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Women’s Nations League: Spagna e Germania in finale, battute Svezia e Francia

Semifinali di Women’s Nations League

Andata: venerdì 24 ottobre
Germania – Francia 1-0 (Düsseldorf)
Spagna – Svezia 4-0 (Málaga)

Ritorno: martedì 28 ottobre
Svezia – Spagna 0-1
Francia – Germania 2-2

Svezia – Spagna 0-1 (tot.: 0-5)

La Spagna si qualifica per la seconda edizione consecutiva in finale della Women’s Nations League. Dopo la doppietta nell’andata della semifinale a Malaga, nel ritorno Alexia Putellas segna l’unica rete che decide la gara in Svezia (5-0 complessivo). Dopo la splendida prestazione nella partita di andata, la Roja si limita a controllare il risultato a Göteborg senza rischiare nulla in difesa. Mariona Caldentey calcia alto alto a inizio gara, mentre Irene Paredes sfiora il gol al 20′ con un bel colpo di testa. Al 76′ le ospiti sbloccano il risultato con una conclusione di prima di Putellas che si insacca all’incrocio dei pali su un cross millimetrico di Clàudia Pina. La Svezia schiera titolari delle giovani dalle belle speranze come Monica Jusu Bah e Felicia Schröder, ma nonostante la sconfitta, il nuovo allenatore Tony Gustavsson torna a casa con la consapevolezza che una formazione così giovane ha tenuto testa alla squadra al primo posto nel ranking e ha ampi margini di crescita per il futuro. La Spagna affronterà la Germania in finale.

Player of the Match: Alexia Putellas

Francia – Germania 2-2 (tot.: 2-3)

Grazie a una difesa arcigna e a un attacco spietato, la Germania pareggia a Caen e si qualifica in finale vendicando la sconfitta contro le francesi nella semifinale 2023/24. Le tedesche affronteranno in finale la Spagna. Dopo la sconfitta per 1-0 dell’andata a Dusseldorf, la Francia impiega appena tre minuti per pareggiare il computo dei gol con Melvine Malard su cross di Selma Bacha. Ma la Germania impiega meno di dieci minuti per pareggiare: Nicole Anyomi supera Maëlle Lakrar e lascia partire un tiro potente che toglie le ragnatele all’incrocio dei pali. La risposta delle padrone di casa non si fa attendere e, se non fosse stato per le parate decisive di Stina Johannes sui tiri di Malard e Delphine Cascarino, il primo tempo si sarebbe potuto chiudere con le francesi in vantaggio. Nella ripresa Klara Bühl – autrice del gol decisivo a Dusseldorf – segna da posizione defilata portando la Germania in vantaggio. La Germania si chiude lasciando le briciole alla Francia che però a un minuto dalla fine segna la rete del 2-2 definitivo con Clara Mateo su cross di Kadidiatou Diani, anche lei subentrata dalla panchina.

Player of the Match: Sakina Karchaoui

L’Afghan Women United entra nella storia con l’inizio del torneo pionieristico

La storia è stata fatta a Berrechid, in Marocco, quando la FIFA Unites: Women’s Series 2025 è iniziata oggi, con l’Afghan Women United che ha giocato la sua prima partita internazionale. Anche Ciad, Libia e Tunisia partecipano al torneo pionieristico, che hanno debuttato alla prima giornata. Al suo storico debutto internazionale, l’Afghan Women United ha segnato il primo gol con l’attaccante Manozh Noori nella partita contro il Ciad, che alla fine ha vinto la partita per 6-1. Nella seconda partita, la Tunisia si è assicurata un’impressionante vittoria per 16-0 contro la Libia.

La partita contro il Ciad ha segnato un emozionante ritorno sulla scena mondiale del calcio femminile afghano dopo quasi quattro anni e la prima partecipazione a un torneo internazionale dell’Afghan Women United, un nome scelto dalle giocatrici della FIFA per la squadra formata all’inizio di quest’anno. Lo storico evento a quattro squadre, un progetto rivoluzionario lanciato dalla FIFA e un’iniziativa leader nel mondo dello sport, rafforza gli sforzi della FIFA per promuovere e proteggere i diritti di tutte le donne e le ragazze di praticare questo sport, perseguire i propri sogni calcistici e prosperare nel gioco.

