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Il calcio Femminile al centro del programma di sviluppo della Confederazione Africana di Calcio

La Confederation of African Football (CAF) ha organizzato una serie di incontri virtuali tra il 21 e il 24 settembre con le associazioni affiliate per presentare la propria strategia per il calcio femminile e l’edizione inaugurale della CAF Women’s Champions League prevista per il 2021.

I workshop virtuali, sotto la guida del vice segretario generale della CAF Anthony Baffoe, hanno riunito i principali interpreti di calcio del continente; dagli amministratori delegati ai rappresentanti delle zone CAF, compreso il personale addetto al calcio femminile all’interno delle Associazioni aderenti e agli allenatori.

Durante gli incontri, è stato anche presentato ai partecipanti il ​​format della nuova CAF Women’s Champions League. Ciascuna delle sei zone CAF organizzerà le qualificazioni per determinare le finaliste del torneo annuale. Le otto squadre qualificate per la fase finale verranno inserite in due gironi da quattro squadre ciascuno secondo le regole della competizione.

Salvatore Esposito, Pomigliano: “Contro il Bari non si è vista la differenza di categoria”

Il Pomigliano femminile non va oltre l’1-1 contro il Pink Sport Bari, sfida valevole per la Coppa Italia. Altri segnali incoraggianti per la squadra campana che ha tenuto testa contro le pugliesi. A fine gara le parole di mister Salvatore Esposito.

“E’ un pareggio che ci rammarica, perchè abbiamo avuto occasioni per vincere, ma alla fine è terminata 1-1. Non si è vista la differenza di categoria contro il Pink Sport Bari, merito delle ragazze che hanno giocato un’ottima partita, nonostante gli infortuni avuti in settimana. Romina Pinna? Ha un problema alla caviglia, in settimana ne sapremo di più. Da martedì penseremo alla Roma femminile, loro in casa sono un’ottima squadra, noi cercheremo di onorare al meglio la sfida”.

Credit Photo: Luca Bottaro – Pagina Facebook Asd Calcio Pomigliano

Isotta Nocchi, Napoli Femminile: “Occhio a non sottovalutare il Pontedera che ha tante calciatrici esperte..”

Il Pontedera di Renzo Ulivieri, neopromosso in B ma reduce da due sconfitte nelle prime due gare di campionato, è il primo avversario del Napoli Femminile in Coppa Italia (nel girone c’è anche il Sassuolo). Si va in Toscana domenica, precisamente a San Giuliano Terme (fischio di inizio domani alle ore 10), a caccia del primo risultato utile stagionale.

Assenti Mushtaq (in attesa del transfert dalla federazione inglese che potrebbe arrivare last minute invece per Jacynta), Cameron (che sta rientrando dagli States) Di Criscio e Goldoni (infortunate), mister Marino potrà fare comunque un po’ di turnover rispetto a quanto visto fin qui avendo a disposizione una rosa ampia.

“Speriamo che la gara di oggi sia un punto di ripartenza – dice Isotta Nocchi, attaccante proveniente dalla Florentia – sia a livello personale che di squadra. Abbiamo lavorato bene durante questa sosta e siamo determinate nel voler fare bottino pieno. Occhio, però, a non sottovalutare il Pontedera che ha tante calciatrici esperte che hanno calcato campi importanti. Sono sicura, tuttavia, che stiamo crescendo a livello di condizione e amalgama, serve una vittoria per sbloccarci anche psicologicamente e trovare la giusta confidenza in noi stesse”.

Credit Photo: Napoli Femminile

Comincia il viaggio in Coppa Italia del Chievo Verona

Domenica pomeriggio i gialloblù faranno il loro debutto nella 49^ edizione della Coppa Italia femminile.
Una competizione storica e da onorare, che permetterà alla compagine scaligera di misurarsi anche con una squadra della massima serie.
La formula del trofeo nazionale è infatti articolata in più fasi e differisce da quella messa in atto nell’equivalente rassegna maschile.

Alla Coppa Italia partecipano tutti i club di Serie A e B ed è già cominciata per le neopromosse in cadetteria, Vicenza e Pontendera, che hanno affrontato nel turno preliminare le ripescate Brescia e Perugia.
Dopo i successi di Brescia e Pontedera, sono stati sorteggiati otto gironi da tre squadre.
Il ChievoVerona Women giocherà nel Gruppo D, in cui oltre ai gialloblù figurano anche Ravenna Women ed Empoli Ladies, formazione quest’ultima impegnata nella massima serie.
Domani si parte con la gara casalinga contro i romagnoli, affrontati solo pochi giorni fa in campionato sempre fra le mura dello Stadio Olivieri. Dopo l’1-1 maturato domenica scorsa, il Chievo proverà a fare bottino pieno.
Bisognerà aspettare il primo di novembre, invece, per il match della seconda giornata contro l’Empoli.
La formazione clivense riposerà nel terzo e ultimo turno.

