Home Blog Pagina 4414

Alice Cama, Riozzese Como: “Obiettivi? Salire in A con le lombarde. Siamo pronte per il Chievo Verona Women”


Domenica scorsa siete state sconfitte per 6-1 in casa contro la Fiorentina. In generale come giudichi la vostra prestazione contro le ragazze di Cincotta?
“Contro la Fiorentina sapevamo fosse una sfida difficile, purtroppo ancora la differenza fisica e di preparazione è diversa tra serie A e B soprattutto in massima serie di alta classifica i ritmi sono diversi”.

Da quest’anno sei alla Riozzese Como, qual è stata la molla per accettare questa nuova destinazione? “Ho accettato la Riozzese Como, perché c’è un progetto ambizioso, vogliosi come tutti di conquistare la promozione in serie A. Senza contare che dopo diverse stagioni è anche l’occasione per tornare a casa mia. Due motivi importanti per fare bene e ottenere il massimo”.

Quali i tuoi obiettivi stagionali e le avversarie da tenere d’occhio per la promozione? “Questo inizio di stagione non è stato semplice, non avendo giocare tantissimo, purtroppo mi sono fatta male poco prima della prima tua giornata. Quindi ho fatto qualche sprazzo di gioco, ma ora grazie a Dio sta bene. Ti potrei dire il Ravenna, ma in generale sarà un campionato molto incerto e fare previsioni ad oggi non è semplice. Noi cercheremo di salire in A, ma come sempre è il campo a decretare chi saranno le migliori”.

Domenica sfiderete in casa il Chievo Verona Women’s, Covid-19 permettendo. Come vi state preparando per la gara contro il clivensi? “Come hai detto tu, se il Covid-19 non dovesse metterci lo zampino, domenica affronteremo il Chievo Verona Women’s tra le mura amiche. Per noi non sarà una sfida semplice, visto che le clivensi sono una squadra esperta, con elementi che possono fare la differenza. Noi certamente dovremo giocare la nostra partita, riscattare la sfida interna contro l’Orobica, dove disputammo una gara sotto tono, la peggiore da inizio stagione. Vediamo come si evolveranno i prossimi giorni, ma dovessimo scendere in campo, cercheremo di ottenere il massimo”.

Photo Credit: Il Napoli Online

Preview Serie C: stop alla A, nel B Venezia cerca di salire al vertice

In questo momento difficile per il nostro Paese dovuto all’epidemia da Covid-19 è difficile parlare di calcio, ma noi cercheremo di farlo, presentandovi la domenica di Serie C. O meglio di quello che resta.

Fino al 6 dicembre infatti non si svolgeranno le gare del Girone A, a causa delle numerose squadre presenti nella zona rossa del nostro Paese, ossia la Lombardia e il Piemonte.

Nel Girone B dovranno restare ferme per un mese Brixen Obi, Unterland Damen e Orsa Iseo Cortefranca, che dovrà restare ferma per circa un mese. Come se non bastasse hanno rinviata al 6 gennaio Atletico OristanoTrento.
Il Venezia tenterà perciò di mettere momentaneamente la freccia del sorpasso al vertice, ma prima dovrà battere in trasferta Le Torri che hanno bisogno punti-salvezza. Triestina contro Portogruaro sarà un altro incontro che metterà in palio un solo risultato: la vittoria utile per restare in C.

ELENCO GARE QUINTA GIORNATA GIRONE B DI SERIE C: Atletico Oristano-Trento (rinviata al 6 gennaio), Brixen Obi-Spal (rinviata), Isera-Unterland Damen (rinviata), Le Torri-Venezia, Orsa Iseo Cortefranca-Padova (rinviata), Triestina-Portogruaro. Riposa: Permac Vittorio Veneto

CLASSIFICA GIRONE B: Orsa Iseo Cortefranca*, Trento e Venezia 9, Padova* e SSV Brixen 7, Atletico Oristano* e Triestina 4, Permac Vittorio Veneto*, Isera e Unterland Damen 3, Portogruaro**, Spal e Le Torri** 1. (* una partita in meno, ** due partite in meno)

Salvatore Serges, vice coach Orobica: “Possiamo ancora crescere”

Salvatore Serges, dopo aver allenato la squadra primavera lo scorso anno, è approdato in prima squadra come secondo allenatore di Marianna Marini. Un valido supporto per il lavoro di squadra al fine degli obbiettivi societari.
Abbiamo scambiato qualche parola con lui in questo difficile inizio di stagione per vari motivi.

