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Emanuele Iencinella, Jesina Femminile: “Successo di domenica? Ripagato il lavoro di queste settimane”

In questo torneo di Serie C una delle squadre che sta meglio figurando e è di sicuro la Jesina, club marchigiano caro al patron Massimo Coltori. La formazione anconitana, allenata da Emanuele Iencinella, dopo il terzo posto della passata stagione sta ben figurare anche in questo gruppo C di terza serie. I nove i punti raccolti finora nelle cinque giornate disputate valgono il quarto posto, a meno tre dal terzetto di testa.

Domenica successo per 14-0 al Ducato Spoleto
Il team capitanato da Silvia Scarponi, e seguito dal team manager Gino Romano, domenica ha visto inviolata la porta difesa da Chiara Generali, portiere classe 2002 originaria di Pesaro. Nel tondo 14-0 rifilato al Ducato Spoleto ha segno per le marchigiane Verdini e Oleucci, due volte a testa, Tamburini, con quattro reti, Ventura, Zambonelli, Battistoni, Gambini, Prosperi e Laface. A parlare a poche ore dal match, al portale Centro Pagina, è stato lo stesso tecnico della Jesina Emanuele Iencinella. Questo uno stralcio delle dichiarazioni dell’allenatore.

Il sunto delle parole del tecnico rilasciate a Centro Pagina
“Le ragazze non hanno mai mollato, durante queste settimane di stop forzato, hanno continuato ad allenarsi con una frequenza impressionante. Nessuna di loro è mai andata al di sotto delle tre sedute settimanali, molte hanno sempre fatto anche la quarta. Del risultato in sé non c’è da vantarsi, l’avversario a differenza nostra si era potuto allenare poco ma la partita l’abbiamo ben interpretata, con 5 reti a segno in 20 minuti e poi solo under 20 in campo nella ripresa. Classifica? Siamo a 6 punti dalle prime perché se solo fossimo stati meno penalizzati da qualche fischiata proprio nella gara dominata per occasioni e persa col Filecchio, saremmo potuti stare un gradino più su”.

Il Levante si vendica subito della Supercoppa persa in finale

Alba Redondo, Levante
Alba Redondo, Levante

Grande prova delle granotas di Maria Pry che vincono nettamente 3-0 contro l’Atlético Madrid. Mattatrice della partita è Alba Redondo, 24 anni, maglia numero 11, che nella ripresa arrotonda il risultato a favore delle valenciane. Nel primo tempo era stata Estefania Banini a segnare l’1-0 su assist di Esther Gonzalez ma le colchoneras hanno mostrato un’involuzione dovuta forse alla stanchezza con Ludmila che non è riuscita a fare breccia nella difesa del Levante.
Neanche i cambi della ripresa con gli ingressi di Bernabé, Ajibadi, Kazadi e Njoya contemporaneamente hanno rivoluzionato la squadra. Ad uscire sono state le italiane Guagni e Bonetti, la tedesca Turid Knaak e la ventinovenne inglese Toni Duggan.
Dentro tutti i pezzi forti del calciomercato con la nigeriana Ajibadi e la camerunense Nchout Njoya che sono appena arrivate e hanno subito dimostrato il proprio valore nella Supercoppa. Ma le ragazze di Maria Pry sono in giornata di gloria e dominano in tutti i settori del campo senza dare scampo all’Atlético Madrid che avrà l’occasione di rifarsi già domenica.

Le formazioni:

Levante: María; M. Méndez, Rocío, Toletti (Fiamma, 84′), Banini (Andonova, 79′), Redondo, Zornoza, Jucinara, Alharilla, Esther, Cometti.

Atlético: Lindahl; Guagni (Ajibade, 46′), Tounkara, Aleixandri, Van Dongen; Deyna C., Meseguer, Bonetti (Bernabé, 46′); Knaak (Kazadi, 46′), Ludmila (Laurent, 78′), Duggan (Njoya, 46′).

Ottimo balzo in avanti del Levante in classifica che raggiunge in classifica il Real Madrid impegnato domenica nella super sfida contro il Barcellona capolista con ben 5 partite da recuperare.

