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Laura Roma, difensore Real Meda: “Mi piacerebbe salire in Serie B con questa maglia”

Il Real Meda è una società nata nel 1984 col nome di Real Amatese, ma la sua attuale denominazione risale al 2009, quando la società si trasferisce a Meda, in provincia di Monza. Le bianconere quest’anno vogliono cercare di vincere il girone A di Serie C: a raccontarci i progetti è Laura Roma, da tanti anni punto di riferimento della difesa brianzola.

Laura cosa vuol dire per te indossare la maglia del Real Meda?
«Io gioco in questa squadra da quando ho dieci anni: per me è una seconda famiglia, perché dedico molto tempo con le mie compagne al campo e, a parte con qualche cambio, sono le stesse con cui ci esco normalmente. Per me è un onore vestire questa maglia, e per questa società riesco a dare il centodieci per cento».

A che giocatore e giocatrice ti sei ispirato per il ruolo di difensore?
«Quando ero più piccola, ed essendo interista, adoravo Maicon, ad oggi mi piace molto Alexander Arnold, mentre nel femminile in quel ruolo mi piace molto Alia Guagni».

L’anno scorso siete arrivate seconde nel girone A: cosa è mancato per vincerlo?
«Il Como, la squadra che ha vinto il campionato, ha avuto qualcosa in più a livello di giocatrici, visto che molte sono provenienti dalla Serie A e quindi con più esperienza, mentre noi, nonostante fossimo un buon gruppo, abbiamo ragazze provenienti dal settore giovanile».

L’obiettivo del Real Meda 2020/21 quale può essere?
«Il primo è superare il primo turno di Coppa Italia, per il campionato cercheremo di puntare alle prime posizioni della classifica, e perché no, cercare di vincerlo».

Come ti sembra la squadra?
«Sicuramente è una buona squadra, che mette sempre al primo posto il gruppo e la forza della collettività. Sono arrivate due giocatrici che ci aiuteranno nel nostro percorso: non siamo una squadra “vecchia”, nel senso che siamo giovani con tanta esperienza».

Che girone A di Serie C ci aspetteremo?
«Secondo me sarà un campionato equilibrato, perché tante squadre possono puntare alla promozione, e speriamo che sia una lotta fino all’ultima giornata».

Il calcio femminile italiano sta andando nella direzione giusta?
«Sta andando nella direzione giusta sotto tanti aspetti: rispetto a quando ero più piccola ci sono possibilità in più per diventare calciatrici a tutti gli effetti, ma c’è ancora tanto da fare».

Condividi il passaggio al professionismo nel calcio femminile dal 2022?
«Sarà un passo che bisognava fare prima, perché queste ragazze si allenano tutti i giorni, fanno solo questo e danno il loro tempo ad essere calciatrici, quindi credo sia giusta dare lo stato di professioniste».

Come sei fuori dai campi di gioco?
«Sono una ragazza semplice che studia e lavora. Cerco di ritagliare il tempo libero per divertirmi con le mie amiche, perché mi piace sempre stare in compagnia».

Sei felice dei risultati che hai raggiunto?
«Sì, diciamo che sono ambiziosa di natura, nel senso che non sono mai completamente soddisfatta e punto a qualcosa in più, ma se guardo indietro sono felice della persona che sono ora, e sono consapevole di quello che devo ancora raggiungere».

Che cosa ci aspettiamo nel tuo futuro?
«A livello calcistico spero di coronare la promozione con la maglia del Real Meda, mentre da punto di vista sportivo, siccome studio Scienze Motorie e alleno, mi piacerebbe dirigere una squadra femminile. Il mio obiettivo personale è quello di riuscire a realizzarmi anche umanamente».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Real Meda e Laura Roma per la disponibilità.

Photo Credit: Real Meda

Brianne Folds, talento statunitense, parla degli obiettivi in Damallsvenskan: “Sono qui per vivere il mio sogno”

Brianne Folds, giovane centrocampista statunitense, ha visto l’opportunità di crescere come calciatrice quando il Göteborg FC, in Svezia, le ha offerto un contratto.

