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Un’attaccante in più per l’Orobica: arriva Marilyn Antolini

Ultime operazioni per l’Orobica in vista dell’inizio del campionato che avverrà domani a Roma: la società bergamasca si è assicurata le prestazioni di Marilyn Antolini attaccante classe ’98.

Cresciuta nelle giovanili del Bologna, ha regalato il titolo nazionale alla rappresentativa dell’Emilia Romagna under 15 siglando una doppietta in finale nel 2013. Dotata di grande estro e tecnica può giocare sia da attaccante che da centrocampista avanzato ed arriva via Riccione con tanta voglia di fare e di mettersi in mostra.

Dunque diamo il benvenuto a Marilyn e un grosso in bocca al lupo per la sua stagione 2020/21 in maglia rossoblù, colori che già conosce.

Photo Credit: Orobica Calcio Bergamo

La nazionale canadese Rebecca Quinn fa coming out: “Sono transgender”

Sono ormai molti anni che Rebecca Quinn non deve più nascondere alle persone che ama la sua natura transgender, ma per la 25enne calciatrice della Nazionale canadese, bronzo olimpico a Rio 2016, la vera conquista è arrivata solo adesso che ha deciso di fare coming out con un lungo post Instagram. Nella sua bio riporta i pronomi che preferisce usare per parlare di sé, “They/them”, ossia i pronomi neutri in inglese, ciò potrebbe indicare che Quinn non si identifica né come donna né come uomo e che potrebbe anzi identificarsi come “non binary” (vale a dire con un genere che va al di là del binarismo fra uomo e donna).
La giocatrice è la prima a fare coming out come trans nella NWSL
e lancia inoltre un appello alle persone cisgender, ovvero non transgender. Suggerisce una serie di azioni per aiutare le persone LGBTQ, tra cui ad esempio seguire altre persone trans o non binary sui social, abituarsi ad usare un linguaggio neutro e inclusivo, ad essere coscienti dei propri pregiudizi e stereotipi.

Thequinny5
«Il coming out è DIFFICILE ma fondamentale per il resto della mia vita. Dato che ho vissuto come una persona apertamente trans con le persone che amo di più per molti anni, mi sono sempre chiesto quando lo avrei detto pubblicamente. Instagram è uno spazio strano. Volevo racchiudere i sentimenti che avevo nei confronti della mia identità trans in un post, ma non mi sembra la cosa più giusta. Voglio invitare la gente cisgender (se non sai cosa significa cis, probabilmente sei tu !!!) ad essere alleati migliori.
È un processo che non sarà immediato, ma se posso incoraggiarti a iniziare, allora è qualcosa. 1) metti i tuoi pronomi nella tua biografia 2) segui / ascolta altre voci trans / nb (@janetmock, @ashleemariepreston, @alokvmenon per citarne alcune :)) 3) esercitati a usare pronomi neutri rispetto al genere con gli amici / allo specchio 4) vota 5) inizia ad abituarti ai pregiudizi delle persone in pubblico / bagni / qualsiasi spazio.»

«Coming out is HARD ( and kinda bs). I know for me it’s something I’ll be doing over again for the rest of my life. As I’ve lived as an openly trans person with the people I love most for many years, I did always wonder when I’d come out publicly.
Instagram is a weird space. I wanted to encapsulate the feelings I had towards my trans identity in one post but that’s really not why anyone is on here, including myself.
So INSTEAD I want to be visible to queer folx who don’t see people like them on their feed. I know it saved my life years ago. I want to challenge cis folks ( if you don’t know what cis means, that’s probably you!!!) to be better allies.