Ciao Salvatore e grazie per la disponibilità. Prima di tutto tanti auguri di buon compleanno anche a nome di tutta la società e speriamo sia di buon auspicio.Parliamo dell’arrivo in prima squadra: quali sono secondo te le differenze tra allenare la squadra primavera e una squadra di serie B comunque di giovane età?
Ciao Antonio, colgo con piacere questa domanda perché mi permette di ringraziare la società che ha voluto assegnarmi questo ruolo e salutare con affetto anche tutte le mie ex calciatrici della primavera, non avendo avuto modo di farlo ufficialmente dato che la situazione di cui tutti siamo a conoscenza ha interrotto tutto così bruscamente. A mio avviso le differenze più sostanziali stanno negli obiettivi: una primavera la si allena con quello di portare quante più giocatrici possibili in prima squadra, la vittoria deve essere solo consequenziale alla bontà del lavoro, meticolosamente programmato; mentre in prima squadra conta solo il risultato, a prescindere da tutto. Fermo restando che la nostra è una squadra che va allenata in funzione di una prospettiva, perché come sottolineavi è una rosa molto giovane, ma sono sicuro ne parleremo fra poco”.

Quali sono le difficoltà di allenare una squadra di calcio in questo periodo di pandemia?
Non vorrei cadere nella retorica e nel banale, ma è d’obbligo dire che non è un periodo semplice sotto tutti i punti di vista. Sono abituato a trovare sempre un lato positivo nelle cose, quindi al momento credo dobbiamo ritenerci molto fortunati nell’avere la possibilità di allenarci e giocare, fino a prova contraria, rientrando fra le categorie d’interesse nazionale”.

L’Orobica non ha iniziato bene ma ultimamente con le vittorie di Cesena in Coppa Italia, quella con la Riozzese Como ed il pareggio col Ravenna ha mostrato un certo miglioramento sia fisico che di gioco. Pensi che con il grande rinnovamento avvenuto quest’anno la squadra abbia bisogno di tempo per ambire in alto oppure nonostante ciò sia già pronta per grandi traguardi?
Ecco era esattamente quello che intendevo nella prima domanda. Credo che la nostra sia non solo una rosa molto giovane, ma anche quasi completamente rinnovata, quindi credo sia abbastanza naturale che passi del tempo prima che i meccanismi diventino fluidi e ampiamente consolidati. A questo va aggiunto il fatto di aver disputato solamente un’amichevole pre-campionato, e la partita è in assoluto la migliore forma di allenamento dal mio punto di vista. Quindi credo che siamo sulla strada giusta per iniziare a toglierci le nostre soddisfazioni, partita dopo partita”.

L’Orobica comunque unisce sia agonismo che tecnica, cosa pensi abbia bisogno per essere una squadra completa?
Di tempo, solo di questo. Abbiamo un mix perfetto di giovani molto interessanti e calciatrici d’esperienza con parecchi anni di Serie A alle spalle e dal mio punto di vista sono molto contento del materiale umano che la società ci ha messo a disposizione”.

In quali aspetti pensi di poter dare il tuo grande contributo alla squadra come completamento del lavoro di coach Marini?
Con Marianna e tutto il resto dello staff c’è molto feeling e non lo dico per circostanza, ci confrontiamo costantemente e a differenza mia, lei ascolta molto, anche se ovviamente l’ultima parola spetta a lei. Il mio contributo più grande è quello di tenerla “lucida” durante i 90 minuti perché in quegli attimi viene fuori tutta la sua passione per questo sport e per questa società”.

Domanda finale di rito: quali sono i tuoi obbiettivi personali e di squadra?
Quello di tornare insieme in serie A è in cima agli obiettivi, non sarà semplice ma ce la metteremo tutta e cercheremo di dare sempre il massimo affinché ciò accada. Personalmente oggi non riesco a guardare troppo in là, sono molteplici le incognite. Sicuramente voglio ancora dare e ricevere tanto dal calcio femminile e ad oggi sto bene qui in rossoblù“.

E con le parole ben auspicanti di Salvatore diamo appuntamento a tutti a domenica 8 novembre a Rodengo Sariano per la partita con il Brescia alle ore 14:30.