Brianne, centrocampista di 22 anni originaria di Lakeland (Florida), ha giocato per la Auburn University in Alabama e in tutte le nazionali giovanili degli Stati Uniti, fino agli U23. Quest’anno è stata acquistata dal North Carolina Courage, squadra che ha vinto la NWSL sia nel 2018 che nel 2019, con la quale si è allenata per una sola settimana. Infatti quando gli Stati Uniti hanno chiuso i battenti a causa della pandemia COVID19 e si è presentata l’opportunità di poter andare a giocare in Svezia, Folds non ha esitato a coglierla.

“Questa è una grande opportunità per me. L’allenatore e le giocatrici mi hanno fatta sentire benvenuta e sono entusiasta di iniziare il mio viaggio come calciatrice qui in Svezia con questa fantastica squadra”.

L’americana sembra aver utilizzato saggiamente il suo tempo in Svezia finora, cercando di adattarsi al suo nuovo paese d’origine. Ha già fatto le apparizioni in campo per la sua nuova squadra, anche se solo come sostituta. Tuttavia, Folds sembra essere soddisfatta e felice della sua situazione:

“Sono qui per imparare e svilupparmi, sia come giocatrice che come persona. Finora è stato davvero bello. È tutto quello che ho sempre voluto. Sono sicura che sarà una grande esperienza per me”.

Photo Credit: Fotboll Skanalen

Perugia Woman, arriva la vittoria a tavolino contro la Riozzese Como

Si è atteso molto, ma alla fine la notizia positiva è arrivata. Le grifoncelle riescono a portare a casa i primi tre punti in classifica nel campionato femminile di Serie B. Il risultato non arriva dal campo, ma dalle aule di un tribunale. Il Giudice Sportivo ha infatti inflitto alla Riozzese Como “la punizione della perdita della gara con il punteggio di 3-0”. Ergo, il Perugia vince a tavolino la prima gara di campionato e dopo due partite si ritrova con tre punti in classifica.

Ad essere decisivo è stato il co. 1 dell’art. 10 del CGS (“la società ritenuta responsabile, anche oggettiva, di fatti o situazioni che abbiano influito sul regolare svolgimento di una gara o che ne abbiano impedito la regolare effettuazione, è punita con la perdita della gara stessa con il punteggio di 0-3”). Come motivazione della decisione presa dal Giudice Sportivo Lauro si legge nel documento, che alleghiamo: “Si riscontra un’ulteriore e rilevante inesattezza: l’arbitro ha concesso quattro minuti di recupero”

Photo Credit: Fabrizio Brioschi

Giulia Rizzon, Riozzese Como: “Spero di fare bene non tanto per me ma per aiutare la squadra”

La Riozzese Como, vincitrice con un buon margine delle prime due partite, è in vetta alla classifica di serie B; abbiamo colto l’occasione per fare gli auguri e due domande a Giulia Rizzon, capitano della squadra:

Ciao Giulia, quali impressioni hai avuto del gioco della squadra dopo queste prime due partite?
“Credo che si siano notate qualità, doti individuali e doti di squadra notevoli, però è anche vero che ogni partita può mostrare alcuni aspetti su cui è opportuno lavorare, l’importante è capire e lavorare insieme su di essi e sulle diverse situazioni. In teoria stiamo parlando di 6 punti, in quanto il risultato della prima partita è sub judice, purtroppo non sappiamo ancora nulla a riguardo e preferisco non esprimermi, comunque 2 Vittore sul campo sono un segnale positivo.”

Personalmente cosa ti aspetti da questa stagione?
“A dirti la verità amo pensare che la squadra conti più di tutto, quindi l’unica cosa che posso dirti è che spero di fare bene e spero di contribuire ai vari successi, non tanto per me ma per aiutare la squadra”.

Squadra nuova, giocatrici nuove e poco tempo a disposizione, secondo te quali sono stati gli elementi vincenti della preparazione che hanno favorito questi risultati?
“A volte, una squadra parzialmente nuova con tante giocatrici appena arrivate, può creare delle difficoltà, ma penso che ci abbia fatto bene essere andate in ritiro nel quale abbiamo avuto a disposizione una settimana piena per lavorare ed essere concentrate solo e unicamente su quell’aspetto. Penso che siamo un buon gruppo composto da ragazze con esperienza e anche da ragazze giovani con tanta voglia di imparare.
Presumo che abbiamo degli ottimi presupposti per far veramente bene, soprattutto perché fondamentalmente la squadra è un mix e un mix serve sempre in tutto.”