Solo la prima classificata di ogni girone accederà al tabellone che darà il via ai quarti di finale, che si svolgeranno con partite di andare e ritorno, mentre la finale si disputa su gara unica in campo neutro.
Appuntamento, dunque, a domani alle 15, quando il fischio d’inizio del direttore di gara inaugurerà il nostro viaggio in Coppa Italia.
Un momento da non perdere e da seguire sulla nostra pagina ufficiale di Facebook, che trasmetterà la diretta streaming dell’incontro, per sostenere e tifare ancora una volta le nostre ragazze gialloblù.

Di seguito tutti i gironi e la prima giornata della Coppa Italia Tim Vision 2020/21:

Credit Photo: Pierangelo Gatto

Valentina Fambrini e Stricchi Floriano alla Guida del Florentia Under 17

Radicarsi su un territorio significa anche farsi aiutare da chi questo territorio lo conosce meglio di te, perché vi lavora da anni ad alti livelli.

Per questa ragione, e non solo, è un onore accogliere nel nostro staff tecnico due colonne del calcio femminile senese: Valentina Fambrini e Stricchi Floriano, la scorsa stagione alla guida della Robur Siena e da una vita in prima linea per lo sviluppo del calcio femminile.

A loro è affidata la nostra Under 17, un compito delicato perché dovranno lavorare con una squadra che il prossimo anno formerà lo scheletro della nostra Primavera.

Buon lavoro.

Credit Photo: Florentia San Gimignano

Coppa Italia TIM VISION: il Verona batte il Cittadella, Pomigliano-Pink Bari 1-1, domani sei gare

Nei due anticipi della prima giornata di Coppa Italia TIM VISION vince l’Hellas Verona in casa del Cittadella e pareggiano 1-1 Pomigliano e Pink Bari. La sfida in casa delle campane – primo appuntamento per quanto riguarda il Girone E in cui figura anche la Juventus – termina con una rete e un punto a testa per campane e pugliesi. Allo stadio “U. Gobbato” le padrone di casa si portano avanti con Moraca al 58’ ma Ceci pareggia il conto a meno di 10’ dal termine del match. Nell’altra gara di apertura della competizione, che alle 16.00 ha visto opporsi Cittadella e Hellas Verona Women, sono le scaligere a raccogliere i tre punti grazie al 2-0 siglato da Motta e Bragonzi nell’ultima mezz’ora di gioco. Le gialloblù si aggiudicano il derby e si piazzano al primo posto del Gruppo A, dove milita insieme alle squadre in campo oggi anche la Florentia San Gimignano, a riposo come tutte le teste di serie nella due giorni che apre il torneo. Domenica 27 settembre in programma altre sei partite: Pontedera – Napoli Femminile, Brescia Calcio Femminile – Lazio Women, Riozzese Como – San Marino Academy, Roma CF – Tavagnacco, Cesena – Orobica Bergamo e Chievo Verona Women – Ravenna Women.

Risultati degli anticipi del primo turno di Coppa Italia TIM VISION 2020-21

Pomigliano – Pink Bari 1-1
58’ Moraca (P), 82’ Ceci (PB)

Cittadella – Hellas Verona Women 0-2
68’ Motta (V) 90’ Bragonzi (V)

Pontedera – Napoli Femminile
Domenica 27 settembre ore 10.00

Brescia Calcio Femminile – Lazio Women
Domenica 27 settembre ore 13.00

Riozzese Como – San Marino Academy
Domenica 27 settembre ore 15.00

Roma CF – Tavagnacco
Domenica 27 settembre ore 15.00

Cesena – Orobica Bergamo
Domenica 27 settembre ore 15.00

Chievo Verona Women – Ravenna Women
Domenica 27 settembre ore 15.00

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Roberto Amore, coach Res Women: “Gara fondamentale per sperare di passare il turno”

Archiviata la gioia per la vittoria di domenica scorsa in casa dell’Aprilia Racing, la Res Women è pronta a tornare in campo per la seconda gara del primo turno di Coppa Italia, affrontando domenica 27 settembre il Formello, tra le mura amiche del campo “Roma VIII”. Le gialloverdi di mister Serafini domenica scorsa hanno perso tre a uno contro la Roma XIV e condividono con le giallorosse anche lo stesso girone di campionato. L’altro match del girone vedrà opposte l’Aprilia Racing e la Roma XIV. In casa Res saranno assenti Fazio e Manca mentre è in dubbio il rientro di Spagnoli.