Francesca Durante: “Felice di essere tornata tra i pali. In queste due gare ho visto una squadra in crescita”

Credit Photo: Paolo Comba Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Italia-Brasile ha visto il ritorno tra i pali della Nazionale di Francesca Durante, che ha preso il posto di Laura Giuliani titolare contro il Giappone. Nel post gara la giocatrice della Lazio ha parlato ai microfoni della RAI dichiarando: “Dispiace tanto per il risultato però penso che tutte le ragazze abbiano fatto una partita di grande sacrificio contro una squadra di assoluto valore quindi questa partita ci dà tanti spunti su cui lavorare”.

La calciatrice ex Inter e Fiorentina poi sul match di Parma contro la formazione sudamericana continua: “Nonostante il risultato penso che l’atteggiamento della squadra sia stato positivo. Mi è piaciuto l’impegno di tutte le ragazze”.
Buona anche la prestazione di Durante, chiamata in causa in diverse circostanze ed incolpevole sulla marcatura brasiliana che ha deciso la sfida del ‘Tardini’. La numero uno però frena gli entusiasmi ricordando: “In realtà dopo le partite non sono mai contenta, però analizzerò la partita per capire alcune cose meglio”.

In chiusura una battuta sul ritorno da titolare con l’Italia: “Sono tanto felice che ho ritrovato il campo con la maglia Azzurra,  la cosa più bella per me è stato godermi la partita. Penso che in queste due gare abbiamo dimostrato di tenere testa a due nazionali forti, come il Brasile ed il Giappone, creando anche diverse opportunità. Stiamo crescendo ed anche in questa gara l’abbiamo dimostrato”.

Mondiale Under 17: l’Italia di Viviana Schiavi è ai quarti, servito un poker alla Nigeria

L’Italia approda ai quarti di finale dei Mondiali Femminili Under 17, in corso di svolgimento in Marocco. Le Azzurrine di Viviana Schiavi hanno superato con pieno merito per 4-0 la Nigeria, con una rete arrivata a fine primo tempo e tre nella ripresa.

Dopo aver vinto a punteggio pieno il gruppo A, con Brasile, Marocco e Costa Rica, la Nazionale U17 affrontava la Nigeria, qualificata tra le migliori terze dei sei gironi iniziali. Le Azzurrini partono con un 4-3-3 iniziale che vedeva tra i pali Robbioni, Venturelli, Verrini, Bressan e Randazzo nel pacchetto arretrato, Robino, Giudici e Copelli in mediana con Galli, Volpini e Guerzoni davanti.

Primo tentativo per la Nigeria che si fa vedere con Moshood mentre l’Italia replica con Giudici, Bressan e Galli imprecise però nel primo quarto d’ora. Le africane sono più pericolose al 18′ con Nwachukwu e Rotmi dopo altri 2 giri di lancentte ma Robbioni non si lascia sorprendere. La Nazionale cresce a metà frazione e Copelli prima e Giudici poi costringono Echefu a metterci i guantoni. La Nigeria reagisce con un diagonale velenoso poco prima della mezzora di Moshood ma Robbioni è ancora attenta. La prima frazione continua con opportunità da ambo i lati e nel recupero Copelli inquadra il bersaglio, complice una non perfetta risposta della numero uno africana, vede il suo tiro infilarsi per il momentaneo 1-0 che porta le squadre negli spogliatoi.
Ripresa meno ricco di emozioni in avvio con Rotimi e Nwachukwu che provano a raddrizzare il match per le avversarie delle Azzurrine. Serve l’aiuto del FVS poco dopo il 10′ a scongiurare il pari, causa un fallo subito da Robbioni che portano il direttore di gara ad annullare la rete nigeriana. Può esultare invece Venturelli al 14′ che raddoppia con un tiro potente che sorprende colpevolmente Echefu, che non può nulla anche al 19′ sulla punizione dal limite di Robino che si infila all’angolino. Dopo aver messo la freccia l’Italia controlla la gara anche se la Nigeria crea un paio d’occasioni buone per accorciare le distanze. Al 90′, però, Giudici segna, dopo una respinta su un tiro di Galli, chiudendo la contesa sul definitivo 4-0: l’Italia approda ai quarti e affronterà una tra Messico e Paraguay.

