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Lione, squadra femminile irraggiungibile sul tetto del mondo

La supremazia dell’Olympique Lyonnais Fèminin, conosciuto semplicemente come Lyon o Lione, è stata nuovamente confermata vincendo la quinta UEFA Women’s Champions League consecutiva, in un record che forse mai verrà eguagliato o superato.

La squadra francese ha mancato solo una finale nella competizione a partire dal 2009/10, ovvero nel 2014/15, dove proprio le avversarie del Wolfsburg vinsero la UWCL contro il Tyerso. Col Wolfsburg e la squadra francese vi è ormai una rivalità storica, dove a disdetta delle tedesche, il Lione ha trionfato più volte nello scontro sul campo: tre finali vinte contro una.

Quella di quest’anno contro il Wolfsburg è stata una vittoria più significativa, con un Lione che non aveva a disposizione giocatrici come l’ex Ballon d’Or Ada Hegerberg e calciatrici come Shanice Van de Sanden, Amadine Henry, Ellie Carpenter, Alex Greenwood, Griedge Mbock Bathy o Nikita Parris. La dimostrazione è stata che non ci sono punti deboli nella rosa di coach Jean-Luc Vasseur.

È di sicuro un momento storico per il Lione che dal 2006/07 ha vinto ben 14 campionati consecutivi della Division 1 Fèminine in Francia,Coupe de France Féminine e un totale di 7 UEFA Women’s Champions League. Inoltre, nel 2019 la prima storica edizione del Trophée des Championnes, ovvero la Supercoppa di Francia e l’International Champions Cup che ha visto trionfare il Lione sempre nello stesso anno.
Il tutto se si volesse contare, rappresenta ben 5 triplete.

Credit Photo: Pagina Facebook di Olympique Lyonnais Fèminin

Terza giornata di campionato, apre Ternana-Res Women sabato 24 ottobre

La terza giornata di Serie C femminile si aprirà domani alle 15.30 con l’anticipo del Girone D Ternana-Res WomenLe altre squadre scenderanno in campo domenica 25 ottobre: si comincia alle 12.30 con Pescara-Monreale (D), alle 14 Atletico Oristano-Permac Vittorio Veneto (B), poi alle 14.30 spazio a tutti i gironi prima dei posticipi Pro Sesto-Torino Women (A) alle 15, Real Meda-Independiente Ivrea (A) alle 17.30 e Riccione-Sassari Torres (C) alle 18.  Nei gironi a numero dispari riposano Le Torri (B) e Lecce Women (D).

Tra i match più interessanti proposti dal nuovo turno di campionato c’è sicuramente Pro Sesto-Torino Women: la matricola biancoceleste è al momento la vera sorpresa del Girone A con due successi di fila, ora dovrà vedersela con le granata di Petruzzelli tra le più accreditate per la promozione. Nel girone B promette spettacolo la sfida tra Brixen Obi e Trento, la formazione di casa ha già battuto due avversarie dirette come Permac Vittorio Veneto e Venezia. Nel gruppo C il Bologna ospita la Vis Civitanova reduce dal pareggio con il Ducato Spoleto, quest’ultimo avversario del temibile Arezzo. Con 11 gol fatti e 0 subiti la matricola Filecchio affronta la Jesina. Nel gruppo D, infine, le capoliste Palermo e Chieti attendono l’Apulia Trani e il Crotone.

SERIE C – 3ª giornata
25 ottobre 2020, ore 14.30

Girone A: Alessandria-Azalee (arbitro Di Benedetto di Novi Ligure), Genoa-Speranza Agrate (Chieppa di Biella), Pinerolo-Caprera (Re Depaolini di Legnano), Pro Sesto-Torino Women (Martini di Valdarno)*ore 15, Real Meda-Independiente Ivrea (Saugo di Bassano del Grappa)*ore 17.30, Spezia-Campomorone Lady (Moncalvo di Collegno)

