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La stagione della Ternana Femminile comincia con un pesante ko

Comincia con una sconfitta  troppo severa, se non altro per il gioco espresso, la stagione della Ternana Femminile, che nella prima gara di Coppa Italia cede 5-0 al Sant’Egidio, formazione salernitana.  Le rossoverdi, va detto, sono ancora in fase di allestimento, visto che sono state appena ripescate: debutti per Conti, Proietti e Virgili ma si segnala anche la presenza in prima squadra di due ragazze promosse dall’Under 15, Alice Fonk e Desirè Perla. Rossoverdi ora in campo domenica in casa contro Le Streghe Benevento.

Buon primo tempo per le rossoverdi, che tengono botta e giocano con un buon piglio, costruendo alcune buone azioni. Nella ripresa prende il sopravvento la stanchezza di una squadra con pochissimi giorni di preparazione sulle gambe.

PRIMO TEMPO.  La Ternana parte bene e sfiora il vantaggio al 9’ con Antonini, che sugli sviluppi di un corner, a botta sicura impegna Pascale in una parata da applausi. Alla prima occasione però il Sant’Egidio va avanti: Sensini sventa una buona occasione in uscita bassa ma subito dopo Acini manda giù Di Martino in area. Dal dischetto  la stessa numero 11 campana spiazza Sensini. Le campane sfiorano subito il raddoppio con Di Martino che manda a lato, poi si vede la Ternana con Conti che si libera in area,  calcia di sinistro e tira, trovando Pascale pronta alla respinta; sulla ribattuta capitan Quirini calcia debole e la difesa libera. Ancora la Ternana al 23’: Angelica Antonini scappa via sulla destra, si accentra e tira, palla deviata in corner. Poco dopo, sugli sviluppi di un corner Bartolocci dal limite impegna Pascale. Al 31’, nel momento migliore delle Fere ecco il raddoppio locale, originato da un errore di Melillo che perde palla al limite dell’area e libera al tiro Olivieri, la quale di potenza supera Sofia Sensini. Prima del riposo le locali sfiorano il tris con Aprea in diagonale (palla a lato) e ancora con Olivieri, sulla quale si immola letteralmente la numero uno rossoverde  sul suo rasoterra e poi sul tentativo di Di Martino pronta a battere a rete.

SECONDO TEMPO.  La Ternana prova a scuotersi inserendo Pliatsidis al posto di Bartolocci e riparte bene con Antonini che impegna la difesa locale (fuga sulla destra, battuta a rete e respinta, con l’accorrente Piacenti che manda alto), ma al 7’ arriva la doccia fredda: Di martino lavora un bel pallone sulla sinistra e mette in mezzo per Olivieri che al volo batte Sensini. Le rossoverdi, scosse dal tris delle padrone di casa, incassano anche il poker: al 19’ punizione di Sabatino dai 25 metri sulla quale Sensini non può arrivare. Le locali imperversano, Sensini è brava sul tiro della Di Martino che poco prima si era liberata di Melillo, ma nel recupero paga dazio alla stanchezza: gestisce male un retropassaggio e si fa anticipare da Olivieri che segna a porta vuota.

Francesco Guareschi, Responsabile Settore Giovanile Piacenza Calcio: “Abbiamo un settore femminile di ampio respiro”

Il Piacenza Calcio è una società nata nel 1919 nella città di Piacenza. Ha partecipato a otto campionati nella massima serie (tra il 1993 ed il 2003) con la particolarità di schierare, fino al 2001 esclusivamente giocatori italiani. Nel 2012, a causa di un fallimento societario, è ripartito dal campionato emiliano di Eccellenza, arrivando in Serie C, dove lo scorso anno ha chiuso al settimo posto del girone B.
Anche sul femminile sta cercando di costruire una filiera importante: per questo ci siamo affidati al Responsabile Settore Giovanile biancorosso Francesco Guareschi.

Il Piacenza quando ha iniziato a credere anche nel calcio femminile?
«Siamo partiti quattro anni fa con dei progetti in collaborazione con alcune società del territorio che si occupavano del calcio femminile, integrare le bambine nelle nostre squadre, con l’obiettivo di formare le nostre formazioni col nostro marchio».

Come vi siete approcciati a questo mondo?
«Con grande professionalità e cultura del lavoro, ma è chiaro che le ragazze hanno una mentalità diversa rispetto a quello di un ragazzo, perché abbiamo lavorato su una proposta socio-educativa, in quanto abbiamo percepito meno competizione delle femmine rispetto ai maschi, poi non solo ci siamo approcciati ad un percorso calcistico, ma anche sul concetto di gruppo».

