questo rullino di vittorie, difficile ma non impossibile.

D’altronde basta uno sguardo veloce ai gol segnati e subiti per capire il divario con le altre squadre del campionato. Il PSG ha siglato 46 reti, subendone solo 2, in 11 partite. L’OL non è da meno: sono 40 le reti segnate, a fronte di solo 4 subite.

Delineate le prime due forze del campionato, la terza è sicuramente il Bordeaux, team dell’azzurra Elena Linari. Ciò è possibile anche grazie allo straordinario stato di forma di Khadija Shaw, prima nella classifica marcatori (14 reti) davanti a Katoto, del PSG.

Credit Photo: Pagina Facebook PSG Fémenines

Il riscatto c’è, a Cittadella è trionfo gialloblù: vittoria per 3 – 1

Il Tavagnacco va sotto dopo 7 minuti e vince in rimonta una gara di grande carattere. Doppietta per Milan e rete di Toomey.

Il riscatto c’è. Dopo la sconfitta contro Cesena, il Tavagnacco espugna Cittadella per 3-1 e si dimostra squadra molto insidiosa soprattutto in trasferta. Successo in rimonta per le gialloblù. Inizio difficile, la squadra ha faticato a entrare in partita. L’allenatrice Chiara Orlando è squalificata per l’espulsione rimediata domenica scorsa e segue la gara dalla tribuna.

E’ la seconda sfida in tre giorni, serve modificare qualcosa per avere forze fresche infatti la coach decide di cambiare i due terzini inserendo Dieude a destra e Donda a sinistra avanzando Milan nel tridente offensivo. Una scelta quest’ultima che darà grandi frutti. Inoltre viene affidata una maglia da titolare a Elisa Mariani, giovane proveniente dalla Primavera dell’Inter. I veneti fanno valere subito la loro forza e dopo 7 minuti alla prima opportunità passano in vantaggio. Claudia Saggion si destreggia sulla corsia mancina e dal limite dell’area fa partire un sinistro dalla parabola insidiosa che scavalca Beretta per l’1-0 casalingo.

Gara quindi in salita fin dalle prime battute con il Tavagnacco costretto a  rincorrere. Nelle prime fasi i padroni di casa riescono a trovare le contromisure e le gialloblù faticano a far circolare la palla e a rendersi pericolose in avanti. Cittadella in avanti al 28’ con un traversone dalla sinistra su cui Zorzan non arriva per poco in scivolata.

Col passare dei minuti le ragazze friulane crescono e al 40’ hanno l’opportunità di pareggiare con Ferin il cui tiro termina a lato. Sembra inevitabile andare all’intervallo in svantaggio, invece all’ultima azione del primo tempo il Tavagnacco trova il pari. Devoto è bravissima a puntare e saltare l’uomo sulla destra e a mettere al centro dove arriva l’accorrente Milan che salta il diretto avversario e appoggia in rete per l’1-1.

E’ probabilmente il gol del pari a fine primo tempo che fa perdere certezze al Cittadella. All’intervallo esce Dieude per fare posto a Toomey. L’episodio che indirizza la sfida avviene al 68’. Ferin lanciata a rete viene fermata da Masu. E’ chiara occasione da rete, inevitabile il cartellino rosso per il difensore veneto. Sulla punizione, il destro di Tuttino centra la traversa, ma sul tap-in è Toomey la più pronta per appoggiare in rete di testa. Due minuti dopo le friulane chiudono la gara con una azione simile a quella del primo gol concretizzata sempre da Milan (doppietta per lei) su assist di Ferin. Una vittoria bella, in rimonta, di carattere.

Tra una settimana e mezza, il 17 gennaio in Friuli arriva la Lazio, team costruito per lottare per la promozione. Ma giocando con questo carattere non si partirà battute in partenza.