It’s a process, and i know it won’t be perfect, but if I can encourage you to start then it’s something.
1) put your pronouns in your bio
2) follow / listen to other trans / nb voices (@janetmock, @ashleemariepreston, @alokvmenon to name a few :))
3) practice using gender neutral pronouns with friends/ in a mirror
4) vote
5) start to catch yourself making assumptions about people in public/ bathrooms/ any space»

Credit Photo:Pagina Instagram Rebecca Quinn

Svelati i gironi: Juventus con Pink Bari e Pomigliano, derby Roma Calcio Femminile-AS Roma

Questa mattina nella sede della FIGC è stata definita la composizione dei gironi eliminatori della Coppa Italia TIMVISION, che prenderà il via domenica 27 settembre. Le 24 società – 12 di Serie A e 12 di Serie B – sono state inserite in 8 gruppi da tre squadre ciascuno, con le 8 teste di serie che riposeranno alla prima giornata per poi disputare due match fuori casa.

È stato un sorteggio favorevole per le ultime finaliste della competizione, Juventus e Fiorentina. Le bianconere, teste di serie numero 1, affronteranno Pink Bari e Pomigliano, la squadra viola è invece attesa dalla doppia trasferta contro San Marino Academy e Riozzese Como. Nel Gruppo B – uno dei più equilibrati – si sfideranno Inter, Lazio e Brescia, mentre nel Gruppo H, che comprende anche il Tavagnacco, l’attesa è tutta per il derby capitolino tra AS Roma e Roma Calcio Femminile.

Le 24 società ammesse alla fase a gironi disputeranno due partite ciascuna. Al termine della fase a gironi, le squadre classificate in prima posizione accederanno ai Quarti di finale.

Si scenderà in campo domenica 27 settembre alle 15, mentre la seconda e terza giornata sono in programma domenica 1° novembre e domenica 22 novembre alle 14.30. Come già anticipato, il calendario è stato organizzato come segue:

– Prima giornata: riposa la squadra con la posizione migliore in graduatoria;
– Seconda giornata: riposa la squadra con la seconda migliore posizione in graduatoria;
– Terza giornata: si incontrano le due squadre che non si sono affrontate in precedenza.

La composizione degli 8 gironi

GIRONE A
Florentia San Gimignano, Hellas Verona, Cittadella

GIRONE B
Inter, Lazio, Brescia

GIRONE C
Fiorentina, San Marino Academy, Riozzese Como

GIRONE D
Empoli, Ravenna, Chievo Verona

GIRONE H
Juventus, Pink Bari, Pomigliano

GIRONE F
Milan, Orobica Bergamo, Cesena

GIRONE G
Sassuolo, Napoli, Pontedera

GIRONE H
AS Roma, Tavagnacco, Roma Calcio Femminile

Calendario 1ª giornata – 27 settembre ore 15

GIRONE A
Cittadella-Hellas Verona (riposa la Florentia San Gimignano)

GIRONE B
Brescia-Lazio (riposa l’Inter)

GIRONE C
Riozzese Como-San Marino Academy (riposa la Fiorentina)

GIRONE D
Chievo Verona-Ravenna (riposa l’Empoli)

GIRONE E
Pomigliano-Pink Bari (riposa la Juventus)

GIRONE F
Cesena-Orobica Bergamo (riposa il Milan)

GIRONE G
Pontedera-Napoli (riposa il Sassuolo)

GIRONE H
Roma Calcio Femminile-Tavagnacco (riposa la AS Roma)

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Margherita Moni, Filecchio Women: “Serie C? Ce la terremo stretta”

L’Asd Filecchio Women è un club toscano nato nel 2017, sulla scia della formazione maschile. Il club, caro al patron Alfredo Turicchi, negli anni ha ottenuto la sua completa indipendenza, aggiungendo, alla prima squadra, le formazioni giovanili Primi Calci, Under 9 e 15. Nelle tre stagioni alle spalle la formazione gialloverde si è distinta nei tornei regionali, ottenendo, in particolare, una Coppa della Toscana, nel 2018, e la promozione in Serie C, lo scorso anno. Capitano del sodalizio lucchese, guidato dal tecnico  Francesco Passini, è Margherita Moni, originaria di Gallanico, versatile centrocampista classe 1997 che abbiamo raggiunto per una breve intervista.