Girone B: Atletico Oristano-Permac Vittorio Veneto (Morello di Tivoli)*ore 14, Padova-Portogruaro (Collier di Gallarate), Cortefranca-Accademia SPAL (Schimd di Rovereto), Isera-Venezia (Cerea di Bergamo), Brixen Obi-Trento (Pizzi di Bergamo), Triestina-Unterland Damen (Branzoni di Mestre)
Riposa: Le Torri

Girone C: Bologna-Vis Civitanova (Majrani di Firenze), Pistoiese-Aprilia Racing (Amadei di Terni), Ducato Spoleto-Arezzo (Papagno di Roma 2), Jesina-Filecchio Fratres (Cravotta di Città di Castello), Riccione-Sassari Torres (Bazzo di Bolzano)*ore 18, Roma XIV Decimoquarto-Cella (Orlandi di Siracusa)

Girone D: Ternana-Res Women (Decimo di Napoli) *domani ore 15.30, Chieti-Crotone (Petraglione di Termoli), Formello-Sant’Egidio (Leone di Avezzano), Palermo-Apulia Trani (Pica di Roma 1), Pescara-Monreale (Pazzarelli di Macerata)*ore 12.30
Riposa: Lecce Women

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Angel City: tra gli investitori attori, ex calciatrici, sportivi e imprenditori

La squadra di Los Angeles ha ufficialmente annunciato l’entrata in National Women’s Soccer League con il nome ufficiale di Angel City Football Club (ACFC).
Il club entrerà a far parte della competizione di NWSL nel 2022 con l’obiettivo di dare visibilità ed opportunità al calcio femminile californiano, anche grazie alla collaborazione con LA84 Foundation.

“Non potremmo essere più contenti di aver raggiunto questo entusiasmante traguardo di entrare ufficialmente a far parte del campionato e presentando al mondo l’Angel City Football Club”, ha dichiarato la fondatrice e presidente Julie Uhrman “Sono anche entusiasta di annunciare alcuni investitori fondatori aggiuntivi che hanno già contribuito in modo significativo alla famiglia Angel City. Questo gruppo, allineato nel nostro passione e scopo, si impegna a fornire a Los Angeles e ai nostri fan dentro e fuori dal campo”.

Espansione del gruppo di investitiori

  • Natalie Portman, attrice vincitrice di Academy Award e attivista
  • Julie Uhrman, imprenditrice nel campo media e gaming
  • Kara Nortman, finanziatrice nel settore tecnologico
  • Julie Foudy, Mia Hamm, Lauren Cheney Holiday, Abby Wambach, star ex calciatrici di fama mondiale che hanno scritto la storia del calcio USA
  • Serena Williams, tennista con suo marito Alexis Ohanian, fondatore di 776 e cofondatrice di Reddit
  • Lindsey Vonn, sciatrice e medaglia d’oro
  • Candace Parker, leggenda WNBA
  • PK Subban e Ryan Kalil, star NFL e NHL
  • Billie Jean King e Ilana Kloss, icone del mondo dello sport
  • Uzo Aduba, Sophia Bush, Jessica Chastain, America Ferrera, attori e attivisti
  • Cobi Jones, calciatore MLS e Nazionale USA
  • James Corden, attore e presentatore
  • Ben Grossman, co-proprietario MLS e investitore
  • Becky G, popstar dell’America Latina

Inoltre, numerosi proprietari di business, media e intrattenimento tra cui Brian Sullivan, Deirdre DeLany, Rachael Blumberg, Courtney Carter, Glenne Christiaansen, Robyn Farmer, Jeremi Gorman, Sarah Harden, Karin Kildow, Amy Longhi, Hedy Nazarian, Rachael Neumann, Heidi Patel, Jenna Segal, Laela Sturdy, John Brennan, Juan David Borrero e la modella Jasmine Tookes, Jack Brody e Nicole Gibbs, Doug Sanders, Kathrin Dellago e Doug Dossey, Mark Sheletsky, Jim Shepherd, e George Strompolos, Intersect VC, e Ben Winston.