Quali sono gli obiettivi della società?
“Sicuramente la Riozzese Como ha obiettivi importanti e un progetto serio alle spalle; la società è stata costruita pochi anni fa ma credo che se ne senta già parlare in giro. Posso affermare che fin qui è stato fatto qualcosa di buono sia all’interno del calcio femminile sia come realtà a Como, ora non mi senti di dire di più ma posso affermare che è una società che punta in alto e penso anche che il nostro Presidente Verga se lo meriti molto, quindi il mio augurio per noi e in primis per lui è che sia un anno ricco di gioie”.

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

Luigi Colantuoni, coach Aprilia: “Squadra giovane, ma abbiamo delle potenzialità importanti”

L’Aprilia è lieta di annunciare di aver trovato l’accordo per la stagione 2020/2021 con il mister Luigi Colantuoni, reduce dalle esperienze con Roma e Latina, che è il nuovo tecnico della Serie C Femminile.

Queste le sue prime parole dopo la firma: “L’opportunità dell’Aprilia nasce da una chiamata ricevuta da Paolo Arcivieri, amico con cui ho condiviso tanto nella mia vita. Nel calcio femminile abbiamo iniziato insieme tanti anni fa, abbiamo concretizzato insieme il nostro rapporto facendo due anni a Latina ed ottenendo ottimi risultati, poi tutto si è concretizzato quando ho avuto il piacere di conoscere il Presidente Pezone. Abbiamo formalizzato le nostre volontà ed ho scelto l’Aprilia perché credo che ci siano i presupposti per lavorare essendo una grande società. Con il femminile si possono fare grandi cose insieme, mi sono sentito messo al centro di un progetto e per un allenatore è gratificante andare in un nuovo ambiente e trovare tutto ciò. Obiettivi? Valuteremo partita dopo partita il da farsi. Le motivazioni ci diranno chi siamo e dove possiamo arrivare. La squadra è molto giovane ma possiamo fare ottime cose, abbiamo delle potenzialità importanti. Andando avanti scopriremo dove possiamo arrivare. Speriamo di poter riprendere al meglio ricominciando a fare ciò che amiamo”.

Photo Credit: Aprilia

Rionero Femminile: “L’attesa di ripartire è davvero tanta”

Il Rionero femminile nell’ultima stagione ha disputato il campionato regionale d’Eccellenza della Basilicata. La squadra lucana, cara al presidente Sandro Cerone, è stata guidata da Canio Di Lucchio e capitanata da Lucrezia Grasso. Abbiamo raggiunto per conoscere meglio la squadra biancazzura tre calciatrici lucane, ovvero, Rocchina Consiglio, Maria Grazia Viglioglia e Raffaella Carrante.

Rocchina Consiglio è un difensore centrale al suo terzo anno di miltanza con la squadra lucana. La classe ’96, originaria di Rionero in Vulture, ci ha parlato del suo approccio con la realtà lucana.
La Fortitudo San Tarcisio Femminile è una società nata da anni, con l’intento di promuovere il calcio femminile in Basilicata. La società composta dal presidente Don Sandro Cerone, affiancato da altri elementi, ha inaugurato questo progetto per far sviluppare talenti al femminile in questo ambito. Io amo il calcio da quando sono nata, ho sempre giocato da bambina per strada, però ho sempre sognato di giocare in una squadra. Poi tre anni fa per caso, girando su Facebook, ho trovato la pagina dell’Fst Rionero Femminile, e lì non ci ho pensato due volte, ho contattato la società. Così ho iniziato questo nuovo percorso, i primi allenamenti. Mi sono trovata subito bene, anche con le mie compagne, siamo un bel gruppo compatto. Gli allenamenti erano molto concentrati sulla corsa, tecnica, partitelle, arrivavamo a fine allenamento stanche ma soddisfatte. Anche nelle prime amichevole, davamo sempre il massimo, concentrate, con l’obiettivo di crescere sempre di più, per poter far bene poi anche in campionato“.