Photo Credit: Orobica Calcio Bergamo 

Tanto cuore, tanta determinazione, tanta grinta ma il Napoli incassa l’ennesima sconfitta contro il Milan che vince 2-1

Cinque indisponibili causa Covid-19, Cafferata squalificata e due settimane difficili per via del virus che ha colpito ben sette calciatrici, il Napoli Femminile è arrivato al cospetto del Milan senza nulla da perdere e senza punti in classifica (complice lo 0-3 a tavolino contro l’Inter dopo il pareggio sul campo ottenuto nell’ultima uscita interna). Marino ha dovuto portare in panchina cinque Primavera ed ha optato per un 4-4-2 offensivo.
Di contro Maurizio Ganz si è affidato all’esperienza lì davanti dell’ex di turno Giacinti (omaggiata a nome del Napoli Femminile prima della partita da capitan Di Marino con un pallone celebrativo sul quale sono impresse le icone e i luoghi più significativi di Napoli). Equilibrio in avvio, con due conclusioni a da parte delle rossonere con Tucceri (alto) e Giacinti (miracolosa Perez). Al 14’ rigore per le ospiti per un presunto mani in barriera di Kubassova su punizione di Tucceri: penalty dubbio che Giacinti trasformava sicura. Reazione Napoli con un mancino impreciso di Nencioni ma al 41’ clamorosa doppia occasione per Giacinti sola davanti a Perez che si oppone alla Garella (di piede prima e con la mano aperta poi).
Parte fortissimo il Milan nella ripresa – complice il calo del Napoli a corto di allenamenti causa Covid – ma non sfondava perché il colpo di testa di Vitale trovava Kubassova sulla linea, il destro di Rask esaltava Perez (la migliore delle azzurre) e poi veniva annullato un gol a Rinaldi per un evidente fuorigioco. Il raddoppio arrivava puntuale al 10’ sempre con Giacinti, che – dopo una lunga mischia in area – ribadiva in rete un destro sporco di Rask. Al 29’ squillo del Napoli con Oliviero, che rientra e calcia con il destro ma non trova l’angolo. Al 38’ rigore per il Napoli su cross di Jacynta e strattonata di Vitale (secondo giallo per lei) su Goldoni, che dal dischetto trasformava. Uno-due e Milan in dieci. Assalto finale tutto cuore del Napoli che però non produceva gli effetti sperati.

NAPOLI (4-4-2): Perez; Capparelli (dal 34’ s.t. Jacynta), Jansen, Huynh, Oliviero; Hjohlman (dal 27’ st Cameron), Nencioni, Kubassova (dal 12’ st Beil), Nocchi; Goldoni, Popadinova (Franco, Franchetto, El Bastali, Catalano, Gallo, Di Marino). All. Marino

MILAN (3-5-2) Korenciova; Vitale, Agard, Fusetti; Rizza, Jane, Rask (dal 41’ s.t. Spinelli), Grimshaw, Tucceri; Rinaldi (dal 23’ st Dowie), Giacinti
(Piazza, Bergamaschi, Kulis, Morleo, Nano, Mauri, Simic). All.: Ganz

Arbitro: Galipò di Firenze (Mittica-Gregorio)
Marcatori: Giacinti (M) rig. 14’ pt e 10’ st, Goldoni (N) 39’ st
Espulsa Vitale (M) al 38’ s.t. per doppia ammonizione.
Ammoniti: Popadinova (N), Vitale (M)
Note: si è giocato a porte chiuse. Rec.: 1’ pt., 4’ s.t.

Torino Women: presentazione delle nuove divise ufficiali

Il Torino Women ha presentato ufficialmente le nuove divise per la stagione in corso. Sull’account ufficiale Instagram si trova la gallery di presentazione, il design della maglia è frutto della collaborazione con Primato Sport Italia.

La maglia richiama i colori storici del Torino, unito ad uno skyline cittadino in cui spicca la Mole Antonelliana. Volti della gallery sono la capitana della squadra, Simona Sodini, Jennifer Serna e Annalisa Favole.

Credit Photo: Maurizio Valletta – Pagina Instagram Torino Women

Jaylyn Thompson alla Roma calcio femminile

Altro importante inserimento nella rosa di mister Galletti. La Roma calcio femminile annuncia l’arrivo dell’americana Jaylyn Thompson nata a Voorhees, nel New Jersey il 31 marzo 1998

La passione per il calcio in lei è apparsa prestissimo, infatti ha iniziato a giocare a calcio quando aveva appena quattro anni. Prima di arrivare in Italia ha giocato per una squadra in Pennsylvania chiamata Penn Fusion SA e poi al college al Virginia Tech. A gennaio 2020 si è trasferita in Spagna per vestire la maglia del CFF di Saragozza. Purtroppo è riuscita a giocare solo 5 partite, le notizie della pandemia che stava per scoppiare le consigliarono di fare ritorno a casa.  Arriva ora alla Roma calcio femminile grazie alla College life Italia.