Credit Photo: https://www.nwslsoccer.com/

Abigail Kim, Fiorentina: “Volevo misurarmi con il calcio italiano, mi trovo bene con la squadra”

“A dire il vero, non conoscevo molto il calcio italiano, ma ho avuto un assaggio e mi piace molto, c’è una grande conoscenza del gioco”. Così si è presentata Abigail Kim, nuovo difensore della Fiorentina. Il suo acquisto per quest’estate era solo stato rimandato, ed ora è finalmente arrivata a Firenze. Intervistata dai microfoni societari, la statunitense ha subito espresso una gran voglia di aiutare la sua squadra. Ed in questo periodo, tale spirito fa più che comodo alle toscane.

La classe 99 smentisce subito la superiorità del calcio statunitense mettendolo sullo stesso piano di quello nostrano. “Volevo provare il calcio europeo perché è più tecnico e più tattico. So che il calcio negli Stati Uniti è conosciuto per essere rapido e fisico, ma volevo misurarmi con il calcio italiano”.

Ovviamente per aiutare il suo team deve prima adattarsi al nostro stile di gioco. “La prima cosa che ho notato è quanto veloce fosse il gioco. Si gioca con passaggi di prima, al massimo due tocchi, si gioca davvero di squadra. Negli Stati Uniti stiamo ancora lavorando su questi aspetti. Le centrocampiste sono molto tecniche qui, è stata una bella sorpresa. Tutti sanno dove farsi trovare, come giocare con le compagne”.

L’innalzamento del livello della Serie A è stato notevole ed ora può considerarsi anche una palestra per i talenti del futuro. “È un calcio molto tecnico e tattico, credo che qui potrò crescere molto come giocatrice. È un campionato importante, sono contenta. Mi piacciono gli allenamenti, sto già migliorando nel controllo e nella tecnica in generale”.

L’ex Orlando Pride è entrata in contattato con le sue compagne ben prima che potesse immaginare tutto ciò. “Con l’Under-23 siamo andate a La Manga ed ho giocato contro Martina Piemonte e ci siamo rese conto che ci siamo già affrontate e ne parliamo in allenamento”. Il calcio femminile insieme all’Italia hanno sempre rappresentato un esempio sull’ospitalità e l’ospitalità. “La squadra mi ha accolto bene, sono state tutte molto gentili, mi trovo bene. Mi piace segnare, perché significa aiutare la squadra. Mi piace pensare che il goal non sia solo merito di chi lo fa, ma che sia il risultato del lavoro di tutta la squadra. La gloria va agli attaccanti, ma dovrebbe andare a tutta la squadra”.

Kim si è messa all’opera ponendosi subito degli obiettivi importanti. “Tra un anno spero di essere migliorata dal punto di vista tecnico, spero di imparare alcune abilità dalle mie compagne. Mi auguro di farmi sentire di più, chiedere la palla e riuscire ad essere più pericolosa nell’uno contro uno. Desidero di essere così tra un anno”.

Credit Photo:Fiorentina

Francesco Muggianu, ds Torres: “Caccamo farà sicuramente la differenza”

La battuta d’arresto alla prima giornata della Torres non butta giù le rossoblù che hanno subito ripreso la loro corsa verso la promozione in cadetteria. A Colpi di Tacco, trasmissione del Giornale di Roma, è intervenuto il direttore sportivo delle sarde Francesco Muggianu.

“L’ultima trattativa, quella che ha portato da noi Caccamo, è nata proprio l’ultima settimana” esordisce l’ospite. “Dopo un breve colloquio col mister e col Presidente abbiamo deciso di puntare su di lei. È una calciatrice che non ha bisogno di presentazioni, ha vinto uno Scudetto con la Fiorentina pochi anni fa. È una giocatrice di grande esperienza che in Serie C sicuramente può fare la differenza”.

Il ds è stato chiamato anche a rilasciare qualche commento sulla sorpresa Bologna, autrice della prima sconfitta citata prima. “Il Bologna anche nella passata stagione ci fermo sul pareggio. È una squadra di ragazzine molto giovani ma molto organizzate. Il mister Galasso è veramente bravo. Nella gara contro di loro siamo passati in vantaggio, ma non abbiamo chiuso i conti e nel secondo tempo ci siamo disunite. Loro hanno giocato la loro partita a viso aperto e per questo bisogna fare loro i complimenti. Sono giovani e adesso hanno tanto entusiasmo, vedremo se potranno stare in alto per tutta la stagione. Ci sono diverse squadre che possono dire la loro quest’anno”.