CITTADELLA-TAVAGNACCO 1-3
CITTADELLA
Toniolo, Casarotto, Peruzzo, Masu, Novelli G., Zorzan, Rigon, Zanni, Scarpelli, Novelli S., Saggion
A disposizione: Begal, Baldo, Meneghetti, Canciello, Pizzolato, Carpanese, Schiavo, Meggiolaro, Cacciamali
Allenatrice: Nicoli
TAVAGNACCO
Beretta, Dieude, Martinelli, Veritti, Donda, Tuttino, Caneo, Mariani, Milan, Ferin, Devoto
A disposizione: Fontana, Pozzecco, Di Blas, Liuzzi, Gianesin, Toomey, Blasoni, Grosso, Abouziane
Allenatrice: Orlando
Marcatori: 8’ Saggion, 46’ Milan, nella ripresa al 25’ Toomey, al 27’ Milan
Note: Arbitro Marra, Espulsa Masu, Recupero 1’ e 4’

Credit Photo: Upc Tavagnacco

Il Chievo gioca, la Lazio segna: le biancocelesti vincono 3-0

Dopo la sconfitta rimediata in quel di Como torna il campo il Chievo Women. Stavolta le ragazze gialloblù affrontano la Lazio per il recupero dell’8^giornata di campionato. Cercano con forza un risultato utile le ragazze di mister Dalla Pozza, per tornare a raccogliere punti e ben figurare nella prima gara casalinga dell’anno.

PRIMO TEMPO: Inizio lento di gara, con le due formazioni che provano a studiarsi, capendo come farsi male.

Vantaggio Lazio: Doccia fredda dopo appena 4′, con le ospiti passano in vantaggio. Segna la Lazio, ma il gol il Chievo se lo fa da solo, grazie a uno sfortunato interventodi Pecchini, che devia accidentalmente in rete un calcio d’angolo battuto da Martìn.

Al’ 15′ si fanno vedere le clivensi in avanti con un tiro di Prost, che però si perde sul fondo. Al 20′ arriva la prima grande occasione per il Chievo. Palla messa in mezzo da Tardini per Boni, che viene respinta dalla difesa ospite. Sulla ribattuta si avventa Dallagiacoma che prova un gran destro, centrale e parato da Guidi.

Alla mezz’ora sono ancora le clivensi a rendersi pericolosissime. Grande azione conclusa da Dallagiacoma, che prova con un pallonetto a scavalcare Guidi, ma il portiere ospite con un colpo di reni riesce a respingere. Al 36′ è il turno di Tardini provare la conclusione dalla distanza, bloccata ancora facilmente da Guidi.

Raddoppio Martin: Al minuto 42′ va a segno ancora la Lazio. Parte in contropiede Visentin, che riesce a saltare Pilato in uscita disperata, colpendo però il palo. Sulla ribattuta il pallone torna di nuovo tra i piedi dell’attaccante ospite, che riesce a trovare Martìn. La numero 10 è freddissima e con un tiro preciso riesce a bucare a mettere all’angolino, decimo gol stagionale per la spagnola. Si va sullo 0 – 2 per il club capitolino.

Finisce così il primo tempo. Più ciniche le ospiti, che hanno sfruttato le uniche occasioni avute. Ha creato molto il Chievo, senza però riuscire a concretizzare le diverse chance create.

SECONDO TEMPO: Fase di gara lenta in avvio, con le due contendenti che si studiano, cercando qualche varco per colpire. Al’ 50′ ci prova Carraro dalla distanza, ma la sua conclusione si perde larga di qualche metro dalla porta difesa da Guidi. Al 70′ si rifà vede in avanti il Chievo con un tiro di Distefano, che però è troppo debole e centrale per impensierire il portiere ospite. All’80’ ci prova anche Mascanzonidalla distanza, ma la sua conclusione finisce sul fondo.

Terzo gol della Lazio: All’82’ la Lazio la chiude. Lancio in profondità per Cianci, che scatta sul filo del fuorigioco e davanti a Pilato è freddissima, spedendo il pallone in fondo al sacco. Sullo 0 – 3 a gara che è praticamente conclusa, lo scarto taglia le gambe a un generoso Chievo.