Sofia Cantore: “Mancato il risultato ma conta poco. Stati Uniti? Ci aspetteranno due gare toste”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nonostante la sconfitta non manca il sorriso a fine gara a Sofia Cantore, autrice di una buona prestazione con un paio di guizzi che hanno messo in difficoltà la retroguardia brasiliana. Nel post gara della sfida persa dalla Nazionale per 1-0 a Parma l’attaccante ex Juve ai microfoni della RAI ha affermato: “Sapevamo che sarebbero state due amichevoli molto difficili. Dopo l’ottima prestazione con il Giappone oggi ci è mancato il risultato. Non dobbiamo pensare troppo a quello però in questo momento, ma a quello che possiamo migliorare”.

La classe ’99 poi sulla stessa lunghezza d’onda ha continuato: “Possiamo migliorare nell’ avere meno frenesia quando abbiamo la palla e di avere più consapevolezza nel gestirla. Ci teniamo comunque gli aspetti positivi di questo match”.
Da qualche mese il suo passaggio negli Stati Uniti dove sta facendo molto bene. A riguardo la punta ammette: “Dopo aver vissuto l’Europeo in maniera così intensa, anche per com’è andata sia per il periodo lungo che abbiamo passato insieme, non vedevo l’ora di tornare qua. La Nazionale mancava tanto, come i rapporti con delle persone a cui tengo molto. Sono molto felice ed entusiasta sicuramente”.

Cantore sui primi mesi negli USA poi ammette: “Diciamo che sto prendendo questa esperienza maniera in positiva, sto cercando di divertirmi e di dare tutto in campo. Di vivere giorno per giorno, mi piacerebbe portare anche lo stesso entusiasmo con l’Italia. Oggi magari la partita è andata un po’ così, va bene”.
Il 2025 della Nazionale si concluderanno proprio con due match contro gli Stati Uniti. Cantore inquadra cosi le prossime sfide Azzurre: “Saranno partite toste, gli Stati Uniti sono una squadra molto fisica ma noi abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutte e sicuramente stiamo continuando a costruire la nostra consapevolezza e passa anche da gare come quella giocata con il Brasile”.

Andrea Soncin: “Prestazione d’altissimo livello offerta contro una formazione di primo piano”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel post gara di Italia-Brasile, vinta per 1-0 dalle carioca, a parlare in casa Azzurra è stato il CT Andrea Soncin che ha parlato ai microfoni della RAI e di Sara Meini. Il tecnico della Nazionale Femminile ha analizzato cosi la prestazione del ‘Tardini’: “Ho visto una squadra che ha tenuto testa alle campionesse d’Oltreoceano. Faccio i complimenti alle ragazze, ovvio che tenevamo a portare a casa un risultato positivo ma è stata una prestazione di altissimo livello”.

Soncin poi ha continuato aggiungendo: “Sono contento di quello che ho visto e dello spirito che ha messo la squadra in tante giocate come per l’idea che avevamo in campo. Abbiamo tenuto testa nei duelli sia offensivi che difensivi quindi ho visto una grande squadra”.
Italia poco incisiva davanti per pareggiare il match ma Soncin non fa drammi: “Abbiamo avuto tante situazioni che ci hanno permesso di arrivare ad attaccare con più frequenza. L’intensità che abbiamo trovato era quella che ci aspettavamo, c’era la curiosità di vedere il livello raggiunto che è molto alto anche da questo punto di vista”. 

In chiusura una battuta sulle condizioni di Angelica Soffia uscita anticipatamente dal campo nel primo tempo: “Ovviamente le valutazioni saranno fatte a breve. Dispiace per lei perchè si tratta di una ragazza che si era meritata la chiamata e stava facendo bene con determinazione. Sicuramente ci saranno nuove possibilità in futuro, gli auguro un pronto recupero”.

“Tutt’altro che soporifero”, dirige Italia-Brasile – Azzurre sconfitte al 68’

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Un match tutt’altro che soporifero quello disputato quest’oggi tra Italia e Brasile. Per le ragazze di Soncin si è trattato del secondo impegno amichevole a distanza di pochi giorni, stavolta terminato con una sconfitta di 0-1. Un test andato non secondo le speranze, ma che lascia buoni segnali per le performance future.