Virtus Padova, l’intervista a Ilaria Maschio e Francesca Piva

La Virtus Padova, come nel passato torneo, parteciperà al campionato di Eccellenza regionale. L’undici biancazzurro guidato da Giancarlo Murru, e capitanato da Elena Stefani, ha in  Diego Mellon il suo presidente. La società padovana vede nella sua rosa Francesca Piva, difensore centrale classe ’93 al suo secondo anno con le venete, e Ilaria Maschio, punta classe ’99 di San Martino di Lupari. Abbiamo raggiunto le due calciatrici per qualche battuta sul torneo da poco iniziato.

Ragazze quali esperienze avete avuto prima di questa stagione?
Ilaria: “Ho iniziato a giocare a calcio da quando avevo 5 anni, grazie a mio papà, che faceva l’allenatore di una sqaudra maschile, e io essendo molto legata a lui lo seguivo ovunque. Ho iniziato la mia carriera giocando con la squadra maschile del mio paese il Centro Giovanile Cogitana fino a 14 anni, poi ho iniziato con il calcio femminile con la squadra Laghi femminile. Successivamente ho vestito due anni la maglia del Due Monti Femminile e da tre sono alla Virtus Padova”.
Francesca:L’anno scorso è stato il primo anno in questa società, e insieme ad altre compagne arrivate ci siamo subito ambientate in questa squadra. Abbiamo avuto problemi tecnici con il vecchio mister, sostituito a dicembre da Giancarlo Murru, che insieme ad Ivana hanno rivoluzionato sia a livello calcistico che di gruppo. Purtroppo a febbraio hanno bloccato tutto per via del Covid e da quel momento non abbiamo comunque smesso di allenarci. Il mister mi ha affidato il compito di seguire le ragazze via web con sedute di allenamento specifiche per tenerci in forma e prevenire così gli infortuni”.

Ilaria per te come è andato il passato campionato?
Lo scorso campionato non è andato come avevamo previsto. Purtroppo, poi, non siamo riuscite a finirlo per il Covid-19, che ci ha tenute ferme per un bel po’, ma noi ci siamo sempre allenate sia individualmente sia facendo videochiamate con il nostro mister. Per quest’anno abbiamo buone aspettative, il gruppo è numeroso molto affiatato e unito. In questi allenamenti c’è un buon ritmo e una buona intensità. Bisogna ringraziare il buon lavoro che stanno svolgendo Mister Murru e Ivana, seconda allenatrice. Loro lavorano molto per reparti e svolgono un lavoro individuale per ognuna di noi, in modo da migliorare i punti deboli e trasformarli in punti forti. Io mi sento molto migliorata a livello tecnico-tattico e sono molto felice di far parte di questa squadra che sta migliorando giorno dopo giorno”.

Francesca come è stata la ripresa?
“Tornare in campo ad agosto è stato come rinascere, non vedevamo l’ora di vederci e giocare insieme. Siamo un gruppo che si vede anche al di fuori dello spogliatoio, ma tornare a giocare era un’altra cosa. Siamo aumentate di numero e ci sono stati nuovi innesti, con ragazze giovani e molto forti. Una rosa ben fornita con la quale si può lavorare su qualsiasi aspetto tecnico e tattico, e molto competitiva, infatti durante la settimana ci si gioca il posto da titolare della domenica. Tutte vogliamo giocare ed essere in campo ma allo stesso tempo sappiamo che siamo tutte forti che se anche entra una compagna la possiamo sostituire con la stessa qualità. Bisogna stare attenti e seguire tutte le regole per non ricadere in un altro stop al campionato, non è un momento facile e per questo bisogna essere squadra e ognuno fare la propria parte”.

Ilaria vostro gruppo quindi è molto unito anche fuori dal campo?
“Il gruppo squadra è molto numeroso ed unito sia dentro al campo che fuori. Infatti grazie al nostro staff, ogni venerdì sera, abbiamo la possibilità di fermarci al campo a mangiare e insieme ad allenameto terminato. Con le mie compagne mi trovo molto bene, le risate non mancano mai ma quando c’è da lavorare si lavora, ci aiutiamo e ci sproniamo a vicenda”.

