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Aggiornamento dei protocolli per allenamenti e gare di calcio professionistico, serie A femminile e arbitri

La FIGC ha pubblicato oggi l’“Aggiornamento dei Protocolli Allenamenti e Gare per le Squadre di Calcio Professionistiche, la Serie A Femminile e gli Arbitri per la stagione 2020/2021”. Il documento intende fornire alcuni chiarimenti e aggiornamenti dei Protocolli attualmente in vigore, elaborati a seguito della emanazione degli ultimi Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, delle Ordinanze e delle Circolari del Ministero della Salute, nonché sulla base dei dati epidemiologici aggiornati e delle nuove acquisizioni scientifiche.

Diverse le novità. Innanzitutto la possibilità di effettuare i test diagnostici di routine previsti 48 ore prima della gara e quelli necessari il giorno della gara in caso di individuazione di un calciatore positivo all’interno del “gruppo squadra” anche attraverso test rapidi di tipo antigenico e non solo con test molecolari, come fino ad oggi indicato. Ciò in linea con quanto espressamente previsto dalla Circolare 29 settembre 2020 del Ministero della Salute in merito all’“uso dei test antigenici rapidi per la diagnosi da infezione da SARS-CoV-2, con particolare riguardo al contesto scolastico” e al DPCM attualmente in vigore in materia di misure di contrasto e contenimento dell’emergenza Covid-19 che, in tutti i passaggi in cui prevede l’effettuazione di test per l’ingresso in Italia da paesi con obbligo di quarantena, consente i test antigenici in alternativa a quelli molecolari.

Un’altra novità riguarda gli aggiornamenti in materia di “durata e termine dell’isolamento e della quarantena” introdotti con circolare del Ministero della Salute del 12 ottobre 2020.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Oggi in programma 5 partite della Primera Iberdrola

Betis Siviglia - Barcellona Primera Iberdrola
Betis Siviglia - Barcellona Primera Iberdrola

Oggi sono in programma 5 partite della Primera Iberdrola. Apre Betis Siviglia contro Barcellona alle 12. Ángela Sosa sfida le pluricampionesse catalane, sarà una grande sfida con le blaugrana largamente favorite e l’allenatore italiano Pier che cerca la grande sorpresa contro le favorite al titolo.

Alla stessa ora il sorprendente Espanyol sfida l’Eibar con le pericas alla ricerca della terza vittoria consecutiva.

Alle 13.00 al Cidade Deportiva de Abegondo, il Depor sfida il Santa Teresa con le gallegas alla ricerca dei primi punti in classifica. Mezz’ora dopo nella Capitale, il Madrid cff gioca un importante match contro la Real Sociedad. Entrambe le squadre hanno 6 punti in classifica e vogliono sognare in grande.

Chiude Valencia femenino contro Athletic Club per due squadre che cercano il salto di qualità che le porti a lottare per un posto in Women’s Champions League.

Domani Rayo Vallecano-Granadilla apre la domenica del calcio femminile spagnolo alle 11. Alle 11.30 le andaluse del Sevilla giocheranno il derby contro il Huelva e chiude l’interessante sfida tra Atletico Madrid e Logroño.

Rinviata Levante-Real Madrid in programma domani al Buñol per un caso di Covid 19 dopo che le granotas avevano avuto anche la positività di Eva Navarro la scorsa settimana che non aveva potuto giocare con la maglia della Roja nelle qualificazioni europee.

Calendario quarta giornata:

SABATO 31 OTTOBRE:
h. 12.00
BETIS – BARCELLONA
ESPANYOL – EIBAR
h. 13.00
DEPORTIVO – SANTA TERESA
h. 13.30
MADRID CFF – REAL SOCIEDAD
h. 16.00
VALENCIA – ATHLETIC CLUB

DOMENICA 1 NOVEMBRE
h. 11.00
RAYO VALLECANO – GRANADILLA
h. 11.30
SEVILLA – SPORTING HUELVA
h. 16.15
ATLETICO MADRID – LOGRONO

 