Classifica:
Barcellona***** 36
Real Madrid**, Levante** 34
Atlético Madrid*, Madrid CFF* 31
Granadilla**, Real Sociedad* 30
Sevilla fc* 23
Eibar**, Valencia cf* 21
Rayo Vallecano**, Athletic Club*, Espanyol* 15
Logroño** 13
Sporting Huelva**, Santa Teresa** 11
Real Betis*, Deportivo La Coruna*** 7
* una partita in meno
** due partite in meno
*** tre partite in meno
***** cinque partite in meno

Classifica marcatrici:
Esther Gonzalez (Levante) 14
Ludmila (Atlético), Asisat Oshoala (Barcellona) 11
Jennifer Hermoso (Barcellona) 10
Kosovare Asllani (Real Madrid), 9
Lucia Garcia (Athletic) 8
Lieke Martens (Barcellona) 7
Mariona Caldentey (Barcellona) 6

La Primera Iberdrola è uno spettacolo tutto da seguire su www.calciofemminileitaliano.it

Photocredit: Alba Redondo, Instagram

Federica Di Criscio, Napoli Femminile: “Parto con la speranza di poter tornare un giorno in un’Italia calcistica migliore rispetto a quella che sto lasciando”

Federica Di Criscio lascia il Napoli Femminile e si trasferisce in Norvergia, all’Avldsnes con cui parteciperà alla Toppserien, il massimo campionato femminile di calcio norvegese. Questo il messaggio sulla sua pagina ufficiale Facebook:

“Mai avrei pensato di lasciare questo meraviglioso paese, un paese ricco di storia, cultura, un paese ricco di amore.
Mai avrei pensato di lasciare un giorno queste città, la mia gente, le persone che amo, mai avrei creduto di riuscire a farlo ma lo sto facendo.
Parto con la speranza di poter tornare un giorno in un’Italia calcistica migliore rispetto a quella che sto lasciando.
Al mio ritorno spero di trovare un paese pronto a riconoscerci i nostri diritti e i nostri sacrifici come donne e come atlete. Per noi il calcio è tutto; la nostra passione ma anche il nostro lavoro.
Italia mia ti pensnerò mentre passeggerò tra i fiordi norvegesi, aspetterò quelle poche oer di sole per pensare a Roma d’estate e alle passeggiate al Colosseo, guarderò la neve e penserò a Verona perchè sotto la neve Pizza delle Erbe diventa ancora più bella.
Passegginado lungo le coste fredd di Avaldsnes pernserò al mare di casa mia.
Nell’indossare i colori dell’Avaldsnes Toppfotball penserò a tutti quelli indossati in questi anni, quelli del Brescia, della Roma, del Napoli, della mia Verona e i più belli, quella della Nazionale.
Parto per un nuova avvantura che spero mi porti felicità e soddisfazione, prendo finalmente posto in una delle squadre più solide d’Europa e sarà per me un onore portare questa nuova maglia e questi nuovi colori che seppur stranieri rispetterò ed amerò cercando di dare il meglio di me.
Ringrazio la nuova società che mi sta dando la possibilità di crescere e migliorare ancora.
Buona fortuna Italia chercherò di portare un po’ di te fino a nord.
Grazie a tutti.
Federica.”

Regina Baresi, Inter Women: “Invito questi leoni da tastiera a metterci la faccia”

Quando è troppo, è troppo. Regina Baresi, tramite i suoi canali social ha voluto esternare il proprio dispiacere riguardo alcuni insulti di troppo ricevuti durante le partite della sua Inter Women. Il capitano è subito intervenuta a difesa delle compagne e della squadra senza mezzi termini, come solo lei sa fare.

“Sono sfortunatamente venuta a conoscenza di gente che si diletta sui social in commenti volgari e giudizi fuori luogo da tuttologi del niente mentre l’Inter Women è in campo. La critica costruttiva ben venga, l’offesa ignorante (oltretutto da donne) è deprimente. Per loro intendo.
Invito questi leoni da tastiera nascosti dietro nickname di pura fantascienza a metterci la faccia e a spiegarmi, vista la loro competenza che spazia dai reality ai cartoni animati, come si giocherebbe a calcio.
Regina Baresi”

Credit Photo: Instagram Regina Baresi

Beatrice Abati è una nuova giocatrice del Como Women

Colpo di mercato che parla lariano nel panorama del calcio femminile di serie B. La Como Women infatti ha annunciato un altro rinforzo: si tratta di Beatrice Abati.