Francesca quali sono gli obiettivi di questa stagione?
Gli obiettivi sono tanti. Sicuramente il mister e Ivana ci stanno preparando al meglio per affrontare le gare della domenica, sia a livello tecnico che tattico. Siamo ferme da molti mesi e con una squadra nuova bisogna cercare affinità nel gioco. Nelle prime uscite non sono andate come volevamo, siamo state molto confusionarie quindi abbiamo ancora da lavorare per poter rendere al massimo. Il campionato è lungo e si possono cambiare le carte in tavola in qualsiasi momento. Siamo una squadra molto forte e accanita, sicuramente da categoria superiore, e lavoreremo per arrivarci”.

Ilaria quale è il tuo pensiero sull’Eccellenza in Veneto?
Dell’Eccellenza femminile veneta penso che sia un bel campionato, con molte squadre dello stesso livello. Credo che ci sia molta competitività ed ovviamente tutte vorrebbero raggiungere l’alta classifica e tentare di salire di categoria. Noto, ad essere oneste, molto fair play che per me è una delle cose fondamentali, aver rispetto per le altre squadre e per le avversarie. Sono convinta che anche questo sarà un bel campionato”.

Francesca come vedi il movimento femminile in Veneto?
Negli anni ho cambiato molti club, sempre con la stessa squadra ci si spostava di anno in anno, di società in società. Società che promettevano e poi alla fine dell’anno ti chiudevano le porte, per mancanze di fondi per il femminile. Ci sono state diminuzioni di squadre, molte sono fallite e altre si sono unite. Di certo non ho la squadra fuori dalla porta di casa ma bisogna fare chilometri per poter giocare, noi lo facciamo per pura passione”.

Preview 6a giornata: Lazio e Como, è l’ora della svolta. Rinviate tre gare

Siamo ormai pronti per la sesta giornata di Serie B, con incontri difficili e spettacolari.

La Lazio e il Como erano e sono le due formazioni che hanno rose da Serie A, ma che ancora non hanno dimostrato. Questo turno può essere l’occasione giusta. Le laziali, dopo il pari bruciante contro il Brescia, deve assolutamente vincere, ma avranno davanti un Cesena molto motivato, mentre le comasche andranno in casa del Cittadella che non avrà più in panchina Fabiana Comin (qualcuno ci deve spiegare ancora il motivo) con la nuova allenatrice Ilenia Nicoli. Servono risposte. Ora o mai più.

Stesso concetto vale per il Ravenna che vuole tornare a correre a a vincere, ma avrà davanti un Brescia battagliero e che darà tutto fino alla fine. Per informazioni rivolgersi alla Lazio.

Il Vicenza che non sta facendo la comparsa di questa cadetteria, e il quinto posto con otto punti ne sono la prova, perciò il Tavagnacco dovrà fare molta attenzione a questa squadra: sarà sicuramente un bell’incontro, e questa partita, nel bene e nel male, determinerà buona parte della stagione di queste due formazioni.

Sono state rinviate a data da destinarsi Chievo Verona-Orobica, Perugia-Pomigliano e Roma CF-Pontedera.

Bruna Vilamala e Jana Fernández: il sogno blaugrana continua

Jana Fernandez e Bruna Vilamala con la maglia della Spagna
Jana Fernandez e Bruna Vilamala con la maglia della Spagna

Bruna Vilamala, attaccante 18 anni, domenica ha realizzato il primo goal contro lo Sporting Huelva. Jana Fernández, anche lei 18 anni, difensore, ha esordito nella Primera Iberdrola. Il Barcellona investe nelle giovani promesse e riesce a far esordire le due giovani dopo avere valorizzato calciatrici alla prima squadra come Aitana Bonmatí, Laia Codina e Gemma Font.
Le due ragazze hanno firmato il primo contratto professionale questa estate fino al 2023 dopo avere già esordito con la prima squadra del Barcellona. Jana aveva fatto il suo esordio nel 2018-19, Bruna l’anno scorso, ma da questa stagione hanno iniziato a far parte del gruppo del Barcellona, campionesse spagnole in carica.