Il Verona e il Settore Giovanile delle Women viaggiano con ATV

ATV e Hellas Verona ancora assieme, per una partnership che continua a crescere. L’Azienda Trasporti Verona non solo fornisce il pullman con cui viaggiano i gialloblu allenati da mister Juric, ma da questa stagione sarà anche sulla maglia delle ragazze del Settore Giovanile dell’Hellas Verona Women. Tante le novità che riguardano ATV e Hellas Verona, a partire dalla livrea del pullman: da un lato il nuovo logo che domina la fiancata, dall’altro il landscape della nostra splendida città, accompagnato dalla frase ‘There is no world without Verona walls’, scritta da William Shakespeare, un autore che ha contribuito a far crescere il mito di Verona. Così come nuove sono tutte le divise delle Settore Giovanile Femminile, caratterizzate dal logo dell’azienda di trasporti veronese, un modo diverso ma significativo di guardare al futuro.

Credit Photo: Hellas Verona Women

Simona Gori, Ducato Spoleto: “Siamo una squadra giovane, nuova di categoria e tutto questo ci da solo altri stimoli in più per poter mettercela tutta”

In vista dello scontro diretto in casa della Polisportiva Dilettantistica Cella (RE) in programma domenica 8 novembre 2020, abbiamo chiesto a Simona Gori, maglia n. 3, difensore centrale o terzino destro in base alle esigenze del Mister, le sue aspettative per questa gara:
“Abbiamo due settimane per preparare la partita ed organizzare la squadra in campo, sono molto fiduciosa nella continua crescita mia personale e di quella delle mie compagne. Andremo ad affrontare un avversario tosto che ha alle spalle 3 vittorie in campionato, ma l’importante è rimanere lucide per poter sfruttare tutto al meglio. Siamo una squadra giovane, nuova di categoria e tutto questo ci da solo altri stimoli in più per poter mettercela tutta. Nell’ultima giornata ci siamo ritrovate ad affrontare un avversario ben organizzato sia come numero della rosa che come tecnica individuale, ma non ci siamo abbattute perché è nelle difficoltà che riusciamo a migliorarci. Sono queste le partite difficili che ci permettono di fare un salto di qualità. Inoltre stiamo vivendo un periodo di infortuni, abbiamo affrontato questo incontro decimate; io ho dovuto seguire la partita dalla panchina per un infortunio al ginocchio. Sto lavorando già sulla mia condizione fisica per poter essere pronta ad aiutare la squadra in campo già dalla prossima giornata”.

Credit Photo: Ducato Spoleto

Napoli Femminile, Federica Di Criscio positiva al COVID-19: “Non sottovalutiamo il problema, affrontiamolo con le dovute precauzioni”

Per il Napoli Femminile sono sette i casi di positività riscontrati  dopo l’ultimo giro di tamponi, tra questi c’è il difensore Federica Di Criscio. A dare la notizia è la stessa giocatrice tramite i propri profili social dove fa un appello affinchè non si abbassi la guardia e si affronti il problema con attenzione.

“Sempre con il sorriso Sono arrivati i risultati del tampone eseguito ieri mattina e purtroppo sono risultata positiva al COVID-19. Ora dobbiamo rispettare l’isolamento e ripetere il tampone tra 10 giorni❗️ cerchiamo di tenere sempre la mascherina e di avere le dovute accortezze.. ragazzi/e non sottovalutiamo il problema, ma affrontiamolo con le dovute precauzioni”❗️
#FDC6 #WSW #CalcioFemminile #NapoliFemminile #SemprePiuForti #ConIlSorriso

Credit Photo:Pagina Instagram Federica Di Criscio

“One Life”, il libro di Megan Rapinoe

La stella del calcio americano Megan Rapinoe continua la sua lotta per la parità di retribuzione per l’USWNT, la lotta per i diritti della comunità LGBT+, forza galvanizzante per il cambiamento sociale, diventando sempre di più un’icona a livello sociale fuori dal rettangolo verde.

Ora ha una storia da raccontare. Intitolato “One Life”, il libro di Rapinoe uscirà il 10 novembre con la collaborazione della casa editrice Penguin Publishing e Emma Brockes. Sarà disponibile su Amazon.com

Sono così entusiasta che il mio libro esca, ha detto Rapinoe su Instagram. “E di condividere qualcosa di più su di me. Questo percorso è stato così speciale, rilasciare ricordi fantastici, il rapporto con la famiglia e capire come sono.”