Che risultati avete ottenuto in questi anni?
«Dopo che sono scattati gli obblighi federali, che dovevamo tesserare 40 Under 12 e fare una Under 15, noi abbiamo fatto molto di più, non a caso abbiamo costruito l’Under 17, che non è obbligatorio per la Serie C, ma l’obiettivo più grande è stato quello di aver dato continuità al gruppo iniziato nel 2016, a dimostrazione che abbiamo un settore femminile di respiro».

A Piacenza esiste una società di calcio femminile, le Biancorosse Piacenza: ci sarà una collaborazione con loro?
«In passato c’è stata la collaborazione, perché alle Biancorosse abbiamo concesso il marchio e dato una mano, ma per noi adesso il focus è incentrato sul calcio giovanile, però se in futuro si potrebbe creare una prima squadra, ci penseremo».

Quanto conta avere per il Piacenza avere un settore femminile?
«Noi siamo contenti perché abbiamo dato profondità all’attaccamento della società alle famiglie e alle bambine, e sicuramente ci dà importanza imprimere la nostra fan base femminile».

Come sta andando il movimento in rosa nel nostro paese?
«Il Mondiale dello scorso anno e l’apporto mediatico ha dato passi importanti, ma c’è ancora molto da fare, come il cambio culturale che deve partire dalle scuole: se in Italia i maschi giocano a calcio e le femmine a pallavolo, in altri Paesi c’è un concetto polisportivo in ambedue i sessi. Dobbiamo ampliare la mente, perché il calcio femminile esprime, a livello tecnico, quasi pari passo con quello maschile, e che produce uno spettacolo visivo interessante».

Il calcio femminile in Italia sarà professionistico dal 2022: scelta giusta?
«Penso di sì perché le atlete devono avere gli stessi diritti come quello dei maschi: tanti sport in Italia si devono allineare, che le donne devono avere come gli uomini le stesse tutele previdenziali e lavorative, e sarebbe una vera crescita per tutto il movimento».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Piacenza Calcio 1919 e Francesco Guareschi per la disponibilità.

Photo Credit: Piacenza Calcio 1919

Inghilterra, Phil Neville: “Voglio portare la nazionale alle olimpiadi”

Il manager inglese Phil Neville dichiara che è ancora una sua grande ambizione guidare la squadra nazionale ai Giochi Olimpici.

Phil Neville lascia la carica di CT dell’Inghilterra a luglio e l’attuale allenatrice dell’Olanda Sarina Wiegman subentra a settembre. Non è stato fatto alcun annuncio su chi guiderà la squadra inglese, con la Federcalcio che afferma che una scelta sarà fatta “a tempo debito”.

“Le Olimpiadi sono ancora una mia grande ambizione”, ha detto Neville, che ha portato l’Inghilterra al quarto posto ai Mondiali. La Federcalcio lo sa ed è stata brillante nella comunicazione con me in termini di tempi in cui prenderanno la decisione. Che tu sia l’allenatore dell’Inghilterra o un allenatore di una delle quattro nazioni, questa sarà comunque una delle cose più difficili da fare, scegliere 18 giocatrici per la squadra del Team GB.”

Alla domanda se credeva che la decisione dovesse essere presa rapidamente, ha detto: “Penso che tutte le comunicazioni saranno fatte abbastanza rapidamente. Penso che tutti siano sulla stessa barca. Le giocatrici vorranno sapere quale allenatore vorranno impressionare per la loro selezione olimpica “.

Neville è attualmente alla guida di un campo di addestramento in Inghilterra a St George’s Park, in corso fino al 21 settembre. Ha selezionato una squadra di 28 ragazze per la partita di allenamento di venerdì che ha visto le giocatrici divise in una squadra in casa e una in trasferta.

I padroni di casa hanno vinto 3-0 grazie alla doppietta dell’attaccante del Manchester City Ellen White e di Ella Toone del Manchester United.

Le Leonesse affronteranno la Germania il 27 ottobre a Wiesbaden nella loro prima partita competitiva da marzo.

Credit Photo: Lionesses 

Luciano Mancini, coach Perugia: “C’è dispiacere per il risultato, soprattutto perchè in campo ho visto una grandissima crescita del gruppo”

Si è conclusa con risultato di 2 – 0 in favore della squadra di casa la seconda partita di campionato di Serie B femminile, Brescia CF – AC Perugia, disputata domenica 20 settembre alle ore 15:00 allo Stadio Comunale Rodengo Saiano (BS).
 