Jaylyn descriviti come giocatrice
“Sono un esterno basso, ma mi piace attaccare molto in avanti rispetto alla mia posizione. Penso di essere brava nell’uno contro uno e attenta in difesa. Ho già visto in allenamento che la nostra squadra gioca un gioco aggressivo in avanti, come piace a me, quindi sento che riuscirò ad adattarmi presto. Dovrò solo concentrarmi ad imparare il modo italiano di giocare più tattico.”

Cosa ti ha portata a scegliere la Roma calcio femminile? Avevi diverse opportunità.
“Ho scelto questa squadra perché entusiasta di vivere nel cuore di Roma e giocare per una squadra importante. Da quello che ho potuto già vedere ho fatto bene! Tutti nella squadra sono stati accoglienti ed è chiaro che hanno tutti un forte desiderio di vincere, cosa che io amo!”

Quali altri interessi hai oltre al Calcio?
“Mi sto diplomando in Coaching and Sports Management tramite il Soccer Managament Institute presso l’Università americana di Roma e ho anche intenzione di frequentare la facoltà di medicina prima o poi, ma mi piace anche passare il tempo con gli amici. Per bilanciare il riposo con l’allenamento mi assicuro di ascoltare il mio corpo e recuperare quando ho bisogno anche mangiando del buon cibo, in modo che i miei muscoli possano riprendersi da allenamenti o giochi duri.”

Hobby?
“Per gli hobby, in particolare quando sono negli Stati Uniti, mi piace leggere e passare il tempo con la famiglia. Di recente sono diventata zia, quindi adoro passare il tempo con mia nipote!”

Benvenuta Jaylyn.

Brescia Calcio Femminile-Orobica: il pregara

Vigilia della 7a giornata di Serie B femminile per il Brescia Calcio Femminile che domani sul terreno amico del “Comunale” di Rodengo Saiano ospita l’Orobica. Si gioca a porte chiuse alle 14.30 con diretta streaming sulla pagina Facebook del Brescia Calcio Femminile; arbitra il signor Stefano Arnaut di Padova, assistenti Gilberto Laghezza di Mestre e Marco Roncari di Vicenza.

Le Leonesse, dopo il doppio pareggio esterno contro Lazio e Ravenna e il rinvio della partita di Coppa Italia contro l’Inter, tornano a giocare in casa per la partita contro le bergamasche reduci dalla retrocessione dalla Serie A: mister Simone Bragantini ha potuto lavorare due settimane sul campo con la squadra e per la partita di domani torna ad avere a disposizione il difensore Denise Brevi, che ha scontato il turno di squalifica inflittole dopo l’espulsione nei minuti iniziali della gara di Roma contro le biancocelesti.

«Le ragazze stanno lavorando a ritmi e intensità importanti – le parole del tecnico delle biancoblu al termine della rifinitura di ieri sera a Paratico -. Stiamo secondo me facendo il primo vero “salto” in avanti in termini di qualità degli allenamenti, con carichi di lavoro di un certo tipo e riuscendo ad essere brillanti. Domani dovremo essere agguerrite, voglio vedere una squadra tosta, quadrata, aggressiva. Insomma, delle vere e proprie Leonesse che ruggiscono in campo ed essere cattive al punto giusto, con ritmi alti e volontà di essere padrone del campo. Al di là di qualsiasi concetto tattico o differenza tecnica, quello che fa la differenza è l’atteggiamento con cui si gioca, il voler fare le cose in una determinata maniera per arrivare ad un obiettivo comune, che passa da una partita importante per noi. Siamo pronte per fare una partita che ci può permettere di fare un salto di qualità».