Margherita come è nato il tuo amore verso questo sport?
“Mi sono avvicinata al calcio da bambina all’età di 9-10 anni. Nel corso delle scuole delle elementari ero solita giocare a calcio con i miei compagni durante i minuti della ricreazione, così un giorno decisi di chiedere ai miei genitori di portarmi a fare un allenamento in una squadra vicina, loro accolsero senza indugi la mia richiesta, che dire fu amore a prima vista. Iniziai cosi a far parte della squadra maschile dell’As Braga”.

Poi la tua carriera si è tinta completamente di rosa giusto?
“Si, successivamente ho militato per un anno nella squadra femminile che la società dell’AS Barga aveva fondato, per le due successive stagioni ho indossato la maglia del Lucca 2003 nella quale sono potuta crescere molto come ragazza e come calciatrice. La mia tappa seguente è stata, fino al 2017, con l’USD Bagni di Lucca. Da tre anni vesto i colori gialloverdi del Filecchio e questo è il mio secondo anno da capitano”.

Per voi lo scorso campionato è stato davvero positivo dal punto sportivo. Che annata è stata?
“È stata una stagione di svolta, lo staff era stato rinnovato, alla guida della squadra Mister Passini, allenatore in seconda Basili e al preparatore dei portieri Carrara. La rosa, poi, è stata ampliata con qualche acquisto mirato. L’obiettivo era quello di fare bene, arrivare nelle prime posizioni della classifica e porre basi solide per il futuro. Abbiamo chiuso il campionato imbattute, con soli due pareggi, a 7 punti dalla seconda in classifica, raggiungendo la promozione e garantendoci così l’accesso al campionato di serie C Interregionale. Ovviamente sono molto soddisfatta del titolo raggiunto ed ero molto felice della stagione che stavo portando avanti. Con l’arrivo del Covid, purtroppo, le aspettative e i piccoli-grandi obiettivi personali si sono dissolti. Un titolo da conquistare sul campo, una finale di Coppa Toscana tutta da giocare, oltre ad un Torneo delle Regioni da vivere a pieno assieme alla Rappresentativa Toscana. Della stagione 2019/2020 ricorderò sicuramente questo sapore dolce-amaro”.

Si avvicina la nuova stagione carica?
“Si ora non serve piangersi addosso, quello che è sato è stato, adesso con il Filecchio guardo al futuro. Sono molto carica per la stagione alle porte, ho lavorato duramente durante tutto periodo di stop, ho investito in questa mia grande passione e sono pronta per questo salto di categoria, voglio mettermi in gioco e sfruttare ogni occasione utile per crescere calcisticamente”

Ora la Serie C, come state preparando questo campionato? Siete cariche dopo il salto di categoria?
“La stagione alle porte sarà una stagione diversa da quelle passate. Richiederà un maggiore impegno, una più ricercata applicazione ed uno sforzo elevato sia per noi ragazze in campo sia per l’organico dirigenziale, andremo a giocare, infatti, in Sardegna, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Umbria. Da qualche settimana siamo tornate ad allenarci, stiamo lavorando per trovare la giusta forma fisica e le giuste misure in campo. Abbiamo ancora del tempo per lavorare e prepararci al meglio. L’entusiasmo è tanto, abbiamo voglia di far bene e tenerci stretta la serie C”.

Rispetto a qualche anno fa, quando tu hai iniziato a giocare, vedi segnali di crescita per il calcio femminile?
“Parlare della crescita del calcio femminile nell’era Covid è come giocare ai dadi. La crisi che ha investito il calcio dilettantistico ha lasciato dubbi su tutto il sistema del calcio italiano, figuriamoci nel femminile dove le novità e le rivoluzioni sono all’ordine del giorno. Se guardiamo nello specifico la nostra regione, potremmo dire che il Torneo delle Regioni avrebbe potuto essere un ottimo banco di prova per le tesserate toscane. Purtroppo l’occasione è sfumata. Ad ogni modo si respira nell’aria tanta voglia di rinascere, sono convinta che ogni società cercherà di fare il possibile per non fare passi indietro sul percorso che tutti insieme ci siamo costruiti con fatica. Le calciatrici sono avvezze alle difficoltà, supereremo anche questa. Il calcio è culturalmente e storicamente un gioco da maschi e per i maschi, purtroppo non posso negare le difficoltà che ho avuto da bambina ad integrarmi nell’ambiente maschile. Le discriminazioni ahimè sono state all’ordine del giorno, ma ogni esperienza che ci accade nella vita ci forma, senza alcun dubbio il mio vissuto in questo ambiente ha permesso di dare forza e modellare il mio carattere”.