Nata a Castellanza il 6 febbraio 1997, la Abati dopo avre cominciato a giocare pallone nella sua città natale, nella stagione 2012-13 è passata all’Inter, dove inizialmente ha giocato nella Primavera per poi arrivare alla prima squadra, facendo anche il suo debutto in Serie A. A dicembre il trsferimento al Napoli, sempre nel massimo campionato. Durante la sua carriera, la centrocampista ha potuto vivere importanti esperienze anche con le nazionali giovanili sia con l’under 19 azzurra ma soparttutto con l’Italia Under 17 con cui ha conquistato il bronzo agli Europei del 2014 e un altra medaglia  bronzo ai Mondiali in Costcica sempre nel 2014). Ora Beatrice è pronta per questa sua nuova avventura con la maglia della Como Women per contribuire a portarla più in alto possibile. Il suo esordio potrà avvenire già domenica 31 gennaio qundo il team comasco sarà di scena sul campo della Roma per il 2° turno del girone di ritorno.

Photo Credit: Como Women

Tre nuove giocatrici per il Ducato Spoleto: Veronica Sabatini, Benedetta Chiocci, Martina Iaconi

La Ducato Spoleto comunica di aver portato in squadra tre nuove giocatrici: Veronica Sabatini, centrocampista classe 1994, ex Santa Sabina, a titolo definitivo; Benedetta Chiocci, trequartista classe 2001 e un passato in serie C con la maglia dell’Imolese e Martina Iaconi, attaccante classe 2000 in prestito dal Torgiano.

Proprio quest’ultima ha rilasciato un paio di dichiarazioni:
“Ho deciso di accettare l’offerta dello Spoleto perché ero felice di avere l’opportunità di lavorare con il mister che mi ha allenata l’anno scorso e con cui mi trovo bene. In più, la serie C è anche un’occasione per cresce calcisticamente e confrontarmi con formazioni di un livello maggiore. Spero di riuscire ad aiutare il gruppo segnando dei gol e di togliermi delle soddisfazioni con questa maglia, cercando di fare il massimo finché avrò l’opportunità di vestirla. Infine, spero di aumentare la mia visibilità anche nei confronti di squadre di altre categorie.”

Quali sono i tuoi progetti per il tuo futuro calcistico?
“Sinceramente ancora non lo so. L’unica cosa di cui sono certa è la mia passione per questo sport, infatti spero di continuare a giocare il più a lungo possibile cercando di crescere e migliorare partita dopo partita.”

Le sponsorizzazioni si affacciano al Calcio Femminile, ma sarà tutto così semplice?

Main Sponsor (in italiano Sponsor Principale),Top Sponsor, Title Sponsor, Official Sponsor, Front Sponsor, Minor Sponsor: tutte definizioni di cui sia la rete che i giornali è piena, ma che rischiano spesso di confondere le idee a chi si affaccia al settore delle sponsorizzazioni sportive per la prima volta o agli appassionati più curiosi.

Cerchiamo di capire meglio come funziona la definizione di questi oggetti non poi così misteriosi. In effetti i nomi dei diversi tipi -o per meglio dire livelli- di sponsorizzazione sono lasciati alla fantasia di chi appronta i pacchetti di sponsorizzazione (l’insieme di diritti che lo sponsor acquista dal team o dalla squadra).
Se il traguardo al professionismo, per il movimento calcistico femminile è quasi visibile, c’è un ostacolo ancora da superare: i “top sponsor”. Non tutte le multinazionali sono convinte di investire grandi capitali in questo ambito, per paura di non ottenere il ritorno economico sperato.