Le parole di Mister Mancini commentano una gara in cui le Grifoncelle avrebbero meritato qualcosa in più.
“C’è dispiacere per il risultato, soprattutto perchè in campo ho visto una grandissima crescita del gruppo. Nel primo tempo ho visto un atteggiamento estremamente positivo, abbiamo costruito molto e creato numerose azioni pericolose. La squadra non si è lasciata abbattere dal gol del vantaggio bresciano e nel secondo tempo abbiamo avuto occasioni importanti che avrebbero potuto ribaltare il risultato. In particolare un gran tiro in diagonale dalla sinistra di Gwiazdowska, che avrebbe potuto rimettere tutto in gioco, ha colpito il palo lasciando anche un po’ di amarezza. Il secondo gol arrivato al 96′ ha chiuso una partita a mio avviso con un passivo decisamente immeritato.”
 
BRESCIA CF: Gilardi, Brevi, Locatelli, Galbiati, Viscardi, Barcella, Previtali, Assoni, Merli C., Merli L., Brayda. ALL: Bragantini Simone
 
AC PERUGIA: Bayol, Serluca, Orsi, Piselli, Massa (38′ st Gwiazdowska), Di Fiore, Timo, Asta, Tola (29′ st Accettoni), Federiconi (20′ st De Monaco), Angori. ALL: Mancini Luciano
 
Reti: 17′ pt Merli C, 51′ st Ronca
 
Credit Photo: Brescia Calcio Femminile

La Sicilia “patria” degli eSport LND: i complimenti di Sandro Morgana

“Si ricomincia, finalmente. Anche quest’anno quella fabbrica di sogni ed emozioni genuine che si chiama calcio femminile si è rimessa in moto. In un momento nel quale l’emergenza sanitaria ha ceduto il passo ad una attenta gestione sociale del pericolo, con l’ombra di nuove limitazioni sempre incombente; in questa cosiddetta ‘fase 3’ nella quale siamo obbligati a ridisegnare ogni ambito della vita, sport compreso, lo sbocco degli eSport, risulta non solo gradito dai giovani, ma direi necessario”. Con queste parole Il Vice Presidente della LND con Delega al Calcio Femminile Sandro Morgana, prima della ripresa ormai alle porte sul vero rettangolo verde e su quello virtuale, ha voluto sottolineare il ruolo giocato dagli eSport durante i mesi più duri dell’emergenza Covid-19, rivolgere i suoi complimenti alle due squadre vincitrici e dare il benvenuto alla nuova stagione. Si sono infatti conclusi con la vittoria del Palermo, nella eSerieD, i campionati eSport 2019/20 griffati Lega Nazionale Dilettanti e la festa dei rosanero, era stata preceduta dai brindisi trionfanti della Sicula Leonzio Women nel campionato eFemminile dedicato alla Serie C “in rosa”. Due squadre siciliane quindi, che grazie alla bravura mostrata alla PlayStation, sono salite sul tetto d’Italia: “L’edizione appena conclusa ha visto trionfare, nel femminile come nel maschile, compagini siciliane, il che – da siciliano – non può che farmi piacere. La Sicula Leonzio Women ed il Palermo hanno trionfato, sollevando i joypad in aria, dopo una stagione esaltante e piena di colpi di scena, che ha infiammato di passione e sana competizione un momento difficile per tutti, quello del lockdown prima, e della lenta, timorosa ripresa. Non posso che rallegrarmi per questo risultato, che unisce davvero l’intero Paese, confermando quanto crediamo da sempre: donna o uomo che sia a praticarlo, il calcio è uno solo, e le opportunità sono e devono essere davvero alla pari. E nulla unisce di più, nulla azzera le differenze quanto un joypad”. La vicinanza, come affermato da Morgana, risalta tra gli elementi più importanti del percorso digitale della LND: “Le partite del torneo eSport – dichiara il Vice Presidente – offrono alle nostre atlete la concreta possibilità di essere, come si dice ‘part of it’, parte importante di un sistema che non affianca, ma accompagna l’attività sul campo che, speriamo, in questa Stagione 2020/2021 possa concludersi con verdetti decisi dalle gare, che auspico possano giocarsi tutte in serenità. Proprio da questo momento storico così nuovo, e difficile, possono venire le possibilità di riconcepire il sistema calcio come un mondo fatto di varie realtà, delle quali quella elettronica è il futuro che stiamo già vivendo, l’eSport è la chiave che permette di raggiungere, a costo praticamente zero, il risultato di offrire sano divertimento e momenti tecnici appassionanti a tutti. La trasmissione e la fruizione di questo calcio ‘altro’ – conclude Sandro Morganaè fruibile da un’infinità di dispositivi, è smart, giovane e giovanile, connessa e compatibile ai social, all’attuale aggregazione. La Lega Nazionale Dilettanti ed il Dipartimento Calcio Femminile hanno compreso che il cambiamento è alle porte, il futuro è già nelle nostre tasche, nelle nostre case. Buon divertimento a tutti”.