Sei da tre anni alle dipendenze di questo club, quale è il ricordo più bello?
“Il più bel ricordo legato al calcio è la vittoria della Coppa Toscana, al primo anno del Filecchio giocata sotto gli occhi di un corposo e caloroso pubblico. In questa finale a 3 squadre segnai due gol che permisero alla mia squadra di portare a casa il trofeo, proprio per questo probabilmente rimane il ricordo più bello che ho.  La passata stagione avrebbe sicuramente potuto regalarmi gioie più grandi, tuttavia come detto, tutto è rimasto lì appeso e lì appeso rimarrà”.

Ryan Oostendorp: “L’Europa rimarrà sempre l’obiettivo di qualsiasi calciatrice ma la W-League è tutt’altro che finita”

Ryan Oostendorp è un uomo molto impegnato, rappresenta alcuni dei migliori giovani talenti del calcio femminile australiano in Europa.

Questa era dell’oro è apparentemente giunta alla fine della W-League 2019/2020, con circa 36 donne australiane in partenza per opportunità all’estero negli ultimi mesi.

Ma Oostendorp, che annovera tra i suoi clienti l’attaccante Indiah-Paige Riley del Fortuna Hjorring, il difensore del KR Angela Beard e la sensazionale Kyra Cooney-Cross dei Western Sydney Wanderers, dice che le voci della “scomparsa” della W-League sono infondate ed enormemente esagerate.

“Per coloro che diffondono questi messaggi, la W-League è tutt’altro che finita”, ha detto Oostendorp ad ESPN.

“Ovviamente, potrebbe essere necessaria un po’ di creatività da parte di coloro che guidano il campionato, ma si ricostruirà e avrà il suo posto nel mondo. Sento che potrebbe offrire ciò che i tifosi di calcio australiani hanno chiesto: maggiori opportunità per emozionanti, giovani calciatrici australiane”.

“I club che avranno più successo investiranno nell’analisi e nell’identificazione dei talenti, costruiranno la fiducia sviluppando queste prospettive in un ambiente eccezionale offrendo loro le opportunità necessarie”.

Oostendorp ha poi confermato che Cooney-Cross rimarrà nella W-League e diventerà una delle più grandi stelle del campionato in questa stagione.

Questo movimento sta generando una crescita dei salari che sono diventati più alti per le giovani di talento, anche nel mezzo di una crisi finanziaria per i club di A-League e W-League, oltre a maggiori opportunità per coloro che hanno appena iniziato la loro carriera semi-professionale.

Oostendorp afferma che l’Europa rimarrà sempre l’obiettivo di qualsiasi calciatrice ambiziosa e questa è una buona cosa.

Se le giocatrici aspirano ad essere i migliori, devono abituarsi a giocare fuori dalla loro zona di comfort non appena sono pronte per quel passaggio. Inoltre i club che giocano in Champions League, offrono alle calciatrici la possibilità di mettersi alla prova contro alcuni dei migliori club di tutto il mondo”.

Photo Credit: The Women’s Game

Stefano Verga, Riozzese Como: “A Perugia dovremo avere un approccio importante alla gara”

Domenica inizia ufficialmente il campionato di serie B femminile che si può tranquillamente catalogare ad una sorta di A2, per la competitività delle squadre. Le squadre sono tante, anche le neo promosse possono dire la loro come la Riozzese Como. Sulle ambizioni del club e la prima sfida contro il Perugia, l’intervista al presidente Stefano Verga.