Le due ragazze sono molto unite e fanno parte anche della Spagna under 18. Nel match contro il Logroño le due squadre sono andate in campo nella ripresa sostituendo due punti fermi come Martens e Mapi León. La loro storia azulgrana continua dalle giovanili e quest’anno hanno avuto il numero ufficiale: Jana Fernández, il 23, e Bruna Vilamala il 24. E il sogno più grande per Bruna si è realizzato domenica: entra nel match contro lo Sporting Huelva e segna il goal del 6-0. Segnatevi questi nomi perché queste due ragazze andranno lontano.

Michela Iuliano, Salernitana Femminile: “Punteremo alle prime piazze del campionato”

Si avvicina la ripartenza nell’Eccellenza femminile regionale, torneo che vedrà ancora presente la Salernitana. Le granata, seguite dalle dirigenti Rosa Punzo e Rosaria Saggese, saranno guidate ancora dal tecnico Mariano Turco. Nell’undici capitanato da Stella Olivieri milita da ormai 7 anni Michela Iuliano. Abbiamo raggiunto, per una breve intertvista, l’esterno classe ’90, originaria di Acerno.

Come ha cominciato a giocare a calcio Michela Iuliano?
“Mi sono avvicinata al mondo del calcio da piccola. Giocavo con i miei cugini più grandi e poi con i miei compagni di scuola, e da allora non ho mai smesso. Mi allenavo nella scuola calcio con i miei amici, ero l’unica bambina finchè all’età di 14 anni, l’allora mister della scuola calcio, non mi chiese di andare a provare a giocare nella Salernitana Femminile”.

Da li è iniziato il tuo percorso nel calcio in rosa giusto?
Si entrai nelle giovanili delle granata e partecipai al Torneo delle Regioni a Coverciano, fu un’esperienza bellissima. Poi l’anno successivo passai al Pontecagnano Femminile, in prima squadra. Lì ho giocato per i successivi otto anni, indossando, l’ultimo anno, anche la fascia da capitano. Sempre con il Pontecagnano raggiunsi la promozione e partecipai al campionato di Serie B, altra esperienza meravigliosa“.

Ne è seguito il tuo approdo in granata come è iniziato tutto?
” Con alcune ragazze decidemmo di appoggiare un ambizioso progetto, cercando di ridare a Salerno una squadra femminile di calcio ad 11, che mancava da qualche anno. È stata senza alcun dubbio la scelta migliore della mia carriera calcistica, che mi ha regalato davvero grandi emozioni”.

Come è andata la passata stagione per la Salernitana e per Michela Iuliano?
“L’anno scorso siamo partite con un gran bel gruppo e con l’unico obiettivo di raggiungere e vincere i play-off. Li abbiamo raggiunti alla grande, ma purtroppo il COVID non ci ha permesso di provare a vincerli, in quanto il campionato è terminato prima del previsto. È stato davvero un peccato, anche perché a livello calcistico è stato uno dei miei migliori anni. Il mister è riuscito a valorizzarmi e sono stata di grande supporto alla squadra””.

Parlavi dell’interruzione anticipata come l’avete vissuta?
Durante la quarantena il campo ci è mancato tantissimo. Ci sentivamo spesso con tutte le ragazze e con lo staff tecnico, e abbiamo anche provato ad allenarci insieme da casa. Insomma le abbiamo provate tutte per sentire di meno la distanza dal rettangolo verde. Quando poi abbiamo potuto riprendere è stato davvero meraviglioso, eravamo tutte strafelici di riprendere e, stranamente, anche di poter correre di nuovo tutte insieme“.

Siete a lavoro da settimane per preparare al meglio la prossima stagione. Come è andata sinora?
Abbiamo iniziato questa stagione con la testa giusta, ci stiamo impegnando tantissimo durante la preparazione. Abbiamo voglia di ricominciare, di poter concludere ciò che abbiamo iniziato l’anno scorso. Vogliamo arrivare più in alto possibile in classifica, e ogni partita sarà per noi fondamentale per raggiungere il nostro scopo“.