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Riozzese Como a valanga al debutto in casa: cinque reti, sorride il presidente Verga

Debutta alla grande in casa la Riozzese Como del presidente Stefano Verga. Dopo un primo tempo un pò sofferto, la squadra dilaga nella ripresa. Finisce con un netto 5-0 ai danni della Roma, apparsa nettamente inferiore alle ragazze lariane, che poteva essere ancora più rotondo: nella ripresa, infatti, anche un rigore sbagliato (da Pallegrinelli) ed un gol annullato a Franco.

E’ stata anche la gara della diretta Facebook (prima volta in assoluto) a CiaoComo per seguire le ragazze sul terreno di gioco. Sopra il primo tempo con il nostro video, sotto il secondo e la soddisfazion e finale del presidente Stefano Verga. Aveva chiesto una prova importante dopo il pasticcio di Perugia (vittoria in campo si, ma sei cambi fatti al posti di cinque e gara a rischio) e l’ha avuto. Bel gioco, squadra nettamente superiore alle avversarie per ampi tratti, controllo assoluto. Mistger Vergifker può essere davvero soddidsfatto. Domenica, sempre sul sintetico di Pontelambro, arriva San Marino per la Coppa Italia

Riozzese Como – Roma femminile 5-0 (1-0 primo tempo).

Marcatrici: Rognoni al 45esm oed al 61esimo, Fusarpoli al 67, Roventi (appena entrata)al 73 e Fusarpoli (79)

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

L’Acf Alessandria resiste fino alla fine, pari contro un Pinerolo sprecone.

Reti bianche per Alessandria e Pinerolo, il primo round consegna un punto a testa.

Una gara combattuta e incerta fino alla fine. Prevalenza di possesso palla per le ospiti, grande carattere e qualità difensiva per le grigie che alla prima mostrano un cambio radicale rispetto l’anno passato.

La gara ha messo in evidenza il grande dispendio di energie per la preparazione atletica, le pinerolesi sembrano avere più gamba, ma le alessandrine rispondono con fisico e mentalità, riuscendo a fermare ogni azione avversaria. Nonostante qualche errore evitabile e qualche miracolo in porta della giovanissima Alice Fara.

Nei minuti finali del secondo tempo, Guelivetri a porta libera sbaglia spedendo il pallone sui piedi del difensore di casa, Chiara Mensi, che allontana. Al termine dei 5 minuti di recupero nessun gol sul tabellino, un punto a testa e ottima prestazione da parte di entrambe le squadre.

Domenica si torna in campo per il secondo turno di coppa. L’Alessandria è chiamata a cercare i tre punti in casa dell’Ivrea, mentre il Pinerolo sfida il Torino, gara che potrà rispecchiare l’andamento del campionato.

Credit Photo: Andrea Amato

Guido Fienga, As Roma: “Lo scudetto della primavera femminile è un orgoglio per tutta la società”

La Roma Femminile Primavera ha conquistato lo Scudetto per la stagione 2020-21, sconfiggendo in finale la Juventus per 2-1 e per le ragazze allenate da Fabio Melillo sono arrivati i complimenti da parte del CEO del Club, Guido Fienga.

“Lo Scudetto vinto dalle nostre ragazze ha riempito di orgoglio tutta la Società e conferisce ulteriore prestigio al nostro settore giovanile”, ha dichiarato il dirigente giallorosso. “Dopo la sconfitta in finale dell’anno scorso eravamo determinati a riscattarci e il titolo conquistato oggi è ampiamente meritato. Complimenti all’allenatore Fabio Melillo, allo staff e a ogni calciatrice che ha contribuito a questo successo nel corso di tutta la stagione”.

Credit Photo: 

Premi per ruolo di Women’s Champions League: perché sono state nominate

Ci sono tre calciatrici in corsa per ciascuno dei quattro premi per ruolo della UEFA Women’s Champions League 2019/20. Ecco i numeri e statistiche dietro queste scelte.