Raffaella Carrante, giovane di belle speranze, è un terzino sinistro di 16 anni, alla sua terza stagione con le biancazzurre. La calciatrice, al suo terzo anno con il club lucano che ci ha parlato meglio del gruppo biancazzurro.
“Tra la società e calciatrici l’idea è la stessa, ovvero di portare avanti la vita di questa squadra femminile il più lungo possibile. Tanta è la passione che ognuna di ha per questo sport anche perché ormai il calcio è diventato molto praticato anche dalle ragazze.Avere una squadra di calcio a 11 femminile in un paesino così piccolo è molto bello. La società c’è da dire che ci segue sempre e ci supporta, inoltre, società e calciatrici siamo molto unite. Come in ogni squadra nascono piccole discussioni interne, spesso costruttive, che portano a solidificare il gruppo in campo e fuori. La domenica ci sentiamo sempre più unite, rispecchiando in pieno il significato della parola squadra. Da un anno a questa parte c’è stato un miglioramento netto a mio avviso, soprattutto su questo fattore. La quarantena è stato un periodo difficile per tutti. Come ogni cosa l’attesa fa la sua parte, non potevamo fare altro che aspettare la ripresa. Non è stato semplice dato il lungo stop ma ci siamo impegnate e tutt’ora ce la mettiamo tutta per il miglioramento tecnico”.

A chiudere il cerchio degli interventi è stata Maria Grazia Viglioglia, diciannovenne centrocampista originaria di Rionero in Vulture. Queste le parole della calciatrice originaria di Rionero in Vulture che ha parlato degli ultimi campionati e del movimento femminile in Basilicata.
“Sono in squadra da tre anni e man mano credo sia andata sempre meglio. Due anni fa abbiamo affrontato un campionato più che dignitoso, nonostante la squadra avesse poca esperienza, fornendo ottime prove contro squadre della nostra regione e contro squadre calabresi. Nel complesso nonostante l’inesperienza, siamo riuscite a raggiungere, grazie alla società, al mister e al gioco di squadra, buoni risultati in classifica. L’anno scorso invece, le cessioni di alcune componenti e gli infortuni non ci hanno permesso di fare quel salto di qualità tanto atteso. L’entusiasmo per ripartire non manca, siamo fiduciose e cercheremo di portare avanti il nome della nostra città. Le realtà del calcio femminile in Basilicata stentano a crescere perché l’interesse è molto limitato. Tuttavia la passione non viene meno da parte nostra e da parte di tutte quelle persone che credono nel progetto e che ci stanno vicine”.

Dentaa Amoateng: “Lavoreremo duramente per attirare le donne al calcio”

Il movimento calcistico africano sta procedendo spedito verso un progresso essenziale per l’evoluzione del continente intero. Di pari passo con quello maschile, il panorama del femminile vuole prendersi il suo spazio.

Dentaa Amoateng MBE, imprenditrice e gestore di numerosi progetti in Ghana, sta giocando un ruolo fondamentale per lo sviluppo del calcio in rosa in Africa. Intervenendo alla radio locale Nhyra FM, ha voluto esprimere la sua volontà nel continuare su questa linea.

“Farò in modo di adempiere al meglio alle mie responsabilità in modo da poter attirare quelle donne che supportano il calcio a venire e farne parte . Per dimostrare che il calcio è per tutti, per bambini, donne, uomini e unisce tutti. Useremo la nostra influenza per assicurarci che la diversità sia portata a Kotoko”, ha affermato Amoateng.

Giorgia De Vecchis, Orobica Calcio Bergamo: “Quest’anno il campionato di serie B è molto equilibrato…”

È arrivata con tanto entusiasmo da Empoli e domenica scorsa lo si è visto con i due assist per i goals dell’Orobica. Lei è Giorgia De Vecchis e ci abbiamo scambiato qualche parola.

Ciao Giorgia ti chiedo innanzitutto a che punto è il tuo inserimento all’interno di una squadra profondamente rinnovata?
La squadra mi ha accolto in modo fantastico, sono molto contenta di come ogni ragazza sia riuscita a farmi sentire subito parte del gruppo“.