Cosa aspettarsi dal libro? Vi sarà uno sguardo dietro le quinte della sua vita, in particolare degli ultimi anni, in cui Rapinoe è passata da vincere la FIFA Women’s World Cup per per due volte, alla faida con Donald Trump. Inoltre, sollecitazioni per imparare a prendere il sopravvento con azioni grandi e piccole per continuare la lotta per la giustizia e l’uguaglianza.

Credit Photo: https://www.amazon.com/

La situazione delle qualificazioni a Women’s EURO 2021

Le qualificazioni a UEFA Women’s EURO 2021 sono in corso con 47 squadre (un record) in corsa per 15 posti nella fase finale che si giocherà in Inghilterra (già qualificata come nazione ospitante) dal 6 al 31 luglio 2022.

La situazione dei gironi
Qualificate: Danimarca, Inghilterra (nazione ospitante), Germania, Olanda (detentrice), Norvegia
Confermate tra le prime due posizioni: Austria, Belgio, Francia, Italia, Russia, Svizzera

  • Gruppo A: Olanda (campione in carica, qualificata), Russia, Slovenia, Turchia, Kosovo, Estonia.
    Le campionesse in carica dell’Olanda hanno battuto l’Estonia per 7-0 martedì, centrando l’ottava vittoria consecutiva nel girone e blindando la qualificazione. La Russia ha sconfitto la Slovenia per 1-0, mentre martedì ha superato la Turchia per 4-2 e ha confermato il secondo posto in virtù della sconfitta del Kosovo per 6-0 contro l’Olanda.
  • Gruppo B: Danimarca (qualificata), Italia, Bosnia-Erzegovina, Israele, Malta, Georgia.
    La Danimarca ha vinto 3-1 in Italia, che non perdeva in casa da cinque anni, e ha collezionato la nona vittoria consecutiva, garantendosi la qualificazione o almeno un posto fra le tre migliori seconde. L’Italia aveva vinto le sette partite precedenti e ha la certezza di arrivare almeno agli spareggi. Può ancora arrivare prima nel girone vincendo in Danimarca l’1 dicembre con un margine di tre gol ( o di due gol purché il risultato non sia 2-0 o 3-1).
  • Gruppo C: Norvegia (qualificata), Galles, Irlanda del Nord, Bielorussia, Isole Faroe.
    La Norvegia ha suggellato la qualificazione con un 1-0 in Galles martedì, sesta vittoria su sei nel girone. Il Galles è secondo ma l’Irlanda del Nord è a sole tre lunghezze (con una partita in più a disposizione) dopo un 1-0 in Bielorussia, che insegue ad altre due lunghezze e ha giocato una partita in meno. L’Irlanda del Nord ospita la Russia il 26 novembre e, con una vittoria, scavalcherebbe il Galles per maggior numero di gol in trasferta nei confronti diretti. Il 30 novembre, il Galles ospita la Bielorussia e l’Irlanda del Nord affronta le isole Faroe. La Bielorussia deve ancora andare in Norvegia.
  • Gruppo D: Spagna, Polonia, Repubblica Ceca, Moldavia, Azerbaigian.
    La Polonia ha vinto 3-0 in Moldavia martedì e ha staccato di un punto la Spagna, che venerdì ha travolto la Repubblica Ceca per 4-0 e ha due partite in più a disposizione rispetto alla capolista. La Spagna si qualificherà se batterà la Moldavia il 27 novembre ed eviterà la sconfitta contro la Polonia l’1 dicembre (una vittoria contro la Polonia sarebbe comunque sufficiente). La Repubblica Ceca è a pari merito con la Spagna ma ha giocato due partite in più e arriva da una vittoria per 3-0 in Azerbaigian. La Repubblica Ceca arriverà seconda se supera la Moldavia l’1 dicembre e la Polonia non vince in Spagna (ma un punto potrebbe bastare se la Polonia perde).
  • Gruppo E: Finlandia, Scozia, Portogallo, Albania, Cipro.
    La Finlandia ha messo fine all’en plein della Scozia vincendo 1-0 martedì e ha tre punti di vantaggio sul Portogallo, che ha battuto Cipro per 1-0 ed è secondo. Il Portogallo ha una lunghezza di vantaggio sulla Scozia ed entrambe le squadre hanno giocato una partita in meno rispetto alle finlandesi. La Scozia si prepara a due sfide importanti, in Portogallo il 27 novembre e in casa contro la Finlandia l’1 dicembre.
  • Gruppo F: Svezia (qualificata), Islanda, Ungheria, Slovacchia, Lettonia.
    La Svezia ha vinto 2-0 contro l’Islanda martedì e si è assicurata il primo posto. L’Islanda, che ha pareggiato in casa contro la Svezia a settembre, era imbattuta ma sarà sicura del secondo posto pareggiando il 27 novembre in Slovacchia, che venerdì ha vinto 2-1 in Ungheria e martedì ha battuto la Lettonia per 2-0.
  • Gruppo G: Francia, Austria, Serbia, Macedonia del Nord, Kazakistan.
    L’Austria ha emulato la Francia garantendosi un piazzamento fra le prime due con uno 0-0 contro le transalpine, che per la prima volta dal 16 giugno 2017 hanno perso punti in una gara di qualificazione europea o mondiale (46 vittorie consecutive). La Francia ospita l’Austria il 27 novembre: chi vince suggella il primo posto.
  • Gruppo H: Svizzera, Belgio, Romania, Croazia, Lituania.
    La Svizzera ha trionfato 2-0 in Romania martedì e conserva un punto di vantaggio sul Belgio, vincitore per 9-0 in Lituania. Entrambe le squadre hanno la garanzia di un posto fra le prime due; il Belgio deve vincere in casa contro la Svizzera l’1 dicembre per arrivare primo.
  • Gruppo I: Germania (qualificata), Repubblica d’Irlanda, Grecia, Ucraina, Montenegro.
    La Germania è qualificata dopo la sconfitta della Repubblica d’Irlanda per 1-0 in Ucraina venerdì. Le tedesche avevano vinto 3-0 a settembre contro Irlanda e Montenegro, arrivando a 18 punti in sei partite. L’Irlanda è seconda, ma l’Ucraina è a una sola lunghezza dopo il 4-0 in Grecia di martedì. L’1 dicembre, l’Irlanda ospita la Germania e l’Ucraina affronta il Montenegro. Se l’Ucraina fa più punti dell’Irlanda, soffierà il secondo posto alla squadra di Vera Pauw.