Tra meno di una settimana inizierà il campionato di serie B. Quali sono le ambizioni della Riozzese Como, come club e per la squadra?
“Il club sicuramente punta in alto, ha costruito una squadra competitiva per puntare alle prime posizioni. Sono arrivate calciatrici di esperienza come l’ex Napoli: Russo, Cavicchia e Gelmetti, dalla Juventus Michela Franco. Ultima ma non per importanza Alice Cama, elemento che ci darà una grossa mano in attacco. Senza dimenticare chi c’era dalla passata stagione come: Rizzon, Vivirito, Ambrosetti, Ferrario e Carrasco. Obiettivi? Mi auguro che la squadra dia sempre il massimo, si pensa ad una gara alla volta e alla fine si tireranno le somme”.

Come ho chiesto alle calciatrici questa sarà una sorta di serie A2, molto competitiva e fare pronostici non sarà semplice. Dove si può classificare la tua squadra?
“Si, è vero hai ragione, le squadre forti non mancano, sarà davvero un campionato molto equilibrato. Noi certamente abbiamo tutto per poter fare bene, la rosa è competitiva, un mix di giovani e di elementi di esperienza, perciò l’importante è guardare a noi stessi e ottenere il massimo”.

Delle squadre che faranno parte della prossima serie B anche le altre neo promosse Pomigliano e Pontedera. Cosa ne pensi di queste altre due compagini?
“Sicuramente saranno squadre che daranno il massimo per la prossima stagione, però è chiaro che dobbiamo pensare a noi stessi. Se la squadra gioca come sa fare, credo che ci toglieremo tante soddisfazione. Vorrei ringraziare l’Alcott nostro sponsor che è stato un allenato importante per la passata stagione e ne sono certo che lo sarà anche per questa nuova avventura”.

Dopo molti mesi si torna a giocare anche nella serie B femminile e lo si farà senza pubblico. Che sensazione è anche per il vostro movimento?
“Devo essere sincero, sono solo da due anni nel calcio femminile, però è un movimento che mi ha preso in maniera emotiva. Sono felice di far parte di questo mondo, sono certo che con il passaggio al professionismo ci sarà una crescita ancora esponenziale. Sugli spalti vuoti è chiaro che c’è dispiacere, visto che i tifosi sono una linfa vitale, ma in questo momento non si può fare diversamente”.

Infine domenica esordio in trasferta sul campo del Perugia femminile. Oltre al viaggio lungo, quali sono le altre insidie?
“Sicuramente in tempo di Covid-19, andare da un luogo ad un altro non è certamente un vantaggio, ma ci abitueremo a questa situazione. Io credo che le insidie possono venire da una questione di approccio, le ragazze dovranno scendere in campo concentrate, senza sbagliare l’impatto. Sarà una sfida insidiosa, come tutte quelle di quest’anno, ma posso contare su una rosa competitiva e su ragazze che daranno il massimo per ottenere il meglio possibile”.

Credit Photo: Riozzese Como

Il primo Open Day del settore giovanile del Napoli Femminile

Tante, tantissime, bambine hanno partecipato al primo Open Day del settore giovanile del Napoli Femminile, che darà la possibilità a tutte coloro che avranno intenzione di iniziare o continuare a divertirsi giocando a calcio di far parte del proprio vivaio. Una scelta di cuore e di etica quella di Alessandro Maiello, che sovrintende al settore giovanile del Napoli Femminile, per avvicinare quante più ragazzine a questo magnifico sport. Verranno allestite tutte le formazioni giovanili previste dai regolamenti federali per fare in modo che nel tempo il vivaio costituisca il serbatoio della prima squadra. All’Open Day di oggi (il prossimo è in programma giovedì) hanno presenziato tre calciatrici azzurre: Nencioni, Beil e Chatzinikolaou. A loro le bambine presenti hanno strappato foto, autografi e sorrisi.
 