Le dichiarazioni pre gara del tecnico della Res Women Roberto Amore:
Gara fondamentale per sperare di passare il turno. Dalle gare del primo turno abbiamo imparato molte cose. Ci stiamo migliorando per correggerle e migliorarle. Abbiamo l’obbligo di alzare il ritmo e la concentrazione. Le ragazze stanno lavorando con la massima serietà per presentarci al meglio.”

Domenica 27 settembre 2020 – Start match ore 15.30
Campo sportivo”Torbellamonaca – Roma VIII” – Via di Tor Bella Monaca 497 – Roma

YFIT Macerata: parola alle calciatrici Alice Ruffini e Maria Salvucci

A Macerata si sta facendo spazio la YFIT, squadra femminile che nello scorso anno ha militato nel torneo d’Eccellenza marchigiana. La squadra biancoblu, presieduta da Massimiliano Avallone, ha affiancato alla prima squadra, guidata da Alberto Scuffia, anche l’Under 17, allenata da Claudio Donati, che sta dando grandi soddisfazioni. Abbiamo raggiunto per conoscere meglio la realtà maceratese Alice Ruffini, capitano della squadra giovanile, e Maria Salvucci calciatrice della formazione maggiore.

Maria Salvucci è una punta diciannovenne di Macerta, che dalla scorsa stagione fa parte della YFIT. La giovane attaccante ci ha parlato del suo approccio con il team biancoblù.

Maria quella messa alle spalle per te è stata la prima stagione assoluta di Eccellenza vero?
“Si gioco nella YFIT dall’anno scorso, quando ho deciso di fare un salto nel vuoto nel mondo del calcio femminile dopo 10 anni di pallavolo. Sin da subito il presidente Massimiliano Avallone, il mister Alberto Scuffia e il capitano Marina Fiorentini, mi hanno accolto nel migliore dei modi in questa grande famiglia. La chiamo famiglia perché tra noi c’è davvero dell’affetto, siamo una squadra molto unita soprattutto all’interno dello spogliatoio e in campo. Da bambina ho sempre giocato nei campetti dell’oratorio, così giusto per divertimento, ma solo lo scorso anno ho deciso di iniziare quest’avventura dopo che ero venuta a conoscenza della YFIT una società di calcio femminile”.

Che campionato è stato quello passato per voi?
“La scorsa stagione è stata molto particolare, un po’ perché era il mio primo anno quindi era tutto nuovo per me. Alla fine dei conti è andata bene e ci riteniamo molto soddisfatti, dato che i miglioramenti si sono visti sotto il punto di vista della squadra. Per tutto l’anno abbiamo dimostrato di mettere il cuore in ogni singola partita e in ogni allenamento, senza mai dimenticarci di divertirci ogni volta che scendiamo in campo, perché alla fine dei conti è la cosa più importante”.

Come ripartirete per la prossima stagione?
“Sicuramente lo stop di quest’anno ha spiazzato un po’ tutte le squadre. Ma sin da subito abbiamo cercato di ricominciare nel migliore dei modi, preparandoci alla nuova stagione che ci aspetta che spero porterà grandi soddisfazioni ad una squadra che merita molto e che anche in passato ha dimostrato di essere un avversario molto scomodo. Speriamo che quest’anno con il mister Scuffia, attraverso il duro lavoro e la costanza, ci porteremo a casa qualche soddisfazione, perché questa grande famiglia se lo merita”.

Alice Ruffini, quindicenne maceratese, è al suo terzo anno nelle giovanili del club, con qualche comparsata già in prima squadra. Abbiamo raggiunto il giovane difensore centrale per qualche battuta.

Alice quale è stato il tuo approccio con questo sport?
Ho iniziato a giocare in questa squadra all’età di 12 anni, ma già da piccolina mi divertivo con i maschi nel campetto del paese in cui vivo. Mi sono avvicinata a questo sport soprattutto grazie a mio padre, che è sempre stato un amante del calcio. Lui mi ha spinta a provare questa nuova esperienza, che si è rivelata bellissima”.