“Deloitte Football Money League” (Società che analizza le maggiori società calcistiche mondiali) per la stagione 2019/2020, ha verificato l’andamento finanziario delle 20 maggiori società calcistiche mondiali, soltanto il 35% delle squadre femminili di questi club ha un proprio “ Main sponsor” sulla maglia.
Se il futuro per il settore femminile si prospetta sempre più roseo, visto che la FIFA punta a raddoppiare l’investimento di 500 milioni di euro (previsto per il periodo 2019/2022), per dare ulteriore forza economica ad un movimento in costante crescita.
In Italia i club professionistici, che militano in serie A, non tutti possiedono la rappresentanza femminile: un chiaro esempio il SSC NAPOLI, dove il Presidente De Laurentiis non ha nessuna intenzione di rilevare la società di Lello Carlino (militante in serie A femminile) e per tanto prosegue la linea senza fusioni di società e di sponsor.

Mentre la Juventus Femminile pur portando con orgoglio il suo Main sponsor “Jeep” sul petto, sul retro della maglia mantiene lo sponsor “M&M’s”, chiaro esempio di chi mette i denari “comanda”.
Anche sul calcio femminile estero non troviamo ancora delle precise sponsorizzazioni, anzi anche in Germania il Borussia Dortmund non ha ancora ufficializzato o meglio trovato la sua squadra femminile. Il club tedesco ha tuttavia avviato il progetto che partirà a luglio 2021 per poter schierare la propria rosa già nella prossima stagione.

La Spagna, come dichiarato da Irene Lozano,(Presidente dell’Alto Consiglio per lo Sport) ”il Governo è pronto a riconoscere il professionismo all’interno della Liga di calcio femminile entro la stagione 2021/2022 per -avere uno dei migliori campionati d’Europa”, e con questa procedura si avranno sempre più sponsor pronti ad investire nel calcio.
Inoltre vi sono anche club con Main sponsor diverso tra squadra maschile e femminile così come il Barcellona (Black & Decker), Atletico Madrid (Herbalife Nutrition), Bayern Monaco (Allianz), Eintracht Francoforte (Lotto Hessen), Everton (MegaFon) e Olympique Lione (Mastercard), e questo è solo l’inizio.
In attesa di fare chiarezza, non ci resta di attendere l’atteso “professionismo rosa”, così vedremmo se la scommessa al femminile porterà nuovi stimoli economici e sopra tutto ad un ritorno economico.

L’Argentina sostituisce il Giappone alla SheBelieves Cup 2021

Niente Giappone alla SheBelieves Cup 2021 presentata da Visa. Sarà l’Argentina a sostituire la squadra nipponica nella competizione che andrà in scena dal 18 al 24 febbraio all’Exploria Stadium di Orlando, in Florida.

Le Albiceleste si uniranno a Stati Uniti, Brasile e Canada nel torneo. Il Giappone si è ritirato citando lo stato attuale della pandemia COVID-19 nel proprio paese. L’Argentina giocherà le partite dove il Giappone sarebbe dovuto scendere in campo, per cui ordine delle partite e gli orari di inizio non cambieranno. 

Calendario
18 febbraio ore 16.00 (EST): Brasile – Argentina
18 febbraio ore 19.00 (EST): USA – Canada
21 febbraio ore 15.00 (EST): USA – Brasile
21 febbraio ore 18.00 (EST): Argentina – Canada
24 febbraio ore 16.00 (EST): Canada – Brasile
24 febbraio ore 19:00 (EST): USA – Argentina

Credit Photo: https://www.ussoccer.com/

Corso speciale combinato licenze C e D per l’abilitazione ad “allenatore Uefa B”

APERTE LE ISCRIZIONI PER LA SECONDA EDIZIONE DEL CORSO RISERVATO A CALCIATORI E CALCIATRICI AIC

Il 23 febbraio 2021 partirà la seconda edizione del Corso on line per l’abilitazione ad “Allenatore di base – UEFA B”, organizzato dal Settore Tecnico FIGC con l’Associazione Italiana Calciatori.
Il Corso è riservato a calciatori professionisti e calciatrici di livello nazionale, iscritti/e all’AIC, in possesso dei seguenti requisiti:
a)    età minima 23 anni, compiuti alla data di inizio del Corso;
b)    almeno 7 anni di attività professionistica in serie A, B e C (per i calciatori) o in serie A e B (per le calciatrici) a livello di Prima squadra;
c)    non essere in possesso di nessuna licenza pregressa da allenatore;
d)    certificazione di idoneità alla pratica sportiva con validità fino al termine del Corso.