Per prenotare la propria presenza agli “Open Day” – il prossimo è in programma giovedì 10 settembre – basterà scrivere al seguente indirizzo email: openday@napolifemminile.it
 
Successivamente si verrà ricontattati con l’indicazione del giorno e dell’ora nel quale recarsi alla SchianArena.
Photo Credit: Napoli Femminile

Qualifiche Europei 2022: le convocate di Germania – Irlanda

Dopo sei lunghi mesi di pausa, la Nazionale Tedesca è pronta a tornare in campo contro l’Irlanda ad Essen il 19 settembre 2020 ed in Montenegro il 22 settembre 2020 per le qualificazioni relative alla partecipazione agli Europei Femminili del 2022 in Inghilterra.

La coach della Germania, Martina Voss-Tecklenburg ha nominato 24 giocatrici per la rosa:

  • Portieri: Laura Benkarth (Bayern München), Ann-Katrin Berger (FC Chelsea), Merle Frohms (Eintracht Frankfurt)
  • Difensori: Kristin Demann, Giulia Gwinn, Marina Hegering (Bayern München), Leonie Maier (FC Arsenal), Sophia Kleinherne (Eintracht Frankfurt), Kathrin Hendrich, Lena Oberdorf, Felicitas Rauch (VfL Wolfsburg)
  • Centrocampisti/Attaccanti: Sara Däbritz (Paris St. Germain), Linda Dallmann, Sydney Lohmann, Lina Magull, Lea Schüller (Bayern München), Laura Freigang (Eintracht Frankfurt), Svenja Huth, Alexandra Popp (VfL Wolfsburg), Turid Knaak (Atletico Madrid), Lena Lattwein, Tabea Waßmuth (TSG Hoffenheim), Melanie Leupolz (FC Chelsea), Dzsenifer Marozsan (Olympique Lyon).

La calciatrici si riuniranno lunedì 14 settembre 2020 ad Essen. Le ultime partite giocate dalla Nazionale risalgono a marzo nella Algarve Cup con le vittorie contro Svezia e Norvegia. La finale poi non disputata a causa del peggioramento del corona virus, avrebbe visto proprio l’Italia come avversaria.

L’allenatore della Nazionale Martina Voss-Tecklenburg afferma: “Gli eventi degli ultimi mesi ci hanno commosso e ci hanno fatto rivalutare molte cose. Tuttavia, dobbiamo continuare a essere molto attenti. Sappiamo che questo non può essere dato per scontato e siamo consapevoli della nostra responsabilità e della nostra funzione modello. Allo stesso tempo, vogliamo fare tutto il possibile e concentrarci completamente sul nostro obiettivo sportivo: vogliamo compiere altri due passi importanti sulla strada per dirigere la qualificazione agli Europei.
La partita contro l’Irlanda è per noi la partita chiave nella direzione della qualificazione diretta agli Europei. In passato ci sono sempre state partite ravvicinate e competitive contro le irlandesi, che sono una squadra forte fisicamente. Le sfide dopo questo lungo tempo libero dal gioco sono grandiose, vogliamo prepararci nel miglior modo possibile e trovare rapidamente il nostro ritmo. Poiché anche il controllo dello stress gioca un ruolo importante, abbiamo hanno deciso insieme ad alcune giocatrici sotto stress e ai loro club di prendersi una pausa dopo la partita dell’Irlanda”.

Note:
Alexandra Popp, Svenja Huth, Kathrin Hendrich e Sara Däbritz
non dovrebbero quindi prendere parte alla seconda partita col Montenegro.
Kristin Demann e Sydney Lohmann del FC Bayern Monaco tornano in rosa dopo molto tempo. Sara Däbritz del Paris Saint Germain invece rientra dopo l’infortunio al crociato. Fuori per infortuni invece Klara Bühl (FC Bayern Monaco) e Sara Doorsoun del VfL Wolfsburg. Assenti anche Lena Petermann (HSC Montpellier) e Almuth Schult (VfL Wolfsburg).

Credit Photo: Pagina Facebook di DFB-Frauen

Il Borussia Dortmund entra nel calcio femminile!

A partire dalla prossima estate, ovvero dal 1° luglio 2021, il Borussia Dortmund lancerà un settore giovanile e una prima squadra femminile che prenderanno parte alla stagione 2021/22.