L’incontro prende il via con atteggiamento da “studio”: da una parte una gestione azzurra tranquilla, dall’altra una ospite fallosa che prova a incidere. Al quarto d’ora arriva la sostituzione forzata di Soffia per via di un problema muscolare, subentra Bergamaschi che prova subito a trovare una giusta linea di gioco.

Intanto possibilità Brasile: Durante blocca una punizione ospite pericolosa, difesa azzurra, inoltre, impegnata a contrastare una mischia in forte pressing. Si fa avanti Cantore, segue una Tomaselli propositiva; tanta attenzione negli occhi delle verde-oro dopo la sbavatura del duo Haas-Lorena che fa gola a Piemonte: nessun rischio effettivo, però, quello offerto dalla azzurra.

Occhi ancora puntati su Cantore che, mediante un destro a giro in cerca del secondo palo avversario, regala un momento “tachicardico”. Si prosegue senza particolari sussulti, fino alla chiusura della prima fase di gara. Pratica ancora aperta (0-0).

Di ritorno dalla pausa sono le brasiliane a sbloccarla: galeotto un cross di Dudinha agganciato da Luany che spiazza Durante e porta il tabellone sullo 0-1 al 68’. Una Italia che, nonostante tutto, dimostra di esserci e di voler lottare su ogni pallone (Bonansea-Girelli alla riscossa sul finale) senza, però, riuscire ad agguantare la squadra ospite.

Risultato confermato dopo 6 minuti in aggiunta, così come l’identità di una Nazionale che, sconfitta a parte, si rivela con una forte identità anche davanti alla solita “bestia nera”.

Nazionale: è parità all’intervallo contro il Brasile, infortunio per Soffia. Italia pericolosa con Cantore

Credit Photo: Paolo Comba Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Zero a zero all’intervallo di Italia-Brasile, sfida che ha visto una prima frazione equilibrata senza grosse emozioni. L’Italia, proprio come contro il Giappone, tiene bene il campo contro la squadra vincitrice della Coppa America qualche mese fa.
Per la sfida odierna Andrea Soncin ha riproposto un 3-5-2 di partenza. Tra i pali torna Durante mentre nella linea difensiva spazio all’affidabilità con Lenzini, Salvai e Linari mentre Oliviero e Soffia sono le prescelte sui binari esterni. In mediana, poi, Schatzer agisce in cabina di regia con Greggi e Tomaselli ai lati a dar supporto a Cantore e Piemonte, avanti come riferimenti avanzati. Sei, quindi, i cambi rispetto alla gara con il Giappone con Durante, Salvai, Soffia, Tomaselli, Cantore e Piemonte in campo al posto di Giuliani, D’Auria, Bonansea, Severini, Corelli e Girelli.
Gara viva dai primi minuti con in avvio il Brasile, partito con un 4-2-3-1, che prova a prendersi il predominio del gioco con l’Italia che cerca di pungere in ripartenza ma Cantore e Tomaselli vengono fermate prima di calciare in porta. Deve metterci i guantoni, invece, Durante su un calcio piazzato, al 13′, dai 25 metri di Yasmin con Gutierres pescata poi in fuorigioco a metà frazione nel cuore dell’area azzurra. Nel mezzo, al quarto d’ora, invece Soffia alza bandiera bianca, uscendo tra le lacrime a causa di problemi muscolari, con Soncin che manda in campo Bergamaschi.
L’Italia al 25′ non resta a guardare e crea nella metà campo carioca ma l’ultimo passaggio impreciso agevola l’intervento in uscita di Lorena. Passano 6 giri di lancette che il Brasile calcia con Jhennifer, in maniera debole, dalle parte di Durante che para senza troppe difficoltà. Pericolosa, invece, la girata in diagonale di Cantore che dall’interno dell’area mira il palo più lontano ma Lorena si distende alla sua sinistra spedendo in angolo. Nel finale di frazione Lais, sugli sviluppi di un corner, dal dischetto del rigore colpisce male in movimento, con Salvai che tocca deviando la traiettoria in angolo. L’ultima occasione, in pieno recupero, è ancora per le sudamericane che su calcio piazzato indirizzano il pallone dalle parti di Durante, attenta nella circostanza. Si torna negli spogliatoi cosi sul parziale di 0-0.