Calendario
Rimanenti partite di qualificazione: 21–27 ottobre, 26 novembre–1 dicembre 2020
Sorteggio spareggi: da confermare
Spareggi
: aprile 2021
Sorteggio fase finale: da confermare, Inghilterra
Fase finale: 6–31 luglio 2022, Inghilterra

Credit Photo: Pagina Facebook di АБФФ / Белорусская федерация футбола

Elena Linari, Bordeaux: “Milan-Juventus un momento storico, a Bordeaux sto bene”

“A Bordeaux si sta veramente bene, sono felice della scelta che ho fatto”: balle restituite tutte la mittente. I “supporter” di Elena Linari erano delusi del suo trasferimento al Bordeaux, squadra che in realtà sta giovando alla sua carriera. Il centrale è intervenuta ai microfoni di Tuttosport in occasione di Sportlab, iniziativa per celebrare i 75 anni della testa. “Abbandonare Madrid e l’Atletico è stato difficile poi ho fatto questa scelta molto velocemente e adesso sono contenta. Ho trovato un club ambizioso, che punta molto sul calcio femminile”.

Passando gli ultimi anni all’estero, l’ex Fiorentina ha potuto scoprire l’opinione del panorama europeo sul calcio femminile italiano. “Vedere Milan-Juventus giocare a San Siro è stato un momento storico per tutto il movimento. Peccato per l’assenza di pubblico, ma mi auguro che palcoscenici del genere diventino consueti per il calcio femminile. Continuando a lavorare per il passaggio definitivo allo status di professionisti anche per il calcio femminile italiano”.