  • Portieri
    Sarah Bouhaddi (Lione)
    Presenze: 7
    Minuti: 630
    Clean sheet: 5
    Gol subiti: 2

    Christiane Endler (Paris Saint-Germain)
    Presenze: 4
    Minuti: 360
    Clean sheet: 2
    Gol subiti: 2

    Sandra Paños (Barcellona)
    Presenze: 5
    Minuti: 450
    Clean sheet: 3
    Gol subiti: 2

  • Difensori
    Lucy Bronze (Lione)
    Presenze: 6
    Minuti: 513
    Clean sheet: 4
    Gol subiti: 2
    Gol segnati: 0
    Assist: 0

    Lena Goessling (Wolfsburg)
    Presenze: 4
    Minuti: 360
    Clean sheet: 2
    Gol subiti: 4
    Gol segnati: 0
    Assist: 2

    Wendie Renard (Lione)
    Presenze: 6
    Minuti: 540
    Clean sheet: 4
    Gol subiti: 2
    Gol segnati: 5
    Assist: 0

  • Centrocampiste
    Sara Björk Gunnarsdóttir (Lione/Wolfsburg)
    Presenze: 6
    Minuti: 435
    Gol: 2
    Assist: 0

    Dzsenifer Marozsán (Lione)
    Presenze: 6
    Minuti: 483
    Gol: 1
    Assist: 5

    Alex Popp (Wolfsburg)
    Presenze: 5
    Minuti: 436
    Gol: 1
    Assist: 2

  • Attaccanti
    Delphine Cascarino (Lione)

    Presenze: 7
    Minuti: 432
    Gol: 1
    Assist: 2

    Pernille Harder (Wolfsburg)
    Presenze: 7
    Minuti: 527
    Gol: 9
    Assist: 2

    Vivianne Miedema (Arsenal)
    Presenze: 5
    Minuti: 403
    Gol: 10
    Assist: 1

Le statistiche comprendono solo la UEFA Women’s Champions League 2019/20.

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Puoi partecipare al dibattito su Facebook, Twitter e Instagram usando l’hashtag #UEFAawards.

Credit Photo: https://it.uefa.com/

Super Como, ruggito Brescia e Pomigliano ancora stupisce. Orobica, è ancora un no

Seconda giornata di Serie B andata in archivio, e sono arrivati risultati sorprendenti.

Il primo è senz’altro quello del Cittadella, che ferma sul pari una Lazio che, dopo la goleada al Pontedera, è rimasta forse un po’ troppo sulle nuvole, ma forse meglio così, perché per la A bisogna passare da questi risultati. Per le granata potrebbe essere l’anno buono per provare a centrare qualcosina in più.

Il secondo è senz’altro quello del Pomigliano, che va a vincere sul campo di un Cesena che deve fare fare accurate riflessioni, in modo da ripartire immediatamente. Le campane potevano piazzare sei punti in due partite, ma anche quattro non sono male. Soprattutto in chiave salvezza.

Il terzo, ma non per ordine di importanza, è il clamoroso colpo esterno che il Vicenza ha piazzato in casa dell’Orobica: punti importanti per le biancorosse che di certo non sono qui in B a fare la comparsa, cosa che invece rischiano di farlo le rossoblù che hanno una rosa molto importante, e due sconfitte di certo non vanno bene.

Ritorna a ruggire il Brescia Calcio Femminile che, dopo il pari apatico col Vicenza, graffia come solo la Leonessa sa fare, divorandosi per 2-0 un Perugia che ha fatto comunque bene, arrendendosi solo alla fine della partita, quando Ronca ha chiuso i giochi. Se da una parte le grifoncelle possono sperare, si può dire invece che il Brescia dovrebbe ben andare ben oltre ad una semplice salvezza, perché la rosa conosce molto bene la categoria. E anche la Serie A…

Se al Ravenna abbiamo tessato le lodi sette giorni fa, questa volta non possiamo dire che non è stato così. Certo ha avuto davanti un Chievo arrabbiato, visto quello che ha passato sette giorni fa, ma di certo la qualità che le giocatrici di Recenti possiede doveva andare molto di più di un semplice punto. Per le clivensi potrebbe essere un punto di ripartenza, per centrare immediatamente la permanenza in cadetteria.

Chi ha approfittato di tutto questo è il Como che, nonostante abbia ancora in sospeso la decisione del Giudice Sportivo, annienta senza pietà una Roma CF che ha fatto il possibile per rimanere in partita contro le biancazzurre, ma poi alla fine hanno preso il largo, rifilando una sonora cinquina. Possiamo ora dirlo: per la massima serie ci sono anche loro.

Chiudiamo con il Pontedera che viene sconfitto dal Tavagnacco per 2-1: peccato per le toscane, perché erano passate in vantaggio, ma poi le friulane, che hanno molta esperienza rispetto alle ragazze di Ulivieri, hanno saputo ritrovare il bandolo della matassa, e prendersi tre punti molto importanti. Vedremo se sarà il vero punto di partenza per le gialloblù chiamate a provare a tornare in A.

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