Giovedì sarà possibile incontrare un tris di calciatrici italiane di Serie A Women

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

‘Il calcio femminile: crescita, opportunità e cambiamento’ è questo il nome dell’evento che giovedì 30 ottobre, alle ore 18:00, vedrà a Roma tre calciatrici di Serie A Women presenti ovvero Lucia Di Guglielmo, difensore della Roma, Katja Schroffenegger, portiere del Como Women, e Flaminia Simonetti, centrocampista della Lazio.
L’incontro è dedicato alle trasformazioni in atto nelle società sportive, nel campo e nella cultura sociale dei nostri giorni. Il tutto si svolgerà a ‘Il MAXXI’, primo museo nazionale dedicato alla creatività contemporanea nel quartiere Flaminio di Roma, e che vedrà l’ingresso libero fino a esaurimento posti.  Ad introdurre le ospiti e a presentare la serata sarà Carolina Latour, Public Program MAXXI, mentre a moderare il dibattito sarà il giornalista Alessandro Alciato, da anni vicino alle cause del calcio femminile.

Per la presentazione dell’evento si legge:  “Il pubblico cresce, i numeri migliorano e le prestazioni in campo parlano chiaro. Il livello tecnico e tattico delle partite femminili ha raggiunto standard sempre più elevati, al punto che molti club, federazioni e sponsor iniziano a trattare il calcio femminile con la serietà che merita e a ripianare, seppur molto lentamente, il profondo gender gap che include differenze salariali abissali, minori investimenti, scarso spazio mediatico e strutture inadeguate.

In Italia, ad esempio, la Serie A femminile è diventata ufficialmente professionistica nel 2022, segnando un traguardo storico. E mentre le calciatrici continuano a fare la propria parte in campo, il vero cambiamento avverrà solo quando il calcio femminile non dovrà più essere giustificato, difeso o “promosso”, ma sarà semplicemente calcio”.

 

Nazionale Femminile: scelto l’undici anti-Brasile, diversi i cambi rispetto al match con il Giappone

Credit Photo: Paolo Comba Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Supersfida con il Brasile alle porte a pochi giorni dall’incrocio con il Giappone. Torna in campo la Nazionale Femminile guidata dal CT Soncin per un match di cartello contro la temutissima selezione sudamericana, che tra meno di due anni ospiterà i prossimi Mondiali. Allo stadio ‘Tardini’ di Parma in scena l’amichevole, delle ore 18:15, con la Nazionale Femminile al cospetto di una delle squadre di maggior rilievo al mondo. Diverse le assenze forzate in casa Azzurra, in particolare del blocco che ha ben figurato in Svizzera agli ultimi Europei che hanno visto la Nazionale sfiorare la finale. Out, infatti, le varie Lucia Di Guglielmo, Manuela Giugliano, Arianna Serturini Arianna Caruso e Julie Piga. Fuori dalle convocate, come capitò per la rassegna elvetica, è rimasta ancora Valentina Giacinti.

Per la sfida odierna, invece, Andrea Soncin ha sciolto le sue riserve scegliendo, infatti, l’undici titolare che dovrebbe prevedere un 3-5-2 di partenza. Tra i pali spazio a Durante mentre nella linea difensiva scelte Lenzini, Salvai, Linari, con la fascia di capitano al braccio, nel cuore del pacchetto arretrato con Oliviero e Soffia sui binari esterni di centrocampo. In mediana, poi, tanta dinamicità con il terzetto composto da Schatzer, nel ruolo di regista, con ai lati Greggi e Tomaselli a dar supporto a Cantore e Piemonte che agiranno davanti come riferimenti avanzati.
Sei i cambi rispetto alla gara con il Giappone con Durante, Salvai, Soffia, Tomaselli, Cantore e Piemonte in campo al posto di Giuliani, D’Auria, Bonansea, Severini, Corelli e Girelli. A disposizione, e disponibili ad entrare in corso d’opera, Baldi e Giuliane tra i pali e come elementi di movimenti le varie Bergamaschi, Merlo, D’Auria, Boattin, Severini, Nischler, Dragoni, Monnecchi, Cambiaghi, Bonansea, Girelli, Polli, Corelli e Beccari.

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