Finisce così la gara. Buona la prestazione delle ragazze di mister Dalla Pozza, che hanno creato molto e hanno avuto spesso il pallino del gioco, peccando però in fase di realizzazione. Molto cinica invece la Lazio, che ha concretizzato le occasioni create. Adesso ci sarà una pausa di una decina giorni, utile per ricaricare le pile soprattutto dal punto di fisico e mentale. La prossima gara in trasferta contro il  Pontedera ci dirà qualcosa in più sulle ambizioni di questo Chievo.

Il tabellino della gara:

Chievo Women (3): Pilato; Pecchini (80′ Botti), Tunoaia, Zanoletti, Carleschi; Carraro (51′ Salimbeni), Prost, Tardini; Boni, Dallagiacoma (60′ Mascanzoni), Distefano.

Lazio Women (0): Guidi; Santoro, Lipman, Savini, Cuschieri (71′ Proietti); Castiello, Digiammarino, Gambarotta; Visentin (80′ Cianci), Palombi (71′ Pittaccio), Martin.

Marcatori: 4′ Pecchini (Autogol); 42′ Martin (L); 82′ Cianci (L).

Ammoniti: 34′ Carraro (C); 52′ Lipman (L)

Credit Photo: Chievo Verona Women F.M.

Betty Bavagnoli, Roma: “Ho avuto la risposta che volevo”

Una sconfitta cocente, arrivata in inferiorità numerica, sotto la grandine e a 4 minuti dalla fine del secondo tempo supplementare. In finale di Supercoppa ci va la Juventus, dopo una lotta durissima contro le ragazze di Betty Bavagnoli.

“Oggi ho avuto la risposta che volevo”, ha commentato la coach giallorossa. “Ovviamente siamo rattristate per non aver portato a casa la finale però sono orgogliosa della partita che hanno fatto le mie ragazze. L’avevamo preparata e hanno fatto tanto bene, poi gli episodi condizionano e rimanere in 10 non ci ha sicuramente aiutato, questo può condizionare una gara”.

Le bianconere si sono portate in vantaggio al 23’ con Bonansea, pochi minuti dopo un rigore fallito da Andressa. Nella ripresa Allyson Swaby, in una rara sortita offensiva ha portato il risultato sull’1-1.

“Noi siamo state sfortunate nel primo tempo sbagliando il rigore, ma questo fa parte del calcio, che è fatto di episodi. Dovevamo fare una gara di grande sacrificio e di intelligenza tattica perché dopo l’ultima gara giocata in campionato contro la Juventus avevamo cercato di correggere gli errori commessi e di sfruttare anche i nostri punti forza, e in parte ci siamo riuscite. Se fossimo state più ciniche e precise in alcuni momenti della partita avremmo potuto fare di più ma penso che abbiamo onorato una gara e una competizione così importante”.

Il gol vittoria per le bianconere è arrivato al 116′ con un colpo di testa di Cristiana Girelli.

“Da questa prestazione il campionato della Roma deve ripartire e deve andare a riprendersi tutto quello che non si è preso nel girone di andata”, ha concluso Bavagnoli. “Io credo ci siano i presupposti e la consapevolezza, dopo questa prova di coraggio, che la Roma possa giocarsela con chiunque credendoci e affrontando le partite con il coraggio di oggi. Penso che dopo questa partita sicuramente vedremo un’altra squadra”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Rita Guarino, Juventus Women: “Partita avvincente che fa onore al calcio femminile”

Rita Guarino ha parlato dopo la vittoria della Juventus Women contro la Roma in Supercoppa.
«È stata una partita che ha reso omaggio al calcio femminile, combattuta, con tante occasioni da entrambe le parti e rende merito al gioco delle due squadre e a una grande Roma, che oggi ha giocato molto bene. È importante esserci, queste sono come finali, diventano sempre avvincenti soprattutto quando hai di fronte una squadra con questo valore tecnico. Bonansea? Siamo abituati a queste prestazioni, ha forza mentale e tecnica per riuscire a fare queste partite».

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva 

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