Cosa rimane del Mondiale francese vissuto nel 2019?
“Le emozioni che abbiamo provato in quell’occasione sono indelebili e incredibili. Mi è rimasto dentro l’affetto della gente, tornando a casa fra l’abbraccio di tutto il paese e di tutti i tifosi. E’ stato un momento che ha ripagato dei tanti sacrifici che avevamo vissuto noi come collettivo fra mille problemi. Adesso vogliamo puntare alla qualificazione al prossimo Europeo, magari con i tifosi allo stadio che sarebbe un grande valore aggiunto”.

Calcio femminile e i pregiudizi. Qual è la situazione in Italia?
“Il mondiale ci ha aiutato tantissimo nel far cambiare idea alle persone che in molte hanno scoperto il nostro movimento. Ci sono mamme che mi hanno scritto che finalmente hanno scoperto il calcio femminile e si sono aperte a questo sport. I pregiudizi chiaramente non sono scomparsi, ma con il tempo e il lavoro spero che si possa spazzare via questi pensieri negativi, concedendo alle ragazze di poter giocare a pallone”.

Il punto di vista di Mister Michele Ardito sul match contro la corazzata danese

Da subito si è notato come la squadra sia scesa in campo un po’ timorosa anche per la consapevolezza della forza dell’avversario, entrambe le squadre giocavano per la conferma del primo posto nel girone di qualificazione, troppo timorosa la nostra squadra, come ha dichiarato anche la nostra coach Milena Bertolini subito dopo la gara.

Parte forte la Danimarca aggredendo subito la nostra Nazionale, obbligandola a rivedere subito tutta la fase difensiva , e mettendo a dura prova la squadra in modo particolare sulle corsie. Le nostre ragazze non riescono ad uscire dalla loro pressione e questo crea anche molta apprensione, la palla si fa fatica a tenerla e il primo tempo si conclude con un passivo più che nel risultato nel gioco. Troppo poco per il valore delle nostre ragazze.

Nel secondo tempo la nostra nazionale scende in campo con un atteggiamento più propositivo e agevolato anche per rilassamento delle avversarie, tiene meglio il campo, ma la terza rete probabilmente ci da il colpo del ko, e spegne la rincorsa al pareggio.

Credo che in Danimarca anche per orgoglio dobbiamo cercare di vincere la gara, e confermare tutto quello di buono fatto fino ad ora. Servirà coraggio e tatticamente forse anche un atteggiamento più offensivo e con meno titubanza per dimostrare che la nostra Nazionale è di ottima qualità. il tema tattico sarà lasciato a noi per colpirci sulle ripartenze, servirà una fase difensiva con grande intensità, cercando subito la riconquista della palla, per ripartire in fase offensiva.
Il primo posto si ottiene con tre reti di scarto, nel calcio tutto può accadere. Siamo l’Italia!

Ivan Gazidis, AD Milan: “Il calcio femminile è in crescita ed è al centro delle emozioni in tutto il mondo”

Il Milan è finalmente ritornato ad insediare i piani alti del calcio europeo sia con la maschile che con la femminile. Sembra che i rossoneri abbiano trovato la loro condizione migliore per tornare ad alti livelli. Le rossonere di Ganz, oltre alla sconfitta di misura di San Siro contro la Juventus, hanno conosciuto solo la vittoria. E Gazidis, spesso presente ai match della squadra femminile, non ha lasciato inosservato la crescita di tutto il movimento. Anche lui intervenuto a Sportlab, iniziativa volta a commemorare i 75 anni di Tuttosport e Stadio, ha evidenziato come il calcio in rosa sia fondamentale anche per il Diavolo.

“Anche le donne oggi seguono il calcio e il calcio femminile sta crescendo” afferma l’amministratore delegato. “Per me questo rappresenta una sfida e una grande opportunità, il calcio unisce le persone. Il calcio è al centro delle emozioni in tutto il mondo, unisce le persone e con i nuovi metodi di comunicare si possono superare le barriere”.

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