Fronte convocazioni: tutta la rosa è a disposizione del tecnico, che al termine dell’allenamento di ieri ha diramato la lista delle 20 che disputeranno il match. Tribuna per Gilardi, Capelloni, Verzeletti, Pedemonti e Viscardi, con quest’ultima che sta terminando la fase di riatletizzazione dopo il lungo stop per la distorsione alla caviglia rimediata ad inizio stagione. Di seguito l’elenco dettagliato delle convocate:
PORTIERI – 1 Cogoli, 12 Meleddu
DIFENSORI – 5 Locatelli, 6 Brevi, 14 Galbiati, 27 Parsani
CENTROCAMPISTE – 4 Ghisi, 8 Barcella, 11 Lazzari, 16 Previtali, 19 Merli Cristina, 23
Magri
ATTACCANTI – 3 Massussi, 7 Brayda, 9 Martino, 15 Pasquali, 17 Assoni, 18 Merli Luana,
20 Ronca, 21 Farina

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile 

ColpAccio Arezzo: Silvia Leonessi veste l’amaranto

L’ACF Arezzo rende noto di aver sottoscritto con l’FC Empoli femminile gli accordi per l’acquisto a titolo temporaneo dei diritti alle prestazioni sportive della calciatrice Silvia Leonessi. Leonessi, attaccante italo danese classe 1996, approda in amaranto dopo aver segnato una doppietta nella prima gara di Serie A contro il San Marino. La nuova calciatrice indosserà la maglia numero 77 e sarà da subito a disposizione di mister Luca Bonci.
Benvenuta Silvia.

Credit Photo: Arezzo Calcio Femminile

Juventus Women in isolamento fiduciario

Juventus Football Club comunica che, nel corso dei controlli previsti dal protocollo in vigore, è emersa la positività al Covid-19 della giocatrice Cecilia Salvai. In ossequio alla normativa e al protocollo il gruppo squadra entra da questa sera in isolamento fiduciario. Questa procedura permetterà a tutti i soggetti negativi ai controlli di svolgere la regolare attività di allenamento e di partita, ma non consentirà contatti con l’esterno del gruppo. La Società è in costante contatto con le autorità sanitarie competenti.

Credit Photo: Pierangelo Gatto

Francysca Yeboaa, attaccante Vicenza CF: “Stiamo facendo un buon campionato. Mi piacerebbe giocare per il Ghana”

Il Vicenza Calcio Femminile è all’ottavo posto della Serie B: un risultato frutto di una squadra che ha mantenuto buona parte di quelle giocatrici che ha vinto lo scorso anno il Girone B di Serie C. Tra queste vi è la ventiquattrenne Francysca Yeboaa da due anni attaccante della formazione biancorossa

Francysca come è partita la tua avventura nel calcio?
«Non so bene quando e come è cominciata. Ricordo che già da bambina giocavo con i miei amici più grandi nel quartiere. Penso che sia un dono che mi è stato dato, anche perché da dove vengo io non ci sono tutte queste opportunità di imparare e di crescere».

A che giocatore o giocatrice ti ispiri?
«Ronaldinho, perché quand’ero bambina dicevano che lo ricordavo, per cui ho avuto sempre quest’empatia per lui. Attualmente non ho un giocatore al quale mi ispiro».

Al tuo primo anno i tuoi gol sono stati decisivi per la salita in Serie B.
«L’anno scorso abbiamo fatto un bel campionato, e credo tutto quello che abbiamo conquistato è stato frutto del sacrificio e dell’impegno di tutta la squadra».

Sei soddisfatta dell’inizio di stagione con la squadra vicentina?
«Sono molto soddisfatta. Penso che stiamo facendo un buon campionato. Fino adesso abbiamo tirato fuori tutto quello che abbiamo, e dobbiamo continuare a dare il meglio ogni partita per rimanere in categoria».

Come valuti questa cadetteria dopo sei giornate?
«È un campionato di altissimo livello. Sapevamo che quest’anno non sarebbe stato facile, ma ci eravamo preparate mentalmente».

Il calcio femminile italiano sta andando nella direzione giusta?
«Credo stia andando nella giusta direzione, anche se forse in Italia manca ancora qualcosa».

Professionismo nel femminile dal 2022: scelta corretta?
«Forse è troppo lontano, ma nemmeno tanto a pensarci. Qualche anno fa non esisteva nemmeno il pensiero che le calciatrici potessero diventare professioniste. Penso sia un ottimo traguardo per il calcio femminile».

Come sei fuori dal campo?
«Sono una ragazza normale, come tante altre, ho una vita tranquilla».

In quale nazionale ti piacerebbe giocare: italiana o ghanese?
«Non lo so, forse quella ghanese per onorare il mio paese d’origine, nonostante lì non ci siano opportunità economiche per giocare: lo farei per la mia terra».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Vicenza Calcio Femminile e Francysca Yeboaa per la disponibilità.

Photo Credit: Vicenza Calcio Femminile

DA NON PERDERE...