Ai fini della graduatoria finale, tra i candidati aventi i requisiti di partecipazione saranno considerati: anni di iscrizione AIC; partecipazione alla vita sindacale AIC e convocazioni in Squadre Nazionali.
A parità di requisiti sarà considerato l’ordine cronologico di ricezione delle richieste di partecipazione (complete di tutti i documenti richiesti) all’indirizzo AIC: FORMAZIONE@ASSOCALCIATORI.IT

Non potranno essere ammessi al Corso:
a)    i candidati che, nelle stagioni sportive 2019/2020 e 2020/2021, siano stati squalificati per almeno 90 giorni;
b)    i candidati che, nelle tre precedenti stagioni sportive, siano stati squalificati, anche in via non continuativa, per un periodo superiore a 12 mesi a seguito di provvedimento di un Organo della FIGC divenuto definitivo;
c)    saranno altresì esclusi dal Corso gli allievi che, durante la frequenza dello stesso, incorrano in una squalifica di almeno 90 giorni. I termini della sanzione decorrono dalla data della delibera definitiva..

Il Corso avrà la durata di 152 ore, comprese lezioni frontali on line, sessioni pratica ed esami finali (in modalità da definire).

Le lezioni teoriche si terranno dalle ore 08:00 alle ore 10:00 e dalle ore 18:30 alle ore 20:30, nelle seguenti giornate:
–    23, 24 e 25 febbraio;
–    1 e 4 marzo;
–    8, 9, 10 e 11 marzo;
–    15 e 18 marzo;
–    22, 23, 24 e 25 marzo;
–    29, 30 e 31 marzo;
–    6, 7 e 8 aprile;
–    12, 13 e 15 aprile;
–    19, 20 e 22 aprile.
È previsto il limite massimo del 10% delle ore di assenza. Oltre tale limite, il partecipante sarà escluso dal Corso.

Costo: il costo di partecipazione al corso è € 1.750 + € 28 per iscrizione nei ruoli.
AIC s’impegna a sostenere la cifra di € 1.300 per ogni iscritto.
Il singolo iscritto dovrà, quindi, pagare € 450 + € 28 per la partecipazione al Corso.

LE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE DOVRANNO ESSERE INVIATE ESCLUSIVAMENTE AD AIC, entro le ore 20.00 del 12 febbraio 2021, compilando il modulo allegato.

Per info: formazione@assocalciatori.it
Tel: 0444 233 233

 
Credit Photo: AIC – Associazione Italiana Calciatori

Domenica di recupero: il Vicenza in campo a Pomigliano d’arco

Non trova mai soste il cammino del Vicenza Calcio Femminile! Dopo tre risultati utili consecutivi, domenica alle 12 le Biancorosse ritorneranno, dopo l’odissea di novembre, a Pomigliano d’Arco, per il recupero dell’8^ giornata di Serie B.

Un’altra sfida tosta per le ragazze, che incontreranno l’attuale capolista del girone, in questo momento davanti al Como di un solo punto, ma con ben due partite in meno. Le campane, inoltre, hanno la seconda miglior differenza reti del torneo, con 23 fatte a appena 10 subite.

Le Biancorosse non devono temere la sfida: queste prime tre giornate del nuovo anno hanno mostrato una squadra combattiva che, nei fatti, se l’è giocata in tutte le occasioni che è scesa in campo, confermando quanto di buono fatto lo scorso anno.

RIASSUNTO DEL WEEKEND

DOMENICA 31 GENNAIO

⚽ Recupero 8^ Giornata Campionato Serie B

➡️ Pomigliano – Vicenza

🕞 12:00

🏟️ “Stadio Ugo Gobbato” – Via Ugo Gobbato, 80030 – Pomigliano d’Arco (NA)

Credit Photo: Vicenza Calcio Femminile

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