Cosa si può trarre da insegnamento dalle prime due partite di campionato seppur culminate con altrettante sconfitte?
Le prime due partite non sono andate come volevamo ma stiamo lavorando per migliorarci. Quando si costruisce una squadra nuova c’è bisogno di un po’ di tempo per trovare i meccanismi giusti e già nell’ultima partita siamo riuscite a fare meglio ciò che il mister ci chiede. Dobbiamo avere pazienza e continuare a lavorare come stiamo facendo“.

Alla luce di quanto hai detto dove può arrivare l’Orobica?
Noi dobbiamo pensare partita dopo partita. Quest’anno il campionato di serie B è molto equilibrato e noi abbiamo le qualità per giocarcela con tutti presto“.

Questa è Giorgia De Vecchis poche parole e tanta concretezza.

Photo Credit: Orobica Calcio Bergamo

Attribuito al F.C. Crotone il titolo sportivo dell’A.S.D. Calcio Femminile Catanzaro

Vista l’istanza congiunta delle società F.C. Crotone S.r.l. e A.S.D. Calcio Femminile Catanzaro per l’attribuzione alla prima del titolo sportivo di Serie C femminile della A.S.D. Calcio Femminile Catanzaro, il presidente federale ha deliberato, in accoglimento dell’istanza trasmessa alla Federazione, di attribuire il titolo sportivo di Serie C femminile della società A.S.D. Calcio Femminile Catanzaro, alla società F.C. Crotone S.r.l., con conseguente svincolo dell’intero parco tesserati.

Nel rispetto della normativa federale in materia, eventuali debiti sportivi già riferibili alla A.S.D. Calcio Femminile Catanzaro, saranno accollati dalla F.C. Crotone S.r.l..

Per consultare il comunicato clicca qui.

Domani c’è la Coppa Italia: il Brescia Calcio Femminile ospita la Lazio

Vigilia dell’esordio delle Leonesse del Brescia Calcio Femminile nella fase a gironi della Coppa Italia Timvision: dopo aver superato nel preliminare il Vicenza (1-0 e 1-1), le biancoblu di mister Bragantini sono state inserite nel raggruppamento 2 insieme a Lazio e Inter. Domani (si gioca al Comunale di Rodengo Saiano alle ore 13, arbitra il signor Andrea Migliorini della sezione di Verona) la sfida che aprirà il gruppo sarà contro la Lazio di mister Seleman, che in Serie B ha gli stessi punti del Brescia, 4.

Il calendario del raggruppamento poi vedrà il Brescia affrontare l’Inter (sempre in casa) il primo novembre e poi si chiuderà il 22 novembre con la sfida tra Lazio e Inter. Si gioca in gare di sola andata, e la prima del girone accede ai quarti di finale.

Al termine della rifinitura di ieri sera a Paratico, mister Bragantini ha introdotto alla sfida di domani: «Giocheremo contro una squadra che da tutti è data come favorita per la vittoria in Serie B. Hanno costruito una rosa di qualità con nomi importanti. Da parte nostra dovremo giocare con la mente sgombra, senza stare a pensare a queste cose, essere tranquille e fare in campo quello che sappiamo e che abbiamo provato in settimana. Le ragazze stanno crescendo, sono contento di come stanno lavorando in allenamento e ogni domenica c’è un esame per capire a che punto siamo del nostro percorso».

Tra le convocate non ci saranno Gilardi (giocherà con la Primavera nella sfida contro la Juventus di domani alle 15 a Paratico), Pedemonti, Martino e Pasquali per scelta tecnica, oltre a Viscardi che ieri sera ha subito una distorsione alla caviglia infortunata la scorsa stagione. Per lei uno stop di circa un mese.

Contestualmente, si comunica che la calciatrice Elena Belussi è stata ceduta in prestito annuale all’Orsa Iseo Cortefranca.

Di seguito l’elenco delle convocate
PORTIERI – Cogoli, Meleddu
DIFENSORI – Brevi, Galbiati, Locatelli, Parsani, Verzeletti
CENTROCAMPISTE – Barcella, Ghisi, Lazzari, Magri, Cristina Merli, Previtali
ATTACCANTI – Assoni, Brayda, Capelloni, Farina, Massussi, Luana Merli, Ronca

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

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