Come è andata la passata stagione per te?
“Nella passata stagione ho giocato in under 15, ed il mio allenatore era Alberto Scuffia. Quando tutti i campionati si sono stoppati eravamo in quarta posizione, ma puntavamo a concludere il campionato al terzo posto. Sono comunque molto soddisfatta della scorsa stagione per la mia crescita personale ma soprattutto per quella della squadra. Ora siamo pronte per ripartire, cariche per il nuovo anno che è alle porte. Abbiamo già iniziato ad allenarci e piano piano si sta creando una bellissima squadra, con delle grandi potenzialità”.

Per te è arrivata già, nonostante la giovane età, qualche convocazione in prima squadra, dove punti di arrivare?
“L’anno scorso sono stata convocata diverse volte in prima squadra. Giocare con le più grandi mi ha aiutata a tirare fuori carattere ed a confrontarmi con giocatrici di esperienza. Sarebbe un onore continuare ad essere presente in prima squadra, ma ora voglio pensare a fare bene con l’under 17 e sono sicura, che con il tempo, la costanza ed il lavoro ripagheranno. I miei sogni legati al calcio sono riuscire ad arrivare ad alti livelli, e magari un giorno, indossare la maglia della Nazionale”.

Lozano: la professionalizzazione del calcio femminile avverrà l’anno prossimo

Irene Lozano CSD
Irene Lozano CSD

Irene Lozano, presidentessa del Consiglio superiore dello Sport ( CSD – Consejo Superior de Deportes ) ha dichiarato su Twitter: “Sono molto emozionata e con gran voglia di andare avanti. Conto su tutte voi. Lo meritate”. Il suo annuncio era avvenuto poco prima: “Il Governo ha l’obiettivo di rendere professionale il campionato di calcio femminile per la prossima stagione. Vorrei che avessimo uno dei migliori campionati in Europa e il modo per raggiungerlo e con la professionalizzazione. Le nostre donne calciatrici se lo meritano, lo chiede la società e il Governo vuole mantenere la parola.
La dichiarazione è avvenuta durante la cerimonia di consegna dei premi Lilì Alvarez 2020 nell’Istituto della Donna di Madrid, quale occasione più ghiotta?
Con la Legge dello Sport del 1990 gli unici tre campionati professionistici sono LaLiga Santander e Smartbank di calcio maschile e la ACB di basket. Ma se ci sono relazioni lavorative e la competizione ha un’importanza e una dimensione economica notevole, si possono creare altri campionati professionisti. Con il contratto collettivo e gli accordi televisivi con Mediapro, finalmente anche la Primera Iberdrola diventerà il quarto campionato professionista in Spagna.
Da qui la grande gioia di Irene Lozano che ha scelto Twitter per mostrare la sua grande emozione assieme a quella di tutte le calciatrici spagnole.

Rubén Alcaine, Presidente dell’ACFF, segnala che con la professionalizzazione ci sarà un nuovo organismo ed un nuovo statuto. Aderiranno i club della Primera Iberdrola. Segnala Alcaine ad As: “Ora non c’è più niente che ci impedisca di diventare professionisti seguendo il modello del calcio maschile. Con la professionalizzazione, la gestione della competizione diventerà autonoma ed indipendente. Non intendo l’autonomia nell’organizzazione dei campionati ma riguardo alle entrate per i club, che ora hanno molti doveri ma dipendono da terzi per gestionare i guadagni.”

Photo: Irene Lozano, Twitter

Nazarena Grilli, coach Italia Under 17 Femminile: “Una grande soddisfazione ottenere il patentino UEFA PRO”

Recentemente gli esami di Coverciano per il patentino di coach UEFA PRO sono arrivati alla ribalta dei media grazie all’ottenimento di Andrea Pirlo di tale certificazione. Passata più inosservata, a compiere quel patentino c’era anche Nazzarena Grilli, giocatrice ex Lazio ed attuale ct della nazionale italiana Under 17. L’allenatrice è stata ospite degli studi di Canale 50 ed ha rilasciato qualche commento sul patentino appena preso.

“Siamo solo sei donne a essere arrivare a questo livello. Oltre alla sottoscritta ci sono Morace, Bertolini, Bavagnoli, Tess e Panico. Una grande soddisfazione” afferma Grilli. “A Coverciano ho imparato veramente tanto. Dall’aspetto tattico, a quello psicologico; da come vivere il gruppo fino a come gestire i rapporti con gli organi di informazione”.

Certificazione che non le ha fatto dimenticare il suo lavoro con le nuove leve del calcio femminile italiano. “Purtroppo a causa del Covid l’Uefa ha cancellato il torneo. Ripartirò con un nuovo ciclo e con la convinzione che il calcio femminile italiano è in continua crescita. Lo ha ribadito anche la finale del campionato Primavera. Possiamo guardare al futuro con ottimismo”

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