Sarete ai nastri di partenza dell’Eccellenza campana, come giudichi il campionato?
“Credo che il campionato di Eccellenza regionale debba essere sicuramente migliorato. Ci vorrebbe più attenzione da parte delle società e delle persone anche ai bisogni delle calciatrici. Siamo ragazze che studiano, che lavorano, che fanno sacrifici per portare avanti il proprio sogno, e credo meritiamo maggiore organizzazione e maggiore attenzione”.

A livello regionale sta crescendo a tuo avviso il calcio femminile?
Credo che grazie al Mondiale disputato dalle ragazze della Nazionale l’attenzione verso il calcio femminile sia aumentata, e questo è un bene. Ma la strada è ancora lunga, siamo comunque penalizzate da diversi punti di vista, e manca ancora tantissimo per essere trattate come professioniste, come meriteremmo. Sicuramente qualcosa si sta muovendo, e di questo sono molto felice. Spero che per le ragazzine che ora si affacciano a questo sport sia tutto più giusto in futuro“.

Quale ricordo lega Michela Iuliano al mondo del calcio?
“È’ difficile parlare soltanto di un ricordo, quando giochi a calcio la squadra diventa una seconda famiglia e sono tantissimi i bei ricordi che porto con me. Le trasferte, gli allenamenti sotto i temporali, le preparazioni, i gol, le serate insieme. Sicuramente la cosa che custodisco nel cuore davvero con grande orgoglio, è l’aver scelto di rischiare, di partire da zero, per poter dare di nuovo vita a qualcosa che ci mancava davvero tanto. Una squadra tutta nostra. E il ricordo più bello di tutti, e quando ho dedicato un gol a mio padre il giorno del suo compleanno “.

Moreno Dalla Pozza, coach Chievo Verona: “Vogliamo la salvezza tranquilla”

Dopo un inizio di stagione opaco, il Chievo Verona di Moreno Dalla Pozza sta cominciando a risalire la china con la splendida vittoria contro il Brescia a fare da capostipite. Proprio il mister clivense è intervenuto alla trasmissione Colpo di Tacco del Giornale di Roma parlando della stagione in corso e del suo Chievo.

“È una stagione complicata, il livello rispetto alla scorsa annata si è alzato un bel pò. Tutte le squadre sono competitive e non vedo una squadra che può ammazzare il campionato”, afferma l’ex Cittadella. “Il problema è che ci sono quattro retrocessioni e quindi sarà una bella battaglia: le squadre sono quasi tutte competitive tra di loro e quindi può succedere di tutto”.

Metodologia che non convince l’allenatore. “Secondo me questo format delle retrocessioni è una cosa che va rivista per la Serie B, anche perchè ho notato che tra le varie categorie c’è un grande divario e penalizzare con una retrocessione molte delle squadre della cadetteria che sono club organizzati e che hanno investito non mi sembra giusto”.

Il tecnico riserva qualche commento anche allo sviluppo di tutto il movimento. “Dopo il Mondiale l’attenzione sul calcio femminile è stata alta e c’era tanto entusiasmo. Adesso però con la pandemia si è frenato nuovamente molto tutto. Anche il fatto di non poter più vedere le partite con gli stadi chiusi sta raffreddando molto gli animi. Speriamo che questo problema si risolvi in fretta. Sullo sviluppo e l’aumento dell’interesse invece è chiaro che ci deve essere un aiuto concreto da parte della Federazione”.

Si conclude esprimendo gli scopi di questo Chievo Verona: “L’obiettivo che ci siamo prefissati è quello di raggiungere una salvezza tranquilla. Siamo partiti con qualche difficoltà dal punto di vista non del gioco ma dei risultati. Ora dobbiamo quanto prima cercare di tornare nella zona di metà classifica. Ribadisco che non è facile perchè ogni domenica è una battaglia. Le squadre sono ben attrezzate e molto competitive. Comunque l’obiettivo è salvarci con tranquillità”.

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