La decisione del club di entrare nel mondo del femminile è stata presa in base ad un sondaggio tra i membri del BVB e le squadre di calcio a Dortmund. Una cosa è certa: il Borussia Dortmund non acquisirà la licenza di un altro club professionistico, ma svilupperà il calcio femminile organicamente all’interno del club passo dopo passo.
La squadra per cui inizierà nella lega distrettuale B, con l’obiettivo di arrivare alla massima serie in un decennio. Il progetto sarà seguito dalla direzione di Svenja Schlenker, un gruppo di dipendenti e fan.

“È emerso chiaramente da tutte le discussioni che il modo autentico e sportivo di BVB era la strada giusta”, ha detto l’amministratore delegato Carsten Cramer“All’ultima Assemblea Generale Annuale, i nostri membri avevano fornito la scintilla iniziale con le loro domande e idee. Abbiamo raccolto la palla negli ultimi mesi. E ora è il momento di metterla in pratica. Tutto quello che facciamo al BVB deve essere intenso, emotivo e ambizioso. Non ci accontentiamo di sport ricreativi e ci impegniamo anche per condizioni professionali in questo settore. La nostra missione è rafforzare il calcio femminile a Dortmund su una base più ampia, ma questo include anche l’imposizione di qualche autocontrollo qua o là”.

Non vediamo l’ora di vedere in Borussia Dortmund nel mondo del calcio femminile! Benvenuti!

Credit Photo: https://www.bvb.de/

Team manager societa’ di calcio

CHI È IL TEAM MANAGER
Il Team Manager è una “figura obbligatoria” per la quale non è, però previsto alcun percorso obbligatorio di certificazione delle competenze.
Chi è? Cosa deve fare esattamente? Cosa NON deve fare? Quali sono i suoi compiti, le mansioni operative e, soprattutto, quali sono le competenze che dovrebbe avere per svolgere efficacemente il suo ruolo?
Questo corso è la prima iniziativa per la formazione e la certificazione delle competenze di Team Manager nel calcio, riconosciuta e patrocinata da tutti i soggetti del sistema calcio (FIGC, Lega Serie A, Lega B, Lega Pro, AIAC, AIA).
Con questo corso AIC intende promuovere la formazione e l’aggiornamento di una figura professionale di fondamentale importanza per i calciatori.

PRINCIPALI ARGOMENTI
Storia e confronti internazionali – Diritto sportivo [norme e regolamenti] – Organizzazione Aziendale – Modelli di gestione – Segreteria Sportiva e Regolamenti – Settore Giovanile – NOIF – Dinamiche di comunicazione interna – Normativa Antidoping – Regolamento Arbitrale – Normativa di Sicurezza – Match-Fixing – Gestione dello stress e Problem Solving – Accordi Collettivi – Principi di Comunicazione – Principi di Marketing sportivo – Rapporti con la Tifoseria [SLO] – Calcio Femminile – Rapporto con i ruoli dirigenziali – Mercato e Contratti

REQUISITI DI AMMISSIONE
DESTINATARI → – Ex-Calciatori iscritti AIC
– Team Manager in attività presso Club di A, B, C e Serie A femminile

Per l’accesso al corso, la commissione di valutazione considererà:
– esperienza nel ruolo [almeno n.3 stagioni di attività in un club pro];
– anni di tesseramento AIC e incarichi associativi ricoperti;
– cv sportivo, cv formativo, eventuali altri titoli/corsi.
Al termine del percorso didattico è previsto il rilascio di un attestato, dopo una prova di idoneità e comprensione scritta dei temi trattati.

PER PARTECIPARE → inviare CV a formazione@assocalciatori.it entro il 27 Settembre
I SESSIONE ON LINE → a partire dal 12 Ottobre [orari da definire]
II SESSIONE IN PRESENZA → 16-17 Novembre | Vicenza – Sede AIC
COSTO → il costo di iscrizione al corso è di € 200 [iva inclusa].
La partecipazione è gratuita per calciatori/trici e ex associati AIC.
Restano a carico del partecipante costi di vitto e alloggio per la II Sessione.

Credit Photo: Associazione Italiana Calciatori

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